CONTROLLO DELLA CIRCOLAZIONE PORTA AL SEQUESTRO DI INGENTI QUANTITATIVI DI STUPEFACENTI: UN ARRESTO DEICARABINIERI
Nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo
stato e salvo ulteriori approfondimenti, si comunica quanto segue.
Olbia, 3 luglio 2026 – I Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia hanno tratto
in arresto un trentacinquenne, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di
spaccio.
L’intervento è scaturito nel corso dell’ordinario servizio di controllo del territorio, quando una pattuglia
della Sezione Radiomobile ha notato un’autovettura procedere a velocità particolarmente sostenuta e
con una condotta di guida estremamente pericolosa lungo una delle principali arterie della viabilità
cittadina, in un’area caratterizzata, soprattutto in questo periodo dell’anno, da un intenso flusso di
residenti e turisti.
I militari hanno quindi proceduto al controllo del conducente, avviando gli accertamenti che hanno
successivamente consentito di eseguire perquisizioni personale, veicolare e domiciliare.
L’attività ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro ingenti quantitativi di cocaina, hashish,
marijuana e pericolose droghe sintetiche, nonché materiale per il confezionamento e la pesatura delle
dosi, denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio e una pistola a salve priva del tappo rosso.
L’attività è stata svolta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Tempio Pausania, che ha
sottoposto l’uomo agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
L’episodio conferma come il quotidiano controllo del territorio rappresenti uno degli strumenti più efficaci
di prevenzione e contrasto alla criminalità: un ordinario servizio di pattuglia, nato per garantire la sicurezza
della circolazione stradale, ha consentito di interrompere una presunta attività di spaccio e di sottrarre
dal mercato ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, comprese droghe sintetiche particolarmente
pericolose.