Via libera dell’Egas al progetto da quattro milioni di euro presentato da Abbanoa per il miglioramento del servizio di approvvigionamento idrico nei territori dell’Anglona

Via libera da parte dell’Egas al progetto da quattro milioni di euro presentato da Abbanoa per migliorare l’approvigionamento idrico dei territori serviti dal nuovo impianto di potabilizzazione di Pedra Majore, nel sassarese.
I lavori partiranno già nei prossimi mesi e consentiranno di potenziare il servizio idrico nei borghi di Sedini (dove si trova il potabilizzatore di Pedra Majore) e Bulzi. Le opere realizzate permetteranno inoltre una migliore alimentazione anche più a valle, in particolare nei comuni di Laerru e Perfugas.
Nel dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di un impianto di sollevamento da collocare nell’area dell’esistente impianto di potabilizzazione e di un sistema di condotte in ghisa sferoidale con relative opere, per una lunghezza complessiva di 14 km circa. In questo modo le vecchie condotte, ormai fatiscenti e con capacità di trasporto insufficienti rispetto alle richieste saranno sostituite.
“Grazie a questi interventi i comuni dell’Anglona serviti dall’impianto di Pedra Majore potranno finalmente contare su un elevato livello del servizio idrico, caratterizzato da continuità dell’erogazione, migliore qualità dell’acqua e riduzione delle perdite”, è il commento del presidente dell’Egas, Fabio Albieri.




PLAY ALGHERO, ANCORA UN WEEK END DI TEST
IN CITTÀ I PARTNERS INTERNAZIONALI DEL PROGETTO

Ancora un week end di test ad Alghero sui giochi giochi fisici e digitali ispirati al patrimonio culturale della città. Venerdì pomeriggio, sabato e domenica (mattina e sera), c’è la possibilità di diventare game tester grazie agli open days dedicati alla prova ed al collaudo dei giochi. Oltre ai quattro già presentati negli scorsi giorni, si aggiunge un nuovo gioco a squadre “Alghero Urban Game”. Sarà sufficiente prenotare un turno di gioco attraverso il link dedicato https://playalghero_opendays.eventbrite.it
L’appuntamento è sempre nella Torre San Giovanni in Largo San Francesco, dove i tester riceveranno il materiale necessario per collaudare i giochi e, a conclusione della prova, compileranno un questionario di valutazione sull’esperienza appena vissuta.

L’identità comunicativa di tutto il progetto PLAY ALGHERO è curata dal Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari – Laboratorio AnimazioneDesign – che nella giornata di sabato (dalle ore 11.30) presenterà all’interno dell’ex Mercato Ortofrutticolo il progetto di ricerca e i prototipi dell’itinerario di installazioni ludiche urbane che animeranno l’intero percorso visivo nei luoghi simbolo della città di Alghero, realizzati in collaborazione con i cittadini partecipanti al progetto Cittadinanza Attiva del Comune di Alghero. L’esposizione dei prototipi sarà fruibile sia sabato che domenica pomeriggio dalle 17 alle 20.

Negli stessi giorni arrivano in città le delegazione dei partner del progetto: saranno presenti rappresentanti del Dipartimento della Cultura del Ministero Libanese e dell’Università Americana di Beirut, della Fondazione I2CAT ( Barcellona) e dell’Agenzia di Innovazione Neapolis di Vilanova i La Geltru. A riceverli sarà il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, accompagnato dal rappresentante dell’Amministrazione comunale, l’assessore all’Urbanistica Emiliano Piras, e dal direttore del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari, Emilio Turco.

Play Alghero è il brand che identifica il sistema di giochi realizzati nell’ambito del progetto europeo MED GAIMS GAmifIcation for Memorable tourist experienceS, finanziato dall’Unione Europea all’interno del Programma ENI CBC Mediterranean Sea Basin con un contributo di 2.1 milioni di euro. Fondazione Alghero è uno dei partner del progetto, che vede coinvolte altre sei organizzazioni in Libano, Spagna e Giordania. Grazie a MED GAIMS, ad Alghero sono attualmente in corso di sviluppo dieci giochi, cinque fisici e cinque digitali, con la partecipazione di cittadini attivi, associazioni culturali, giovani appassionati di gaming, professionisti del settore ed il coordinamento generale di Fabio Viola, uno dei massimi esperti del settore. Per maggiori informazioni sul progetto MED GAIMS è possibile consultare il sito https://www.enicbcmed.eu/projects/med-gaims.




OPERAZIONE FOCA MONACA: PARTE DA SASSARI IL PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE PER PREPARARE IL RITORNO DI UNO DEI MAMMIFERI A MAGGIORE PERICOLO DI ESTINZIONE.
MERCOLEDÌ 22 SETTEMBRE IL LANCIO UFFICIALE DEL PROGETTO ORGANIZZATO DA EARTH GARDENERS IN COLLABORAZIONE CON COOPERATIVA DIOMEDEA E LIPU

La foca Monaca, uno dei mammiferi a maggiore pericolo di estinzione, sta tornando nelle aree settentrionali del Mediterraneo da cui mancava da decenni. Negli ultimi due anni è stata avvistata e fotografata in Salento, lungo le coste del sud Sardegna, nell’Arcipelago Toscano e al largo delle coste liguri. Fonti attendibili documentano che in Sardegna, negli anni Sessanta e Settanta, esistevano solo i sette esemplari della Grotta del Fico nel Golfo di Orosei, oltre ad una decina di altri sparsi nei rimanenti 1800 km di costa.
L’isola è una meta di passaggio tra la Grecia, la Turchia e l’isola di Madeira, nell’omonimo arcipelago del Portogallo, dove sono presenti le colonie più numerose. Preparare il ritorno della Foca monaca, affidandole il ruolo di testimonial privilegiato e trascinante per far conoscere le problematiche sullo stato di conservazione dei territori marini costieri, è tra i principali obiettivi di Operazione Foca Monaca. Ideato e organizzato dall’associazione EARTH GARDENERS, in collaborazione con la Cooperativa Diomedea e la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), il progetto mira a sensibilizzare le cittadine e i cittadini e coinvolgere tutte le scuole in azioni di apprendimento attivo, attraverso l’utilizzo di sussidi didattici pensati e realizzati ad hoc per fasce d’età e di interessi. Anche se le attività programmate si svolgeranno sull’isola, il progetto è a carattere nazionale e conta già diverse adesioni in tutta Italia.
L’iniziativa, patrocinata dal Parco Nazionale Arcipelago de La Maddalena, dall’Area Marina Protetta di Capo Carbonara a Villasimius e dal comune di Oristano, verrà presentata mercoledì 22 settembre alle 18 negli spazi al secondo piano della libreria Messaggerie sarde di Sassari. L’incontro, aperto al pubblico, vedrà la partecipazione – anche in remoto – dei rappresentanti degli Enti che patrocinano il progetto, delle associazioni, dei Centri di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità e delle istituzioni che hanno aderito.
I lavori verranno aperti da Anna Lacci, presidente dell’associazione EARTH GARDENERS.
Ospiti d’onore, in collegamento video, gli artisti Edoardo Malagigi e Angela Nocentini, che in ottobre e in aprile dirigeranno i lavori per la realizzazione di opere d’arte collettiva rappresentanti foche Monache a grandezza naturale, utilizzando materiali di rifiuto e coinvolgendo attivamente scuole e cittadini.
Durante l’incontro verrà lanciata la campagna di crowdfunding che, attraverso la piattaforma www.produzionidalbasso.com, servirà per finanziare le spese del progetto. Tutte le azioni di Operazione Foca Monaca, infatti, saranno realizzate solo attraverso il lavoro volontario degli organizzatori e degli artisti.
Nel pieno rispetto delle normative ANTI COVID l’incontro sarà aperto al pubblico per un massimo di 25 persone. In osservanza delle disposizioni previste, obbligatori come sempre, la distanza interpersonale e l’utilizzo della mascherina.
L’incontro verrà trasmesso in diretta sulle pagine Facebook dell’associazione EARTH GARDENERS e della libreria Messaggerie sarde ai seguenti indirizzi:
facebook.com/earthgardeners
facebook.com/messaggeriesarde

È possibile partecipare anche via web attraverso la piattaforma ZOOM:
ID 210 999 1200; Passcode 4c0BL7




Progetto Mobilità garantita, consegnato al Comune un nuovo mini-bus

Venerdì 23 luglio, Pmg Italia ha consegnato in comodato d’uso gratuito al Comune di Sassari un nuovo mini-bus attrezzato al trasporto di anziani e persone con disabilità. La cerimonia si è tenuta in piazza del Comune alla presenza del sindaco Nanni Campus, dell’assessore alle Politiche sociali Antonello Sassu, del dirigente del Settore Alberto Mura, della responsabile di Casa Serena Barbara Fozza, di Andrea Zannini responsabile direzionale Pmg e di Angelo Dettori referente Pmg Italia Spa società benefit e di una rappresentanza dei 38 imprenditori del territorio che hanno aderito all’iniziativa.
Il Progetto di Mobilità Garantita ha preso il via nel Comune di Sassari nel 2017, grazie al mini-bus dato in comodato gratuito da PMG Italia a Casa Serena. Il mezzo ha svolto 780 interventi annuali, permettendo agli ospiti della struttura per anziani, a disabili, persone con difficoltà motorie o economicamente svantaggiate di raggiungere agevolmente ospedali, ambulatori e cliniche nonché di svolgere commissioni.
La collaborazione con Pmg Italia nasce nell’ambito dell’integrazione tra pubblico e privato e ha l’obiettivo di promuovere forme di autonomia e integrazione sociale, attraverso l’implementazione dei servizi di trasporto sociale e accompagnamento.
Il Progetto di Mobilità Garantita ha un alto valore etico e sociale: consentire alle persone di partecipare attivamente alla vita della società, soddisfacendo il fondamentale bisogno umano di contatti e relazioni. Sono previsti servizi trasporto sociale e di accompagnamento di vario tipo: casa/lavoro, attività di tempo libero e socializzazione, terapie, cure mediche, partecipazione a elezioni e referendum, etc.
Il finanziamento dei veicoli, del loro mantenimento e la realizzazione del servizio, è possibile grazie alla locazione da parte di imprese e aziende del territorio di spazi pubblicitari sulla superficie esterna degli autoveicoli. Tutte queste imprese hanno valori comuni e la consapevolezza che il benessere di se stessi e della propria azienda è strettamente legato alla comunità nella quale vivono e operano.
Gli sponsor. Agenzia funebre LA SASSARESE, Autocarrozzeria SALVATORE MARRAS SAS, Gruppo ALIMENTARE SARDO SPA, Agenzia funebre SILANOS DI SILANOS, NIEDDU Costruzioni srl , Società ecologica R2 S.R.L., Impresa costruzioni C.E.A. SRL , Studio radiologico-ecografico SAS , Radio diagnostica s.r.l. , SOLINAS Costruzioni s.r.l. , Farmacia CARLO FELICE snc, PES S.R.L., FarmaciA GAVINO MANCA SNC DEI DOTT., Muse tecnologie s.r.l., Cave Cantieri srl, VI.RO. SRL ALARM SYSTEM S.R.L. , PISTIDDA rag. ANTONIO, Autofficina GIERRE DI GIOVANNI ERRE, F.A. Service S.R.L. , ALTOGUSTO S.P.A. , EDILCO.S. srl, PIRINO TAPPEZZERIA srl, SERIGRAFIKA PUBBLICITA’ SRLS, USAI & NIEDDA S.N.C. DI NIEDDA , MA.DA. IMBALLAGGI S.R.L. , ARES MEDICAL CENTER srl, GMS S.R.L.S. , AZ RICAMBI S.R.L., FERRAMENTA CARBONI S.R.L., AMBUL.VETER. DR.SSA CESTER-DR.ULERI, EUROVET A.G. S.R.L. , DOTT.SSA GIOVANNA CONGIU, RE/MAX TEMPOCENTRO SRLS, CIABATTINI BOLLA SAS INTERMEDIAZ., ELLECI SERVICE S.R.L. , P.M.G. ITALIA SPA




Servizio di salvamento, continua il progetto del Comune di Alghero nelle spiagge di San Giovanni e a Maria Pia

Per il secondo anno di fila Alghero riceverà dalla Direzione Generale della Protezione Civile le risorse finanziarie per salvamento balneare (SISB) . La somma per ora assegnata al Comune di Alghero è pari a €. 23.000 che saranno utilizzati per l’attivazione del servizio.
Il finanziamento arriva dopo la richiesta inoltrata alla Regione lo scorso mese dall’Assessore con delega alla protezione civile Andrea Montis. Verrà attivato il servizio su almeno due postazioni di salvataggio da posizionare una nel litorale di San Giovanni e l’altra nel litorale di Maria Pia. “Ringrazio L’Assessore Lampis e la Direzione Generale della Protezione Civile per il contributo ricevuto. La protezione Civile Regionale è sempre molto attenta alle esigenze del territorio e del nostro comune e continua a mostrare segnali di grande efficienza anche grazie all’interesse sempre più proficuo dei nostri rappresentanti del territorio e in particolare dell’Assessore Aldo Salaris che svolge una funzione di collegamento e sollecito utilissima”, commenta l’assessore Montis.




Omaggio alla marginalità, il pittore Gabriele Sanna presenta il suo progetto artistico: una serie di installazioni e live performance nei luoghi che ogni giorno affrontano l’emarginazione e la paura.

Omaggio alla marginalità, il pittore Gabriele Sanna presenta il suo progetto artistico: una serie di installazioni e live performance nei luoghi che ogni giorno affrontano l’emarginazione e la paura.

Il lockdown della scorsa primavera è stato per lui un’occasione di crescita artistica e personale, un’opportunità per guardarsi dentro e trasformare la sua arte – per anni inespressa – in una vera e propria terapia per affrontare il lungo periodo di confinamento imposto dall’emergenza sanitaria.

Nasce un anno fa il percorso artistico di Gabriele Sanna, storico operatore culturale della città, impegnato da anni nel mondo dell’associazionismo come organizzatore di eventi – sua la direzione artistica dell’ultimo concerto a Sassari del celebre gruppo napoletano 99 Posse, in occasione della Festa della Liberazione del 2014, ma anche come gestore di storici locali cittadini, come il circolo Arci “Aggabachela” di via Diaz e l’associazione culturale “L’ Ultimo Spettacolo” di corso Trinità.

Dopo un anno esatto di intensa produzione pittorica, di un segno che ha iniziato a occupare tutta la superficie della tela, come uno schizzo anestetizzante e ossessivo che si ripete e che nei mesi di chiusura forzata ha preso man mano forma dando vita a figure ancestrali e archetipiche, ora il disegno e la pittura sono diventati l’ossigeno quotidiano di Gabriele.

E coerente con il suo percorso di vita ha scelto di mettere al servizio degli altri la sua arte, dando vita qualche settimana fa al progetto artistico “Omaggio alla marginalità”, la prima tappa di una serie di installazioni e live performance nei luoghi che ogni giorno trattano, curano e affrontano l’emarginazione e la paura. 

Grazie al supporto offerto dal direttore del Centro di Salute Mentale di Sassari, Pietro Pintore e la supervisione dei medici psichiatri Antonangelo Corraduzza e Gianfranca Nieddu, Sanna ha avuto libero accesso alla sede del CSM di via Amendola: per dieci ore – ogni giorno per sette giorni – ha dipinto la parete di ingresso della struttura, interagendo con i pazienti, alcuni dei loro familiari, i medici e gli infermieri.

«La collaborazione è nata per caso – racconta l’artista – i primi giorni le pazienti e i pazienti mi vedevano tracciare questi segni sulla parete, il segno grafico che ormai caratterizza tutte le mie opere. Mi osservavano incuriositi e forse anche un po’ intimoriti, ma non ci ho pensato su molto a lungo, li ho messo in mano dei pennelli e da quel momento è partita la magia. Insieme abbiamo dato vita all’opera che per me e per loro rappresenta il Centro di Salute Mentale. L’Arteterapia può essere utile nei disturbi psichiatrici – prosegue Sanna – aiuta a promuovere l’autostima, ad incrementare la socializzazione e soprattutto ad entrare in contatto con il proprio mondo emotivo che è un po’ quello che è accaduto a me durante il periodo di confinamento. Da allora, il disegno e la pittura non mi hanno più lasciato, neppure per un minuto, nella mente e nelle abitudini. Una vera e propria meditazione. Il cervello si svuota e compare su tele fogli e tavole, un groviglio instancabile di pace».

Un’esperienza artistica e umana che ha dato il via al progetto al quale Gabriele tiene molto: sarà la Casa della Fraterna Solidarietà ad ospitare la prossima installazione dell’artista, grazie ad una nuova collaborazione nata con Aldo Meloni, presidente della storica struttura cittadina che ogni giorno distribuisce oltre 200 pasti a chi si trova in difficoltà. Un nuovo omaggio alla marginalità che aiuterà a proteggere la privacy di uomini, donne, bambini e oggi anche intere famiglie, tutti i giorni in fila in attesa di ricevere una “carezza” alimentare, sotto una pensilina alla quale Gabriele regalerà in arte una nuova vita.




Progetto di messa in sicurezza e valorizzazione della Pineta di Maria Pia, migliora la fruibilità

Alghero, 20 aprile 2021 – Aumento, manutenzione e valorizzazione del patrimonio alberato. Con un progetto specifico approvato nei giorni scorsi dalla Giunta, l’Amministrazione interviene nella pineta di Maria Pia con una dotazione finanziaria di 89.000 euro, risorse di provenienza regionale attraverso la ripartizione dei contributi per la valorizzazione dei patrimoni boschivi. Il progetto del Comune di Alghero, con il parere di conformità dell’Agenzia Forestas, “Perimetrazione aree di intervento” verrà realizzato dagli uffici del settore manutenzione e opere pubbliche. L’obbiettivo che si intende raggiungere con l’attuazione del progetto è la messa in sicurezza di diversi tratti della pineta, specialmente quelli più gravati dalla frequentazione turistica. L’accordo con Forestas prevede azioni di selvicoltura e diradamento selettivo, finalizzati a migliorare la stabilità della pineta e anche per attivare processi di rinaturalizzazione di alcuni tratti. Previste inoltre azioni di eradicazione di piante alloctone invasive sia sul lato della pineta che sul lato opposto della sede stradale. Verranno rimossi i pochi alberi morti nell’ultimo periodo, ancora in piedi e non più in grado di svolgere un’azione protettiva nei confronti del sistema dunale e che, pertanto, potrebbero rappresentare un pericolo per i frequentatori dell’area verde. “La pineta di Maria Pia è un elemento preziosissimo e di grande pregio naturalistico, paesaggistico, turistico e ricreativo per la città, e i lavori previsti vanno nella direzione di una maggiore preservazione, del miglioramento della vivibilità e della sicurezza”, precisa l’Assessore alle manutenzioni Antonello Peru. La pineta si sviluppa per circa 1,5 km con una fascia di larghezza che varia tra i 170 e i 50 metri. I lavori avranno una durata di cinque mesi.




NOTA STAMPA – Progetto realizzazione maxi rotatoria in Comune di Olbia davanti ex bowling tra la SS 125 OLBIA – ARZACHENA e la SP 16 OLBIA – GOLFO ARANCI davanti ex bowling – attivata procedura di esproprio aree private.

Si comunica che l’area tecnica della Provincia di Sassari Zona Omogenea di Olbia – Tempio ha attivato la procedura di esproprio delle aree private che saranno interessate dall’intervento per la realizzazione di una maxi rotatoria in Comune di Olbia tra la SS 125 “ OLBIA – ARZACHENA” e la SP 16 “OLBIA – GOLFO ARANCI” davanti ex bowling. La superfice complessiva oggetto di esproprio è di 7.048 mq. L’intervento è interamente finanziato per un importo complessivo di € 910.000,00, immediatamente disponibile e spendibile.

Ora si attende l’approvazione da parte del Comune di Olbia della variante urbanistica per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio. La rotatoria in progetto, sarà a quattro rami, consentirà la continuità della S.S. 125 direzione Arzachena, l’innesto con la S.P. 16 per Golfo Aranci e con la località Li Puntitti. Si lavora velocemente per mettere in sicurezza uno dei tratti stradali più pericolosi della Gallura, rimuovendo tutte le pericolose intersezioni a raso esistenti.

f.to Il sub-commissario Pietro Carzedda




Ad un anno dall’avvio del progetto “A pesca del rifiuto”, l’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana illustra gli ottimi risultati conseguiti

Il progetto, promosso e gestito dall’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana, finanziato dal fondo strutturale europeo per la pesca FEAMP 2014-2020, mira alla salvaguardia della biodiversità marina attraverso il recupero dei rifiuti in mare e degli attrezzi da pesca abbandonati, grazie anche alla collaborazione attiva dei pescatori che operano nelle acque del Comune di Alghero. Dal report dell’AMP emerge che sono state in totale 10 le giornate di mappatura dei fondali tramite ROV (Remote Operated Vehicle) per l’individuazione di rifiuti e attrezzi abbandonati, per un totale di 15 km di fondale monitorato. Sono 99 le operazioni di recupero rifiuti, realizzate da pescatori, operatori subacquei, operatori dell’AMP e forze dell’ordine, e di monitoraggio della pesca e del pescato. Nel complesso sono stati recuperati 2860 kg di rifiuti vari: 793 kg ( 28% del totale) di pneumatici; 710 kg (25%) di materiali ferrosi derivanti da due imbarcazioni affondate (parti di motore, assi elica, serbatoi); 652 kg (23%) di polimeri artificiali, rappresentati nel 93% dei casi da attrezzi da pesca abbandonati (reti, nasse, lenze, grovigli di cime, cassette per il pesce, secchi, boe di segnalazione); 610 kg (21%) di parti di scafi di imbarcazioni affondate (fasciame in legno, lastre di vetro resina). “Una grandissima quantità di rifiuti che non potrà più arrecare danno all’ambiente e alla fauna marina della nostra Area Marina Protetta”, chiudono da Casa Gioiosa.




Golfo Aranci, approvato il progetto definitivo-esecutivo per la riqualificazione degli impianti di sollevamento fognario

Golfo Aranci, approvato il progetto definitivo-esecutivo per la riqualificazione degli impianti di sollevamento fognario

Gli impianti di sollevamento fognario del territorio di Golfo Aranci saranno presto rinnovati. L’Ente di governo dell’Ambito della Sardegna (Egas) ha approvato il progetto esecutivo-definitivo degli interventi, redatto da Abbanoa. La spesa complessiva è di 800 mila euro. I lavori dovrebbero essere consegnati entro l’anno.

Gli interventi previsti, che interessano gli impianti di sollevamento di Baia Caddinas e Marinella (collegati, il primo, con il depuratore che si affaccia sulla baia omonima, il secondo, con il depuratore affacciato sul golfo di Marinella), riguardano principalmente la sostituzione di pompe sommerse e quadri elettrici oltre la realizzazione di opere di rifacimento parziale delle recinzioni che delimitano le aree degli impianti.

A lavori ultimati si potrà contare su numerosi benefici, come la riduzione dei consumi energetici e il controllo da remoto degli impianti (grazie a un sistema di telecontrollo) che permetterà una semplificazione delle operazioni di conduzione e manutenzione e un miglioramento della qualità ambientale.

“Con questi interventi si andranno a sanare alcune criticità che affliggono il territorio ormai da anni – spiega il presidente dell’Egas, Fabio Albieri – In particolare, si risolvono le problematiche particolarmente pressanti durante i periodi di maggior afflusso turistico”.