Riformatori Sardi pronti alle elezioni: trasparenza e responsabilità per il futuro della Sardegna.

Si è conclusa oggi a Cagliari la riunione straordinaria del Coordinamento Regionale dei Riformatori Sardi, convocata d’urgenza per affrontare la grave situazione politica che ha investito la Sardegna. La Presidente della Regione, Alessandra Todde, è destinataria di un’ordinanza-ingiunzione emessa dal Collegio Elettorale che dispone l’avvio del procedimento di decadenza dalla sua carica a causa di gravi anomalie riscontrate nel rendiconto delle spese elettorali delle consultazioni di febbraio 2024.

“La situazione è di estrema delicatezza – ha dichiarato Aldo Salaris, coordinatore regionale dei Riformatori Sardi – perché, se confermata, la decadenza della Presidente comporterebbe anche lo scioglimento dell’intero Consiglio Regionale e il ritorno al voto. Questo scenario impone a tutta la politica una seria riflessione e una grande responsabilità.”

I Riformatori Sardi hanno ribadito la necessità che la Presidente Todde si presenti al più presto in aula per riferire. “Questo è un atto imprescindibile per garantire trasparenza e rispetto nei confronti dei cittadini sardi, – ha aggiunto Salaris – si deve evitare che l’istituzione regionale resti ostaggio di una crisi che rischia di paralizzare l’azione politica e amministrativa.”

Durante la riunione, il partito ha definito le sue priorità per affrontare le prossime settimane. “Se si dovesse tornare al voto, i Riformatori Sardi sono pronti per garantire una proposta forte e credibile per il futuro della Sardegna.” ha concluso Salaris.




ALGHERO, CIRCONVALLAZIONE – QUASI PRONTI PER ROTATORIE E MANTO STRADALE. 

In questi giorni l’impresa che sta realizzando la circonvallazione è impegnata a concludere la struttura all’interno della quale scorreranno le acque del canale di guardia che da Caragol arriva a S. Giovanni, attraversando proprio il cantiere dell’importante opera, via XX Settembre e via Aldo Moro. Si tratta dell’ultimo impegnativo intervento al quale seguirà la realizzazione delle rotatorie e quella della sede stradale.

“I lavori della circonvallazione procedono con rapidità, dopo i vari stop e rallentamenti imposti dai due anni di pandemia e dalle diverse problematiche affrontate tra le quali il rincaro prezzi che però non hanno mai fermato il nostro impegno. – così il Sindaco Mario Conoci – L’opera è costantemente seguita dall’Assessorato guidato dall’Assessore Peru  e prevediamo di concluderla nei primi mesi del 2024, anche se non escludiamo l’apertura anticipata di alcuni tratti già nel 2023. 

Un intervento complesso che cambierà il volto di Alghero, migliorandone la viabilità e le abitudini dei cittadini con un impatto positivo anche sul piano della mobilità sostenibile e che prevede la realizzazione di alberate e di una pista ciclabile.” – conclude il primo cittadino.




Aerei, Assessori Todde e Chessa: “Pronti per una buona stagione estiva grazie ad un sistema di trasporti che funziona”

Lo ha detto l’Assessore dei Trasporti, Giorgio Todde, nel corso della cerimonia di festeggiamento, a Cagliari, dei 10 anni di attività di Volotea in Italia, evidenziando l’impegno e la collaborazione, “attivi e fattivi della Regione per gestire le criticità e trovare le soluzioni, garantendo sempre la collaborazione massima”.

Cagliari, 6 aprile 2022 – “I due importanti vettori che hanno scelto di volare da e per la Sardegna 12 mesi senza compensazioni, Ita e Volotea, ieri hanno raggiunto l’accordo per la suddivisione delle rotte al 50% da e per la Sardegna sugli scali di Cagliari e Olbia (su Alghero opererà solo Ita) e questa notizia, dopo il successo ottenuto sul fronte della continuità territoriale aerea, è la testimonianza dell’appetibilità del mercato sardo. Un segnale importante che ci proietta positivamente verso la stagione estiva”. Lo ha detto l’Assessore dei Trasporti, Giorgio Todde, nel corso della cerimonia di festeggiamento, a Cagliari, dei 10 anni di attività di Volotea in Italia, evidenziando l’impegno e la collaborazione, “attivi e fattivi della Regione per gestire le criticità e trovare le soluzioni, garantendo sempre la collaborazione massima”.

Alla presentazione delle nuove rotte della compagnia e delle iniziative attivate in occasione del decennale a cui ha partecipato il Ceo di Volotea, Carlos Muños, ha preso parte anche l’Assessore del Turismo, Gianni Chessa: “Siamo qui anche per dire che finalmente si riparte. Il turismo e l’economia della Sardegna in genere hanno bisogno di trasporti efficaci, capaci di garantire qualità, puntualità, nuovi servizi, economicità. Si riparte, tra i due vettori, con tante nuove destinazioni che aiutano il sistema del comparto turistico a tirare un sospiro di sollievo. L’obiettivo di destagionalizzare, grazie ai trasporti, è una sfida che possiamo vincere”, ha concluso l’Assessore dei Turismo.




ALGHERO E FONDI UE, TEDDE (F.I): OCCORRE TENERSI PRONTI AD INTERCETTARE LE STRAORDINARIE RISORSE FINANZIARIE CHE VERRANNO ATTRIBUITE ALLA SARDEGNA. OCCORRE “SGABBIARE” PER PRIMI E COSTITUIRE UN UFFICIO EUROPA  CHE DEVE ESSERE LA PRIORITA’ DELLE  PRIORITA’ PER ALGHERO

Alghero, 01 marzo 2021 – “Occorre che il Comune di Alghero si attrezzi per partecipare ai bandi e per predisporre progetti per intercettare le straordinarie risorse finanziarie che a breve arriveranno dall’Europa”-.  Secondo il Commissario cittadino di Forza Italia Tedde all’interno del Quadro finanziario pluriennale europeo 2021 – 2027 di 1074 miliardi di euro, integrato dai 750 miliardi di Nex Generation EU, la Sardegna si prepara ad esercitare in Italia un ruolo di rilievo, avendo la possibilità di ricevere una vera e propria cascata di risorse finanziarie. Miliardi di euro la cui corretta programmazione e un’ efficace capacità di spendita determineranno la positiva proiezione della Sardegna verso decenni di riscatto e prosperità. “In questa fase preliminare è fondamentale il ruolo dei comuni –commenta l’ex sindaco di Alghero-  che debbono necessariamente inserirsi in modo autorevole e collaborativo all’interno della governance multilivello che mette in comunicazione la UE e gli uffici delle pubbliche amministrazioni isolane.  Da ciò –precisa Tedde- deriva l’assoluta necessità che il Comune di Alghero si doti di un Ufficio programmazione che sia in grado di proiettarlo nello spazio UE e che funga da raccordo fra le strategie locali, quelle regionali e quelle dell’unione Europea.” Tedde è fortemente convinto che lo sviluppo territoriale sia legato alle nuove strategie europee. E che Alghero deve essere pronta a fruire delle misure previste dal Bilancio Europeo, integrato dai fondi del Recovery Fund, con una struttura che elabori e candidi progetti e faciliti la spendita delle risorse che per la Sardegna saranno rilevantissime. Fra politiche di coesione, Recovey fund e Intesa stato – Regione stipulata dal Presidente  Solinas e dall’Assessore Fasolino nel novembre del 2019, secondo l’ex sindaco di FI  non è improprio parlare di circa 10 miliardi di euro che potranno essere utilizzati in Sardegna per infrastrutture e collegamenti, energia, sanità, servizi. Un fiume di denaro che deve essere speso bene per realizzare in tempi rapidi una cappa di prosperità per la Sardegna dei prossimi decenni, creando opere pubbliche strategiche e sostenendo gli investimenti e la crescita delle imprese isolane.   C’è la possibilità di vedere gli effetti di  un secondo Piano Marshall, che fu in effetti il primo Recovery Program. “Ma per fruire di queste risorse Alghero deve costituire un vero e proprio “Ufficio Europa” -sottolinea l’esponente politico che con la sua Giunta negli anni 2002 – 2010 fu supportato da un efficientissimo Ufficio programmazione-. Un Ufficio che raccolga la sfida del settenato 2021-2027  nell’attività di intercettazione dei fondi europei per lo sviluppo territoriale, culturale, ambientale e crei un ponte fra cittadini algheresi e Unione Europea per consentire loro di approdare in tempo reale a flussi di informazioni e di conoscenza della programmazione europea nelle politiche legate alla istruzione, cultura, giovani, ambiente e turismo. Facciamo ancora in tempo, ma occorre lavorare per  “sgabbiare” per primi  e  avere più possibilità di giungere al traguardo quantomeno nelle prime posizioni –chiude Tedde-.” 




I Sindaci del distretto pronti ad azioni clamorose per difendere la sanità oristanese

I Sindaci del Distretto di Sanitario di Oristano sono pronti ad azioni clamorose. Stanchi della mancanza di risposte concrete alle tante emergenze dell’assistenza sanitaria, la settimana prossima decideranno quali azioni assumere per difendere un territorio da anni esposto a una crisi senza fine.

“Chiediamo unità a tutti, politici, sindacati, comitati, ordini professionali, ma è finito il tempo degli impegni espressi solo a parole. Occorrono atti concreti per invertire la rotta, restituire dignità al territorio e capacità di azione al sistema sanitario” ha detto il Sindaco di Oristano Andrea Lutzu che da Presidente del Distretto sanitario stamattina ha riunito i sindaci del Comitato, il Commissario straordinario dell’ARES Massimo Temussi e il commissario straordinario dell’ASSL di Oristano Antonio Cossu, accompagnato dal Direttore del Dipartimento di prevenzione dell’ATS zona centro Roberto Puggioni.

Il Commissario Temussi ha chiesto ai Sindaci l’elenco delle priorità della sanità oristanese e aggiornato sul piano delle vaccinazioni. Nei prossimi giorni si partirà con gli ultraottantenni che saranno avvertiti tramite sms o attraverso prenotazioni e giornate vaccinali.

 “Da 3 anni e mezzo inviamo documenti alla Regione e alle istituzioni sanitarie – ha replicato il Sindaco Lutzu -. Abbiamo inviato delibere, documenti, dossier, il Patto della Salute. Abbiamo avuto incontri a Oristano e Cagliari. Oggi ci viene chiesto di mandare un nuovo documento. Lo facciamo, è chiaro, ma la situazione della sanità a Oristano dovrebbe ormai essere più che nota a tutti”.

“È offensivo sentire che non si conosce la mappa delle necessità e delle emergenze della sanità oristanese. È inaccettabile – gli ha fatto eco il Sindaco di Allai Antonio Pili –. La gravità di quanto sta accadendo è sotto gli occhi di tutti”.

“Quando la politica arriva a ricorrere alla magistratura vuol dire che si è arrivati al fallimento – ha aggiunto il Sindaco di Solarussa Mario Tendas -. Non è possibile che oggi ci venga chiesto una sintesi delle richieste per la sanità del territorio. Il livello di insoddisfazione dei cittadini è crescente e sta diventando preoccupante”.

“Almeno dal 2017 il Comitato di Distretto dice cosa vuole esercitando i suoi compiti di indirizzo – ha sottolineato il Sindaco di San Vero Milis Luigi Tedeschi -. Le linee di indirizzo rispetto agli ospedali e all’assistenza territoriale sono state espresse e sono note a tutti”.

“A due mesi dalla manifestazione di Cagliari i consiglieri regionali non hanno fatto niente. Lanciamo un atto di accusa anche nei loro confronti” ha proseguito il Sindaco di Nurachi Renzo Ponti.

Per il Sindaco di Cabras “siamo prossimi al collasso. Francamente avevo qualche aspettativa in più dalla riunione di oggi. Invece, assistiamo all’ennesima delusione”.

 “Io sono pronto alle dimissioni da Presidente del Comitato di Distretto – ha detto il Sindaco Andrea Lutzu invitando l’intero comitato di distretto a riunirsi nuovamente nei prossimi giorni per valutare azioni forti -. La riunione di oggi è scoraggiante e credo che ormai serva un atto eclatante che metta con le spalle al muro chi deve prendere decisioni e ci consenta finalmente di arrivare a risultati concreti. Consegnare le fasce tricolori nelle mani del Prefetto, dimetterci dal Comitato di Distretto Sanitario? Nei prossimi giorni ne parleremo, ma è evidente che la sanità oristanese e i cittadini non possono più attendere”.

Il Commissario della ASSL di Oristano Antonio Cossu ha preso atto della posizione dei Sindaci e ha risposto alle sollecitazioni sui tanti temi sul tavolo: “Le vaccinazioni proseguono in linea con il piano strategico nazionale e regionale, ma sono condizionate dalla disponibilità di vaccini. Si sta procedendo con le case di riposo, gli appartenenti alle forze armate e di polizia e nei prossimi giorni con gli ultra ottantenni”. Rispondendo al Sindaco di Simaxis ha annunciato interventi per i medici di base con la pubblicazione del bando, la nomina di un nuovo medico e la ricollocazione degli assistititi per una serie di centri scoperti dal servizio. Per l’Ospedale San Martino, rispondendo al Sindaco Lutzu, ha annunciato la prossima firma della convenzione tramite accordi con altre aziende sanitarie per due professionisti di emodinamica.




PIANO VACCINAZIONI AD ALGHERO, PRONTI PER LE DOSI A 3.250 OVER 80 ALGHERESI

Comune e dirigenza sanitaria preparano la campagna di somministrazione  alla popolazione che inizia con gli anziani. Già somministrate 3.600 dosi a operatori sanitari, ospiti delle case di riposo e volontari. In corso i vaccini per veterinari, medici e farmacisti. 

Alghero, 22 febbraio 2021 – Alghero si prepara alla campagna di vaccinazione generale per la popolazione. Amministrazione e dirigenza sanitaria di Ats Sardegna e Assl Sassari pianificano l’avvio della somministrazione delle dosi. Il Piano vaccinale della Regione Sardegna inizia dalle fasce più vulnerabili. Sono circa 3250 gli anziani over 80 algheresi ai quali verrà somministrato il vaccino anti Covid. Oggi l’incontro a Porta Terra del Sindaco Mario Conoci, insieme al Direttore Sanitario del Presidio ospedaliero di Alghero dott. Gioacchino Greco ed al Primario di Radiologia dell’Ospedale di Alghero dott. Flavio Cadeddu. “Si sta lavorando su tutti i fronti ed in particolare sul piano logistico, aspetto al quale il Comune di Alghero darà massimo supporto per garantire tempi celeri per la campagna vaccinale”, precisa il Sindaco di Alghero. Le dosi già somministrate in città sono circa 3600, tra operatori sanitari e socio sanitari, volontari dell’emergenza e ospiti delle case di riposo.  Sono in corso quelle per veterinari, farmacisti e medici. L’equipe dell’Ospedale di Alghero ha dato prova recentemente di rispondere con estrema efficacia nelle somministrazioni dei vaccini, riuscendo somministrare il 100% delle dosi destinate agli operatori sanitari nell’arco della giornata di arrivo delle stesse. Un trend che si sta replicando anche in questa seconda fase tuttora in corso. A brevissimo partirà la campagna per gli over 80 che saranno i primi ad essere chiamati. Amministrazione e dirigenti sanitari pronti, dunque, per iniziare la serie che dovrà estendersi a tutta la popolazione; il tutto in ottemperanza al piano vaccinale regionale e, naturalmente, all’invio dei vaccini per la Sardegna da parte del Ministero della Salute.




Roberto Azzi, Yacht club Porto Rotondo: “pronti a partire, siamo carichissimi”

Roberto Azzi presidente dell’Yacht club di Porto Rotondo analizza la situazione e futura del comparto nautico nel Nord Sardegna.

” Mi sento più che mai Sardo, vivo qui da 26 anni, nel posto più bello del mondo” ha dichiarato, tra le altre cose, il presidente all’interno del suo intervento nella puntata di iceberg on air del 1 Giugno.

L’intervento completo qui: 


https://icebergonair.it/?p=2614




Alloggi popolari al Carmine, pronti per la consegna. Passaggio di proprietà al Comune, oggi il sopralluogo del Sindaco

In via di chiusura le procedure per la consegna di sei alloggi comunali ad altrettante famiglie algheresi in graduatoria per l’assegnazione in concessione delle case di Edilizia Residenziale Pubblica. Ancora un mese circa per il disbrigo delle pratiche relative agli allacci Enel e del servizio idrico e finalmente gli appartamenti costruiti al Carmine verranno assegnati. Mercoledì scorso il Comune di Alghero è entrato in possesso degli alloggi, realizzati a seguito di un bando per l’acquisto di unità immobiliari sul mercato, per la cui realizzazione sono stati investiti appositi finanziamenti regionali, 1,6 milioni di euro, parte dei quali, 153.000 euro, ancora da utilizzare per l’acquisto sul mercato di una ulteriore unità immobiliare. La sottoscrizione dell’atto notarile con l’impresa Rinaldi,  che ha realizzato la palazzina,  con il quale l’Amministrazione è entrata in possesso degli immobili si è formalizzata con la consegna delle chiavi che oggi sono state utilizzate per un sopralluogo da parte del Sindaco Mario Conici, degli Assessori al Demanio, Servizi Sociali e Urbanistica, Giovanna Caria, Maria Grazia Salaris e Emiliano Piras.  Si tratta di alloggi inseriti in un contesto abitativo residenziale di nuova realizzazione, con qualità di costruzione di livello medio-alto. “Un passo importante per intervenire sull’emergenza abitativa – spiega il Sindaco Mario Conoci – sulla quale c’è da lavorare ancora molto e il tema viene affrontato in maniera più compiuta nel Piano Urbanistico Comunale, dove ci saranno le risposte adeguate alla soluzione del problema della casa”. Dotate di box auto e cantina, i sei appartamenti in via di consegna rappresentano un primo passo verso la risposta all’emergenza casa che vede 220 famiglie in graduatoria. In vista c’è intanto la definizione dell’iter  avviato nel 2010 per la costruzione da parte dell’Agenzia Regionale per l’Edilizia Abitativa di alloggi a  Caragol ( 20 )  e Carrabuffas ( 20 ).