La Proloco di Villanova Monteleone lancia la sfida: un concorso per riscoprire i “Druches de Domo”

Sono invitati a partecipare tutti i residenti nei comuni del Villanova. L’obiettivo è quello di valorizzare l’inestimabile patrimonio della tradizione dolciaria casalinga del territorio

Villanova Monteleone, 10 luglio 2025 – Un concorso per riscoprire e celebrare le antiche ricette dei dolci tipici sardi preparati con maestria tra le mura domestiche. La Proloco di Villanova Monteleone lancia la sfida dolciaria “Druches de domo”, una competizione aperta a tutti i residenti nell’Unione dei Comuni del Villanova, che comprende Mara, Monteleone Rocca Doria, Padria, Romana e, naturalmente, Villanova Monteleone. Possono aderire donne e uomini di ogni età.

«Invitiamo tutti gli appassionati di pasticceria a raccogliere la sfida e a condividere con la comunità il gusto autentico dei “Druches de domo” – dicono gli organizzatori –. L’obiettivo del concorso è quello di valorizzare l’inestimabile patrimonio della tradizione dolciaria casalinga del territorio, un tesoro di sapori e saperi che da secoli delizia i palati e che, troppo spesso, rimane confinato all’apprezzamento di una ristretta cerchia di familiari e amici. L’iniziativa vuole riportare alla luce queste prelibatezze, offrendo un palcoscenico d’eccezione a chi custodisce e tramanda queste antiche arti».

La celebrazione dei vincitori e la premiazione si terranno in una cornice di festa e convivialità, durante l’atteso appuntamento agostano di “Chenamos in carrela”, in programma dal 5 all’8 agosto 2025 a Villanova Monteleone.

A decretare il dolce migliore sarà una giuria qualificata e prestigiosa, composta da illustri autori della letteratura dolciaria sarda, giornalisti enogastronomici e professionisti del settore, che avranno il compito di valutare le produzioni in gara. I partecipanti sono invitati a dare libera espressione alla propria creatività, presentando un vassoio di dolci (dimensioni 30×20 cm) rappresentativo di una qualsiasi tipologia della vasta tradizione sarda.

Le preparazioni dovranno essere consegnate martedì 5 agosto, entro e non oltre le 12, nei locali della Proloco di Villanova Monteleone, in via Cristoforo Colombo 1.

La giuria esprimerà un giudizio insindacabile basato su un equilibrio di fattori: dall’estetica della presentazione alla qualità gusto-olfattiva. Il vincitore sarà colui che saprà interpretare e presentare al meglio l’essenza della tradizione dolciaria del Villanova. Per maggiori informazioni contattare [email protected].




“La Guirlande” a Sassari per riscoprire la musica del passato

Venerdì 19 gennaio nell’Aula Magna dell’Università centrale un’anteprima del VI festival “note senza tempo” proporrà un grande concerto dell’ensemble fondato da Luis Martínez Pueyo alla Schola Cantorum Basiliensis, con artisti di fama internazionale e strumenti originali

SASSARI. È uno degli ensemble più versatili e geniali nell’interpretare le musiche del diciottesimo e del diciannovesimo secolo. “La Guirlande”, il gruppo fondato da Luis Martínez Pueyo durante il suo soggiorno in Svizzera alla Schola Cantorum Basiliensis, sarà a Sassari venerdì 19 gennaio alle 18.30 per esibirsi nell’Aula Magna dell’Università centrale con un repertorio dedicato ai grandi virtuosi del passato.

Un registro consacrato a musicisti di impareggiabile valore che, a partire soprattutto dalla Spagna di quegli anni, fecero conoscere la loro arte viaggiando tra le grandi città e le capitali d’Europa come Parigi, Lipsia, Londra, Vienna e Dublino, trascinati dal progresso illuminista verso un pubblico sempre più moderno e internazionale.

L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Fondazione Sardegna e dall’Acción Cultural Española (AC/E), ed arriva come anteprima del VI Festival internazionale di musica antica “note senza tempo” organizzato dall’associazione APS Musicale “Dolci Accenti”, che nel 2024 festeggia i vent’anni di attività.

«Siamo felici di portare a Sassari la rievocazione di melodie antiche con programmi innovativi dallo straordinario interesse storico-musicale – ha affermato il direttore artistico Daniele Cernuto –. In questa edizione i concerti saranno distribuiti nell’intero anno solare a partire da gennaio per permettere di seguire al meglio tutte le esibizioni che, come sempre, saranno ad ingresso gratuito».

 “La Guirlande” prende il nome da uno dei simboli più importanti del dio Apollo, segno di gloria e riconoscimento nelle arti, nella saggezza e nei giochi, ed è composta da musicisti rinomati a livello internazionale per rappresentare in modo straordinariamente preciso le grandi opere del passato.

Il repertorio è incentrato sulla musica dei secoli XVIII e XIX e prevede l’utilizzo di autentici strumenti d’epoca o di repliche del tutto simili, servendosi di un’approfondita ricerca storica sulla prassi esecutiva proveniente da una varietà di trattati e di fonti. Lo scopo principale è quello di ottenere un’esecuzione del repertorio il più vicino possibile all’idea originale di ciascun compositore.

Nel programma della serata saranno rievocate le melodie dei fratelli Josep e Joan Baptista Pla, tra i virtuosi spagnoli più celebri del XVIII secolo, le armonie del violinista di Alicante Joaquín Nicolás Ximénez Brufal, le note del flautista Felipe Lluch, poi quelle delcompositore Giacomo Facco, violinista della Cappella Reale alla corte di Felipe V e insegnante del principe Don Luis, e infine quelle di Joan Cabanilles, organista nella cattedrale di Valencia nel 1655, dove aveva sostituito Jerónimo de la Torre.

A svolgere un ruolo fondamentale nelle sonate è il flauto, accompagnato da clavicembalo o pianoforte, così come dal basso continuo, includendo ogni tipo di combinazione di musica da camera. Nel lungo curriculum de “La Guirlande” è annoverato il Premio GEMA 2018 per il Miglior Ensemble Giovane di Musica Antica in Spagna, il secondo premio nei concorsi CREAR 2021 e CREAR 2018 per Giovani Talenti d’Aragona, e altri primi premi in competizioni come il XVIII Biagio-Marini Wettbewerb e il V Concurso Internacional de Música Antigua de Gijón.