Alghero: Niente numero legale: per l’ennesima volta salta il consiglio. 

Niente numero legale: per l’ennesima volta salta il consiglio. 

Presenti in aula solo i consiglieri di opposizione, mentre dei gruppi di maggioranza risulta presente solo l’UDC e così il consiglio va deserto. 

Anche il sindaco, che prima aveva chiamato a raccolta tutti i suoi consiglieri per il consiglio di stasera, vista la mala parata, non si fa neppure vedere dalle parti del teatro civico dove si sarebbe dovuto tenere il consiglio. 

Va in scena allora la solita figuraccia, in replica da troppo tempo, e a cui Conoci, oramai imbullonato alla sua poltrona, non si vuole decidere a mettere fine.

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, PD e M5stelle




Alghero, salta il consiglio comunale, Monti della maggioranza abbandona dopo le brevi segnalazioni.

Come oramai prassi consolidata per l’Amministrazione Conoci anche oggi salta la seduta di consiglio comunale. 

Consiglio comunale convocato alle 16 e anche se il presidente del Consiglio, Lelle Salvatore, ritarda l’appello di oltre mezz’ora sono solo 10 i consiglieri presenti alla prima chiama. Si ritenta col secondo appello dopo le 17 e stavolta la maggioranza riesce a presentare il minimo sindacale 13 consiglieri. A questo punto sembra che il consiglio si possa svolgere, ma dopo le brevi segnalazioni un consigliere di maggioranza decide scientemente di lasciare in 12 Conoci e i suoi. A quel punto dopo aver verificato con due appelli la mancanza del numero legale il Presidente non può che decretare la seduta deserta. 

Gli importanti atti posti all’odg, primo fra tutti una delibera fondamentale per la società partecipata InHouse, possono aspettare e attendere i capricci e la sciatteria della maggioranza. Soprattutto chi può continuare ad aspettare sono i cittadini che da troppo attendono che la maggioranza inizi a lavorare per risolvere i problemi della città piuttosto che perdere tempo a bisticciare di continuo.

Pietro Sartore
Mario Bruno
Gabriella Esposito
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




Alghero, maggioranza frantumata. Salta anche la seconda convocazione dell’assemblea del parco di Porto Conte

L’Assemblea del Parco convocata per approvare il bilancio dì Previsione va deserta anche in seconda convocazione. Dopo la seduta di ieri in cui della destra non si era presentato nessuno, sembrava che oggi visto il numero legale ridotto (in seconda convocazione per garantirlo bastano un terzo dei componenti) potesse essere la volta buona. Quella che in consiglio dovrebbe essere la maggioranza di Conoci invece non è andata oltre gli 8 presenti anche alla seconda chiama (a fronte dei 9 che erano necessari come numero minimo…). Seduta deserta e riconvocata fra 15 giorni. 

Basteranno 15 giorni per ricomporre una maggioranza frantumata, ormai a pezzi,  che non riesce neppure ad avere i numeri per approvare il bilancio dell’azienda speciale? I dispetti continui fra maggioranza e l’udc che guida l’assemblea del parco non fanno presagire niente di buono. 

D’altronde se perfino l’azienda sanitaria chiude le porte ai consiglieri comunali, come è avvenuto per la commissione consiliare convocata da un esponente dell’udc in ospedale, significa che si è perso il senso della misura e si è ridotto ai minimi termini il ruolo dei rappresentanti del popolo, per beghe politiche che niente dovrebbero avere a che fare con il rispetto istituzionale. Ci chiediamo se la stessa sorte si vuole riservare – per ripicche, sciatteria, dilettantismo – anche al parco di porto Conte, che qualcuno vorrebbe affidare ad una governance esterna alla Città di Alghero. Prima di fare altre misere figure è bene che i consiglieri di maggioranza prendano atto della situazione penosa e trovino una soluzione meno indegna o abbandonino il timone di una nave sempre più alla deriva.

Mario Bruno

Pietro Sartore

Gabriella Esposito

Raimondo Cacciotto  

Ornella Piras  

Valdo Di Nolfo 

Beniamino Pirisi

Maria Antonietta Alivesi

Giuseppina Di Maio




Opposizione Alghero, salta ancora la commissione bilancio.

“Anche oggi, come ieri e come oramai succede da mesi, col sindaco che fa finta di nulla, è saltata una commissione (la commissione bilancio). A questo punto se un Sindaco non riesce a risolvere una crisi, che sta paralizzando l’azione amministrativa da molti mesi, e, davanti a una situazione simile, non ha neppure la dignità di farsi da parte, noi ci sentiamo completamente disarmati e oramai abbiamo anche esaurito le parole. Tutte le parole, tranne una in realtà, che non ci stancheremo di ripetere per il bene di Alghero: dimissioni!”

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Maria Antonietta Alivesi
Giusy Di Maio




Opposizione Alghero: salta la commissione bilancio. Conoci senza maggioranza.

“Oggi per l’ennesima volta salta la  commissione Bilancio perché la maggioranza, a causa delle sue solite guerre interne, non è neppure in grado di garantire il numero legale.La misura è veramente colma, la città non può continuare a sopportare una maggioranza che sa solo bisticciare e un sindaco immobile e incapace anche di porre un freno ai litigi della sua maggioranza.
Una città intera invasa dalle erbacce, le strade che ricordano il gruviera, il centro storico in stato di completo abbandono, la gestione delle spiagge e della posidonia in pieno caos, la situazione dei nostri ospedali allo sbando con il reparto di terapia intensiva che si è appena visto bocciare la richiesta di accreditamento, i lavori delle piscine comunali coperta e scoperta fermi da tempo e le strutture in stato di completo abbandono, gli avvisi di accertamento che continuano ad arrivare nelle case degli algheresi, i marciapiedi sempre più sporchi e i cestini in numero sempre più ridotto, i lavori della nuova scuola di via Tarragona bloccati prima ancora di partire. 
Questo elenco potrebbe andare avanti a lungo, ma per non infierire in modo esagerato preferiamo bloccarci qua. Eppure, con questa situazione disastrosa, con tutte queste criticità da risolvere la maggioranza sa solo litigare perché il Sindaco, oltre a non saper risolvere i problemi amministrativi, non è neppure in grado di trovare una quadra interna alla sua maggioranza. Sono passati 2 anni e la città è oramai completamente in panne, il sindaco si assuma le sue responsabilità e si abbia il coraggio di staccare la spina a un’esperienza che ha consegnato Alghero da subito al totale immobilismo e che, giorno dopo giorno, la sta portando allo sfascio totale.”

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Maria Antonietta Alivesi
Giusy Di Maio






Disorganizzazione al Brotzu. Ad operai e tecnici salta il pagamento delle reperibilità

FSI su servizio manutenzioni del più grande ospedale dalla Sardegna: dopo un mese esatto continua l’assenza di programmazione e la scarsa attenzione della dirigenza aziendale del Brotzu verso un servizio sempre più onerato di mansioni.

 

 

E’ passato un mese esatto dalla nostra replica alla vuota risposta che l’ufficio stampa del Brotzu aveva trasmesso a seguito della denuncia sulla totale disorganizzazione del servizio manutenzioni del più grande ospedale dalla Sardegna. E dopo un mese esatto l’assenza di programmazione e la scarsa attenzione della dirigenza aziendale verso un servizio sempre più onerato di mansioni che poco si confanno al settore tecnico, hanno prodotto il loro atteso effetto sulla pelle del personale.

Così l’assenza di una segretaria a seguito di quiescenza per la cosiddetta “Quota 100”, mai rimpiazzata nonostante la nostra segnalazione, ha fatto sì che questo mese il personale non si è visto retribuire in busta paga le indennità di reperibilità e gli interventi effettuati in reperibilità. Ad alcuni non è stata neanche retribuita l’indennità di turno. Un taglio medio di circa il 15/20% sulle retribuzioni dei dipendenti che si ritrovano così a pagare in prima persona le mancanze e l’incapacità di programmazione dell’Azienda Ospedaliera Brotzu.
Il Commissario Straordinario Paolo Cannas, oltre a nominare (tardivamente) i Direttori Amministrativo e Sanitario, si dovrebbe anche occupare del personale del comparto dando risposte concrete ai problemi reali che in più di un’occasione abbiamo già segnalato.

La segretaria nazionale USAE  Mariangela Campus