Edilizia residenziale sovvenzionata, Mulas (FdI): famiglie inascoltate, AREA intervenga subito

La pandemia ha causato una grave crisi economica. Questa crisi che oggi sta colpendo il nostro paese ha generato nuove situazioni di fragilità. Chi ne paga il prezzo sono le famiglie e quelle che già affrontavano situazioni di fragilità sono ancora più a rischio. 

Le famiglie che vivono nelle abitazioni di edilizia residenziale pubblica sono fra queste e da loro arrivano diverse denunce sulle condizioni degli edifici.

Un esempio vicinissimo a livelli cittadino è quello degli edifici di Via Matteotti e Via De Gasperi: immobili ormai vetusti, con evidenti segni di degrado e di incuria da parte di AREA, l’azienda pubblica che si occupa di edilizia residenziale pubblica e che è preposta agli interventi di manutenzione straordinaria. 

Le segnalazioni riguardano pareti di balconi in cemento lesionate in maniera importante, con conseguente rischio di caduta dei blocchi; onduline in ferro dei terrazzi pericolanti; forti infiltrazione d’acqua dai terrazzi; isolamento a cappotto eseguito circa 15 anni fa danneggiato dall’acqua, con grave infiltrazione di umidità e di muffa. 

Lo stato di degrado, il distacco di intonaco, le infiltrazioni: tutto questo crea un grande disagio alle famiglie che ci abitano. La situazione risulta aggravata dal fatto che in tanti nuclei familiari ci sono anche anziani disabili. Non è possibile aspettare oltre per intervenire.

AREA, che è presente in 327 dei 377 comuni sardi, è vincolata dalla legge regionale a garantire adeguata risposta ai bisogni abitativi, qualificando il patrimonio di edilizia pubblica.

Nonostante le diverse segnalazione fatte dall’assessore Emiliano Piras verso l’AREA non ci sono stati interventi di riqualificazione degli stabili.

Come capogruppo del partito fratelli d’Italia presenterò un’interrogazione urgente per il prossimo Consiglio Comunale per informare Il Sindaco e l’amministrazione sullo stato attuale degli stabili di edilizia popolare di Alghero. 

Christian Mulas, Capogruppo Fratelli d’Italia




CENTRO RESIDENZIALE ANZIANI DI ALGHERO, CONOCI: PRIORITARIO RIPORTARE I NOSTRI ANZIANI IN VIALE DELLA RESISTENZA.

Alghero, 31 maggio 2019. “Riportare i nostri anziani presso l’originaria sede del CRA di viale della Resistenza, ampliandone anche le funzioni con migliori servizi per i suoi ospiti, costituisce una priorità. – è il candidato alla carica di Sindaco Mario Conoci ad interviene sulla vicenda degli anziani,  dopo aver visitato stamattina l’ex Ostello della Gioventù di Alghero – Sono convinto che sia l’unica soluzione in grado di tutelare la salute ed il benessere dei nostri anziani. Una delle ragioni della scelta di cui mi farò interprete è che l’immobile che ospitava il centro residenziale per anziani di Alghero, ancora di proprietà della Regione, è gravato da un vincolo di uso civico. Ciò significa che il Comune di Alghero deve decidere di restituirlo alla sua funzione storica originaria. Ed è ciò che faremo. Senza trascurare che lo stato di abbandono nel quale attualmente versa ne ha peggiorato notevolmente le condizioni, anche a causa dell’azione  incontrollata dei vandali le cui ultime incursioni risalgono appena a qualche giorno fa. Mi preme a questo proposito evidenziare – prosegue Conoci – che appare quantomeno fantasiosa l’ipotesi paventata da qualcuno di concedere alla RAS l’area che ospitava fino al luglio 2018 il centro residenziale anziani di Alghero, allo scopo di consentire l’abbattimento della struttura la realizzazione di un altro edificio con altre funzioni . Così come risulta essere impossibile rimuovere il vincolo di uso civico gravante su quell’area con l’approvazione del PUC per finalità sconosciute. Il vincolo di uso civico, infatti, può esser rimosso solo a seguito di un intesa Stato-Regione preceduta dall’avvio di una specifica procedura amministrativa da parte della Regione Sardegna che non è mai stata attivata. Il recupero dell’immobile di viale della Resistenza è, pertanto, l’unica strada percorribile. Ce lo impone la nostra coscienza. Ce lo chiedono i nostri anziani costretti a subire le quotidiane condizioni di disagio di chi vive in una struttura, un Ostello della Gioventù, progettata e realizzata per ospitare giovani, destinata, invece, ad ospitare anziani i quali, evidentemente, hanno esigenze diametralmente opposte. Ce lo chiedono le loro famiglie costrette ad assistere impotenti al “calvario” dei propri cari. Ospiti in un immobile che ha ancora una destinazione d’uso turistico-ricettiva anziché socio-assistenziale. Ce lo impone, infine, il rispetto verso uno dei più grandi intellettuali algheresi, l’Architetto Simon Mossa, che lo progettò lasciando in eredità alla nostra città un importante segno del suo ingegno architettonico. Per queste ragioni il recupero dell’immobile di viale della Resistenza sarà la priorità alla quale la mia amministrazione lavorerà da subito allo scopo di restituire ai nostri anziani ed alle loro famiglie la serenità che meritano. – chiude Conoci.”.

Foto autorizzata dai familiari dell’anziano




Nota stampa su Centro Residenziale Anziani.

Trascuratezza e abbandono prima, trascuratezza e abbandono adesso. Questa è la sorte che Mario Bruno e la sua maggioranza hanno riservato al Centro Residenziale Anziani di viale della Resistenza progettato da Antonio Simon Mossa e che dovrebbe essere a lui intitolato dopo averlo restituito alla sua funzione naturale. Il CRA di Alghero è stato per decenni una eccellenza nella ospitalità e nella assistenza agli anziani della nostra città. Lo è stato per la qualità architettonica della struttura, per la sua dislocazione in una delle parti più belle della città, per la qualità dei servizi offerti. Poi in questi anni il degrado e l’abbandono. Sembra quasi che i crolli parziali, che per pura fortuna non hanno provocato una tragedia ma che hanno portato alla sua chiusura,  siano stati imprevedibili e  inevitabili, una fatalità dovuta al destino cinico e baro. Invece sono la conseguenza di manutenzione, ordinaria e straordinaria, non fatta dalla amministrazione comunale, senza se e senza ma. Le scelte che  sono state fatte dopo i crolli, propagandate con faccia tosta come un miglioramento del servizio prestato ai nostri anziani, sono state una gestione arrangiata e maldestra della emergenza provocata dall’incuria. Oggi i nostri anziani sono costretti in locali inadeguati nei quali è impossibile prestare le cure di cui avrebbero bisogno. E tutte le promesse sul futuribile “nuovo CRA”   fanno parte solo della propaganda elettorale priva di contenuti di questa amministrazione comunale.  Oggi la situazione reale è rappresentata dagli anziani sistemati in un ostello della gioventù assolutamente inadeguato e dall’abbandono  del Centro di viale Della Resistenza, lasciato, senza rispetto alcuno, in preda al saccheggio e alla distruzione, così come emerge dalla foto che alleghiamo. Ci domandiamo come mai nel bilancio di fine mandato non abbia trovato posto la distruzione del CRA come una delle meglio riuscite opere della giunta targata Mario Bruno. Provi il sindaco, sinché sarà tale, almeno  ad evitare questo scempio. Sarà compito del buon senso  della prossima amministrazione restituire alla città e ai suoi anziani il Centro Residenziale “Simon Mossa”.

Partito Sardo d’Azione – Alghero