Nessun regalo di Natale da Salvini per la 4 corsie, Solinas è commissario da un anno: subito l’appalto.

Basta annunci sulla Strada Statale 291. Ci mancava solo il Ministro Salvini, che si erge ora a salvatore della patria e annuncia lo sblocco come dono di Natale. Non si capisce, piuttosto, perché non si sia andati già in appalto. Il ritardo è vergognoso, come ho avuto modo di dirgli anche personalmente in un casuale incontro a Roma, qualche settimana fa, nello spazio Sassoli di piazza Venezia.
Il Presidente Christian Solinas aveva già in settembre, in piena campagna elettorale per le politiche, assicurato l’imminente appalto dei lotti 1 più circonvallazione urbana e del lotto 4, bretella per l’aeroporto, indicando anche la copertura delle risorse aggiuntive, da reperire mediante definanziamento – aveva assicurato – di un tronco della strada 554 nel cagliaritano.
Qualcuno dica al Ministro Salvini che il presidente Solinas è commissario delle opere strategiche in Sardegna da oltre un anno, ha le risorse, i progetti esecutivi e definitivi per procedere con l’appalto Anas. 
Il completamento della Sassari-Alghero è strategico e fondamentale per lo sviluppo del territorio del nord Sardegna e non solo per Alghero, una strada da completare e per la quale non mancano certamente le risorse. Ha la sua genesi negli anni ’80: il primo tratto fra Sassari e Olmedo venne aperto nel 2003 e nello stesso anno fu approvato, ed ottenne tutte le autorizzazioni necessarie, il progetto di completamento da Olmedo a Alghero. L’insufficienza di fondi consentì di realizzare solo in parte la strada, precisamente fino allo svincolo per Mamuntanas, aperto al traffico nel 2013.
Nel 2014, a seguito del reperimento delle risorse necessarie nel decreto Sblocca Italia, fu redatto il progetto per la realizzazione del tratto finale, a cui ha fatto seguito, nel marzo del 2018, l’istanza al Ministero Ambiente per l’espletamento della procedura di valutazione di impatto ambientale, che ha trovato definizione nel 2020 con l’intervento del Consiglio dei Ministri. Nel 2021 Solinas diventa Commissario. E’ passato un altro anno e la strada è ancora ferma a Rudas. Basta parole, basta propaganda, nessun regalo, semmai un pauroso ritardo: si inizino subito i lavori.




La barca in mostra – regalo alla città

Cerimonia oggi per la il gozzo La Corallina – I complimenti del Sindaco Mario Conoci

“Un gesto di amore per la città, segno di grande attaccamento alle tradizioni, alla storia e alla cultura di Alghero”. Il Sindaco Mario Conoci ha ringraziato Franco Simula da parte di tutti gli algheresi per l’installazione della barca “La Corallina”, sul lungomare Garibaldi. L’installazione, un gozzo in legno simbolo della marineria algherese, è stata inaugurata stamattina dal Sindaco, con lui il Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Salvatore, l’ex Sindaco Tonino Baldino, Monsignor Angelo Cocco, lo studioso catalano Joaquim Arenes con la moglie Margarita Muset. L’omaggio alla città celebra la pesca del corallo, i suoi forti legami con l’economia e con l’artigianato algherese.




Regalo di Natale per la parrocchia di Golfo Aranci consegnato il nuovo campo da calcetto.

Golfo Aranci – Il taglio del nastro del nuovo campetto da calcio della parrocchia di Golfo Aranci si è svolto prima dell’inizio delle festività del Santo Natale, alla presenza del Sindaco Giuseppe Fasolino, dell’amministrazione comunale, del Parroco Don Dario e di numerosi giovani e genitori che vedono in questo nuovo luogo di aggregazione una grande opportunità per il divertimento sano dei ragazzi.

«Era uno dei piccoli grandi obiettivi di questa amministrazione – dichiara il sindaco Fasolino –, ci tenevo molto affinché si riuscisse a sistemare questo importante spazio sportivo per il nostro paese, molto frequentato dai giovani e funzionale anche alle attività socializzanti della parrocchia. Ora abbiamo un nuovo campetto dove i giovani possono riunirsi, giocare e stare insieme».

«Una scelta -prosegue Fasolino – che va oltre il valore economico messo in atto dall’amministrazione, un’opera infatti che ritengo fondamentale per non disperdere il patrimonio educativo che la parrocchia quotidianamente porta avanti. Oggi si sta un po’ perdendo quel prezioso ruolo svolto dagli oratori come luoghi di aggregazione per i giovani e dove molte persone trascorrevano parte del loro tempo negli anni della crescita. Sono convinto – conclude il sindaco – che il campetto della chiesa San Giuseppe possa diventare un ulteriore strumento educativo atto a formare persone rispettose delle regole coniugando l’attività religiosa con lo sport e il gioco, attività da sempre ad alto valore umano e socializzante».