Il Regno dei Paradossi“Lu capu in baddhu e li pedi illi fossi”

Mostra Fotografica : 22 febbraio
Photo Booth : 27 febbraio
Raduno Bandistico 22-23 Febbraio
Concorso Barzellette “A Scaccaddhi “: 23–28 Febbraio
5° SoapBox Race – 1 Marzo aperte le iscrizioni

Gli allestimenti conquistano la città
Frisjiola appare all’improvviso, in tutta la sua maestosità. Posto strategicamente lungo i vari ingressi della città, per ricordare ai visitatori che dal prossimo 27 febbraio, e fino al 4 marzo, Tempio offrirà Lu Carrasciali Timpiesu 2025. Gli allestimenti a cura di Giorgio Donini,coadiuvato da Silvia Borghetto, non si limitano alla presenza del Gallo più amato , ma anche alle figure in cartapesta che nel corso dei decenni hanno caratterizzato la festa. Le teste in cartapesta all’epoca costruite dai maestri cartapestai per essere parte integrante di carri allegorici passati alla storia, oggi fanno capolino da balconi, terrazzi, portoni. Un’interessante serie di gigantografie, posizionate sulle vetrine del Palazzo dell’Esit, in pieno centro cittadino, racconta la passione, l’entusiasmo, la dedizione e la costanza dei cartapestai. Gli scatti a cura di Matteo Brunetto e Fabrizio Garrucciu, rappresentano la meticolosità dei carrascialai,quasi un tributo per la dedizione costante . Giorgio Donini, già in conferenza stampa aveva anticipato alcuni tasselli dell’articolato progetto di promozione basato sull’immagine,con un’attenta scelta degli scatti parte integrante della mostra fotografica :”Carnevale in Scena: un racconto fotografico tra emozione, colore e tradizione”, allestita presso la Galleria Zinetta, dal 22 febbraio alle ore 11:00 all’8 marzo ( Orari 10:00-13:00 | 17:00-21:00)

Photo Booth : 27 febbraio

Attesa la reazione del pubblico per la novità della cabina fotografica, il Photo Booth, affidata a fotografi professionisti, è destinata a chi vorrà portare a casa scatti originali e divertenti. Da Giovedì 27 febbraio in via Roma, angolo via G. Battisti.

Raduno Bandistico 22-23 Febbraio
Concorso Barzellette “A Scaccaddhi “: 22 – 28Febbraio

Fari puntati sull’apertura de Lu Carrasciali Timpiesi 2025, affidata allo storico Raduno bandistico in programma il 22 febbraio organizzato dalla Banda Musicale Città di Tempio, con la direzione artistica del M° Francesco Fara. Questa edizione coinvolgerà dieci Bande provenienti non solo dall’isola. A questo, si unisce la novità dell’anno: il 1° Concorso “ A Scaccaddhi” (La Scaccaddha in gallurese è la risata) dedicato alle barzellette rigorosamente in gallurese. Sul palco i concorrenti che dovranno provenire da uno dei comuni dell’attuale provincia Nord-est, con addosso una maschera un costume, una parrucca o comunque qualche accessorio carnevalesco . A condurre saranno Cecilia Fenu e Gianluca D’Amico.
Negli Hangar i cartapestai, di ogni età, si muovono con la consapevolezza del tempo che corre veloce, manca davvero poco all’inizio ufficiale dell’appuntamento più atteso non solo dalla comunità, ma dai tanti che ogni anno raggiungono la Gallura per assistere alle sfilate principali e agli eventi collaterali.
5° SoapBox Race – aperte le iscrizioni

Sono aperte le iscrizioni per la quinta edizione della SoapBox Race- Carnival edition, organizzata dalla Zema Bike. La veloce e spericolata discesa dei Carruleddi,ovvero, i carretti artigianali di un tempo. La fanciullezza di molti galluresi è legata all’uso di questi originali carretti. I ragazzi di ieri trascorrevano intere giornate impegnati nella ricerca dei materiali giusti per la loro costruzione, dal legno alle ruote a cuscinetto, fino alla formazione delle squadre che, affrontando discese ripide, si scontravano per il semplice gusto del divertimento. Altri tempi! La 5° Soap Box Race è un’antica e divertente tradizione capace di unire (oggi come ieri) genitori e figli. Il percorso reso più complicato dalla presenza di curve e trampolini, si snoderà lungo Via Angioi con arrivo di fronte al Parco delle Rimembranze. Fantasia e coraggio varranno più della velocità. Qualche consiglio utile: sarà obbligatorio l’uso di casco e guanti con dita coperte, resistenti all’abrasione e altre dotazioni di sicurezza, come ginocchiere, stivali e pettorina, sono vivamente consigliate.
Per informazioni e iscrizioni alla 5°SoapBox Race contattare il numero 3406133638

Lu Carrasciali Timpiesu è organizzato in collaborazione con: Associazione Carrasciali, Associazione Carrascialai Timpiesi, Associazione Turistica Pro Loco di Tempio Pausania, Banda Musicale Città di Tempio, Zema Bike Olbia-Tempio, Cooperativa Sociale Italia Sicur Service, IamDigital – Stratega di Andrea Taddia, le classi ’80 e ’76, Protezione Civile Alta Gallura, Fondazione Bernardo De Muro, Ad Maiora APS, Main Partner Giesse Textile, Printing Partner MC Group. Con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna – Assessoradu de su turismu, artesania e cummèrtziu, Sardegna Endless Island, Fondazione di Sardegna sotto l’egida del Comune di Tempio Pausania




COLDIRETTI SARDEGNA. NEL REGNO DEL CANNONAU SI POSSONO IMPIANTARE ALTRI 270 ETTARI DI VIGNETO

Sono 271 gli ettari assegnati alla Sardegna per nuovi impianti di vigneti. Lo rende noto Coldiretti Sardegna in seguito alla comunicazione dell’assessorato regionale all’Agricoltura, ricordando che le domande dovranno essere presentate entro il 31 marzo prossimo, per una superficie massima a domanda fino a 10 ettari.
Le domande potranno essere presentate da coloro che hanno una superficie agricola almeno pari o superiore a quella per la quale chiedono l’autorizzazione per il nuovo impianto.
Nel caso in cui le richieste ammissibili presentate in Sardegna siano uguali o inferiori ai 271 ettari – evidenzia Coldiretti Sardegna – le domande saranno accettate nella loro totalità, mentre la superficie residua non assegnata (nel caso sia inferiore ai 271 ettari) saranno rese disponibili per le Regioni in cui la richiesta è stata invece superiore a quella disponibile.
In caso contrario invece (con richieste ammissibili superiori ai 271 ettari) e non è disponibile superficie non assegnata dalle altre Regioni, ci sarà una riduzione proporzionale alle superfici richieste.
Una azienda beneficiaria – ricorda Coldiretti Sardegna – potrà rinunciare all’autorizzazione, senza incorrere in sanzioni, nel caso in cui la superficie assegnata sia inferiore al 50% di quella richiesta.
Una volta assegnate il vigneto va impiantato nei successivi tre anni (e non potrà essere estirpato prima di 5 anni) pena l’applicazione di sanzioni pecuniarie e accessorie come l’esclusione dalle misure di sostegno dell’OCM vino.
La superficie vitata in Sardegna è di oltre 27mila ettari (circa 37mila le aziende), il 56% in meno rispetto al 1984 quando gli ettari erano circa 62.500. Il crollo della superficie coltivata verificatasi soprattutto tra il 1984 e il 1997 è dovuto principalmente alle politiche comunitarie sulla incentivazione agli espianti.

“Quello vitivinicolo è oggi uno dei settori agricoli che sta crescendo maggiormente e si presenta dinamico e innovativo grazie a dei viticoltori illuminati – afferma il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -. Un settore che si afferma nei mercati internazionali con prodotti di eccellenza che ha saputo superare momenti difficilissimi come quelli dovuti al Covid prima e al caro prezzi poi con grande dignità e dimostrando ancora una volta di essere degli eccellenti imprenditori”.

Oltre il 50 per cento della superficie vitata sarda è idonea alla produzione di uve Dop e Igp, come emerge dalle elaborazioni di Coldiretti Sardegna sui dati Laore. Le denominazioni d’origine (attuali Dop) in Sardegna sono 18; è presente una sola Docg (quella del Vermentino di Gallura), mentre le Indicazioni Geografiche Tipiche (attuali Igp) sono 15.
Il Comune con la maggior superficie vitata – secondo le elaborazioni Coldiretti Sardegna sui dati Laore – è Alghero (circa 1.300 ettari). Il vitigno più coltivato è invece il Cannonau (poco meno di 7.500 ettari), di cui quasi il 70 per cento (circa 5.000 ettari) nella storica provincia di Nuoro che comprendeva anche l’Ogliastra. Il secondo vitigno è il Vermentino (meno di 5.000 ettari) coltivato prevalentemente nella provincia storica di Sassari.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna