Il “Rigoletto” di Sassari su Sky Classica HD

Su Classica HD in onda il “Rigoletto” di Sassari
 
Sabato 2 febbraio in prima serata sul canale 136 dell’offerta Sky
Il direttore artistico Stefano Garau: “Grande riconoscimento per il nostro teatro”


 
Il Rigoletto applaudito nello scorso novembre al Comunale di Sassari sarà trasmesso via satellite da Classica HD, al canale 136 dell’offerta Sky, sabato 2 febbraio in prima serata. È la prima volta che una produzione sassarese, allestimento originale dell’Ente Concerti, viene ripresa dalle telecamere e interamente trasmessa in tv. «Siamo particolarmente orgogliosi che la più prestigiosa emittente italiana all-music abbia scelto Sassari – spiega Stefano Garau, dal 2017 direttore artistico dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” –. Grazie a Classica HD si potrà apprezzare il grande lavoro impostato negli ultimi due anni e che ha portato ad accendere sull’Ente Concerti e su Sassari i riflettori della divulgazione musicale di qualità».
L’arrivo al Comunale delle telecamere di Sky è un nuovo grande risultato: nell’ultimo biennio si è infatti registrato un costante aumento di abbonamenti e di biglietti venduti, oltre a un generale gradimento di pubblico e critica per tutte le produzioni proposte. Tra queste, una delle più apprezzate della scorsa Stagione lirica era stata proprio Rigoletto di Giuseppe Verdi, con la regia di Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi, coproduzione dell’Ente Concerti di Sassari con la Fondazione Teatro Coccia di Novara. Nel cast Vladimir Stoyanov (Rigoletto), Aleksandra Kubas-Kruk (Gilda), Giulio Pelligra (Il duca di Mantova), Andrea Comelli (Sparafucile), Sofia Janelidze (Maddalena), Stefano Marchisio (Marullo), Didier Pieri (Borsa), Serena Muscariello (Giovanna/La contessa di Ceprano), Fulvio Fonzi (Il conte di Monterone), Francesco Leone (Il conte di Ceprano/Usciere) e Veronica Abozzi (Paggio). L’Orchestra dell’Ente Concerti era diretta nell’occasione da Matteo Beltrami, il Coro dell’Ente preparato da Antonio Costa. Le scene di Leila Fteita inquadrano la vicenda in una grande cornice al cui interno si muovono i personaggi impreziositi dai costumi cinquecenteschi di Nicoletta Ceccolini, con le luci di Tony Grandi dal suggestivo taglio caravaggesco. La regia video è di Paolo Faroni, il montaggio di Andrea Giannone e Claudia Rossi è la responsabile di produzione.
Rigoletto andrà in onda in prima visione sabato 2 febbraio dalle 21,25 su Classica HD, al canale 136 dell’offerta Sky, preceduto da un breve speciale curato da Marco Tolu per l’Ente Concerti di Sassari. Sono previste repliche lunedì 4 febbraio alle ore 8, mercoledì 6 a mezzanotte, domenica 10 alle 14, martedì 12 alle 11, giovedì 21 alle 19 e venerdì primo marzo alle ore 13.
Classica HD, eccellenza italiana. Classica HD è l’unico canale televisivo interamente dedicato alla grande musica, disponibile per tutti i clienti Sky sul canale 136. Offre 24 ore al giorno di musica, per vivere da casa l’emozione e la magia dello spettacolo dal vivo in alta definizione. Grazie alle partnership con i principali Teatri e Festival Europei, Classica HD trasmette ogni anno più di 20 appuntamenti in diretta esclusiva. L’obiettivo di Classica HD è avvicinare il pubblico alla musica, raccontando la verità di questo meraviglioso universo: da una parte i miti, gli interpreti più acclamati, le grandi orchestre, i teatri più noti e i loro registi e coreografi; dall’altra i giovani e la realtà di chi fa musica ogni giorno con sacrificio, speranza, fatica, ambizione, sorretto sempre dal motore della passione. Inoltre, il nuovo accordo siglato con Intesa Sanpaolo consente a Classica HD di affrontare progetti sempre nuovi, con l’obbiettivo virtuoso di arricchire ulteriormente la sua programmazione e garantire una qualità sempre maggiore della sua offerta.




Rigoletto, un successo pieno al Comunale di Sassari Il teatro esaurito per il capolavoro di Giuseppe Verdi

Era annunciato come uno dei titoli più attesi della Stagione lirica e non ha deluso le aspettative: Rigoletto di Giuseppe Verdi, uno dei capolavori del melodramma italiano, ha riportato al Comunale di Sassari un successo pieno. Collocato nel cuore della Stagione 2018 dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis”, il capolavoro verdiano, su libretto di Francesco Maria Piave, ha messo d’accordo tutti con l’allestimento cinquecentesco di Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi – coproduzione dell’Ente e della Fondazione Teatro Coccia di Novara – i costumi di Nicoletta Ceccolini, le scene di Leila Fteita e le luci di Tony Grandi. Una cornice ha inquadrato la scena per i tre atti dell’opera, proposta per la prima volta alla Fenice di Venezia nel 1851 e che non ha mai mostrato i segni del tempo. Il pubblico entusiasta ha tributato applausi generosi a tutti: dal baritono di origine bulgara Vladimir Stoyanov, nel ruolo del titolo, alla cristallina Aleksandra Kubas-Kruk nel ruolo di Gilda, al tenore Giulio Pelligra che interpretava il Duca di Mantova. A completare il cast, il sardo Francesco Leone (il Conte di Ceprano/un Usciere), Andrea Comelli (Sparafucile), Sofia Janelidze (Maddalena), Serena Muscariello (Contessa di Ceprano/Giovanna), Fulvio Fonzi (Monterone), Stefano Marchisio (Marullo), Didier Pieri (Borsa) e la sassarese Veronica Abozzi (Paggio).
Tutte applaudite a scena aperta le tante arie famose del melodramma: da “Questa o quella per me pari sono” all’immortale “La donna è mobile”, da “Cortigiani vil razza dannata” alla cabaletta “Vendetta, tremenda vendetta”.
L’Orchestra dell’Ente Concerti è stata diretta da Matteo Beltrami attraverso una complessa partitura ricca di dettagli e sfumature. Il Coro tutto al maschile dell’Ente è stato preparato come sempre da Antonio Costa. Il Comunale, praticamente tutto esaurito, vedrà un altro pienone domani, nella replica domenicale delle 16,30. Il botteghino riaprirà un’ora prima dello spettacolo.
Il sequel affidato ai ragazzi. Il successo di ieri ha bissato l’entusiasmante Anteprima giovani di mercoledì, quando 1200 ragazzi hanno assistito alla generale aperta a loro dedicata. Starà a loro, adesso, immaginare un sequel di Rigoletto grazie all’iniziativa lanciata proprio mercoledì scorso in teatro da Maranghi e Gavazzeni: potranno infatti raccontare cosa accade, dopo la chiusura del sipario, al disperato buffone di corte che vede morire sua figlia Gilda tra le braccia. I giovani melomani potranno scrivere le loro idee alla mail [email protected]: la più interessante sarà pubblicata sul quotidiano “La Nuova Sardegna” insieme al nome dell’autore.