A Rally Meeting, la vetrina sul 6° Rally Storico Costa Smeralda

A poco più di due mesi dallo svolgimento, la manifestazione organizzata da ACI Sassari muove
i primi passi, dando appuntamento agli appassionati da venerdì 3 a domenica 5 febbraio
presso lo stand allestito a Rally Meeting a Vicenza

Porto Cervo (OT), 31gennaio 2023 – Come avvenuto lo scorso anno, sarà nuovamente la rassegna Rally Meeting a Vicenza, ad ospitare lo stand dove l’Automobile Club Sassari promuoverà le proprie iniziative, tra le quali spicca la sesta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini. Sarà il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e si svolgerà a Porto Cervo sabato 15 e domenica 16 aprile prossimi; nelle due giornate di gara, assieme ai protagonisti del Tricolore rally e dei Trofei privati, si ritroveranno a sfidarsi sulle strade della Gallura anche gli specialisti delle regolarità sport e a media, quest’ultima gara di apertura del Campionato Italiano e titolata per il FIA Trophy for Historic Regularity Rallies. Dopo il successo dello scorso anno viene riproposto anche il Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo dedicato alle vetture da competizione in livrea Martini Racing.
Organizzato da Miki Biasion nelle giornate da venerdì 3 a domenica 5 febbraio, Rally Meeting si ripropone come l’appuntamento clou per gli appassionati di rally e di automobilismo in genere, aumentando oltre agli spazi anche i giorni dedicati alla manifestazione che diventano tre, iniziando appunto dal primo pomeriggio del venerdì.
Forte del notevole riscontro registrato nel 2022, ACI Sassari sarà presente col proprio stand nel quale saranno pubblicizzate anche le altre manifestazioni che organizza; oltre al rally di cui sopra, saranno in vetrina a Vicenza anche la cronoscalata Alghero – Scala Piccada, primo round del Campionato Italiano Velocità in Montagna, il Rally Golfo dell’Asinara e la Regolarità Baia delle Ninfe, titolata anch’essa per il Tricolore. Assieme ai quattro eventi targati ACI Sassari, alla luce dei riflettori della Fiera di Vicenza saranno anche tutte le altre manifestazioni organizzate in Sardegna e nell’ampio stand saranno esposte anche due esemplari di Lancia Delta Integrale in livrea “Martini” oltre ad una Volkswagen Polo “N5”, quest’ultima ad anticipare un’inedita iniziativa collegata al Rally Golfo dell’Asinara. Ma non è tutto, visto che grazie a “WAC We Are Cars Olbia – centro di eccellenza per l’e-sport automobilistico – saranno ben tre i simulatori presenti nello stand, tra cui l’inedito simulatore Sparco Evolve GT-R e il simulatore full motion VR della svizzera Neroforte.
Il tutto nell’importante importante cornice di “SARDEGNA l’isola dei rally” che sarà nuovamente a deliziare i visitatori con le specialità enogastronomiche della tradizione isolana, oltre ad ospitare l’aperitivo del sabato sera al quale sono invitati una sessantina tra piloti e navigatori che hanno fatto la storia del Campionato Italiano Rally, a cui è dedicata una speciale mostra per i sessant’anni della sua storia che contemplerà anche il Rally Costa Smeralda, per lungo tempo uno degli appuntamenti principali della massima serie nazionale.
Come sempre, sentito è il ringraziamento del Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio che si rivolge a RAS – Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding; inoltre ringrazia Martini, Sparco, Pirelli e Testoni Bunker Point per la rinnovata collaborazione e il supporto alla manifestazione, gratitudine estesa anche a Surrau, all’Automobile Club d’Italia, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a quelli degli altri comuni attraversati dal rally.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




Il 1º Rally Sulcis Iglesiente è la grande la sorpresa del 2023, si correrà il 17-19 marzo e aprirà la stagione rallistica sarda

La Mistral Racing è pronta a calare il tris con Rally Moderno, Storico e Regolarità Sport. Saranno 13 i comuni coinvolti e 10 le speciali, la prima delle quali in notturna. Per il Sulcis Iglesiente si tratta di una novità assoluta, organizzata con la partnership della Regione Sardegna.

COMUNICATO N. 1 del 18/01/2023

Il Sulcis Iglesiente si prepara a ospitare, per la prima volta nella propria storia, una manifestazione rallistica. Appuntamento fissato per il weekend del 17-19 marzo, fine settimana alle porte della primavera che segnerà l’apertura della stagione sportiva, poiché il 1º Rally Sulcis Iglesiente sarà il round iniziale del Campionato Rally Delegazione Sardegna Aci Sport. La gara di valenza nazionale, organizzata dalla scuderia iglesiente Mistral Racing con il supporto degli Assessorati Regionali allo Sport e al Turismo e dell’Automobile Club di Cagliari, si correrà su asfalto e prevederà tre manifestazioni in una. Si è scelto, infatti, di proporre alla vasta platea di sportivi, oltre al Rally Moderno, anche il Rally Storico e la Regolarità Sport. L’apertura delle iscrizioni sarà il 18 febbraio, a un mese dalla gara.

Il 1º Rally Sulcis Iglesiente si correrà su asfalto e garantirà agli equipaggi delle prove speciali tecniche e spettacolari e dei trasferimenti scenografici, che consentiranno di scoprire le bellezze e le peculiarità di un territorio straordinario, finora poco sfruttato per le manifestazioni motoristiche, ma che ha le carte in regola per ospitare competizioni di respiro nazionale e internazionale. I percorsi sono stati disegnati con la sapiente supervisione dell’ex navigatore due volte campione del mondo rally Tiziano Siviero, dal cui estro sono nati negli anni tracciati di gara di competizioni di massimo livello, compresi quelli del Rally Italia Sardegna, data tricolore del Mondiale Wrc di cui è responsabile dei percorsi, e dell’Island X Prix di Extreme E.

Il programma. Previsti partenza e arrivo a Iglesias, parco assistenza in centro a Carbonia e un totale di dieci prove speciali che toccheranno ben tredici comuni. La gara prevederà oltre 60 chilometri cronometrati e interesserà i territori e gli agri di Iglesias, Carbonia, Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias, Villamassargia e Villaperuccio. Le verifiche si svolgeranno nella giornata del venerdì a Iglesias, che nel pomeriggio di sabato 18 sarà poi teatro della partenza, prevista in Piazza Sella, salotto buono della città. Completata la speciale di apertura in notturna, che si preannuncia mozzafiato, ci sarà il riordino nel parcheggio del Campo Sportivo Monteponi, in via Valverde, a Iglesias. Nella giornata della domenica, dopo il primo dei tre passaggi in parco assistenza a Carbonia, la gara entrerà nel vivo con le restanti nove prove, che l’organizzazione svelerà nei prossimi giorni. Le speciali saranno intervallate da tre riordini, l’ultimo dei quali alle Cantine di Santadi, blasonato partner della gara.

L’organizzazione. A due mesi dalla gara, il lavoro degli organizzatori procede con dedizione e impegno, per offrire agli equipaggi, attesi dalla Sardegna e dalla Penisola, una manifestazione di alta qualità e all’altezza delle attese. A breve, verranno ufficializzati i percorsi e gli interessanti dettagli del programma, comprese le vantaggiose convenzioni stipulate dall’organizzazione con le compagnie navali che operano le tratte da e per la Sardegna per facilitare il trasferimento degli equipaggi e dei mezzi provenienti dalla Penisola.

“Siamo molto contenti di portare avanti questo progetto, l’organizzazione sta procedendo spedita verso l’obiettivo. I 13 comuni coinvolti ci stanno accogliendo con calore e soddisfazione, poiché un rally è la novità che mancava in questo territorio. Contiamo di realizzare una manifestazione che non sia una gara spot ma diventi un appuntamento e un riferimento annuale per tutta la regione e nell’intero panorama rallistico”,

ha sottolineato il presidente della Mistral Racing, Giacomo Spanu. “Abbiamo il supporto della Regione Sardegna e di Aci Cagliari, che hanno accolto il progetto con entusiasmo, e ci ha fatto piacere avere avuto anche un bellissimo riscontro dagli equipaggi sardi e da alcuni altri organizzatori della Sardegna. “Il motorsport è tra le discipline che hanno una ricaduta economica maggiore sui territori coinvolti e siamo lieti di poter generare un indotto in una provincia come quella del Sulcis Iglesiente”. La Mistral Racing è pronta a mettere a frutto l’esperienza maturata in qualità di organizzatore – nel 2019 la scuderia del vento aveva dato vita alla 30ª cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo – e quella da concorrenti in tantissime gare, tra cui spicca la partecipazione del presidente Giacomo Spanu, col fratello Davide alle note, al Rally Italia Sardegna 2022. “Il bagaglio accumulato in questi anni è utile per realizzare il progetto sportivo e al contempo garantire la promozione del nostro territorio: nel tempo ho avuto modo di vedere dall’abitacolo tanti luoghi, adesso saremo noi che mostreremo a concorrenti, accompagnatori, spettatori e media degli angoli meravigliosi, finora rimasti forse un po’ nascosti ma ora pronti a essere finalmente cornice di una gara rallistica”.

Già attiva la pagina Facebook ufficiale, Rally Sulcis-Iglesiente. A breve, online anche il sito
www.rallysulcisiglesiente.com, con tutti gli aggiornamenti sull’evento e le informazioni su iscrizioni, accreditamento e convenzioni per i trasporti.

Ufficio Stampa 1º Rally Sulcis Iglesiente
Vanna Chessa – Giornalista – [email protected]




Hayden Paddon trionfa in Gallura: al neozelandese il 10° Rally Terra Sarda

Il pilota, protagonista nel panorama WRC, fa suo l’appuntamento promosso da Porto Cervo Racing elevandosi al primo posto della classifica finale del TER – Tour European Rally. Grande, l’agonismo espresso nel fine settimana sulle prove speciali “disegnate” in Gallura, teatro della manche conclusiva della Coppa Rally di Zona 9.

Porto Cervo, 9 ottobre 2022

È andata al neozelandese Hayden Paddon, in gara su Hyundai I20 R5, il 10° Rally Terra Sarda. L’evento, organizzato da Porto Cervo Racing ed ambientato nella spettacolare cornice offerta dalla Gallura, è valso come appuntamento conclusivo del TER – Tour European Rally e della Coppa Rally di Zona 9. Un palcoscenico di respiro internazionale che ha puntato i riflettori – fin dalle sue prime fasi – sul recente vincitore del confronto WRC-2 proposto dal Rally Nuova Zelanda, affiancato da Jared Hudson sulla vettura messa a disposizione dal team HMI. Una progressione, quella di Paddon, che gli ha permesso di legittimare, con forza, il ruolo di leader già nel primo giorno di gara, mandato in archivio con venti secondi di vantaggio sullo spagnolo Nil Solans, pilota che ha approfittato delle prove speciali sarde per riprendere confidenza con il fondo asfaltato in previsione del Rally Racc Catalunya, in programma a fine mese. Settantatre chilometri di grande contenuto tecnico, quelli che hanno coinvolto il territorio nell’intero fine settimana, resi ancora più impegnativi dall’incertezza meteo che ha interessato i novantacinque equipaggi – coinvolti venerdì nel corso dell’inaugurazione del Villaggio Rally Mirtò – e partiti, l’indomani, dalla pedana di Tempio Pausania.

Agonismo a “tinte internazionali”, quello espresso all’avvio, con il resoconto redatto dopo due prove speciali che aveva reso protagonista il neozelandese Hayden Paddon ed i suoi due primi inseguitori, lo spagnolo Nil Solans ed il corso Paul Baltolu, quest’ultimo “tradito” da un’uscita di strada nel terzo tratto cronometrato. Un ritiro che aveva lasciato campo libero al pavese Giacomo Scattolon, successivamente incappato nella foratura dello pneumatico anteriore destro della sua Skoda Fabia Rally2 sui chilometri della “Mare Verde – Grimaldi”, contesto che lo ha visto retrocedere dalla terza alla quindicesima posizione assoluta. Il secondo giorno di gara si è rivelato amaro, invece, per lo spagnolo Nil Solans, con la sua Skoda Fabia Rally2 messa fuori causa da una “toccata”, accusata sui selettivi chilometri della “Prova dei Giganti”.

Con sette primati su undici prove speciali in programma, Hayden Paddon ha potuto festeggiare – a Porto Cervo, nell’esclusiva cornice della Promenade du Port – la vittoria assoluta del Rally Terra Sarda e la conquista della classifica finale del TER – Tour European Rally, confronto che ha richiamato sull’isola interpreti di prima fascia. Al secondo posto si sono classificati Antonio Rusce e Sauro Farnocchia, equipaggio già protagonista sul podio della precedente edizione di gara. Al volante della Skoda Fabia Rally2, il pilota emiliano ha concretizzato l’obiettivo primario ovvero garantirsi la qualificazione alla Finale Nazionale Coppa Italia Rally. Il terzo gradino del podio è andato all’elvetico Ivan Ballinari, pilota che – con Elena Giovenale alle note – si era presentato alla partenza della gara da leader del “TER”, su Volkswagen Polo Rally2. Pur rallentato da un problema all’avviamento della Hyundai I20 WRC, accusato nella fase finale di gara, il tempiese Vittorio Musselli ha degnamente concluso la prima esperienza sulla vettura, condivisa con Claudio Mele. Per il portacolori di Porto Cervo Racing, il Rally Terra Sarda è valso anche il primato nella classifica dedicata ai piloti sardi. Quinta piazza per Rachele Somaschini, pilota affiancata dal locale Fabio Salis e protagonista di una performance concreta sulla Citroën C3 Rally2, vettura che ha preceduto la Skoda Fabia Rally2 di Fabio Piras e Salvatore Fancello. In settima posizione, al centro di una progressione impreziosita dalla vittoria di due prove speciali, si è classificato Giacomo Scattolon. Un riscontro totale, quello del pilota habitué del Campionato Italiano Assoluto Rally e del codriver Giovanni Bernacchini, appesantito da tre minuti di ritardo legati alla foratura della sua Skoda Fabia Rally2 accusata nel primo giorno di gara. Una “top ten”, quella ufficializzata a Porto Cervo, che ha interessato anche Roberto Cocco e Pietro Cottu – ottavi su Skoda Fabia Rally2 – con Antonio Pascale e Marco Murranca ad occupare la nona posizione. Decima piazza e primato tra le vetture a due ruote motrici per la Peugeot 106 di classe A6 portata in gara da Lorenzo Grani e Giulia Corsellini. Un’uscita di strada della sua Skoda Fabia Rally2, sulla seconda prova speciale, la “Aglientu – Mare Verde”, è costata il ritiro al vincitore dell’edizione di gara 2021 Maurizio Diomedi.

Ad elevarsi sul primo gradino del podio del 2° Rally Terra Sarda Storico sono stati Gabriele Rossi e Fabrizio Handel, vincitori su Ford Sierra Cosworth di 4° Raggruppamento. Alle loro spalle si sono classificati i britannici Timothy Metcalfe e John Connor, in gara su Ford Escort RS di 3° Raggruppamento, categoria che ha interessato anche la Porsche 911 SC di Claudio Vasino e Paolo Ferraris, terza nella classifica finale.

Nelle foto (free copyright Francesco Morittu/Francesca Cocco): il vincitore Hayden Paddon in gara.




Rally mondiale ad Alghero, modifiche alla circolazione

Alghero, 30 maggio 2022 – Pronto al via il Rally Italia Sardegna che si svolgerà ad Alghero dal 2 al 5 giugno; in previsione dell’imminente svolgimento della manifestazione mondiale, la macchina organizzativa del Comune di Alghero interviene con alcune modifiche alla viabilità cittadina, come riportate nell’ordinanza dirigenziale n. 409 del 24 maggio. Cambia la circolazione per i giorni del Rally: la portata dell’evento come di consueto impone interventi alla viabilità. Le maggiori modifiche alla circolazione riguarderanno le seguenti vie e piazze: Banchina Mille Lire, Piazzale della Pace, Via Ventiquattro Maggio, Via Asfodelo, Via Garibaldi, Via La Marmora, Via Eleonora D’Arborea, Via Degli Orti, Via Spano, Via Sassari, Via Catalogna, Via Vittorio Emanuele, Via Cagliari, Via Costa Brava, Via Kennedy, Bastioni Cristoforo Colombo, Via Carlo Alberto, Porta a Mare, Piazza Civica, Via Carlo Alberto, Piazza Sulis. In allegato l’ordinanza in oggetto della quale si estraggono le principali indicazioni di seguito riportate

BANCHINA MILLELIRE:
dalle ore 08:00 di lunedì 23 maggio 2022 e sino alle ore 24:00 di giovedì 9 giugno 2022:
istituzione del divieto di transito e di sosta con rimozione forzata su tutta l’area, fatta eccezione per i
veicoli iscritti alla gara, dell’organizzazione e di quelli impegnati per il trasporto e l’installazione
delle strutture del cd. “parco assistenza”.

PIAZZALE DELLA PACE.
dalle ore 08:00 di venerdì 27 maggio 2022 e sino alle ore 24:00 di mercoledì 8 giugno 2022:
istituzione del divieto di transito e di sosta con rimozione forzata su tutta l’area, fatta eccezione per i
veicoli iscritti alla gara, dell’organizzazione e di quelli impegnati per il trasporto e l’installazione
delle strutture del cd. “parco assistenza”.

VIA VENTIQUATTRO MAGGIO (tratto compreso tra via Garibaldi e via Asfodelo),

VIA ASFODELO (tratto compreso tra via Costa Brava e via Ventiquattro Maggio)
dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino alle ore 24:00 di lunedì 6 giugno 2022:

VIA GARIBALDI (tratto compreso tra via Degli Orti e via Spano)
dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino alle ore 24:00 di lunedì 6 giugno 2022:
istituzione del divieto di transito e di sosta con rimozione forzata, fatta eccezione per:
a) i veicoli iscritti alla gara, dell’organizzazione e di quelli impegnati per il trasporto e
l’installazione delle strutture del cd. “parco assistenza”;
b) i veicoli in servizio di polizia, soccorso ed emergenza;
c) taxi e NCC;
d) i veicoli dei residenti proprietari e/o titolati di autorimessa e/o posto auto esclusivamente per il
raggiungimento della rimessa;
e) altri veicoli autorizzati purché muniti di apposito pass rilasciato dal Comando di Polizia Locale
(trasporto merci, etc.)
La circolazione sarà comunque sospesa durante le fasi di partenza delle autovetture impegnate nella
gara.

VIA LA MARMORA (tratto compreso tra il civico 6 e l’intersezione con via Garibaldi)
dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino alle ore 24:00 di lunedì 6 giugno 2022:
istituzione del divieto di transito e di sosta con rimozione forzata, fatta eccezione per i veicoli
iscritti allagara, dell’organizzazione e di quelli impegnati per il trasporto e l’installazione delle
strutture del cd. “parco assistenza”;

VIA GARIBALDI:

  • semicarreggiata interna, tratto compreso tra via La Marmora e l’aiuola spartitraffico fronte
    Caserma G.d.F.;
  • semicarreggiata interna lato mare, tratto compreso tra l’uscita dell’area portuale e via La
    Marmora.
    dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino a cessate esigenze e dalle ore 06:00 di lunedì 6
    giugno 2022 e sino a cessate esigenze:
    sospensione della circolazione veicolare nelle semi carreggiate suindicate per tutti i veicoli fatta
    eccezione per gli autoveicoli utilizzati per il trasporto e l’allestimento delle strutture dell’area
    espositiva.

VIA GARIBALDI (tratto compreso tra via La Marmora e via Spano).
dalle ore 08:00 di venerdì 27 maggio 2022 e sino alle ore 24:00 di mercoledì 8 giugno 2022:
istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata per tutte le categorie di veicoli, fatta eccezione
per i veicoli iscritti alla gara e dell’organizzazione.

VIA GARIBALDI (tratto compreso tra via Catalogna e via Eleonora d’Arborea).
dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino alle ore 24:00 di lunedì 6 giugno 2022:
istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata per tutte le categorie di veicoli, fatta eccezione
per i veicoli iscritti alla gara e dell’organizzazione.

VIA GARIBALDI (tratto compreso tra via Catalogna e via Ventiquattro Maggio) e
semicarreggiata lato mare (tratto compreso tra l’ingresso all’area portuale (fronte via Spano)
e Banchina Garibaldi/Dogana).
dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino alle ore 24:00 di lunedì 6 giugno 2022:
istituzione del divieto di transito per tutte le categorie di veicoli, fatta eccezione per i veicoli iscritti
alla gara e dell’organizzazione.

VIA ELEONORA D’ARBOREA
dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino alle ore 24:00 di lunedì 6 giugno 2022:
sospensione del senso unico di circolazione. Sarà consentito il solo “traffico locale” in ambedue i
sensi di marcia per consentire ai residenti l’ingresso e l’uscita dei veicoli dagli accessi carrabili ivi
esistenti.

VIA GARIBALDI – pista ciclabile – tratto compreso tra l’ingresso all’area portuale (fronte
via Spano) e Banchina Garibaldi/Dogana.
dalle ore 08:00 di venerdì 27 maggio 2022 e sino alle ore 24:00 di lunedì 6 giugno 2022:
sospensione della circolazione veicolare sulla pista ciclabile, con l’obbligo dei ciclisti di condurre a
mano il velocipede secondo quanto disposto dall’articolo 182 comma 4 del Codice della Strada nel
tratto interessato. Tutte le vie che intersecano con l’area costituente il cd. “parco assistenza” saranno
chiuse con transenne per tutta la durata dell’occupazione. L’area così delimitata dovrà essere
opportunamente ed adeguatamente segnalata a cura dell’organizzazione – anche con l’utilizzo di
dispositivi rifrangenti – e resa ben visibile sia di notte che di giorno lungo tutto il suo perimetro.

VIA DEGLI ORTI – tratto compreso tra via Gallura e via Ventiquattro Maggio/Garibaldi
dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino alle ore 24:00 di lunedì 6 giugno 2022:
inversione del senso unico di marcia con direzione da via Gallura a via Ventiquattro
Maggio/Garibaldi. La circolazione nel tratto in argomento sarà consentita esclusivamente ai veicoli
autorizzati (iscritti alla gara, appartenenti all’organizzazione, residenti proprietari e/o titolari di
autorimessa e/o posto auto esclusivamente per il raggiungimento della rimessa, veicoli in servizio di
polizia, soccorso ed emergenza, taxi e NCC). La circolazione sarà comunque sospesa durante le fasi
di partenza delle autovetture impegnate nella gara.

VIA SPANO tratto compreso tra via Garibaldi e via Asfodelo.
dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino alle ore 08:00 di lunedì 6 giugno 2022:
istituzione del divieto di fermata sul lato destro della carreggiata.

VIA ASFODELO nel tratto compreso tra in civico 99 e il civico 95.
dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino alle ore 08:00 di lunedì 6 giugno 2022:
istituzione del divieto di fermata.

VIA VENTIQUATTRO MAGGIO tratto compreso tra via Asfodelo e via Catalogna.
dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino alle ore 08:00 di lunedì 6 giugno 2022:
sospensione del doppio senso di circolazione ed istituzione del senso unico di marcia con direzione
da via Asfodelo a via Catalogna.

VIA COSTA BRAVA
dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino alle ore 08:00 di lunedì 6 giugno 2022:
sospensione del senso unico di circolazione e contestuale istituzione del doppio senso di
circolazione limitatamente al solo “traffico locale” al fine di consentire la circolazione ai veicoli
autorizzati (iscritti alla gara, appartenenti all’organizzazione, residenti proprietari e/o titolati di
autorimessa e/o posto auto esclusivamente per il raggiungimento della rimessa, veicoli adibiti al
carico/scarico merci, veicoli in servizio di polizia, soccorso ed emergenza, taxi e NCC). La
circolazione sarà comunque sospesa durante le fasi di partenza delle autovetture impegnate nella
gara.

VIA LA MARMORA intersezione VIA CATALOGNA
dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino alle ore 08:00 di lunedì 6 giugno 2022:
istituzione dell’obbligo svolta a destra (in direzione di via Catalogna).

VIA LA MARMORA intersezione VIA ELEONORA D’ARBOREA
dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino alle ore 08:00 di lunedì 6 giugno 2022:
istituzione dell’obbligo di svolta a sinistra (in direzione di via Catalogna) o di proseguire dritto (su
via La Marmora).

VIA FRATELLI KENNEDY – tratto compreso tra via Venti Settembre e Largo Lo Quarter
dalle ore 08:00 di venerdì 27 maggio 2022 e sino alle ore 24:00 di mercoledì 8 giugno 2022:
sospensione del senso unico di circolazione e contestuale istituzione del doppio senso di
circolazione limitatamente al solo “traffico locale” al fine di consentire la circolazione ai veicoli
autorizzati (iscritti alla gara, appartenenti all’organizzazione, veicoli in servizio di polizia, soccorso
ed emergenza, taxi e NCC per il raggiungimento del complesso Lo Quarter sede del Quartier
Generale del Rally). La circolazione sarà comunque sospesa durante le fasi di partenza delle
autovetture impegnate nella gara.

VIA CATALOGNA prolungamento (ex Scalo Tarantiello)
dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino alle ore 12:00 di lunedì 6 giugno 2022:
soppressione dello stallo di sosta riservato allo stazionamento degli autobus della Linea “Alghero
Panoramic Tour” della MAR VIAGGI S.n.c..

VIA CAGLIARI, tratto compreso tra via Vittorio Emanuele e via Catalogna:
dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino alle ore 12:00 di lunedì 6 giugno 2022:
✔ istituzione – nel tratto contermine ai Giardini Manno:
a) di uno stallo di sosta di metri lineari 14,00 riservato allo stazionamento degli autobus della
Linea “Alghero Panoramic Tour” della MAR VIAGGI S.n.c..;

PIAZZA CIVICA* – PORTA A MARE*
Domenica 5 giugno 2022 – dalle ore 06:00 alle ore 24:00,

  • istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli con contestuale istituzione dell’obbligo di svolta
    a sinistra nella via Maiorca all’intersezione con la Piazza Civica. L’uscita dalla Zona a Traffico
    Limitato avverrà esclusivamente attraverso il varco di Piazza Sulis.
    (*modifica alla viabilità ordinaria da attuare solo in presenza di particolari esigenze che
    criticità al momento non rilevabili).

VIA GARIBALDI intersezione via CATALOGNA – INGRESSO AREA PORTUALE:
Giovedì 2 giugno 2022, dalle ore 08:00 alle ore 13:00 e comunque sino a cessate esigenze;
Venerdì 3 giugno 2022, dalle ore 13:00 alle ore 16:30 e comunque sino a cessate esigenze;
Sabato 4 giugno 2022, dalle ore 05:00 alle ore 08:00 e comunque sino a cessate esigenze;
Domenica 5 giugno 2022, dalle ore 06:00 alle ore 24:00

  • istituzione del divieto di transito per tutti i veicoli.

PORTA A MARE*:
dalle ore 08:00 di lunedì 30 maggio 2022 e sino alle ore 12:00 di lunedì 6 giugno 2022:
✔ sospensione del senso unico di circolazione;
✔ istituzione del doppio senso di circolazione

  • compatibilmente con le ulteriori limitazioni disposte con il presente provvedimento.

BASTIONI CRISTOFORO COLOMBO (lato mare – tratto compreso tra la “Torre di San
Giovanni” e Piazza Sulis)
dalle ore 08:00 di domenica 29 maggio 2022 e sino alle ore 24:00 di lunedì 6 giugno 2022:
sospensione del divieto di sosta integrato dalla zona rimozione con validità 0/24 e contestuale
istituzione di spazi di sosta longitudinali riservati ai veicoli dell’organizzazione e dei partecipanti al
Rally.




Un successo, il 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda

Tre gare, il Martini Vintage, la Kymera Evo37 apripista con Biasion e Siviero, Cesare Fiorio: una girandola di emozioni che hanno decretato il successo 

della manifestazione organizzata da ACI Sassari.

Porto Cervo (OT), 12 aprile 2022 – Sono state tre giornate intense e ricche d’emozioni quelle vissute la scorsa settimana nell’esclusiva località sarda che ha ospitato il 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda, impreziosito da eventi ed ospiti che hanno riportato tanti appassionati agli anni d’oro in cui i marchi italiani e i loro ambasciatori spopolavano in tutto il globo. 

Annunciata durante la presentazione della manifestazione lo scorso 25 marzo in Casa Martini a Pessione, la Kymera Evo37 in livrea Martini Racing, Sparco e Pirelli ha catalizzato l’interesse dei numerosi inviati delle testate del settore; il momento clou è stato quando – poco prima delle 13 di venerdì scorso – Miki Biasion e Tiziano Siviero ne sono saliti a bordo, non senza emozione, prima di avviarsi lungo il percorso del rally col ruolo di apripista “0”. A salutarli sulla grande pedana del Molo Vecchio, anche Dario Cerrato che di vittorie nel rally smeraldino ne conta ben tre nella sua eccezionale carriera. Rally e regolarità sono state precedute dalla carovana del Martini Rally Vintage, l’esclusivo autoraduno riservato ad un gruppo selezionato di vetture in livrea Martini Racing che, seguendo un percorso dedicato, ha fatto riaffiorare alla memoria degli spettatori ricordi ed emozioni sopite. A testimoniarlo è stata la calorosa accoglienza ricevuta soprattutto nelle località in cui le vetture hanno sostato tra le quali San Pantaleo dove si è conclusa la prima tappa col tradizionale aperitivo offerto da Martini. Molto apprezzata è stata anche la diretta web tramite i canali social della partenza del rally con le interviste all’Assessore regionale al turismo Gianni Chessa e al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda. 

Altro momento di forte impatto è stato dato dalla presenza di Cesare Fiorio a Porto Cervo dove ha ritrovato quell’atmosfera, ricostruita anche dalle sue testimonianze durante le interviste dei giornalisti, vissuta nel momento di massimo splendore della Lancia e del Martini Racing. Il tutto supportato da Sparco e Pirelli, protagoniste anche durante la premiazione della classifica assoluta del rally con la consegna di capi di abbigliamento omologato griffati Martini Racing e pneumatici P7 Corsa. 

“Un bilancio più che soddisfacente per una manifestazione alla quale abbiamo dedicato tempo e passione – afferma il Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio – gratificati dall’aver contribuito a rinsaldare il connubio Martini, Sparco e Pirelli, storici partner che hanno vestito la Kymera Evo37 con la quale Miki e Tiziano hanno regalato forti emozioni. Siamo soddisfatti anche della risposta ricevuta dai partecipanti che per la prima volta ci hanno permesso di contare a tre cifre gli equipaggi iscritti con presenze da tutta Italia oltre a Svizzera, Germania e addirittura dalla Finlandia. In chiusura voglio rinnovare il ringraziamento a RAS – Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, al Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, Surrau, oltre all’Automobile Club d’Italia, ACI Storico, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a tutti i comuni interessati dal passaggio del rally e, non ultime, le tante figure che hanno lavorato all’evento con passione e dedizione. L’appuntamento è per l’edizione 2023”.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda: le prove e gli orari

Le descrizioni dei punti salienti delle quattro prove speciali sulle quali si sfideranno i protagonisti del rally e delle gare di regolarità. Al termine della prima tappa, la presentazione del libro “Lancia Rally Group B” con Cesare Fiorio Porto Cervo (OT), 7 aprile 2022 – A meno di 24 ore dallo start della prima vettura, tutto è pronto a Porto Cervo per la quinta edizione del Rally Storico Internazionale Costa Smeralda che vedrà sfidarsi sulle otto prove in programma i primattori del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, oltre a quelli del Trofeo A112 Abarth, Fia Historic Trophy Regularity, Campionato Italiano Regolarità a Media, Trofeo Tre Regioni Regolarità Sport con la grande anteprima del passaggio sulle prove col numero “zero” sulle fiancate della Kymera Evo37 da parte di Miki Biasion e Tiziano Siviero. Ma non è tutto visto che al seguito delle tre gare prenderà lo start il Martini Rally Vintage, autoraduno non competitivo riservato a vetture da competizione griffate dalla storica livrea “Martini Racing”. Ai tanti motivi d’interesse della manifestazione organizzata da ACI Sassari si aggiunge anche la presentazione del libro “Lancia Rally Group B” realizzato da Sergio Remondino e Sergio Limone (Nada Editore) la cui prefazione è stata curata da Cesare Fiorio, che sarà presente alla manifestazione e alla presentazione del volume insieme agli autori e a Niccolò Bellazzini, brand manager Sparco. L’appuntamento è al Ristorante al Pescatore al Molo vecchio con inizio alle ore 20. Di seguito alcune note e gli orari dello start delle prove speciali, con l’annotazione che le strade interessate dai tratti cronometrati, verranno chiuse al traffico due ore prima della partenza della vettura numero 1. P.S. 1 – 3 “San Pasquale”, km 13,64. 1° passaggio venerdì 8 aprile ore 14.03 – 2° passaggio ore 16.36 – Partenza su un tratto misto veloce ma guidato con graduale pendenza in salita verso il paese di San Pasquale, immerso nel paesaggio tipico gallurese fatto di macchia mediterranea. Carreggiata stretta (ma non strettissima) e fondo buono. Alcuni saliscendi permettono una visione sulle bocche di Bonifacio. Un bivio secco a sinistra immette sul borgo di San Pasquale, da qui è facile l’accesso del pubblico dalla SS133b. Si attraversa così l’intero centro abitato, con passaggi suggestivi fra le case. Una variante ricavata su un’aiuola spartitraffico permette oltre che il rallentamento del ritmo, una visione in sicurezza e ravvicinata delle vetture in corsa per il pubblico. Superato il borgo la strada diventa tortuosa ed in discesa, fino a valle dove si innesta nella strada provinciale che conduce fino alla cantoniera di Bassacutena. Da qui si ricalca parte del tracciato del vecchio rally, con la prova definita Campovaglio e Camporotondo. Qui la carreggiata è più larga con un percorso medio veloce inframezzato da curvoni lunghi a medio raggio. Comincia poi una leggera salita che conduce fino al bivio di Aglientu (il famoso bivio Alen, poiché, negli anni d’oro del rally, gli appassionati coprirono di blu le lettere g,i,t,u del cartello stradale…) superato il bivio si affronta un tratto rettilineo e veloce ma interrotto presto da curve piuttosto decise, in una di queste vi è un passaggio ravvicinato con una caratteristica parete in granito. L’ultima curva della serie mette fine alla prova. P.S. 2 – 4 “Aglientu”, km 12,41 – 1° passaggio venerdì 8 aprile ore 14.51 – 2° passaggio ore 17.24 – La Aglientu del venerdì è una “composizione” di tratti di percorso del dedalo di stradine del comparto compreso fra Bassacutena, Rena Majore ed Aglientu, in passato teatro delle mitiche prove speciali “Campovaglio”, “Camporotondo” ed altre ancora, quando il fondo era sterrato. In particolare l’edizione di quest’anno prevede il via in un tratto veloce a carreggiata stretta, caratterizzato da una sequenza di dossi che ricordano le gobbe di un cammello. Si prosegue poi nella valle direzione San Giovanni, da qui una lieve discesa molto guidata conduce le vetture sul rilievo che porta fino ad Aglientu, su un percorso misto veloce, molto tecnico e impegnativo, già utilizzato come finale della prova edizione 2019. P.S. 5 – 7 “Lo Sfossato”, km 11,83 – 1° passaggio sabato 9 aprile ore 9.58 – 2° passaggio ore 13.52 – Una prova con due identità. La prima parte impegna la porzione più nervosa della SS133 (Tempio-Palau), degradante in leggera discesa, carreggiata larga ma condizionata da un susseguirsi di curve a raggio medio e stretto dove conta la capacità di disegnare la migliore traiettoria. Un bivio secco all’altezza delle vigne di Siddura, di facile accesso per il pubblico da Luogosanto, immette in un tratto più lineare ma a carreggiata stretta e, a tratti, strettissima. Pendenza in salita, diventa particolarmente tecnica nella parte centrale per il susseguirsi di curve di non facile interpretazione. Sicuramente la prova più difficile del rally e che farà la differenza. Il secondo tratto impegna anch’esso una porzione della vecchia prova speciale denominata nello stesso modo. La prova termina sulla stessa SS133 a breve distanza dalla partenza creando così un anello in cui si incrociano concorrenti in entrata ed in uscita. P.S. 6 – 8 “Calangianus” km 11,97 – 1° passaggio sabato 9 aprile ore 11.29 – 2° passaggio ore 15.23 – La PS Calangianus parte dalla zona ricca di pregiati vigneti di Vermentino fra Sant’Antonio di Gallura e Luras, l’inizio è su un tracciato stretto e molto guidato in salita verso Calangianus, si innesta poi con un bivio secco sulla SS427 che conduce alla rotonda di Sant’Antonio. Da qui il tracciato, seppure si tratta di una strada statale, ha una carreggiata a due corsie molto stretta (non è mai stata rettificata perché poco trafficata), la parte iniziale è un misto veloce molto impegnativo ed in leggera pendenza in salita, arrivati in cima comincia la parte discendente caratterizzata da una sequenza di curve chiuse e diversi tornanti, questo è un tratto molto tecnico che bilancia chi ha “pelo” e pochi cavalli. Giunti a valle il tracciato si fa più disteso e veloce verso il finale. In chiusura, il Presidente Giulio Pes di San Vittorio di AC Sassari, rinnova il ringraziamento a RAS – Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, oltre al Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, Surrau; all’Automobile Club d’Italia, ACI Storico, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a tutti i comuni interessati dal passaggio del rally. Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda: iscritti oltre quota 100

Sono 53 gli equipaggi in lizza nel rally ai quali se ne sommano 38 nelle due gare di regolarità – a media e sport – e altri 13 nella passerella del Martini Vintage.
Sparco e Pirelli arricchiscono il montepremi per la classifica assoluta
Miki Biasion e Tiziano Siviero apripista con la Kymera Evo37

Porto Cervo (OT), 6 aprile 2022 – Iscritti a tre cifre per l’attesa quinta edizione del Rally Storico Internazionale Costa Smeralda che presenta un parterre di equipaggi di tutto rispetto, che si confronteranno nelle due tappe in programma venerdì 8 e sabato 9 aprile con partenza e arrivo a Porto Cervo e grande attesa è nell’aria per l’annunciato equipaggio d’eccezione che farà da apripista con la vettura “Zero”: saranno infatti i due volte iridati Miki Biasion e Tiziano Siviero gli ultimi a transitare prima della vettura numero 1 alla guida di un’esemplare Kymera Evo37 in livrea Martini Racing e tra gli ospiti dall’illustre passato è annunciata la presenza del tre volte vincitore del Costa Smeralda, Dario Cerrato.
Nello staff di ACI Sassari c’è dell’ottimismo per il riscontro ottenuto dalle adesioni al secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche; presenti i vincitori della scorsa edizione Angelo Lombardo e Rosario Merendino con la Porsche 911 RSR, oltre a quelli dell’edizione 2020 “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale; entrambi dovranno vedersela con la Lancia Stratos di Dino Tolfo, già terzo assoluto nel 2020, che sarà assieme a Luigi Cazzaro. Presenza d’obbligo anche per Beniamino Lo Presti che assieme Claudio Biglieri cercherà con la Porsche 911 SC il tris di vittorie in 3° Raggruppamento sapendo di doversela giocare con l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto – già secondo assoluto nel 2019 – qui navigato da Giulia Zanchetta la quale, invece, trionfò nella prima edizione del 2018 navigando Agostino Iccolti; nella sfida di categoria s’inseriranno sicuramente le Porsche 911 SC di Natale Mannino con Giacomo Giannone e di Adriano Beschin, Tricolore 2021, che ritrova alle note il locale Alessandro Frau. Tra i nomi ”noti” anche quello di Matteo Luise al via con la Fiat Ritmo 130 TC con la quale vinse l’edizione 2019, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, oltre a quello di Lorenzo Delladio, quarto lo scorso anno su Porsche 911 RSR dove avrà Claudia Musti a dettargli le note. Interessante anche la sfida tra le vetture più datate, quelle del 1° Raggruppamento, con ben quattro Porsche 911 tra le quali i due esemplari di Antonio Parisi e Giuliano Palmieri, navigati da Giussy D’Angelo e Lucia Zambiasi, già protagoniste nella gara di apertura del CIRAS il mese scorso. Tra i piloti locali non passa inosservato Tomaso Budroni che lo scorso anno stupì con la piccola Peugeot 205 Rallye sulla quale lo navigherà stavolta Marco Garrucciu, e molta attesa c’è per rivedere all’opera Emanuele Sergio Farris che, assieme a Giuseppe Pirisinu, si affida ad una Porsche 911 SC Gruppo B; d’interesse anche il debutto della Lancia Delta Integrale di Roberto Testoni e Giuseppe Deriu.
A rendere ancor più avvincente la lotta per andare ad inscrivere il proprio nome nell’albo d’oro, il montepremi messo in palio da Sparco e Pirelli che omaggeranno i vincitori assoluti di due tute Martini Racing Replica Omologate, oltre a 4 pneumatici Pirelli P7 CORSA Classic; due le coperture e due paia di scarpe omologate per i secondi classificati e per i terzi a salire sul podio altre due gomme e due paia di guanti omologati.
Ai quarantasei equipaggi del rally se ne aggiungo poi altri sette in lizza per il Trofeo A112 Abarth che vede al via gli attuali leader Ivo Droandi e Carlo Fornasiero già vincitori al Costa Smeralda nel 2020.
Quasi simile il numero degli iscritti nelle due gare di regolarità con diciotto unità nella Sport valevole per il Trofeo Tre Regioni e venti nella gara a media che aprirà il Tricolore di specialità oltre ad esser tappa del FIA Regularity Trophy. Nella sfida tra gli specialisti dei pressostati il vincitore 2021 Alberto Ferrara torna per cercare il bis con l’Opel Kadett GT/e ma dovrà fare i conti con avversari del calibro di Leonardo Fabbri su Volvo 144 e Gianluigi Falcone su Toyota Celica ST185. Tra i pretendenti della gara a media, quel Christian Bonnet che già vinse nel 2020, oltre ai Campioni Italiani 2019 Vellano e Molina qui all’esordio su Ford Sierra Cosworth. Presente, anch’egli su Ford Sierra Cosworth, il già Campione Europeo ed Italiano Rally Maurizio Verini.
Senza cronometri e assillo dei tempi il Martini Rally Vintage, una delle tante chicche della gara smeraldina, che vedrà accodarsi alle vetture in gara tredici esemplari di auto in livrea Martini Racing con le Lancia a fare la parte del leone, ma non mancheranno Porsche 911 e Ford Escort Cosworth.
Soddisfatto per la risposta avuta dagli equipaggi iscritti, il Presidente Giulio Pes di San Vittorio di AC Sassari, rinnova il ringraziamento a RAS – Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, oltre al Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, Surrau; all’Automobile Club d’Italia, ACI Storico, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a tutti i comuni interessati dal passaggio del rally.

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Mirtò protagonista del Rally Costa Smeralda Storico – Venerdì 8 aprile a San Pantaleo dalle 17 presentazione dell’iniziativa di valorizzazione dei borghi sardi

 L’appuntamento all’interno del grande evento motoristico

                  con l’abbinamento di artisti alle auto vintage 

      in collaborazione con l’Aci di Sassari, Martini, Pirelli e Sparco 

           Il Festival internazionale del mirto prosegue nel suo percorso

                        di valorizzazione delle eccellenze della Sardegna

 accanto ai grandi marchi che hanno fatto la storia del Rally nell’Isola

Mirtò, il Festival internazionale del mirto, prosegue nel suo percorso al fianco dei grandi eventi. Seguendo il corso di una storia fatta di successi, quest’anno si rinnova la partnership con la quinta edizione del Rally internazionale storico Costa Smeralda, che si svolgerà a Porto Cervo l’8 e il 9 aprile prossimi.

Proprio venerdì 8 aprile Mirtò presenterà a San Pantaleo, dalle 17 in poi, nello scenario suggestivo e sempre affascinante del borgo del Comune di Olbia, il nuovo progetto “I borghi delle bacche di mirto”, che vedrà coinvolti alcuni dei più importanti borghi del nord Sardegna: a partire proprio da San Pantaleo, includendo anche La Maddalena, Castelsardo e Nuchis, la frazione di Tempio Pausania. Il programma dell’evento si baserà sull’abbinamento tra i talentuosi rappresentanti di diverse forme di arte – dalla pittura alla scultura e tessitura – con la direzione artistica di Luisa Cardinale e le auto storiche della Lancia Martini che hanno partecipato alle edizioni del rally. Venti auto “vintage” provenienti dalle collezioni private di appassionati provenienti da tutta Italia.

LA MISSIONE DI MIRTO’. Mirtò in questi anni ha investito impegno e risorse per far crescere il marchio del Rally Costa Smeralda, che grazie al lavoro del presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani e quello dell’Aci Sassari, Giulio Pes di San Vittorio, con il supporto della Regione Sardegna, è tornato ad essere un evento di grande spessore, insieme con il ritorno in grande stile di un brand che ne ha fatto la storia, come quello di Lancia Martini.

“Sin dalla nascita del Festival internazionale del mirto, la nostra scelta è stata quella di creare un marchio di forte impatto comunicativo che rappresentasse l’evento ma racchiudesse anche la Sardegna con tutto il suo fascino e ne raccontasse l’enogastronomia, la cultura, il folklore e la sua storia antica, con tutta la sua valenza nella promozione turistica” spiegano dallo staff di Mirtò. “Abbiamo scelto un percorso di promozione che abbinasse il marchio di Mirtò ai grandi eventi sportivi, con una maggiore attenzione a quelli motoristici: dal Mondiale rally a quello di triathlon fino al Gran Premio di Formula 1 di Monza”, sottolineano gli organizzatori del Festival internazionale del mirto.

I GRANDI MARCHI. Mirtò ha quindi sempre creduto nel valore che i grandi marchi possono avere per la promozione del territorio. Il Rally storico Costa Smeralda, con le partnership insieme a Martini, Pirelli e Sparco, solo per indicare i più rilevanti, ne è la dimostrazione. Una formula vincente che ha fatto scuola e che negli anni ha saputo valorizzare tutto il territorio, abbinando l’immagine della Sardegna alle sue eccellenze nell’enogastronomia, l’archeologia, l’artigianato artistico di qualità.

Un nuovo impegno di Mirtò, da sempre partner dei grandi eventi motoristici dell’isola, che proseguirà poi anche sulla strada intrapresa la scorsa estate con la campagna di sensibilizzazione contro la piaga degli incendi boschivi in Sardegna. Proprio Mirtò, infatti, ha intenzione di portare alcuni tra i più importanti musicisti della scena sarda nelle scuole per combattere la guerra contro i piromani


L’ARTE AL RALLY STORICO COSTA SMERALDA

Il prossimo 8 aprile, nella splendida cornice di San Pantaleo, dalle 17 alle 21 i protagonisti, insieme alle splendide auto storiche del Rally Costa Smeralda, saranno gli artisti, con le loro opere.

Ana Maria Serna, Valeria Masala, Mercede Enne, Michele Greco, Irene Piccinnu, Giuliano Lissia, Gaspare Da Brescia, Francesca e Marisa Sanna, Vanceslao Mascia, Massimiliano D’Orsi. Presente anche SARTAPP con alcuni tappeti artigianali sardi che danno valore al Museo di Samugheo.

ANA MARIA SERNA

E’ un’artista: pittrice, scultrice e poetessa. 

Ama la natura ed è una convinta ambientalista ed ecologista.

In continua evoluzione e rinnovamento, ama sperimentare nuove tecniche e materiali.

Le sue opere sono incentrate su temi sociali come la violenza, il femminicidio e la rivendicazione dei diritti delle donne nel mondo.

Con la sua arte omaggia la donna, la sua femminilità, sensualità e dolcezza.

VALERIA MASALA

Nule, piccolo paese famoso per i suoi manufatti tessili: è qui che vive e lavora.  Inizia un po’ per caso, frequenta un corso di tessitura nel 2015 e viene subito rapita dal fascino della gestualità, dalla lavorazione e dalla preparazione del telaio. Continua da autodidatta e inizia a crescere in lei l’esigenza di voler mettere in evidenza aspetti “nascosti” e valorizzare simbolismi dati per scontati. Immergersi in questo mondo la stimola a voler “trasformare” quest’arte tradizionale in modo che fosse possibile tramandarla o comunque portarla avanti in modi alternativi. Motivo per cui ha sentito la necessità di voler intraprendere questa strada. Far conoscere un’arte così antica in modo totalmente innovativo è diventata una vera e propria sfida. 

Realizza complementi d’arredo e accessori. I pannelli decorativi sono ciò che principalmente rispecchia il suo progetto. La valorizzazione dei dettagli tipici in connubio con altri tessuti dà vita a pezzi unici, facili da contestualizzare proprio per le infinite combinazioni.

MERCEDES ENNE

Mercedes Enne, il volto e le mani che danno vita alle ceramiche Mema Ceramicart. Con le sue creazioni vuole condividere una sensazione di serenità e stupore, quelle che hanno profonde radici nella sua terra d’origine, la Sardegna, ricca di paesaggi incontaminati e di atmosfere che ti accolgono, cullandoti con profumi e sensazioni sospese nel tempo. La rigogliosa vegetazione dell’interno e le acque turchesi e cristalline della costa sono fonte di ispirazione per la sua produzione attuale: forma, colore e disegno si incontrano per trasmettere la sua personale visione della natura che la circonda. 

Realizza le sue ceramiche modellandole interamente a mano. Le decorazioni e tutti i disegni sono realizzati a mano libera per lo più con la tecnica “sgraffito”.

MICHELE GRECO

Michele Greco nasce nel 1966 a Crotone, culla della Magna Grecia. Comincia a dipingere in giovane età seguendo un percorso artistico attraverso il quale riesce a esprimere la sua costante energia, disegnando e dipingendo tutto ciò che lo interessa nei vari stili artistici, dominati dai colori accesi e brillanti delle sue opere che esprimono uno stato d’animo in continua ricerca.

​Sin dall’inizio le sue opere si rivelano assolutamente interessanti: originalità nelle forme e nei colori riportati sulla tela in modo istintivo e personale, attraverso una continua ricerca delle condizioni artistiche, estetiche e sociali dei luoghi e delle genti del Mediterraneo.

​A vent’anni, terminati gli studi, si trasferisce a Roma, nell’atelier dell’artista Gaspare da Brescia, per dedicarsi interamente all’arte.

​Nel 1994 da Roma si trasferisce a Parigi, dove allestisce uno studio al 41 di Quai de la Gare. Nella capitale francese, dopo lunghe e preziose riflessioni, Greco coglie senso e sistematicità del suo lavoro ed ha nuove idee su come costruire l’immagine, cominciando così a sperimentare diverse tecniche pittoriche. Tra tutte predilige delicate stesure materiche che applicherà sistematicamente nelle sue opere e attraverso le quali darà corpo alla sua immaginazione.

​Da Parigi a Zurigo, Milano, Francoforte, Colonia, fino ad arrivare a San Pantaleo in Sardegna, dove Greco vive e lavora per gran parte dell’anno.

​È qui che la sua vita artistica e la sua produzione si fanno più fitte e intense, grazie alle nuove energie e ai nuovi stimoli che egli riesce ad attingere dalla terra sarda. Da questo piccolo lembo di mondo l’artista fa il suo profondo tuffo nel cosmo e partorisce un intenso lavoro frutto della totale dedizione all’arte.

IRENE PICCINNU

Poliedrica artista originaria di Olbia, Irene Piccinnu si diploma presso l’Istituto d’Arte di Sassari, nel Laboratorio di tessitura e stampa. Dopo varie esperienze artistiche ritorna alla sua antica passione per il tessuto. Sperimenta diverse tecniche, ma sceglie di riprendere quella più antica della xilografia. E’ un ritorno al passato, alla pura manualità: intaglia così il legno ed altri materiali e si diverte con sgorbie e colori. 

Utilizza i decori rielaborati della tessitura e dello scialle sardo: stampa sui tessuti e realizza mantelle, stole, calze e altro. Crea così una linea di accessori moderna, in contraddizione con la tecnica usata ma saldamente ancorata alla sua terra. Incontra così il mondo della moda. Contemporaneamente utilizza i tessuti come quadri, dando forma alla propria fantasia, dipingendo donne e colori appartenenti al proprio vissuto artistico, attraverso kimono e abiti: essi diventano così opere d’arte non più su pareti ma su corpi di donne in movimento.

GIULIANO LISSIA

Il suo percorso artistico inizia a Barcellona nel 2016, città in cui ha vissuto per due anni. La prima passione fu il riciclo casalingo, dal posacenere all’installazione fine a sè stessa. Tornato in Sardegna, un’amica gli “accese” la luce con l’acquisto di una lampada fatta con materiali di recupero. Il giorno dopo averla vista iniziò a realizzarle senza mai smettere, fino ad oggi.

Percorso molto intenso ed emozionante, che con la sua evoluzione lo ha portato a sperimentare tanto e a capire sempre di più il suo significato e valore.
Oggi questa passione è diventata ” lavoro”.

GASPARE DA BRESCIA

Nato in Calabria, a Crotone, nel gennaio del 1955. Assai presto si manifesta in lui la   chiara vocazione per le arti plastiche. Precedentemente abbandona la scuola per seguire come autodidatta il proprio istinto creativo. Giovanissimo segue il padre in Germania, dove lavora come operaio in una fabbrica metalmeccanica. Una prima incursione nel mondo dell’arte a Parigi determina in lui la volontà di riprendere gli studi. 

Si diploma al Liceo Artistico di Catanzaro; compie studi accademici a Torino, Milano, Roma e si stabilisce per un anno a Venezia. Tornato a Roma vi risiede per molti anni. Lavora come tecnico e scenografo a Cinecittà e successivamente per il Vaticano, nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura. Dopo alcuni viaggi in Terra Santa inizia un percorso di ricerca spirituale e artistica nell’arte sacra che trova espressione scultorea nel suo studio romano di Piazza del Gesù. Nel Duemila si stabilisce in Sardegna, a San Pantaleo.

FRANCESCA E MARISA SANNA

Francesca Sanna si forma come ceramista presso l’Istituto Statale “Filippo Figari di Sassari” sotto le cure artistiche di A. Lucidori. Nel 1990 intraprende la strada della musica, studiando al Conservatorio Luigi Canepa di Sassari. Questi due mondi artistici, così affini tra loro, la portano a girare Il mondo. L’ausilio della musica diviene importante nella sua visione della vita, globale e anticonformista e l’aiuterà a rivalutare il legame così viscerale con le proprie radici culturali e la sua terra. 

Nei suoi viaggi sperimenta varie tecniche come designer della moda, realizzando abiti, avvalendosi di tessuti importanti e riscoprendo l’arte del ricamo (punto pittura), includendo accessori da lei creati.

La sua voglia di innovazione lo porta a proseguire gli studi conseguendo la maturità come designer d’arredamento. La sua creatività così versatile nasce quindi da una sinergia profonda con la propria terra e la sua fantasia produce opere ricche di sfumature e colori.
Da circa un anno collabora con sua sorella Marisa nel progetto chiamato “Just Sardegna” e insieme realizzano sculture ispirate all’arte sarda (maschere) in chiave moderna.

Il suo percorso artistico nasce da una grande sensibilità musicale che la porterà ad esprimerla nell’arte visiva tramite delle realizzazioni di quadri con sfondi che richiamano l’arte moderna delle avanguardie storiche e la Pop Art. Affonderà soprattutto la sua interpretazione nelle radici della terra, avvalorandone la visione innovativa con installazioni di maschere sarde nei suoi quadri.

VANCESLAO MASCIA

Inizia a dare i primi colpi di scalpello già da bambino con lo zio Nuccio Bua, scultore e filosofo. Dopo la morte prematura dello zio si trasferisce a Milano dove incontra casualmente il maestro Amaldo Pomodoro; diviene suo allievo e acquisisce la tecnica della fusione dei metalli. Affascinato dalla materia cerca di sentire l’energia che gli appartiene e liberare l’anima che è in essa. Venceslao delle sue opere dice: “l’arte è un sorriso e un dono di Dio”. L’artista la fa crescere e la educa e si pone la domanda “se l’anima si possa creare attraverso una macchina o se l’anima si possa creare anche in laboratorio”. 

Le sue opere sono pietra viva, in esse vivono la prorompente energia della materia ma anche le arcaiche forze che hanno mosso l’umiltà millenaria. Si comunica con il linguaggio polisemico della materia e con il conflitto tra sacralità e dissacrazione. In corpi volutamente sbozzati con i segni dei ferri dell’artista, scomposti e in parte svuotati, si impone la domanda circa la natura umana “chi siamo”.

MASSIMILIANO D’ORSI

Nato a Genova nel 1967. Risiede e lavora a Palau.

Si diploma al Liceo Scientifico di Sassari, iscritto al secondo anno nella scuola di Scultura presso l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari.

Nel 2000 ha scoperto la sua passione: è stato l’anno in cui ha iniziato la sua carriera da maestro di arte della ceramica. Da allora non ha mai avuto ripensamenti.
Dal 2009 apprende le tecniche della ceramica, in particolare quelle giapponesi. Nuraku nasce dall’unione dell’etimologia nuragica “NUR” con la parola “RAKU” che nella lingua sarda significa nuraghe.
Terra, fuoco aria e acqua, elementi che trovano nel Raku la massima espressione.
Nato in Giappone nel 1500, collegato alla “cerimonia del the”, subisce evoluzioni nel corso dei secoli.
Il suo fascino consiste nel vedere l’oggetto “vivo” che estratto incandescente dal forno ad una temperatura di 980 gradi, subisce la sua trasformazione.
Nuraku è la fucina delle idee, il luogo in cui le opere prendono vita, un laboratorio artigianale di ceramiche.




Un grande successo la presentazione del 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda

Sentita e partecipata la presentazione a Casa Martini della manifestazione organizzata dall’Aci Sassari.
Un tuffo nel passato guardando al futuro con il beneplacito del Presidente dell’Automobil Club d’Italia Sticchi Damiani

Porto Cervo (OT), 25 marzo 2022 – C’erano piloti, manager, giornalisti, appassionati: un centinaio di ospiti, tutti assieme ad assistere alla presentazione della quinta edizione del Rally Storico Internazionale Costa Smeralda che si è tenuta oggi nell’esclusiva ambientazione di Casa Martini a Pessione (TO).
Un evento organizzato in maniera superlativa al quale ha presenziato il Presidente dell’Automobile Club d’ Italia, Angelo Sticchi Damiani che dopo il saluto del Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio ha elogiato il cammino fatto fin ad ora del Rally Storico Costa Smeralda. Ha preso poi la parola la responsabile delle relazioni istituzionali di Martini, Barbara Herlitzka la quale ha illustrato il cammino del marchio nel motorsport iniziato nel 1968 evidenziano gli inimitabili successi ottenuti nel settore del rally. Dalle parole del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, Michele Pais e dell’Assessore al Regionale Turismo Giovanni Chessa sono arrivate conferme del peso e valore a livello promozionale riconosciute alla manifestazione, oltre ad un incitamento a proseguire sul cammino tracciato dal 2018 da ACI Sassari.
La presentazione ha successivamente aperto le porte alle caratteristiche della gara che oltre ai protagonisti del rally vedrà anche quelli delle regolarità sport e a media grazie all’intervento di Tiziano Siviero che ha illustrato i punti salienti del percorso, oltre a rinverdire ricordi – e fasti – delle sue partecipazioni al rally smeraldino assieme a Miki Biasion ed entrambi hanno tirato la volata a Giuseppe “Geppi” Cerri recordman di vittorie grazie alle tre siglate assieme a Dario Cerrato. Ricordi che hanno alzato il sipario su un’altra delle novità 2022: il Martini Rally Vintage che porterà al seguito del rally una ventina di vetture in livrea Martini Racing alcune delle quali facenti parte della Fondazione Gino Macaluso per l’auto storica come confermato dalle parole della Presidentessa Monica Mailander. Ulteriore legame col passato, le rinnovate collaborazioni con Sparco e Pirelli che con entusiasmo hanno deciso di supportare la manifestazione, come confermato da Niccolò Bellazzini, Brand Manager Sparco: «Il ritorno di Martini Racing come sponsor di un rally importante e blasonato come il “Costa Smeralda” non poteva che essere accompagnato anche da Sparco, storico partner dell’azienda di Pessione nella mitica golden age dei rally negli anni 80-90-2000. Crediamo fortemente nella rideclinazione di quella mitica stagione in una chiave “restomod”e la nostra collezione heritage in co-branding con Martini ne è la dimostrazione. Il rally costa Smeralda 2022, perciò, non sarà solo una gara di auto storiche ma un evento in cui iconicità, stile, modernità e progresso la faranno da padrone. Gli ha fatto eco Terenzio Testoni, Activity Manager di Pirelli: “La partecipazione a un evento che riesce brillantemente a mettere insieme storia, leggenda e attualità del Rally, è per Pirelli inevitabile e naturale, direi. Siamo da sempre in questa disciplina del Motorsport e tutt’ora siamo impegnati attivamente su tutte i campionati e le iniziative più importanti, dal WRC al FIA Star Driver dedicato ai giovani. Per le gare storiche abbiamo la gamma di pneumatici più completa, che gomma oggi come nel passato le vetture più iconiche e potenti, quelle del gruppo B”.
Un insieme di interventi che hanno suscitato forti emozioni in chi tra i presenti quelle indimenticabili edizioni del Costa Smeralda dal 1978 al 1994, tutte sponsorizzate Martini, le ha vissute sul campo di gara e chi ne ha solo sentito parlare. Un emozionante mosaico completato dalle parole del Presidente Pes di San Vittorio che in chiusura ha ringraziato, oltre ai presenti, l’affiatato staff che permette lo svolgimento in maniera esemplare di tale evento, lasciando poi i presenti con un alone di curiosità e mistero, dato che più volte era stata annunciata un’anteprima che aveva tutto il sapore della sorpresa, svelata qualche istante più tardi da Luca Betti che, prima con le parole e poi, facendola ammirare in tutto il suo splendore, ha presentato un esemplare della Kimera EVO37 in livrea Martini Racing che nelle mani di Miki Biasion e Tiziano Siviero sarà l’apripista del rally in programma a Porto Cervo venerdì 8 e sabato 9 aprile.

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Il Rally Mondiale ad Alghero dal 2 al 5 giugno 2022. Incontro ieri a Monza del Sindaco Mario Conoci con ACI

Alghero, 21 novembre 2021 – Accordo chiuso per il rally d’Italia “WRC Sardegna 2022” ad Alghero. Questo fine settimana a Monza, nell’incontro che il Sindaco Mario Conoci ha avuto con il Presidente nazionale ACI Angelo Sticchi Damiani, il Presidente di ACI Sassari Giulio Pes e il coordinatore generale della gara Antonio Turitto, c’è stato il via libera definitivo con partenza da Olbia e base ad Alghero, secondo il principio dell’alternanza fra le due città. Quest’anno, dunque, Alghero dal 2 al 5 giugno sarà il teatro del “WRC Sardegna 2022”. “Un grandissimo evento sportivo con un valore promozionale straordinario ed una ricaduta economica milionaria sulla nostra città proprio in avvio di stagione” afferma il Sindaco di Alghero. “L’accordo – spiega – è stato possibile grazie all’intervento decisivo del Presidente della Regione Christian Solinas, che ha voluto la conferma del mondiale in Sardegna, insieme all’assessore al turismo Gianni Chessa. Adesso, insieme alla Fondazione Alghero, diamo il via all’organizzazione della gara mondiale collaborando con ACI Sassari e ACI Sport e aspettando la definizione dei meravigliosi “sterrati” della Sardegna che nascono dall’estro di Tiziano Siviero, piu volte campione mondiale di Rally insieme a Miki Biasion”.