Servizio di salvamento, continua il progetto del Comune di Alghero nelle spiagge di San Giovanni e a Maria Pia

Per il secondo anno di fila Alghero riceverà dalla Direzione Generale della Protezione Civile le risorse finanziarie per salvamento balneare (SISB) . La somma per ora assegnata al Comune di Alghero è pari a €. 23.000 che saranno utilizzati per l’attivazione del servizio.
Il finanziamento arriva dopo la richiesta inoltrata alla Regione lo scorso mese dall’Assessore con delega alla protezione civile Andrea Montis. Verrà attivato il servizio su almeno due postazioni di salvataggio da posizionare una nel litorale di San Giovanni e l’altra nel litorale di Maria Pia. “Ringrazio L’Assessore Lampis e la Direzione Generale della Protezione Civile per il contributo ricevuto. La protezione Civile Regionale è sempre molto attenta alle esigenze del territorio e del nostro comune e continua a mostrare segnali di grande efficienza anche grazie all’interesse sempre più proficuo dei nostri rappresentanti del territorio e in particolare dell’Assessore Aldo Salaris che svolge una funzione di collegamento e sollecito utilissima”, commenta l’assessore Montis.




Alghero, servizio di salvamento a mare nelle spiagge libere

Presenza dei bagnini nelle spiagge libere del Lido e Maria Pia – al via il servizio del Comune di Alghero ( foto )

Alghero, 22 luglio 2020 – Salvamento a mare ad Alghero, dopo dieci anni torna il servizio pubblico.  Il Comune di Alghero istituisce il servizio con due postazioni, una al Lido e una a Maria Pia. L’Amministrazione ha ottenuto dalla Regione un contributo di € 22.000 per le attività specifiche, affidate alla Aquatika@asd, che impegna quattro bagnini tutti i giorni nelle due postazioni. Terminate le operazioni di completamento delle installazioni delle torrette, oggi si è svolto un sopralluogo del Sindaco Mario Conoci, con l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis e l’Assessore al Demanio Giovanna Caria.  Le due postazioni sono state individuate secondo  quanto suggerito dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero sulla base delle statistiche registrate nel corso degli anni relativamente agli specchi acquei maggiormente interessati da operazioni di assistenza e soccorso ma anche del maggior carico antropico. Il servizio dei bagnini viene garantito tutti i giorni dalle ore 08:30 alle ore 19:30. “Un servizio essenziale per la città che intendiamo mettere a disposizione d’ora in poi ogni estate, con l’obbiettivo di rafforzare la presenza degli addetti al salvamento mettendo a disposizione, per il futuro, la loro preziosa attività  anche in altre zone del litorale”, spiega  il Sindaco Mario Conoci.  Un servizio che riparte ad Alghero che si aggiunge alle altre iniziative per migliorare i servizi, quali le  aree da dedicare alla pratica sportiva, le aree di acceso agile per i disabili. L’Attivazione del salvamento a mare  viene portata sugli arenili di Alghero dopo dieci anni, l’ultima presenza dei bagnini in spiagge libere risale infatti al 2010. Parte del finanziamento è stata quindi utilizzata per l’acquisto delle attrezzature da destinare stabilmente a questo scopo ( torrette, pattini, salvagenti anulari etc).




comune di Sassari: Da oggi attivo il servizio di salvamento a mare

I bagnanti anche quest’anno potranno godere delle spiagge sassaresi in totale sicurezza. Da oggi e fino al 15 settembre è attivo il servizio di salvamento a mare nei litorali di Porto Ferro, Argentiera, Porto Palmas e Platamona.

I bagnini della Vosma, l’organizzazione di volontariato di Protezione civile iscritta all’Albo regionale nella categoria “mare” che si è aggiudicata il servizio, monitoreranno le spiagge tutti i giorni, dalle 8.30 alle 19.30. Oltre a garantire il salvamento a mare, avranno il compito di informare i bagnanti sulla normativa in vigore anche nei litorali per il contenimento del coronavirus: gli ombrelloni di persone non conviventi dovranno essere a una distanza di 3,5 metri e asciugamani e sdraio a un metro e mezzo. Le stesse comunicazioni sono presenti nei cartelloni posizionati all’ingresso di tutte le spiagge sassaresi. In italiano e in inglese, nei pannelli è spiegato il divieto di assembramento, così come di giochi che non garantiscono il distanziamento interpersonale, oltre all’obbligo di gettare mascherine e guanti nei contenitori per la raccolta del secco residuo.

A Porto Ferro sono presenti da oggi due postazioni di salvataggio composte da due torrette di avvistamento. Il servizio è garantito da due bagnini per ogni postazione. L’assistenza in mare è assicurata anche dalla presenza di due moto d’acqua, mentre in spiaggia, in considerazione dell’estensione dell’arenile, si potrà contare anche su due quad; all’Argentiera, a Porto Palmas e a Platamona ci sarà una postazione per ciascuna spiaggia, dove saranno presenti due bagnini in ognuna. Tutte sono dotate del necessario equipaggiamento di prima assistenza previsto nell’ordinanza balneare regionale 2020 “Disciplina delle attività esercitabili sul demanio marittimo”.

Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari