La “Regata della Solidarietà” giunge alla sua 18^ edizione

Sassari. Si ripete anche quest’anno la classica veleggiata nata nel 2004 con lo scopo benefico di raccolta fondi per lo studio, la prevenzione e la cura dei tumori. La “Regata della solidarietà”, ormai “maggiorenne” domenica 7 luglio alle 12 affronterà il mare partendo da Cala Reale, all’Asinara, per approdare a Stintino. A fine evento è prevista la premiazione sponsorizzata dal Comune di Stintino e Farmasinara, con rinfresco al Circolo Nautico Torres.

Il buon esito dell’iniziativa è consentito grazie al supporto tecnico del Circolo Nautico Torres, della Lega Navale Italiana e della Cormorano Marina. La manifestazione quest’anno è inserita nel programma del diciottesimo Congresso di Medicina e Cardiologia dello sport. Il ricavato sarà devoluto al Progetto Dragon Rosa che si occupa della riabilitazione delle donne operate di tumore al seno.




Gagliarda e Oshoanic si aggiudicano il TROFEO MACI, terza regata del campionato 2021 del Vento de l’Alguer

Molto partecipata la terza regata del Campionato Vento dell’Alguer 2021 organizzato dalla Sezione di Alghero della Lega Navale Italiana, con la collaborazione del Consorzio Porto di Alghero che ha visto in acqua 25 barche. Questa prova è dedicata all’ingegner Antonio Frulio mancato due anni fa, alla regata ha partecipato la moglie Mariangela con la loro barca Picka II ed i figli e i nipoti oltre che l’amico di sempre Antonio Usai.

Regata con un vento contro ogni previsione da sud ovest ma poco impegnativo, massimo 7-8 nodi. Dopo una partenza parecchio disordinata sotto Fertilia era previsto un percorso costiero della lunghezza di 18 miglia; il percorso era un triangolo con una boa di disimpegno e seconda boa a Punta Giglio, terza boa al Burantì e rientro a Fertilia. La lunghezza della prova ha costretto al ritiro 5 barche della classe NOSPI che non sarebbero arrivate in tempo utile.

Nella classe SPI ha tagliato il traguardo in tempo reale una grandissima Gagliarda di Niccolò Patetta seguita da Luna Storta di Salvatore Soggiu e da Pergentina di Alberto Satta. La classifica in tempo compensato vede al primo posto Gagliarda, seguita da Pergentina e da Luna Storta. Bellissima la sfida tra Gagliarda e Luna Storta, la strambata finale di Salvatore Soggiu troppo anticipata rispetto all’ultima boa ha permesso a Patetta di guadagnare la prima posizione nell’ultimo bordo e di mantenerla grazie allo spiegamento del jennaker e del fiocco. Non brillantissima la prova di Vitamina di Antonello Casu, che complice la caramella al momento di spiegare lo spi a Punta Giglio ha perso minuti preziosi. La classe NOSPI ha visto il maggior numero di ritiri. La classifica vede al primo posto Oshoanic di Beppe Serra, seguita da L’altra Luna di Brunello Dessi e da Asa di Alberto Pinna che ha fatto una bellissima gara piazzandosi in tempo reale quinto subito dopo le barche con lo Spi.

Prossimi appuntamenti del Vento de l’Alguer il 3-4-5 settembre con il Campionato Zonale di Vela Latina e l’11 e il 12 settembre con il TROFEO BASE NAUTICA USAI, l’Alghero-Bosa, Bosa- Alghero.




La mancanza di vento ferma la quinta e ultima Regata Nazionale J24 ad Alghero.

AlgheroPurtroppo, a causa dell’assenza del vento, l’ultima Regata Nazionale J24 in programma nelle acque del Golfo di Alghero lo scorso fine settimana si è risolta con un nulla di fatto. 
“Non è bastata la puntuale organizzazione della sezione locale della Lega Navale, non è bastato il Comitato di Regata presieduto da Marco Clivio (con Elisabetta Lai, Claudio Razzuoli e Fabrizio Monaldi), non è bastato il supporto di Consorzio Porto di Alghero, Assistenza Nautica Paddeu e First Bunker Centro Alghemar. A farla da padrone, infatti, sono state le condizioni meteo che, causa assenza di vento, non hanno permesso lo svolgimento neanche di una prova.- ha spiegato il Capo Flotta J24 della Sardegna, Marco Frulio, timoniere di Ita 443 Aria Fondazione di Sardegna e consigliere federale della III Zona FIV -E’ stato un vero peccato perché, a seguito delle recenti restrizioni all’attività sportiva scaturite dall’ultimo DPCM anti covid, questa, oltre ad essere la quinta e ultima Regata Nazionale J24, sarebbe stata anche l’ultima regata della stagione velica Sarda. 
Tanta è stata l’attenzione nel seguire l’evento da parte di tutti i velisti Sardi e tanto è stato l’impegno (e la pazienza nell’aspettare il vento) da parte di tutti i soggetti coinvolti. 
Ma i velisti sanno che le regate sono fatte anche di attesa e a volte di delusione. 
Non rimane che la tristezza per il trascorso anno dello sport velico in Sardegna che si è chiuso in modo analogo di come si è svolto tutto il 2020: con i velisti che vorrebbero regatare senza però poterci riuscire. 
Appuntamento al prossimo anno sperando che sia meglio di quello passato.”
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Lega Navale Italiana – Sezione di Alghero
Banchina del porto



VELA LATINA ALGHERO XVI REGATA DI SANT’ELM SOTTO IL SEGNO DI ISHTAR

Per la seconda volta in quest’anno scosso dal Covid, è andato in scena ad Alghero il grande spettacolo della Vela Latina.

Dopo tredici anni dal lontano 2007, organizzata dalla Sezione di Alghero della Lega Navale Italiana con la collaborazione del  Consorzio del Porto di Alghero, ha ripreso nuova vita la storica Regata di Sant’Elm alla sua XVI edizione.

Il vento di ponente a libeccio che dai sette nodi alla partenza ha presto raddoppiato di velocità, ha impegnato le 11 imbarcazioni portacolori delle marinerie di Bosa, Alghero, Stintino e Castelsardo, lungo un percorso costiero di 5 miglia da ripetere 2 volte.

Penalizzato da un equipaggio troppo ridotto che lo ha costretto a terzarolare, non è bastato il distacco di Domenico II (Stintino), ancora una volta primo in tempo reale, a colmare l’handicap con Ishtar (Alghero), forte della preparazione, completezza e costanza del suo equipaggio.

Con qualche incertezza di troppo Gloria (Alghero) è apparsa la di sotto delle sue reali potenzialità, seguita da Santa Barbara (Alghero), Nonna Irene (Castelsardo), Luigi 1946 (Bosa), Raffaelina (Alghero) e Scurpena (Bosa).

Importante e di buon auspicio per il futuro della Vela Latina la giovane età dell’equipaggio della lancia Luigi 1946 di Bosa, composto da Francesco Pirisi (timoniere – 33 anni), Pierpaolo Mozzo (prodiere – 31 anni), Alessandro Fenu (randa – 18 anni) e Angelo Mocci (fiocco – 21 anni).

Alla premiazione il Presidente Franco Carossino e Francesco Franceschini hanno posto l’accento sul progetto di rilancio della Vela latina che vedrà impegnata nei prossimi mesi la Sezione di Alghero della Lega Navale Italiana; Giovanni Delrio, fondatore della Regata di Sant’Elm ha ricordato la storia della manifestazione ed il suo stretto legame con i pescatori.

Classifica della XVI Regata di Sant’Elm.

Classe Gozzi

1° Ishtar (di Giorgio Macciocu, timoniere Roberto Sechi- – ASD Calich-Mare,  Alghero)

2° Santa Barbara (di Giovanni Porqueddu, timoniere Carlo Muresu – Alghero)

Classe Guzzette

1° Gloria (di Michele Mura, timoniere Giuseppe Paddeu – Alghero)

2° Raffaellina (di Carmelo Chessa, timoniere Giovanni Chessa – Alghero)

Classe Lance

1° Domenico II (di Luigi Scotti, timoniere Luigi Scotti – Stintino)

2° Nonna Irene (di Cicitto Sechi e Dario Pintus, timoniere Italo Senes – Castelsardo)

3° Luigi 1946 (di Salvatore Fenu, timoniere Francesco Pirisi – Bosa)

4° Scurpena (del Circolo Nautico Bosa, timoniere Bruno Ferraris – Bosa)