CENTRO DI CERTIFICAZIONE DEI RICCI DI MARE ALLA PIETRAIA – VERSO L’APERTURA DELLE ATTIVITÀ

Alghero, 12 marzo 2021 – Passaggio importante oggi con la Asl per l’avvio del centro di certificazione e vendita dei ricci di mare. Nel mercato della Pietraia si è tenuto il sopralluogo con l’Assessore alle Attività Produttive Giorgia Vaccaro, i responsabili dell’autorità sanitaria, rappresentanti delle associazioni dei pescatori professionisti. Dopo il passaggio di oggi, restano da ultimare le procedure amministrative in Regione e tra pochi giorni potrà iniziare l’attività. Oltre al centro di certificazione del prodotto, disponibile per i pescatori non solo algheresi ma dell’intero comparto del Nord Sardegna, il mercato della Pietraia avrà tre banchi dedicati alla vendita diretta del prodotto.  “Alla Pietraia infatti si stanno creando le condizioni per un rilancio delle attività, con un vero e proprio centro dedicato al riccio di mare che potrà portare sicuramente benefici al settore ma anche alle altre attività presenti”, spiega l’Assessore Vaccaro.   Sono tre i banchi dedicati alla vendita del prodotto, già in grado di operare non appena anche la procedura di certificazione verrà chiusa.




equestri di ricci effettuati dalla Guardia Costiera di Porto Torres. Verbalizzati i trasgressori e sequestrate tutte le attrezzature.

Un’operazione di polizia marittima a tutela dell’ambiente marino e del rispetto delle leggi sulla pesca è stata portata a termine nella mattinata di oggi in località “La Ciaccia” dagli uomini della Guardia Costiera di Porto Torres, ed ha portato complessivamente al sequestro di 2 ceste di ricci di mare (Paracentrotus lividus), pari a circa 1.000 esemplari, due vasetti di polpa pronta all’uso e di tutta l’attrezzatura impiegata per la cattura, oltre alle sanzioni amministrative per un totale di 3.000 Euro come previsto dalla normativa in materia per la pesca sportiva del riccio.

     L’attività è iniziata intorno alle ore 10.00 odierne quando, durante la normale attività di pattugliamento del litorale, i militari della Guardia Costiera di Porto Torres si sono insospettiti per la presenza di subacquei in prossimità della costa in località “La Ciaccia” nel Comune di Valledoria. Dopo diversi appostamenti ed atteso l’uscita dall’acqua, i militari hanno avuto conferma che si trattasse di pescatori abusivi di ricci. All’atto dei controlli di rito, infatti, i subacquei sono risultati tutti sprovvisti  dell’autorizzazione regionale per l’esercizio della pesca subacquea professionale.

      I militari hanno quindi provveduto al sequestro dei ricci catturati, dei vasetti di polpa già pronta  e dell’attrezzatura utilizzata, nonché ad elevare 3 sanzioni per un totale di 3.000 Euro. 

     I ricci sequestrati sono risultati ancora vivi e, nel rispetto della normativa vigente e dell’ecosistema marino, si è provveduto al loro rigetto in mare, mentre il prodotto nei vasetti sarà distrutto in quanto non idoneo al consumo poiché di provenienza non certificata.

     L’operazione ha permesso di impedire che il prezioso echinoderma finisse attraverso canali illeciti sulle tavole dei consumatori, per essere mangiato crudo o utilizzato in polpa senza alcuna certificazione sanitaria circa la provenienza.

     Il Comando della Capitaneria di Porto di Porto Torres, inoltre, ricorda che la normativa regionale prevede che i pescatori sportivi possano catturare i ricci di mare solo nelle giornate di sabato, domenica e festivi, con un limite giornaliero fissato a 50 esemplari. 

     A tal proposito, il Comandante della Capitaneria di porto di Porto Torres,  Capitano di Fregata (CP) Emilio DEL SANTO, rende noto che i controlli in mare e sul litorale sono stati intensificati al fine di conservare il riccio di mare e, in generale, invita tutti i consumatori ad acquistare prodotti ittici di cui sia certificata la tracciabilità e per la quale sia comprensibile l’etichetta contenente le informazioni obbligatorie.

     Si ricorda, da ultimo, che per eventuali segnalazioni, è possibile contattare i seguenti numeri riportati in basso.

    Si allegano alcune fotografie dell’attività effettuata.   

        

    Porto Torres, lì 14 febbraio 2019