CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–05-05-20–MASCHERINE-In arrivo i rimborsi per le aziende
CORONAVIRUS-SICUREZZA IMPRESE – 50 milioni di euro per rimborsare le
aziende che hanno acquistato guanti, mascherine e altri dispositivi di
protezione. Dal Governo ecco il bando anche per le realtà della
Sardegna. Matzutzi e Serra (Confartigianato Sardegna): “E’ un aiuto di
primo impatto per le aziende. Auspicabile che anche la Regione possa
fare altrettanto per le imprese isolane”.
Arrivano i rimborsi per le imprese che hanno acquistato dispositivi e
strumenti di protezione individuale, per contrastare la diffusione del
Coronavirus.
Anche per le attività produttive della Sardegna, che hanno dovuto
anticipare le spese per mascherine, guanti, occhiali, scarpe, camici e
detergenti, oltre alla strumentazione per la rilevazione della
temperatura e, in generale, per il contenimento del virus, a breve
saranno disponibili 50milioni di euro a fondo perduto attraverso il
bando “Impresa Sicura” di Invitalia. In attuazione al Decreto “Cura
Italia”, il Governo punta, così, a sostenere la continuità, in
sicurezza, dei processi produttivi delle imprese di qualunque
dimensione, operanti nell’Isola e nel resto dell’Italia.
“Ovviamente lo stanziamento del Governo è da intendersi come “primo
impatto” di ristoro verso le aziende – commentano Antonio Matzutzi e
Daniele Serra, Presidente e Segretario di Confartigianato Imprese
Sardegna – e sappiamo bene come le attività produttive abbiano speso,
e spenderanno in futuro, somme ingenti per la protezione dei
dipendenti, dei titolari e anche dei clienti”. “Per questo –
continuano Matzutzi e Serra – auspichiamo che anche la Regione
Sardegna, possa dare il suo sostegno a copertura di questo tipo di
costi”. “Ci sono vari modi per contribuire – sottolineano Presidente e
Segretario – si va da credito d’imposta, all’erogazione una tantum o
alla fornitura diretta per i mesi prossimi”.
Al Bando possono partecipare tutte le imprese italiane, di qualsiasi
dimensione, forma giuridica e settore economico e verranno rimborsate
le spese sostenute tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della
domanda di rimborso.
Ecco la tipologia di acquisti ammissibili: mascherine filtranti,
chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3; guanti in lattice, in vinile e in
nitrile; dispositivi per protezione oculare;, indumenti di protezione
quali tute e/o camici; calzari e/o sovrascarpe; cuffie e/o copricapi;
dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea; detergenti
e soluzioni disinfettanti/antisettici.
I contributi a Fondo Perduto prevedono un massimale di 500 euro per
ciascun addetto dell’impresa richiedente e fino a 150mila euro per
impresa.
Le domande di contributi e i termini di istruttoria delle pratiche si
articolano in 3 fasi. Nella prima le imprese interessate dovranno
inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, dal
lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00. attraverso uno
sportello informatico dedicato, raggiungibile dal sito di Invitalia.
Per la seconda, sempre sul sito dell’Agenzia, seguirà la pubblicazione
dell’elenco, in ordine cronologico di arrivo, delle imprese ammesse
alla presentazione della domanda di rimborso. Nella terza, la domanda
potrà essere compilata dalle ore 10.00 del 26 maggio alle ore 17.00
dell’11 giugno 2020 sempre attraverso procedura informatica.
I rimborsi verranno effettuati entro il mese di giugno.