Alghero: Un Tessuto Economico Ricco e le Prossime Sfide Politiche

l’editoriale di Fausto Farinelli – direttore editoriale di Sardegna Press

METODOLOGIA FONTI: le fonti sono gli ultimi bilanci del 2021 delle società di capitali. Abbiamo estrapolato le imprese con un fatturato di 1,5 milioni di € in sù.

Alghero, un Esame Approfondito delle Sue imprese con un fatturato superiore a 1,5 milioni di €

Alghero, incastonata come una gemma preziosa nel cuore del Mediterraneo, si svela non solo come un tesoro di storia e cultura, ma anche come un vivace fulcro economico, dove la tradizione e l’innovazione danzano insieme, creando un connubio di progresso e radicamento identitario. La nostra analisi, focalizzata imprese con un fatturato superiore a 1,5 milioni di €, disegna un ritratto dettagliato della realtà economica di Alghero, svelando una trama complessa e sfaccettata che va ben oltre la sua rinomata attrattiva turistica. Dal settore agroalimentare, vero e proprio portabandiera dei sapori e delle tradizioni locali, al mondo delle costruzioni, scultore del paesaggio urbano e culturale, Alghero si configura come un palcoscenico di opportunità e crescita, dove ogni ambito contribuisce a intrecciare la densa e variegata rete della sua economia. Mentre ci avviciniamo a un cruciale appuntamento politico, le elezioni comunali del 2024, si fa strada l’indispensabile bisogno di una leadership che sia visionaria e lungimirante, ma anche profondamente immersa nelle dinamiche e nelle potenzialità del territorio. Questo articolo vi invita a un viaggio tra le vene economiche di Alghero, esplorando i suoi settori portanti, le potenziali sinergie e riflettendo sul futuro politico ed economico che attende questo splendido angolo di Sardegna.

Un Panorama Economico Diversificato e Dinamico

Alghero, con la sua variegata tessitura economica, si presenta come un mosaico di settori che, pur nelle loro specificità, concorrono a creare un quadro complessivo di vitalità e resilienza. Con un occhio attento ai dati forniti, emergono spunti interessanti: il settore dell’Edilizia e Costruzioni, con 13 aziende e un fatturato di € 48.065.434,00, si conferma come una delle colonne portanti dell’economia locale, influenzando non solo il paesaggio urbano ma anche il mercato del lavoro e le opportunità di investimento.

D’altro canto, il settore Agroalimentare, pur contando 6 aziende, genera un notevole fatturato di € 60.607.831,00 portandolo al primissimo posto nella classifica, sottolineando l’importanza della produzione e trasformazione alimentare, che si lega indissolubilmente alla cultura e alla tradizione del territorio.

Interessante è anche l’apporto del settore dei Servizi Aeroportuali, che pur essendo rappresentato da una sola azienda, contribuisce con un significativo fatturato di € 19.001.213,00, sottolineando l’importanza della connettività e della mobilità nel sostenere sia il turismo che le attività commerciali e produttive locali.

Il Ricettivo Turistico, con 11 aziende e un fatturato di € 26.958.450,00, e i Supermercati, con 3 aziende e un fatturato di € 37.186.613,00, mostrano come il binomio tra accoglienza e commercio rappresenti un asse fondamentale per l’economia cittadina, capace di rispondere tanto alle esigenze dei visitatori quanto a quelle dei residenti.

In questo contesto, ogni settore, dal più grande al più piccolo, gioca un ruolo nel creare un ecosistema economico equilibrato e sostenibile, dove le diverse attività possono trovare spazio per crescere e contribuire al benessere collettivo. La sfida per il futuro sarà quella di mantenere e potenziare queste dinamiche, assicurando che ogni parte dell’economia algherese possa prosperare e, al contempo, sostenere gli altri settori.

Tabella:

Agroalimentare: Il Motore Trainante di Alghero

Il settore agroalimentare, con il suo considerevole fatturato di € 60.607.831,00, emerge non solo come un baluardo della produzione e dell’economia locale, ma anche come un autentico ambasciatore dei sapori e delle tradizioni di Alghero nel mondo. Questo settore, che ha profonde radici nel territorio e nella cultura locale, rappresenta una vera e propria gemma che ha il potere di attrarre, incantare e fidelizzare visitatori da ogni angolo del globo, offrendo prodotti unici e autentici che raccontano la storia e l’identità della terra da cui provengono.

È indubbio che il settore agroalimentare rappresenti un motore trainante per l’economia della città e, in quanto tale, merita un’attenzione e un sostegno adeguati per poter esprimere appieno il suo potenziale e continuare a crescere in maniera sostenibile e armoniosa. Un sostegno che potrebbe tradursi in una serie di iniziative e politiche volte a promuovere l’innovazione, la sostenibilità e l’internazionalizzazione delle imprese agroalimentari locali.

In parallelo, è interessante osservare come in un recente passato la politica abbia dimostrato di saper mobilitare risorse e attenzioni per sostenere altri settori, come quello dell’industria serramentistica, attraverso l’aiuto per l’ottenimento di finanziamenti significativi per la sua crescita. Questo dimostra che, quando vi è una volontà chiara e una visione strategica, è possibile attivare le leve necessarie per sostenere e potenziare i settori chiave dell’economia locale.

Guardando al futuro, l’auspicio è che il settore agroalimentare possa beneficiare di un impegno rinnovato e di una visione che ne riconosca il valore non solo in termini economici, ma anche culturali e sociali, sostenendo la sua crescita e il suo sviluppo in maniera equilibrata e visionaria, per continuare a portare i colori e i sapori di Alghero nel mondo.

Il Turismo ad Alghero: Un Mosaico di Esperienze tra Ricettività e Gastronomia

Il turismo, con le sue molteplici sfaccettature, rappresenta un pilastro fondamentale per l’economia di Alghero, tessendo una rete che interconnette diverse realtà imprenditoriali e valorizza l’intero territorio. Il settore del Ricettivo Turistico, con un fatturato di € 26.958.450,00 e 11 aziende attive, e quello della Ristorazione, che vanta un fatturato di € 5.391.902,00 distribuito tra 3 imprese, si fondono in un abbraccio che accoglie i visitatori, offrendo loro un’immersione autentica nel tessuto culturale e sociale della città. L’esperienza turistica ad Alghero non è solo un viaggio attraverso i suoi paesaggi mozzafiato e i suoi monumenti storici, ma anche un percorso gastronomico che celebra i sapori e le tradizioni enogastronomiche locali. Le strutture ricettive, dalle più intime e caratteristiche alle più ampie e lussuose, offrono un variegato ventaglio di opzioni per esplorare la città e i suoi dintorni, mentre ristoranti e trattorie completano il quadro, proponendo menù che esaltano i prodotti del territorio e raccontano, attraverso i piatti, la storia e la cultura algherese. Questa sinergia tra accoglienza e gastronomia crea un’esperienza turistica olistica, che non solo soddisfa il desiderio di scoperta e di relax dei visitatori, ma anche stimola l’economia locale, promuovendo la sostenibilità e la valorizzazione delle tradizioni e delle produzioni locali. In questo contesto, la sfida per il futuro sarà quella di mantenere un equilibrio tra qualità dell’offerta, sostenibilità e autenticità, assicurando che il turismo continui a essere una risorsa preziosa per Alghero, in armonia con l’ambiente e la comunità.

Edilizia ad Alghero: Costruire il Futuro su Fondamenta Solide

L’edilizia, con i suoi due sotto-settori distinti ma interconnessi, l’Edilizia Commercio e l’Edilizia Costruzioni, rappresenta un settore chiave nel tessuto economico di Alghero, modellando non solo il suo skyline ma anche il suo sviluppo futuro. Con un fatturato complessivo che supera i € 57 milioni (€ 9.607.516,00 per l’Edilizia Commercio e € 48.065.434,00 per l’Edilizia Costruzioni), e un totale di 18 aziende attive, questo settore non solo genera una significativa parte del reddito e dell’occupazione locale, ma anche influisce sul carattere e sull’estetica della città. Le aziende di costruzioni, attraverso progetti che spaziano dalla creazione di nuove strutture alla ristrutturazione e conservazione di quelle esistenti, hanno il potere e la responsabilità di guidare Alghero verso un futuro che coniuga innovazione e sostenibilità. La sfida è quella di realizzare interventi che rispettino e valorizzino il patrimonio storico e culturale della città, integrando al contempo soluzioni moderne e sostenibili che migliorino la qualità della vita dei suoi abitanti e l’esperienza dei suoi visitatori. In questo contesto, l’edilizia diventa un ponte tra passato, presente e futuro, dove la pianificazione urbana e l’architettura svolgono un ruolo cruciale nel definire l’identità di Alghero e nel plasmare la sua evoluzione nei prossimi anni.

Elezioni Comunali 2024: Un Crocevia per il Futuro Economico di Alghero

Le prossime elezioni comunali del 2024 si prospettano come un momento cruciale per il futuro economico di Alghero. Il “politico che verrà” sarà chiamato, tra le altre cose, a navigare tra la tutela delle aziende esistenti e l’incoraggiamento di quelle emergenti, bilanciando saggiamente la preservazione del valore economico con la promozione della crescita e dell’innovazione. Le aziende prese in esame, che attualmente rappresentano un pilastro solido dell’economia locale, necessitano di un ambiente stabile e favorevole per continuare a prosperare e a sostenere l’occupazione e il benessere nella comunità. Allo stesso tempo, le piccole imprese e le start-up, che rappresentano semi per il futuro, richiedono un terreno fertile per germogliare e crescere.

Il candidato ideale dovrà presentare un programma che non solo mantenga, ma anche potenzi il valore e la stabilità delle aziende chiave, assicurando che possano continuare a operare in un contesto economico favorevole. Parallelamente, sarà essenziale offrire un supporto logistico di prim’ordine alle piccole imprese, facilitando l’accesso a finanziamenti, fornendo incentivi fiscali e creando un ecosistema imprenditoriale in cui possano svilupparsi e innovare. Questo potrebbe includere l’implementazione di hub di innovazione, la facilitazione di reti di business e la promozione di collaborazioni tra aziende e istituzioni educative per alimentare l’innovazione e lo sviluppo delle competenze.

Alghero, con il suo ricco tessuto economico e culturale, ha l’opportunità di modellare un futuro in cui la tradizione e l’innovazione coesistono armoniosamente, guidando la città verso una nuova era di prosperità sostenibile e inclusiva. Le scelte fatte oggi plasmeranno il domani, e le elezioni del 2024 rappresentano un’opportunità per definire il percorso che Alghero seguirà nei prossimi anni.

Riflessioni Finali: Domande Aperte a Voi Lettori

Mentre ci avviciniamo a un futuro che promette di essere ricco di sfide e opportunità, vi lasciamo con alcune domande per stimolare la riflessione e il dialogo. Vi incoraggiamo a condividere le vostre riflessioni e visioni nei commenti o nei vostri spazi personali, perché ogni voce conta nel plasmare il futuro della nostra amata Alghero.

  1. 🔄 Sinergie Settoriali: In che modo i diversi settori dell’economia algherese possono ulteriormente integrarsi e sostenersi a vicenda, creando un ecosistema economico ancora più robusto e resiliente?
  2. 🌱 Sostenibilità e Crescita: Come possiamo assicurare che lo sviluppo economico di Alghero proceda di pari passo con la sostenibilità ambientale e la preservazione del suo unico patrimonio culturale e naturale?
  3. 🗳️ Futuro Politico: Quali caratteristiche e priorità ritenete fondamentali nel prossimo leader di Alghero, per navigare con saggezza e visione attraverso le acque della crescita economica, innovazione e sostenibilità?

La vostra voce è fondamentale per costruire un futuro in cui l’economia e la comunità di Alghero possano prosperare insieme, in armonia con l’ambiente e le tradizioni che tutti noi teniamo cari.

👥 Unitevi al dialogo e contribuite a plasmare il futuro della nostra città!




CAP D’ANY, PALCO SEMPRE PIU’ RICCO IL 30 e 31 DICEMBREAD ALGHERO DANY CABRAS, DARIO BALLANTINI e ANDREA PARIS

Cap d’Any, cresce l’attesa non solo in Sardegna, per un’edizione che già si preannuncia da record. Un mese di eventi per il Capodanno di Alghero, con una due giorni ad altissime emozioni: il grande palco ospitato sul Piazzale della Pace, proprio di fronte all’area portuale, lo stesso che accoglierà Lazza (30 dicembre) e Max Pezzali (31 dicembre) si arricchisce con qualità ed esilarante comicità. Il 30 dicembre sarà Dany Cabras – deejay e talent innamorato della sua Sardegna, tiktoker tra i più seguiti e in Italia per i suoi divertentissimi video comici che in poco tempo gli hanno fatto guadagnare 3,5 milioni di follower su Tiktok e quasi 800 mila su Instagram, reduce dal successo e dalla vittoria conquistata a Generazione LOL, a scaldare il pubblico algherese col suo divertente show.

Si esibirà assieme a Mr. Pallotta in un deejay set di un’ora ripercorrendo alcuni brani iconici degli anni ’80 e ’90 remixati e riprodotti da lui insieme al suo team. La serata sarà arricchita con ospiti, artisti e talent molto conosciuti sul web che verranno svelati prossimamente sui canali social dell’artista. Dopo di lui l’atteso concerto di Lazza, il giovane trapper che sta sconvolgendo la generazione Z e infiammando migliaia di fan: E’ suo il brano che ha fatto registrare il nuovo record italiano, rimanendo in testa alla classifica degli album più venduti per quattordici settimane, Sirio, con più di 300 milioni di stream.

La comedy di Dario Ballantini e Andrea Paris farà invece da cornice alla grande festa in piazza del 31 dicembre, quando i riflettori saranno tutti per Max Pezzali, tra i cantautori più popolari e seguiti dell’intero panorama musicale pop italiano. L’artista che con i suoi brani ha fatto ballare, innamorare e divertire intere generazioni. Ballantini e Paris si alterneranno sul palco in un crescendo di vivace umorismo. Il primo, livornese, è l’eclettico mago del trasformismo pronto a leggere l’attualità in chiave umoristica e coinvolgente. Mattatore televisivo fin dagli anni ’90 con Striscia la Notizia, Ballantini ha vestito i panni dei personaggi più disparati riuscendo sempre a trovare la chiave di lettura più divertente, oltre a una somiglianza impressionante, anche con gli ultimi presidenti del Consiglio, da Matteo Renzi a Giuseppe Conte e Mario Draghi. Con lui sul palco Andrea Paris, mago, illusionista, prestigiAttore e vincitore di Tu Si Que Vales 2020, ospite fisso in numerosi programmi televisivi.

Il Cap d’Any 2022 è organizzato dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Ass.to del Turismo, Artigianato e Commercio. Sella & Mosca è sponsor ufficiale della manifestazione. Il programma completo e i dettagli sui singoli appuntamenti sono consultabili sul sito dedicato alla manifestazione https://capdany.algheroturismo.eu/, in continuo aggiornamento.




AD ALGHERO E’ SANT MIQUEL FESTIVAL: WEEKEND RICCO DI EVENTI

Ad Alghero, l’estate degli eventi continua. Entra nel vivo il Sant Miquel Festival, il cartellone di manifestazioni in onore del Santo Patrono della città di Alghero, con un primo weekend ricchissimo di appuntamenti. A partire dalla doppia data, che ha già riscosso un notevole successo nella vendita dei biglietti, del cantautore Antonello Venditti col suo speciale set in acustico: venerdì 17 e sabato 18 settembre nell’Arena Rugby Maria Pia. Sempre venerdì, ma in mattinata (dalle ore 10 alle 17), nell’ex mercato ortofrutticolo di Alghero, ritorna il Festival Mediterranea con l’appuntamento “Tutti gli editori del Mondo”.

Sabato 18 settembre, dalle ore 17, sempre nella stessa location di via Sassari, verrà proposto “Lectiones Archivio” ovvero la nuova collana in coedizione con la Diocesi Alghero-Bosa, mentre alle ore 20 nel Mamatita Vilatge di via Giovanni XXIII (Cortile scuola primaria della Mercede) ci sarà lo spettacolo “Jonhatan il marinaio”. Alle 20.30 nell’ex mercato ortofrutticolo il cantautore algherese Franco Cano proporrà il suo concerto dal nome “Adios Amor”. Allo stesso orario nella Cattedrale di Santa Maria si terrà l’esibizione del Coro Matilde Salvador dell’Associazione Akademia Cantus et Fidis. La giornata di sabato chiude col “Grande spettacolo della fine del mondo” a cura del Theatre en Vol sul palco del Quarter (ore 21). Nella stessa giornata prende il via anche la sezione internazionale del Festival Dall’altra parte del Mare alla presenza della scrittrice e musicista americana Liz Moore (cortile della parrocchia di N.S. della Mercede, ore 20.15). Per lo sport appuntamento sabato 18 settembre a Mugoni: dalle 8 del mattino il via al Campionato Italiano di Nuoto Paralimpico in Acque Libere.

Domenica 19 settembre al Mamatita Vilatge, alle ore 20, verrà proposto lo spettacolo clownesco “Hope Hope Hoplà”, mentre alle 20.30 doppio appuntamento al Teatro Civico con Claudia Crabuzza e nella Cattedrale di Santa Maria con le Note di Fine Estate, a cura del Coro Matilde Salvador. Sempre domenica si svolgerà la Cooking Cup 2021, l’attesa regata velico-culinaria nel golfo di Alghero a cura dello Yacht Club Alghero. Il Sant Miquel Festival proseguirà fino al 3 ottobre all’insegna della musica, comicità e della tradizione popolare. Cresce l’attesa per il concerto dei Matt Bianco (27 settembre), per la musica neo-cantautorale di Zibba e Wrongonyou (28 settembre) ed il coinvolgente cabaret di Max Paiella (29 settembre) e Luca Ravenna (30 settembre), insieme alla straordinaria kermesse popolare catalana dell’Adifolk (in programma dal 24 al 26 settembre). Il programma dettagliato degli eventi è disponibile sul sito www.algheroturismo.eu.




Comunicato stampa: Un mese ricco di eventi alla Galleria Domo de Arte a Sassari fra arte, design e letteratura

Un mese ricco di eventi alla Galleria Domo de Arte 

fra arte, design e letteratura

La Galleria Domo de Arte in via Capo d’Oro, 8 a Sassari apre il 2019 con una nutrita serie di iniziative.

Fino a domenica 6 gennaio sarà visitabile nella boutique “a tempo”, l’esposizione d’arte e design curata da Antonella Pacifico eFrancesco Zolo. La mostra offre un’ampia selezione di ceramiche, gioielli, dipinti e altri manufatti frutto della creatività di diversi artisti.

Venerdi 4 è in programma Artisti per la Città, evento che mira a sensibilizzare cittadini e amministratori al recupero e alla valorizzazione delle antiche architetture sassaresi. In particolare in via Capo d’Oro, proprio di fronte alla Galleria Domo de Arte, persiste da anni una situazione di degrado: un palazzo in totale stato di abbandono con le finestre aperte, è diventato dimora per piccioni ed erbacce lungo la facciata. L’artista Francesco Zolo, dopo avere dipinto su parte della facciata un colorato murale, ha chiamato a raccolta gli artisti Dante Montisci, Marcella Masia, Marcello Dongu e Renato Fancellu che con le loro opere daranno un contributo alla causa.

Venerdi 11, alle ore 18.00 è prevista la presentazione del libro “FARE” di Mario Pischedda. Artista poliedrico, Mario Pischedda è fotografo, poeta, video maker, regista, performer. In “Fare”, seguendo la sua peculiare filosofia artistica, ha raccolto suoi scritti e – attraverso il web – contributi di amici, catturando in un’unica opera il fluire delle conversazioni con i suoi interlocutori, e dando così un’interessante, pungente e ironico spaccato della contemporaneità. All’incontro sarà presente oltre all’autore, il grafico Giampiero Mongiu che con i suoi “omineddos” ha offerto un contributo originale al libro di Pischedda. Ad accompagnare l’autore, ci sarà anche Gesuino Deiana, musicista e fondatore dei Cordas et Cannas, a coronamento di una serata che si preannuncia ricca di sorprese.

Da venerdi 18 fino a giovedi 24 è la volta della Mostra personale di Valeria Finazzi. Milanese di nascita e sarda d’adozione, questa interessante artista che ha alle spalle numerose mostre personali e collettive in Sardegna e sulla Penisola, esporrà uno dei suoi ultimi studi grafico-pittorici.

Domo de arte chiude la programmazione del mese di gennaio con la Mostra personale di Paolo Loi, in programma da venerdi 25 a giovedi 31. Artista affermato e apprezzato da pubblico e critica, nativo di Milis e sassarese di adozione, è stato molto attivo in città fino agli anni ’90; ha poi scelto di ritirarsi dalla scena artistica locale, prediligendo esposizioni fuori dalla Sardegna e dall’Italia. E’ infatti molto apprezzato in Germania dove espone periodicamente con successo.