LA COALIZIONE SARDA RIPARTE DALLA DIGA SANTA CHIARA. SORU: UN MATTINO NUOVO PER LA SARDEGNA.

Ula Tirso, 28 gennaio 2024. «Siamo tutti qui per un mattino nuovo, che non ci regalerà nessuno ma che ci dovremo prendere da soli»: con queste parole Renato Soru ha concluso stamattina a Ula Tirso l’evento di apertura della campagna elettorale della Coalizione sarda.

Sulle sponde del lago Omodoeo, a pochi passi dalla diga Santa Chiara, di cui quest’anno ricorre il centenario dell’inaugurazione nel 2024, i partiti e movimenti che sostengono la candidatura di Soru si sono ritrovati per lanciare la volata verso le elezioni regionali del 25 febbraio. Si apre con la musica del cantautore Piero Marras, che al piano esegue “Si Deus cheret”, “Ardia”, “Il figlio del Re” e “Mere Manna”. «Nel mio mestiere dicono che non conviene schierarsi – dice Marras tra un brano e l’altro -, allora io inauguro una nuova era perché schierarsi è d’obbligo.»

Dopo la partenza in musica, sul palco si alternano gli interventi dei rappresentanti delle liste che formano la Coalizione sarda. Rompe il ghiaccio Enrico Lai, segretario regionale di Rifondazione comunista – Sinistra europea. Nel suo intervento ricorda che «la Rivoluzione gentile è l’argine a questa destra che vuole distruggere la Sardegna ed è un progetto alternativo a tutti gli schieramenti presenti, perché in questi anni l’opposizione in Regione ha fatto solo un commento passivo del centrodestra.»
In rappresentanza di Vota Sardigna parla Cristiana Cacciapaglia, volontaria del Servizio civile ai musei civici di Bosa e candidata nella circoscrizione di Oristano. «Il coraggio individuale non basta più, serve una scelta coraggiosa e di libertà – dice -, serve una scelta di emancipazione per chi vive questa terra e per chi la vivrà.»
Per la lista +Europa-Azione-Upc sale sul palco il segretario regionale di Azione Giuseppe Luigi Cucca: «La proposta di Renato Soru – dice – è coraggiosissima, abbiamo l’unica persona in grado di governare questa Sardegna sull’orlo di un baratro e di dare una svolta vera.»
Per Liberu tocca invece alla segretaria nazionale Giulia Lai. «La prima questione da affrontare quando entreremo al governo – dice tra gli applausi – sarà una nuova legge elettorale, quella attuale ha lasciato fuori intere parti sociali. Dobbiamo fare una legge che faccia entrare le donne al governo e non le escluda.»
In chiusura, a rappresentare Progetto Sardegna, interviene Romina Mura. Visibilmente emozionata, l’ex deputata ricorda il senso della Coalizione sarda. «Con noi oggi ci sono le diversità a cui altri hanno chiuso la porta – dice -. La parte progressista della Sardegna è qui, dove c’è la sintesi delle differenze, dove partiti politici, storie, espressione diverse hanno scelto di stare insieme per costruire un nuovo futuro per le nuove generazioni.»

Infine Renato Soru. Nel suo intervento prende spunto dalla cornice scelta per avviare la corsa al 25 febbraio. «Questa diga – dice -, all’epoca fu un’opera immane, la prima grande opera idraulica costruita in Sardegna. È la storia del lavoro enorme di donne e uomini sardi e di progettualità che si incontrano, di energie diverse che lavorano insieme per costruire qualcosa di più importante, portando la Sardegna nella modernità e creando la bellezza di questo paesaggio.»
«Ma – continua – dobbiamo costruire una storia nuova, non essere solo orgogliosi di quello che abbiamo fatto tanti anni fa. Oggi possiamo continuare a galleggiare e gestire l’esistente oppure pensare che possiamo trasformarlo e ribaltarlo in maniera duratura. Lo possiamo fare senza distruggere nulla e con un occhio alla bellezza.»
Il leader della Coalizione sarda riassume poi i punti centrali del programma di governo: «Dobbiamo cogliere le opportunità delle straordinarie risorse europee che aspettano di essere spese, avviare la transizione verde e quella digitale, favorire l’inclusione sociale, rendere la pubblica amministrazione più veloce e trasparente, rafforzare il federalismo interno sul territorio per portare competenze e servizi più vicini al cittadino. Perché intendiamo l’amministrazione come servizio pubblico e non come bottino da spartire.»
«Qualcuno – continua Soru – pensa di poter decidere per noi. Di imporci nuove servitù come quella dell’energia, vogliono farci diventare la piattaforma dell’energia rinnovabile di tutta Italia. E quelli che vogliono decidere da una parte vogliono un viceré che dovrà stare zitto e obbedire, farsi imporre pensieri e interessi altrui. Dall’altra parte siamo siamo solo un bacino elettorale,  un numero di voti in più che servirà per capire chi dovrà comandare in vista delle Europee.»

«Oggi – dice il leader della Coalizione – si parla di governatori ed è una parola che ci siamo abituati a sentire perché nelle colonie si mandano i governatori e noi ci siamo abituati a sentirci colonia. Quindi dobbiamo decidere se eleggere un governatore o una governatrice che starà zitta e cambierà idea in qualsiasi momento in base alle convenienze e alle alleanze fatte e disfatte da Giuseppe Conte. Oppure, come dice lo Statuto, eleggere un presidente della Regione che rappresenti le persone che lo hanno eletto e rappresenta una comunità, un popolo, una terra, che non starà zitto, che difenderà gli interessi della Sardegna e dei suoi cittadini.»

Quindi, conclude Renato Soru «siamo venuti in questo luogo per ispirarci e per richiamare chi sta a casa e si sta disinteressando di queste elezioni. Siamo qui perché  c’è bisogno di voi per realizzare progetti enormi e trasformare la Sardegna, aprire una strada nuova. Anche se non avete votato alle ultime elezioni, oggi non si può restare indifferenti, siamo tutti coinvolti, tutti in prima persona, per noi e per le persone che arriveranno. Siamo tutti qui per un mattino nuovo, come canta Piero Marras, che non ci regalerà nessuno ma che ci dovremo prendere da soli.»

Le note di “Quando Gigi Riva tornerà”, eseguita dal vivo da Piero Marras, chiudono la mattinata a Ula Tirso della Coalizione sarda.

AGENDA ELETTORALE. Gli appuntamenti di domani, lunedì 29 gennaio, del candidato della Coalizione sarda Renato Soru:
– alle 12.00, visita al centro Caritas, in via Ospedale 8 a Cagliari;
– alle 15.00, incontro alla CISL Sardegna, via Ancona 1 a Cagliari;
– alle 17.30, presentazione della lista “+Europa – Azione – Upc con Soru”, al T Totel di Cagliri
– alle 18.30, incontro “La Sardegna di oggi e del futuro” a Guspini, cineteatro Murgia, via Pio Piras 2.




ENTRA NEL VIVO LA SETTIMANA SANTA DI ALGHERO – itinerario

Entra nel vivo, con le celebrazioni più attese e partecipate, la Setmana Santa a l’Alguer 2023. Un rito che ad Alghero si rinnova da oltre 500 anni con le antiche vie della città, illuminate dai caratteristici drappi rossi che accolgono le suggestive processioni e le numerose celebrazioni religiose. Alghero vive uno dei momenti più identitari e intimi della sua tradizione, col calore della sua gente. Oggi, Giovedì Santo, la Santa Messa in “Coena Domini” e il rito della lavanda dei piedi celebrata dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino, a cui seguirà la Processione per la visita Eucaristica. Venerdì è la giornata più attesa che anticipa la Pasqua. Alle ore 11.40 in Cattedrale l’Innalzamento del Cristo in Croce, accompagna la funzione l’Associazione Musicale Lo Frontuni, e alle ore 20.30 Il rito del Discendimento accompagnato dall’Associazione Akademia Cantus et Fidis Coro Matilde Salvador. Il Desclavament – evento tra i più partecipati dell’intera settimana di processioni, sarà trasmesso in diretta dall’emittente Catalan Tv, sul maxischermo all’esterno della Cattedrale di Santa Maria e sul canale Youtube della Diocesi di Alghero-Bosa. Dalle ore 21.30 la Processione del Venerdì Santo a cui prendono parte numerosi cori (in allegato l’elenco completo di orari e postazioni). Sabato la solenne veglia pasquale (dalle ore 21) mentre domenica di Pasqua c’è l’Incontro di Gesù Risorto con la Madonna (Bastioni C. Colombo, Angolo Via C. Alberto).

ITINERARIO PROCESSIONI SETTIMANA SANTA 2023

6 APRILE – Giovedì Santo
Ore 10.00 Cattedrale: Santa Messa Crismale celebrata dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino.
Ore 18.30 Cattedrale: Messa in “Coena Domini” e rito della lavanda dei piedi celebrata dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino.
Ore 21.00 – Processione per la visita Eucaristica
Percorso: Chiesa della Misericordia, Via Misericordia, Chiesa di San Michele, Via C. Alberto, Via G. Ferret, Largo San Francesco, Via Kennedy, Via XX Settembre, Via Giovanni XXIII, Via Mons. Ciuchini, Chiesa della Mercede, Via Mons. Ciuchini, Via Giovanni XXIII, Via XX Settembre, Via Kennedy, Largo San Francesco, Via G. Ferret, Via C. Alberto, Chiesa di San Francesco, Via C. Alberto, Piazza Duomo, Cattedrale, Piazza Duomo, Via Santa Barbara, Via Cavour, Via Don Deroma, Via P. Umberto e rientro presso la Chiesa della Misericordia.
Ore 22.00 Cattedrale: Adorazione Eucaristica presso l’Altare della Reposizione.

7 APRILE – Venerdì Santo
Ore 08.00 Cattedrale: Ufficio delle letture e Lodi mattutine
Ore 11.20 Processione della Via Crucis.
Percorso: Chiesa della Misericordia, Via P. Umberto, Via G. Ferret, Via C. Alberto, Piazza Duomo, Cattedrale.
Ore 11.40 Cattedrale: Innalzamento del Cristo.
Ore 16.00 Cattedrale: Celebrazione Liturgica della Passione del Signore presieduta dal Vescovo PadreMauro Maria Morfino. Lettura della Passione, Adorazione della Croce, Comunione Eucaristica.
Ore 20.00 Processione del Discendimento.
Percorso: Chiesa della Misericordia, Via P. Umberto, Via G. Ferret, Via C. Alberto, Piazza Duomo, Cattedrale.
Ore 20.30 Cattedrale: Predica del Discendimento.
Ore 21.30 – Processione del Venerdì Santo
Percorso: Cattedrale, Via Santa Barbara, Via Cavour, via Don Deroma, Via P. Umberto, Via G. Ferret, Via Cavour, Bastioni C. Colombo, Via C. Alberto, Via G. Ferret, Largo San Francesco, Via Kennedy, Piazza Sulis, Lungomare Dante, Via Gramsci, Via Pascoli, Via Sassari, Via Carducci, Piazza della Mercede, Via Nuoro, Via S. Agostino, Via V. Veneto, Via V. Emanuele, Via Roma, Via C. Alberto, Via G. Ferret, Via P. Umberto, Chiesa della Misericordia.

8 APRILE – Sabato Santo
Ore 21.00 Cattedrale – Solenne Veglia Pasquale, Liturgia della Luce, Liturgia della Parola, Liturgia Battesimale ed Eucaristica presieduta dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino

9 APRILE – Domenica di Pasqua
Ore 9.00 Processione della Madonna
Percorso: Chiesa di San Francesco, Via C. Alberto, Bastioni C. Colombo (ang. Via C. Alberto), (Incontro)
Ore 09.30 Processione di Gesù Risorto
Percorso: Chiesa della Misericordia, Via Misericordia, Bastioni C. Colombo (ang. Via C. Alberto) (Incontro)
Ore 09.45 – Incontro di Gesù Risorto con la Madonna (Bastioni C. Colombo, Angolo Via C. Alberto)
Ore 09.50 Processione
Percorso: via C. Alberto, via G. Ferret, Largo San Francesco, via Kennedy, Via XX Settembre, Via LaMarmora, Via V. Emanuele, Via Roma, Via C. Alberto, Piazza Duomo, Cattedrale.
Ore 10.30 – Messa Solenne presieduta dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino.
Ore 12.00 – Rientro della processione presso la Chiesa della Misericordia. Percorso: Piazza Duomo, Via SantaBarbara, Via Don Deroma, Via P. Umberto, Chiesa della Misericordia.
Ore 12.00 Cattedrale: Santa Messa

9 APRILE – Domenica di Pasqua
Ore 9.00 Processione della Madonna
Percorso: Chiesa di San Francesco, Via C. Alberto, Bastioni C. Colombo (ang. Via C. Alberto), (Incontro)
Ore 09.30 Processione di Gesù Risorto
Percorso: Chiesa della Misericordia, Via Misericordia, Bastioni C. Colombo (ang. Via C. Alberto) (Incontro)
Ore 09.45 – Incontro di Gesù Risorto con la Madonna (Bastioni C. Colombo, Angolo Via C. Alberto)
Ore 09.50 Processione
Percorso: via C. Alberto, via G. Ferret, Largo San Francesco, via Kennedy, Via XX Settembre, Via LaMarmora, Via V. Emanuele, Via Roma, Via C. Alberto, Piazza Duomo, Cattedrale.
Ore 10.30 – Messa Solenne presieduta dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino.
Ore 12.00 – Rientro della processione presso la Chiesa della Misericordia. Percorso: Piazza Duomo, Via Santa Barbara, Via Don Deroma, Via P. Umberto, Chiesa della Misericordia.
Ore 12.00 Cattedrale: Santa Messa

PARTECIPANO ALLA SETTIMANA SANTA 

La Banda Musicale A. Dalerci Città di Alghero: accompagna tutte le processioni della Settimana Santa  

GIOVEDÌ SANTO 6 APRILE  

Ore 10.00Santa Messa Crismale, Cattedrale di Santa Maria |canta il Coro Diocesano Alghero-Bosa

VENERDÌ SANTO 7 APRILE 

Ore 11.40 Cattedrale: Innalzamento del Cristo – Accompagna la funzione l’Associazione Musicale Lo Frontuni

ORE 20.00 – PROCESSIONE DEL DISCENDIMENTO 

Ore 20.00 Coro di Florinas |Chiesa della Misericordia, Uscita Processione Discendimento  

Ore 20.05 Associazione Culturale Boghes e Ammentos di Ittiri | Via C. Alberto – Chiesa di San Francesco

Ore 20.30 – Cattedrale di santa Maria –  PREDICA DEL DISCENDIMENTO

Associazione Akademia Cantus et Fidis Coro Matilde Salvador

Ore 21.30 PROCESSIONE DEL VENERDÌ SANTO 

  • Associazione Culturale Folkloristica Coro Città di Ozieri | Via Don Deroma

21.40    Coro Diocesano Alghero – Bosa | Episcopio – via P. Umberto

21.50    Associazione Polifonica San Francesco di Ittiri | via Cavour, fronte Chiesa del Carmelo 

22.00    Associazione Culturale Panta Rei – Alghero | Istituto G. Manno via C. Alberto

22.10    Coro polifonico sardo Sos Astores- Golfo Aranci | Largo San Francesco

22.20    Coro Renato Loria – Muros | via Gramsci angolo Via Pascoli 

22.30    Associazione culturale polifonica coro Bisos e Chertos di Ittiri |Piazza della Mercede 

22.45    Coro de Iddanoa Monteleone | Via Sant’Agostino angolo Via Veneto

22.55    Associazione Folkloristica Culturale Coro Di Ittiri |Via V. Emanuele angolo Via Brigata Sassari (fronte Casa di reclusione G. Tomasiello)

23.15    Associazione Culturale Polifonico Coro “S’Ena Frisca” – Putifigari | Piazza Porta Terra 

23.30    Associazione Canora Folkloristica Nova Alguer| Chiesa della Misericordia, rientro della Processione del Venerdì Santo

SABATO SANTO 8 APRILE 

Ore 21.00 Cattedrale di Santa Maria –  Solenne Veglia Pasquale| il Coro Polifonico Algherese cura i canti della celebrazione.

DOMENICA 9 APRILE

Domenica di Pasqua 

Ore 9.45 – Bastioni C. Colombo angolo Via Carlo Alberto | Associazione Gruppo Cacciatori Armeria Tanda Sport – manifestazione di spari a salve 

DOMENICA 16 APRILE 

Seconda Domenica di Pasqua

ore 10.30 Santuario di Valverde Associazione Coro Polifonico Olmedese Incantos 




Ecco l’immagine della Setmana Santa a l’Alguer 2023

La città Alghero si prepara a rivivere uno dei momenti più identitari ed intimi della sua tradizione, tra le vie della città ed il calore della sua gente. Ritornano le Processioni in occasione della Setmana Santa a l’Alguer e le numerose celebrazioni religiose alla presenza dei fedeli: scelta nei giorni scorsi in collaborazione tra la Diocesi Alghero-Bosa, la Confraternita della Misericordia, l’Amministrazione Comunale e la Fondazione Alghero l’immagine che affiancherà la comunicazione, grazie al prezioso contributo del Liceo Artistico “F.Costantino” di Alghero. L’immagine che rappresenta i riti 2023 è il “Cristo con la Corona” di Nicolas Giovanni Marras, classe 2A. Per l’esecuzione di quest’opera, lo studente si ispira al grande pittore italiano Guido Reni, in particolare al dipinto realizzato nel 1637 “Cristo incoronato di spine”. L’elaborato è realizzato con la tecnica puntinista bicolore ed è suddiviso in due parti: in quella superiore appare la maestosa figura di Cristo col capo cinto da una corona di spine, simbolo di un’umiltà che diventa trionfo e grandezza regale, di una sofferenza vittoriosa che è messaggio di Vita, Speranza e Salvezza per tutti. La sofferenza fisica che traspare nel volto di Nostro Signore rimane trattenuta e mitigata dalla consapevolezza del valore salvifico della Passione. Nella parte inferiore la città catalana si tinge di rosso. Cristo dall’alto sorveglia e protegge la città di Alghero mostrando l’atto umano più nobile; morire per gli altri. Emergono la malvagità umana e al contempo l’immensità dell’Amore divino. Dio non abbandona nessuno e l’opera invoca preghiera e perdono. Ai lati della composizione  delicati ramoscelli di corallo  rosso  a simboleggiare il sangue di Cristo versato per la salvezza dell’umanità. Secondo e terzo classificato gli studenti Adriana Caria, classe 4A Architettura e Monica Paolino, classe 5B Grafica Pubblicitaria.




Nuova “casa” a Santa Maria la Palma per l’Ufficio Postale

L’Amministrazione comunale di Alghero individua nella Borgata di Santa Maria la Palma un immobile idoneo per dimensioni, conformazione degli spazi e adeguata luminosità da destinare a Poste Italiane, risolvendo così un problema che negli ultimi tempi aveva creato non poche difficoltà e disagio. Dopo la chiusura della precedente sede di proprietà della Regione Sardegna a causa delle condizioni strutturali del locale non più idonee a garantire la sicurezza del personale e della clientela, gli uffici comunali si erano da subito attivati con la direzione centrale per trovare adeguate alternative: Via libera nei giorni scorsi dalla Giunta comunale presieduta dal sindaco Mario Conoci alla sottoscrizione del nuovo contratto commerciale che contribuirà a garantire sul territorio dell’agro algherese un servizio di primaria importanza. Il nuovo ufficio postale, individuato in seguito alle numerose interlocuzioni avviate tra i competenti uffici di Porta Terra e Poste Italiane, sarà ubicato in Via Sila nr. 41 ed hagià ottenuto il gradimento dell’ente. “In quest’ottica – ha sottolineato il sindaco di Alghero, Mario Conoci – si migliorano i servizi rivolti alla cittadinanza e si riducono le distanze tra residenti nell’agro e città”. Per l’assessore al Demanio Giovanna Caria “la riapertura dell’ufficio garantirà una presenza più capillare sul territorio comunale di servizi di pubblica utilità, con ricadute positive per chi in campagna ci vive e lavora, e contribuirà nel contempo ad un utilizzo adeguato degli immobili comunali che così saranno riqualificati e valorizzati”.   




Giorgio Casu firma la scalinata della pace di Santa Lucia

L’artista sardo per la seconda volta ad Arzachena realizzerà l’installazione più attesa dell’anno

Arzachena, 9 febbraio 2023. L’edizione 2023 dell’installazione sulla scalinata della chiesa di Santa Lucia porterà la firma dell’artista Giorgio Casu per la seconda volta. Alice è il nome del personaggio al centro dell’opera ideata dal pittore di San Gavino Monreale per rappresentare il tema “Una scalinata per la pace” indicato dalla delegata alla Cultura Valentina Geromino per i partecipanti al bando lanciato lo scorso gennaio. L’opera si chiamerà “Condivisione” e verrà svelata in occasione della settimana di Pasqua quale protagonista del centro storico di Arzachena per tutto il 2023.

Dopo aver vinto il concorso di idee bandito dal Comune nel 2021 con l’opera “l’Albero della vita”, Casu ha ideato un nuovo progetto per Arzachena che gli è valso l’aggiudicazione da parte della commissione.

“Giorgio Casu ha conquistato la notorietà grazie a interventi di arte urbana realizzati in tutta l’Isola e a partecipazioni ad esposizioni di livello internazionale. Siamo entusiasti di vederlo all’opera ad Arzachena ancora una volta dopo il grande successo di visitatori che ha portato nel centro storico con il progetto del 2021 – dichiara la delegata alla Cultura, Valentina Geromino -. C’è molta attesa e curiosità per questo nuovo intervento che si è consolidato nel tempo come un appuntamento artistico-culturale irrinunciabile per rianimare il centro storico. L’installazione diventa anche strumento per trasmettere messaggi ricchi di significato alla comunità e ai visitatori di tutto il mondo, che scelgono da sempre la nostra destinazione per le vacanze”.

“Condivisione” verrà realizzata nel mese di marzo come dipinto su 74 tavole in legno e sarà inaugurata prima di Pasqua.

“Ho deciso di trattare il tema della pace rappresentando una delle figure che hanno caratterizzato il mio lavoro negli ultimi anni: Alice. Insieme ai conflitti che stanno attanagliando il mondo in una morsa di rancore insoluta esiste un’altra guerra, quella per il diritto di esistere nella diversità – afferma Giorgio Casu -. Così, ho scelto di raffigurare una ragazza con un libro in mano lungo la scalinata. Qui, Alice è una donna che non ha paura di mostrare le proprie passioni e la ricerca della propria identità. Questa ricerca dovrebbe essere un diritto assoluto e non un lusso, o una negazione culturale. Con questo diritto arriva anche il dovere della capacita di rapportarsi all’altro, diverso o simile, per cercare una via comune di pace e integrazione nel mondo che condividiamo. Ho chiamato quest’opera “condivisione” perché è una prerogativa e non un sogno, almeno nel mondo di Alice”.




Il triangolare delle vecchie glorie a Santa Maria La palma – 25 maggio 2022




ROTATORIA INCROCIO SANTA MARIA LA PALMA, SASSARI, ALGHERO E ILLUMINAZIONE STRADA SP44 ACCESSO AEROPORTO: 1 MLN DI EURO PER VIAGGIARE IN SICUREZZA

Questa mattina, presso la sala convegni delle Cantine di Santa Maria la Palma, la Provincia di Sassari ha presentato alla stampa due progetti destinati a cambiare il volto delle infrastrutture viarie di raccordo tra la città di Alghero, Sassari e la borgata di Santa Maria la Palma e l’illuminazione pubblica del tratto di strada che dalla 291 variante della Nurra arriva all’aeroporto di Alghero. Due opere pubbliche che il territorio aspettava da tempo e finanziate totalmente con fondi di bilancio per un totale di 1 milione di euro: 550 mila euro serviranno per realizzare la rotatoria e 450 mila euro per sostituire le attuali strutture illuminanti con corpi a led di ultima generazione. Al tavolo dei relatori l’amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois con il sindaco di Alghero Mario Conoci, il dirigente ai lavori pubblici della provincia Giovanni Milia, Amabile Simbula, presidente del comitato di borgata Santa Maria la Palma e la vicepresidente delle cantine di Santa Maria la Palma Gianfranca Pirisi che ha aperto i lavori. Presente anche il progettista della provincia Gianluca Pau. L’amministratore Fois e il dirigente Milia hanno presentato il progetto esecutivo della rotatoria che sarà realizzata nell’attuale incrocio a raso tra la strada provinciale 55bis, la statale 291 della Nurra e via Zirra, l’ingresso nella borgata di Santa Maria la Palma. Un incrocio molto pericoloso che negli anni è stato teatro di moltissimi incidenti. Presenti anche tra i relatori, i funzionari competenti che avevano già dialogato tempo addietro con la Provincia proprio per vedere realizzata un’opera di così grande rilevanza ai fini della sicurezza stradale. L’incrocio verrà sostituito da un anello giratorio che permetterà da un lato una maggiore visibilità della strada, dall’altro la possibilità di incanalare, snellire e gestire il traffico veicolare. La rotatoria, il cui procedimento dovrà passare in consiglio comunale ad Alghero ( in vista anche degli espropri nella zona dove verranno effettuati i lavori), approderà in Provincia per l’elaborazione della gara d’appalto e il consecutivo avvio dei lavori. La rotatoria sarà illuminata da una torre faro e dai rami luminosi performanti che limiteranno l’inquinamento luminoso: essendo l’opera in un contesto di prossimità con l’area protetta dell’Azienda Parco di Porto Conte ed essendo Alghero una zona a tutela paesaggistica verrà minimizzato l’impatto energetico e lo stesso anello rotatorio verrà implementato con il verde per minimizzare l’impatto ambientale. Con lo stesso obiettivo è stata finanziata la posa in opera dei lampioni sul tratto di strada sopracitata che permette di raggiungere l’ aeroporto di Alghero, garantendo una maggiore visibilità dell’asse viaria senza trascurare l’immagine stessa del territorio. “ Con queste opere- sottolinea l’amministratore della Provincia Pietro Fois, riusciremo a risolvere non pochi problemi legati alla sicurezza e alla viabilità di un’ area che nei mesi di alta stagione è molto sensibile al traffico in ingresso e in uscita nella Riviera del corallo. La stessa cosa si dica per il tratto stradale che conduce all’aeroporto, che non permette il transito veicolare in piena sicurezza. E’ un investimento importante di cui beneficerà tutto il territorio.” Il Sindaco di Alghero Mario Conoci: “Ci occupiamo delle borgate. Esprimo soddisfazione per il passo avanti compiuto nell’approntare due opere pubbliche di grande rilievo nel territorio. La rotatoria è indispensabile per adeguare la viabilità e rendere sicura la zona di ingresso alla Borgata di Santa Maria La Palma. Così per l’illuminazione della strada per l’aeroporto – aggiunge- un intervento che da tempo si attendeva, per rendere migliore e più moderno il tratto viario, in sintonia col progetto di rilancio dello scalo in un ottica di sviluppo dell’intero territorio”.

UFFICIO COMUNICAZIONE DELL’AMMINISTRATORE STRAORDINARIO




SETMANA SANTA A L’ALGUER  –  PROCESSIONI E CELEBRAZIONI TRA LA GENTE

Alghero riprende la sua tradizione secolare della partecipazione popolare ai Riti della Settimana Santa. Ritornano le processioni alla presenza dei fedeli e le celebrazioni religiose che  da secoli rendono la Setmana Santa a l’Alguer uno dei momenti più identitari ed intimi della tradizione. Dopo il divieto biennale della pandemia, Alghero si prepara a ripercorrere la sua storia tra le vie della città ed il calore della sua gente, ad affascinare i visitatori. Presentato oggi al Quarter il programma dei riti  realizzato in collaborazione tra la Diocesi Alghero-Bosa, la Confraternita della Misericordia, l’Amministrazione Comunale e la Fondazione Alghero, che vede la partecipazione di associazioni e corali algheresi e del territorio regionale che da oramai diversi anni accompagnano le processioni insieme al gradito ritorno tra la gente della Banda Musicale A. Dalerci.  Presenti il Sindaco Mario Conoci, il Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu, il Parroco di Santa Maria Don Angelo Cocco, la vicepresidente della Confraternita della Misericordia, Antonella Virdis, l’assessore alla Cultura del Comune di Alghero Alessandro Cocco, il dirigente scolastico del Liceo Artistico “F.Costantino”, Mario Peretto. Quest’ultimo ha accompagnato nell’illustrazione alla stampa l’autrice dell’immagine prescelta per affiancare la comunicazione,  Martina Pintore. La sua opera dal titolo “Palma e Croce”  è stata prescelta tra oltre ottanta proposte realizzate dai ragazzi del Liceo, coordinati dalla Prof. Lucia Naitana.   Secondo e terza classificati,  i lavori degli  studenti Pietro Sechi  e Margherita Pinna. “La nostra tradizione più importante, l’elemento identitario più forte e tra i più significativi dell’intera Sardegna, ritorna finalmente tra la gente, tra i tanti ospiti che giungono ad Alghero. C’è tanta voglia di partecipazione, con tutte le precauzioni che l’emergenza sanitaria ancora presente ci impone, ad un grande  rito religioso, assolutamente denso di fede che si rinnova da oltre 500 anni, che tradizionalmente conduce all’avvio della stagione turistica”, ha detto il Sindaco Mario Conoci. “Un ritorno alla normalità significativo – ha aggiunto Andrea Delogu, Presidente della Fondazione Alghero – che riporta tra la gente uno dei maggiori momenti di fede con tanti graditi ritorni, dalle corali  alla banda musicale cittadina, nel segno di una  forte  partecipazione collettiva che ritorna immutata”.   Il rito del Discendimento – il Desclavament – evento  centrale tra i più ricchi di pathos, sarà trasmesso in diretta dall’emittente Catalan Tv,  sul maxischermo all’esterno della Cattedrale di Santa Maria e sul canale Youtube della Diocesi di Alghero-Bosa.  

si allega l’immagine della Settimana Santa 2022,  alcune foto della conferenza stampa e il programma 




Amabile Simbula è il nuovo portavoce del comitato di borgata di Santa Maria La Palma “ Darò il mio contributo a rilanciare lo sport nella borgata”

Alghero, 8 Marzo 2022

Il comitato di borgata di Santa Maria La Palma ha nominato il nuovo portavoce che rimarrà operativo per 6 mesi così come da statuto del comitato stesso. Amabile Simbula noto dirigente sportivo subentra a Mario Nonne che è stato il primo portavoce indicato dal consiglio direttivo.
Simbula ha annunciato le iniziative del comitato di borgata: La maratone si svolgerà il giorno 15 Maggio con partenza da Santa Maria La Palma e si snocciolerà lungo un percorso di 13 Km. Una maratona che coinvolge tutte le società sportive ed è aperta a tutti. Maggiori dettagli sono nel sito del comitato www.santamarialapalma.org.
“ E’ un onore per me essere a disposizione della borgata ma anche di quelle vicine per poter dare il mio contributo in primis al rilancio delle attività calcistiche, finora trascurate. Sarà mio compito insieme ai miei colleghi del consiglio direttivo rianimare e stimolare questo fantastico territorio. Il dialogo con l’amministrazione comunale è ottimo e improntato alla proattività” Questa la dichiarazione a caldo di Amabile Simbula.
Mario Nonne portavoce uscente : “ è stata un’esperienza molto coinvolgente guidare il comitato, Abbiamo mantenuto la promessa di alternanza alla guida del comitato”,

In Primavera inoltrata ci sarà il triangolare delle “ vecchie glorie” delle squadre del “ La Palma”, dell’Alghero Calcio e Fertilia Calcio. Una giornata all’insegna dei gloriosi trascorsi calcistici. Sarà un’intero giorno dedicato al calcio a partire dalla mattina dove i ragazzi delle società sportive potranno conoscere e dialogare con i vecchi campioni del passato.
A Luglio è in programma una degustazione enologica coinvolgendo le cantine del territorio e i produttori locali di prodotti alimentari, saranno 3 giorni di incontri, degustazioni, sport e spettacolo.

Ufficio stampa
Comitato di borgata di Santa Maria La Palma.




Grandi eventi a Santa teresa di Gallura