Renato Soru e il Suo Nuovo Progetto “Rivoluzione Gentile” Scuotono il Panorama Politico Sardo

L’annuncio di Soru di candidarsi alle elezioni regionali del 2024 suscita reazioni miste sui social

Cagliari 11 Nov 2023 – di Fausto Farinelli

Renato Soru, imprenditore di successo e figura prominente nella politica sarda, ha fatto una mossa audace annunciando il suo ritorno nell’arena politica con un innovativo progetto chiamato “Rivoluzione gentile”. L’annuncio, che si inserisce nel contesto delle imminenti elezioni regionali in Sardegna previste per il 2024, rappresenta un punto di svolta significativo per Soru, già noto come fondatore di Tiscali e figura chiave nella fondazione del Partito Democratico (PD).

Recentemente, Soru ha catalizzato l’attenzione pubblica organizzando una grande assemblea a Cagliari, tenutasi sabato 11 novembre presso il Teatro Doglio. Questo evento, ampiamente pubblicizzato sulla sua pagina Facebook, segna l’inizio ufficiale della sua campagna elettorale.

Nel corso di una recente intervista rilasciata a La Nuova Sardegna, Soru ha condiviso i motivi alla base della sua decisione di candidarsi come indipendente alle prossime elezioni regionali. Ha sottolineato l’importanza del suo contributo nella nascita del PD e la sua fedeltà all’ideologia che ha ispirato il partito.

Il lancio del progetto “Rivoluzione gentile” e la decisione di Soru di presentarsi come candidato indipendente indicano un nuovo capitolo nella sua carriera politica. Questa mossa potrebbe influenzare in modo significativo il panorama politico in Sardegna, dato il suo lungo percorso e la sua influenza nella politica regionale.

Un’analisi dei commenti apparsi sulla sua pagina Facebook rivela un panorama di reazioni eterogenee. Molti utenti hanno espresso il loro sostegno, con commenti come “Forza Presidente” e “Bravo Soru!”, dimostrando un seguito leale e convinto. Tuttavia, un numero significativo di commenti ha espresso preoccupazioni e critiche, puntando il dito contro le divisioni politiche e la mancanza di coerenza, come evidenziato da affermazioni quali “Inconcepibile inaccettabile dividerci!!” e “politico Soru non ha nulla è solo un imprenditore come tanti”.

In mezzo a queste voci polarizzate, sono emerse anche opinioni neutrali o miste, che riflettono un atteggiamento più riflessivo o interrogativo. Questa varietà di reazioni sottolinea la complessità del dialogo pubblico in un’era politica sempre più frammentata e digitalizzata, sottolineando come la discussione online continui a essere un barometro cruciale per comprendere le dinamiche sociali e politiche contemporanee.




AEROPORTI NORD SARDEGNA: PROGETTO DI FUSIONE.




Parte da Olbia un nuovo progetto di welfare territoriale

E’ stata presentata oggi nella città gallurese “Welfare Olbia”. L’iniziativa promossa dalla società di consulenza NexumStp con il Comune di Olbia coinvolge l’intero tessuto produttivo del territorio per creare opportunità di crescita e benessere sociale.

Olbia, 8 febbraio 2023 – Un piano per integrare nel tessuto produttivo del territorio sardo politiche di welfare nell’ottica di favorire la crescita delle imprese e il benessere della comunità locale. È questo l’obiettivo del progetto Welfare Olbia, nato con la sottoscrizione di un accordo tra il Comune di Olbia, le parti sociali e la società di consulenza aziendale NexumStp.

I partner tecnici del progetto sono Allianz, Intesa Sanpaolo e GoWelfare.
Numerose le associazioni datoriali e sindacali coinvolte: Confcommercio Nord Sardegna, Confindustria Centro Nord Sardegna, Confartigianato Gallura, Cipnes, CNA Gallura, AGCI Gallura-Nuoro, ADC Olbia – Tempio, Cgil Gallura e Cisl Gallura.

Il valore aggiunto dell’iniziativa consiste nel coinvolgimento di attori pubblici e privati del territorio per generare valore condiviso, sia economico sia sociale, uscendo dal perimetro della singola impresa per approdare a dinamiche territoriali. Nel fare sistema si creano opportunità soprattutto per le piccole e medie imprese cui, grazie a questo nuovo strumento, oggi è consentito di attivarsi in un campo che rimane ancora in via maggioritaria appannaggio delle aziende più grandi e strutturate.

Nel corso della presentazione al Museo Archeologico è intervenuto il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, che ha dichiarato: “Il Comune di Olbia sostiene da sempre tutte le iniziative che mirano ad incrementare la qualità di vita dei cittadini. Il benessere dei lavoratori e quello dei cittadini passa attraverso una lunga azione territoriale. Il progetto Welfare Olbia ha un obiettivo etico, sociale ed economico di estrema importanza: promuovere un buon equilibrio tra vita privata e lavoro e creare un ecosistema locale in cui imprese, associazioni e istituzioni possano agire in modo sinergico e contribuire al benessere della comunità.”

Presente per i saluti istituzionali anche Antonio Usai, professore associato di Scienze economiche e aziendali dell’Università degli Studi di Sassari che ha dato il patrocinio alla conferenza stampa.

Con la piattaforma dedicata Welfare Olbia (welfareolbia.it) si vuole favorire l’adozione di piani di welfare da parte delle piccole e medie imprese locali e introdurre nel territorio il welfare pubblico, al fianco di quello integrativo contrattuale, per consentire una maggiore universalità delle tutele e migliorare complessivamente il livello delle coperture sociali.

Il coordinatore per le attività di NexumStp, Giovanni Degortes, ha affermato: “Auspichiamo che il progetto Welfare Olbia sia volano di crescita per l’economia locale, oltre che uno strumento indiretto per creare occupazione e contribuire allo sviluppo di specifici settori e del loro indotto. L’esperienza nella consulenza del lavoro ci porta ad affermare con convinzione il collegamento diretto tra le performance dell’impresa e la salute della comunità in cui questa è inserita. In linea con le direttive europee e la sensibilità sociale su tematiche ESG il progetto si pone come un bellissimo esempio a livello nazionale di interazione tra impresa e territorio”.

All’incontro sono intervenuti tutti i rappresentanti delle associazioni datoriali in appoggio e sostegno al progetto.
Pasquale Ambrosio, dirigente di Confcommercio Nord Sardegna ha commentato: “Sin dal primo momento, Confcommercio ha creduto fortemente sulla valenza dell’iniziativa Welfare Olbia. Attraverso il coinvolgimento di diverse imprese associate abbiamo collaborato e riportato i considerevoli vantaggi che possono ottenere aziende e dipendenti. Continueremo a sostenere il progetto e a coinvolgere ancora di più le imprese interessate, creando uno sportello dedicato, convinti che sia una grande opportunità che favorirà l’intero tessuto economico del territorio”.

Il presidente di AGCI Gallura, Michele Fiori, aggiunge: “Abbiamo da subito aderito con entusiasmo al progetto propostoci, consci che sin dal sorgere in chiave moderna, con i Probi pionieri di Rochdale nel 1844, la cooperazione che riteniamo essere la più bella forma di democrazia economica venne sviluppata attraverso innovative forme di welfare. Siamo certi che questi strumenti, compreso il coinvolgimento del territorio e il valore condiviso della prossimità, costituiscano la base ideale per un utile supporto alle imprese, ai lavoratori e alle loro famiglie”. 

Contestualmente alla firma dell’accordo, è stato formato un Osservatorio con il compito di controllo, vigilanza e indirizzo riguardo la scelta dell’offerta di welfare, per garantire che il servizio sia centrato sulla qualità in termini etici, di equità sociale e nel rispetto dei diritti dei cittadini lavoratori e dei cittadini utenti. Tale organismo ha anche il compito di monitorare periodicamente le azioni realizzate al fine di valorizzare i risultati raggiunti dalle attività progettuali del territorio. L’Osservatorio sarà formato da un componente delle associazioni sindacali dei lavoratori, da uno delle associazioni dei datori di lavoro e da un rappresentante nominato da NexumStp.

Relativamente alle partnership tecniche, l’accordo sottoscritto con Allianz S.p.A., mediante Allianz Value s.r.l., la società creata proprio per sviluppare il welfare aziendale, mette a disposizione delle aziende Allianzmywelfare. Si tratta di una piattaforma online che consente al dipendente di utilizzare tutti i servizi previsti dalla normativa in vigore: dal buono spesa al rimborso delle spese scolastiche, ai viaggi, alle palestre e molto altro, fino alla previdenza complementare, potendo beneficiare di circa 40 mila esercizi convenzionati. Gianfilippo Cappato, responsabile Territoriale Nord Ovest e Sardegna di Allianz S.p.A., afferma: “Crediamo molto al progetto promosso da NexumStp poiché pensiamo che grazie al welfare aziendale possiamo aiutare le aziende a trovare soluzioni per migliorare la relazione con i propri dipendenti. Inoltre, il nostro modello si basa sulla consulenza che le agenzie Allianz sul territorio offrono alle aziende e ai loro dipendenti, consentendo a questi ultimi di utilizzare con il massimo potenziale la piattaforma.”

L’intervento di Intesa Sanpaolo nel progetto, attraverso la filiale di Olbia, comprende l’accesso alla piattaforma Welfare Hub della banca. Si tratta di un servizio online che permette di utilizzare il credito welfare presso 20.000 attività già convenzionate a livello nazionale. Non solo, con l’avvio dell’accordo, diventa possibile proporre in convenzionamento anche le specifiche attività del territorio, indipendentemente dalla loro dimensione. Le aree tematiche presenti in piattaforma sono: casa e famiglia, salute e benessere, risparmio e tempo libero, viaggi e mobilità. Le modalità di utilizzo comprendono il rimborso per le categorie di spesa previste dalla normativa, per esempio per le spese scolastiche, il versamento, per esempio a fondi di previdenza complementare e casse sanitarie, e il voucher. Stefano Capellari, Direttore regionale Piemonte Nord, Valle d’Aosta e Sardegna di Intesa Sanpaolo, ha commentato: “Tra le imprese si sta diffondendo una nuova cultura del welfare e il nostro obiettivo è contribuire a sviluppare al meglio questa opportunità. Non solo per coglierne la convenienza economica, ma per migliorare il clima aziendale in un’ottica ESG – Environmental, Social, Governance. L’accordo sottoscritto oggi è un segnale di attenzione molto importante per il territorio e siamo fieri di poter contribuire con un servizio assolutamente distintivo”.

Per maggiori informazioni: https://www.welfareolbia.it




Domani al Quarter primo appuntamento della scuola progetto città aperto a tutti

Prima lezione-laboratorio per la scuola “Progetto Città” domani, giovedì 9 febbraio, alle 18, nella sala conferenze del Quarter.  Si parte proprio dalla lettura della città per avere un quadro sintetico e completo del contesto in cui si opera. Ci saranno il Sindaco Mario Conoci e l’ex Sindaco Mario Bruno, ma saranno Beatrice Podda, Caterina Flumene e Francesca Deiala a confrontarsi con gli iscritti alla scuola e con i partecipanti, coordinati dalla giornalista Erika Pirina. La lezione-laboratorio di domani è aperta a tutti e ci si potrà iscrivere anche durante i lavori. Si avvia così un anno di laboratori, stage, visite guidate nelle principali imprese del territorio e nelle istituzioni, nelle realtà di volontariato e della cultura, con elaborazione d’idee e progetti e con l’accompagnamento personalizzato da parte di esperti e testimonial. Cominciano ad arrivare numerose adesioni. Per iscriversi basta compilare un modulo online scaricabile dal sito www.maestrale.org oppure ci si può recare alla libreria Cyrano di Via Vittorio Emanuele e compilare l’adesione cartacea. C’è tempo fino a domani sera. La quota è simbolica: 20 euro annue, 10 euro per gli studenti. Una quota aggiuntiva potrebbe essere chiesta per il viaggio didattico a Bruxelles al Parlamento Europeo. La scuola è organizzata dall’associazione Maestrale. Partner principale, come sempre, la Fondazione di Sardegna. Hanno assicurato la partnership anche Comune di Alghero,  Provincia di Sassari, Fondazione Alghero, Focus Europe, Banco di Sardegna, ANCE, Nobento, Teen Hub, Oleificio San Giuliano, Azienda Agrituristica Sa Mandra. Partner tecnici Theorema di Roma, con l’apporto qualificato di Aspal. Visite guidate previste anche nelle aziende Sella&Mosca, Cantina Santa Maria La Palma, Antonio Marras, nelle sedi del Comune, della Fondazione Alghero, della Camera di Commercio di Sassari, del Parco di Porto Conte, nelle realtà di volontariato Caritas e Laboratorio delle Strategie.




Progetto ITA.C.A – ITAlian Cities Against discriminationCittà italiane contro le discriminazioni

Il Comune di Olbia in collaborazione con
La Rete delle Città del Dialogo

Presenta
Progetto ITA.C.A della Città di Olbia
09 febbraio 2023 -Olbia 10:00 – 13:30
Sala Conferenze Museo di Olbia

Ore 10:00: Saluti istituzionali: Sindaco del Comune di Olbia e Assessore Politiche sociali Dott.ssa Simonetta Lai e Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Dott.ssa Sabrina Serra

10:30 Presentazione Progetto:
Giuseppina Biosa, Referente progetto ITA.C.A per il Comune di Olbia
10:45 Interventi Organizzazioni della società civile partner di Progetto: esperienza del percorso di animazione e formazione delle OSC
• Associazione Amici della Biblioteca Simpliciana
• Associazione Casa Silvia
• Associazione Labint
• Associazione Mediterrarte
• Associazione Prospettiva donna
11:30 Presentazione laboratorio con gli studenti
Percorso di animazione e sensibilizzazione con gli studenti di: Liceo Scientifico L. Mossa- Liceo Artistico Musicale F. De Andrè – IPIA Amsicora
Intervento del Dott. Cristiano Depalmas, Psicologo e preparatore mentale
Presentazione tavole artistiche “Immagini e parole antirumors” preparate dal gruppo interscuola Liceo Scientifico L. Mossa- Liceo Artistico e Musicale F. De Andrè – IPIA Amsicora
Presentazione manufatto ITA.C.A. degli studenti IPIA Amsicora
Consegna riconoscimento “Agenti antirumors della Città di Olbia” a studenti e associazioni che hanno contribuito alla realizzazione del Progetto.

La presentazione sarà accompagnata da Coro e Orchestra del Liceo Artistico e Musicale F. De Andrè




Concluso il progetto Scuola Attiva

Martedì negli uffici del Settore Politiche, servizi e coesione sociale si è tenuto l’incontro finale del progetto Scuola Attiva, partito nel territorio sassarese lo scorso anno scolastico e che, rivolto a tre target differenti, si è sviluppato in quattro azioni: formazione, educazione, attivazione e creazione di un team.
Il percorso, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, ideato e sviluppato dalla Onlus ReTe per il Sociale in collaborazione con il Settore Servizi sociali è volto a sostenere bambini e ragazzi con problemi cognitivi ed emotivi proponendo attività sociali di inclusione e di integrazione. il Settore Servizi sociali ha curato e facilitato le relazioni e gli scambi tra la Onlus e le scuole coinvolte e ha incoraggiato la creazione di un team all’interno di ogni scuola per il monitoraggio delle situazioni degne di segnalazione e approfondimento. Alla formazione online hanno partecipato inoltre alcuni operatori dei Servizi sociali ed educatrici del Servizio di Assistenza Scolastica Specialistica nell’Ambito Plus di Sassari.
La parte della formazione era rivolta a insegnanti ed educatori per gestire i problemi di comportamento, emotivi, depressione, disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), ritardi e disturbi del linguaggio e dell’apprendimento. Per un totale di 54 ore di formazione erogate da marzo a dicembre 2022. Alla formazione hanno partecipato circa 175 (da 7 istituti comprensivi di Sassari, Porto Torres e Sorso).
La fase chiamata dell’Attivazione ha coinvolto un centinaio di studenti attraverso incontri in classe, per osservare le situazioni più critiche fornendo contestualmente agli insegnanti strategie per fronteggiarle. A questo si aggiunge il corso per la gestione degli effetti della pandemia nelle classi medie. Le attività in classe si sono svolte a novembre.
Con i genitori ci sono stati incontri educativi online per focalizzare la loro attenzione sui comportamenti positivi dei bambini, in modo da incentivarne la frequenza e limitare il verificarsi di comportamenti indesiderati. Gli incontri online si sono svolti dopo le visite nelle scuole a novembre e dicembre e hanno coinvolto circa 200 genitori.
Inoltre è stato creato un team interno a ogni scuola per individuare e affrontare le difficoltà di apprendimento, comportamentali ed emotive degli studenti. Questa attività ha chiuso il progetto a novembre in seguito alla visita nelle scuole del team dei professionisti di ReTe. Grazie al contributo della Fondazione Sardegna si è potuto donare a 4 Istituti Scolastici strumenti compensativi come tablet e software specifici.




La natura della Sardegna contro il Parkinson Un progetto dell’Università di Sassari per una migliore qualità della vita.

Tra le tante proprietà benefiche che la natura della Sardegna offre, pochi potrebbero pensare che la nostra regione possa essere una vera “palestra a cielo aperto” per intervenire beneficamente nella lotta al morbo di Parkinson.
Il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Sassari intende dimostrare proprio questo, con il progetto “Sardegna palestra a cielo aperto: interventi motori adattati in ambiente naturale in persone con malattia di Parkinson”, finanziato dalla Fondazione di Sardegna.
Parte di un filone di ricerca che ha lo scopo di promuovere gli stili di vita attivi attraverso la valorizzazione delle risorse territoriali (sia in soggetti sani che con patologie), il progetto sarà presentato il 3 febbraio presso l’aula A del complesso biomedico dell’Università in viale San Pietro.
Interverranno il Rettore dell’Università degli Studi di Sassari, Professor Gavino Mariotti, che porterà i saluti dell’Ateneo, il Sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus e i rappresentanti degli Enti a vario livello co-promotori, i cui interventi di saluto saranno seguiti dalle relazioni dei ricercatori protagonisti della ricerca.
Lo studio, condotto su pazienti di entrambi i sessi e con diagnosi di malattia di Parkinson, avrà la durata di un anno e si articolerà nella programmazione di tutte le fasi valutative, nell’attuazione del programma multisport in ambiente naturale, che comprende trekking, surf, kayak e vela, con la successiva divulgazione e pubblicazione dei risultati del progetto, originato dalla consapevolezza di come l’attività motoria adattata possa essere un potente alleato nel migliorare l’equilibrio, la mobilità funzionale e le capacità di esercizio nei pazienti con questa patologia.
Il gruppo di studio è coordinato dalla Professoressa Lucia Cugusi, docente del corso di laurea in Scienze motorie, Sportive e Benessere dell’Uomo dell’Università di Sassari e vedrà la collaborazione ddei docenti e ricercatori della sezione di Anatomia e Istologia dell’Ateneo sassarese con il Professor Pasquale Bandiera, della Fisiologia Umana con la Professoressa Franca Deriu e della Bioingegneria con il professor Ugo Della Croce.
Alla ricerca parteciperanno, in qualità di partner, l’U.O.C. di Neurologia dell’AOU di Sassari, direta dal Professor Paolo Solla, l’Ambulatorio dei Disordini del movimento della ASL di Sassari, coordinato dal dottor Kai Paulus, le Associazioni Parkinson di Sassari e Alghero, il CUS Sassari, Adventure Guide, Bonga Surf School, Yacht Club Alghero, 3Motion e Azen Kayak, che con la loro esperienza e competenza porteranno i partecipanti a vivere un’esperienza unica.

Sassari, 02 febbraio 2023

Ufficio stampa dell’Università di Sassari
p.zza Università 21, 07100 Sassari




Polis, il progetto di Poste Italiane presentato a Roma il 30 Gennaio 2023. Il video redazionale della giornata e le interviste ad alcuni sindaci Sardi.

alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il progetto Polis è stato illustrato ai Sindaci dei Comuni al di sotto dei 15.000 abitanti dalla Presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina, e dall’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante.

Polis è il progetto ideato da Poste Italiane per fare degli Uffici Postali una Casa dei servizi digitali, uno Sportello Unico che renderà semplice e veloce l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione in 7.000 Comuni al di sotto dei 15.000 abitanti.




Progetto Ceas Porto Conte e U.T.E., riparte M.E.M.O. in Rete

Ritorna M.E.M.O in Rete. E’ la terza annualità del progetto del Ceas Porto Conte con l’Università delle Tre Età volto a promuovere la tutela del territorio e la valorizzazione dei beni comuni.

Il progetto del Ceas Porto Conte ha inaugurato negli scorsi giorni la sua terza annualità. Un nuovo ciclo di incontri rivolti all’Università delle Tre Età, per condividere esperienze e conoscenze in ambito di tutela, gestione e promozione del territorio, fruizione sociale, sensibilizzazione ed educazione ambientale.

“Le nostre aree Super-protette”, questo il tema dell’incontro presso la sede UTE di Alghero a cura di Antonella Derriu, responsabile del Ceas Porto Conte e David Pala, referente del Parco per la gestione della ZSC, introdotto dai saluti della Presidente dell’Università delle Tre Età, Marisa Castellini. Dopo un richiamo alle finalità del progetto, alle attività congiunte svolte finora, al programma previsto per quest’anno, si è entrati nel vivo dell’argomento. Evidenziati i diversi livelli di protezione delle nostre aree protette e in particolare la Rete Natura 2000 dell’UE, si è posto l’accento sul ruolo del Parco e dell’AMP nella definizione della misure di conservazione che hanno portato alla designazione prima della ZSC Capo Caccia e Punta Giglio (Zona Speciale di Conservazione) da parte del Ministero e successivamente dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte quale Ente gestore della stessa ZSC. Un importante riconoscimento che ha avviato i necessari studi e monitoraggi di specie per attivare le giuste misure di conservazione e dunque di tutela delle unicità e bellezze naturalistiche dell’area protetta.

M.E.M.O in Rete prosegue nel suo ciclo di incontri mensili per condividere con l’UTE gli stadi di avanzamento di studi e monitoraggio di specie e le azioni di riqualificazione e valorizzazione del territorio protetto. Un ricco programma che combina le attività in aula con visite guidate, escursioni didattiche ed esperienze in aziende certificate.




POSTE ITALIANE:LUNEDI 30 GENNAIO A ROMA L’AZIENDA PRESENTA IL PROGETTO “POLIS – CASA DEI SERVIZI DIGITALI”

Coinvolti nel progetto 7.000 uffici postali dei comuni con meno di 15.000 abitanti
Tra le molte novità la possibilità per i cittadini di richiedere numerosi
servizi della Pubblica Amministrazione

Invitati nella capitale 7.000 Sindaci, di cui 349 dalla Sardegna

Cagliari, 27 gennaio 2023 – Lunedi 30 gennaio a Roma Poste Italiane presenta il progetto “Polis – Casa dei Servizi digitali” e per l’occasione ha invitato 7000 Sindaci da tutta Italia dei Comuni sotto i 15mila abitanti.
Per la Sardegna sono 349 i comuni coinvolti nel progetto di ristrutturazione degli Uffici Postali per offrire i servizi della Pubblica Amministrazione e migliorarne l’accoglienza, trasformandoli in Sportello Unico digitale di prossimità attivo 24 ore su 24.

Il progetto di Poste Italiane vuole favorire la coesione economica, sociale e territoriale del Paese e il superamento del digital divide nei piccoli centri.

I lavori di ristrutturazione sono già stati avviati negli uffici postali di Villa San Pietro e Abbasanta che saranno tra i primi della Sardegna ad essere interessati dal potenziamento dei servizi.

Poste Italiane – Media Relations