Coltivava cannabis in casa sfruttando la corrente della rete elettrica pubblica: in manette un disoccupato di 26 anni

NEL POMERIGGIO DI IERI, A BONO (SS), I MILITARI DELL’ALIQUOTA RADIOMOBILE, HANNO ARRESTATO M. N., DI 26 ANNI, DISOCCUPATO. IL GIOVANE, PRESSO UN APPARTAMENTO A LUI IN USO È STATO TROVATO IN POSSESSO DI 50 PIANTE DI CANNABIS INDICA IN FASE DI GERMOGLIAZIONE, 1.3 KG DI SOSTANZA STUPEFACENTE DEL TIPO “MARIJUANA” GIÀ ESSICCATA E ATTREZZATURA VARIA PER LA COLTIVAZIONE DOMESTICA; DURANTE LA PERQUISIZIONE È STATO ANCHE APPURATO CHE LA STRUMENTAZIONE PER LA COLTIVAZIONE DOMESTICA (LAMPADE ALOGENE, VENTILATORI, TERMOSTATI) VENIVA ALIMENTATA DA CAVI ELETTRICI ABUSIVAMENTE ALLACCIATI ALLA RETE ELETTRICA PUBBLICA.




Cgil, Cisl e Uil della funzione pubblica, lettera riguardante la difficile situazione venutasi a creare nelle strutture socio riabilitative di rizzeddu …

2020 lug 28 nota ad ASSESSORE – ATS (strutture socioriabilitative-rizzeddu)




Circonvallazione di Alghero – al via il cantiere per l’opera pubblica che cambierà la mobilità

Circonvallazione, finalmente i lavori, consegna del cantiere.  Il Sindaco Mario Conoci : “Un giorno importante per la città”

Parte una nuova fase per le opere pubbliche, da subito i mezzi al lavoro nella via Vittorio Emanuele.

Alghero, 19 giugno 2020 – Sono iniziati da stamattina i  primi lavori per la realizzazione della Circonvallazione della Città di Alghero. Firmato il verbale di consegna tra l’Amministrazione e l’impresa esecutrice, i mezzi hanno cominciato subito ad entrare in azione.  Il progetto di costruzione dell’infrastruttura tanto attesa dalla città parte dalla zona delle 127 bis in cui sorgerà la prima delle cinque rotatorie previste nel tracciato che unirà la zona nord alla zona sud della città. Oggi il Sindaco Mario Conoci, l’Assessore ai Lavori Pubblici Antonello Peru, il dirigente Ing. Gianni Balzano e i tecnici comunali, al termine della firma del verbale di consegna hanno assistito alle prime operazioni di abbattimento previste nel programma. L’Impresa Geom. Angius Costruzioni Srl, capogruppo dell’Ati aggiudicataria dei lavori, ha avviato il cantiere che in 810 giorni lavorativi dovrà realizzare la bretella a 4 corsie che arriverà dalla parte opposta della città,  con una rotatoria all’incrocio tra la strada per Villanova e Viale della Resistenza. “Un giorno importante per Alghero che oggi concretizza un lungo iter e vede al via un’opera fondamentale – ha detto stamattina il Sindaco Mario Conoci. “10,5 milioni di euro di investimento – aggiunge –  per progetto di grande qualità che unisce la sicurezza alla funzionalità. Il tema della mobilità si rafforza con l’esecuzione di questa importante infrastruttura che ci consentirà di avere una viabilità moderna e libera dal traffico in centro, con un complessivo miglioramento della qualità ambientale”. La bretella congiungerà la via Vittorio Emanuele ( confluenza col quartiere del Carmine ), la Strada Statale 292 ( strada per Villanova ) all’altezza di Viale della Resistenza  e la strada provinciale 105 per Bosa. Cinque le rotatorie previste : via Vittorio Emanuele, in via Marconi, via Carrabuffas, strada per Valverde e incrocio tra Via Giovanni XXIII° e viale della Resistenza.  La strada sarà articolata in 4 corsie (2 per senso di marcia), con uno spartitraffico centrale di 3 mt, un marciapiede su entrambi i lati e una pista ciclabile per una larghezza complessiva di 27 mt. I 4 rami di strada avranno una estensione complessiva di circa 2000 mt.    L’iter per la realizzazione dell’opera è iniziato nel 2008 con la convenzione con la Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato dei Lavori pubblici, che affidava al Comune di Alghero un importo di 4.000.000 di euro; successivamente, nel 2010, la regione dispose un ulteriore finanziamento di 6.500.000 euro. “Oggi finalmente si passa all’azione – commenta l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru –  I lavori sono complessi e di forte valenza sulla mobilità urbana. Seguiremo con la stessa determinazione con cui abbiamo sostenuto l’iter anche l’andamento delle opere, per cercare di  mantenere nei tempi il cronoprogramma”.




GDF SASSARI: ANCORA UN SERVIZIO IN MATERIA DI SPESA PUBBLICA – SCOPERTA TRUFFA AL SERVIZIO 118. SOTTO SEQUESTRO 2 AMBULANZE, 1 AUTOMEDICA E 150 MILA EURO.

Nel corso dei servizi d’Istituto predisposti dal Comando Provinciale di Sassari a tutela del bilancio dello Stato e degli Enti Locali, i Finanzieri della Tenenza di Tempio Pausania hanno concluso una complessa attività di indagine nei confronti di una Onlus operante nell’ambito degli interventi di soccorso in emergenza – 118.

Le attività di polizia giudiziaria, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania, Dott. Gregorio Capasso e dal Sostituto Procuratore Dott. Luciano Tarditi, sono scaturite da alcune anomalie rilevate dai finanzieri tempiesi in relazione alla convenzione stipulata con l’ASL.

Il Presidente della Onlus è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche in quanto dagli accertamenti eseguiti è emerso che la convenzione per le attività di soccorso per conto della ASL n. 2 di Olbia per il “servizio 118”, sottoscritta dalla Associazione, sarebbe stata stipulata attraverso la presentazione di false dichiarazioni attinenti le caratteristiche tecniche dei mezzi in dotazione risultate poi ambulanze vetuste e non idonee e con chilometraggio scalato ad hoc per rientrare nei requisiti previsti dalle norme in vigore.

Tali requisiti, infatti, prevedevano l’impiego di mezzi con immatricolazione non superiore a sei anni ed una percorrenza massima di 200.000 km mentre, per l’ambulanza in “servizio 118” a Sant’Antonio di Gallura, i finanzieri hanno accertato una vetustà di sette anni e per quella di Vignola Mare una percorrenza di oltre 220.000 chilometri, a fronte degli 81.000 falsamente dichiarati.

Ulteriore circostanza aggravante è il fatto che i mezzi di soccorso in questione operavano senza la prevista copertura assicurativa RCA, mettendo

Comando Provinciale di Sassari Tenenza Tempio Pausania

07029 Tempio Pausania, Via Mazzini 2 Telefono e fax 079/631294 D’[email protected]

così potenzialmente a rischio l’incolumità degli ignari soggetti trasportati, se non anche degli altri utenti della strada.

Le Fiamme Gialle galluresi, in stretta collaborazione con la Dirigenza e il personale medico dell’Azienda Tutela della Salute (Area Socio Sanitaria di Olbia) nonché della Sala Operativa del Servizio 118 di Sassari (AREUS), hanno eseguito il decreto di sequestro preventivo del Giudice per le Indagini Preliminari di Tempio, Dott.ssa Caterina Interlandi che ha permesso, complessivamente, di porre sotto sequestro 2 ambulanze e 1 automedica oltre alle somme indebitamente percepite dall’Azienda Tutela Salute Sardegna – ASSL Olbia, per un importo complessivo pari a € 152.356,25.

A seguito delle accertate vicende sarà, altresì, notiziata la Procura Regionale presso la Corte dei Conti di Cagliari per il danno erariale emergente.

L’attività di servizio conclusa conferma il costante impegno del Corpo nel contrasto ad ogni forma di illecito e frode in materia di spesa pubblica nazionale, che riveste, sempre più, una crescente importanza strategica per la collettività ed è finalizzata a salvaguardare quelle organizzazioni di volontariato che operano con scrupolo e professionalità e nel pieno rispetto delle norme e della legalità.




SASSARI: SI FINGE POLIZIOTTO E PUBBLICA LE FOTO ONLINE: DENUNCIATO 39ENNE SASSARESE DAI CARABINIERI.

I Carabinieri della Compagnia di Sassari hanno denunciato in stato di libertà S.F., 39enne sassarese, contestandogli i reati di possesso di segni distintivi contraffatti ed usurpazione di titoli o di onori.

Le indagini, a cura della Stazione Carabinieri di Sassari e coordinate dalla Procura di Sassari, erano state avviate in seguito alla constatazione che il soggetto in questione aveva pubblicato su un noto social network alcune foto che lo ritraevano in divisa da poliziotto.

Insospettiti dal contesto, i militari hanno avviato una serie di accertamenti ed approfondimenti volti a verificare se effettivamente l’uomo fosse in forza alla Polizia di Stato.

Le indagini svolte consentivano di appurare che invece egli fosse un dipendente di una ditta che si occupa di smaltimento di rifiuti e che non avesse nulla a che fare con alcuna forza di polizia.

La Procura di Sassari ha emesso conseguentemente un decreto di perquisizione presso la sua abitazione, che veniva eseguito dal Carabinieri della Stazione di Sassari.

Gli esiti dell’attività confermavano quanto sospettato e cioè che il S.F. custodisse presso la propria abitazione una divisa, svariati berretti, un cinturone, un paio di manette e, cosa ancor più preoccupante se possibile, una pistola Beretta in plastica priva di tappo rosso, apparentemente identica a quelle in uso al personale delle forze di polizia.

Tutti segni distintivi indossati con disinvoltura nelle foto postate online.

      




controlli in materia di spesa pubblica. scoperti 2 soggetti che hanno INDEBITAMENTE BENEFICIATO DI prestazioni sociali a sostegno del reddito.

Nell’ambito dell’azione a tutela della spesa pubblica, le Fiamme Gialle di Cagliari hanno individuato 2 soggetti che hanno indebitamente usufruito di sovvenzioni statali a sostegno del reddito nel settore scolastico ed in quello sanitario.

In un primo caso, riguardante un cittadino di un comune dell’oristanese all’epoca dei fatti residente a Cagliari, l’azione dei Finanzieri è stata orientata al riscontro circa la sussistenza dei requisiti per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate per il diritto allo studio universitario in materia di borse di studio e posti alloggio, inerenti l’anno accademico 2014/2015, verificando la corrispondenza tra quanto dichiarato con autocertificazione riguardo la consistenza reddituale e quanto censito dalle banche dati in uso al Corpo.

Le attività ispettive hanno permesso di accertare che il soggetto attenzionato versava in una situazione economica per la quale non erano previste le concessioni delle prestazioni sociali usufruite, rientrando in una posizione reddituale ben al di sopra dei limiti previsti.

I Finanzieri hanno conseguentemente segnalato il soggetto controllato all’Ente erogatore della provvidenza pubblica per gli adempimenti di competenza nonché per il recupero di  728 €.

Un cittadino residente nel comune di Selargius è stato  invece sanzionato amministrativamente, fino al massimo del triplo del beneficio conseguito,   per aver usufruito indebitamente dell’esenzione dal pagamento del ticket sanitario per 207 € in quanto aveva dichiarato una consistenza reddituale inferiore rispetto a quella accertata.

Lo stesso e’ stato segnalato all’ASL di competenza per il recupero dell’indebito percepito.

Le predette operazioni si inquadrano in un più ampio quadro di intensificazione delle attività di polizia economica – finanziaria disposte dal Comando Provinciale di Cagliari a




controlli in materia di spesa pubblica. scoperto 1 soggetto che ha INDEBITAMENTE BENEFICIATO DI indennita’ di disoccupazione.

Nell’ambito dell’azione a tutela della spesa pubblica, le Fiamme Gialle della Tenenza di Muravera hanno individuato un soggetto residente nel Comune di Muravera che ha indebitamente usufruito di sovvenzioni statali a sostegno della disoccupazione (ASpI – Assicurazione Sociale per l’Impiego e NASpI – Nuova Assicurazione Sociale per l’ìmpiego).

L’attività dei Finanzieri nasce a seguito di un’azione ispettiva effettuata alcuni mesi fa nei confronti di una società operante nel settore della ristorazione: le operazioni di servizio si conclusero con la constatazione di 700.000 € di ricavi sottratti al Fisco e l’individuazione di numerose irregolarità riscontrate circa la tipologia di lavoro prestato dalle 7 unità lavorative trovate in loco, relative alla parziale indicazione in busta paga dei giorni e delle ore effettivamente lavorate nonché al mancato riconoscimento di fruizione del riposo settimanale e delle ferie, circostanze per le quali il titolare della società fu sanzionato per oltre 115.000 €.

In prosecuzione di quella attività, le Fiamme Gialle hanno eseguito ulteriori approfondimenti sulla specifica posizione di ciascun lavoratore attraverso una serie di verifiche e riscontri, nonché incrociando le risultanze delle banche dati in uso al corpo con gli elementi documentali e le notizie acquisite dall’INPS.

Gli esiti degli accertamenti hanno consentito di appurare che uno dei lavoratori aveva dichiarato, in modo artificioso e non veritiero, in tre distinte istanze presentate all’INPS per gli anni 2014, 2015 e 2016, una condizione di disoccupazione di fatto non sussistente, al solo fine di fruire, in modo indebito, di “ammortizzatori sociali” per complessivi 5.264 €.

I Finanzieri hanno conseguentemente contestato all’interessato le specifiche sanzioni amministrative per ognuna delle istanza presentate, per un importo complessivo, nel massimo, di 15.793 €, segnalandolo inoltre all’INPS – Ente erogatore della provvidenza pubblica – per gli adempimenti correlati al recupero delle somme percepite indebitamente.




Alla scoperta della Scuola Pubblica Montessori

Seminari sulla scuola pubblica montessoriana
Il 15 e 16 febbraio si terranno i primi due incontri di una serie di seminari formativi per genitori e educatori per approfondire gli aspetti essenziali del pensiero educativo di Maria Montessori. Tale attività mira a sensibilizzare gli operatori del settore infanzia e le famiglie che hanno aderito all’offerta didattica differenziata a metodo Montessori disponibile dal 2019 presso l’Istituto Statale Fabrizio de André per l’anno scolastico 2018/19. Si tratta di un ciclo di incontri teorico-pratici che rientrano nell’ambito del progetto Edumass (Educazione Montessori al Massimo), promossi dall’istituto Comprensivo di San Donato in collaborazione con la nostra associazione “Montessori in Circolo Sardegna” , l’Università degli Studi di Sassari con il contributo della Fondazione di Sardegna.
“L’incremento delle domande di iscrizione registrate anche a gennaio 2019 relative al prossimo anno scolastico, determinando la richiesta di nuove sezioni a metodologia differenziata, confermano la bontà della nostra iniziativa e induce ad aumentare la consapevolezza e la conoscenza della filosofia montessoriana nelle famiglie affinché i benefici del metodo applicato nelle scuole si riverberino con più efficacia su di esse. Inoltre, si ritiene opportuno che anche gli operatori del settore infanzia, pedagogisti ed educatori in genere, debbano essere raggiunti dal messaggio montessoriano che risulta un valido spunto di riflessione anche quando si affrontano tematiche attuali, come ad esempio gli effetti delle nuove tecnologie nell’educazione dell’infante” spiegano le organizzatrici dell’associazione Montessori in Circolo Sardegna.
I primi due incontri che avverranno il 15 e 16 febbraio, in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari, avranno a oggetto riflessioni in spirito montessoriano sui temi relativi al rapporto tra le nuove tecnologie e la pedagogia e l’insegnamento “alternativo” della matematica.  Ospite lo scienziato ingegnere Mario Valle. Gli incontri saranno il 15 febbraio alle 16 nell’aula Umanistica del Dipartimento Scienze umanistiche e sociali (via Zanfarino 62),  il 16 febbraio alle 10 nella  nuova sala Cinema dell’istituto statale San Donato in via A. Fontana 3.



Alla Pivarada un parco nell’area pubblica di via Asfodelo. Sarà intitolato a Don Poddighe

Investimenti nei quartieri, un parco dedicato a Don Gavino Poddighe padre della Pivarada

Sabato la presentazione del progetto a San Giovanni Bosco ( in allegato la simulazione progettuale )

Alghero, 11 febbraio 2018 – Un parco urbano per il quartiere della Pivarada, nasce nel tratto di via Asfodelo confinante con il viale Aldo Moro. Sarà dedicato a Don Gavino Poddighe, parroco di San Giovanni Bosco, anima della crescita del quartiere fin dai primi anni settanta. Un progetto che si attua in piena collaborazione con i residenti, che per mezzo del comitato di quartiere hanno sostenuto l’esigenza di un’area verde e per lo svago presso l’Amministrazione. Sabato scorso la presentazione del progetto nella sala parrocchiale di San Giovanni Bosco, dove il Sindaco Mario Bruno, l’Assessora con delega al quartiere della Pivarada Gabriella Esposito, l’Assessore alle manutenzioni Mario Nonne hanno illustrato i contenuti del programma e i tempi di attuazione.

Il progetto predisposto dagli uffici tecnici, responsabile del procedimento l’Architetto Giuliano Cosseddu, è pronto per intraprendere l’iter che a breve dovrà giungere alla gara d’appalto. La copertura finanziaria, oltre 150 mila euro, è garantita da fondi di bilancio, mentre la parte verde dell’opera sarà a carico del programma regionale Lavoras. “Nel segno della grande attenzione verso i quartieri della città – ha spiegato il Sindaco Mario Bruno – rispondiamo concretamente alle necessità di avere spazi verdi, aree ricreative per anziani e bambini, luoghi di socializzazione. Così come stiamo per Sant’Agostino, con il progetto del recupero dell’ex cotonificio, già finanziato, e con le iniziative negli altri quartieri, tra le quali quelle mirate a creare opportunità di sviluppo alla Pietraia con la No Tax Area a cui si aggiunge la realizzazione del micronido in via Malta e le previsioni di riqualificazione urbanistica”.

Per il quartiere Pivarada si tratta di una soluzione ottenuta al fianco dell’Amministrazione. “L’area in questione – ha spiegato infatti l’Assessora Gabriella Esposito – è rimasta per tanti anni in un limbo amministrativo dal quale è stata sollevata grazie al nostro impegno e portata nelle disponibilità immobiliari del Comune. Ora il quartiere ne godrà come è giusto che sia”. Il progetto di fattibilità passerà ora in Giunta per arrivare alla fase esecutiva in tempi brevi. “Stiamo lavorando su più fronti per rispondere alle esigenze di tutti i quartieri – ha spiegato l’Assessore Nonne –  e lo stiamo facendo in tutti i settori: dalle manutenzioni al verde al decoro, in stretta collaborazione con i residenti”.




controlli in materia di spesa pubblica. scoperti 2 soggetti che hanno INDEBITAMENTE BENEFICIATO DI prestazioni sociali a sostegno del reddito.

Nell’ambito dell’azione a tutela della spesa pubblica, le Fiamme Gialle della Tenenza di Muravera hanno individuato 2 soggetti residenti nel Comune di Villasimius che hanno indebitamente usufruito di sovvenzioni statali a sostegno del reddito nel settore scolastico/universitario (c.d. “Borse di Studio”).

In entrambi i casi l’azione dei Finanzieri è stata orientata al riscontro della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate in materia di contributi allo studio erogati dall’Ente Universitario, verificando la corrispondenza tra quanto dichiarato con autocertificazione concernente la consistenza reddituale/patrimoniale e quanto censito dalle banche dati in uso al Corpo.

Le attività ispettive hanno permesso di accertare che i soggetti attenzionati versavano in una situazione economica per la quale non erano previste le concessioni delle prestazioni sociali usufruite, poiché rientravano in una posizione reddituale ben al di sopra dei limiti previsti.

Nel primo caso i Finanzieri hanno irrogato al beneficiario di una borsa di studio di  € 1.648, una sanzione amministrativa fino ad un massimo di € 9.944 mentre, nel secondo caso, il beneficiario di un contributo dell’importo di € 3.297 e’ stato sanzionato amministrativamente fino ad un massimo di € 14.891.

Entrambi i percettori delle sovvenzioni sono stati  segnalati all’E.R.S.U., Ente erogatore della provvidenza pubblica, per gli adempimenti di competenza correlati al recupero dei contributi percepiti indebitamente.

Nel medesimo contesto è stato altresì denunciato all’Autorità Giudiziaria il sottoscrittore della Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata per l’ottenimento dei benefici di uno dei due studenti, poiché dai riscontri d’ufficio effettuati ne è emersa la sostanziale falsità, avendo omesso l’interessato di dichiarare diverse componenti patrimoniali e reddituali di rilevante

comando provinciale di Cagliari