Roberta Balestrucci Fancellu presenta il graphic novel 

ÉNTULA 

IL FESTIVAL LETTERARIO DIFFUSO CON LA SARDEGNA

IX EDIZIONE

Roberta Balestrucci Fancellu presenta il graphic novel 

Margherita Hack. In bicicletta tra le stelle

Lunedì 25 ottobre, Valledoria, San Pietro a mare, ore 11.30

Tappa a Valledoria per il festival Éntula. Lunedì, 25 ottobre, la scrittrice Roberta Balestrucci Fancellu presenta nel Comune gallurese il suo graphic novel Margherita Hack. In bicicletta tra le stelle (edizioni Becco Giallo). Appuntamento alle 11.30 a San Pietro a mare, nell’area pedonale del lungomare.

Mescolando racconto biografico e divulgazione scientifica con ironia e inventiva, Margherita Hack. In bicicletta tra le stelle è un viaggio sorprendente attraverso la vita e le passioni di una donna straordinaria. Una parabola senza tempo che ci rammenta l’eredità lasciataci in dono dalla astrofisica, accademica, divulgatrice scientifica fiorentina. La narrazione si dipana durante un lungo viaggio in bicicletta: Margherita Hack racconta al marito Aldo la sua infinita passione per la fisica e l’astronomia. Ricavando continue similitudini dal mondo della bicicletta, Margherita passa in rassegna, spiegandoli, alcuni dei più grandi quesiti della scienza moderna: la teoria della relatività di Einstein, i viaggi nel tempo, l’esistenza di forme di vita extraterrestri, la nascita e la morte di una stella.

Dopo l’incontro con Roberta Balestrucci Fancellu, il festival letterario diffuso per la Sardegna prosegue con uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica applicata al business: Paolo Borzacchiello, con il libro Basta dirlo (Mondadori), un saggio nel quale sono spiegate le espressioni che ci ostacolano nell’ottenere i risultati desiderati e quelle, invece, che sono armi potentissime in grado di garantirci autorevolezza in ogni contesto. Due gli appuntamenti: il 2 novembre a Sassari, alla Camera di Commercio alle 18, con  il Segretario generale della Camera di Commercio di Sassari Pietro Esposito, e il 3 novembre a Cagliari, in collaborazione con DoWoow, all’Auditorium Tiscali alle 17, in conversazione con il giornalista Giuseppe Deiana. Ingresso con green pass e prenotazione su eventbrite: per Sassari https://borzacchiello_sassari.eventbrite.it e per Cagliari https://borzacchiello_cagliari.eventbrite.it.

L’accesso agli eventi è possibile previa verifica del Green Pass, come previsto dalle nuove norme di contenimento del COVID19.

ÉNTULA 

È il festival letterario inclusivo per antonomasia: dal 2013 propone libri e autori appartenenti a qualsiasi genere letterario, in arrivo da qualsiasi parte del mondo in qualsiasi centro della Sardegna disposto ad ospitarli.

Nello stesso cartellone appaiono scrittori, biblioteche, librerie, associazioni, scuole, strutture pubbliche e private in armoniosa collaborazione, con l’unico ambizioso obiettivo di far diventare il consumo culturale da evento a consuetudine irrinunciabile.

Éntula – festival letterario diffuso con la Sardegna è realizzato col contributo di Regione Autonoma della Sardegna – assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Fondazione Sardegna.




La gravidanza dopo il tumore e le cure: il coraggio di mamma Roberta e la nascita di Margherita Professor Andrea Figus: «Una bella storia che aiuta ad avere fiducia nel futuro»

Cagliari 16 gennaio 2021. Prima il tumore al seno, la chemioterapia, la disperazione e il rischio di non farcela. Poi la guarigione, la ricostruzione e infine la nascita di una splendida bambina. È una storia a lieto fine quella di Giorgia Sanna, 35 anni, del marito Mauro Frau, 36, e della piccola Margherita.

Lei, Giorgia, è una paziente del professor Andrea Figus, direttore della Chirurgia Plastica e Microchirurgia del Policlinico Duilio Casula. «A Febbraio del 2017 – racconta la donna – mi sono accorta di avere un nodulo al seno, è iniziato tutto da lì». 

Nell’aprile di quell’anno viene operata la prima volta con una quadrantectomia, seguita da radioterapia. «In quei giorni – spiega – decido di sottopormi a un test genetico dove viene evidenziata una mutazione del gene BRCA 1, che aumenta il rischio dell’80% di sviluppare tumore mammario durante tutto l’arco della vita. Per questo motivo, dopo averci pensato su, opto per una mastectomia profilattica bilaterale, trovando però difficoltà per l’intervento di ricostruzione, in quanto qua a Cagliari mi veniva proposta solamente la ricostruzione con le protesi». 

È in quel momento che le strade di Giorgia e del Professor Figus si incrociano. «L’ho conosciuto – dice ancora la donna – e con lui ho avuto la possibilità di poter fare un altro tipo di intervento che mi avrebbe permesso in un unico tempo di ridurre i rischi dovuti all’inserimento della protesi in una mammella irradiata». L’operazione eseguita dal professore si basa sulla ricostruzione attraverso i tessuti dello stesso paziente, senza l’utilizzo di protesi. 

L’anno scorso, spiega professor Figus, «una volta completato il ciclo di radioterapia, Giorgia è stata sottoposta a un intervento durato 8 ore: le sono state asportate le ghiandole mammarie e contestualmente è stato prelevato il tessuto dall’interno delle cosce (PAP flap bilaterale) per poi ricostruire entrambi i seni, con un risultato positivo sia dal punto di vista clinico sia estetico».  

È stata una dura prova per la giovane coppia: hanno condiviso paure, incertezze, dolori ma insieme sono riusciti a superarla.

Il 30 ottobre del 2020 la nascita di Margherita. Papà Mauro racconta: «Si prospettava l’eventualità dell’ovariectomia, uno degli interventi da mettere in atto per la profilassi e per evitare l’insorgenza di nuovi tumori. Purtroppo la mutazione espone a una probabilità maggiore di un’insorgenza di tumori a carico dell’ovaio. Avevamo una finestra di tempo molto ristretta e fortunatamente lei è arrivata, non si è fatta attendere». 

Il professor Figus è felice: «È una bella storia che aiuta le persone ad avere fiducia nel futuro e nella medicina. Anche in una situazione di grande difficoltà come questa, pur dovendosi sottoporre a cure e terapie impegnative è bello guardare al domani».
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Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari