Il centro del riuso a Galboneddu presso l’Ecocentro comunale. Nel progetto in via di presentazione per il PNRR c’è il riutilizzo dei beni destinati a diventare rifiuti
Tutela ambientale e solidarietà sociale nell’iniziativa dell’Assessorato all’Ambiente

Alghero, 5 febbraio 2022 – Il nuovo progetto di rifunzionalizzazione degli spazi presso il centro di Galboneddu, nel capannone quasi totalmente inutilizzato, prevede la trasformazione in un centro di raccolta di materiali da avviare a riuso. Un progetto molto ambizioso e nel pieno rispetto dell’ambiente, inserito nel bando PNRR su cui sta lavorando l’Assessorato all’Ambiente e che sarà trasmesso al Ministero nelle prossime settimane.
“Dopo aver conseguito ottimi risultati in materia di differenziata, che hanno consentito di raggiungere percentuali premianti . spiega il Sindaco Mario Conoci – il programma dell’Amministrazione si consolida con una ulteriore iniziativa di miglioramento del servizio per lo sviluppo del quale si sta presentando un progetto di tutela ambientale e solidarietà sociale”. Il progetto, denominato “Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani” prevede l’importo complessivo di 1 milione di euro. La proposta dell’Amministrazione che avanza nell’ambito del PNRR avviso M2C è articolata in varie linee di intervento finalizzate a centrare diversi obbiettivi previsti dalla specifica misura del bando. Oltre al miglioramento e meccanizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti, linea di intervento preponderante nel progetto ideato per agire e sulla transazione alla “tariffazione puntuale”, l’Assessorato all’Ambiente ha inserito nella proposta di richiesta di finanziamento anche la creazione di un centro di riuso. Proprio a Galboneddu, nella sede dell’Ecocentro comunale, c’è un immobile che si adatta perfettamente all’uso. “Ridurre, riusare e riciclare : sono questi gli obiettivi dell’Amministrazione comunale di Alghero – spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – con questo progetto, i materiali non più utilizzati ma ancora in buono stato, potranno trovare nuova vita senza diventare rifiuti, generando dunque risparmi sugli smaltimenti in discarica”. Ad oggi sono numerosi i beni che nonostante siano ancora funzionanti e comunque utilizzabili, ( mobili, giocattoli, televisori, computer, arredi ) vengono conferiti presso l’Ecocentro. Con questa iniziativa si può dare una nuova vita a tutti questi oggetti, in controtendenza rispetto alla cultura dell’usa e getta e attuando i principi dell’economia circolare che promuovono una gestione sostenibile dei rifiuti attraverso la quale essi rientrano, una volta recuperati, nel ciclo produttivo.
Una prassi, peraltro, basata su principi di sostenibilità ambientale poiché aiuta a ridurre la quantità di rifiuti prodotti e consente alle fasce più deboli della popolazione di ottenere a titolo gratuito o calmierato beni non nuovi ma ancora in grado di essere utilizzati.
L’obbiettivo è quello di tutelare l’ambiente cercando di ridurre la quantità di rifiuti e fornire un aiuto concreto a quella parte di popolazione che a causa della crisi economica o di motivi vari non ha la possibilità di accedere a determinati beni, il centro del riuso dovrà esser in grado, anche al fine di non generare costi, di autosostenersi energicamente da fonti rinnovabili. Per raggiungere questo scopo, con l’attuazione del progetto si dovrà procedere alla manutenzione straordinaria dell’immobile, con interventi di vario tipo mirati a renderlo idoneo all’utilizzo.




FERTILIA, CONOCI: ATTUARE IL PIANO DI RIUSO TURISTICO PER RILANCIARE LA BORGATA GIULIANA.

Alghero, 5 giugno 2019 – “Il rilancio di Fertilia in chiave turistica è certamente uno degli obbiettivi strategici che la futura amministrazione comunale dovrà perseguire. – così Mario Conoci candidato a Sindaco della coalizione autonomista, sardista e civica – Nel  2010 la Giunta di centrodestra sardista varò un piano da 2 milioni di euro per il recupero per fini turistici di edifici storici di Fertilia. Da allora non abbiamo avuto più notizie circa l’iter di attuazione di questo importante strumento di sviluppo. Il piano prevede per Fertilia, il cui nucleo originario è a tutti gli effetti un “centro storico” di straordinaria valenza architettonica, la destinazione a futura sede del Festival Internazionale del Cinema della Riviera del Corallo e di sede stabile della Scuola Regionale di Cinematografia. Il progetto pilota contiene concrete proposte progettuali tese a migliorare la qualità urbana, attraverso la riqualificazione a fini turistico-ricettivi ed economico-commerciali, della borgata marina di Fertilia che rappresenta, come detto, forse l’unica delle “città di fondazione” realizzate nell’epoca fascista che ha conservato intatti i caratteri dell’architettura razionalista del ventennio. Il Piano d’Azione – sottolinea Conoci – prevede il recupero di immobili, in stato di conservazione fatiscente, attraverso operazioni di permuta di alcune aree edificabili in cambio di opere di ristrutturazione architettonica e urbanistica da parte di privati da individuare con gare ad evidenza pubblica. È, pertanto, strategicamente rilevante per lo sviluppo di Alghero proseguire sul percorso tracciato quasi dieci anni fa dall’Amministrazione di centrodestra sardista a guida Tedde e inspiegabilmente interrottosi col l’amministrazione attualmente in carica. Noi riprenderemo a seguire l’iter amministrativo di attuazione del piano di riuso il cui completamento consentirà di rilanciare in chiave turistica Fertilia ed una parte importante del territorio di Alghero per troppo tempo trascurata. – ha concluso Conoci.”.