I GIOVANI PROTAGONISTI CON L’INIZIATIVA LETTERE AD UN AMICO – IL GIOVANE STUDENTE ALESSANDRO FANILE RACCOGLIE IDEE, SPERANZE E SOGNI

1.470 “Lettere ad un Amico”, dai pensieri dei giovani una campagna di sensibilizzazione per superare le difficoltà

La Giunta promuove l’iniziativa  nata dall’idea di Alessandro Fanile, giovane studente universitario

Alghero, 12 ottobre 2020 – Tanti giovani studenti delle scuole superiori coinvolti e protagonisti con idee, sogni e speranze che nascono quasi per gioco ma che sono diventate ben presto oggetto di uno spaccato di emozioni giovanili, spesso taciute o non ascoltate, che ha preso consistenza grazie all’ideatore del progetto, Alessandro Fanile. Nasce dai social la raccolta di pensieri che diventa una gara di espressioni profonde e significative.

Prende forma così “Lettere ad un Amico”, un energico intervento di politica sociale che Fanile, giovane studente universitario, ha costruito tra i coetanei che dapprima anno accolto silenziosamente l’idea, ma ben presto hanno moltiplicato la corrispondenza con   pensieri, idee, confessioni e, ovviamente, di speranze, sogni e paure. Il Progetto è pienamente condiviso e sostenuto dall’Amministrazione Comunale, nello specifico dall’assessorato alle politiche familiari e giovanili. “Lettere ad un Amico” diventa una campagna pubblica di sensibilizzazione, che vedrà Alghero inondata di manifesti, ognuno con la stampa di un pensiero dei ragazzi. Una gigantografia sei metri per tre conterrà tutti i 1470 elaborati dei ragazzi. Ma non solo, 1470 locandine sono state distribuite per tutte le attività commerciali, nelle scuole (è stata data disposizione che ogni classe affiggesse una locandina sulla porta) e nei luoghi pubblici: ogni locandina contiene uno scritto. Il messaggio è chiaro: i sogni, le speranze e le paure dei ragazzi devono essere sotto gli occhi di tutti e tutti ne dobbiamo essere responsabili.

L’assessore Maria Grazia Salaris e il Sindaco di Alghero Mario Conoci hanno voluto condividere gli obiettivi del progetto, che costruisce un percorso di rara sensibilizzazione alle problematiche giovanili in maniera originale e soprattutto reale.

“Questa campagna di sensibilizzazione all’ascolto dei più giovani, ci riporta indietro nel tempo, fa rivivere nei cuori degli adulti i sogni e le paure della nostra giovinezza, scuote pesantemente le coscienze di chi governa i processi della politica troppo spesso distanti dai giovani. Questo progetto è un modo per dare un’ondata di positività alle famiglie e a chi si trova in un momento di fragilità”, dice Maria Grazia Salaris che ha fortemente voluto questa Campagna proprio a favore di una fascia di popolazione che più sta subendo questa crisi sanitaria che, non dimentichiamoci, è anche una crisi sociale.

La Giunta ha patrocinato l’iniziativa con il chiaro intento di creare un significativo percorso di sensibilizzazione mirato ad aiutare i più giovani nel superare la difficile transazione verso l’età adulta, transazione caratterizzata in questa fase storica dalle incertezze e preoccupazioni che l’emergenza sanitaria da Covid 19 hanno amplificato.

Il progetto è proseguito con la collaborazione con la Panoramika Editrice di Alghero che ha accolto la richiesta di Alessandro di racchiudere questi testi in un volume che potesse essere a disposizione di tutti e che diventasse promotrice dell’iniziativa.

Da qualche tempo sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/lettereadunamico/ e sul profilo Instagram lettere_amico, viene svolta un’importante animazione Social. Ogni giorno viene reso pubblico il pensiero di uno dei partecipanti. Questa parte della campagna, più vicina al mondo dei ragazzi, sta avendo un enorme successo di pubblico, riuscendo ad arrivare anche ad utenti non giovanissimi. Oltre alla raccolta in un volume di una parte dei pensieri dei ragazzi  sono stati realizzati 5 esemplari di 1470  pagine che contengono la versione integrale della raccolta. “Vorrei che questi volumi”, ci dice Alessandro Fanile” fossero omaggiati alle istituzioni, alle forze dell’ordine a tutti coloro che hanno un ruolo di rilievo nel sociale, perché si facciano carico e in qualche modo custodiscano simbolicamente i sogni, le speranze e le paure dei ragazzi”.

Il progetto avrà un momento pubblico il 17 Ottobre, presso Lo Quarter, alle ore 17:30 in cui sarà presentato il libro e alcuni interventi spiegheranno nel dettaglio le finalità della Campagna “Lettere ad un Amico”.




Mirtò torna in pista, i prodotti sardi protagonisti nel circuito del Nurburgring

   Mirtò è tornato in pista dopo la pandemia

  I prodotti sardi protagonisti sul circuito tedesco del Nürburgring

    La spedizione capitanata da Nicola Mancini partner di Audi Sport

nella settimana di test Dtm sullo storico palcoscenico automobilistico 

 

Mirtò torna in pista nonostante lo stop imposto dalla pandemia. Il marchio che ha reso famoso il Festival internazionale del mirto è stato l’ambasciatore delle eccellenze gastronomiche sarde in Germania, applicando rigorosamente le prescrizioni imposte dal Covid-19. Una missione in terra tedesca che ha visto la spedizione capitanata da Nicola Mancini partner di Audi Sport, per il settore del catering, all’interno della settimana di test del DTM al Nürburgring. Parliamo di uno dei circuiti più famosi al mondo, entrato nella leggenda dell’automobilismo mondiale. Qui Audi Sport ha effettuato i test per la serie turismo, con quattro intensissimi giorni sulla versione “Sprint” del tracciato che sorge sui Monti Eifel. Mirtò è riuscito a rispettare tutte le prescrizioni imposte dalla normativa sanitaria per il coronavirus, confermando l’organizzazione del catering all’interno del circuito, in collaborazione con i medici e nel rispetto del sistema di prevenzione tedesco. Così ancora una volta Mirtò è diventato veicolo di promozione delle aziende sarde e dei prodotti di eccellenza dell’Isola.

LA MISSIONE. Il tir di Mirtò è partito il 3 giugno dal porto di Olbia con la nave della Grimaldi alla volta di Livorno. Il tir ha potuto attraversare il Brennero dopo un accordo con l’Austria raggiunto dall’Audi con l’intervento dello stato tedesco. Tutto il personale di Mirtò si è preventivamente e volontariamente sottoposto a test sierologici prima della partenza. “L’evento è iniziato il 7 giugno, non era consentito il self service quindi abbiamo preparato dei piatti caldi serviti attraverso dei pannelli di plexiglas – racconta Nicola Mancini, patron di Mirtò -. Pietanze monodose servite in contenitori di cartone biologico, con gli spazi per i team ricavati all’interno delle officine del circuito. Una serie di precauzioni che ci hanno consentito di lavorare in sicurezza, facendo degustare a tutto il personale di Audi Sport i prodotti della Sardegna, dal pecorino, all’olio e la pasta: tutti prodotti della filiera “Io sono sardo”. Un’esperienza positiva ed estremamente gratificante”. Un partner fondamentale di Mirtò in questo viaggio di lavoro in terra tedesca è stato “FarmAsinara- Officine cosmetiche dell’Asinara”, che ha fornito il gel disinfettante che è stato usato per igienizzare gli ambienti dove è stato svolto il servizio di catering. Un accordo di Mirtòcon la Coldiretti ha poi consentito la distribuzione di piatti prodotti con formaggio pecorino, fiordilatte, olio e pasta provenienti dall’isola.

IL PROGETTO. Durante la partecipazione di Mirtò alle prove Dtm di Nürburgring è nata l’idea di un progetto per valorizzare un segmento del turismo in Sardegna in questa estate segnata dagli effetti del coronavirus. Un pacchetto per una vacanza in Sardegna con tariffe scontate per tutti i dipendenti di Audi Sport da utilizzare a partire dal mese di settembre. Un accordo concluso tra Nicola Mancini per MIrtò e Dieter Gass, capo di Audi Motorsport sia in Formula E che nel DTM.Progetto fortemente sostenuto anche da Giulio Pes di San Vittorio, presidente Aci Sassari; Efisio Arbau, sindaco di Ollolai; Sabrina Serra, assessore alla Cultura del Comune di Olbia; Tessingiu, la mostra dell’artigianato sardo di Samugheo e la compagnia di navigazione Grimaldi Lines.

 

 




I tesori culturali di Sassari protagonisti di un contest fotografico

I tesori culturali di Sassari

protagonisti di un contest fotografico

In occasione delle Giornate europee del Patrimonio, l’assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, con la collaborazione della Direzione Territoriale delle Reti Museali della Sardegna, organizza un contest fotografico che vede protagonisti tre siti di particolare rilevanza storica, artistica e archeologica: Palazzo Ducale, la Fontana di Rosello e l’altare prenuragico di Monte d’Accoddi. L’iniziativa si terrà sabato 21 settembre dalle 16 alle 19, con ingresso gratuito. La prenotazione è obbligatoria e può essere fatta all’Infosassari, 0792008072 [email protected] dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Attraverso gli stimoli e le indicazioni fornite da archeologi e storici dell’arte presenti per l’occasione, ogni partecipante potrà tradurre in immagini la propria personale esperienza nei luoghi simbolo della città e del territorio. La documentazione fotografica più significativa verrà selezionata da un’apposita giuria, esposta nelle sedi prescelte e pubblicata sui canali social Instagram e Facebook del Comune di Sassari e Turismo Sassari, con un riconoscimento finale per le migliori immagini, costituito da visite guidate gratuite in tutti i siti della Rete culturale Thàmus. Per partecipare è necessario caricare la foto su Instagram entro mercoledì 25 settembre utilizzando gli hashtag #GEP2019 e #turismosassari. Sul sito www.turismosassari.it è pubblicato il regolamento integrale.

Le Giornate europee del Patrimonio sono una iniziativa promossa dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea e coordinata a livello nazionale dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.




I piloti algheresi protagonisti del 1° Challenge Riviera del Corallo

I piloti algheresi protagonisti del 1° Challenge Riviera del Corallo
A trionfare sul circuito del piazzale della Pace di Alghero è Fabio Angioj, secondo il sassarese Enea Carta e terzo Luca Tilloca

E’ Fabio Angioj ad alzare la coppa più importante del 1° Challenge Riviera del Corallo organizzato dal Team Alghero Corse. Il secondo posto va al pilota sassarese Enea Carta e sul terzo gradino del podio un altro algherese, Luca Tilloca. E’ stata una gara davvero intensa durante la quale si sono sfidati circa 70 piloti arrivati da tutta la Sardegna e da oltre tirreno, quasi 10 ore di spettacolo puro nel circuito allestito nel Piazzale della Pace a ridosso del porto di Alghero. La formula Challenge è una tipologia di evento motoristico completamente nuovo per la Riviera del Corallo ma che a giudicare dall’importante cornice di pubblico si dimostra molto apprezzata già dalla prima edizione.

Il regolamento di gara premia la sommatoria dei due tempi migliori tra le tre manches, di tre giri ognuna, a disposizione per ogni pilota. Ed è grazie alle due ultime manches in cui non sbaglia un colpo che l’algherese Fabio Angioj su Radical Prosport vince il titolo della prima edizione del Challenge Riviera del Corallo con un tempo di 4:02,36. Medaglia d’argento ad Enea Carta, il sassarese a guida della Formula Gloria ha dimostrato da subito di trovarsi a suo agio sul circuito e realizza il miglior tempo nelle prime due possibilità ma all’ultimo viene scavalcato per soli 6 decimi. Terzo posto assoluto per Luca Tilocca anche lui su Formula Gloria con 4:02, 82. Il pilota algherese realizza anche il giro più veloce in gara, unico a scendere sotto i due minuti in una terza manche davvero impeccabile.

“Correre nella propria città è una sensazione unica, sentirsi acclamato quando si esce dalla pista un’emozione indescrivibile a parole, in più a trasformare la giornata in magia è arrivata la vittoria assoluta” questo il commento a caldo di Fabio Angioj che visibilmente emozionato continua “vincere il Challenge è stata una grandissima soddisfazione ma quella più grande in assoluto per me arriverà a breve, quando sulla griglia di partenza della vita si posizionerà la mia principessa, la primogenita Ambra a cui dedico il successo di oggi”.

Mentre è Tore Bellu, presidente del T.A.C. a ringraziare “tutti coloro che si sono impegnati per la riuscita di questa splendida manifestazione”, orgogliosamente il primo pensiero va proprio “al Team Alghero Corse per l’impegno profuso e al direttore di gara Mauro Guazzi”. Non solo, Bellu continua “un grazie di cuore a tutte le forze dell’ordine per il lavoro sulla sicurezza e a chi ci ha sostenuto in questa meravigliosa avventura, in particolare l’amministrazione comunale di Alghero, Fondazione Alghero, Aci Sport, Regione Sardegna, il Coni Sassari e tutti i nostri sponsor privati”.

Il 1° Challenge Riviera del Corallo chiude davvero con la migliore prestazione possibile in vista del semaforo verde per la titolazione di campionato italiano formula challenge nell’edizione 2019.

Alghero, 10 Dicembre 2018
Ufficio Stampa 
1° Challenge Riviera del Corallo – Team Alghero Corse

Valdo di Nolfo, giornalista pubblicista
Iscrizione ordine nazionale dei giornalisti, Roma, Tessera n°166365
Ufficio Stampa e Social Media Editor