Balaguer: dall’abbandono al rilancio

Questo sabato, 25 gennaio, alle ore 10,00 presso la sala conferenze Lo
Quarter, si terrà l’incontro “BALAGUER: DALL’ ABBANDONO AL RILANCIO”
promosso dall’associazione Iniziativa Alghero.

Presenteremo una proposta di riqualificazione della parte a sud della
città. Un’idea per rilanciare e rendere fruibile quel belvedere dal quale
si domina l’intero golfo di Alghero.

La proposta prevede la creazione di una nuova piazza della superficie di
7.700 mq con verde, servizi e sala polifunzionale. Un nuovo luogo di
aggregazione per rilanciare il lungomare dare il giusto valore ad una delle
zone più affascinanti della nostra città.

In questo secondo incontro tematico promosso dall’associazione Iniziativa
Alghero verrà illustrata la riqualificazione di quell’area che è stata
realizzata dopo un attento studio dello sviluppo della nostra città che
oggi vede la zona sud abbandonata e penalizzata rispetto al lungomare
Barcellona.




Alghero e Stintino protagoniste del rilancio della Vela Latina.

Vele latine a Stintino e Campionato Regionale “Re di Sardegna ad Alghero riportano alla ribalta regionale e nazionale la vela latina

Dopo lo stop forzato della passata stagione il Circolo Nautico Torres, con la collaborazione del Club Nautico Sottovento, organizza una manifestazione dedicata allo splendido armo velico della tradizione mediterranea. L’appuntamento, per velisti e appassionati, è per sabato 28 agosto, giornata in cui è prevista la prima prova in calendario. Domenica 29 si terrà invece la regata conclusiva, a cui seguirà la cerimonia di premiazione. L’incontro informativo tra gli equipaggi e gli organizzatori si terrà sabato alle 10 e 30. La partenza della prima prova è prevista per le ore 12. Oltre alle barche della flotta stintinese sono attesi equipaggi provenienti dalla Calabria, Campania e Sicilia. In particolare da Marsala dovrebbe arrivare il campione italiano in carica Mastro Ignazio di Pasquale Vitaggio, mentre da Catona è attesa la lancia Nonno Lorenzo del calabrese Carmelo Cardo. A Ciaciona mia di Francesco Landi e Lady Dany di Michele Marrocco arriveranno invece dalla Campania. Sono attese a Stintino anche barche della flotta algherese, così come sono previsti arrivi da Bosa, Calasetta, Porto Torres e La Maddalena.

Questa bellissima flotta eterogenea e multicolore si trasferirà nei giorni successivi ad Alghero, dove il 3. 4 e 5 settembre si disputerà il Campionato Zonale di Vela Latina “Re di Sardegna” organizzato dalla locale Lega Navale che con tre manifestazioni svolte nel corso del 2021 ha dimostrato di essere il motore del rilancio della classe.

Vele latine a Stintino e il Campionato Zonale “Re di Sardegna” di Alghero sono patrocinate dalla Federazione Italiana Vela, in collaborazione con l’Aivel, l’associazione degli armatori di vela latina.
Lega Navale Italiana – Alghero




Rilancio e sviluppo del Nord Sardegna, le proposte della Rete metropolitana alla Regione

La Rete metropolitana intende contribuire alla più ampia strategia che la Regione sta negoziando con il Governo nazionale nell’ambito del Recovery Fund. Per questo l’assemblea della Rete di venerdì scorso ha approvato all’unanimità un documento con le linee di indirizzo e già oggi ha inviato una lettera con i contenuti principali al presidente Christian Solinas e all’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, Giuseppe Fasolino. 

Nel testo, oggetto di un percorso partecipativo che coinvolge i principali attori istituzionali, economici e sociali del territorio, la Rete vuole evidenziare «le idee forza prioritarie per aprire nuove prospettive di rilancio e sviluppo sostenibile del territorio del Nord-Ovest dell’Isola e con esso di tutta la Sardegna». 

La Rete metropolitana del Nord Sardegna vuole puntare su due idee forza. La prima riguarda la trasformazione del sistema energetico territoriale, in un’ottica green, conseguente alla progressiva de-carbonizzazione e alla sostituzione delle attuali centrali con impianti di generazione basati su fonti rinnovabili e tra esse, quale scelta connessa alle caratteristiche peculiari delle coste del nostro territorio, l’energia prodotta dalle onde e da moto ondoso; e sull’utilizzo prevalente della energia pulita così prodotta per la produzione di idrogeno verde, quale “combustibile” per le esigenze produttive, civili e della futura mobilità sostenibile. La seconda invece è relativa alla riduzione del divario infrastrutturale, con particolare riferimento al potenziamento della rete ferroviaria regionale per la mobilità interna delle persone e delle merci.

«Grazie alle disponibilità finanziarie del Recovery Fund – si legge nella nota -, lo Stato è chiamato finalmente a superare le difficoltà e le ristrettezze che hanno sempre impedito di realizzare i necessari interventi infrastrutturali per la mobilità e la Sardegna potrebbe finalmente colmare il proprio divario».

«Servono collegamenti veloci, efficienti, sicuri e non inquinanti. Non vi possono essere dubbi sul fatto che sia indispensabile alleggerire le principali direttrici stradali dell’Isola dal sovraccarico di auto e mezzi pesanti – conclude la lettera inviata al presidente delle Regione e all’assessore Fasolino -. È necessaria una scelta strategica irrinunciabile e trasversale per qualsiasi nuovo disegno di sviluppo. Serve una rete ferroviaria moderna, quanto più possibile rettilinea ed a doppio binario, dotata dei normali standard nazionali ed europei ed in prospettiva, anche grazie proprio agli sviluppi tecnologici precedentemente descritti, percorsa da treni ad idrogeno verde. Solo così ogni nostro Comune, dal più grande al più piccolo, delle coste come dell’interno, potrà sfruttare, un sistema regionale di trasporto sicuro e non inquinante, e collegarsi, con efficienza ed efficacia, alle principali direttrici del traffico, ai principali centri urbani a più alto sviluppo economico ed a maggiore offerta culturale, ai nostri porti e agli aeroporti, e tramite loro, con il resto del continente e del mondo. Una dorsale ferroviaria ramificata e con questi standard, rappresenta certamente il più importante investimento strategico per il futuro, un supporto reale capace di creare le condizioni per una concreta rinascita e per riequilibrare un ritardo strutturale che ci opprime da sempre».




SALVATAGGIO E RILANCIO DELLA SOCIETÀ DELLE ENTRATE COMUNALI – NUOVE MISURE PER I SUOLI PUBBLICI. GLI INTERVENTI DELLA GIUNTA CONOCI

Alghero, 2 gennaio 2021 – Il 2020 si chiude con un importante provvedimento della Giunta Conoci che su proposta dell’Assessore alle Finanze Giovanna Caria approva una transazione  e rimette al centro il ruolo della società partecipata fondata nel 2005 per la gestione delle entrate comunali, tributarie e patrimoniali. Definite le partite lasciate irrisolte, risalenti al 2018, ad iniziare dal bilancio. Oltre all’approvazione dello strumento finanziario e alla redazione di quello relativo al 2019, l’Amministrazione, con il Sindaco Mario Conoci, con le scelte collegiali di maggioranza e Giunta, continua il lavoro di rilancio della  società con l’obbiettivo di prepararsi al ritorno all’internalizzazione della riscossione dei tributi. La Secal si prepara a riprendere il ruolo per il quale è stata fondata con la riorganizzazione interna, con una profonda ridefinizione delle priorità e con il trasferimento nella nuova sede, individuata nei locali di via Michelangelo, alle spalle dello stadio Mariotti e limitrofa alla sede dell’altra partecipata del Comune di Alghero, la società In House che si occupa di manutenzioni. “Con la transazione approvata a fine anno dalla Giunta, che definisce una situazione pendente dal 2018, si imprime un ulteriore spinta verso la ripresa della società che dovrà tornare ad operare con competenza, efficienza e produttività”, afferma l’Assessore Giovanna Caria. In linea con il programma amministrativo della maggioranza di centrodestra civica e sardista, l’obbiettivo del rilancio della Secal prende forma e sostanza, attraverso la serie di azioni finalizzate a restituire il ruolo che gli compete.
I provvedimenti di fine anno del settore Demanio e Patrimonio  guidato dall’Assessore Caria si completano con l’adozione delle prescrizioni tecniche riguardanti i suoli pubblici destinati ai dehors o pergole da installare da parte delle attività di bar e ristorazione. La Giunta ha infatti approvato la modifica alle prescrizioni tecniche del 2015 relative all’art. 11 del Piano Commerciale. Come previsto da quest’ultimo articolo, nelle more dell’approvazione del Piano degli Arredi,  le nuove regole si applicheranno da subito alle nuove concessioni, mentre per i rinnovi senza modifiche sarà consentito l’adeguamento  entro il 2022.  L’installazione di dehors e pergole sarà vietata nel lato mare delle porzioni urbane  del lungomare Valencia, lungomare Dante, Bastioni Cristoforo Colombo, Bastioni Marco Polo, Bastioni Pigafetta, Bastioni Magellano. Inoltre, l’Amministrazione intende attuare e far rispettare in modo rigoroso le prescrizioni contenute nelle prescrizioni tecniche, quali: divieto di uso di alluminio anodizzato, sì al ferro battuto  o materiali analoghi eventualmente trattati esteriormente, consentendo soltanto metalli con finiture o rivestimenti di pregio e comunque esteticamente caratterizzati da cromatismi del tipo “antracite” “ecru” e “marron gotico”, come da tavolozza colori allegata alle prescrizioni tecniche.  “Occorreva partire da alcune regole chiare per le nuove concessioni o quelle in modifica, prevedendo altresì un termine congruo per l’adeguamento per le strutture esistenti, che è stato individuato, allo stato, nel 31 12.2022. Resta fermo che il nuovo regolamento sulla concessione dei suoli pubblici e il piano degli arredi, saranno elaborati, naturalmente con il coinvolgimento degli esercenti e operatori interessati”. Entro il 15 gennaio sarà pubblicato l’avviso pubblico per le richieste di concessione.


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Tavolo per il rilancio del Nord Sardegna: «le nostre proposte e le nostre priorità» Nota Congiunta

Tavolo per il rilancio del  Nord Sardegna: «le nostre proposte e le nostre priorità»

Un messaggio forte di unità e impegno quello lanciato lunedì scorso, dal tavolo, di confronto Istituzioni – Parti sociali per il rilancio del territorio, che unisce il mondo del lavoro, delle associazioni di categoria, delle imprese e dei rappresentanti dei lavoratori di tutto il nord sardegna.

Il gruppo di lavoro costituito dall’Amministratore Straordinario della Provincia di Sassari e dalle sottoscritte associazioni sindacali e datoriali, dopo   aver tracciato la strada delle “urgenze immediate” in tema di interventi socio-economici alle famiglie e alle imprese hanno incontrato tutti i consiglieri regionali eletti nel territorio ed espresso loro l’intenzione di perseguire tutte le azioni necessarie per migliorare la condizione economica e sociale e superare la gravissima situazione in cui versa il territorio. Situazione che l’attuale crisi non potrà che accentuare senza che se ne conoscano oggi neanche i confini.

In questo senso i componenti il tavolo hanno lanciato un forte e compatto messaggio di unità e impegno, e invitato le istituzioni ad aderire all’impostazione che vede tutto il territorio unito e determinato nelle sue legittime rivendicazioni di riscatto. Insomma: una unica voce, quasi un urlo – unico – dalle organizzazioni di categoria e sindacali del territorio che da solo dà la misura di quanto sia urgente intervenire a protezione delle famiglie e delle imprese.

Il primo punto vede quindi una strategia complessiva che guardi allo sviluppo del territorio nel tempo. Una visione d’insieme strategica.

Al secondo punto si è manifestata la determinazione alla immediata eliminazione di alcuni vincoli allo sviluppo e alle iniziative conseguenti.

In particolare dal confronto è emersa una sostanziale condivisione sull’impostazione proposta e sulle priorità da perseguire sin da subito e nella prima fase del percorso:

1. lo sblocco delle manifestazioni di interesse e degli investimenti sull’Area di crisi complessa, a partire dalla compiuta realizzazione della ZES e delle opportunità ad essa collegate in termini di vantaggi fiscali e di snellimento burocratico. Elementi indispensabili a far ripartire l’intera area industriale. In questa ottica è altresì necessario che gli impegni assunti in tema di bonifiche vengano assolti tempestivamente.

2. L’avvio e il completamento di tutte le infrastrutture già progettate e finanziate e questo a partire dall’opera viaria che collega Alghero-Sassari-Olbia, da realizzare in tempi brevissimi con l’adozione di tutte le iniziative, anche straordinarie, necessarie.

3. La realizzazione di un’azione volta a rivitalizzare l’edilizia valorizzando la necessità di mettere in sicurezza i locali scolastici prima del nuovo anno e, con una strategia di territorio, le opportunità offerte dal c.d. provvedimento Eco Bonus per la riqualificazione energetica degli edifici.

Il tavolo proseguirà il suo percorso di confronto e di condivisione con le Istituzioni e di elaborazione di una linea volta a individuare, attraverso una serie di incontri tematici, i driver dello sviluppo del territorio, specificando che metterà in campo tutta la determinazione necessaria sui contenuti e sulle tempistiche.

Sassari, 9 giugno 2020

Amministratore Straordinario della Provincia
Pietro Fois

Francesca Nurra
Segr.Gen.Cgil Sassari

Pier Luigi Ledda
Segr.Gen.Cisl
Sassari

Giuseppe Maccioccu
Segr.Gen.Uil
Sassari

Giuseppe Ruggiu
Pres.Confindustria
CentroNordSardegna

Antonio Sole
Pres.Confcommercio Sassari

Maria Amelia Lai
Pres.Confartigianato Sassari

Battista Cualbu
Pres.Coldiretti Sassari

Matteo Luridiana
Pres.Confagricoltura
Sassari

Michele Orecchioni
Pres.Cia
Sassari

Gianni Simula
Dir.Confesercenti Sassari

Gavino Soggia
Pres.Confcooperative Sassari

Angelo Angius
Pres.CNA
Sassari

Francesco Ginesu
Pres.Confapi
Sassari

Paolo Ninniri
Pres.Copagri
Sassari

 

 


Provincia di Sassari
Piazza d’Italia 31
07100 – Sassari




Comune, Provincia e Parco per lo sviluppo – investimenti per il rilancio del geosito di Capo Caccia

Alghero, 5 giugno 2020 – Comune di Alghero, Parco di Porto Conte e Provincia di Sassari in una stretta collaborazione per l’avvio di progettualità e iniziative congiunte. Ieri nella sede di Casa Gioiosa si è svolto un incontro tra il Sindaco di Alghero Mario Conoci, l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis,  il Presidente e il Direttore del Parco di Porto Conte, Raimondo Tilloca e  Mariano Mariani, con l’Amministratore Straordinario della Provincia di Sassari Pietrino Fois e i dirigenti dell’area tecnica. Al via il progetto sulla valorizzazione del geosito di Capo Caccia con l’investimento di 500 mila euro della Rete Metropolitana per la creazione dell’area sosta a Casa Gioiosa e il servizio di collegamento al promontorio e alle Grotte di Nettuno che prevede modifiche alla viabilità. Un progetto suggestivo, già finanziato per la parte relativa all’area sosta e in via di approfondimento anche con la Regione per il servizio di collegamento sui 3,5 km di strada di competenza provinciale. L’obbiettivo è quello di integrare l’area di pregio ambientale nel progetto di rilancio delle attività del Parco e dell’intero promontorio di Capo Caccia, per renderlo più sostenibile dal punto di vista ambientale ma anche fruibile e sicuro per i visitatori. “La collaborazione tra Comune, Parco e Provincia sta producendo risultati in ogni ambito con i risultati che ci aspettavamo” spiega il Sindaco Mario Conoci. “Impegni concreti e fattibili che abbiamo voluto prendere –  aggiunge –  e questo è il risultato di un  lavoro congiunto portato avanti con serietà e visione comune dello sviluppo del nostro territorio”.  Interventi concordati, con richiesta in Regione, anche per quanto riguarda il piano di contenimento della fauna selvatica, cinghiali, daini, cornacchie. Verrà chiesto il potenziamento del piano a tutela delle attività produttive di qualità che nell’area stanno incrementando i volumi. Accordo anche sul Safe in Tourism, il Modello Alghero del quale anche la Provincia di Sassari ne farà parte. Il SiT (Safe in Tourism) frutto di una collaborazione fra studiosi di livello internazionale coordinato dal prof. Mariotti e dal prof. Sotgiu dell’Università di Sassari coinvolge nella sperimentazione anche la Provincia di Sassari.



Tavolo di confronto con Parti sociali per il rilancio del territorio. Domani 15 maggio 10.30 sala Angioy del palazzo della Provincia

Un percorso di condivisione con la più ampia partecipazione possibile per il rilancio del territorio. È l’obiettivo dichiarato con cui l’Amministratore Straordinario  della Provincia di Sassari, Pietro Fois, aderendo in modo convinto alla richiesta delle parti sociali  ha convocato   per domani – venerdì 15 maggio – alle 10.30 nella sala Angioy del palazzo della Provincia un primo incontro con tutti i firmatari della lettera.
Data l’importanza dell’argomento per le sue possibili ricadute per il territorio, la vostra presenza è particolarmente gradita.
Si  allega  la  nota di convocazione dell’Amministratore  e la lettera delle parti sociali.
Lettera di Convocazione Tavolo



TODDE (MISE), PORTO TORRES: ” IL RILANCIO DELLA SARDEGNA E’ PRIORITARIO. IL GOVERNO LAVORA PER IL BENE DEL PAESE E DEI SARDI A 360°

TODDE (MISE), PORTO TORRES: ” IL RILANCIO DELLA SARDEGNA E’ PRIORITARIO. IL GOVERNO LAVORA PER IL BENE DEL PAESE E DEI SARDI A 360°

Il sottosegretario Todde si confronta a Porto Torres con le istituzioni del Sassarese

 

Questa mattina nel palazzo comunale si è svolto il tavolo con l’amministrazione comunale e gli altri enti. Sviluppo delle produzioni, sostegno alle imprese, sostenibilità e riconversione industriale sono stati alcuni dei temi trattati questa mattina dal Sottosegretario al MISE Alessandra Todde.

 

Presenti al tavolo il Sindaco Sean Wheeler di Porto Torres, l’Assessore alle Attività produttive, Marcello Zirulia, il presidente del Consorzio industriale provinciale, Valerio Scanu assieme al Vicepresidente Claudio Pecorari e al Direttore Salvatore Demontis, il presidente dell’autorità di Sistema portuale del Mare di Sardegna, Massimo Deiana, l’Amministratore unico della Provincia di Sassari Petrino Fois, il vicesindaco di Sassari Gianfranco Meazza, il sindaco di Alghero Mario Conoci, i rappresentanti di Confindustria e delle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil.

 

“Ho potuto acquisire un bagaglio di informazioni che porterò all’attenzione degli uffici del mio e degli altri ministeri competenti. Sicuramente – ha affermato il Sottosegretario Todde – vanno sciolti i nodi sull’accordo di programma per le aree industriali complesse e sulla zona economica speciale, due strumenti che quando entreranno nella fase di piena attuazione consentiranno di creare servizi, incrementare l’attrattività del territorio e del porto e sostenere le imprese. Ho accolto positivamente l’invito dell’amministrazione comunale di Porto Torres, perché ritengo sia fondamentale essere presente sui territori per capire come trasformare le criticità in opportunità e per ascoltare direttamente la voce degli enti locali e del mondo produttivo”.

 

Durante la riunione si è parlato dello stallo della chimica verde e delle divergenze societarie che al momento hanno congelato gli investimenti e la crescita del settore. “Mi impegno a incontrare al più presto Eni e Novamont”, ha aggiunto Alessandra Todde.

 

Focus anche sui processi di decarbonizzazione che riguarderanno la centrale di Fiume Santo e che saranno al centro di un tavolo programmato il 31 gennaio al MiSE con i gestori degli impianti energetici della Sardegna. Sono stati poi portati all’attenzione del Sottosegretario i progetti sulla sostenibilità dell’infrastruttura portuale, già individuata come sede del deposito di Gnl attraverso un progetto finanziato dal Consorzio industriale provinciale, e sulle opportunità della industria del diporto e della cantieristica navale. È stato richiesto un impegno a monitorare le tempistiche delle bonifiche che saranno oggetto dei fondi europei previsti dal Green Deal *“la cui ripartizione non è stata ancora quantificata – ha precisato il sottosegretario – ma ci impegneremo a utilizzarli non appena saranno individuate risorse e modalità di spesa”.

 

*Sul tema in discussione in questi gironi riguardo la continuità territoriale, la Sottosegretaria Todde ha precisato: “In Sardegna viviamo una situazione vergognosa per quanto riguarda il distacco con gli altri cittadini italiani. Siamo italiani come gli altri, paghiamo le tasse come gli altri e abbiamo diritto ad essere trattati proprio come il resto dei cittadini del Paese. Sostengo quindi

la battaglia che la Regione sta portando avanti sulla questione della continuità territoriale. Il Governo – conclude la Todde – farà i passaggi giusti e necessari per sostenere la Regione e trovare una soluzione al problema che danneggia i sardi e la Sardegna.




Riformatori: proposta di legge per il rilancio del settore ippico

Cagliari, 25 settembre 2019 – “La nostra iniziativa ha lo scopo di valorizzare la cultura ippica e la sua filiera produttiva, per far ripartire un settore vitale per la Sardegna che per troppi anni è rimasto indietro”.

Lo ha dichiarato il consigliere e coordinatore regionale dei Riformatori Aldo Salaris presentando una proposta di legge organica del partito che prevede, fra l’altro, la costituzione di una nuova agenzia regionale. La nuova agenzia, ha spiegato Salaris, “è uno strumento necessario perché le varie attività collegate al mondo del cavallo (lavoro, sport, turismo, genetica, allevamento e biodiversità) attraversano tutto il sistema Regione e gli operatori del settore hanno bisogno di un unico punto di riferimento in cui poter dialogare con esperti e specialisti”. E’proprio ciò che, secondo il coordinatore dei Riformatori, è mancato negli ultimi 15 anni “perché lo scioglimento dell’Istituto di incremento ippico nel 2005 e la sua confluenza in Agris che in agricoltura ha una missione completamente diversa come la ricerca, ha disperso un patrimonio di eccellenze che vedeva la Sardegna ai vertici nazionali; abbiamo quindi un ritardo da recuperare e contiamo di farlo con il contributo della commissione attività produttive del Consiglio e di tutte le forze politiche per approvare al più presto questa legge”.

All’incontro hanno partecipato anche la dottoressa Laura Mulas, veterinario di ozieri e dirigente dei Riformatori, l’assessore del Comune di Olmedo Fabio Pala, l’ex consigliere regionale Sergio Pisano ed il dr. Vanni Fadda, ex direttore generale dell’Istituto di incremento ippico.




Nota su rilancio Forza Italia Alghero

In Forza Italia si cambia.  Dopo la campagna elettorale per le regionali, che ha visto il candidato locale di Forza Italia prevalere su tutti e la lista arrivare ad una incollatura dalla Lega di Salvini, Forza Italia Alghero si prepara alle elezioni comunali mettendo in campo una squadra forte e di grande esperienza, rafforzata da nuove energie, che si prepara all’appuntamento elettorale comunale.
Archiviata la questione Pirisi, che in campagna elettorale ha inteso mettersi fuori dal partito azzurro, ora Forza Italia può vantare l’ingresso di giovani professionisti e imprenditori che parteciperanno ai tavoli programmatici e agli incontri con le categorie per poi sostenere la lista degli azzurri locali in una campagna elettorale che si preannuncia molto impegnativa. Le new entry affiancheranno il consigliere Camerada, il portavoce Manconi e le colonne portanti del movimento che ad Alghero ha vinto tante battaglie, che rispondono ai nomi di Russino, Musu, Delogu, Giorico, Bardino, Pini, Monte, Columbano, Soggiu e Mura, solo per citarne alcuni.
Fra i nuovi ingressi  gli avvocati Giovanna Caria e Tatiana Argiolas, che con il collega Antonello Peru ed il prof.  Mario Tocci affronteranno dal punto di vista giuridico gli obbiettivi programmatici, gli esperti di turismo Francesco Mortello e Elena Bilardi, il ristoratore Andrea Puttolu e la giovane Federica Trentadue che guiderà la pattuglia dei giovani azzurri algheresi.
Ma Forza Italia oggi è ulteriormente rafforzata da un gradito ritorno, l’avv. Giovanni Spano, già consigliere e stimato assessore nella Giunta Tedde.
Una ventata di novità che  proporrà alla coalizione di centrodestra, civica e sardista e agli algheresi un ventaglio di obbiettivi programmatici che punteranno a risollevare l’economia cittadina e a dare sostegno alle imprese e alle famiglie di un territorio che da qualche anno soffre l’assenza di amministratori capaci e concreti e patisce, invece, una amministrazione dedita agli annunci e alle scorribande mediatiche finalizzate a captare qualche consenso.