Verso le Elezioni Regionali 2024 in Sardegna: Tendenze e Predizioni

Le ultime rilevazioni di BiDiMedia tracciano il panorama politico sardo alla vigilia delle elezioni regionali.

DI Fausto Farinelli

Un recente studio condotto da BiDiMedia ha gettato luce sulle inclinazioni politiche degli elettori sardi in vista delle imminenti elezioni regionali del 2024. I risultati del sondaggio indicano una prevalenza del centrodestra, con Paolo Truzzu in testa come candidato presidente. Tra i candidati, Alessandra Todde emerge per la notevole fiducia ricevuta dagli elettori, posizionandosi come una figura di spicco in questo contesto elettorale.

Le liste elettorali delineano uno scenario di competizione accesa, evidenziando un’alta percentuale di cittadini ancora indecisi su chi appoggiare. Questo elemento sottolinea l’importanza per i candidati e i loro team di concentrare gli sforzi comunicativi verso questo segmento di elettorato, con l’obiettivo di inclinare la bilancia a proprio favore.

La metodologia impiegata per la raccolta dati, che combina approcci CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) e CATI/CAWI (Computer Assisted Telephone Interviewing), garantisce la precisione dei risultati ottenuti. Questo conferma il prestigio di BiDiMedia nel campo dell’analisi politica e sondaggistica, offrendo una fotografia attendibile delle correnti di pensiero tra gli elettori.

Un aspetto significativo emerso dal sondaggio è l’alta percentuale di persone inclini al “non voto”, oltre a una considerevole fetta di indecisi. Questi dati suggeriscono che la battaglia per la conquista dell’elettorato è tutt’altro che conclusa, e che le strategie comunicative dei candidati dovranno essere particolarmente mirate e efficaci per mobilitare queste porzioni dell’elettorato.




REGIONALI, +EUROPA: M5S E TODDE STRUMENTALIZZANO COMUNITA’ LGBTQIA+

“Ettore Licheri dice che la comunità lgbtqia+ sta con la Todde? Ancora una volta dimostra di non sapere di cosa parla”. Così Riccardo Lo Monaco, coordinatore regionale di +Europa, in risposta alle affermazioni del senatore 5 stelle. “Pensano di avere il consenso della comunità perché Alessandra Todde ha sottoscritto un patto elettorale con il Partito Gay? Ma lo sanno Licheri e Todde – continua Lo Monaco – che una delle poche cose di cui la nostra comunità non vuole sentir parlare è proprio di un partito  gay perché va contro tutto quello per cui abbiamo lottato nel corso degli ultimi decenni?” 

Gli fa eco Carla Baffi, donna transessuale candidata di +Europa alle regionali sarde a sostegno di Renato Soru:  “Davvero credono che basti appuntarsi una coccardina arcobaleno per far dimenticare che l’amputazione della stepchild adoption dalla legge Cirinnà è avvenuta proprio grazie al movimento 5 stelle?  Davvero pensano che ci si possa dimenticare che quando Licheri stava al governo con la Lega e la Todde si candidava alle europee, il movimento 5 stelle si opponeva alla calendarizzazione del ddl Zan? 

La comunità lgbtqia+ – conclude la candidata del partito di Emma Bonino – ha smesso da tempo di farsi agitare come feticcio dai soliti imbonitori di turno pronti a ricordarsi di gay, lesbiche e transessuali per le foto opportunity in campagna elettorale”.




Sardegna, Regionali 2024, Italia Viva sostegno a Soru

Italia Viva: «Sosteniamo Soru, inaccettabili la destra sovranista e la sinistra populista»

Arriva il sostegno ufficiale del partito di Renzi al fondatore di Tiscali, un comunicato a firma della presidente regionale Claudia Medda

In merito alle prossime elezioni regionali Italia

Viva ha sempre guardato con interesse alla proposta politica, civica e sardista, portata avanti in questi mesi da Renato Soru.

Ci accomunano idee, programmi e prospettive di sviluppo per una regione sempre più moderna, inclusiva e vicina ai suoi abitanti.

Riteniamo inaccettabili le offerte politiche della destra sovranista e della sinistra massimalista

e populista.

Per questo esprimiamo il nostro sostegno alla candidatura a Presidente della regione di

Renato Soru.




Regionali, Antonio Moro (presidente Psd’Az): il tavolo sardo convocato dalla Zedda (FDI) è “truccato”

composto irritualmente per precostituire una maggioranza nominale e fittizia che non trova riscontro nella realtà. Metodi inaccettabili imposti dai personalismi e dalle camarille che hanno intossicato la legislatura che si chiude. Servono ragionamenti politici e buon senso, non forzature a buon mercato.

Il tavolo regionale a cui fa riferimento la coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia in Sardegna è un tavolo “truccato”, convocato irritualmente, pessimamente gestito e le cui conclusioni sono state forzatamente e strumentalmente interpretate dalla medesima coordinatrice di FdI.

Lo dimostrano le incongruenze che con il passare delle ore emergono in tutta la loro gravità, ad incominciare dalla cooptazione, unilateralmente decisa dalla coordinatrice di FdI,  all’interno dello stesso tavolo e con uguale diritto di voto, di singoli consiglieri regionali, di sigle senza liste a supporto e di liste di nuova costituzione che non hanno alcun peso elettorale dimostrato da precedenti partecipazioni al voto in Sardegna.

Emblematico è il caso della nuova Dc di Gianfranco Rotondi, parlamentare iscritto al gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati, che è stato rappresentato alla riunione dello scorso 4 gennaio dal consigliere regionale Valerio De Giorgi, eletto in Consiglio regionale nelle liste di Forza Paris (formazione che oggi sostiene il centrosinistra della Todde) e attuale componente del gruppo misto.

Non cambia il discorso per Idea Sardegna, rappresentata dal solo consigliere Roberto Caredda (eletto nella lista di Cuccureddu, oggi nel centrosinistra) unico esponente dopo la fuoriuscita della consigliera Carla Cuccu, anch’essa candidata nelle liste a sostegno della Todde, della componente del gruppo Misto che non ha votato in Aula neppure il collegato alla legge finanziaria.

Analoghe incongruenze si registrano nella partecipazione del consigliere eletto nelle liste di Forza Italia, poi passato a “Cambiamo” di Giovanni Toti e quindi all’Udc, Antonello Peru, che nell’arco di qualche giorno è passato dall’essere il portavoce di un fantomatico grande centro, a rappresentare la lista “Sardegna al Centro/Sardegna 2020” dell’ex consigliere regionale Stefano Tunis.

Inutile evidenziare che, considerate le posizioni di partiti come Forza Italia e Udc che hanno chiaramente dichiarato attraverso i propri leader di dover attendere un confronto nazionale con Lega e FdI per ufficializzare una posizione di sintesi che tenga unita la coalizione sulla regola sempre seguita di ricandidare gli uscenti, sono proprio queste componenti politicamente impalpabili e liberamente accreditate che hanno assecondato la posizione (mai motivata con argomentazioni politiche) della coordinatrice di Fratelli d’Italia contro l’ipotesi della riconferma del presidente uscente Christian Solinas.

Ed è superfluo sottolineare come, contrariamente a quanto stabilito nella prima riunione della coalizione, non si sia dato seguito – come unanimemente deciso – alla costituzione, parallelamente al tavolo del programma, anche del tavolo per l’individuazione delle regole per stabilire il perimetro politico dell’alleanza di centro destra civica e sardista ed il peso di ciascun voto, in vista di possibili nuove adesioni per le elezioni del prossimo 25 febbraio.

Non resta dunque che ripartire dalla correttezza e dalla lealtà, se davvero si vuole ricercare l’auspicata unità politica e di azione, lasciando da parte gli inutili personalismi e le camarille che hanno intossicato la legislatura che si chiude, portando a continui cambi di casacca, alla scomposizione dei gruppi espressione di partiti in favore di sigle e raggruppamenti nati in maniera scomposta con il dichiarato intento di condizionare la maggioranza.

Si tratta di metodi inaccettabili, tradotti in questi anni in forzature infantili che hanno portato a spaccare la coalizione in tutte le elezioni amministrative nei centri sopra i 15.000 abitanti da Olbia a Iglesias, per arrivare a Capoterra e Assemini. Purtroppo i protagonisti di questi strappi, per la sola esigenza di avere proprie candidature anche se a perdere, sono stati sempre gli stessi e sarebbe opportuna una riflessione in questo senso. 

Antonella Zedda prima di dare patenti di unità e coerenza per la coalizione dovrebbe ricordare come ad Olbia per le elezioni comunali abbia spaccato la coalizione non presentando il simbolo di FdI nel centrodestra ma abbia addirittura candidato i suoi iscritti a sostegno della coalizione di centrosinistra formando una lista civica contrapposta al Sindaco Nizzi. Così come ad Iglesias ha presentato un candidato a Sindaco di FdI in contrasto con il resto della coalizione. L’unica costante di queste operazioni è sempre stata la sconfitta. 

Ecco perché chiediamo ancora una volta che si torni al buon senso ed a ragionamenti politici che consentano ai partiti di compiere le proprie legittime scelte, nel rispetto della forma e della sostanza, delle regole e delle consuetudini, delle persone e delle cariche, evitando pericolose quanto improduttive scorciatoie, insieme con quelle dannose forzature che minano la credibilità e l’autorevolezza di chi dovrebbe recitare un più calzante ruolo politico a garanzia della tenuta della coalizione e del pieno rispetto dei più elementari principi democratici.  




Elezioni Regionali Sardegna: Una Gara Incerta e Competitiva

Solinas e Todde in Vantaggio, Ma la Situazione Rimane Fluida

Sardegna 9 Gen 2024 – Secondo il quotidiano online affari italiani, Le elezioni regionali in Sardegna, previste per il 25 febbraio, attirano l’attenzione di tutta la scena politica italiana. Con le principali coalizioni ancora divise e l’assenza di sondaggi ufficiali, il panorama rimane incerto.

Secondo Livio Gigliuto, presidente dell’Istituto Piepoli, Alessandra Todde del M5S, sostenuta dal Pd nazionale, godeva di una buona approvazione mesi fa. Tuttavia, l’ingresso di Renato Soru, supportato da alcuni dirigenti del Pd, potrebbe modificare l’equilibrio attuale.

Nel campo del Centrodestra, il presidente uscente Christian Solinas (Lega-Partito Sardo d’Azione) e il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu (Fratelli d’Italia) sono entrambi ben conosciuti. Solinas, in particolare, potrebbe avere un vantaggio per il suo ruolo attuale.

Nonostante l’assenza di sondaggi chiari, Gigliuto suggerisce che i candidati ufficiali, Todde e Solinas, sembrano al momento favoriti. Tuttavia, se le elezioni dovessero vedersi un confronto a quattro, la competizione risulterebbe estremamente serrata​​.




Regionali 2024 Riformatori in Campo.

In qualità di coordinatore cittadino dei Riformatori Sardi, sono lieto di annunciare I Candidati di Alghero: gli algheresi Francesco Marinaro e Maria Vittoria Porcu (nota Mavi) che saranno presenti nella lista della nostra circoscrizione. 

L’avvocato Francesco Marinaro, conosciuto tra l’altro nell’ambito sportivo come rugbista e pallanuotista, si è sempre distinto per il suo impegno locale con il nostro partito. 

Dottoressa Mavi Porcu, Laureata in Giurisprudenza, si occupa di progetti di tutela e promozione della lingua e cultura sarda ed algherese, nonché di progetti contro la dispersione scolastica e progetti europei.

In particolare, si concentreranno su questioni cruciali per Alghero e l’intero territorio del nord-ovest della Sardegna, quali sanità, trasporti e infrastrutture, disabilita, rispondendo alle attese della comunità da troppo tempo trascurate.

L’ obiettivo è fare squadra con la città, unendo le forze per portare in modo più incisivo le istanze del nostro territorio. 

Con la partecipazione attiva e l’impegno di tutti, lavoreranno per affrontare le sfide locali e assicurare che le voci della nostra comunità siano ascoltate e rappresentate con determinazione in Regione.




Alghero: Contributi Regionali per i CCN, una Ventata di Rinnovamento per il Commercio Locale

9 Dic. 2023. Alghero celebra un’importante vittoria nel settore commerciale. Il Sindaco Mario Conoci ha annunciato l’assegnazione di circa 200mila euro in contributi regionali ai Centri Commerciali Naturali (CCN) della città. Questi fondi, destinati a rinvigorire l’economia locale, sono stati suddivisi tra il Centro Storico, Sant’Agostino e Fertilia, in un esempio lampante di sinergia tra le associazioni commerciali e l’amministrazione comunale.

Gli assessori alle Attività Produttive e Cultura, Giorgia Vaccaro e Alessandro Cocco, hanno evidenziato come questi fondi serviranno a organizzare eventi, migliorare l’arredo urbano e promuovere iniziative che vitalizzano i quartieri e sostengono il commercio di prossimità.

La collaborazione tra i presidenti dei tre CCN – Daniela Riu (Centro storico), Anna Sigurani (Fertilia) e Niky Gesu (Sant’Agostino) – ha giocato un ruolo cruciale nel raggiungimento di questo risultato. Le loro dichiarazioni esprimono un forte senso di comunità e una visione condivisa per il futuro di Alghero.

Questo sostegno arriva in un momento cruciale, quando la città sta cercando di superare le sfide economiche e rilanciare il suo settore commerciale, dimostrando che la collaborazione e l’impegno congiunto possono portare a risultati significativi e duraturi.

Notizia fornita da Sardegna Press.




Pubblicata la graduatoria provvisoria per ontributi integrativi regionali affitto

PUBBLICATA LA GRADUATORIA PROVVISORIA PER I CONTRIBUTI REGIONALI AFFITTO

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicata la graduatoria provvisoria per ottenere i contributi integrativi regionali per il pagamento dei canoni di locazione da gennaio ad aprile 2020. Eventuali ricorsi sul punteggio assegnato dovranno essere presentati   improrogabilmente entro mercoledì 8 luglio via pec all’indirizzo: [email protected] o con posta elettronica non certificata alla mail [email protected] .

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Bonus regionali da 800 euro, già erogati 875 mila euro

Alghero, 13 maggio 2020 – Continua il lavoro degli uffici del Settore Servizi Sociali con la velocizzazione delle verifiche sulle 3.230 pratiche pervenute per l’ottenimento del contributo regionale di 800 euro. Già oltre 1.200 le pratiche istruite, delle quali 851 liquidate, per un totale di 875.899,00  euro erogati.  Le liquidazioni si stanno succedendo quotidianamente con un ritmo di circa 200/250 pratiche al giorno. Il Comune di Alghero è stato tra i primi in Sardegna ad erogare le somme, grazie anche alla modifica del procedimento di presentazione delle istanze, mettendo a disposizione dei cittadini la possibilità di farlo online. La dotazione finanziaria trasferita dalla Regione è di  circa 1.600.000 euro, a cui si sono aggiunti 270 mila euro dal Comune tramite il Reis. Quasi 1,8 milioni che andranno ad incidere sul tessuto economico, “pur nella consapevolezza – commenta l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris –  che questo non è sicuramente un intervento capace di colmare le forti necessità che le famiglie algheresi hanno in questo periodo” Dopo una fase di verifica delle domande pervenute, procedura che ha richiesto un lavoro molto dettagliato su ogni singolo atto, ora il lavoro degli uffici continua  spedito con la fase delle liquidazioni.




Riccio di mare, incontro tra gli attori locali e regionali per concordare azioni di tutela e rilancio. L’Amministrazione per l’uso consapevole della risorsa.

Servono politiche di salvaguardia ambientale culturale e storica, e solo così il riccio di mare potrà diventare vero attrattore economico. Lo sostiene l’Assessore all’Ambiente del Comune di Alghero Andrea Montis, in accordo con l’Amministrazione e con il Sindaco Mario Conoci che per questo convocherà un urgente incontro con tutti gli attori coinvolti ( locali e regionali)  al fine di concordare le azioni che possano garantire la tutela della risorsa. Allo studio ci sono ipotesi quali le aree di ripopolamento della specie, dove i protagonisti potrebbero essere proprio i pescatori autorizzati, o l’eventuale pesca a rotazione in aree ben definite. Lo sviluppo, anche locale, del comparto non può prescindere da una corretta gestione della risorsa per questo l’Amministrazione intende proporre in Regione soluzioni che sposino sia il concetto di tutela della risorsa che lo sviluppo di tipo economico. Una convivenza possibile con l’impegno di tutti. Per questo motivo l’Assessore alle attività produttive Giorgia Vaccaro sta lavorando per coinvolgere pescatori, operatori, ristoratori. “Alghero ha competenze, uomini , mezzi, storia e tradizione per poter diventare esempio per tutti nella corretta gestione di un bene prezioso quale il Bogamarì”, sostiene. Coinvolto anche l’Assessorato al Turismo, per sostenere azioni utili a preservare uno dei principali elementi del motore turistico della città. “Solo un uso consapevole di queste risorse contribuirà a garantire la conservazione” spiega l’Assessore Marco Di Gangi. L’invito dell’Amministrazione, intanto, viene rivolto ai cittadini affinché gli stessi adottino usi consapevoli della risorsa, consumando e acquistando solo prodotti certificati che seguano la tracciabilità del prodotto senza alimentare mercati paralleli che poco hanno di rispettoso, sia verso l’ambiente che verso la tutela del consumatore finale

 

leggi il decreto della regione Sardegna

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