Cra in viale della Resistenza – “rispettati gli impegni presi con gli algheresi”

“Stiamo rispettando gli impegni presi con gli algheresi in campagna elettorale. Il primo atto sul quale abbiamo riposto la massima attenzione è quello che riguarda i nostri anziani”. Il sindaco Mario Conoci sottolinea gli esiti positivi degli incontri a Cagliari in Consiglio regionale con Presidente Michele Pais e con il Centro Regionale di Programmazione, “che – spiega –  ci consentono di spendere le risorse relative alla costruzione del nuovo CRA per realizzare in Viale Della Resistenza un moderno e adeguato centro più rispondente alle esigenze degli ospiti”.

Sette milioni novecento mila euro potranno quindi essere utilizzati per dare alla città una struttura adeguata nel centro progettato da Antonio Simon Mossa che storicamente ha ospitato i nostri anziani e che potrà ospitarli ancora in futuro con grande qualità.

Il sindaco Mario Conoci ha proposto di intitolare il centro proprio ad Antonio Simon Mossa, grande architetto e intellettuale algherese. Soddisfazione da parte dell’Assessore Maria Grazia Salaris che ieri con il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais ha partecipato all’incontro  con i rappresentanti del Centro Regionale di Programmazione. Il ritorno alla piena funzionalità del Cra di viale della Resistenza, parte importante del programma elettorale della Giunta Conoci,  sarà portato in Consiglio Comunale per la decisione definitiva.




GUARDIA DI FINANZA: ARRESTATO UN AUTOTRASPORTATORE PER RESISTENZA E LESIONI NEI CONFRONTI DI UN FINANZIERE

Un finanziere della Tenenza di Tempio Pausania ha riportato lesioni, giudicate guaribili in 15 giorni, al termine di una colluttazione con un autotrasportatore che, fermato dopo una manovra pericolosa, ha rifiutato di sottoporsi al controllo di polizia.

Il fatto è avvenuto ieri mattina, quando una pattuglia in servizio di pubblica utilità “117” ha notato un mezzo pesante che percorreva pericolosamente la Strada Statale Tempio – Oschiri, rischiando la collisione con altri veicoli per poi impattare contro il guard rail e proseguire la marcia nonostante le segnalazioni acustiche e luminose azionate dai militari nel tentativo di fermare il mezzo, cosa avvenuta solo dopo oltre un chilometro e grazie ad una manovra repentina delle Fiamme Gialle.

Il conducente del mezzo, un quarantacinquenne della provincia di Cagliari gravato da specifici precedenti di polizia, ha rifiutato di esibire i documenti proferendo frasi ingiuriose nei confronti degli operanti per poi avviare una colluttazione con uno dei finanzieri ed allontanarsi dal luogo del controllo per rifugiarsi in un vicino negozio dove, una volta raggiunto, ha spinto il militare contro una vetrata procurandogli ulteriori lesioni.

Entrambi sono quindi finiti al pronto soccorso e dimessi con prognosi di 15 giorni per il finanziere e di 3 giorni per l’autista del camion che, su disposizione del Magistrato di turno presso il Tribunale di Tempio Pausania, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali e tradotto nelle camere di sicurezza del Gruppo della Guardia di Finanza di Olbia in attesa dell’udienza di convalida.

Questa mattina il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma presso la Caserma dei Carabinieri del luogo di residenza in attesa del processo.




Devastazione e danni incalcolabili – il Cra di viale della Resistenza nel disastro più completo. Sopralluogo del Sindaco Mario Conoci

Viaggio nella devastazione. La conta dei danni del Sindaco nel Cra di viale della Resistenza. “L’abbandono ha creato più danni dei crolli”.

Ad un anno dallo sgombero del Centro Anziani di viale della Resistenza, il 20 luglio 2018, sembra passato un lustro. A ricordare ciò che era quel luogo fino all’anno scorso sono rimasti i pesci rossi della fontana dell’ingresso, ridotta ormai ad una fanghiglia. L’unico segno di vita. Il resto è ovunque devastazione, degrado, danneggiamenti, porte divelte, attrezzature distrutte, documenti sparsi dappertutto. C’è un profondo senso di desolazione per chi vi mette piede, specialmente per chi ha conosciuto il centro funzionante. Il primo a voler rendesi conto di persona di questo autentico disastro, annunciato, è stato il Sindaco Mario Conoci, che oggi ha visionato lo stato dei luoghi. La realtà si è dimostrata più forte della cronaca, di quella che nelle scorse settimane ha riferito dei raid vandalici. “Non ci sono parole per descrivere il sentimento di sgomento – ha detto oggi nel corso del sopralluogo effettuato a fine mattinata – una situazione di totale abbandono. È stato distrutto quanto di buono c’era. Ho scoperto ora che le attrezzature costosissime del settore cultura acquistate con centinaia di migliaia di euro di fondi europei sono in completo abbandono e  sono state vandalizzate. E poi  – aggiunge – c’è il resto della struttura, gli uffici sei servizi sociali le stanze dei degenti, archivi recentissimi, sino al 2015, con cartelle degli utenti e relativi dati sensibili lasciate in balia di chiunque, insomma una situazione di totale abbandono, oltre ai crolli. Ma l’abbandono ha creato più danni dei crolli, una situazione che fa piangere il cuore”. Il Sindaco ha evidenziato che sarebbe bastata semplice guardiania. “Mi domando “perché???” Sarebbe costata cento volte meno di quanto costerà invece recuperare i danni che sono stati fatti a seguito dell’abbandono e degli atti di vandalismo”. Si interviene ora insieme agli uffici del settore opere pubbliche. Al termine del sopralluogo Mario Conoci ha incontrato a Sant’Anna il dirigente e i funzionari del settore lavori pubblici. La prima cosa da fare è recuperare attrezzature, mobili, suppellettili, documenti che si trovano all’interno e  metterli al sicuro. Col dirigente si valuta inoltre la possibilità di mettere urgentemente la struttura sotto guardiania e con il settore dei lavori pubblici si inizia a valutare la ristrutturazione dell’edificio.




Alghero: La Polizia di Stato arresta un uomo per resistenza e minacce a P.U..

Personale della Polizia di Stato di Alghero ha tratto in arresto  un 52enne, con precedenti di polizia, per resistenza e minacce a Pubblico ufficiale.

Gli operatori sono interventi in uno stabile, ove un uomo stava prendendo a calci il portone d’ingresso di una abitazione, risultata poi essere quella della propria madre.

Gli agenti, vista l’aggressività e la violenza dell’uomo, in evidente stato di ubriachezza, hanno cercato di tranquillizzarlo, senza però riuscirci.

L’uomo è stato accompagnato in Commissariato per le incombenze del caso, ma durante il tragitto lo stesso è andato nuovamente in escandescenza, colpendo ripetutamente con dei calci il vetro dell’auto di servizio.

L’azione violenta è continuata anche nei locali del Commissariato, quando al momento di scendere dal mezzo, l’uomo ha cercato di darsi alla fuga colpendo uno degli agenti con un calcio al fianco.

Dai successivi accertamenti, l’uomo è risultato destinatario di un provvedimento, di divieto di avvicinamento all’abitazione della madre, che in precedenza aveva sporto querela per maltrattamenti da parte del figlio.

L’uomo in stato di arresto è stato accompagnato presso il proprio domicilio in attesa del procedimento di convalida al termine del quale l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’obbligo di firma giornaliera presso lo stesso ufficio di Polizia.




“I miei primi 25 aprile”, la Resistenza raccontata ai più piccoli

“I miei primi 25 aprile”, la Resistenza

raccontata ai più piccoli

50 pagine colorate per raccontare ai bambini e alle bambine cosa sono state e cosa ancora rappresentano per il nostro Paese la Resistenza, la Liberazione, la Costituzione ma anche il razzismo. È “I miei primi 25 aprile”, un piccolo testo edito da Tj Idee, che stamattina a Palazzo Ducale il sindaco Nicola Sanna, la presidente del Consiglio comunale Esmeralda Ughi e l’assessora alle Politiche educative Alba Canu hanno donato ai dirigenti degli Istituti comprensivi cittadini. Il progetto è stato realizzato da Anpi, Cgil e Flc Cgil con il sostegno del Comune di Sassari.

L’opera è curata nei testi e nella grafica per adattarsi ai piccoli lettori e lettrici a cui si rivolge. Hanno partecipato al progetto i partigiani Ibes Pioli, nome di battaglia “Rina” e Renato Romagnoli, nome di battaglia “Italiano”, con la consulenza storica di Claudio Silingardi. Un testo scritto tutto a caratteri maiuscoli, con le parole chiave colorate inserito tra immagini stilizzate, racconta alle giovanissime generazioni cosa sono la Resistenza e la Liberazione, le leggi razziali, la dittatura e i campi di concentramento. Spiega come è nato il canto “Bella ciao” e che «quella Liberazione e quella Resistenza si festeggiano ancora non solo per ricordare il passato, ma soprattutto per il presente e ancora di più per il futuro». L’Amministrazione comunale, in collaborazione con Anpi, Cgil e Flc Cgil, ha ritenuto opportuno donare una copia a tutte le scuole primarie della città, come contributo alle biblioteche scolastiche.

Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti e le rappresentanti dell’Anpi, la presidente provinciale Caterina Mura e quello cittadino Thomas Arras, di Cgil e Flc-Cgil Luigi Canalis e degli istituti comprensivi sassaresi. L’iniziativa si inserisce nel programma di eventi organizzati e patrocinati dal Comune di Sassari in occasione del Giorno della Memoria.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari