ALLUVIONE DEL 27 OTTOBRE 2024: RISORSE PRONTE PER I COMUNI E GLI OPERATORI ECONOMICI COLPITI

C agliari, 18/01/2025

COMUNICATO STAMPA

L’assessora della Difesa dell’ambiente con delega alla Protezione civile, Rosanna Laconi, comunica che a meno di tre mesi dall’alluvione che il 27 ottobre scorso ha duramente colpito diverse aree dell’isola, la Regione è pronta ad avviare l’erogazione dei contributi ai comuni stanziati per far fronte ai danni causati dallo straordinario evento calamitoso.

Grazie alla sinergia tra i diversi enti coinvolti, l’iter, pur nella sua complessità, è stato condotto con estrema tempestività. La Protezione civile, in coordinamento con i comuni colpiti, ha avviato immediatamente la ricognizione dei danni. Il Consiglio regionale il 21 novembre ha stanziato 8 milioni di euro per i primi interventi urgenti e il 23 dicembre la Giunta regionale ha approvato la ripartizione di tali fondi, integrati da ulteriori 1,5 milioni di euro, destinati tutti a consentire ai comuni, agli operatori economici e ai cittadini beneficiari di avviare o completare buona parte degli interventi previsti.

Ora, i comuni sono impegnati a completare la documentazione necessaria per ricevere le risorse stanziate e procedere alla loro rapida attuazione o al recupero delle risorse anticipate.

I complessivi 9,5 milioni di euro serviranno per interventi prioritari, suddivisi in base alle esigenze emerse dalla valutazione dei danni.

Le risorse, finalizzate al ripristino delle condizioni di sicurezza e alla ripresa delle attività produttive, sono state ripartite come segue:

3 milioni di euro per interventi strutturali mirati alla riduzione del rischio residuo e al ripristino delle infrastrutture e delle condizioni di sicurezza;

3,3 milioni di euro per i primi interventi urgenti sul patrimonio pubblico;

3,2 milioni di euro per il ripristino delle condizioni di vita dei privati cittadini e delle attività economiche.

I fondi sono stati assegnati ai seguenti Comuni: Armungia, Cagliari, Calasetta, Carbonia, Decimoputzu, Dolianova, Gonnesa, Iglesias, Guspini, Musei, Pabillonis, Provincia del Sud Sardegna, San Gavino Monreale, Santadi, San Giovanni Suergiu, Sardara, Siliqua, Vallermosa, Villacidro, Villasor, Villaspeciosa, Marrubiu, Masullas, Mogoro, San Nicolò d’Arcidano, Terralba, Unione dei Comuni del Terralbese e Uras.

L’assessora Laconi ha espresso soddisfazione e plauso per la rapidità delle azioni intraprese, dichiarando anche che “la tempestività delle azioni non è solo fondamentale per garantire la sicurezza delle vite umane, ma anche per offrire risposte concrete e tempestive ai sindaci, agli operatori economici e ai cittadini più colpiti”.

L’assessora ha evidenziando anche l’importanza della sinergia tra i diversi soggetti coinvolti, che operano in condizioni di particolare complessità e difficoltà, come quelle che una situazione emergenziale comporta, e rivolto un “ringraziamento ai sindaci, gli operatori e ai volontari della Protezione civile per il loro straordinario contributo. Grazie al loro impegno, siamo riusciti a mettere prima in sicurezza i cittadini e poi, a vantaggio delle comunità colpite, abbiamo potuto disporre un’importante prima risposta, rappresentata, appunto, dai 9,5 milioni di euro stanziati”.

I comuni beneficiari sono chiamati a completare entro il 30 gennaio 2025 la documentazione necessaria per l’erogazione dei contributi. I privati e le attività economiche e produttive avranno invece 30 giorni per presentare istanza per ottenere un contributo per il ripristino del patrimonio abitativo e per la ripresa delle loro attività.

La Regione, attraverso la Protezione civile, continuerà a lavorare al fianco delle comunità locali per garantire la piena attuazione degli interventi, contribuendo alla sicurezza e alla ripresa dei territori colpiti.



Ufficio Stampa Regione Sardegna
[Collection]




Il 29 novembre a Nule per presentare il Progetto Unitario per le risorse PNRR

E’ stata decisa questa mattina, durante l’incontro a palazzo Sciuti, la data di presentazione del documento unitario che i rappresentanti del territorio del nord ovest manderanno alla cabina di regia ministeriale, in merito alla gestione delle risorse del PNRR. Provincia ( in rappresentanza delle Unioni dei Comuni e delle Comunità Montane), Tips (Tavolo Istituzioni Parti Sociali per lo sviluppo economico e sociale del Nord Ovest della Sardegna), e Rete Metropolitana insieme per indicare, in un documento complessivo, la strategia e le azioni di sviluppo da finanziare grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Viabilità ferroviaria, viabilità interna, industria chimica, energia, agenzia di sviluppo, digitalizzazione e automatizzazione delle aziende: sono tra i temi che verranno discussi a Nule il 29 novembre, in una grande assemblea della nostra provincia che vedrà la presenza delle autorità civili, delle rappresentanze sindacali e di tutti gli enti e i partner che sono coinvolti nel PNRR. La scelta di incontrarsi a Nule non è casuale: l’attenzione ai piccoli centri, e ai comuni meno collegati con il territorio è una delle priorità. Da Nule parte un messaggio che non lascia intendimenti; il territorio necessita di investimenti mirati il cui indirizzo non può essere imposto dall’alto ma deve arrivare necessariamente dal territorio. Verrà istituita immediatamente una cabina di regia che diventerà l’interlocutore diretto per tutte le dinamiche inerenti il PNRR e che avrà l’autorevolezza di dialogare direttamente con il ministero.

La Provincia, il Tips e la Rete Metropolitana si sono mossi con largo anticipo interpretando le esigenze e le criticità del territorio ed elaborando un documento condiviso per lo sviluppo economico e sociale: un patto per lo sviluppo della provincia. Da oggi alla presentazione del documento a Nule, si terranno una serie di incontri per rafforzare le linee programmatiche e chiudere il cerchio sulla strategia di sviluppo. Gli investimenti che saranno traghettati sul territorio dovranno essere di lunga durata, capaci di unire sviluppo interno e costiero, rafforzare le dinamiche di inclusione e sconfiggere l’isolamento oltre che lo spopolamento. I protagonisti di questo intervento sono novantadue comuni che insieme alle sigle sindacali sono indiscutibilmente il centro decisionale delle risorse e hanno il diritto di esigere la massima attenzione. Proprio su questo concetto insistono gli esponenti della Provincia, Rete Metropolitana e Tips che si sono incontrati oggi: “Non andremo a Nule per sentirci dire cosa dobbiamo fare, ma dobbiamo dire noi di cosa ha bisogno il territorio. Più passa il tempo, più nascono perplessità su chi deve agire, su cosa dev’essere fatto; il tavolo tecnico ha una linea d’azione strategica ben chiara e soprattutto condivisa. Non abbiamo tempo da perdere.”

UFFICIO COMUNICAZIONE AMMINISTRATORE STRAORDINARIO




Opposizione Alghero: le risorse previste in bilancio per la pulizia delle spiagge e per la rimozione della posidonia spiaggiata sono insufficienti.

Come avevamo segnalato al momento della sua approvazione, le risorse previste in bilancio per la pulizia delle spiagge e per la rimozione della posidonia spiaggiata erano largamente insufficienti. Al di là delle somme stanziate per coprire le spese ordinarie dell’appalto triennale, infatti, risultava presente uno stanziamento offensivo e ridicolo. Trenta euro (30€) per gli interventi straordinari di rimozione della posidonia, probabilmente sufficienti giusto per rimuovere un paio di secchielli di posidonia. Con queste premesse, era facilmente prevedibile l’attuale ritardo nella pulizia delle spiagge e nella rimozione della posidonia spiaggiata e la situazione indecorosa in cui si presenta larga parte dei litorali algheresi, quando siamo oramai giunti alla conclusione del mese di giugno. A conferma di quanto detto e ripetuto, anche l’Amministrazione si è resa conto del pasticcio combinato e, seppure come al solito fuori tempo massimo, sta provando a correre ai ripari. Per provare a salvare il salvabile e per cercare di rendere le spiagge presentabili, infatti, la giunta nella variazione n.1/2021 al bilancio di previsione, approvata con urgenza l’11 di giugno (provando urgentemente a rimediare alle scelte del bilancio approvato pochi giorni prima…), ha dovuto prevedere un “incremento dello stanziamento in spesa relativo alla pulizia delle spiagge e movimentazione della posidonia di euro 100.000,00.”Ora, dunque, auspichiamo si possa accelerare per mettere rimedio a una situazione indecorosa e per garantire almeno spiagge pulite a luglio e agosto, che certo non sarà “Spiagge pulite tutto l’anno”, ma, visti i presupposti, è comunque un inizio.

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




Emergenza economica – risorse dal Fondo di Solidarietà Comunale –

Il Comune di Alghero, con i Settori Servizi Sociali e Sviluppo Economico, sta procedendo in queste ore con celerità alla predisposizione del piano di riparto delle risorse del Fondo di Solidarietà comunale per l’emergenza economica e sociale dovuta al Coronavirus. Questo fondo è alimentato con 300.000 euro di fondi comunali. Le disposizioni del Governo consentono, quindi, di utilizzare fondi già presenti nelle casse del Comune, ma saranno sufficienti per poche settimane. I Comuni aspettano, quindi, interventi con risorse dirette del Governo, sia per l’emergenza che per un sostegno vero e concreto alle imprese, senza il quale la crisi rischia di assumere risvolti rispetto ai quali i Comuni da soli non potranno dare risposte. Si sta lavorando, dunque, all’individuazione della platea dei beneficiari a cui andrà il contributo, composta dai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivati dall’emergenza. Verrà data priorità a quei nuclei non già assegnatari di contributi pubblici. In queste ore gli uffici stanno procedendo alla formalizzazione delle procedure che verranno a brevissimo ultimate e comunicate attraverso ogni canale istituzionale. “La priorità è fare presto e bene, il nostro impegno è rivolto a far arrivare gli aiuti nel più breve tempo possibile nelle case dei cittadini che ne hanno necessità”, spiega il Sindaco Mario Conoci. Le modalità di attribuzione delle misure di solidarietà alimentare saranno le più semplici e dirette possibile. Oltre agli interventi già in atto, effettuati tramite il numero diretto per le emergenze, attraverso cui si stanno assistendo i cittadini in difficoltà, l’Amministrazione amplia, quindi, la platea delle risorse da destinate a questo scopo. In via di apertura un apposito conto corrente bancario presso la tesoreria del Comune di Alghero dove far confluire donazioni frutto di solidarietà da parte di tanti cittadini che intendono rendersi partecipi in maniera concreta. Le donazioni dei cittadini contribuiranno all’incremento delle risorse attraverso le quali procedere all’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti nell’elenco che si sta costituendo e che verrà pubblicato, nelle prossime ore. “Il senso di comunità unito a quello della solidarietà e dell’attenzione verso chi è in difficoltà  – aggiunge il Sindaco di Alghero – sono ancora la leva più forte per affrontare e superare questo momento”.