La Proposta del Contributo di Sbarco: Una Soluzione Innovativa per il Turismo in Sardegna

Le recenti controversie sulla tassa di soggiorno in alcuni Comuni sardi potrebbero essere state evitate con l’adozione della proposta di legge sul contributo di sbarco. Questa innovativa soluzione, presentata all’inizio dell’attuale legislatura, aveva l’obiettivo di sostituire la tassa di soggiorno, apportando vantaggi significativi per tutti: dai Comuni sardi, sia costieri che interni, alle strutture ricettive e agli stessi turisti.

La proposta prevedeva l’introduzione di un contributo unico, pagato dai turisti al momento dell’acquisto del biglietto aereo o della nave. Questa imposta avrebbe coinvolto un numero maggiore di persone, inclusi coloro che possiedono una seconda casa in Sardegna o che affittano abitazioni in nero, e avrebbe comportato un costo inferiore per i turisti, non essendo legato alla durata del soggiorno.

Inoltre, gli alberghi e le altre strutture ricettive non sarebbero stati più obbligati a riscuotere una tassa non a loro favore, ma destinata ai Comuni. Il ricavato del contributo di sbarco sarebbe stato distribuito a tutti i Comuni della Sardegna, a differenza dell’attuale sistema che favorisce solo quelli che impongono la tassa di soggiorno. I fondi raccolti sarebbero stati utilizzati per migliorare i servizi e le infrastrutture turistiche, potenziando l’offerta sia costiera che interna e contribuendo ad allungare la stagione turistica, con benefici economici per l’intera isola.

Purtroppo, questa proposta, nonostante il favore di molti, è stata osteggiata da alcuni e non è riuscita a raggiungere l’aula per l’approvazione definitiva in questa legislatura. Tuttavia, c’è la speranza che il prossimo Consiglio regionale possa discuterla e approvarla rapidamente, riconoscendone l’utilità e la giustizia.




AEROPORTI, LA REGIONE VOTA CONTRO LA PROPOSTA DI FUSIONE. L’ASSESSORE MORO: RISPETTARE LO STOP DELL’ENAC A TUTELA DELL’INTERESSE GENERALE

Cagliari, 29 maggio 2023 – La Regione ha votato contro il progetto di fusione delle società di gestione degli aeroporti di Olbia e Alghero approvato stamattina dall’assemblea degli azionisti della Sogeaal. L’assessore dei Trasporti, Antonio Moro, ha ribadito la posizione della Regione (che detiene il 23,06% delle quote della società di gestione dello scalo algherese, la Sfirs il 5,69%) chiedendo al socio di maggioranza, F2i Ligantia, di sospendere la deliberazione e aggiornare la riunione tra 60 giorni, il 28 luglio prossimo, per poter valutare approfonditamente tutta la documentazione, a tutela degli interessi pubblici. 

Nel suo intervento, l’esponente della Giunta Solinas ha anche ricordato che l’Enac, il 15 maggio scorso, “ha comunicato alle società incorporante Geasar e incorporata Sogeaal di ritenere che allo stato non possa essere autorizzato il prospettato  ‘progetto di fusione’ in un’unica società  di gestione  aeroportuale, perché in contrasto con i principi normativi di riferimento e ha subordinato l’autorizzazione al progetto di fusione alla individuazione di soluzione idonea garantire alla Regione l’esercizio delle prerogative societarie”. 

“Considerato – ha evidenziato l’assessore – che per preminente sopraggiunte ragioni di interesse pubblico l’Enac può disporre la revoca della concessione degli affidamenti aeroportuali demaniali di Alghero e Olbia e che il diniego dell’Enac, dettato a tutela di un interesse  generale che trascende gli interessi dei soci, potrebbe determinare la nullità delle assumende delibere di fusione, la Regione esprime parere non favorevole al progetto di fusione del quale non condivide il percorso tecnico-amministrativo per giungere alla definizione della compagine della nuova società”.

“Dalla documentazione, seppur incompleta, di cui la Regione è in possesso – ha detto l’assessore Moro – appare incontrovertibilmente l’iniquità del criterio di definizione della compagine della nuova società, individuato unilateralmente senza il coinvolgimento del socio pubblico, in quanto non tiene in alcun conto gli apporti finanziari che la Regione ha assicurato tempo per tempo alle società aeroportuali”.

Infatti “la quota di partecipazione di Regione, e conseguentemente il ruolo in seno alla compagine della nuova Società, non sarebbe, per nulla, rappresentativa del concreto e fattivo contributo che la Regione Sardegna assicura a tutte le società aeroportuali finanziando in maniera significativa gli investimenti sulle infrastrutture e sottoscrivendo contratti pluriennali di pubblicità e di prestazioni di servizi attraverso i quali la Regione sostiene il conto economico delle società di gestione, assicurando loro quella quota dei cosiddetti ricavi ‘non aviation’, in assenza dei quali non sarebbe possibile sottoscrivere gli accordi con importanti compagnie aeree”.

Da un punto di vista procedurale, ha sottolineato l’assessore dei Trasporti, “si evidenzia che solamente dalla lettura del parere espresso dall’esperto incaricato si è appreso dell’esistenza di un corredo documentale di cui il socio pubblico è stato informato in modo incompleto e parziale e pertanto del tutto insufficiente”.La Regione, “registrato il rifiuto da parte del socio di maggioranza di ‘aggiornare la deliberazione per la fusione di incorporazione di Sogeaal in Geasar al 28 luglio 2023 (60 giorni)’ per consentire la formulazione di una proposta condivisibile che contemperi gli interessi e gli obiettivi delle parti in  gioco, nel rimarcare in conclusione le specificità che la questione delle gestioni aeroportuali riveste per lo sviluppo economico e la crescita sociale dell’Isola, ribadisce il voto non favorevole alla proposta di fusione di Sogeaal in Geasar”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas. (ale)

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Ufficio Stampa Regione Sardegna




Nessuna offerta per il collegamento marittimo con l’Asinara: la proposta della Flotta Sarda torna in auge dopo il terzo fallimento delle compagnie private.

La seconda procedura negoziata per l’affidamento in concessione del servizio pubblico di collegamento marittimo con l’Asinara sulla linea Porto Torres-Cala Reale è andata deserta. Nessuna offerta è stata presentata dalla Ensamar, l’unica compagnia di navigazione che aveva manifestato interesse alla partecipazione in risposta all’indagine di mercato indetta per l’individuazione di operatori economici da invitare.

Come sottolineato dall’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, in una lettera inviata al prefetto di Sassari e al sindaco di Porto Torres: “Ancora una volta si pone l’attenzione sul generalizzato, grave e perdurante fallimento del mercato conseguente alla conclamata carenza di interesse, dimostrata dalle compagnie di navigazione rispetto alla partecipazione alle procedure di affidamento dei servizi espletate nel corso di questi ultimi anni”. Questa grave situazione comporta e conferma l’esigenza di individuare una soluzione che garantisca diritto essenziale alla mobilità da e per le isole della Sardegna.

Inoltre, il segretario generale Filt Cgil Sardegna Arnaldo Boeddu ha ribadito la sua proposta di consentire all’Arst di presentare un progetto per effettuare il servizio marittimo iniziando con il collegamento da e per l’isola de l’Asinara. Secondo Boeddu, “non sarebbe sbagliato rispolverare la proposta, stante l’attuale situazione e il disinteresse degli armatori privati a questo tipo di servizio marittimo”. Boeddu ha anche evidenziato che “il problema di questi servizi marittimi, così come per quelli aerei, è che non possono essere legati al mercato ma ad un servizio essenziale di cui i sardi non possono farne a meno”.

“Siamo basiti e preoccupati per il comportamento delle società marittime che continuano a non presentarsi neppure alle procedure negoziate offerte dalla Regione Sardegna, dopo che le gare sono andate tutte deserte”. E’ il commento del segretario generale della Fit Cisl, Ignazio Lai, dopo che anche la seconda procedura negoziata per il collegamento marittimo per l’Asinara è andata deserta.

“La FIT Cisl – sottolinea Lai – non promuove nessuna azienda perché faccia il servizio al posto della Delcomar, come propone un’altra sigla sindacale, ma si preoccupa prioritariamente del destino dei lavoratori marittimi e della qualità del servizio da offrire all’utenza. Non vogliamo pensare che tutti gli armatori pensino di tagliare gli equipaggi o, comunque, di risparmiare sugli armamenti: nel caso, utilizzeremo ogni strumento a nostra disposizione per scongiurare tali strategie”. Quanto all’intervento delle Prefetture, sollecitato dall’assessore regionale dei Trasporti, per il segretario Fit “è una soluzione che ci preoccupa, perché la società che subentra nel servizio su richiesta dei Prefetti può non essere obbligata ad assicurare tutti i posti di lavoro: il contratto di lavoro marittimo, così come quello aereo, non prevede la clausola sociale, ovvero, il passaggio da un’azienda a un’altra”.




RIAPERTURA PESCA – NUOVA PROPOSTA E MEDIAZIONE TRA AREA MARINA PROTETTA, AMMINISTRAZIONE E PESCATORI

Il Sindaco Mario Conoci – “Dialogo aperto, si lavora insieme per trovare soluzioni che soddisfino le esigenze di tutte le parti coinvolte.”.

Ieri a Porta Terra si è svolto l’incontro tra il Sindaco Mario Conoci, il Direttore del Parco Naturale di Porto Conte Mariano Mariani e una delegazione di rappresentanti dei pescatori locali, in occasione della presentazione di una nuova proposta dell’Area Marina Protetta per la stagione 2023, con l’obiettivo di mediare fra le diverse esigenze ambientali e produttive di entrambe le parti.

Le novità più importanti contenute nel protocollo riguardano la riapertura della pesca nella Baia di Porto Conte dal 1 Gennaio 2023 al 31 Dicembre 2023, per tutti gli attrezzi da pesca, con alcune eccezioni in periodi specifici, inoltre, la proposta per l’immediato coinvolgimento dei pescatori in due progetti dell’Area Marina Protetta recentemente finanziati dal MIPAAF. Con l’attuazione di questi programmi potrà essere riconosciuto ai pescatori un corrispettivo in merito ai servizi che potranno assicurare per il ripopolamento del riccio di mare e il monitoraggio della pesca professionale nell’Area Marina Protetta.

“Un tavolo di confronto produttivo in un clima di piena collaborazione tra Amministrazione, Parco di Porto Conte gestore dell’Area Marina protetta e pescatori locali – afferma il Primo Cittadino – la necessità è quella di contemperare le diverse esigenze tra Area Marina Protetta, che è un’Istituzione di carattere Ministeriale e deve quindi operare all’interno di determinate regole, e la nostra marineria, che produce e lavora grazie alle risorse del nostro mare.” – conclude il Sindaco Mario Conoci.

Il confronto continuerà nei prossimi incontri previsti dalle parti per l’analisi del protocollo proposto e la ricerca di un accordo.


Servizio Comunicazione Istituzionale
Comune di Alghero




Continua online la campagna di raccolta firme di Possibile per la proposta di legge sul salario minimo

L’ultimo banchetto per la raccolta firme organizzato dal comitato sassarese “Antonio Gramsci” di Possibile si è tenuto sabato scorso ad Alghero ma la campagna continua online sul sito del partito guidato da Beatrice Brignone.

Chiunque sia interessato a firmare per la proposta di legge di iniziativa popolare sul salario minimo potrà farlo al seguente indirizzo: https://www.possibile.com/salariominimo/
Allo stesso indirizzo potranno essere visionati il testo della proposta, che consta di otto articoli, e le motivazioni che hanno spinto Possibile a redigerla.

“Siamo molto soddisfatti dell’interesse mostrato dalla cittadinanza algherese e dei comuni limitrofi – ha affermato Stefania Rassu, portavoce del comitato – e del sostegno che abbiamo avuto dalle altre forze politiche durante tutta la campagna. In soli tre giorni abbiamo raccolto più di 200 firme. Segno evidente che la questione di una giusta retribuzione è ampiamente sentita. Come ha affermato Pippo Civati, “c’è un patto sociale che si è strappato, da qualche anno si scambiano i diritti per privilegi” e tutti ne hanno ormai preso coscienza anche perché l’emergenza sanitaria in corso lo ha reso ancora più evidente. Noi crediamo fortemente che la definizione di un minimo salariale per legge possa essere la soluzione. Per questo rinnoviamo l’invito a firmare online o, per chi si trova a Cagliari, a raggiungere uno dei nostri banchetti che saranno in piazza Costituzione tutti giovedì a partire dalle 17:00 sino al 7 aprile. Ogni firma è importante.”




Un museo della Civiltà del Mare ad Alghero. La proposta del comotato promotore dal Sindaco Mario Conoci

Alghero, 1 febbraio 2022 – La proposta perviene dall’associazionismo algherese legato alla marineria, che con l’Associazione Lo Frontuni costituisce un comitato promotore della creazione di un Museo della Civiltà del mare ad Alghero. Oggi i membri dell’Associazione sono stati ricevuti dal Sindaco Mario Conoci per l’illustrazione del progetto che vuole difendere e valorizzare la storia marinara. Un rapporto strettissimo, quello con il mare, che nei secoli ha segnato tappe importanti della storia, come quella, ad esempio, della prima metà dell’ottocento, quando decine di famiglie di origine campana si trasferirono ad Alghero, dando nuovo vigore alla pesca del corallo, fonte di economia quasi imprescindibile da secoli. La pesca dell’aragosta, inoltre, la sua esportazione in Spagna e in Francia, l’impulso dato alla cantieristica navale con il perfezionamento della costruzione del gozzo e poi della spagnoletta. Il comitato promotore, con alcuni suoi rappresentanti presenti oggi a Porta Terra, ha illustrato la dettagliata proposta del Museo del Mare e della Marineria alla quale partecipano diverse associazioni che fanno parte del comitato stesso. “Alghero ha una storia immensa legata al mare, alle sue tradizioni e alla cultura della marineria che ne ha improntato lo sviluppo economico. Questo patrimonio merita di essere valorizzato, promosso e fatto conoscere alle nuove generazioni”, afferma il Sindaco Mario Conoci.




BULLISMO E CYBERBULLISMO: LA LEGA DEPOSITA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE

Sassari, Martedì 25/01/2022

Quanto accaduto ieri davanti all’Istituto Alberghiero di Sassari è solo l’ultimo episodio di un fenomeno ormai dilagante e incontrollato: il bullismo.

Quel che maggiormente rattrista non è solamente vedere due ragazze protagoniste del pestaggio, quanto la torma impassibile di spettatori che, anziché separare da subito le due contendenti, le incitavano alla lotta accompagnandole con epiteti irripetibili e filmando la contesa per diffonderla poi sui social. 

Non basta liquidare il tutto imputandolo ad un lapidario “disagio”. Nessuno deve tirarsi indietro. Tutti abbiamo fallito: famiglie, scuole, oratori, centri d’ascolto, gruppi sportivi. Contesti dove si svolge la vita sociale dei minori.

Ora più che mai occorre mettere in campo efficaci misure di prevenzione e di tutela delle vittime.

Di fronte al fallimento delle famiglie e delle istituzioni preposte all’educazione ed al rispetto dei giovani occorre porre in essere proposte normative ad hoc, anche di carattere regionale, così da contrastare in modo efficace sia il fenomeno del bullismo che del cyber bullismo.

Per questo sarà primario intento di tutto il Gruppo Lega, e auspichiamo di tutti i Consiglieri Regionali, portare avanti, sia in Commissione che in Aula, la proposta di Legge da noi depositata in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e cyberbullismo.

On. Ignazio Manca – Consigliere regionale Lega per Salvini Premier Sardegna

Prof.ssa Marina Puddinu – Coordinatrice cittadina Lega per Salvini Premier Sardegna – Città di Sassari




Giovanni Sanna – studio vacanze – lancia la sua proposta al Presidente Solinas ” Chiamate i Russi facoltosi per farci donare il vaccino Sputnik”

Oggi all’interno della trasmissione radio “ alle nove” Giovanni Sanna patron di Studio vacanze ha lanciato la propostaAl Presidente della RAS Christian Solinas affinché chiami ad un tavolo i Russi facoltosi che frequentano la Sardegna Per esortarli a donare 500 mila vaccini Sputnick oramai prossimi all’approvazione da parte dell’EMA.“ Ho 5 medici a disposizione per iniziare a vaccinare “ afferma inoltre Sanna.

ascolta l’estratto dell’intervento di Giovanni Sanna.

Qui l’estratto della puntata con la proposta di Sanna:<estratto Giovanni Sanna Sputnik.mp3>
“Alle nove” è un podcast live che va in onda dal lunedì al sabato su: www.icebergonair.itE su tutte le piattaforme podcast in commercio.




ANAP CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–24-03-21–COVID-Taxi gratuito anziani-Proposta Montis ANAP

CORONAVIRUS – TAXI GRATUITO PER GLI ANZIANI CHE DEVONO VACCINARSI – La
proposta di ANAP PENSIONATI CONFARTIGIANATO SARDEGNA: utilizzare il
“bonus viaggio” finanziato dal Governo. Nell’Isola disponibili 805mila
euro – Paola Montis (Presidente ANAP Sardegna) lancia la proposta alla
Giunta Regionale: “Le grandi città hanno già i fondi, i piccoli comuni
devono essere sostenuti: bastano poche decine di migliaia di euro per
aiutare tanti anziani non autosufficienti”.

“Utilizzare il “bonus viaggio”, messo a disposizione dal Ministero, e
finanziare un servizio di taxi gratuito per accompagnare gli anziani
over-80 alla vaccinazione anti Covid: bastano poche decine di migliaia
di euro per aiutare gli anziani non autosufficienti”.

E’ questa la proposta che fa l’ANAP Sardegna, l’Associazione dei
pensionati artigiani di Confartigianato, attraverso la Presidente
Paola Montis, alla Giunta Regionale dopo i sempre più numerosi casi di
anziani che non riescono a recarsi nei presidi per le vaccinazioni.

“Facciamo un appello alla Regione, e soprattutto alle Amministrazioni
Comunali, per far fronte comune affinché anche i più deboli, i più
anziani e i più soli, possano rispondere all’appello della
vaccinazione – continua la Presidente Montis – purtroppo, anche nella
nostra Isola, sempre più persone stanno incontrando difficoltà
oggettive nel raggiungere gli spazi destinati alla vaccinazione
anti-Covid-19, costretti spesso a chiedere aiuto a vicini di casa o
addirittura a utilizzare i mezzi pubblici, con tutti i rischi
connessi”.

Tale operazione per i Comuni sarebbe a costo zero per i Comuni più
grandi mentre per quelli più piccoli occorrerebbe trovare copertura
finanziaria regionale.

Infatti, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, “con
decreto interministeriale del 6 novembre scorso, ha istituito un fondo
di 35milioni di euro, di cui ben 805mila per la Sardegna, destinato
alla concessione, fino all’esaurimento delle risorse, in favore delle
persone fisicamente impedite o comunque  a  mobilità  ridotta, con
patologie  accertate,  anche  se  accompagnate,  ovvero appartenenti a
nuclei familiari più esposti agli  effetti  economici derivanti
dall’emergenza epidemiologica da virus COVID-19 o in  stato di
bisogno, residenti nei comuni capoluoghi di città metropolitane o
capoluoghi di provincia, di un buono viaggio, pari al  50  per  cento
della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 20
per ciascun viaggio, da utilizzare per  gli spostamenti effettuati  a
mezzo  del  servizio  di  taxi  ovvero  di noleggio con conducente”. I
fondi dovranno essere spesi entro il prossimo 30 giugno. Al Comune di
Cagliari sono stati destinati 278mila euro, a Carbonia 101mila, a
Nuoro 106, a Oristano 100 e a Sassari 218mila.

In questi giorni, infatti, è in svolgimento l’attività di vaccinazione
dei docenti da un lato e degli over-80 dall’altro lato; se i primi
sono cittadini giovani, pienamente abili e capaci di spostarsi in
maniera autonoma sul territorio, i secondi hanno oggettivamente più
difficoltà a raggiungere gli hub vaccinali, situazione che spesso si
trasforma in un’impresa.

“Parliamo di anziani che spesso, soprattutto nelle città più grandi,
vivono soli, magari con i figli lontano, che abitano fuori città,
peraltro impossibilitati anche a rientrare da altri comuni, situazione
amplificata dalla attuale zona arancione – sottolinea la Presidente
ANAP – nonni over-80 o anche ultranovantenni che, nella stragrande
maggioranza dei casi, non hanno più un mezzo personale per muoversi, e
che se tradizionalmente si spostavano a piedi o in autobus, in questo
ultimo anno hanno giustamente paura di salire sui bus pubblici, specie
dopo le mille raccomandazioni di restare a casa e di evitare contatti
con l’esterno. In tanti, quando ricevono la fatidica chiamata per
l’appuntamento con il vaccino anti-Covid-19 chiedono ai sanitari come
fare per raggiungere la struttura destinata alle operazioni di
somministrazione, esponendo la propria difficoltà logistica e di
circolazione”.

Da questa condizione, la proposta di ANAP Sardegna, per tentare di
risolvere il problema: “Chiedere la collaborazione retribuita dei
tassisti e autisti di NCC di ogni paese della Sardegna, per
l’istituzione di un servizio di trasporto individuale gratuito
destinato esclusivamente agli anziani over-80 che devono raggiungere i
punti di somministrazione dei vaccini e tornare a casa”.

“Ciò sta già accadendo in tante altre città italiane – riprende la
Presidente – ovviamente per poter usufruire del servizio gratis, gli
anziani dovranno mostrare al tassista di turno il proprio documento
d’identità per certificare la propria età anagrafica e dovranno
mostrare l’appuntamento inviato dalle Asl per la vaccinazione, che fra
l’altro si traduce in un certificato rilasciato dai medici ai pazienti
una volta concluse le operazioni”.

“Riteniamo si tratti di una procedura assolutamente praticabile –
conclude la Montis – visto che al servizio accederanno veramente gli
anziani che non hanno altre alternative e soprattutto sarebbe una
straordinaria operazione, anche da punto di vista economico, per la
categoria del trasporto di persone che, come altre, è stata fortemente
penalizzata da una pandemia che ha di fatto bloccato gli spostamenti
sul territorio e quindi anche la circolazione di utenti. Una
categoria, quest’ultima, che comunque andrà sostenuta e supportata
nella fase della ripartenza”.




ALLEGGERIMENTO DELLA FISCALITÀ : LA PROPOSTA DELL’AMMINISTRAZIONE PER AMPLIARE LA RATEIZZAZIONE

Lavoriamo con intensità utilizzando lo strumento regolamentare per stare al fianco delle nostre imprese in una stagione difficile sul piano economico, nella quale risulta quanto mai difficile fare fronte alle incombenze tributarie. In un ottica di alleggerimento del peso della fiscalità locale sui contribuenti, si muove il lavoro svolto dall’assessorato guidato da Giovanna Caria, alla quale ho chiesto di predisporre una proposta, da presentare al Consiglio Comunale, che ampli la possibilità di rateizzare le somme dovute per i tributi comunali. 120 rate (10 anni) anziché le attuali 72, in linea con quanto anche l’agenzia delle riscossioni sta facendo. Accordando, peraltro, il beneficio della rateizzazione anche a soggetti precedentemente decaduti dall’agevolazione. Prevedendo, inoltre, l’introduzione di criteri più flessibili sulle garanzie, rese obbligatorie dalla legge, da prestare all’amministrazione per l’ammissione alla rateizzazione; flessibilità sia sulla tipologia della garanzia che sui tempi di presentazione. Poche modifiche, semplici e chiare,  che rappresentano la linea sin qui espressa dalla nostra amministrazione di vicinanza al nostro comparto economico. Alleggerire il più possibile il peso dei tributi per renderli  sostenibili  sempre nel rispetto delle norme nazionali sulla finanza locale. Sono certo che le questa direzione sarà fatta propria sia dalle forze politiche che dal Consiglio Comunale. Il momento che viviamo va affrontato con il massimo dell’attenzione verso le nostre imprese e la nostra amministrazione non si vuole sottrarre dall’esercizio di questo dovere. Apprendo, tra l’altro, con soddisfazione  che Forza Italia, e sicuramente tutte le altre forze politiche della maggioranza, condivida questa scelta alla quale in queste settimane abbiamo lavorato con impegno ed efficacia affinché approdi nei prossimi giorni in Consiglio Comunale. 
   Mario ConociSindaco di Alghero