Matteo Salvini a Alghero: una visita all’insegna dell’impegno e delle promesse concrete

Di Fausto Farinelli

Alghero, 11 Febbraio 2024 – Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha scelto Alghero come punto di partenza per la sua campagna elettorale in Sardegna, portando un messaggio di impegno concreto verso l’isola e delineando una serie di progetti e iniziative a sostegno del territorio. Durante il suo intervento, Salvini ha toccato diversi argomenti cruciali per la Sardegna, dalla lotta all’evasione fiscale e sostegno all’agricoltura, alla difesa delle tradizioni e dell’autonomia dell’isola.

Salvini ha esordito sottolineando il valore dell’accoglienza e dell’integrazione, facendo riferimento alla storia degli esuli istriani, fiumani e dalmati accolti in Sardegna, e contrapponendola alle politiche migratorie attuali, che secondo lui necessitano di maggiore regolamentazione e controllo. Ha denunciato l’insufficienza delle politiche di accoglienza indiscriminata, affermando la necessità di un’immigrazione regolata e responsabile.

Il vicepresidente del Consiglio ha poi posto l’accento sull’importanza di investimenti significativi in infrastrutture, come la realizzazione della quattro corsie Alghero-Sassari, e ha criticato le politiche ambientaliste che, a suo dire, ostacolano lo sviluppo economico e infrastrutturale della regione. Salvini ha promesso di contrastare tali politiche, promuovendo invece un modello di sviluppo che coniughi rispetto per l’ambiente e crescita economica.

Nel corso della sua visita, ha anche evidenziato l’impegno della Lega nei confronti dell’agricoltura sarda, opponendosi alla diffusione di prodotti alimentari sintetici e sostenendo la produzione e il consumo di prodotti locali, autentici e di qualità. Salvini ha inoltre sottolineato l’importanza di valorizzare e proteggere le professioni tradizionali, come quella degli agricoltori e dei pescatori, minacciate secondo lui da politiche europee non adeguate.

Un altro tema caldo affrontato da Salvini è stato quello della sicurezza, con un richiamo specifico alla lotta contro la criminalità e l’immigrazione irregolare, che secondo lui minacciano la sicurezza e la coesione sociale in Sardegna come nel resto d’Italia.

Infine, il leader della Lega ha ribadito il suo impegno a lavorare per ridurre le tasse e combattere l’evasione fiscale, promettendo di portare in Sardegna una politica di sostegno diretto alle famiglie e alle imprese, che possa favorire la crescita economica e l’occupazione.

Con questa visita, Matteo Salvini ha voluto confermare il suo sostegno alla Sardegna, presentandosi come garante di un’azione politica volta al benessere dell’isola, attraverso l’implementazione di politiche economiche, sociali e infrastrutturali mirate. La sua presenza ad Alghero, dunque, non è stata solo l’occasione per delineare il programma della Lega per la Sardegna, ma anche per riaffermare il legame tra il partito e un territorio che richiede attenzione e interventi concreti per affrontare le sue molteplici sfide.




SALVINI A CAGLIARI, SORU: PARLA DI GRANDI OPERE, MA SONO GRANDI BUGIE.

Cagliari, 25 gennaio 2024. «Salvini viene a venderci le sue grandi opere, ma sono solo grandi bugie». Lo dice il candidato presidente della Coalizione sarda Renato Soru, commentando la presenza del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini domani a Cagliari.

«Qualche settimana fa è venuto per garantire ai sardi la certezza della ricandidatura di Solinas – continua il candidato -. In realtà, il presidente della Regione da lui sostenuto non è stato ricandidato ma sostituito da Fratelli d’Italia, che pure ha governato insieme a lui, grazie anche ai suoi assessori che sono stati i peggiori di una giunta regionale incapace e incompetente e la Lega, arrivata a eleggere sette consiglieri regionali nel 2019, è alla vigilia di una catastrofe elettorale dopo che anche gran parte dei suoi eletti hanno abbandonato la nave.»

«Domani – dice il candidato – verrà a spacciare miliardi di euro falsi e progetti finti buoni solo per la campagna elettorale. Un mese fa parlò di 10 miliardi già pronti: cinque per le strade e quattro per le ferrovie. Intanto, le uniche risorse «vere» sono quelle europee del PNRR: un miliardo e ottocento milioni di euro, in gran parte stanziati per i progetti di Reti Ferroviarie italiane. Per quello che riguarda invece le scelte reali del governo, la Sardegna e tutto il sud Italia hanno visto decurtate le loro quote dei fondi per lo Sviluppo e coesione (Fsc) a favore della megalomania del progetto del ponte sullo Stretto.»

«Per Salvini, la Sardegna – continua il leader della Coalizione sarda – è una colonia da spremere elettoralmente e poi abbandonare al proprio destino. Il disegno di legge Calderoli, in discussione al Senato, getta la maschera su quali siano gli interessi della Lega: dare ancora più soldi e autonomia alle Regioni del nord Italia e abbandonare le regioni del sud. Si tratta sempre del vecchio progetto di Bossi e Miglio della secessione della Padania, non riuscito e poi riproposto da Calderoli col nome di federalismo fiscale, anch’esso rimasto sulla carta. Ora lo stesso Calderoli ci prova di nuovo cambiando il nome e chiamandolo autonomia differenziata, ovvero il progetto di separare prima economicamente Nord e Sud e gradualmente anche politicamente attraverso il trasferimento di poteri in favore delle regioni più ricche del Nord.»

«Ci ricordiamo ancora delle promesse del 2019 – continua Renato Soru -, quando Salvini, da ministro dell’interno del governo Conte a guida 5S, venne a placare la rivolta dei pastori con l’inganno, promettendo lui di portare in pochi giorni il prezzo del latte a un euro. Naturalmente non fu così. Oggi, cinque anni dopo, con una leghista piovuta all’assessorato dell’Agricoltura, a suo stesso dire senza alcuna competenza, i risultati parlano chiaro. Le aziende del settore ovicaprino perdono 35 milioni di euro all’anno di fondi europei. L’intero settore agricolo è in rivolta per il ritardo nella gestione delle pratiche di finanziamento e per il pagamento dei premi comunitari. Ancor più grave è la mancata partecipazione del nostro assessorato dell’Agricoltura al tavolo della conferenza Stato – Regioni dove si è discussa l’attuazione della nuova Pac e l’aggiornamento, “refresh”, della classificazione dei suoli agricoli della nostra regione, in virtù del quale vengono pagati i premi, che hanno gravemente penalizzato l’agricoltura sarda rispetto a quella delle altre Regioni.»

«A Salvini si potrebbe anche segnalare la distruzione della sanità pubblica avviata sotto il precedente assessore leghista della Sanità o della totale incompetenza del primo assessore leghista ai Trasporti – conclude il candidato della Coalizione sarda – La Lega in Sardegna di grandi ha fatto solo i danni, non le opere.»

AGENDA ELETTORALE. Nella serata di oggi il leader della Coalizione sarda, dopo una visita alla diga di Santa Chiara a Ula Tirso, di cui ricorre quest’anno il centenario del completamento, incontra i cittadini al cineteatro Oriana Fallaci di Ozieri.




Solinas e Salvini: tra scaricabarile e scuse, la Sassari-Alghero attende ancora. Urgono azioni concrete per evitare la perdita di fondi nel 2023

Il Presidente Solinas utilizzi ogni leva politica e giuridica che è nelle prerogative del Presidente della Regione e del Commissario del Governo per le opere strategiche in Sardegna, entrambe le funzioni attribuite alla sua persona, al fine di attivare l’appalto per la Sassari Alghero. Non può giocare allo scaricabarile con l’Anas:  la strada non ha fatto nessun passo avanti in questi anni in cui è commissario, se non negli annunci elettorali suoi e del ministro Salvini. Ci sono errori progettuali Anas? E se ne accorgono a progetto esecutivo e definitivo approvati? Basta scuse, il ministro delle infrastrutture Salvini agisca su Anas, il Presidente della Regione Solinas eserciti le sue prerogative e non si limiti a mandare letterine all’ente. Secondo il decreto semplificazioni i Commissari straordinari possono essere abilitati ad assumere direttamente le funzioni di stazione appaltante, operano in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici e provvedono ad esercitare le loro funzioni anche a mezzo di ordinanze. Ma il Presidente Solinas in questa sua nuova veste non ha saputo applicare tempestivamente il Decreto semplificazioni  per recuperare il tempo perduto. Anzi, ha sprecato altri anni. Attenzione, perché il 31 dicembre le risorse, faticosamente conquistate nel 2014, vanno in perenzione. E quella strada vergognosamente interrotta, va invece realizzata.

firmato: Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e PD




Mario Bruno: “non bastano le parole di Salvini. Serve una reazione più forte del territorio, a cominciare da lunedì in Camera di Commercio”

Non bastano gli obiettivi dichiarati dal Governo per garantire il diritto alla continuità territoriale su Alghero dal 17 febbraio prossimo. Non basta un laconico comunicato di intenti dello staff del Ministro Salvini che “mira a scongiurare il blocco dello scalo di Alghero” (bontà sua) e ci avverte che la procedura negoziata sarà “sottoposta al vaglio della Commissione europea”. La verità è che siamo di fronte a un pasticcio della Giunta Solinas che nella procedura scorsa – quella che garantiva la continuità per 8 mesi fino al prossimo 16 febbraio – aveva destinato per le rotte su Alghero 8.8 milioni, contro i soli 12 previsti in quest’ultima gara andata deserta, ma per 18 mesi. Lasciamo stare che poi i vettori avevano dapprima accettato senza compensazione, per poi comunicarci che da febbraio non avrebbero volato più senza risorse adeguate in cambio degli oneri di servizio (tariffe e fasce orarie garantite, frequenze, tipologia degli aeromobili). E’ chiaro che senza compensazione congrua (come ho tentato di dimostrare) oggi gli aerei non volano più e che a piangere, senza garantire risorse importanti, sarebbe stato l’anello più debole della catena: il nord ovest dell’Isola. Ecco perchè serve alzare ancor più la voce da parte dei sindaci e della classe dirigente di questo territorio. L’urlo “ragionato” del territorio, che si riunirà anche lunedì pomeriggio in un Consiglio camerale aperto, promosso dal presidente della Camera di Commercio Stefano Visconti, dovrà sentirsi fino a Bruxelles, passando per Roma e per Cagliari. Non possiamo essere trattati come l’ultima ruota del carro, o accontentarci delle briciole. Serve una reazione ancora più forte e una programmazione ancora più attenta. Sindaci, associazioni di categoria, rappresentanti delle istituzioni e delle forze sociali, sindacali e politiche, dovranno farsi sentire di più, nella protesta e nella proposta, con una voce sola.


Mario Bruno




CONTINUITA’ TERRITORIALE SARDA, PAIS: “RASSICURAZIONI DAL MINISTRO SALVINI”

Alghero, 28 dicembre 2022 – “Ho ricevuto rassicurazioni dal Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, sugli strumenti messi in campo dal Governo, in accordo con il governatore Christian Solinas, per garantire i collegamenti in continuità territoriale tra Alghero e Roma e Milano”.

Lo comunica il presidente del Consiglio regionale Michele Pais al termine di una consultazione telefonica con il ministro Matteo Salvini in cui è stato affrontato il tema.

“Sin da ieri – continua Pais – ho sentito più volte il Ministro il quale ha immediatamente incaricato gli Uffici del Ministero perché vengano attivate tutte le misure di garanzia per la continuità aerea della Sardegna e, in particolare, dello scalo di Alghero oggi non oggetto di offerte da parte delle compagnie aeree”.

“Sono certo – prosegue Michele Pais- che il lavoro serrato e l’impegno del Ministro Salvini e del Presidente Solinas, insieme all’Assessore dei trasporti, garantiranno la continuità del servizio che in nessun modo può essere messa a rischio”.

“Oggi più che mai avvertiamo l’esigenza di modificare regole europee che continuano a non garantire, e anzi penalizzano, il diritto alla mobilità dei Sardi. Anche su questo fronte – conclude il presidente Pais – c’è l’impegno del Ministro Salvini nel sostenere nei confronti di Bruxelles le richieste della Sardegna portate avanti dal Presidente Solinas. Su questo fronte serve una grande unità dei sardi e di tutta la politica su cui, oggi più che mai, avverto grande consapevolezza “.




Nessun regalo di Natale da Salvini per la 4 corsie, Solinas è commissario da un anno: subito l’appalto.

Basta annunci sulla Strada Statale 291. Ci mancava solo il Ministro Salvini, che si erge ora a salvatore della patria e annuncia lo sblocco come dono di Natale. Non si capisce, piuttosto, perché non si sia andati già in appalto. Il ritardo è vergognoso, come ho avuto modo di dirgli anche personalmente in un casuale incontro a Roma, qualche settimana fa, nello spazio Sassoli di piazza Venezia.
Il Presidente Christian Solinas aveva già in settembre, in piena campagna elettorale per le politiche, assicurato l’imminente appalto dei lotti 1 più circonvallazione urbana e del lotto 4, bretella per l’aeroporto, indicando anche la copertura delle risorse aggiuntive, da reperire mediante definanziamento – aveva assicurato – di un tronco della strada 554 nel cagliaritano.
Qualcuno dica al Ministro Salvini che il presidente Solinas è commissario delle opere strategiche in Sardegna da oltre un anno, ha le risorse, i progetti esecutivi e definitivi per procedere con l’appalto Anas. 
Il completamento della Sassari-Alghero è strategico e fondamentale per lo sviluppo del territorio del nord Sardegna e non solo per Alghero, una strada da completare e per la quale non mancano certamente le risorse. Ha la sua genesi negli anni ’80: il primo tratto fra Sassari e Olmedo venne aperto nel 2003 e nello stesso anno fu approvato, ed ottenne tutte le autorizzazioni necessarie, il progetto di completamento da Olmedo a Alghero. L’insufficienza di fondi consentì di realizzare solo in parte la strada, precisamente fino allo svincolo per Mamuntanas, aperto al traffico nel 2013.
Nel 2014, a seguito del reperimento delle risorse necessarie nel decreto Sblocca Italia, fu redatto il progetto per la realizzazione del tratto finale, a cui ha fatto seguito, nel marzo del 2018, l’istanza al Ministero Ambiente per l’espletamento della procedura di valutazione di impatto ambientale, che ha trovato definizione nel 2020 con l’intervento del Consiglio dei Ministri. Nel 2021 Solinas diventa Commissario. E’ passato un altro anno e la strada è ancora ferma a Rudas. Basta parole, basta propaganda, nessun regalo, semmai un pauroso ritardo: si inizino subito i lavori.




VdF, dichiarazioni del sindaco Mario Bruno su Salvini [ALGHERO]

segue la dichiarazione del sindaco di Alghero Mario Bruno, che chiede al ministro dell’Interno Matteo Salvini, in perenne campagna elettorale, di informarsi meglio prima di parlare pubblicamente. Sulla caserma dei Vigili del fuoco, il Comune supplendo alle competenze dello Stato, ha fatto da tempo ciò che poteva. 
“Il sindaco si è già assunto le proprie responsabilità pienamente, anche in sostituzione del Ministero degli Interni inadempiente, concedendo fin dal 2017 un’area comunale pregiata in comodato d’uso gratuito per costruire la nuova Caserma dei Vigili del Fuoco, in località Sant’Anna. Il terreno risulta in posizione favorevole rispetto al potenziale bacino di utenza, è posizionato nella zona edificabile in prossimità del centro cittadino, presenta una viabilità adeguata al traffico pesante ed è facilmente raggiungibile, essendo ben collegata e collocata sia rispetto al centro cittadino che ad importanti arterie di traffico. L’area concessa dal Comune ha una superficie catastale complessiva di metri quadrati 4187, in cui sarà possibile edificare la nuova struttura con tutte le caratteristiche di modernità, efficienza e sicurezza: caratteristiche praticamente inesistenti nell’immobile attualmente occupato dai pompieri nel quartiere della Pietraia, in via Napoli. Una struttura operativa di primaria importanza da anni ormai nella disponibilità dello Stato. Le parole di Salvini, che chiede di assumermi le mie responsabilità, sono offensive e assolutamente da rispedire al mittente. Sappia Salvini che la riunione del 21, concordata col Prefetto, è finalizzata solo ad una intesa con l’Agenzia dello Stato sulle modalità operative di un atto, per quel che ci riguarda, già perfezionato da quasi due anni. Il Comune, supplendo alle competenze dello Stato, ha fatto da tempo ciò che doveva sia per i Vigili del Fuoco, sia per la sede INPS, pagata coi soldi degli algheresi, pur essendo una funzione esclusivamente statale. Salvini, in perenne campagna elettorale, più che indossare le divise, faccia il Ministro: si informi meglio prima di parlare, magari portando anche le risorse che servono per garantire i servizi nel territorio e rispettando le comunità locali e i sindaci che fanno il loro dovere ogni giorno, e si assumono le loro responsabilità, senza alcun tipo di immunità”. Lo dichiara il sindaco di Alghero, Mario Bruno, in risposta alle dichiarazioni odierne del Ministro Salvini, in campagna elettorale in Sardegna.



Evento per la presentazione dei candidati del Collegio di Sassari Lega Salvini Sardegna

Si comunica che il giorno 30/01/2019 alle ore 17,30 c/o la Sala Roma dell’Hotel Leonardo da Vinci di Sassari (Via Roma n°79), si svolgerà la presentazione dei Candidati alle Regionali 2019  della  Lega Salvini Sardegna  del Collegio di Sassari.




Salvini in Sardegna: Zoffili (Lega), vandali rossi e minacce già cancellati da affetto Sardi.

Roma, 24 nov – “Il centro sociale di Cagliari va chiuso e, alla luce dei gravissimi episodi di atti vandalici ai danni della sede della Lega in viale Sant’ Avendrace e in quella del Partito Sardo d’Azione di via Regina Margherita, abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare proprio al Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, su quanto accaduto. Scritte con insulti e soprattutto minacce di morte in tutta la città sono inaccettabili ed è per questo che auspichiamo che si possano punire questi personaggi incivili e violenti che utilizzano metodi deplorevoli e fuori dal tempo per cercare di intimidire il Ministro Matteo Salvini e chi rappresenta il nostro Movimento. Questi modi vigliacchi vanno repressi con decisione. Spiace constatare che questi attivisti di sinistra non conoscono forme di comunicazione civile se non l’uso della minaccia e della violenza. Confidiamo quindi nella professionalità delle forze dell’ordine, a cui va il nostro ringraziamento. Lo straordinario affetto, i sorrisi e gli abbracci delle migliaia di persone incontrate in questi giorni con Matteo Salvini a Olbia, Nuoro, in Ogliastra, a Villasimius, a Cagliari e a Capoterra hanno già cancellato la violenza di questi delinquenti che vanno però prontamente individuati e assicurati alla giustizia. Noi di certo non ci fermiamo e non ci facciamo intimorire. Questa sera infatti sarò di nuovo sull’isola al XXXIV Congresso del Partito Sardo d’Azione in programma alla Fiera di Cagliari per un saluto agli alleati sardisti”.
Così il deputato leghista Eugenio Zoffili, coordinatore della Lega in Sardegna firmatario con il collega Guido De Martini dell’interrogazione parlamentare indirizzata al Viminale.
http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/01691&ramo=CAMERA&leg=18