Fisco locale ad Alghero: al via la “Rottamazione Quinquies”. La guida pratica per azzerare sanzioni e interessi. I documenti

Il Comune di Alghero ha ufficialmente aderito alla nuova definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio, approvando il Regolamento per la cosiddetta “Rottamazione Quinquies”. Si tratta di un’importante boccata d’ossigeno per i cittadini e le imprese che hanno pendenze arretrate con l’ente e con i suoi concessionari della riscossione, ovvero la S.E.C.AL. S.r.l. e la STEP S.r.l..

La misura permette di regolarizzare i vecchi debiti pagando esclusivamente il capitale e le spese di procedura, stralciando di fatto sanzioni e interessi. Ecco tutto ciò che c’è da sapere per non farsi trovare impreparati e gestire la pratica anche comodamente da casa.

Quali debiti rientrano nell’agevolazione?

La sanatoria copre una vasta gamma di pendenze:

  • Vecchi arretrati: Tutti i debiti derivanti da ingiunzioni fiscali o da avvisi di accertamento esecutivi riferiti al lungo periodo che va dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
  • La TARI recente: Gli omessi o parziali pagamenti della Tassa sui Rifiuti per gli anni dal 2021 al 2025, a condizione che non siano già stati oggetto di un accertamento notificato entro il 1° gennaio 2026.
  • Le controversie legali: Le liti pendenti in ogni stato e grado di giudizio (incluso il ricorso in Cassazione) il cui ricorso iniziale sia stato notificato entro il 1° gennaio 2026.

I vantaggi concreti per il cittadino

Aderire alla definizione agevolata garantisce due enormi benefici. In primo luogo, il debito viene drasticamente ridotto: il cittadino verserà unicamente le somme dovute a titolo di capitale, le spese di notifica, il rimborso per le procedure esecutive e gli oneri di riscossione. Le sanzioni e gli interessi di mora vengono totalmente azzerati.

In secondo luogo, la semplice presentazione della domanda attiva un vero e proprio “scudo” patrimoniale: vengono bloccate le azioni esecutive e cautelari (come fermi amministrativi sui veicoli, ipoteche e pignoramenti), salvo quelle già avviate con esiti positivi. Inoltre, l’Ente non potrà avviare nuove azioni di recupero per i debiti oggetto dell’istanza.

Il percorso in quattro tappe: scadenze e procedure

Per evitare di perdere i benefici, il contribuente deve seguire un iter ben preciso, scandito da tempistiche rigorose.

  1. La richiesta di calcolo (Entro il 24 luglio 2026): Il primo passo è la richiesta di chiarezza. Il contribuente deve inviare un’istanza per conoscere l’esatto ammontare dei debiti definibili, utilizzando la specifica modulistica che i concessionari (sia Secal che Step) e il Comune mettono a disposizione sui rispettivi siti istituzionali. In questa fase è obbligatorio fornire un indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata).
  2. Il verdetto (Entro 30 giorni): Il concessionario ha 30 giorni di tempo per rispondere all’istanza, inviando via PEC l’elenco esatto delle pendenze definibili e i relativi importi.
  3. L’adesione formale (Entro 30 giorni dalla risposta): Ricevuta la PEC, il cittadino ha un mese di tempo per decidere se aderire e presentare la dichiarazione vincolante di adesione. Anche per questo passaggio la modulistica è reperibile sui siti dei concessionari. In questa fase si sceglie anche se pagare a rate o in un’unica soluzione.
  4. Il piano di rientro e il pagamento: Ricevuta l’adesione, il concessionario notifica il piano definitivo. La prima rata (o l’unica soluzione) deve essere versata entro il 31 ottobre 2026.

Chi non può pagare tutto subito, può spalmare il debito fino a un massimo di 36 rate mensili (conclusione a settembre 2029) oppure in 12 rate trimestrali (conclusione a luglio 2029). Dal pagamento della seconda rata scatterà l’applicazione del tasso di interesse legale.

Il canale digitale: la rivoluzione di LinkMate

Per snellire le pratiche ed evitare le code agli sportelli fisici, la S.E.C.AL. S.r.l. mette a disposizione dei cittadini lo sportello telematico LinkMate. Si tratta dell’opzione fortemente consigliata per presentare le domande di rottamazione.

L’accesso alla piattaforma è garantito in modo sicuro tramite SPID o credenziali, collegandosi al link dedicato per il Comune di Alghero (https://linkmate.servizienti.it/linkmateWeb/login?c=0111&e=A192)[cite: 5, 6].

Usare LinkMate elimina la necessità di fare calcoli manuali complessi:

  • Selezionando la voce “Definizione Agevolata”, il sistema mostra in automatico l’elenco dei carichi ammissibili.
  • Per ogni accertamento, una tabella chiara mostra il debito originario, il risparmio garantito dalla sanatoria e il “Residuo Agevolato” esatto da versare[cite: 7].
  • Il cittadino può selezionare con una semplice spunta quali documenti inserire nella sanatoria, calcolare in automatico le rate e inoltrare la pratica monitorandone lo stato di avanzamento (“In attesa di validazione”).

Inoltre, LinkMate funge da vero e proprio cassetto fiscale: se ad esempio non si è ricevuto a casa l’avviso di pagamento ordinario della TARI, è possibile consultarlo e scaricarlo in completa autonomia dalla propria area personale[cite: 5].

Per chi preferisse i canali tradizionali, resta comunque possibile scaricare la modulistica cartacea, ricordando che tutti i documenti riguardanti le istanze per Secal e Step sono disponibili per il download nei loro appositi siti web istituzionali e in quello del Comune. Una volta compilati, andranno inviati all’indirizzo [email protected].

Attenzione alle clausole di decadenza

La misura è vantaggiosa, ma non ammette distrazioni. Il beneficio decade irrimediabilmente se si salta il pagamento dell’unica rata oppure di due rate (anche non consecutive) o se si paga con un ritardo superiore a 15 giorni (che diventano 30 giorni per la sanatoria specifica sulla TARI). In caso di decadenza, i soldi già versati non vengono rimborsati, ma trattenuti come acconto sul debito totale originario (comprensivo di sanzioni).

Infine, per i debiti importanti: se si chiede la rateizzazione per un importo superiore a 30.000 euro e si hanno già pignoramenti presso terzi in corso (es. conti correnti o stipendi bloccati), sarà obbligatorio presentare una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa a tutela del credito del Comune.




Alghero aderisce alla “rottamazione” delle cartelle esattoriali

Anche il Comune di Alghero ha aderito alla cosiddetta “rottamazione” delle cartelle esattoriali locali stabilita dal Governo con la Legge di Bilancio 2023. Nei giorni scorsi la Giunta guidata dal sindaco Mario Conoci ha approvato, su proposta dell’assessora alle Finanze e al Bilancio Giovanna Caria, una apposita delibera (la n.11 del 27 gennaio) con la quale ha deciso di applicare lo stralcio parziale delle cartelle di basso importo, sotto i 1000 euro. Si tratta, nello specifico, della cancellazione di sanzioni e interessi maturati sulle cartelle in carico all’Agenzia delle Entrate, pendenti tra gli anni 2000 e 2015. Lo stralcio sarà automatico e non richiede alcuna richiesta specifica. La Legge di Bilancio lasciava un margine di manovra ai singoli Comuni sull’applicazione o meno di questo provvedimento. «La scelta è stata quella di alleggerire la condizione dei contribuenti nel contesto economico attuale – commenta l’Assessora alle Finanze e al Bilancio Giovanna Caria. Per i cittadini algheresi l’annullamento previsto dalle norme nazionali sarà automatico, quindi non sarà necessario presentare alcuna richiesta». «Abbiamo accolto con favore le decisioni del Governo Nazionale e ritenuto opportuno aderire a una misura che rappresenta un valido strumento per sostenere concretamente la cittadinanza in un momento di crisi economica diffusa per famiglie e imprese» aggiunge il sindaco Mario Conoci.




Alghero:rottamazione ter – avviso pubblico

Entro il 31 luglio la presentazione delle istanze per l’agevolazione sulle ingiunzioni di pagamento

Con il D.L. 30 aprile 2019, n.34 (c.d. “Decreto crescita”), convertito in Legge il 27 giugno 2019, è stata attribuita agli Enti Locali la facoltà di rinnovare la definizione agevolata delle entrate comunali.

Il Comune di Alghero, con deliberazione del Consiglio Comunale n.46 del 03.06.2019 ha adottato il Regolamento disciplinante la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento, di cui al Regio Decreto n. 639 del 1910.

Oggetto di definizione agevolata sono le entrate Tributarie (Ici, Imu, Tarsu, Tares, Tari, Tosap, ecc) e Patrimoniali (Cimp, Servizio Idrico, Fitto banchi mercati civici, ecc) e le sanzioni per violazioni al Codice della strada.

Coloro ai quali è stato notificato un provvedimento di ingiunzione di pagamento dal 01/01/2000 al 31/12/2017:

– per il pagamento delle entrate Tributarie e Patrimoniali, potranno definire la propria posizione, senza corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni;

– per il pagamento relativo alle sanzioni per violazione al Codice della Strada, potranno definire la propria posizione, senza corrispondere la maggiorazione semestrale prevista dall’art. 27 della legge n. 689 del 1981 e gli interessi di mora.

Per ottenere l’agevolazione il debitore deve presentare apposita istanza entro il 31 luglio 2019 utilizzando la modulistica messa a disposizione sul sito istituzionale (www.comune.alghero.ss.it) ovvero nel sito web della Società concessionaria (www.stepservizi.net) nell’apposita sezione per il cittadino e trasmettendo la documentazione a mezzo pec: [email protected] ovvero a mezzo email: [email protected] ovvero mediante presentazione a mano alla locale agenzia di Alghero alla via Sant’Anna, 23.

 




rottamazione debiti – via libera del Consiglio

Alghero, 3 giugno 2019 – Proseguirà nell’anno in corso la rottamazione delle cartelle Equitalia. Si estende anche ai debiti delle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica delle ingiunzioni di pagamento avvenuta entro il 31 dicembre 2017  la possibilità di usufruire delle agevolazioni per  le somme dovute nei riguardi della Secal per Ici, Imu, Tares e Tari.  Il debito, così come accaduto nei precedenti interventi dell’Amministrazione, potrà dunque essere estinto senza corrispondere le sanzioni.  Il contribuente dovrà versare solo  le somme ingiunte a titolo di capitale ed interessi e  le spese relative alla riscossione coattiva. Per quanto riguarda le sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, le disposizioni si applicano limitatamente agli interessi, inclusi quelli di mora. L’Assessorato alle finanze coglie l’opportunità del decreto legge fiscale n. 148, convertito con legge il 4 dicembre 2017. L’estensione delle agevolazioni, la cosiddetta rottamazione, ha ottenuto oggi il via libera dal Consiglio comunale su proposta dell’Assessore alle Finanze Alessandro Balzani. L’Assemblea ha infatti ratificato l’integrazione al regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali che di fatto riapre i termini per accedere al beneficio. Ai fini della definizione dell’agevolazione, i debitori dovranno presentare apposita istanza entro il 31 luglio 2019. Si conferma così la scelta di aderire alle opportunità legislative in prosecuzione del percorso avviato nei due anni precedenti per mettere a disposizione dei cittadini  ogni misura possibile di agevolazione all’interno del quadro normativo.