NUOVO APPALTO SERVIZIO DI PULIZIA URBANA: COMMISSIONE AMBIENTE AL LAVORO PER DEFINIRE LE LINEE GUIDA.

Entra nel vivo il lavoro della Commissione Ambiente relativamente alla costruzione delle linee di indirizzo per il futuro appalto di pulizia della città.
La commissione presieduta dal consigliere Mulas si è riunita ieri sera alla presenza dei funzionari del settore e dell’Assessore Montis che ha avuto modo di illustrare la proposta formulata.
“Con la proposta formulata, si intende stimolare la commissione affinchè si arrivi in maniera celere a stabilire quelli che dovranno essere i principi fondanti del futuro appalto. – così l’Assessore Andrea Montis – Si parte dalla descrizione dello scenario di riferimento, dal contesto territoriale, da una descrizione del sistema attuale in cui vengono evidenziate carenze e criticità a cui seguono soluzioni pratiche per un ipotetico scenario futuro.”.

Diversi gli scenari ipotizzati. Un documento molto ricco, di circa 25 pagine, che sarà valutato dai commissari secondo le varie proposte che emergeranno e che terrà conto dei suggerimenti delle varie rappresentanze del tessuto sociale cittadino prima di esser approvato e trasmesso a chi dovrà occuparsi praticamente della stesura del bando vero e proprio.
“La formulazione delle proposte è un momento molto importante per avere un servizio rispondente alle vere esigenze della città. – è stato invece il commento del Presidente Mulas – Un capitolato scritto bene permette di andare avanti senza necessita di modifiche in corsa. La commissione lavorerà per arrivare entro il mese di Aprile 2023 ad avere un documento completo, unitario e condiviso.”.
Il prossimo incontro della commissione è previsto già per la giornata di domani Giovedì 19 Gennaio.

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Servizio Comunicazione Istituzionale
Comune di Alghero




NUOVO APPALTO PER LA PULIZIA DELLE SPIAGGE – PIU INTERVENTI E SERVIZI NEL TRIENNIO 2022 – 2024

Il nuovo appalto per la pulizia delle spiagge investe maggiori risorse – 825 mila euro per il triennio 2022-2024 –  per presentare i litorali algheresi in ordine e con più attenzione alla salvaguardia della preziosa frazione sabbiosa.

Alghero, 1 giugno 2022 – La Vosma Soc. Cooperativa , che già gestisce servizi presso la spiagge de  La Pelosa   e di Platamona si è aggiudicata  il servizio triennale di pulizia delle spiagge di Alghero,  offrendo diversi  servizi migliorativi richiesti dall’Amministrazione e qualificanti per l’aggiudicazione della gara. 

Da  domani l’impresa entra in opera per continuare il servizio in corso. 
Il rinnovato capitolato strutturato per la pulizia delle spiagge  secondo le indicazioni della Giunta Conoci proposte dall’ Assessorato all’Ambiente comprende diverse novità rispetto al precedente.  Si tratta  di interventi aggiuntivi di raccolta rifiuti spiaggiati a seguito di mareggiate, sia durante il periodo invernale che nel corso della stagione balneare,  interventi supplementari di raccolta rifiuti manuale dal 01/04 al 30/10 per n. 30 interventi in seguito a mareggiate con pronto intervento in 24h con 4 operatori specializzati.  Da segnalare, inoltre,  anche n. 5 interventi straordinari in seguito a manifestazioni o eventi,  con particolare riguardo ad  interventi straordinari che comportano  l’eccezionale presenza di utenti in spiaggia e la probabilità di trovare quantitativi superiori di rifiuti. Inoltre: Gps su tutti i mezzi adibiti alla movimentazione al fine di tracciarne il lavoro; n° 2 quadriciclo ( quad) 4×4 di cui uno elettrico, al fine di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale. Tali mezzi leggeri, appositamente accessoriati e con proprio cassone ribaltabile e aventi possibilità di trainare carelli appendice, data l’ampia manovrabilità e agilità, potranno garantire un importante supporto logistico, oltre che nella movimentazione ed areazione della posidonia, anche per gli operatori a terra che quotidianamente effettueranno la raccolta di rifiuti manuale. Aumentano le giornate del mezzo pulisci spiagge, che passano dalle 115 richieste a 145; si puliranno   tutte le spiagge precedentemente non coperte da contratto con mezzi pulisci spiaggia di piccole dimensioni o manualmente. Compaiono i punti per fumatori, saranno 25, da dislocare su tutte le spiagge;  viene inoltre inserita nell’appalto  la pulizia manuale e i punti di raccolta rifiuti anche all’interno della Pineta di Maria Pia. Inoltre, spazzamento manuale di tutte le passerelle d’accesso ai litorali,   cartellonistica ambientale agli accessi, n° 20 punti lava piedi e docce da installare  agli accessi delle spiagge,  n° 4 punti bagno uomo/donna disabili. “Sono  solo alcuni tra i punti che andranno a migliorare il contratto di pulizia e ad incrementare i servizi presso le spiagge algheresi”  spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis. Già da questa settimana i mezzi della nuova ditta procederanno a concludere e perfezionare il lavoro che l’amministrazione ha avviato dal 2  Aprile in via straordinaria per non subire ritardi, con irrisorie  quantità di posidonia che rimangono da movimentare. “Siamo soddisfatti del risultato ottenuto, sarà ora compito degli uffici verificare la regolare esecuzione dei servizi proposti che partiranno gradualmente compatibilmente con le forniture disponibili per andare via via ad una totale realizzazione ed efficacia, abbiamo ottenuto il massimo che potevamo ottenere grazie a un capitolato che non puntava tanto al ribasso dell’offerta economica ( che comunque c’è stato in misura del 14%) ma a garantire più servizi e più qualità” conclude l’assessore Montis




PULIZIA DEI FIUMI E DEI CANALI – MEZZI IN AZIONE NEL TERRITORIO

Lavori di pulizia dei canali e degli alvei nel territorio comunale. In questi giorni i mezzi della ditta appaltatrice delle opere commissionate dal Settore Ambiente del Comune di Alghero per complessivi 120 mila euro stanno  intervenendo nella zona  del Rio Calvia, percorrendo il tracciato fino alla zona di Valverde. Gli alvei e i canali di  competenza del Comune di Alghero si estendono per circa  10 km. Le opere si stanno attuando secondo un calendario preordinato, con azioni avviate a partire dal 15 ottobre, data di consegna dell’appalto. 




Opposizione Alghero: le risorse previste in bilancio per la pulizia delle spiagge e per la rimozione della posidonia spiaggiata sono insufficienti.

Come avevamo segnalato al momento della sua approvazione, le risorse previste in bilancio per la pulizia delle spiagge e per la rimozione della posidonia spiaggiata erano largamente insufficienti. Al di là delle somme stanziate per coprire le spese ordinarie dell’appalto triennale, infatti, risultava presente uno stanziamento offensivo e ridicolo. Trenta euro (30€) per gli interventi straordinari di rimozione della posidonia, probabilmente sufficienti giusto per rimuovere un paio di secchielli di posidonia. Con queste premesse, era facilmente prevedibile l’attuale ritardo nella pulizia delle spiagge e nella rimozione della posidonia spiaggiata e la situazione indecorosa in cui si presenta larga parte dei litorali algheresi, quando siamo oramai giunti alla conclusione del mese di giugno. A conferma di quanto detto e ripetuto, anche l’Amministrazione si è resa conto del pasticcio combinato e, seppure come al solito fuori tempo massimo, sta provando a correre ai ripari. Per provare a salvare il salvabile e per cercare di rendere le spiagge presentabili, infatti, la giunta nella variazione n.1/2021 al bilancio di previsione, approvata con urgenza l’11 di giugno (provando urgentemente a rimediare alle scelte del bilancio approvato pochi giorni prima…), ha dovuto prevedere un “incremento dello stanziamento in spesa relativo alla pulizia delle spiagge e movimentazione della posidonia di euro 100.000,00.”Ora, dunque, auspichiamo si possa accelerare per mettere rimedio a una situazione indecorosa e per garantire almeno spiagge pulite a luglio e agosto, che certo non sarà “Spiagge pulite tutto l’anno”, ma, visti i presupposti, è comunque un inizio.

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




Prove tecniche di “Pulizia” questa mattina nel litorale di San Giovanni. Si inizia con pulizia manuale dei rifiuti antropici, accumulo del legname e delle foglie in esubero

“Iniziamo a sottrarre al mare, affinché non la rimetta in circolo, la tanta posidonia in esubero depositata dalle mareggiate invernali”, spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis.Secondo lo studio “Seagrasses provide a novel ecosystem service by trapping marine plastics”, pubblicato su Scientific Reports da un team di ricercatori dell’Universitat de Barcelona (UB), «Le praterie di Posidonia oceanica – una fanerogama marina endemica del Mediterraneo che svolge un importante ruolo ecologico nell’ambiente marino – possono catturare le materie plastiche scaricate in mare e restituirle a terra».In buona sostanza tutto indica che la plastica viene intrappolata nelle praterie di Posidonia. In queste praterie, le plastiche sono incorporate in agglomerati di fibre naturali a forma di palla – le egagropile o palle di Posidonia – da noi BURIC, che vengono espulse dall’ambiente marino durante le mareggiate.Ecco che diviene fondamentale un processo di lavaggio che scarti la plastica e recuperi la sabbia, intrappolata nelle foglie in percentuali sino al 70%del loro peso, da restituire poi all’ arenile di provenienza. In questa direzione va l impegno dell amministrazione che, parallelamente all ambizioso percorso di realizzazione di un impianto in loco grazie alla collaborazione con provincia di Sassari e Consorzio industriale, invierà a recupero tutta la posidonia stoccata possibile restituendo la sabbia al litorale di provenienza. Una strada su cui Alghero è stata pioniera tre anni fa e che si intende proseguire con le novazioni che l’esperienza offre. È infatti forse il primo  comune sardo  che   investe nella gestione sostenibile degli arenili trovando soluzioni ad un problema irrisolto da anni, con l’obbiettivo di conservare le nostre spiagge,  bene ambientale molto prezioso e risorsa importante per il nostro turismo.Si inizierà dal tratto  inziale di San Giovanni come concordato con gli operatori e anche raccogliendo i suggerimenti della scorsa stagione dei consiglieri anche di opposizione.  “Uno sforzo, anche economico, che comunque non ha prezzo se si pensa agli aspetti di carattere ambientale turistico economico e sociale che l habitat costiero offre alla Sardegna e su cui Regione e governo dovrebbero decisamente puntare di piu” . Conclude  Montis.




“Scempio”, “pulizia”, “Adeguamento alle norme antincendio”, “spianati ginepri secolari”. La vicenda Capo Caccia, l’amministratore Baldini : Le autorizzazioni ci sono.

Non vi era alcun dubbio che la vicenda sulla “spianata” di circa 6000 mq di terreno di proprietà della società che ha acquistato all’asta il complesso immobiliare di capo caccia portasse “titoloni” sui giornali e commenti nei social network pro e contro la vicenda.

Indignazione e rabbia; sorpresa e incredulità. I commenti apparsi sul social Network facebook la dicono tutta.

Anche il Sindaco di Alghero ha commentato così con un post nella sua pagina ufficiale di FB

sono state messe a confronto delle foto del prima e dopo, un utente facebook Gianfranco Langella ha postato la foto di una cartolina datata 1972 dell’hotel Capo Caccia

dove non si vedono i ginepri secolari oggetto dello scandalo.

              

Marcello Meloni della ditta ORN-EST specializzata nella gestione del verde, ha messo in luce che nell’area interessata alla pulizia di Ginepri secolari non c’è mai stata neanche l’ombra…

Negli anni ’90 e per circa 10 anni abbiamo gestito e manutenzionato il verde sia dell’ hotel Capo Caccia e del Condominio Pischina Salida a Capo Caccia.. la nostra società www.orn-est.it
Si occupava di Ornamenti Esterni e Architettura Paesaggistica già per anni impegnati nel territorio di Stintino, Capo Falcone e Hotel Roccaruja… e li.. Ginepri ne ho visto e molti anche.
♦️Tornando a Capo Caccia per anni si sempre manutenzionato l’ esistente se pur integrando con essenze non autoctone il territorio.. il territorio o meglio tutta l area geografica di Capo caccia è ricca di alcune essenze che voglio riportare di seguito :
➡️PALMA NANA ( chamaerops humilis)
➡️LENTISCHIO (pistacia lentiscus)
➡️CISTO (Cistus monspeliensis)
➡️MIRTO (Mirtus communis)
➡️GINESTRA (Spartium junceum)
➡️PINO ITALIA (Pinus Pinea)
➡️PINO MARITTIMO (Pinus pinaster)
➡️MIMOSA MARITTIMA (Acacia saligna)
➡️GINEPRO STRISCIANTE (Juniperus oxycedrus)
➡️TIMO (Thymus vulgaris)
➡️ELICRISO (italicum microphyllum)
➡️EUFORBIA ( Euforbia arborescente)
Tra cui…
Altre piante non autoctone e importate sulla base delle varie necessità di creare siepi e bordure o semplici arredi per cui era sempre più comune trovare piante tipo:
➡️PITTOSFORO, ELEAGNUS, ALOE, EUCALIPTO, IBUSCUS, PALME CANARIENSIS, PALME EXCELSA, BANANO, CICAS, POLIGALA, ERBA DELLA PAMPAS, MESEBREANTEMUS , BOUGANVILLEA, GLICINE, JASMIN-RINCOSPERUM, OLEANDRO, STERLIZIA, e tanti altri e vari insediamenti di prodotti vegetali che pian piano si sono integrati nella bellissima baia tra cui vari olivi e agrumi .
Negli anni quindi si è sempre solo intervenuto sulla cura e mantenimento dell esistente e in maniera più decisa per la gestione delle fascie taglia fuoco ( sbarramenti larghi circa 12 metri che venivano completamente diserbati da qualsiasi tipo di erba e piante ..proprio per interrompere in caso di incendio il divampamento in più e più ettari di macchia mediterranea).
Nessuno mai ho sentito lamentare la diffusione di piante non locali ..come per esempio l ÀILANTO pianta infestantissima e ormai diffusa dapertutto !!! Qui ad Alghero.
Ma oggi si pubblicano in maniera strumentale e al solo scopo di risvegliare animi nobili di salvatori dell’ ambiente.. foto del prima e del dopo.. da tutte le angolazioni.. di un promontorio abbandonato per il quale nessuno mai ha maturato interesse..
Basti pensare che l’ asta era partita da 25milioni di euro ed è andata deserta per non so quante volte ..fino a che uno stesso condomino già proprietario di alcune camere lo ha acquistato per 3,5 milioni.. e la rete di imprese di Alghero..muti.. così come anche chi si scandalizza oggi per la pulizia.. dov’era?
Oggi ripeto… serviva una notizia shock.. …un ettaro di estirpazione di ginepri ! ! !!!
Bene per tutti quei boccaloni che continuano a fare eco a chi li strumentalizza con foto e notizie non veritiere posso assicurare che di protetto e da proteggere sotto l l’aspetto vegetativo ..non c era proprio niente e tanto meno da mettere sotto tutela.
Solo piante pericolose..cresciute oltre il loro limite e molte altre essenze non autoctone e tantomeno locali. Quindi la dimostrazione è che ad oggi quello è un cantiere di ” Ingegneria Naturalistica” alla quale seguirà la creazione di nuovi sentieri, sottoservizi, impianti idrici e infine piantumazione.. un vero intervento di riqualificazione ambientale. E voi pensate che ina struttura quotata oltre 30 milioni di euro e che sta programmando investimenti per non meno di almeno altri 10 milioni… ometta di elaborare progetti e autorizzazioni… sveglia. … non si abbaia alla luna!
Aggiungo che forse anche chi ha divulgato in maniera molto contorta tali notizie potrebbe trovarsi a risarcire un progetto di tale entità.. in buona sostanza state attenti prima di spararle grosse.. non stiamo parlando della casetta in campagna .. ma di un investimento che deve dare risposte al territorio per i prossimi 20 anni.. Buona Festa dell Immacolata a tutti

Altri si sono fatti prendere dal patriottismo asserendo che ” In Sardegna decidono i sardi”, ” basta tutti in galera”, “A casa nostra comandiamo noi”.

La questione approderà a quanto pare in tribunale, in attesa di conoscere le prossime dichiarazioni degli amministratori della società proprietaria del complesso,

Lucidio Baldini – rappresentante legale del  Condominio Eurotel Capo Caccia – è stato sentito telefonicamente dalla nostra redazione in merito alla vicenda legata alle autorizzazioni allo svolgimento dei lavori.

Baldini ha dichiarato che le autorizzazioni sono state richieste e addirittura il corpo forestale ha effettuato un sopralluogo nell’estate del 2019 e uno quest’anno per verificare lo stato dell’arte.

Baldini ha dichiarato inoltre che lo spianamento si è reso necessario anche per andare incontro alle regole antincendio. ” Anni di abbandono e di incuria hanno reso praticamente inaccessibile e molto pericoloso quello spazio, abbiamo già seminato quello che sarà il prato verde e a regime pianteremo le piante autoctone della Sardegna” ha concluso l’amministratore.

L’assessore del Comune di Alghero all’ambiente Andrea Montis non ha voluto rilasciare dichiarazioni perchè è in corso un’inchiesta giudiziaria e dunque è prematuro fare dichiarazioni. ” il gruppo che ha acquistato il complesso di Capo Caccia investirà 30 milioni di €uro e mi sembra azzardato – fino a che non si sia conclusa l’indagine – dipingerlo sui media nazionali come è stato dipinto fino ad ora”.

La vicenda continuerà con altri aggiornamenti e interviste ai diretti interessati.

 

 

 

Sardegna Press

La redazione

https://algherochannel.it/2020/12/14/iceberg-14-dicembre-capocaccia-intervista-allavv-luigino-maria-martellato/



PULIZIA SPIAGGE DA RIFIUTI ANTROPICI – INIZIATA L’ATTIVITÀ

Alghero, 13 ottobre 2020 – E’ iniziata sabato scorso la pulizia dei litorali dai rifiuti  trasportati sulle spiagge dalle ultime mareggiate. Le operazioni di raccolta sono iniziate dalla zona di San Giovanni, verso Nord in direzione Fertilia. Per il recupero dei rifiuti depositati sull’arenile in questi giorni, l’Amministrazione ha chiesto alla ditta incaricata della pulizia  delle spiagge di intervenire anche in questo periodo non prettamente stagionale ed in particolar modo a seguito dei fenomeni che scaricano sui nostri litorali ingenti quantitativi di rifuti di origine antropica. Rifiuti di ogni genere, dal legno alla plastica, che ciclicamente il mare riporta verso terra, luogo da cui nascono i comportamenti che rendono il mare sempre più inquinato. “L’iniziativa voluta dall’Assessorato all’Ambiente abbraccia quel concetto per cui le spiagge possano  e debbano, al di la’ delle iniziative di tipo volontario, essere oggetto di pulizia durante tutto il corso dell’anno. La pulizi degli arenili è anche quella che non riguarda  certo  solo le foglie di posidonia, che durante il periodo autunnale e invernale svolgono la loro funzione a difesa dei fenomeni di erosione”, spiega l’Assessore Andrea Montis.  Intanto si pensa di migliorare l’iniziativa, con il  posizionamento lungo le spiagge algheresi di strutture adatte alla raccolta  da parte di tutti, specialmente da parte di chi, durante le abitudinarie passeggiate invernali in spiaggia, possa avere  la possibilità di conferire quanto rinvenuto.



Alghero: Pulizia spiagge – operazioni in corso – ordinanza

Alghero, 29 maggio 2020 – Proseguono i lavori di pulizia delle spiagge che consentono già di offrire una prima e buona condizione che permette di avere le spiagge, già allo stato attuale, pulite e fruibili.  Il lavoro con i mezzi pulisci spiaggia continua con diversi passaggi, mentre si prosegue negli altri tratti di arenile con l’asporto della posidonia. Nonostante le problematiche connesse all’emergenza e i nuovi spiaggiamenti verificatisi con le ultime mareggiate, l’Assessorato all’Ambiente conta di presentare le spiagge algheresi in ordine per la stagione. Diverse le novità di quest’anno, a cominciare dal cambiamento voluto dall’Amministrazione con il nuovo sito di accumulo di San Marco e con l’esonero dai costi per il trattamento della posidonia e conseguente recupero della sabbia da parte dei concessionari balneari.  Intanto il settore III° Sviluppo Sostenibile ha pubblicato l’ordinanza che dispone delle il temporaneo divieto di accesso nelle aree interessate dalle operazioni di movimentazione della posidonia sedimentata, aree che verranno opportunamente delimitate e segnalate. I lavori di   messa in sicurezza dell’Arenile a cura degli operatori del settore Ambiente sono iniziati il 14 aprile con le pulizie manuali dai rifiuti antropici a cui sono seguiti gli interventi meccanici.




pulizia spiagge – dichiarazioni dell’Assessore Montis

Ho letto, devo dire senza troppo interesse, l’ultima nota stampa di parte della minoranza relativa alle spiagge e alle operazioni di pulizia.

Mi son sentito di dover, non tanto di rispondere ( distaccandomi per mia natura da tutto ciò che è mera polemica) anche perché quando si ha contezza di ciò che si sta facendo credo che ci sia poco tempo da perdere, fare alcune riflessioni.

Mi spiace constatare che si attui sempre più il metodo dell’attacco personale questa volta ad un consigliere ( Monti) portatore di tematiche sul fallimento delle quali l’opposizione si illude di addebitare la cocente sconfitta elettorale. Spiace dover ricordare quanto sia oltremodo riduttivo pensare di aver perso le elezioni per questo motivo. La lista è lunga, e non è il caso di ricordarla.

Comunque, presto termineranno le operazioni di pulizia delle spiagge e della rimozione della posidonia spiaggiata. Presto tutti potranno ( nella forma inedita dettata dal momento emergenziale che stiamo attraversando) stendersi al sole su candide spiagge, senza valutare , senza sapere e senza riflettere su quanti sforzi ha richiesto sia in termini economici che umani portare avanti tali operazioni.
Gli sforzi son dettati dal fatto che le norme in vigore sono spesso contrastanti tra loro e rendono difficilissimo il lavoro dei funzionari e dei tecnici, che, con gli strumenti che hanno, cercano di riuscire a rendere reali le esigenze che la Politica, i cittadini, gli operatori balneari, gli albergatori richiedono, cioè contemperare interessi diversi tra cui quelli della fruizione ai fini turistici e ricreativi e il rispetto dell’ambiente e delle norme a esso collegate, aspetti imprescindibili per una città come la nostra.

Sin dall’inizio del mio mandato ho, con forza, riconoscendo anche quanto precedentemente fatto, voluto abbassare i toni sul tema che, per quanto mi riguarda, ritengo non possa e non debba essere oggetto di scontro politico, un tema su cui di fatto esiste, allo stato attuale, ben poco di politico, dove la differenza la fanno le sfumature, l’andamento climatico delle stagioni, una pandemia, magari, e dove conta invece molto la capacità la tenacia e il coraggio di chi sta al timone, politico e amministrativo.

D’altronde basterebbe farsi un giro per il web per comprendere facilmente che non siamo i soli a dover gestire la questione spiagge e che invece siamo gli unici ( al di là dell’esubero reale di posidonia di cui godiamo) ad essere riusciti a farne un caso oggetto di costante dibattito, pubblico o occulto,strisciante, anche duro.

La parte che mi ha preceduto ha avuto il ruolo di intraprendere delle scelte che hanno aperto la strada a nuove forme di gestione quale ad esempio quella del lavaggio delle foglie di posidonia, mettendo a nudo la necessita di restituire alle nostre spiagge la sabbia che per forza di cose viene asportata e lo ha fatto sempre grazie al coraggio dei funzionari.

Per quanto riguarda la parte che amministra ora, con un occhio attento a non commettere errori del passato, sta procedendo a cercare di rendere percorribili, al fine anche di poterne trarre diretto vantaggio per il territorio, quelle strade anche localmente. E se qualcuno crede che possa esser scandaloso gridare alla continuità io credo invece di no se per continuità si intende il perseguire un obbiettivo utile alla comunità, pur se con le chiarissime diverse sfumature.

Va ammesso, però, che nonostante tutto questo movimentismo ( spesso per chi guarda teso più a disfare che a costruire) la politica che norma , decreta e legifera non ha fornito chissà quali segnali, non è che abbia messo in condizioni gli uffici di lavorare con strumenti più snelli e mi chiedo il perché le competenze tecniche ( magari quelle che hanno davvero approfondito il tema) vengano considerate solo in fase risolutiva emergenziale per poi disconoscerne il lavoro nei momenti di pianificazione e regolamentazione.

A tal proposito voglio dire con forza provocatoria che se negli anni a venire dovessi ancora trovarmi a rivestire questo ruolo, non muoverò personalmente piu’ un dito per tutto quanto ciò che attiene la pulizia delle spiagge e la gestione della posidonia. Lasciamole come sono.

Rimangano “sporche” come le definisce chi non sa cosa sia la posidonia, o rimangano “illibate” come chi estremamente non riesce a comprendere anche la necessità di avere delle spiagge fruibili turisticamente.

Diversamente ci si muova, veramente, in maniera coordinata ( partendo dal basso e da chi conosce i problemi) partendo da quanto di buono e stato fatto e si sta facendo, coinvolgendo Comuni Regioni e Governo capaci di ascoltarsi, di ascoltare e dare strumenti utili e chiari a chi poi in trincea deve adoperarsi. In questo senso sarà ben accetto il contributo di tutti.

La questione è Nazionale e non possono piu’ bastare gli sforzi individuali, le leggi Regionali ( impugnabili sempre si o sempre no in base alla corrispondenza dei colori politici) o le proposte dei rappresentanti territoriali se non accompagnate da azioni corali. Chi si aspettava risposte diverse da questa si sbaglia la gente è stufa della politica che gioca sul rilancio o sulle mistificazioni.

Ad onor del vero, l’anno passato la vecchia amministrazione ha ripulito il sito di San Giovanni –fianco porto ( che niente ha a che fare con la pulizia ordinaria in corso) terminando il 9 di Giugno, scelse di farlo solo ad un passo dalle elezioni, la pulizia ordinaria invece di tutti gli altri siti (senza voler attribuire colpe a nessuno o meriti) che erano stati tralasciati ( San Giovanni Lido Maria Pia Cuguttu, Fertilia etc,) è terminata a Luglio inoltrato dalla nuova amministrazione. Ora proseguiamo, nonostante i blocchi imposti dalla pandemia con largo anticipo. E’ Tempo di crescere.

Andrea Montis




Mariolino Andria: Interpellanza sulla “mancata” pulizia delle strade e dei marciapiedi in citta’.

INTERPELLANZA

Sig. Presidente del Consiglio Comunale Dottoressa Luglie’ Assessora all’Ambiente Sig. Sindaco di Sassari

INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE MARIOLINO ANDRIA

(art. 58 – Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale)

Oggetto: Interpellanza sulla “mancata” pulizia delle strade e dei marciapiedi in citta’. PREMESSO

Che i commercianti della nostra Citta’ come diversi altri imprenditori, oggi 18 Maggio, hanno potuto riassaporare l’apertura delle proprie attività;

Considerato che l’emergenza che ha colpito Sassari si è sovrapposta ad una situazione gia’ fragile dell’economia;

Preso atto che i titolari di Partita Iva hanno responsabilmente adeguato la loro attivita’ con enormi sacrifici –anche economici pur in crisi di liquidità- seguendo i vari protocolli di sicurezza e hanno sostenuto costi significativi per le procedure di sanificazione compresa l’accurata pulizia dei loro locali e delle vetrine;

In data odierna si e’ rilevato che le strade e i marciapiedi della citta’ sono sporchi o comunque le loro superfici risentono di una cronica non adeguata attenzione per la pulizia.

Appare significativo accennare che durante un sopralluogo nella mattinata di oggi alcuni commercianti mi hanno gridato: “dì al Sindaco che noi abbiamo pulito i nostri locali ma fuori le strade e i marciapiedi hanno il pingo”.

Per la verità con la presente interpellanza non si sollecita niente di nuovo: viene, per l’ennesima volta, reiterato l’invito ad un piu’ efficace controllo dell’igiene urbana in citta’.

Igiene e pulizia, che al netto di sanificazioni complesse forse inutili, che diventano ormai sempre piu’ rare suscitando rabbia e malcontento tra gli operatori e i cittadini alle prese con un sempre piu’ difficile impegno nelle loro azioni quotidiane e nei loro doveri.

Appare inaccettabile insomma che la società affidataria (alla quale -per un colpevole ritardo dell’amministrazione comunale nella predisposizione del nuovo bando di gara- sono stati concessi ben sei mesi di proroga tecnica) non svolga adeguatamente i servizi per i quali viene pagata dai cittadini.

Tutto cio’ premesso la presente interpellanza (che assume in realtà, ancora una volta, la veste di una lettera aperta, di uno stimolo e di un incoraggiamento) viene quindi presentata con lo scopo di sollecitare –immediatamente- l’assessora all’ambiente affinche’ si impegni:

-a far eseguire un intervento straordinario di pulizia sulle superfici stradali e sui marciapiedi in citta’;

-ad un controllo accurato costante e severo, nei restanti 5 mesi di proroga tecnica, verso la società affidataria del servizio, per il mantenimento di un livello di igiene soddisfacente nelle strade e nei marciapiedi, compresa -l’ormai rara- procedura dello spazzamento;

-a sollecitare e imporre l’accurata sanificazione e pulizia ordinaria dei cassonetti; Coraggio Assessora ….
Sassari, 18 Maggio 2020 Il Consigliere

Mariolino Andria