Mirtò, al via la quinta edizione. Domani anteprima ad Ollolai

Al via la quinta edizione di Mirtò, il Festival internazionale del Mirto

Domani anteprima ad Ollolai, poi dal 17 agosto eventi tra Olbia e Porto Rotondo

Partenza da Ollolai, arrivo ad Olbia. Una linea di continuità tra costa e interno della Sardegna, all’insegna della qualità e delle eccellenze nel campo dell’artigianato, dell’enogastronomia, della cultura e delle tradizioni. La vocazione di Mirtò, il festival internazionale del Mirto, arrivato alla sua quinta edizione, resta immutata ma si evolve, in un percorso che valorizza i prodotti della tradizione sarda. Questa mattina ad Olbia, davanti alla Ruota panoramica “La Maestosa”, è stata presentata l’anteprima di Mirtò, che anche quest’anno prenderà il via da Ollolai. Appuntamento per domani, sabato 10 agosto, nel centro della Barbagia, con un programma ricco di eventi sul tema “l’Isola della longevità”.

IL PROGRAMMA DI OLLOLAI. Dalle 10 alle 18 escursioni guidate nel parco di San Basilio, con servizio navetta. Alle 11 inaugurazione e apertura degli stand. Alle 15 visita al planetario astronomico con lezione sulle costellazioni. Dalle 18 esibizione dei gruppi folk di Ollolai e Samugheo, insieme ai Tenores Monte Gonare Sarule. Dalle 19 degustazioni enogastronomiche con le ricette dei Centenari, in collaborazione con il Consorzio del Pecorino romano Dop, il Consorzio dell’Agnello di Sardegna Igp e la Pro Loco di Ollolai. Alle 22 chiuderà la giornata l’attesissimo concerto di Piero Marras.

OLBIA E PORTO ROTONDO. Dal 17 agosto Mirtò si sposterà tra Porto Rotondo ed Olbia, anche se il centro nevralgico del progetto di questa quinta edizione sarà il teatro Michelucci, all’esordio nella sua nuova veste di Expò dell’artigianato di qualità ed incubatore di eventi culturali. Una prima assoluta fortemente voluta dall’associazione Mirtò e dal Comune di Olbia. “Siamo entusiasti che Mirtò abbia scelto Olbia e il teatro Michelucci per i suoi eventi – ha sottolineato Sabrina Serra, assessore alla Cultura del Comune di Olbia -. Il Michelucci riaprirà alla città dopo i lavori di riqualificazione del progetto Iti. Anche la cultura avrà uno spazio molto importante”. L’anteprima di Mirtò ha scelto ancora una volta Ollolai come punto di partenza. “Con Mirtò siamo diventati dei compagni di viaggio – ha spiegato Efisio Arbau, sindaco di Ollolai -. Abbiamo iniziato l’anno scorso con un evento che comprendeva la finale del reality show olandese che si era svolto nel nostro paese, poi si è confermato questo connubio che crea una simbiosi tra mare e montagna. Con noi ci sono anche il Consorzio di tutela dell’Agnello di Sardegna Igp e del Pecorino romano Dop. Un percorso di medio e lungo termine che prevede aggregazioni e idee condivise sul modello di Mirtò, che come capo di gabinetto dell’assessorato all’Agricoltura posso dire si sposi con il programma del governo regionale e la programmazione comunitaria”. “La sinergia con Ollolai nel segno di Mirtò è un grande traguardo, per presentarci ai turisti con ciò che rappresenta l’eccellenza dei nostri territori – ha detto Marco Balata, assessore al Turismo del Comune di Olbia -. Stiamo lavorando per creare un turismo alternativo al mare, facendo scoprire i sapori e le tradizioni di un territorio in cui tornare anche dopo l’estate”.

GRIMALDI LINES. Fiore all’occhiello di questa edizione la partnership con Grimaldi Lines. “I visitatori, presentando un biglietto della Grimaldi, avranno uno sconto del 10% sui menù delle degustazioni, più una degustazione gratuita di mirto – sottolinea Elena Bilardi di Grimaldi Lines -. Ai visitatori del festival, invece, Mirtò regalerà un voucher che darà diritto a uno sconto del 15% sul prezzo del biglietto per le prenotazioni effettuate dal 19 agosto al 30 settembre su tutte le partenze disponibili della Grimaldi. Il biglietto di Mirtò, in sostanza, sarà accompagnato da un codice sconto valido sulle navi della compagnia di navigazione per tutte le rotte da e per la Sardegna”. “Mirtò è importante per la ricaduta economica positiva che trasmette a tutto il territorio – ha confermato Pasquale Ambrosio, presidente di Confcommercio Gallura -. Quando cinque anni fa Mirtò ci propose il suo progetto ne fummo entusiasti, ora la qualità si è alzata moltissimo e la scommessa per Olbia si è rivelata vincente”.

AGNELLO SARDO E COZZE DI OLBIA. “Siamo orgogliosi di presentare qui il progetto di destagionalizzazione dell’agnello sardo – ha spiegato Alessandro Mazzette, direttore del Consorzio di tutela dell’Agnello di Sardegna Igp -. Olbia è il luogo ideale per promuovere il nostro messaggio: che l’agnello sardo è un prodotto che si può consumare anche d’estate”. Durante gli eventi di Mirtò a Olbia sarà presente anche il Consorzio dei mitilicoltori di Olbia, che racconterà, in una sorta di percorso etnografico, la storia della cozza di Olbia, accompagnandolo a menù degustazione.




VOLOTEA ha inaugurato oggi a Cagliari la sua quinta base italiana, nonché tredicesima a livello europeo.

VOLOTEA CELEBRA L’APERTURA DELLA SUA NUOVA BASE OPERATIVA A CAGLIARI

Con l’apertura della nuova base Volotea ha creato 50 opportunità di lavoro a livello locale e, grazie all’avvio di 5 nuove rotte, il vettore si attesta come il secondo per numero di destinazioni raggiungibili dallo scalo.

Presenti all’inaugurazione i vertici della Regione Autonoma Sardegna e della Camera di Commercio di Cagliari, Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea, Gabor Pinna, Presidente SOGAER e Alberto Scanu, Amministratore Delegato SOGAER

Cagliari, 30 maggio 2019 – Volotea, la compagnia aerea che collega medie e piccole destinazioni, ha inaugurato oggi, a Cagliari, la sua quinta base italiana, nonché tredicesima a livello europeo. Dopo l’annuncio dello scorso ottobre, infatti, si concretizza l’investimento della low cost presso lo scalo sardo dove, grazie ai 2 Airbus A319 allocati, sarà possibile decollare verso 7 mete all’estero e 8 destinazioni domestiche, per un totale di 15 rotte, 10 delle quali esclusive. La compagnia ha ufficializzato oggi l’inaugurazione della sua nuova base con uno speciale volo sopra i cieli di Cagliari, seguito da una cerimonia a cui hanno partecipato Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore Volotea, i vertici della Regione Autonoma Sardegna e della Camera di Commercio di Cagliari, Gabor Pinna, Presidente SOGAER e Alberto Scanu, Amministratore Delegato SOGAER.

“Siamo felici di inaugurare la nostra quinta base italiana a Cagliari, una città che gioca un ruolo strategico nei nostri piani di sviluppo a livello internazionale – ha dichiarato Muñoz -. Grazie all’apertura della base, rafforzeremo ulteriormente la connettività del Sud Sardegna: dopo l’annuncio delle 5 nuove rotte per l’estate 2019, stiamo lavorando per offrire ai viaggiatori sardi la possibilità di volare ancora più facilmente durante tutto l’anno. Si concretizzeranno a Cagliari circa 50 nuove posizioni lavorative tra piloti e personale di bordo e, a supporto dell’economia locale, non vanno dimenticate le ricadute economiche generate dai nuovi flussi turistici che transiteranno dall’aeroporto. Vorremmo quindi ringraziare tutte le autorità locali che ci hanno accompagnato in questo percorso di costante crescita, insieme al management dell’aeroporto cagliaritano. Naturalmente il ringraziamento più grande va ai 750.000 passeggeri che hanno scelto di volare con la nostra flotta da e per Cagliari”.

Maurizio De Pascale, Presidente della Camera di Commercio di Cagliari, ha dichiarato: “Quando una compagnia aerea decide di basare aerei ed equipaggi in un aeroporto, è chiaro che quest’ultimo esprime un interessante potenziale di crescita del traffico. L’Aeroporto di Cagliari ha dimostrato anno dopo anno di avere questa qualità e oggi festeggiamo l’avvio della base di Volotea con la consapevolezza che essa rappresenta un importante valore aggiunto per il territorio e per tutto il tessuto socio-economico del Sud Sardegna. Ringrazio SOGAER e Volotea per questo grande risultato. Abbiamo tutti gli strumenti per lavorare molto bene, per puntare a un’offerta di primissimo

livello, sia sul mercato interno che su quelli esteri; è ora necessario che tutti gli attori economici e istituzionali del territorio siano consapevoli di questo e collaborino per rendere la nostra isola una destinazione sempre più conosciuta e ambita”.

“Oggi raccogliamo i frutti di una partnership nata nel 2012 che fin dalle prime settimane di operatività di Volotea ha portato a importanti risultati in termini di traffico e passeggeri trasportati – ha dichiarato il Presidente SOGAER, Gabor Pinna -. Negli anni abbiamo consolidato i rapporti con Volotea collaborando in maniera molto mirata e ragionata per offrire un ventaglio di destinazioni che potesse soddisfare al meglio le esigenze del mercato. Volotea ha creduto nel potenziale dell’Aeroporto di Cagliari e SOGAER ha creduto in Volotea e nel suo progetto di business che sembrava cucito su misura per il nostro aeroporto: l’inaugurazione della base è dunque una naturale evoluzione di questa partnership che ci permette di guardare con ottimismo al futuro. In questo clima di reciproca fiducia e proficua collaborazione, ci accingiamo ad affrontare una stagione estiva che si annuncia particolarmente intensa, ma guardiamo anche ai mesi che seguono immediatamente dopo con l’obiettivo di continuare a crescere e offrire ai nostri passeggeri un network sempre più all’altezza delle loro aspettative”.

Dello stesso parere Alberto Scanu, Amministratore Delegato SOGAER, che ha aggiunto: “Mi fa piacere pensare che questa cerimonia non rappresenti un punto di arrivo, ma sia il punto di partenza di un lungo percorso di fruttuosa collaborazione tra SOGAER e Volotea. Avere due Airbus A319 basati sul ‘Mario Mameli’ rappresenta un’opportunità eccezionale per l’aeroporto e per tutto il suo bacino di utenza, e non solo perché la nuova base consente la creazione di nuovi posti di lavoro diretti e dell’indotto, ma anche perché ci consente di pianificare nel migliore dei modi l’operatività dei voli e di studiare assieme a Volotea il network dei prossimi anni. Avere la base significa, inoltre, che avremo due aeromobili stabilmente operativi da Cagliari anche nei mesi invernali, in un periodo in cui tradizionalmente l’offerta si comprime rispetto all’estate, potremo quindi offrire un network più ampio durante la winter season e dare un contributo sostanziale agli sforzi per la destagionalizzazione dei flussi turistici. Dal canto suo, Volotea sta dimostrando di essere un vettore estremamente dinamico, ambizioso e in costante crescita, e per questo motivo è un partner ideale per il ‘Mario Mameli’”.

Con i 2 aeromobili stanziati a Cagliari, Volotea sarà in grado di offrire ai viaggiatori sardi un ventaglio di voli ancora più ricco, garantendo tariffe convenienti e un’esperienza di viaggio piacevole e rilassante: oltre ai tradizionali voli alla volta di Ancona, Genova, Napoli, Torino, Venezia e Verona in Italia e Bordeaux, Lione, Nantes e Tolosa in Francia, quest’anno la compagnia propone collegamenti da Cagliari anche alla volta di Marsiglia, Strasburgo, Praga, Pescara e Palermo.

Molto incoraggianti i numeri registrati dal vettore presso lo scalo sardo: sono 2.800 i voli in programma per il 2019, pari a un incremento del 44% (vs 2018) e a un totale di oltre 414.000 posti in vendita. Per il primo trimestre dell’anno, il tasso di raccomandazione totalizzato è del 92,54%, ciò significa che più di 9 passeggeri su 10 che hanno volato con Volotea, la consiglierebbero ad amici e parenti.

Infine, sempre nei primi 3 mesi del 2019, il vettore vanta a Cagliari un tasso di puntualità del 85,4%. Secondo i dati FlightStats.com, Volotea è stata la compagnia aerea low-cost più puntuale in Europa nel primo trimestre 2019.

E per festeggiare l’inaugurazione della nuova base, in programma lo speciale appuntamento “Vola Cagliari” firmato Volotea e SOGAER, l’8 e il 9 giugno a Marina Piccola: aperitivi, musica e biglietti gratuiti per viaggiare da Cagliari a bordo degli aeromobili Volotea.

Tutte le rotte Volotea in partenza da Cagliari sono già in vendita sul sito www.volotea.com, contattando il call center all’895 895 4404 e nelle agenzie di viaggio.

COLLEGAMENTI VOLOTEA DOMESTICI A CAGLIARI

ROTT A

ESCLUSIVA VOLOTEA

FREQUENZE

POSTI DISPONIBILI

Cagliari – Ancona

sì

martedì e sabato

11.600

Cagliari – Genova

sì

martedì e sabato

34.000

Cagliari – Napoli

/

fino a 7 frequenze settimanali, nei mesi di maggiore traffico

66.200

Cagliari – Palermo (nuova rotta 2019)

/

lunedì e venerdì

21.000

Cagliari – Pescara (nuova rotta 2019)

sì

lunedì e venerdì

11.100

Cagliari – Torino

sì

fino a 9 frequenze settimanali, nei mesi di maggiore traffico

97.500

Cagliari – Venezia

/

7 frequenze settimanali

35.000

Cagliari – Verona

/

fino a 9 frequenze settimanali, nei mesi di maggiore traffico

64.700

COLLEGAMENTI VOLOTEA INTERNAZIONALI A CAGLIARI

ROTT A

ESCLUSIVA VOLOTEA

FREQUENZE

POSTI DISPONIBILI

Cagliari – Bordeaux

sì

giovedì

9.300

Cagliari – Lione

sì

martedì e giovedì,
nei mesi di maggiore traffico

12.000

Cagliari – Marsiglia (nuova rotta 2019)

sì

martedì e giovedì,
nei mesi di maggiore traffico

10.500

Cagliari – Nantes

sì

martedì e giovedì,
nei mesi di maggiore traffico

12.000

Cagliari – Strasburgo (nuova rotta 2019)

sì

Giovedì

8.000

Cagliari – Tolosa

sì

martedì e giovedì,
nei mesi di maggiore traffico

12.100

Cagliari – Praga (nuova rotta 2019)

/

giovedì e domenica

10.000

CRESCITA DI VOLOTEA

Volotea, la compagnia delle medie e piccole destinazioni in Europa, ha trasportato più di 22 milioni di passeggeri dal suo primo volo nel 2012, totalizzando più di 6,6 milioni di passeggeri nel 2018.

Nel 2019, Volotea ha annunciato 41 nuove rotte per un totale di 319 collegamenti in oltre 80 medie e piccole destinazioni europee in 13 Paesi: Francia, Italia, Spagna, Germania, Grecia, Croazia, Repubblica Ceca, Portogallo, Malta, Austria, Irlanda, Lussemburgo e Marocco. La compagnia aerea stima di trasportare più di 7,5 milioni di passeggeri nel 2019.

Volotea ha al momento 12 basi operative: Venezia, Nantes, Bordeaux, Palermo, Strasburgo, Asturie, Verona, Tolosa, Genova, Bilbao, Marsiglia e Atene. Queste ultime 3 sono state inaugurate nel 2018. La compagnia inaugurerà a maggio 2019 la sua nuova base a Cagliari.

Per il 2019, Volotea può contare su un organico di 1.200 persone. Quest’anno la compagnia ha creato 200 nuove posizioni lavorative, capitalizzando così la sua crescita.

Dopo aver aggiunto 6 aeromobili nel 2019, Volotea opera nel suo network di destinazioni con una flotta di 36 aeromobili, tra cui Boeing 717 e Airbus A319. Entrambi gli aeromobili, riconosciuti per affidabilità e comfort, permettono a Volotea di offrire ai passeggeri sedili reclinabili il 5% più spaziosi della media.

L’Airbus A319 è il modello di aeromobile scelto per la futura crescita della compagnia e permetterà un aumento del 25% nella sua capacità di trasporto, consentendo di trasportare 156 passeggeri e di operare rotte più lunghe.

Secondo i dati FlightStats.com, Volotea è stata la compagnia aerea low-cost più puntuale in Europa nel primo trimestre 2019, con un tasso di puntualità del 90.4%.

Nel 2019, Volotea lancerà nuovi servizi e svilupperà nuovi metodi di gestione, continuando a incrementare la soddisfazione dei suoi clienti. Volotea ha, infine, totalizzato un tasso di raccomandazione del 93,4% tra i suoi passeggeri.

A PROPOSITO DI VOLOTEA – www.volotea.com
Volotea, la compagnia aerea delle medie e piccole città europee, offre voli diretti a tariffe competitive. Dall’avvio delle sue attività nell’aprile 2012, Volotea ha trasportato più di 22 milioni di

passeggeri in tutta Europa, di cui 6,6 milioni nel 2018.

Nel 2019 Volotea opererà un totale di 319 collegamenti in più di 80 medie e piccole destinazioni europee in 13 Paesi: Francia, Italia, Spagna, Germania, Grecia, Croazia, Repubblica Ceca, Portogallo, Malta, Austria, Irlanda, Lussemburgo e Marocco.

Nel 2019 Volotea opererà nel suo network di destinazioni con una flotta di 36 aeromobili, tra cui Boeing 717 e Airbus A319. Per maggiori informazioni: www.volotea.com




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–01-02-19–PAGAMENTI-Sardegna quinta a livello nazionale velocità saldare fatture

PAGAMENTI P.A. – Sardegna quinta a livello nazionale per velocità nel
saldare le fatture. Sassari (solo 13 giorni) al top tra i comuni
italiani mentre a Quartu ce ne vogliono 70. Matzutzi (Presidente
Confartigianato Sardegna): “Dati incoraggianti per le Amministrazioni
monitorabili ma poco sappiamo di quelle non presenti nella
piattaforma”.

20 giorni. È il tempo medio impiegato dall’Amministrazione Regionale
della Sardegna per saldare i propri fornitori, risultando la quinta
regione italiana più veloce nel pagare le fatture. Tra le province
sarde, il record di velocità spetta a ex aequo a Oristano e all’Area
Metropolitana di Cagliari, entrambe con 23 giorni. Tra i Comuni
superiori ai 60mila abitanti, il migliore è Sassari (capolista della
virtuosità anche a livello Nazionale) con 13 giorni mentre tra quelli
più piccoli, record per Alghero con 13 giorni.

E’ questo ciò che emerge dall’ultima analisi sui “Tempi di pagamento
della P.A. nell’Isola”, realizzata dall’Osservatorio per le PMI di
Confartigianato Imprese Sardegna, su dati MEF del sistema SIOPE+ dei
primi 9 mesi del 2018, attraverso il quale è possibile esaminare i
dati sui tempi di pagamento di 1.342 pubbliche amministrazioni in
tutta Italia.

La Direttiva Comunitaria sui pagamenti 2011/7/UE – recepita con il
decreto legislativo 9 novembre 2012 n.192, impone infatti 30 giorni
come termine ordinario di pagamento per tutti i settori della PA,
derogabile non oltre i 60 giorni come per acquisti del Servizio
sanitario nazionale.

“Effettuiamo periodicamente un’attenta azione di monitoraggio e
stimolo su questa tematica e fa quindi piacere constatare il forte
calo dei tempi di pagamento – sottolinea Antonio Matzutzi, Presidente
di Confartigianato Imprese Sardegna – ovviamente parliamo delle
Amministrazioni e dei Comuni che sono all’interno della piattaforma
del Ministero e che quindi possono essere monitorate”. “I 20 giorni
della Regione, e i tempi quasi immediati di tanti Comuni virtuosi –
continua il Presidente – sono un enorme passo avanti rispetto ai 103
giorni registrati solo di pochi anni fa ma teniamo sempre conto che si
tratta dei migliori enti pagatori ovvero una 50ina di enti sardi su
377 e che per questi “virtuosi” ne abbiamo tantissimi altri che,
immaginiamo, impiegano ancora mesi e mesi”. “In ogni caso è la
direzione giusta – sottolinea Matzutzi – ma non saremo totalmente
soddisfatti finché tutti i Comuni e tutte le altre Amministrazioni non
pagheranno entro i termini di legge. Capiamo che ci siano ancora tante
difficoltà finanziarie e organizzative ma non capiamo perché debbano
farne le spese i professionisti e le imprese”.

Per quanto riguarda la Sardegna, come detto, questa risulta in V
posizione (dopo Lombardia, Toscana, Lazio e Friuli) con 20 giorni
contro una media nazionale di 32.

Tra i Comuni con oltre 60mila abitanti, come detto, il migliore, anche
a livello nazionale è Sassari con 13 giorni. Fuori dai tempi imposti
dalla Direttiva, Cagliari con 44 e Quartu Sant’Elena con 70 giorni.

Tra i comuni sardi di medie dimensioni, come detto, in testa per la
velocità troviamo Alghero con 13 giorni, seguito da Guspini con 14,
Tempio Pausania con 15 e Iglesias, Selargius e Terralba con 17. A
Sorso si paga in 18 giorni, a Sinnai in 19, a Olbia in 20, Quartucciu
e Arzachena in 21, Porto Torres in 25, Siniscola in 28 e Carbonia nel
limite di 30. Fuori dai tempi delle disposizioni della direttiva
Villacidro con 31, Nuoro con 41, Ozieri con 46, Assemini con 47,
Oristano con 51 e Macomer con 58.

“Le nostre imprese – sottolinea il Presidente – hanno bisogno di
certezze sul diritto a veder finalmente onorati i loro crediti. Una
volta risolto definitivamente il problema dei debiti accumulati in
questi anni, per evitare che il fenomeno si ripeta occorre finalmente
adottare la compensazione diretta e universale tra i debiti e i
crediti verso la PA”. “La compensazione, prevista tra i criteri della
legge delega di riforma fiscale – prosegue il Presidente di
Confartigianato Sardegna – rappresenta la strada più semplice per
restituire risorse e serenità agli imprenditori. Confartigianato la
indica da tempo. Si tratta di fare leva proprio sulla doppia veste
dello Stato: esattore e pagatore, consentendo agli imprenditori la
compensazione tra i crediti che vantano nei confronti della Pubblica
amministrazione con le imposte e i contributi da pagare al Fisco”.

Poi una segnalazione sulla Ragioneria Regionale: “Ci sono, comunque,
ancora fenomeni preoccupanti come quello che accade nella Ragioneria
Regionale, che si occupa dei pagamenti dell’Amministrazione Regionale
– conclude Matzutzi – questa è chiusa da novembre e lo rimarrà almeno
fino a marzo per via del riaccertamento dei residui. Questo comporta
gravi disagi a chi sta attendendo di essere pagato: è una situazione
insostenibile”.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




Vertenza Vesuvius. Seduta congiunta Seconda e Quinta Commissione

Cagliari, 11 dicembre 2016 – Gli stabilimenti della Vesuvius, azienda produttrice di materiali refrattari chiusa nel 2016 potrebbero presto passare di mano. Una manifestazione di interesse per la fabbrica è stata presentata nelle scorse settimana dal gruppo emiliano Lumatec all’assessorato all’Industria.  Il prossimo 31 dicembre scadranno però gli ammortizzatori sociali per gli ex lavoratori di Vesuvius. Una scadenza che preoccupa i sindacati ricevuti in mattinata dalle commissioni “Lavoro” e Attività Produttive” del Consiglio regionale, riunite in seduta congiunta.

« Dal 1 Gennaio, senza una proroga degli ammortizzatori sociali, 100 famiglie si troveranno senza alcuna fonte di reddito – hanno detto i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil Giampiero Manca, Efisio Ibba ed Elena Dejas – serve un intervento straordinario della Regione che vada a coprire il periodo dal 31 dicembre fino alla auspicata ripresa produttiva. L’interesse dell’azienda emiliana è concreto, si parla di 15 milioni di investimento e 200 nuovi posti di lavoro. Sarebbe una boccata d’ossigeno per il sito industriale di Macchiareddu, in crisi ormai da anni».

I sindacati, oltre alla richiesta di una proroga degli ammortizzatori sociali, hanno sollecitato tempi rapidi per la chiusura della trattativa con Lumatec: «In questi casi la velocità è molto importante – hanno detto Manca, Ibba e Dejas – la Regione deve fare di tutto perché questi imprenditori non scappino».

I presidenti delle Seconda e Quinta Commissione Piero Comandini e Luigi Lotto hanno assicurato il massimo impegno per arrivare a una soluzione positiva: «Stiamo verificando con gli uffici quale norma possa essere utilizzata per venire incontro alle richieste dei lavoratori – ha detto Comandini – gli ammortizzatori sociali finora utilizzati sono finanziati con risorse nazionali. Per intervenire si potrebbe ricorrere a fondi europei che, come noto, sono però sottoposti a rigidi vincoli. Nella stessa situazione di Vesuvius si trovano, inoltre, altre 4 o 5 aziende sarde. Per questo occorre trovare una soluzione complessiva, economicamente e giuridicamente sostenibile. Nei prossimi giorni saremo in grado di dare una risposta chiara, senza prendere in giro i lavoratori».