A Monteleone Rocca Doria si inaugura “Nùrcara – Sentieri del Villanova”

Trentuno chilometri di sentieri tra storia, tradizioni e natura. Sabato 16 maggio il taglio del nastro del progetto che unisce cinque comuni in una rete escursionistica d’eccellenza: un nuovo modello di turismo lento per il rilancio delle aree interne

MONTELEONE ROCCA DORIA – Trentuno chilometri di percorsi rurali riconvertiti in una rete escursionistica d’eccellenza per un nuovo modello di sviluppo territoriale sostenibile. Si chiama “Nùrcara – Sentieri del Villanova” il progetto di riqualificazione degli antichi assi viari promosso e finanziato dall’Unione dei Comuni, mediante la creazione di una rete di sentieri, che verrà inaugurato ufficialmente sabato 16 maggio dalle 10.30, nel Centro Ristoro Roccadò di Monteleone Rocca Doria.

L’evento segna la nascita di un’importante rete sentieristica, che ingloba cinque itinerari pensati per il trekking e il cicloturismo collegando i territori di Mara, Padria, Romana, Monteleone Rocca Doria e Villanova Monteleone: un viaggio immersivo tra storia, archeologia, fede e natura selvaggia, tra panoramici mozzafiato dedicati all’osservazione dell’aquila reale e del grifone.

L’obbiettivo del progetto consiste nello sviluppo di itinerari di media percorrenza su territori comunali, fruibili in sicurezza, che si colleghino ai percorsi già individuati da Forestas per favorire la creazione di una vasta rete di percorsi a fruizione lenta nell’area dell’Unione dei Comuni del Villanova.

L’appuntamento inaugurale accoglierà un parterre d’eccezione tra personalità di alto profilo tecnico e istituzionale, a testimoniare l’importanza strategica del progetto per l’intera regione. Tra i presenti, a fare da apripista Giovannina Fresi, sindaca di Monteleone Rocca Doria e presidente dell’Unione dei Comuni del Villanova, i sindaci Quirico Meloni, Alessandro Mura, Lucia Catte, Paolo Chessa e i vice-sindaci e gli assessori delle comunità coinvolte, che sono stati il vero motore dell’iniziativa.

L’incontro approfondirà il tema del turismo sostenibile come leva per la valorizzazione delle zone interne della Sardegna. Alla tavola rotonda, moderata dalla giornalista Lucia Cossu, interverranno Franco Cuccureddu, assessore regionale al Turismo; Rosanna Laconi, assessore regionale all’Ambiente; Mauro Rotelli, deputato e presidente Commissione Ambiente della Camera; Giuseppe Mascia sindaco della Città Metropolitana di Sassari; Alessio Saba coordinatore Rete escursionistica della Regione Sardegna; Vincenzo Ligios, presidente Distretto Rurale del Villanova.

A dare il proprio contributo saranno inoltre gli esperti Stefania Fancellu, responsabile del Complesso parchi – Agenzia Forestas; il geografo Matteo Cara, l’architetta Federica Rubattu, la guida escursionistica Corrado Conca e il direttore generale del Distretto Rurale del Villanova, Gianfranco Sanna.

La mattinata prenderà il via con la proiezione del video emozionale “Nurcara, sentieri che raccontano una storia”, realizzato dall’agenzia Redfish Adv di Sassari, che ha curato tutta la comunicazione del progetto. A fine mattinata, dopo un breve momento conviviale, l’esperienza diventerà reale: gli ospiti saranno accompagnati da Corrado Conca e Matteo Cara in una visita guidata lungo il circuito ad anello che abbraccia il borgo di Monteleone, regalando scorci mozzafiato sul lago del Temo.

«Nùrcara rappresenta la volontà di trasformare il patrimonio storico e ambientale in una risorsa viva – spiegano i promotori –. Non si tratta soltanto di una rete di percorsi fine a se stessa, ma di un ponte rigenerato tra passato e futuro, di un racconto corale del territorio che permette di scoprire siti di inestimabile valore con un occhio di riguardo per l’ambiente».

Gli itinerari Nùrcara, consultabili sul sito www.sardegnasentieri.it,si candidano così a diventare una destinazione d’eccellenza per chi cerca un contatto autentico con la Sardegna più profonda, unendo in un unico cammino la bellezza dei paesaggi tra storia, tradizioni e natura.




Giovedì a Monteleone Rocca Doria prende il via “Voci d’Europa”

Il 4 settembre a esibirsi nella serata d’avvio della 42^ edizione del festival corale più longevo della Sardegna, saranno il Coro Polifonico Turritano e la sezione maschile del Complesso vocale di Nuoro

MONTELEONE ROCCA DORIA. Giovedì 4 settembre a Monteleone Rocca Doria prende il via la 42esima edizione del Festival internazionale di musiche polifoniche “Voci d’Europa”, con le esibizioni del Coro Polifonico Turritano e del Coro maschile del Complesso Vocale di Nuoro.

Dal pomeriggio sarà visitabile l’esposizione dell’artigianato locale e si potrà partecipare al laboratorio di produzione del pane artigianale tipico. Sono in programma azioni di trasporto e servizio navetta e accoglienza, ospitalità e ristoro con degustazione enogastronomica e attività per bambini.

Franca Floris

Alle 17, nel cuore del centro storico, avrà inizio il Tour itinerante “Percorsi di Voci d’Europa!”, un tour a tappe nel territorio del paese, a cura del Coro Polifonico Turritano diretto da Laura Lambroni. Alle 20.30, la formazione corale di Porto Torres si esibirà nell’antica chiesa romanica di Santo Stefano, con accompagnamento del musicista tedesco Christian Antwerpen al violoncello e di Chiara Manca al pianoforte. Subito dopo i due artisti proporranno un intermezzo strumentale, per poi lasciare spazio alla sezione maschile del Complesso vocale di Nuoro diretto da Franca Floris.

Il gruppo nuorese affronterà una buona parte del vasto e diversificato repertorio che spazia dalla monodia gregoriana alla polifonia contemporanea, nello spirito di un costante approfondimento della vocalità, dell’interpretazione e della prassi esecutiva caratteristiche di ciascuna epoca.

Il Complesso vocale è stato fondato dalla direttrice, Franca Floris, che alla sua guida ha conseguito riconoscimenti in competizioni nazionali e internazionali in tutte le categorie nelle quali si è presentato. Ospite di rassegne, festival, stagioni musicali in Italia e all’estero, nel 2017 ha ricevuto il primo premio all’VIII concorso nazionale del LagoMaggiore, mentre nel 2011 ha ottenuto il secondo premio al IX concorso internazionale di Maihausen in Germania e, nel 2009, il terzo premio nel concorso internazionale di Azzano Decimo.

Floris è inoltre direttrice artistica della rassegna concertistica itinerante “Cantus” ideata e organizzata dal

CVN per promuovere la conoscenza del patrimonio corale e dei monumenti storici della Sardegna e del festival di coralità, musica sarda, letteratura e arti popolari (organizzato dal coro “Voches’e Ammentos”), “Arrastos de Grassia” di Galtellì, borgo medievale in provincia di Nuoro.

Voci d’Europa” è organizzato dal Coro Polifonico Turritano ed è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. È sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, da Grimaldi lines e dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria. Per maggiori informazioni contattare [email protected].

Il Coro Polifonico Turritano a Monteleone Roccadoria in un’immagine d’archivio. In alto il CV di Nuoro



A Monteleone Rocca Doria le note senza tempo di “Un cavalier di Spagna”

Sabato 12 luglio il concerto di musica antica promosso da “Dolci Accenti” sarà la ciliegina sulla torta di un’intensa giornata di rievocazioni storiche

Si esibiranno il soprano Nadia Caristi, alla viola a gamba e voce Daniele Cernuto e all’arciliuto e chitarra barocca Calogero Sportato

MONTELEONE ROCCA DORIA. Sabato 12 luglio la “Rocca dei Doria” ritorna indietro nel tempo per un giorno attraverso una rievocazione storica che, a partire dalle 11 del mattino, porterà costumi, rappresentazioni, cortei, dimostrazioni di combattimenti, sonorità e danze nel piccolo borgo del Villanova.

Alle 19.30 anche la musica antica ritornerà al suo splendore grazie a uno degli appuntamenti più intensi del festival “Note senza tempo” (VII edizione), che sul piazzale della chiesa di Santo Stefano proporrà il concertoUn cavalier di Spagna, arpeggi ed echi d’amor infranti e spesso negati”, a cura dell’associazione Dolci Accenti di Sassari.

La voce sublime del soprano Nadia Caristi darà vita ad alcuni dei brani più caratteristici del XVI secolo accompagnata alla viola a gamba e voce da Daniele Cernuto e all’arciliuto e chitarra barocca da Calogero Sportato.

Tra i pezzi in programma, solo per menzionarne alcuni: la “Recercada quarta sobre la Folia” di Diego Ortiz (1510 – 1570), “Al fonte al prato” di Giulio Caccini (1550 – 1618), “Mas vale trocar” di Juan del Encina (1469-1530) e “Un Cavalier di Spagna” di Francesco Patavino (1478 – 1556). Tra gli altri compositori troveranno spazio Girolamo Kapsperger, Gaspar Sanz, Giovanni Stefani, Cesare Negri, Alessandro Orologio, Fabrizio Caroso, Diego Ortiz, Andrea Falconieri, Adrian Willaert.

L’ensemble Dolci Accenti è stato fondato nel 2000 da strumentisti che provengono da esperienze artistiche e culturali diverse, che al Conservatorio di Vicenza si sono specializzati nell’esecuzione del repertorio musicale del XVII secolo e dei primi anni del XVIII, approfondendo lo studio e la ricerca su fonti originali, con un’ulteriore attenzione alla musica vocale e alle sue potenzialità espressive. Gli strumenti utilizzati nei concerti sono copie rigorosamente vicine agli originali, per riprodurre le sonorità più vicine a quelle delle epoche commemorate.

Il concerto sarà la ciliegina sulla torta di un’intensa giornata accompagnata da dimostrazioni di combattimenti con spade e scudi, danze medievali a cura dell’associazione “Giudicato di Torres”, tiro con l’arco, sbandieratori e tamburini, rievocazione del matrimonio tra Eleonora D’Arborea e Brancaleone Doria.

Il festival “Note senza tempo” è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria. La manifestazione è inserita in REMA, la rete di festival internazionali a livello europeo, e fa parte del circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.




Freemmos è ripartito da Monteleone Rocca Doria

Ieri, domenica 30 maggio, la prima tappa del 2021. Con i Tazenda, Maria Giovanna Cherchi, il duo Fantafolk e i B Brothers

La musica all’aperto nei luoghi pubblici è ripartita dopo mesi di stop per l’emergenza coronavirus. La Fondazione Maria Carta ha promosso ieri, domenica 30 maggio, a Monteleone Rocca Doria (Sassari), la prima tappa del 2021 di Freemmos, l’iniziativa nata quattro anni fa con l’intento di tenere vivo il dibattito e l’attenzione sull’emergenza spopolamento e offrire occasioni per scoprire e rivitalizzare i piccoli comuni dell’Isola. Grazie al sostegno della locale Amministrazione comunale e dell’Unione dei Comuni del Villanova, l’evento è così ritornato nel piccolo borgo dal quale quattro anni fa Freemmos aveva preso il via. Sono intervenuti i B Brothers, il duo Fantafolk (Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all’organetto), la cantante Maria Giovanna Cherchi e, in chiusura di serata, particolarmente attesi, i Tazenda, impegnati nella promozione del loro ultimo lavoro discografico “Antìstasis”. Alla conduzione si sono alternati Giacomo Serreli e Stefano Di Franco. I posti per gli spettatori erano contingentati nel rispetto della normativa anti covid.
«Ripartire da qui, dove Freemmos è nato, è un segnale molto forte. Ancora una volta la musica viaggerà per i piccoli comuni per sensibilizzare ancora di più noi tutti sul problema dello spopolamento, che è il vero virus che sta attraversando da anni la Sardegna. Dobbiamo combatterlo e cercare di portare proposte e progetti positivi. Freemmos riparte, riparte la musica, ripartiamo noi», commenta il presidente della Fondazione Maria Carta, Leonardo Marras. Hanno portato il loro saluto il presidente del Consiglio regionale Michele Pais, il sindaco di Monteleone Antonello Masala e il primo cittadino di Siligo Giovanni Porcheddu.
L’appuntamento da Monteleone Rocca Doria con la musica è stato trasmesso in diretta televisiva su “Sa Radiolina Sardegna canta”, l’emittente interamente dedicata alla musica sarda sul canale 601 del digitale terrestre, e in streaming sulle pagine Facebook della Fondazione Maria Carta, dell’associazione Freemmos e di Sa Radiolina.