Danza a Sassari: le due personalità di Grazia Deledda tra i mille “Riflessi” interpretati da Estemporada

SASSARI. Sul palcoscenico due danzatrici tra decine di specchi come il duplice aspetto di una personalità complessa, di cui sono riflesse verso il pubblico le mille sfaccettature. È l’animo profondo e conflittuale di Grazia Deledda, messo a nudo martedì sera (8 settembre) in piazza Moretti a Sassari dallo spettacolo “Riflessi” ideato e diretto da Livia Lepri, magistralmente interpretato dalle danzatrici della compagnia Estemporada per emozionare il pubblico di Sassari-Estate.

A dominare la scena, da un lato l’aspetto più formale e apparente, dall’altro il temperamento più vero, intimo e segreto di un’icona femminile tra le più rappresentative dell’isola. Nessun commento alle opere e al pensiero, solo alla vita e ai sentimenti.

La voce originale della scrittrice nuorese intervistata dall’Istituto Luce dopo la conquista del Nobel è stato solo il primo tassello di un’opera frutto di un’articolata ricerca d’archivio, in cui numerosi commenti di personaggi dell’epoca fanno da contraltare sonoro alle movenze della composizione coreutica.

Tra i vari momenti si evince, quasi a manifesto, il desiderio di una sessualità libera. Un desiderio a tratti represso e per questo forse più agognato, profondamente influenzato negli anni giovanili dalla formazione e dall’educazione religiosa, rappresentata in modo simbolico dai tredici specchi sullo sfondo scenografico.

E proprio agli specchi, trentanove in totale, è stato riservato un posizionamento accuratissimo. In tal modo ogni postazione tra il pubblico ha goduto di una visuale eterogenea, e quindi di riflessi differenti, così che ogni singolo spettatore potesse percepire uno spettacolo in qualche modo diverso.

La performance è stata impreziosita da originali elementi coreografici, nel tentativo di evidenziare i pensieri ricorrenti di un indomito spirito libero, di una donna che trova nella penna la forza di uscire dal proprio mondo, per crescere, andare avanti ed esprimere il suo essere.

Grazie a un disegno-luci di grande effetto si è prodotta un’atmosfera morbida ed emozionale, che ha dato ai presenti l’illusione d’immergersi in una dimensione fuori dal tempo, per ridestarsi a fine serata concedendo un lungo applauso.




Danza a Sassari: oggi l’omaggio di Estemporada alla Deledda

Martedì 8 settembre alle 21 va in scena lo spettacolo “Riflessi” sul palcoscenico di Piazza Moretti

 

SASSARI. Per il secondo e ultimo appuntamento con Sassari-Estate 2020 la compagnia Danza Estemporada rende omaggio alla scrittrice premio Nobel Grazia Deledda. Martedì 8 settembre alle 21, il palcoscenico di piazza Monica Moretti accoglierà lo spettacolo “Riflessi”, regia e coreografia di Livia Lepri.

La rappresentazione coreutica prende spunto dalla vita della grande scrittrice nuorese, ne analizza la personalità e l’interiorità in modo astratto, senza pur fare riferimenti diretti alla sua biografia.

La scenografia è caratterizzata dalla presenza di quaranta specchi, mentre gli elementi coreografici si ripetono nei diversi momenti della serata, per mettere in evidenza i pensieri ricorrenti di una donna che viveva i suoi tempi pur sentendosene fuori con lo spirito.

È il riflesso di una difficile e coraggiosa scelta di vita, quella di un’icona femminile che trova nella penna la forza di uscire, di crescere, di andare avanti, di esprimere ciò che era, ciò che è rimasta e ciò che rimarrà in futuro nelle sue opere: una donna che ha dato risalto e voce alla sua terra, la Sardegna. L’iniziativa rappresenta il punto di partenza di una trilogia al femminile su figure storiche sarde che hanno lasciato un’impronta importante.

 




A Sassari-Estate la danza protagonista con la Compagnia Estemporada

Il 3 settembre in piazza Moretti lo spettacolo “Interferenze 1.0” diretto da Livia Lepri

 

SASSARI. Nonostante le limitazioni imposte agli spettacoli dal vivo in tempo di Covid, la Compagnia Danza Estemporada nel 2020 non intende tradire il suo pubblico di appassionati e propone per Sassari-Estate due appuntamenti di grande richiamo.

Si parte il 3 settembre alle 21, in Piazza Monica Moretti con la rappresentazione “Interferenze 1.0”, per la prima volta eseguito in città dopo la tournée italiana 2019-2020. Lo spettacolo nasce da uno studio sociale sulle persone che frequentano i centri commerciali, in Sardegna e oltre.

Tre mesi di osservazione in questi ambienti assiduamente frequentati dai consumatori, hanno permesso di registrare i suoni del passaggio umano in tre diverse ore del giorno: mattina, pomeriggio e sera. E i rumori sono diventati il piano d’ascolto ispiratore dell’interna composizione coreutica.

Dall’osservazione sono emerse tre singolari tipologie di donne: una ragazza madre, una rock-star e una pugilessa. Il rapporto che nasce dal loro incontro presenta dinamiche di vita quotidiana insolite, che saranno rappresentate sul palcoscenico nelle originali coreografie di Livia Lepri.

La Compagnia Danza Estemporada è riconosciuta in tutta Italia e all’estero per la qualità autoriale e tecnica. La direzione artistica è affidata a Livia Lepri, che firma anche la maggior parte delle coreografie portando il nome della Sardegna nei festival di mezza Europa. La coreografa sassarese è autrice della maggior parte delle rappresentazioni di Estemporada, riconosciuta dal Mibact e dalla Regione Sardegna come compagnia di produzione. Vanta inoltre partner come la Fondazione di Sardegna e la Soprintendenza ai beni culturali per progetti speciali.

L’8 settembre in Piazza Moretti l’appuntamento sarà invece con “Riflessi”, spettacolo ideato e diretto dalla Lepri prendendo spunto dalla vita di Grazia Deledda per analizzarne la personalità e l’interiorità. Le esibizioni sono programmate nel rispetto della normativa di contenimento dell’emergenza sanitaria. L’acquisto di entrambi i biglietti in contemporanea dà diritto a uno sconto.