La Porto Cervo Racing con Marco Depau al Rally 4 Regioni
rto Cervo, 1 luglio 2021
La Porto Cervo Racing con Marco Depau al Rally 4 Regioni.
Il 2 e 3 luglio, il pilota del Team Marco Depau sarà al via del Rally 4 Regioni in coppia con il co-pilota Corrado Bonato su una Volkswagen Polo R5.
Riparte la stagione agonistica anche per il pilota Marco Depau. Il portacolori della Porto Cervo Racing, in coppia con il co-pilota Corrado Bonato, su una Volkswagen Polo R5 (con il numero 109), sarà allo start del Rally 4 Regioni in programma il 2 e 3 luglio e che avrà come epicentro Salice Terme (Pv).
“Sarà un rientro dopo due anni e mezzo di stop, quindi sarà da considerare come una gara-test”, ha detto Marco Depau, “correrò con Corrado Bonato, uno dei miei navigatori storici. L’obiettivo è divertirci e capire il livello, anche perché con un elenco iscritti che presenta oltre quindici R5, avremo un buon metro di misura”.
Il Rally 4 Regioni gara nazionale riservata alle auto moderne (che partirà in coda al Rally 4 Regioni storico) prenderà il via venerdì pomeriggio da Salice Terme (viale del Parco), mentre l’arrivo è previsto sabato 3 luglio alle 17:10 dopo aver effettuato sei prove speciali e 56,76 chilometri cronometrati (207,83 complessivi).
Intanto, nel rinnovato sito internet della Scuderia Porto Cervo Racing www.portocervoracing.it – che integra la comunicazione offerta attraverso le pagine Social (Facebook, Instagram, Twitter e Youtube) – è possibile trovare tutte le notizie relative alle attività del Team, con la sezione, tra le altre, creata per i suoi piloti e co-piloti. Inoltre, è presente un “sito nel sito” interamente dedicato al “Rally Terra Sarda” e al “1° Rally Terra Sarda Storico” (valido come prova del Campionato Rally Storici Delegazione Sardegna) organizzati dalla Porto Cervo Racing, in programma il 2 e 3 ottobre 2021. La nona edizione del Rally Terra Sarda sarà valida come ultima prova della Coppa Rally di Zona, per il Sardegna Rally Cup, per il Trofeo Open N5, per la Serie R Italian Trophy e per il Campionato Rally Delegazione Sardegna.
Rally Mondiale, sinergia positiva per l’intera Sardegna. L’edizione 2022 torna ad Alghero
Alghero, 9 giugno 2021 – “Un’altra grande edizione del Rally caratterizzata da collaborazione e sinergia va in archivio con risultati più che positivi in questa fase di avvicinamento alla normalità. Alghero e Olbia hanno messo da parte i campanilismi rispondendo alla grande, c’è entusiasmo e voglia di fare bene. L’anno prossimo il mondiale torna ad Alghero, come previsto, con il coinvolgimento di Olbia e della Gallura in un collaudato progetto di collaborazione che può solo fare bene al turismo e alla promozione dei territori e dell’intera Sardegna”, così il Sindaco Mario Conoci, al termine della manifestazione iridata conclusasi domenica scorsa. Nella cerimonia conclusiva, Mario Conoci ha incontrato il Presidente dell’Aci Angelo Sticchi Damiani, insieme al Sindaco di Olbia Settimo Nizzi, con i quali si è messo a punto il proseguo della programmazione frutto dell’accordo tra Aci e Regione Sardegna. “Siamo pronti a riabbracciare il mondiale – afferma Mario Conoci – sicuri che sarà ancora un evento straordinario e ancora più coinvolgente. Quest’anno abbiamo avviato un ambizioso programma che guarda al futuro con il “Rally Green”, anche in vista dell’esordio delle vetture ibride nel mondiale. Lavoriamo per preparare Alghero riabbracciare il Rally con la consapevolezza di aver alle spalle un gioco di squadra collaudato ed efficace, grazie all’Aci Sassari e al Presidente Giulio Pes”.
Il Rally Italia Sardegna Green coinvolge tutti: dai bambini ai più grandi
Oggi l’iniziativa “WRC nelle scuole” che ha coinvolto i bambini di una scuola elementare di Alghero. Al Parco di Porto Conte le esibizioni delle auto da rally del futuro. Area Green aperta sino a domenica
La versione “green” del Rally Italia Sardegna piace a tutti, dai bambini ai più grandi. Numerose le iniziative organizzate dall’Automobile Club Sassari con Comune di Alghero e Parco di Porto Conte che sino a domenica animeranno l’area del Piazzale della Pace e Casa Gioiosa, sede del Parco.
WRC nelle scuole. Particolarmente apprezzata l’iniziativa di questa mattina che ha coinvolto una quarantina di bambini delle classi seconde della Scuola Primaria dell’Asfodelo (Istituto Comprensivo numero 1 di Alghero). Educazione stradale, educazione ambientale ed educazione sportiva, queste le tre linee d’azione del progetto “WRC nelle scuole”, seguito direttamente dal direttore dell’Automobile Club Sassari, Alberto Marrone, che ai piccoli studenti ha raccontato i retroscena di una competizione da rally e alcune curiosità su piloti e navigatori, oltre ad aver tenuto una vera e propria lezione su semplici ma fondamentali regole da rispettare quando si è in strada. Sul fronte dell’educazione ambientale è stata invece Antonella Derriu, educatrice ambientale del Parco di Porto Conte, a dialogare con i bambini e rispondere alle loro domande.
Le auto del futuro al Parco di Porto Conte. Altra vetrina del Rally Italia Sardegna Green è il Parco di Porto Conte. Nella giornata di oggi, e altrettanto verrà fatto domani, autorità giornalisti hanno avuto l’opportunità di sedersi a bordo di alcuni veicoli elettrici che molto presto potremo vedere nella competizione mondiale. Tra questi, le smart EQ fortwo e-cup in versione da rally. Il tutto a impatto zero, nel massimo rispetto della natura, della flora e della fauna.
Area Green aperta sino a domenica. L’Area Green nel Piazzale della Pace, con diversi stand espositivi, resterà aperta sino a domenica. Domani (sabato) mattina, invece, in collaborazione con MC Watt è in programma un tour promozionale che toccherà vari centri cittadini della Rete Metropolitana del Nord Sardegna con l’utilizzo di veicoli di produzione di serie “full electric”, ibridi e/o alimentati con biometano e/o idrogeno.
Ad Alghero il Rally Italia Sardegna è Green In occasione dell’appuntamento mondiale la Riviera del Corallo sarà il centro promotore di una serie di attività declinate al “green”. Nel Piazzale della Pace un veicolo Extreme E, al Parco di Porto Conte esibizione di veicoli da gara full electric
Il futuro del Rally mondiale è ad Alghero. In occasione dell’edizione 2021 del Rally Italia Sardegna la Riviera del Corallo sarà la vetrina per il progetto di ingresso delle auto elettriche nel Wrc sulla base di un accordo siglato tra l’amministrazione comunale algherese, l’Aci e il Parco di Porto Conte. Nei prossimi giorni Alghero sarà il centro promotore di una serie di attività declinate al “green”, anche nell’ambito più strettamente sportivo e proprio dell’evento Rally Mondiale, di forte impatto comunicativo e promozionale.
L’esposizione di una vettura Extreme E. Nell’area del Piazzale della Pace, riservata al “Rally Italia Sardegna Green”, sarà esposto un veicolo elettrico Extreme E, che proprio recentemente ha attirato l’attenzione del principe William in Scozia. Extreme E è una serie automobilistica di rally ideata dalla FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) dedicata esclusivamente a SUV elettrici prodotti dalla Spark, che si chiamano Odyssey 21. Le vetture sono uguali per tutte le squadre e le gare si svolgono in parti remote del pianeta come la foresta amazzonica o l’Artico, scelte per aumentare la consapevolezza su alcuni aspetti del cambiamento climatico.
Convegni dedicati alle scuole. Sempre nel Piazzale della Pace saranno organizzati mini convegni aperti prevalentemente alle scuole che avranno come tema la sostenibilità ambientale, l’utilizzo e la produzione delle energie da fonti rinnovabili, i traguardi raggiungibili entro il 2025. Grazie alla disponibilità di alcuni mezzi ad emissione “0”, verranno organizzate inoltre piccole escursioni per alcune classi scolastiche da svolgersi all’interno del Parco di Porto Conte con particolare attenzione al rispetto del contesto naturalistico.
Il ruolo centrale del Parco di Porto Conte. Proprio la riserva naturalistica avrà un ruolo di prim’ordine in questa occasione. Perché nelle giornate di venerdì 4 e sabato 5 giugno verranno organizzate delle esibizioni con veicoli da gara full electric. Auto che molto presto potremo vedere nel campionato mondiale. In programma, inoltre, dei tour promozionali ACI in collaborazione con MC WATT per autorità e giornalisti nei vari centri cittadini della Rete Metropolitana del Nord Sardegna con l’utilizzo di veicoli di produzione di serie “full electric”, ibridi e/o alimentati con biometano e/o idrogeno.
I dettagli del “progetto Green” per il Rally Italia Sardegna 2021 verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma mercoledì 2 giugno alle ore 10 a Porta Terra, sede del Comune di Alghero. Interverranno il sindaco di Alghero, Mario Conoci, l’Assessora allo Sport del Comune di Alghero, Maria Grazia Salaris, l’Assessore al Turismo del Comune di Alghero, Marco Di Gangi, il presidente dell’Aci Sassari, Giulio Pes, il Presidente della Commissione Mobilità Sostenibile – Energie Alternative presso l’Aci Italia, nonché vice presidente della Commissione Energie Alternative presso la F.I.A., Angelo Raffaele Pelillo, il presidente del Parco di Porto Conte, Raimondo Tilloca, e il direttore del Parco di Porto Conte, Mariano Mariani.
IL RALLY ITALIA SARDEGNA 2021 SI PRESENTA “ORGOGLIOSI DI TRASMETTERE L’ITALIA E LA SARDEGNA AL MONDO”
I vertici di ACI, della Regione Sardegna e delle autorità locali hanno aperto le porte della 18^ edizione della gara sull’Isola. 102 equipaggi iscritti, per il Mondiale Rally ma anche per il Campionato Italiano Rally Terra e Junior, attesi alla sfida in un percorso unico al mondo. Copertura TV mondiale in diretta
Olbia, 31 maggio 2021 – Si alza il sipario sul Rally Italia Sardegna 2021 con la conferenza stampa nazionale di presentazione svolta presso la sala consiliare del Comune di Olbia. Nel lunedì che apre la settimana di gara è stata illustrata la 18a edizione della tappa italiana del FIA World Rally Championship sull’Isola. Un rally organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna, valido come quinta prova iridata, che propone 58 iscritti, arricchita dai 44 partecipanti attesi per il secondo round del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Junior. 102 vetture attese al via per l’evento tornato quest’anno ad Olbia come location centrale, che partirà giovedì 3 giugno da Alghero e si concluderà domenica 6 giugno sempre nella località gallurese. In totale 25 nazionalità rappresentate per un rally che produce un indotto di circa 88 milioni di euro a fronte di un investimento di oltre 3,5 mln di euro. Un prodotto sportivo trasmesso in diretta e visibile in tutto il mondo, che raggiungerà oltre 55 milioni di spettatori attraverso la piattaforma WRC+ del promoter per la serie iridata ed in chiaro su RAI Sport in virtù dell’accordo con ACI.
Il Rally Italia Sardegna è pronto di nuovo a rappresentare al meglio il territorio ricco di luoghi e paesaggi unici della Regione Sardegna, gli stessi che andranno a caratterizzare il percorso. Diverse prove speciali nuove, inedite come la conclusiva Power Stage “Aglientu – Santa Teresa”. Alcuni passaggi classici, seppur rivisitati, delle ultime edizioni come la “Monte Lerno” e “Coiluna-Loelle”. In totale 303,10 km su 20 prove speciali immerse in 1.299,02 km di percorso complessivo diviso su tre giorni di gara. Le sfide per i campionati nazionali invece si svolgeranno unicamente sulla 1^Tappa, nella giornata di venerdì 4 giugno.
Dalla prima ad Olbia nel 2004, poi ad Alghero fino ad un anno fa, quindi, il ritorno oggi sul versante nord orientale della Sardegna, nel cuore della Gallura. “Un’opportunità per promuovere la nostra terra attraverso una manifestazione sportiva di estrema rilevanza internazionale”. “Un orgoglio per la Sardegna”. “Un patrimonio eccezionale in una fase storica così difficile” sono solo alcune delle descrizioni dei relatori, rappresentanti della Regione Sardegna, delle autorità locali e dell’organizzazione ad opera dell’Automobile Club d’Italia e di ACI Sport che hanno illustrato le caratteristiche di questo rinnovato appuntamento. In quest’ordine gli interventi:
Angelo Sticchi Damiani, Presidente Automobile Club d’Italia: “grazie alla Regione Sardegna, all’Assessorato Regionale al Turismo, che continua a sostenere questa strategica iniziativa del Rally d’Italia, grazie al Sindaco Nizzi che ha tenuto molto al fatto che tornassimo nella Gallura e grazie al grande lavoro del Presidente AC Sassari Giulio Pes, che da sempre prova di lavoro concreto. Grazie ai miei dello staff ACI Sport che è al lavoro. Ci vedremo giovedì, avremo con noi il Presidente della FIA Jean Todt, una presenza che darà ulteriore lustro alla nostra manifestazione nazionale”.
Settimo Nizzi, Sindaco di Olbia: “esprimo la felicità della comunità olbiese per la collaborazione riscontrata dai vertici dell’Automobile Club Nazionale e provinciale di Sassari, in particolare la collaborazione di Giulio Pes. Questa non è una manifestazione sportiva che interessa la sola città di Olbia, ma evento dell’intera Sardegna e vuole continuare a rappresentare tutta la Regione. Quindi, in qualunque luogo sia il quartier generale, la gara è dell’Isola. Lo dico da olbiese perché ci credo fortemente. Siamo grati ad Antonio Turitto ed a tutti i collaboratori per quanto fatto in questo periodo. Continueremo a sostenere la gara come abbiamo fatto. Ringrazio a nome della città e dell’intero territorio per aver creduto nella manifestazione. Abbiamo un concreto dialogo con la nostra Amministrazione Regionale. Il ringraziamento va a quanti sono al fianco dell’evento. Come sempre abbiamo fatto, anche questa volta non deluderemo gli interessi della Sardegna tutta”.
Giovanni Chessa, Assessore Turismo Regione Sardegna: “Il mio ringraziamento è per tutti, per ciò che insieme si sta facendo per la Sardegna ed il territorio sardo. Grazie ai colleghi Amministratori della Gallura per il costruttivo dialogo. Siamo riusciti a mettere d’accordo ogni realtà, per questo sono grato ai Sindaci di Alghero e di Olbia. Avremo una visibilità senza pari, poiché la gara porterà la Sardegna nel mondo. Dobbiamo camminare insieme, i nostri competitor sono al di fuori della Regione. Occorre ripartire e noi ripartiamo col ‘botto’. Mi risulta che Olbia in questo momento registra il tutto esaurito e da Olbia si toccano altri comuni, oltre 20. Il nostro indotto è ampio. Promuoviamo unicità. Occorre fornire un biglietto da visita che sia all’altezza. Sulla base dell’entusiasmo che porta la gara mi sento di dire “ripartiamo dal Rally”.
Giuseppe Calvisi, Capo Gabinetto Assessorato Turismo Regione Sardegna: “questa gara è alla sua 18ma volta in Sardegna e vi è un gradito ritorno in Gallura. Tutto il territorio coinvolto offre uno scenario unico. L’evento apre quella che speriamo sia una stagione importante per l’Isola. L’auspicio è che l’evento possa avere uno svolgimento sereno ma soprattutto proficuo”.
Giuseppe Fasolino, Assessore alla Programmazione e Bilancio Regione Sardegna: “il nostro territorio si è sempre sposato con questo sport ed in particolare con questo evento, il Rally Italia Sardegna. Noi lo accogliamo appieno per la straordinaria ricaduta. È importante che la competizione sia svolta in Sardegna, la Regione sarà sempre al fianco di questo ed altri eventi che portino benefici reali al tessuto economico. Il rally si fonda sulla passione, che ne amplifica gli effetti positivi. È il primo evento che ci dà l’opportunità di festeggiare questo inizio di ripartenza. La Regione investe 1 milione di euro stanziati e poi un’altra parte in itinere di circa €300.000”.
Giulio Pes, Presidente AC Sassari: “il Rally d’Italia compie 18 anni in Sardegna, segno che l’Isola ha risposto bene e c’è. La Regione ha sempre supportato adeguatamente l’evento, un investimento importante al fianco dell’Automobile Club D’Italia che ne compie la parte più importante. Fondamentale è che la gara rimanga in Sardegna con i sardi, l’evento porta una ricaduta di 88 mln di euro, come evidenzia uno studio (su base 2019 n.d.r.) dell’Università di Sassari. Lo scorso anno abbiamo dovuto spostare l’evento da giugno ad ottobre. Con una nuova collocazione anche delle prove speciali. È stata un’occasione per conoscere altri comuni ed il loro amministratori, che si sono subito posti al fianco della gara. Segno che la Sardegna la sente propria. Nel Parco Assistenza saranno allestiti degli stand che promuoveranno il territorio sardo nella sua interezza. Altre manifestazioni collaterali sono previste con l’Associazione Mirtò, rivolte all’artigianato ed all’enogastronomia. La collaborazione la vediamo da parte di tutti ed a tutti va il nostro ringraziamento”.
Antonio Turitto, General Manager Rally Italia Sardegna: “parto dalla figura dell’indimenticato Nicola Imperio, uno dei personaggi che ha segnato la storia dell’organizzazione del Rally d’Italia in Sardegna. Persona appassionata di questo sport, cercò meticolosamente tutte le maniere affinché il passaggio da Sanremo alla Sardegna fosse indolore. Con chilometri e chilometri di ricognizioni. L’evento alla fine ha conquistato il territorio ed è stato conquistato dal territorio. Ogni comune, anche il più piccolo, quando ha la possibilità di essere coinvolto, offre quanto ha a disposizione. Noi siamo una realtà che come prerogativa dell’Automobile Club d’Italia promuove il territorio ospitante. Avremo il 25% della capienza, pertanto diverse persone hanno pianificato l’arrivo in Sardegna. Scopriremo dei nuovi luoghi con le prove inedite, cerchiamo di trarre il massimo dalla produzione TV e dalla promozione in genere. Cercheremo di creare una situazione che possa promuovere al massimo la Sardegna e le sue peculiarità. Abbiamo una copertura TV importante, grazie allo sforzo dell’ACI che ha acquisito i diritti per la RAI che trasmetterà in diretta ben 4 prove speciali. La produzione del promotore garantisce un seguito di circa 50 milioni di spettatori nel mondo. Il Campionato Italiano Rally Terra arricchisce il RIS e porta ì 44 concorrenti, tra i quali figurano i migliori specialisti. La gara costa ogni anno €3.598.000. L’ACI in 18 anni ha investito circa 2 milioni di euro per ciascuna edizione”.
Grande attesa per il Rally. La città si prepara ad ospitare la kermesse mondiale.
«Felici Olbia e la Gallura possano riabbracciare il cuore di questa grande manifestazione»
Dichiarazione del sindaco Settimo Nizzi
24/05/2021 – «L’organizzazione procede con grande entusiasmo, siamo felici che quest’anno Olbia torni ad essere il cuore del Rally. Ringraziamo l’Automobile Club d’Italia e la Regione Sardegna per aver creduto ancora nelle potenzialità della nostra città, conferma che la location è quella giusta per ospitare manifestazioni di questa portata» queste le parole del sindaco Settimo Nizzi a proposito dell’evento che si terrà dal 3 al 6 giugno.
«Olbia e tutta la Sardegna meritano di accogliere eventi di ampissimo richiamo che certamente contribuiscono a far conoscere ancor di più le bellezze e gli innumerevoli pregi della nostra terra. – afferma l’assessora allo sport Monica Fois – Il Rally Italia Sardegna, proprio per il suo meraviglioso connubio tra sport e ambiente, è diventato un’icona del Campionato Mondiale Rally e noi siamo onorati di ospitare una kermesse di così alto livello nella nostra città».
«Inauguriamo questa stagione turistica con un evento di portata mondiale e continueremo su questa linea se, come auspichiamo, la situazione sanitaria lo consentirà. Investire sui grandi eventi significa restituire alla città prestigio e ristoro dal punto di vista socio-economico con enorme beneficio per le attività che torneranno a lavorare con grande energia. Olbia potrà inoltre confermare il suo ruolo di attrattore turistico» conclude l’assessore al turismo Marco Balata.
Comunicato stampa Porto Cervo Racing. Rally Italia Sardegna: la Porto Cervo Racing risponde presente!
Porto Cervo, 17 maggio 2021
Rally Italia Sardegna: la Porto Cervo Racing risponde presente!
La Scuderia sarà al via del Rally Italia Sardegna valido come prova del Campionato del Mondo Rally, in programma dal 3 al 6 giugno. Quattro i portacolori del Team: il pilota Francesco Tali (Ford Fiesta MkII) coadiuvato alle note da Cristina Caldart, l’equipaggio formato da Michele Liceri e Salvatore Mendola (Peugeot 208 R2) e il co-pilota Fabio Salis che leggerà le note al pilota Andrea Gallu (Peugeot 208 Rally 4).
Per il diciottesimo anno consecutivo, la Porto Cervo Racing sarà presente al Rally Italia Sardegna valido come prova del Campionato del Mondo Rally, in programma dal 3 al 6 giugno.
Quattro i portacolori della Scuderia che affronteranno gli impegnativi sterrati iridati. Dopo un periodo di stop, il pilota Francesco Tali correrà con Cristina Caldart sulla Ford Fiesta MkII (numero 56). Reduci dalla positiva esperienza al Rally Adriatico (valido per il Campionato Italiano Rally Terra) saranno al via dell’appuntamento mondiale (quinto round) anche Michele Liceri e Salvatore Mendola a bordo della Peugeot 208 R2 (numero 61).
Vivrà un’altra esperienza iridata anche il co-pilota Fabio Salis. Reduce dal 28° Rally Adriatico, Salis leggerà le note al pilota Andrea Gallu, sulla Peugeot 208 Rally 4 (numero 64).
“Il nostro Team non poteva mancare al Rally Italia Sardegna”, commenta Mauro Atzei, “per noi è un appuntamento fisso. È il Rally più importante non solo a livello agonistico ma anche mediatico, ci fa piacere che il mondiale sia tornato in Gallura dove ventidue anni fa è nata la nostra Scuderia e dove è presente una delle sedi operative. Penso che i nostri portacolori, grazie alla grande passione, all’entusiasmo, alla professionalità e alla tenacia che li contraddistingue, rappresenteranno al meglio i colori del Team”.
La base dell’edizione 2021 del Rally Italia Sardegna sarà ad Olbia con il parco assistenza ubicato al Molo Brin, mentre la partenza cerimoniale avrà luogo ad Alghero, che negli ultimi sette anni aveva ospitato la manifestazione.
La gara, organizzata dall’Automobile Club d’Italia con la partnership della Regione Sardegna, è composta da tre tappe, 20 prove speciali per un totale di 303,10 chilometri cronometrati (1299,02 chilometri complessivi).
Intanto, nel rinnovato sito internet della Scuderia Porto Cervo Racing www.portocervoracing.it – che integra la comunicazione offerta attraverso le pagine Social (Facebook, Instagram, Twitter e Youtube) – è possibile trovare tutte le notizie relative alle attività del Team, con la sezione, tra le altre, creata per i suoi piloti e co-piloti. Inoltre, è presente un “sito nel sito” interamente dedicato al “Rally Terra Sarda” e al “1° Rally Terra Sarda Storico” (valido come prova del Campionato Rally Storici Delegazione Sardegna) organizzati dalla Porto Cervo Racing, in programma il 2 e 3 ottobre 2021. La nona edizione del Rally Terra Sarda sarà valida come ultima prova della Coppa Rally di Zona, per il Sardegna Rally Cup, per il Trofeo Open N5, per la Serie R Italian Trophy e per il Campionato Rally Delegazione Sardegna.
Ufficio Stampa Porto Cervo Racing Team – Responsabile Marzia Tornatore 349 585 0724
Rally Mondiale, il futuro è Alghero. Il Progetto Green della nuova frontiera dei motori sceglie la Riviera del Corallo. Sarà la vetrina mondiale del lancio dell’ibrido nelle competizioni Wrc.
Presentazione oggi a Porta Terra. La conferma : torna il R.I.S. Nel 2022 ( foto )
Alghero, 24 febbraio 2021– Alghero si candida a rappresentare il centro promotore nel mondo degli sport motoristici “green” confermandosi capitale del Rally che a partire dal 2022 ritorna nella Riviera del Corallo. Già dall’edizione 2021 la città ottiene una importantissima opportunità: sarà la vetrina per il progetto di ingresso delle auto elettriche nel Wrc. L’accordo tra Amministrazione comunale e Aci attribuisce alla città di Alghero il ruolo di rilevanza mondiale con il programma “Progetto Green” che spiana la strada all’edizione ibrida del Rally 2022. Il progetto della F.I.A, la Federazione Internazionale dell’Automobile, prevede che per il prossimo appuntamento mondiale in programma dal 3 al 6 giugno, Alghero sarà il punto di riferimento di tutte le attività declinate al Green, non solo dal punto di vista più strettamente sportivo, della ricerca, oltre che dal punto di vista del forte impatto comunicativo e promozionale. Confermato dal Presidente dell’Aci Giulio Pes il ritorno in toto del WRC ad Alghero per l’edizione 2022, l’edizione di quest’anno tiene in città la fase della cerimonia ma soprattutto diventa testimonial del cambio di prospettiva del mondo dei motori. “Un progetto di rilevanza mondiale per gli sport motoristici elettrici che rappresenta un primo passo di prospettiva molto ampia alla quale il Comune di Alghero partecipa da protagonista insieme al Parco di Porto Conte, la Regione Sardegna, la Rete Metropolitana per ampliare il disegno strategico che deve coinvolgere il territorio sulle opportunità delle energie alternative che il Recovery Found offre”, ha detto il Sindaco Mario Conoci oggi nella conferenza stampa di presentazione dell’evento. La presenza del Presidente della Commissione Mobilità Sostenibile – Energie Alternative presso l’Aci Italia, nonché vice presidente della Commissione Energie Alternative presso la F.I.A., Avv. Angelo Raffaele Pelillo, conferma la decisione strategica: “La prima edizione del Wrc elettrico muove i primi passi a livello mondiale proprio da Alghero – ha affermato – ed è un’occasione per mostrare al mondo intero lo “stato dell’arte” del motorsport sul tema delle energie alternative. Ma è soprattutto un punto di partenza di una strategia che fa da cerniera tra performances sportive e ciò che offre il territorio”. Il presidente di Asi Sassari Giulio Pes, nel confermare il ritorno ad Alghero del Rally mondiale 2022, sottolinea l’importanza del progetto: “Gli accordi prevedono che Alghero ritorni ad essere sede della prova mondiale – ha spiegato – ma è di grande rilevanza anche il ruolo che svolgerà nel promuovere il Progetto Green rafforzando le attività che Aci sta portando avanti nell’ambito della sensibilizzazione nelle scuole sul fronte dell’ambiente”. E Ad Alghero il territorio sta muovendo i primi, importanti, decisi passi verso lo sviluppo della mobilità sostenibile, sposando il Progetto Green dell’Aci nel percorso avviato con il Parco di Porto Conte e le progettualità nel settore delle energie alternative. “Il progetto di innovazione dei collegamenti nell’area del Parco – ha aggiunto sul tema il Presidente del Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca – finanziato dalla Rete Metropolitana prevede un primo passo verso la mobilità elettrica di collegamento al promontorio di Capo Caccia e alle Grotte di Nettuno”. Il percorso della programmazione strategica nel settore delle energie rinnovabili vede Alghero con il Nord Sardegna tirare le fila di un progetto di rilevanza nazionale ed internazionale che la candida ad essere il centro di ricerca e innovazione delle energie rinnovabili nel campo dello sfruttamento del moto ondoso. La produzione di energia pulita dal mare, con il faro di Capo Caccia, nel promontorio simbolo della città, che si candida a diventare il testimonial di un’iniziativa pilota che prevede la sua illuminazione attraverso l’utilizzo dell’energia prodotta dal mare. Un tema sottolineato dal Direttore del Parco, Mariano Mariani che ha posto l’accento sul percorso intrapreso dal Comune di Alghero e dalla Rete Metropolitana. “Il disegno è strategico e fondamentale per lo sviluppo di progettualità in cui il Comune di Alghero e la Rete possono svolgere un ruolo da protagonisti – afferma. Il Parco di Porto Conte ha un ruolo centrale e punta a sviluppare progetti in grado di far intraprendere un percorso di crescita del territorio per far compiere quel salto di qualità che vogliamo per lo sviluppo economico legato all’ambiente”.
Il Rally mondiale torna ad Olbia.
«Felici che dopo 8 anni Olbia e la Gallura possano riabbracciare il cuore di questa grande manifestazione»
Dichiarazione del sindaco Settimo Nizzi
05/02/2021 – «Siamo felici che quest’anno il cuore del Rally mondiale torni ad essere Olbia. Dopo 8 anni di assenza, infatti, la sede della kermesse mondiale sarà nuovamente la nostra città» con queste parole il sindaco Settimo Nizzi conferma quanto annunciato dall’Automobile Club d’Italia, organizzatori della manifestazione in partnership con la Regione Sardegna.
«Sono state molte le interlocuzioni per finalizzare la decisione sulla location ed ora che tutto è stato definito, non possiamo che ringraziare ACI per aver creduto ancora nelle potenzialità di Olbia, conferma che la location è quella giusta per ospitare manifestazioni di questa portata».
Il Rally mondiale si svolgerà dal 3 al 6 giugno. Naturalmente non è ancora possibile prevedere se la manifestazione si terrà a porte aperte o chiuse, dipenderà dall’evolversi dalla situazione sanitaria dei prossimi mesi. Quel che già si sa, è che il parco assistenza verrà ubicato al Molo Brin, mentre la sala stampa verrà ospitata al Museo Archeologico.
«Auspichiamo di poter arricchire al più presto in modo massiccio la programmazione degli eventi, tutto dipenderà dall’andamento della pandemia. Appena possibile, torneremo ad avere un calendario ancora più ricco rispetto agli anni passati. Investire sui grandi eventi significa restituire alla città prestigio, ristoro dal punto di vista socio-economico con enorme beneficio per le attività che torneranno a lavorare con grande energia. Olbia che potrà inoltre confermare il suo ruolo di attrattore turistico. Non ultimo, non appena sarà possibile effettuare gli eventi in sicurezza, gli stessi torneranno ad essere importanti occasioni di coesione sociale per i nostri concittadini, privati ormai da tanto tempo di questo importante aspetto della vita».
RALLY ITALIA SARDEGNA. COLDIRETTI. PRESENTATO IL MENU’ DEL RALLISTA A KM0
RALLY ITALIA SARDEGNA. COLDIRETTI. PRESENTATO IL MENU’ DEL RALLISTA A KM0
Questa mattina ad Alghero, all’interno del Villaggio Rally, dove sono presenti le aziende agricole di Campagna Amica, Coldiretti Sardegna ha presentato il “Menù del Rallista a Km0”, una dieta ricca e varia con prodotti contadini tipici sardi di stagione che lega l’attività sportiva al territorio che la ospita. Il presidente dell’organizzazione agricola Battista Cualbu ha consegnato al presidente dell’Aci Sassari Giulio Pes, organizzatori con Aci nazionale della tappa internazionale del Rally, un cesto con i prodotti degli agricoltori sardi.
IL MENÙ. I protagonisti del menù sono le eccellenze agricole sarde: lo zafferano, l’agnello di Sardegna Igp, il pecorino, la frutta e verdura di stagione, i dolci tipici alle mandorle.
“Il rallista ha necessità di un menù leggero e facilmente digeribile ma allo stesso tempo nutriente – spiega la nutrizionista Domenica Obinu che ha stilato l’elenco dei prodotti tipici a km0 della dieta -. Necessità di prodotti ricchi di antiossidanti e idratanti. Tutti fattori fondamentali per chi deve stare al volante con un alta concentrazione per quattro giorni. I prodotti degli agricoltori sardi, quelli tipici e biodiversi ne fanno parte a pieno perché oltre ad essere sani rispondono a tutti questi requisiti”.
Oltre all’acqua, sempre presente, ci devono essere frutta e verdura di stagione ma anche tutti i nostri prodotti tipici: agnello di Sardegna Igp e porcetto, i salumi, il pecorino e la ricotta mustia, il pane e la pasta di grano duro, riso, lo zafferano, il miele.
SPORT E CIBO. “Oltre ad essere sana e nutriente, come ci dice la nutrizionista – afferma il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu – la dieta del rallista a km0 ha una identità ed è anche rispettosa dell’ambiente, essendo a km0, e dell’economia locale perché arriva dagli agricoltori sardi. Un ottimo connubio che risponde al nostro accordo con Aci Sassari che vuole valorizzare il legame tra l’attività sportiva e il territorio che la ospita. Il primo atto del nostro accordo è la presenza delle aziende agricole di Campagna Amica all’interno del Villaggio Rally. Il prossimo passo ci auguriamo sia una menù a km0 per i rallisti”.
“L’obiettivo della dieta a km0, oltre ad essere sana e corretta, è appunto quella di promuovere sport e territorio, sport e cibo sano – spiega il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba -. Il menù, che deve rispondere a determinati valori necessari per chi è sottoposto a stress fisico e mentale, ha un altissimo valore aggiunto se è locale. Innanzitutto perché ha una identità e un volto che ne accerta l’origine e la tracciabilità nel rispetto della stagionalità. Ma allo stesso tempo rappresenta un veicolo di promozione del territorio tra gli atleti e le migliaia di appassionati di questo sport”.
MENÙ RALLISTA A KM0 (della Nutrizionista Domenica Obinu)
COLAZIONE
ü Tisana di zafferano con miele (di Turri)
ü Yougurt ovicaprino o vaccino (di Dorgali)
ü Latte fresco (di Arborea)
in alernativa
ü Ricotta mustia (di Dorgali) – Pane punyat (di Alghero) e confettura marmellata (di Tula)
SNACK MEZZA MATTINA
ü Torrone (di Triei) e frutta fresca (del Medio Campidano)
PRANZO
ü Verdure cotte o crude (di Alghero)
ü Fregola di grano sardo (dei cerealicoltori Solo Sardo) con ragù leggero di agnello di Sardegna IGP
in alternativa
ü Fregola di grano duro (Solo sardo) con filo olio EVO (di Alghero) e spolverata di pecorino (di Osilo)
SNACK POMERIDIANO
ü Dolcetto con mandorle (dell’Ogliastra) e frutta fresca (del Medio Campidano)
CENA
ü Verdure cotte o crude (di Alghero)
ü Pane frattau (Solo sardo) con sugo, pecorino (del Sarrabus) e uova (della Gallura)