“Salario minimo regionale, la legge di Desirè Manca verso il binario morto? La Sardegna rischia il destino della Toscana”.

La legge sul salario minimo regionale voluta dalla maggioranza Todde e sostenuta con forza dall’assessora al Lavoro Desirè Manca rischia di seguire una strada già percorsa da altre Regioni italiane. E proprio i precedenti nazionali rendono oggi particolarmente pesante l’impugnazione annunciata dal Governo.

Non si tratta infatti di un caso isolato. Negli ultimi anni diverse Regioni hanno tentato di introdurre forme di tutela salariale negli appalti pubblici, scontrandosi però con i limiti imposti dalla Costituzione e dalla competenza esclusiva dello Stato in materia di concorrenza e rapporti di lavoro.

Il precedente della Toscana

Il caso più eclatante è quello della Toscana. La Regione guidata da Eugenio Giani aveva approvato una norma che introduceva negli appalti pubblici un criterio premiale per le imprese che garantivano ai lavoratori almeno 9 euro lordi all’ora.

Il Governo impugnò la legge e la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 60 del 2026, ha dichiarato illegittima la norma, stabilendo che una Regione non può introdurre autonomamente criteri che incidano sulla disciplina della concorrenza negli appalti pubblici.

In sostanza, secondo la Consulta, la materia appartiene allo Stato e non può essere regolata singolarmente dalle Regioni.

La Sardegna era davvero impreparata?

Ed è qui che nasce la domanda politica.

Quando il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato la legge sul salario minimo da 9 euro negli appalti pubblici regionali, il precedente toscano era già noto e il contenzioso costituzionale era già in corso.

Per questo le opposizioni avevano parlato fin dall’inizio di una norma destinata a finire davanti alla Consulta.

Michele Pais oggi rivendica quella posizione e sostiene che l’impugnazione del Governo fosse ampiamente prevedibile. Secondo l’ex presidente del Consiglio regionale, si sarebbe trattato di una legge costruita più per lanciare un messaggio politico che per produrre effetti concreti sui lavoratori.

Non tutti i precedenti sono uguali

Esiste però anche un caso differente.

In Puglia una legge regionale sul salario minimo negli appalti pubblici è riuscita a superare alcuni rilievi costituzionali e la stessa Corte, nel 2025, ha dichiarato inammissibili alcune questioni sollevate dal Governo. Ciò non significa che il modello pugliese sia stato pienamente promosso, ma dimostra che la materia è complessa e che molto dipende dalla formulazione concreta delle norme.

La questione politica

Al di là degli aspetti giuridici, resta il nodo politico.

Se una legge viene presentata come una svolta storica per migliaia di lavoratori e pochi mesi dopo viene impugnata dal Governo sulla base di principi costituzionali già noti, è inevitabile che si apra un interrogativo sulla qualità dell’istruttoria legislativa svolta prima dell’approvazione.

La Sardegna rischia oggi di trovarsi nella stessa situazione già vissuta dalla Toscana: una norma simbolo trasformata in un contenzioso giuridico, mentre i lavoratori che avrebbero dovuto beneficiarne restano in attesa di capire se quelle promesse potranno mai diventare realtà.




PARTITO COMUNISTA ITALIANOCOMITATO REGIONALE – SARDEGNA

Comunicato stampa 1/2026

Eletto il nuovo segretario regionale PCI Sardegna

Il Comitato Regionale del PCI Sardegna, riunitosi venerdì 24/04/2026 alla presenza del segretario nazionale
Mauro Alboresi, della compagna responsabile dell’organizzazione Sonia Pecorilli e del compagno responsabile
naziole sanità Carlo Romagnoli, ha scelto il nuovo segretario regionale, Stefano Fonnesu, segretario uscente
della Federazione PCI Sulcis Iglesiente – Medio Campidano.
La nomina si inserisce nel percorso avviato con la Conferenza di Organizzazione Nazionale, svoltasi a Roma il
18 e 19 aprile, in un più ampio quadro di verifica e rilancio organizzativo del Partito.

Il PCI è impegnato a rimettere al centro la battaglia per un’alternativa di società, a partire dalla riaffermazione
della centralità del Lavoro e dei suoi diritti, per la difesa della Costituzione, della scuola pubblica e della sanità pubblica, per un’opposizione ferma alle privatizzazioni e tagli dei servizi pubblici, contro le politiche guerrafondaie e repressive, per i diritti sociali e civili per tutte e tutti.

Il Comitato Regionale si impegnerà fin da subito a costruire un fronte di alternativa che si opponga alle politiche
neoliberiste che hanno messo radici profonde anche in quelle forze che si ritengono progressiste e di sinistra: la
politica delle alleanze guarderà all’unità delle forze di alternativa e di classe, non rinunciando al dialogo nelle
battaglie comuni che possono essere sostenute anche da altre forze progressiste quando si parli di difesa della
Costituzione, Antifascismo, Pace.

Dentro questo quadro, è indispensabile riaffermare il contributo e la mobilitazione delle compagne e dei compagni del PCI affinché i movimenti sardi contro la guerra si radichino per opporsi alla deriva bellicista che sta trascinando il mondo verso la violenza e la recessione economica.

Rivolgiamo infine la nostra solidarietà ai popoli del medioriente per le atroci sofferenze che stanno subendo, in primis quello palestinese, devastato dalla furia genocida sionista.
Rivolgiamo la nostra solidarietà al popolo cubano, che subisce da decenni il vergognoso embargo statunitense, e a tutti i popoli oppressi dal giogo dell’oppressione imperialista.

W La Resistenza! W La Liberazione! W il 25 Aprile!

30/04/2026

Il Comitato Regionale PCI Sardegna




LE DELIBERE ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE DEL 25 GIUGNO 2025

Cagliari, 25 giugno 2025

Di seguito le principali delibere adottate oggi dalla Giunta Todde.

PRESIDENZA
Su proposta della presidente Alessandra Todde, la Giunta ha preso atto della redazione del Rapporto di gestione per l’esercizio 2024 e ha disposto l’invio della deliberazione al Consiglio regionale. Il Rapporto di gestione è un atto finalizzato a fornire informazioni sull’attività complessivamente svolta dalle Strutture dell’amministrazione regionale in relazione al processo di programmazione, al grado di raggiungimento degli obiettivi programmati e al consumo di risorse correlato.

AFFARI GENERALI
Su proposta dell’assessora degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione, Mariaelena Motzo, la Giunta ha approvato il riparto del fondo per la retribuzione di rendimento del personale regionale per l’anno 2024. L’importo complessivo assegnato ammonta a 6.429.460,54 euro di cui 4.001.510,69 destinati al personale amministrativo e 2.427.949,85 al personale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale.

AMBIENTE
La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, d’intesa con l’assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, gli indirizzi operativi che garantiranno la piena funzionalità delle Commissioni provinciali di abilitazione venatoria e del Comitato Regionale Faunistico durante la fase di transizione istituzionale legata al riordino territoriale della Sardegna.
La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, d’intesa con l’assessorato dell’Agricoltura e con quello della Programmazione, un programma integrato di interventi finanziati con le risorse del Fondo nazionale per l’attuazione della Strategia Forestale, che assegna alla Sardegna oltre 4,7 milioni di euro per ciascuna delle annualità 2024, 2025 e 2026.
La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, di concerto con l’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, la programmazione delle risorse per l’annualità 2025 destinate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio carsico e speleologico della Sardegna. La decisione consentirà lo scorrimento della graduatoria dei progetti ammissibili già selezionati attraverso l’Avviso pubblico rivolto ai Comuni, finanziato nel 2024 e confermato dalle Leggi di Stabilità e Bilancio 2025.
La Giunta regionale ha deliberato l’intesa con la Capitaneria di Porto di Olbia per l’aggiornamento dei Piani di raccolta e gestione dei rifiuti delle navi nei porti turistici di Ottiolu (Budoni) e Puntaldia (San Teodoro) per il periodo 2025-2030. Le intese si inseriscono nell’ambito del quadro normativo che prevede l’adeguamento dei porti alle disposizioni europee in materia di gestione ambientale e di tutela del mare.
La Giunta regionale ha approvato la delibera che conclude positivamente la procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per la realizzazione di un impianto proposto dalla società Shift S.p.A. a Monte Nurra, nel territorio del Comune di Sassari. L’impianto sarà destinato allo stoccaggio e trattamento dei fanghi prodotti dalla depurazione delle acque reflue urbane, industriali e agroalimentari, nonché dei fanghi derivanti dalla potabilizzazione delle acque.
La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, le nuove Linee guida per la realizzazione e la gestione dei centri del riuso, previste dal Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani. Le linee guida offrono ai Comuni un quadro tecnico-operativo per progettare, gestire e digitalizzare i centri del riuso, promuovendo un modello virtuoso che unisce tutela ambientale, inclusione sociale e lotta allo spreco. Prevista anche l’integrazione con i centri di raccolta e l’accesso a finanziamenti dedicati.

AGRICOLTURA
Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale, Gian Franco Satta, la Giunta riconosce il carattere di eccezionale avversità atmosferica dell’evento pluviometrico che si è verificato il 26 e il 27 ottobre 2024 nei territori del Sulcis e del Medio Campidano, così come risulta dalla relazione sull’attività di accertamento in campo svolta dai tecnici dell’Agenzia LAORE. Inoltre, approva la delimitazione territoriale effettuata da LAORE, che identifica i territori interessati dai danni alle produzioni e alle strutture.
Sempre su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Satta, l’Esecutivo approva lo statuto dell’Agenzia ARGEA.
Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale, Gianfranco Satta, inoltre, la Giunta dà attuazione alla Legge regionale 11 aprile 2022, n. 8, per la concessione di aiuti a sostegno del settore zootecnico a favore dell’Associazione allevatori della Regione Sardegna (AARS), per l’annualità 2025. L’Esecutivo autorizza la variazione di Bilancio ai sensi dell’art. 51 del D.Lgs. n. 118/2011, con iscrizione di competenza sull’esercizio 2025 della somma di provenienza ministeriale pari a 933.273,11 euro. A questa somma si aggiungono 1.900.000 euro di stanziamento regionale, per un totale di 2.833.273,11 euro, che verranno trasferiti all’agenzia AGRIS.

TURISMO
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, ha approvato i criteri di concessione per l’anno 2025 della somma complessiva di 1 milione e 200 mila euro a favore della Fondazione Sardegna Film Commission così ripartita: 800 mila euro per il finanziamento del “Fondo Sardegna Ospitalità 2025″, per produzioni audiovisive e 400 mila per il finanziamento del “Fondo Comarketing 2025”, per un programma di attività progettuali, di location scouting, realizzazione di spot di valorizzazione, di contenuti editoriali, immagini e audiovisivi originali.

LAVORI PUBBLICI
Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha approvato la delibera che destina l’importo di euro 20 milioni, stanziato con la legge di bilancio per 2025, alla realizzazione di un programma di interventi di installazione di impianti fotovoltaici e di sistemi di accumulo di energia elettrica destinati all’autoconsumo a favore di persone fisiche residenti in Sardegna. Si stima di poter finanziare per la prima annualità circa 1.650 impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo di energia elettrica con una potenza nominale variabile tra i 3 e i 6 kW.

INDUSTRIA
Su proposta dell’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, la Giunta ha revocato l’incarico all’attuale Commissario liquidatore del Consorzio per la zona industriale di interesse regionale (ZIR) Predda Niedda – Sassari, nominando al suo posto Giancarlo Gavino Muntoni. L’incarico avrà una durata di 6 mesi e sarà rinnovabile esclusivamente previa verifica del raggiungimento degli obiettivi contenuti nelle direttive sui tempi e le modalità delle procedure liquidatorie.

PUBBLICA ISTRUZIONE
Su proposta degli assessori della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas e Igiene, Sanità e Assistenza Sociale, Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato i criteri di riparto della quota relativa all’annualità 2025 del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai sei anni, pari a 4 milioni 580 mila euro. Due milioni sono stati destinati ai lavori di realizzazione della nuova Scuola dell’infanzia situata in Arzachena, 795.300 euro alle spese di gestione dei nidi e micronidi, sia pubblici che privati in convenzione con i Comuni, 1.785.172,11 euro alla promozione dei coordinamenti pedagogici territoriali.
È stato approvato il “Piano annuale” 2025 del progetto “Partecipo e Conto” relativo alle attività da svolgersi negli Istituti di Istruzione Secondaria di Secondo Grado della Sardegna. L’annualità è finanziata con 455.255 euro provenienti da fondi statali con un cofinanziamento regionale di 150 mila euro.
Sempre su proposta dell’assessora Portas è stato deliberato di destinare alle Università degli Studi di Cagliari e di Sassari 600 mila euro (ripartiti in base alla relativa popolazione studentesca) per ciascuna delle annualità 2025, 2026 e 2027, per la realizzazione di interventi di counseling e sostegno psicologico a vantaggio degli studenti universitari e del personale dell’Ateneo.
Infine, la Giunta ha deliberato di destinare 1.400.000 euro alle Province e alle Città metropolitane che serviranno a sostenere le spese per la gestione del servizio di trasporto scolastico degli studenti con disabilità frequentanti le scuole secondarie di secondo grado nell’anno scolastico 2025/2026.

SANITÀ
Su proposta dell’assessore regionale alla Sanità Armando Bartolazzi, la Giunta ha approvato un modello standard di verbale e definito gli indicatori per il possesso dei requisiti di accreditamento delle strutture sociosanitarie da mettere a disposizione degli uffici tecnici ed amministrativi comunali. Tale modello sarà utilizzato dagli uffici per l’attività di vigilanza, in modo da verificare il possesso dei requisiti autorizzatori da parte delle strutture di loro competenza.
La Giunta ha inoltre approvato un atto di programmazione finalizzato a promuovere iniziative che potenzino le competenze e le infrastrutture degli enti pubblici per superare le barriere alla comunicazione e migliorare l’accessibilità dei servizi pubblici per le persone sorde e ipoacusiche. Nello specifico, è stata programmata la prosecuzione del progetto “Innovare, informare, partecipare – nuove metodologie per la comunicazione delle persone con ipoacusia”, utilizzando le risorse aggiuntive di 189.460 euro assegnate per l’annualità 2023 del Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia.
La Giunta ha infine approvato l’atto di programmazione per gli interventi e i servizi regionali di contrasto alla povertà 2024-26, riconducibili agli indirizzi del Piano Povertà 2024-26, che definisce le azioni e gli interventi prioritari per la lotta alla povertà. Vengono individuati gli interventi e gli obiettivi da conseguire nell’arco del triennio in ambito regionale.




A Sassari il primo Congresso regionale di Europa Verde Sardegna

Sabato il convegno “È una terra per giovani?” con Angelo Bonelli, Antonio Piu, Alessandra Todde e Piero Comandini

SASSARI. Europa Verde si prepara al primo Congresso regionale in Sardegna. Sabato 10 maggio, a partire dalle 10.30, nella Sala Piazza Italia del Pegasus Hotel, in un incontro che si preannuncia molto partecipato interverranno numerose voci della politica regionale e nazionale. Il tema di discussione, “È una terra per giovani?”, sarà argomentato dal co-portavoce nazionale di Europa Verde e parlamentare, Angelo Bonelli, dai dirigenti regionali di Europa Verde Sardegna, Antonio Piu e Francesca Citroni, assieme alla presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde e al segretario regionale del PD, Piero Comandini.

Negli intenti degli organizzatori, il congresso sarà un atto di ricostruzione, un primo passo per “rimettere radici e creare una comunità politica più giusta, verde e vicina, un modo per ripartire dalle idee, dal confronto, dalla politica come costruzione collettiva”.

Europa Verde ha iniziato a strutturarsi in Sardegna alla fine del 2022 e in soli due anni e mezzo ha raggiunto risultati significativi eleggendo rappresentanti sia ai massimi livelli dell’amministrazione regionale sia nei seggi di numerosi comuni.




Olbia, Pietro Satta del Deffenu al primo posto regionale tra i Senior ai Campionati Italiani di Economia e Finanza

Lo studente potrà concorrere alla fase nazionale che si terrà oltremare nelle prossime settimane

OLBIA. L’Istituto Attilio Deffenu di Olbia conferma il trend positivo di successi ottenuti nelle competizioni studentesche. Nei giorni scorsi Pietro Romano Satta della IV AFM (Amministrazione, Finanza, Marketing) si è classificato al primo posto regionale ai “Campionati Italiani di Economia e Finanza” nella categoria Senior.

Diciotto anni appena compiuti, lo studente olbiese potrà ora concorrere alla fase nazionale, che si svolgerà nelle prossime settimane probabilmente a Torino. A guidare Pietro in questo percorso di grandi soddisfazioni è stata la docente Paola Nieddu coadiuvata dalla professoressa Maria Rita Pazzola e Silvia Pedoni. Un risultato di notevole prestigio per l’Istituto diretto da Stefano Stacca, che arriva dopo gli ottimi piazzamenti riscontrati ai Giochi matematici del Mediterraneo.

Nati nel 2018 per essere dedicati all’Economia e all’Educazione finanziaria, i Campionati sono aperti a tutti gli ordini di scuole secondarie di secondo grado e hanno l’obiettivo di avvicinare gli allievi ai grandi e piccoli temi e ai problemi economici contemporanei. Lo scopo è anche quello di aiutare chiunque non abbia inserito Economia nel proprio piano di studi, affinché possa approfondire la propria educazione finanziaria senza paura di navigare in acque ‘sconosciute’.

La competizione è progettata in collaborazione con il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con il Ministero dello Sviluppo Economico e con gli Uffici Scolastici Regionali anche nelle loro articolazioni provinciali.




LAVORO: AL VIA DOMANI A NUORO LA CONFERENZA REGIONALE PER LE POLITICHE DEL LAVORO

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 9/02/2025

Tutto pronto domani a Nuoro per la Conferenza regionale per le politiche del Lavoro. Promossa dalla Regione con il supporto dell’ASPAL, la giornata sarà dedicata al tema “Seminiamo il futuro, formazione e lavoro per una Sardegna che cresce”.
“L’incontro – osserva l’assessora del Lavoro Desirè Manca – sarà un momento di analisi e confronto in cui tracciare le azioni necessarie al rilancio del sistema occupazionale e formativo della Sardegna. Capire in che modo le nuove tecnologie stanno modificando il panorama della formazione e venire incontro alle esigenze delle imprese nella ricerca di figure professionali sempre più qualificate sarà uno dei temi centrali del dibattito. Per rilanciare l’occupazione della nostra isola e diminuire il tasso di disoccupazione – conclude – dobbiamo lavorare d’intesa con tutte le parti coinvolte per ridurre il gap tra domanda e offerta nel mercato del lavoro”.

I lavori si svolgeranno nella sala conferenze della Camera di Commercio, in via Papandrea 8, con inizio alle 9.45. Previsti i saluti istituzionali della presidente della Regione Alessandra Todde, dell’assessora regionale del lavoro Desirè Manca, dell’amministratore straordinario della Provincia di Nuoro Giuseppe Ciccolini e del prefetto di Nuoro Alessandra Nigro.
Ale 10.45, con l’intervento di Elisabetta Schirru, direttrice del servizio governance della formazione professionale e dei servizi per il lavoro dell’assessorato del lavoro, si avvieranno i lavori dedicati al tema del lavoro e della formazione professionale; a seguire l’intervento di Luisa Zedda, rappresentante delle agenzie formative, Fabrizio Pilo, prorettore Territorio e Innovazione dell’Università di Cagliari, e Roberto Saba, Its Accademy energia di Macomer.

I temi del lavoro e dello sviluppo saranno affrontati a partire dalle 11.30 con l’intervento di Eugenio Annichiarico, direttore generale dell’assessorato del lavoro, cui seguiranno i contributi dei segretari generali regionali di CISL, Pierluigi Ledda, di Fausto Durante, CGIL, e di Francesca Tidda, UIL. A seguire sono previsti gli interventi di Roberto Bolognese, presidente della Confesercenti provinciale di Cagliari e di Giuseppe Scura, direttore della Confcommercio del Sud Sardegna.

La terza parte dei lavori sarà dedicata al tema del lavoro e dell’inclusione. Il primo intervento sarà quello di Luca Mereu, direttore generale dell’Aspal, l’agenzia sarda per le politiche attive del lavoro. Sarà poi la volta di Camilla Soru, presidente della Commissione Lavoro, cultura e formazione professionale del Consiglio regionale e di Marco Espa, presidente di ABC Sardegna. I lavori di questa sessione saranno chiusi dall’intervento di Maria Cristina Ornano, presidente del Tribunale di sorveglianza di Cagliari.

La conferenza, moderata da Stefano Cucca, si concluderà con l’intervento dell’assessore regionale del lavoro, Desirè Manca.

I lavori potranno essere seguiti anche da remoto, in diretta streaming, a partire dalle ore 9.45 sul portale Sardegnalavoro.it, nella pagina dedicata che sarà resa disponibile domani.

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Ufficio Stampa Regione Sardegna




Comunicato stampa- consigliere regionale Antonello Peru-Capogruppo e componente Commissione Sanità

Per una sanità più efficiente serve una visione strategica

Cagliari, [6 febbraio 2025] – “Dopo mesi di discussioni inconcludenti e tre
settimane sprecate in commissione per portare avanti una legge inefficace,
la maggioranza continua a ignorare le vere criticità del sistema sanitario
in Sardegna.” Lo dichiara Antonello Peru, capogruppo di Sardegna al Centro
20Venti in Consiglio regionale, sottolineando la necessità di un cambio di
rotta per garantire ai cittadini un servizio sanitario efficiente e
accessibile.

“Invece di applicare la riforma esistente attraverso i necessari
provvedimenti di giunta, si preferisce complicare ulteriormente il quadro
normativo, con il solo obiettivo di favorire nuove nomine politiche. Questo
approccio non solo non risolve i problemi, ma rischia di aggravare
ulteriormente le difficoltà del sistema sanitario regionale.”

Peru richiama l’attenzione della maggioranza sulle priorità reali: “È
urgente approvare la legge di bilancio per evitare il rischio di un terzo
mese in esercizio provvisorio. La sanità sarda ha bisogno di scelte
concrete, non di sterili battaglie politiche.”

Tra le misure indispensabili per rilanciare il sistema sanitario, il
capogruppo di Sardegna al Centro 20Venti indica la realizzazione di nuovi
ospedali e il potenziamento della rete tra servizi territoriali e strutture
ospedaliere. “Non possiamo pensare di ridurre le liste d’attesa solo con
interventi normativi: serve una gestione più efficace delle risorse e una
programmazione attenta delle politiche sanitarie.”

“Una sanità moderna non è un’opzione, ma una necessità. Gli investimenti in
edilizia sanitaria devono tradursi in soluzioni concrete, perché senza una
strategia chiara la sanità non può davvero curare,” conclude Peru.




VERSO UN TESTO UNICO DELL’EDILIZIA REGIONALE: ASSESSORE SPANEDDA, LA LEGGE SALVA CASA NON RISOLVE LA CRISI ABITATIVA.

C agliari, 23/01/2025

COMUNICATO STAMPA

“Il “Decreto Salva Casa”, convertito in Legge 105/2024, è una modifica al Testo Unico dell’Edilizia, il DPR n. 380/2001. La Regione Sardegna, che ha potestà legislativa primaria in materia urbanistica ed edilizia, ha una sua norma sulla stessa materia, la Legge Regionale n. 23/1985.

“Finora il coordinamento tra le due norme era, di fatto, affidato alla prassi. Il recepimento del “Salva Casa” passa perciò attraverso un’operazione di collegamento tra le due norme che costituisca un quadro unitario, evitando che professionisti e amministrazioni debbano ogni volta interpretare leggi che si sovrappongono”, dichiara l’Assessore Spanedda.

Per questa ragione, l’integrazione dei due testi normativi, per quanto possa apparire complessa, è necessaria.

“Un recepimento acritico del Salva Casa non è utile perché, sotto alcuni aspetti, il quadro normativo regionale corrisponde meglio alle esigenze di semplificazione della norma nazionale.”

L’applicazione immediata nelle Regioni a Statuto ordinario ha portato in alcuni casi a contenziosi che hanno vanificato l’orientamento alla semplificazione della norma. La Regione Sicilia, che pure a differenza della Sardegna aveva già una norma di collegamento col Testo Unico nazionale, pur avendo emesso nell’immediato una circolare per il recepimento del Salva Casa, a fine novembre ha comunque legiferato per chiarire il quadro normativo”, prosegue l’Assessore.

Stiamo lavorando quindi per offrire ai cittadini, ai professionisti, alle imprese e alle amministrazioni locali uno strumento robusto, chiaro e immediatamente utilizzabile.

È un primo passo verso un nuovo Testo Unico dell’Edilizia regionale che permetterà di offrire un quadro chiaro delle norme che regolano il settore in Sardegna.

Il Disegno di Legge verrà portato in Giunta, discusso in Commissione Consiliare e in Aula, ma non mancheranno momenti di confronto con le associazioni di categoria e con quanti saranno interessati a contribuire ad una legge snella e facilmente leggibile.

“I tempi lunghi segnalati sono solo i tempi naturali delle Istituzioni”, aggiunge.

“Pensare di risolvere la questione abitativa e il tema della legge urbanistica attraverso una norma edilizia è poi quanto meno improprio: la crisi abitativa si risolve con una seria politica della casa, tema che infatti la Giunta sta affrontando. Le regole dell’edilizia e la necessità di offrire a tutti un’abitazione sono cose diverse, temi ugualmente importanti nel governo del territorio, che però richiedono soluzioni su piani differenti. A meno che non si pensi di risolvere la questione della dignità dell’abitazione trasformando garages in abitazioni da 20 metri quadri, una prospettiva che potrebbe esser resa possibile da un recepimento affrettato del “Salva Casa””, conclude.

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Ufficio Stampa Regione Sardegna
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Aggiornamenti dalla Sala Operativa Regionale Integrata e dal Centro Funzionale Decentrato della Protezione civile regionale

C agliari, 18/01/2025

COMUNICATO STAMPA

In riferimento agli Avvisi di criticità emessi nelle giornate del 16 e 17 gennaio 2025 dalla Protezione civile regionale, la Sala Operativa Regionale Integrata della protezione civile regionale durante la notte appena trascorsa e fino alle 11 di questa mattina non ha registrato particolari criticità, se non alcune cadute di alberi nel centro urbano di Iglesias, al km 83 della Strada Statale 198, nella SS 554 all’altezza della rotonda della zona Margine Rosso di Quartu Sant’Elena, a Burcei oltre alla caduta di un albero anche la caduta di un palo della luce in via Cimitero, si segnala inoltre la caduta di un ramo sulla SS 131, località Scala di Giocca in direzione Cagliari.

Si sono segnalati inoltre due blackout elettrici , uno a Castiadas e uno a Sinnai e la chiusura della Sp Ter Pratobello- Fonni dalle ore 7 (tratto dal Km 5+0,30 al Km 5 +280) per permettere l’ispezione della Diga Govossai da parte di Abbanoa, la presenza di un masso sulla carreggiata della SP 125 km 167, nella SS 389 al Km 33 tratto Alà Buddusò la strada non è percorribile a causa dell’ esondazione del fiume, a Oschiri è esondato il rio Rizzolu nella località Madonna di Oti, nella SP 24 al Km 17,3 direzione Alà dei Sardi – Padru presenza di detriti e acqua a causa dell’esondazione di un ruscello, mentre a Loiri Porto San Paolo si registra l’esondazione del Rio Lerno.

Dati Idropluviometrici

Nelle ultime 3 ore le precipitazioni registrate sono state deboli, puntualmente moderate, nel settore orientale. La rete fiduciaria ha registrato i seguenti valori più significativi: Onanì Mamone 24,0 mm, Padru Sa Pianedda 21,6 mm, Lodè Sas Seddas 20,7 mm, Alà dei Sardi 18,8 mm, Orosei RF 16,2 mm.

Per quanto riguarda gli idrometri , il Rio Stanali a Pramas ha raggiunto la S2 a 4,30 m, il Flumendosa a Gadoni sta oscillando intorno alla S1 a 3,60 m, il Flumendosa a Ponte Brecca è sopra la S1 a 2,14 m. Il Rio Pramaera a Lotzorai ha una quota di 2,8 m, circa stabile. Il Cedrino a Bartara ha superato la S1 , a quota di 0,64 m., il rio Quirra a Tertenia è ad una quota di 1,27 m in aumento, il rio Mannu a Ponte Gallè è in aumento, a 2,13 m. Si segnalano le seguenti fasi di rischio per le dighe: diga di Maccheronis: attivata fase di preallarme per laminazione; diga di Nuraghe Arrubiu: attivata fase di preallarme per laminazione, diga Monti di Deu: attivata fase di preallerta per rischio diga, diga di Govossai: prosegue fase di preallerta per rischio diga e quella di preallerta per rischio idraulico a valle. Portata scaricata 6,2 m3/s Diga del Flumineddu: prosegue la fase di allerta per rischio idraulico a valle, con una portata scaricata a valle dell’ordine di 140 m3/s La diga di Pedra ‘e Othoni è in allerta per rischio idraulico a valle.

Valutazione meteorologica

Il ciclone mediterraneo che sta interessando il mediterraneo centrale continua a essere attivo tra la Tunisia e l’Italia. Un fronte freddo sta attraversando la Sardegna nelle prime ore di oggi. In questo momento la struttura si trova sulla parte settentrionale della Sardegna. Un fronte occluso, attualmente posizionato tra il Canale di Sardegna e il Tirreno Meridionale si sta avvicinando alla Sardegna . Nelle ultime tre ore le precipitazioni si sono lentamente spostate sulla parte nordorientale dell’Isola, riducendosi di intensità sulla parte sudorientale . Nel complesso le precipitazioni delle ultime tre ore sono state di carattere stratiforme, con cumulati moderati . Nelle prossime ore la nostra Isola si troverà nella zona tra i due fronti, per cui le precipitazioni sono previste in temporanea diminuzione . Il fronte occluso, tuttavia, è in avvicinamento da Sud-Est e, dopo questa pausa, porterà un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche .

Valutazioni idrauliche e geomorfologiche

Sulla base dello stato di umidità del suolo, delle precipitazioni che si sono già verificate e della evoluzione meteorologica attesa per le prossime tre ore , sono possibili criticità geomorfologiche e idrogeologiche nelle zone interessate dall’allerta , con particolare riguardo ai settori orientali della Sardegna. Le piene in corso sui fiumi Cedrino, Flumendosa e Posada possono produrre locali criticità idrauliche.

Dati ufficiali dal Bollettino di monitoraggio (All. A) delle ore 9:00 scaricabile dal sito [ http://www.sardegnaprotezionecivile.it/ | www.sardegnaprotezionecivile.it ] , con aggiornamento SORI alle ore 11:00.

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Ufficio Stampa Regione Sardegna
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Tavolo Verde Regionale con le Associazioni di categoria per le problematiche legate all’eleggibilità delle superfici in applicazione della Carta Nazionale dei Suoli

Cagliari, 9 gennaio 2025 – Si è riunito oggi, presso l’Assessorato dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale, il tavolo verde con le Associazioni di categoria e l’Agenzia Argea Sardegna per discutere sulle problematiche legate all’eleggibilità delle superfici dovuta all’applicazione della Carta Nazionale dei Suoli. 

In Sardegna, per circa mezzo milione di ettari, il sistema automatizzato di controllo non ha riconosciuto le superfici tradizionalmente destinate al pascolo che risultano interessate dalla presenza rilevante di macchia mediterranea e di essenze arboree. 

Queste superfici, in generale, sono da ricondurre ai codici delle Pratiche Locali Tradizionali (PLT) non potendo più essere classificate come pascolo a seguito dei controlli effettuati. Tuttavia, in numerose particelle, si ritiene che il codice di coltura riportato in domanda sia corretto e pertanto l’interpretazione fornita attraverso il sistema satellitare sia modificabile.

La regolamentazione in materia prevede che la validazione delle superfici destinate a pratiche locali tradizionali venga effettuata dalle regioni. La Sardegna ha regolarmente validato, nel mese di febbraio, le particelle che presentavano anomalie relative al 2023, non potendo però prevedere che tutte quelle superfici, precedentemente identificate come pascolo o prato permanente, venissero considerate boschive per effetto dei controlli satellitari, legati all’adozione della Carta Nazionale dei Suoli avvenuta solo ad aprile.

L’Assessore all’Agricoltura, già ad agosto, scrisse ad AGEA per segnalare le problematiche relative all’applicazione della Carta dei Suoli, ma i dato grafici per procedere alla validazione delle superfici con i codici delle PLT sono stati inviati solo i primi di dicembre, a seguito di numerose interlocuzioni sia da parte di Argea che dello stesso Assessorato.

Attualmente l’Assessorato all’Agricoltura ha organizzato una squadra di lavoro per validare le circa 800.000 particelle con codici PLT, che corrispondono appunto a mezzo milione di ettari. 

Per buona parte di esse, entro fine gennaio 2025, sarà possibile chiudere la validazione in modo da eliminare le anomalie e consentire ad ARGEA di emettere i relativi decreti di pagamento che verranno disposti nel mese di febbraio. 

“In queste settimane, insieme ad ARGEA – dichiara l’Assessore Gian Franco Satta – ho avuto più interlocuzioni con il MASAF e con AGEA per trovare le soluzioni più rapide per definire questa importante problematica che ha interessato la nostra regione e non solo.

Le azioni messe in campo dall’Assessorato non sarebbero sufficiente senza l’importante supporto e la costante interlocuzione con le Associazioni di categoria presenti nel Tavolo Verde Regionale che anche nella presentazione delle domande per il 2025 avranno l’importante ruolo di coadiuvare le imprese in pieno accordo con l’Assessorato e Argea.

Durante il tavolo ho avuto anche modo di aggiornare le Associazioni sulle prossime liquidazioni relative ad alcune misure aperte come il Bando Ucraina, per il quale, dalla prossima settimana, verranno pagate ulteriori 2353 domande per circa 10 milioni di euro.  

Inoltre, verranno disposti ulteriori pagamenti sugli stessi beneficiari nel corso del mese di febbraio dovuti al riutilizzo delle economie che si erano generate sul bando. 

Anche sulla siccità, alla data di scadenza sono state presentate 4128 domande per le quali sono già in corso le istruttorie e nelle prossime settimane verranno disposte le concessioni con i relativi elenchi ai Comuni per procedere con i pagamenti”.