Contributi per le associazioni per supportare la lotta la randagismo, la Giunta delibera per il sostegno economico e per l’avviso pubblico

Alghero, 18 maggio 2021 – Le associazioni di volontariato che si occupano di animali d’affezione avranno un contributo da parte del Comune, per supportare progetti legati alla promozione del benessere animale, contrasto al fenomeno del randagismo e a sostenere le spese effettuate.
E’ la prima volta che l’amministrazione comunale prevede un sostegno di tipo economico alle realtà associative che operano a favore degli animali domestici. In particolare, la Giunta ha approvato nella seduta di ieri una delibera che fissa i criteri del bando di imminente pubblicazione che definirà le modalità di presentazione delle richieste di contributo. Il budget complessivo messo a disposizione dal Comune è di 25.000 euro. Il contributo che potrà essere erogato a favore di ogni singola associazione non sarà superiore a 5.000 euro, a copertura delle spese effettivamente sostenute per le attività svolte.
“Con questa delibera – spiega l’assessore all’ambiente Andrea Montis– abbiamo voluto dare una risposta alle istanze delle realtà associative operanti nel nostro comune. Le attività svolte dalle associazioni sono infatti di assoluto rilievo, e le difficoltà che incontrano nel sostenere volontariamente le spese sono spesso gravose”.
Si tratta infatti di un primo, rilevante passo che l’amministrazione fa nei confronti di chi, quotidianamente, opera a favore degli animali. Soprattutto in un periodo come l’attuale, nel quale il Comune ha da affrontare le priorità legate alla pandemia, il mondo associativo può colmare dei vuoti in questo ambito. Eventuali fondi che rimarranno disponibili potranno essere utilizzate per l’acquisto di scorte di cibo da consegnare ai gattari/e, che si occupano delle colonie, regolarmente iscritte nel registro comunale.
Nel frattempo, per accorciare i tempi relativamente all’istituzione delle aree di sgambamento i cui atti son depositati per l’iter di approvazione, l’Assessore potrebbe procedere già dai prossimi giorni a proporre la realizzazione della prima area in via sperimentale nei pressi del giardino Hemmerle.




RANDAGISMO: L’EMERGENZA E I NUMERI NEL COROS. IL PRESIDENTE SOTGIU SCRIVE AL GOVERNATORE SOLINAS

Con una lettera datata 27 dicembre 2019 il presidente dell’Unione dei comuni del Coros Carlo Sotgiu ha scritto al presidente della regione Sardegna Christian Solinas e all’assessore alla sanità Mario Nieddu, per segnalare le numerose difficoltà relative al fenomeno del randagismo. Negli ultimi anni, la problematica ha assunto una piega preoccupante e sempre più insostenibile per i comuni. Le amministrazioni, spiega Carlo Sotgiu nella missiva, hanno scarse risorse per affrontare l’emergenza e i numeri parlano chiaro: solo nel territorio del Coros, nel quale gravitano dodici comuni, vengono spesi circa 300 mila euro per il sostentamento di 400 cani ospiti canili convenzionati. Visti i numeri in continua crescita rispetto agli anni scorsi, si ipotizza una spesa che entro pochi anni, possa superare i 400 mila euro , con picchi oltre la tollerabilità, come nel comune di Ossi, che potrebbe richiedere oltre 100 mila euro di finanziamento necessario. E’ chiaro, evidenzia ancora il presidente dell’Unione, che questi numeri non sono esclusivi dell’Unione del Coros ma sono lo specchio di ciò che sta accadendo in tutti i comuni della Sardegna. Il focus sul randagismo, nonostante gli sforzi fatti sin’ora ,dev’essere riportato in primo piano, in virtù del fatto che sono ancora troppo alte le spese a carico dei comuni e sono ancora troppo poche le sterilizzazioni necessarie ad arginare il fenomeno. C’ è ancora tanto da fare nel lungo processo culturale, ma la Sardegna deve rispondere ad una società che  sta cambiando approccio agli animali d’affezione  e ha necessità di trovare nella Regione un supporto e una guida. “Come comuni aderenti all’unione del Coros – sottolinea il presidente Sotgiu –  crediamo che il quadro normativo attuale, riguardo il contrasto al randagismo, non sia sufficiente per governare una problematica di questa portata. Troppo spesso i sindaci vengono lasciati soli, occorrono nuove misure strutturali da parte della Regione per limitare il fenomeno come abbiamo spiegato nella lettera, e aiutare i comuni a fronteggiare in modo adeguato un problema i cui costi crescono anno dopo anno.”




lotta al randagismo e formazione – attestati per i proprietari dei cani

Patentino per i possessori dei cani, consegnati gli attestati
Alghero, 30 gennaio 2018 – Venerdì scorso si è concluso il percorso formativo riservato ai proprietari e futuri proprietari di cani. È una delle azioni previste dal Ministero della Salute per rendere maggiormente consapevoli i cittadini del che cosa significhi possedere un cane, anche con l’intento di incidere sul fenomeno dell’abbandono e, quindi, sul randagismo, imparando ad interagire con gli animali propri e con quelli che si incontrano per strada.
Il percorso è stato organizzato dal Comune di Alghero, Settore III – Sviluppo Sostenibile, diretto dal Dott. Luca Canessa, e dall’ATS Sardegna – ASSL di Sassari. Gli incontri sono stati distribuiti su 5 giornate per complessive 18 ore, 10 di teoria e 8 di pratica, e sono stati tenuti da Stefania Uccheddu, medico veterinario comportamentalista, da Antonello Rassu, medico veterinario dell’ATS e da Sabrina Porcu, istruttore cinofilo.
È la prima volta che ad Alghero si organizza un percorso formativo come questo: costituisce l’avvio di una serie di attività che mirano a migliorare la qualità della convivenza tra abitanti e animali da affezione (in particolare cani e gatti), a ridurre quanto più possibile i fenomeni di abbandono e i ricoveri presso le strutture convenzionate, incrementando nel contempo il numero delle adozioni, a tutto vantaggio delle casse comunali.
A conclusione del corso, l’Assessore Raniero Selva ha proceduta alla consegna degli attestati ai  signori  Morena Bentivoglio, Salvatore Langella, Miriam Dieghi, Laura Irranca, Antonio Meloni, Silvia Moretti, Emanuela Scognamillo, e Valentina Ledda ( foto in allegato )
L’intento dell’Amministrazione è quello di ripetere durante il 2019 la positiva esperienza con almeno altri 3 percorsi.