Nuoro, corso di Lingua sarda “con Giorgio Asproni”

L’Istituto Bellieni organizza un ciclo di lezioni per una corretta scrittura del sardo analizzando una delle massime figure dell’Ottocento isolano

NUORO. Imparare a scrivere in sardo attraverso l’approfondimento di una delle massime figure della storia del Nuorese e di tutta la Sardegna: quella di Giorgio Asproni. È questo il focus del corso di Livello A2 (venti ore) che l’Istituto Camillo Bellieni di Sassari sta organizzando all’Isola del MAN di Nuoro (Corso Garibaldi), per chiunque ritenga di avere una minima competenza della lingua sarda parlata e desideri acquisire i rudimenti fondamentali della normativa ortografica. L’accesso è libero e gratuito.

Le lezioni, condotte dalla docente Immacolata Salis, si svolgeranno tutti i martedì dalle 16 alle 19, e sono finalizzate alla preparazione di un convegno a tema che si svolgerà a inizio estate. Ci sono ancora posti disponibili e gli interessati sono invitati ad inviare le richieste di adesione nel più breve tempo possibile.

L’iniziativa è promossa dall’Istituto Bellieni in collaborazione con la Provincia di Nuoro e il Museo MAN (Museo d’Arte Provincia di Nuoro)”, e fa parte del Programma Is.Be 2026.

Il tema centrale è “Jorgi Asproni: s’òmine e su polìticu peri su Diàriu polìticu” (Giorgio Asproni: l’uomo e il politico attraverso il diario politico). Tra gli argomenti toccati, saranno oggetto di particolare attenzione: sa limba sarda in s’iscritu e in su faeddu, normas ortogràficas e istruturas morfo-sintàticas.

Per quanto riguarda la Grammàtica, saranno analizzati “sos tempos verbales de su modu Indicativu e de su conditzionale”. E ancora “artìculos, agetivos, su plurale de sos nùmenes, averbios, significu denotativu e connotativu de sas paràulas. Esertzìtzios de aplicatzione e compositzione iscritas sighende sa cunsigna dada. Detadu de testos iscertados dae su dotzente”.

Pro maggiori informazioni e iscrizioni inviare un’email a [email protected] o chiamare il numero 079/230268 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13.




La Cavalcata Sarda 2026 si fa corale: a Sassari debutta il “Villaggio Salude & Trigu”

Dal 15 al 17 maggio, Piazza Castello si trasforma nel cuore pulsante delle tradizioni del Nord Sardegna con degustazioni, laboratori artigianali ed esibizioni identitarie.

Per la prima volta nella storia della Cavalcata Sarda, la grande sfilata della tradizione isolana si arricchisce di una vetrina esperienziale senza precedenti. La Camera di Commercio di Sassari, attraverso il programma quadro definito dal network Salude & Trigu, firma un’integrazione strutturata tra il grande evento cittadino e le eccellenze diffuse del territorio, portando in Piazza Castello un vero e proprio spaccato della Sardegna più autentica.

L’esordio del villaggio non è solo uno spazio fisico, ma la consacrazione di Salude & Trigu come brand di riferimento per il turismo esperienziale del territorio. Nato per valorizzare gli eventi del Nord Sardegna, questo marchio è diventato un catalizzatore di sviluppo capace di unire, quest’anno, ben cento appuntamenti in un’offerta corale. La sua forza risiede nel rilancio del settore turistico attraverso una narrazione coordinata che trasforma la frammentazione di piccole realtà ma importantissime specificità in una destinazione unica e competitiva.

Il brand agisce in modo trasversale, fungendo da ponte tra i saperi millenari e il mercato globale: la tessitura di Nule, l’enologia di Sennori e l’artigianato locale smettono di essere realtà isolate per diventare capitoli di un unico racconto che spinge la destinazione Sardegna verso una stagionalità più ampia. La Cavalcata Sarda 2026 rappresenta il palcoscenico ideale per questa sinergia: se la sfilata è l’estetica della festa, il Villaggio ne è l’anima fisica, dove il visitatore “impara facendo” e la tradizione si proietta nel futuro.

In Piazza Castello sorgerà il “Villaggio Salude & Trigu”: dodici casette in legno che ospiteranno 25 realtà (tra Pro Loco e associazioni) in rappresentanza dei 100 eventi del circuito 2026. Non sarà solo un’area espositiva, ma un laboratorio a cielo aperto dove i visitatori potranno interagire direttamente con i maestri artigiani e i produttori locali. “La Cavalcata Sarda e il Villaggio rappresentano la sintesi perfetta della nostra missione e della collaborazione con l’amministrazione comunale di Sassari,” afferma il presidente della Camera di Commercio, Stefano Visconti. “Trasformiamo l’eredità culturale in un’occasione concreta di sviluppo economico, rendendo il Nord Sardegna una destinazione capace di emozionare attraverso l’eccellenza delle proprie radici. Con Salude&Trigu promuoviamo gli eventi, e sosteniamo un sistema produttivo che vive di identità, innovando la tradizione per generare ricchezza e orgoglio in tutto il territorio.”

QUESTO IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

VENERDÌ 15 MAGGIO | Dalle 17 alle 22

Apertura: Inaugurazione ufficiale degli stand alle 18:30 in Piazza Castello.

Sapori: Degustazioni di prodotti tipici a cura delle associazioni di Borutta, Burgos, Alghero, Florinas, Sennori, Uri e Usini.

Saperi e Laboratori: Dimostrazione di tessitura a telaio verticale (Nule), laboratorio sui pipistrelli del Monastero di Sorres, pasta fresca (Sos Andarinos di Usini) e l’intreccio dei cestini.

Esibizioni: Canti tradizionali dei cori di Cheremule e Uri; danze e sfilate di figuranti in abiti medievali (Goceano) e folk.

SABATO 16 MAGGIO | Dalle 17 alle 22

Sapori: Eccellenze enogastronomiche di Monti, Ittireddu, Nule e i vini della Confraternita del Moscato di Sennori.

Saperi e Laboratori: L’arte dei biscotti sardi (Uri), i dolci tipici (Ozieri) e l’esposizione dei prodotti di Monti.

Esibizioni: Spettacolo di vestizione degli abiti sardi (Ittiri), dimostrazioni di ricamo e mostre di costumi d’epoca.

DOMENICA 17 MAGGIO | Dalle 9 alle 22

Il Grande Giorno: Alle 9 partenza della 75ª Edizione della Cavalcata Sarda. Il Villaggio in Piazza Castello resterà aperto tutto il giorno.

Sapori: Degustazioni continuate con le Pro Loco di Banari, Berchidda, Telti e molte altre.

Saperi e Laboratori: Laboratorio del raviolo berchiddese e delle erbe officinali (Telti); dimostrazione di tessitura tappeti e ricamo.

NEL Villaggio sarà attivo un punto informativo dedicato, dove turisti e residenti potranno scoprire il calendario completo degli oltre 100 eventi di Salude & Trigu previsti per la stagione 2026, spaziando tra cultura, musica, enogastronomia e natura.

Sito ufficiale: www.ss.camcom.it

Hashtag ufficiali: #SaludeTrigu #CavalcataSarda2026 #VisitSardinia




Istituto Bellieni, i nuovi appuntamenti fra lingua sarda, identità e pensiero critico

Al via il calendario di attività primaverili fra Sassari e Oristano

SASSARI. L’Istituto di Studi e Ricerche “Camillo Bellieni” dà avvio al calendario primaverile con una fitta agenda di appuntamenti che conferma la sua missione di presidio culturale d’eccellenza nel territorio. Il percorso intreccia la profondità della lingua sarda, il recupero della memoria storica e le sfide della filosofia contemporanea. Quasi tutti gli incontri si svolgeranno nella sede di Via Maddalena 35.

Dal 1° aprile al 4 di luglio, tutti i mercoledì mattina, alle 10, lo sguardo è rivolto alla didattica attiva con il Corso di Lingua e Cultura Sarda (Livello A1). Le lezioni, tenute da Adriana Cocco, sono destinate a chiunque desidera approcciarsi alla scrittura e alla norma ortografica della lingua sarda.

Lunedì 13 aprile, alle 17, riparte il Book Club Is.Be. Il primo appuntamento sarà dedicato al romanzo “La sonnambula” di Bianca Pitzorno (Bompiani, 2026), un’occasione per esplorare, attraverso il racconto di Ofelia Rossi, il tema della libertà femminile e del destino nella Sardegna di fine Ottocento.

Martedì 14 aprile alle 10, prende il via il corso di Storia della Lingua Sarda curato da Daniela Masia Urgu, che comprende dieci incontri (fino al 23 giugno) per analizzare la lingua non solo come strumento di comunicazione, ma come “casa dell’essere” e dispositivo di pensiero bilingue, dalle radici nuragiche alla letteratura contemporanea.

Sempre il 14 aprile alle 17.30, sotto la guida di Daniela Masia Urgu, inizia l’11ª edizione del Laboratorio di Filosofia Pratica: il ciclo “Filosofia dell’amicizia e dell’amore” analizzerà i legami umani da Platone a Bauman, interrogandosi sulla fragilità degli affetti nella modernità “liquida”. La grande novità è che per la prima volta l’Officina Filosofica dell’Istituto Bellieni valica i confini sassaresi per approdare a Oristano: a partire da venerdì 17 aprile, in Via Cagliari 183, inizierà il seminario di filosofia pratica dal titolo “Conosci te stesso nell’era digitale”.

Il percorso, condotto da Masia Urgu e articolato in dieci incontri (ogni venerdì dalle 17.30 alle 19.30), invita i partecipanti a riscoprire l’atopos — la singolarità imprevedibile dell’anima — contro la standardizzazione dei sistemi predittivi e la “società del like”.

Giovedì 16 aprile un appuntamento speciale è rivolto al pubblico al “Vecchio Mulino” con “Paràulas in Musica”, anteprima del progetto “Contos in Musica” con Franco Sechi e Vladimiro Patatu, dove la poesia si trasforma in canto.

Dal 18 aprile l’attenzione si sposta su Putifigari, dove ogni sabato (dalle 16 alle 19), all’Auditorium Comunale si svolgeranno le lezioni del “Laboratorio di Teatro in Sardo” condotto dall’attrice Roberta Tola (Compagnia La Frumentaria). Il percorso creativo e formativo avrà la durata di 32 ore complessive.

Giovedì 23 aprile alle 18 si terrà il primo appuntamento del ciclo di seminari curato da Antonello Nasone, intitolato “I tre volti di Bellieni”, con un primo incontro focalizzato sulla figura di Camillo Bellieni nel primo dopoguerra.

In occasione della sottoscrizione o del rinnovo della tessera 2026, i soci riceveranno in omaggio l’esclusiva Agendina Tascabile Is.Be abbinata alla shopper dell’Istituto (fino a esaurimento scorte). Per info e iscrizioni [email protected].




Lingua sarda in TV, “Casteddos e fortilesas” fa tappa a Osilo

Giovedì 6 novembre il giornalista Salvatore Taras conduce i telespettatori di CatalanTV alla scoperta del Castello Malaspina

OSILO. Giovedì 6 novembre alle 21.15 il giornalista Salvatore Taras conduce i telespettatori di CatalanTV (Canale 15) alla scoperta del Castello di Osilo, fondato dalla potente famiglia toscana dei Malaspina dopo la caduta del Giudicato di Torres. La quinta puntata del programma in lingua sarda “Casteddos e fortilesas” permetterà di conoscere numerosi aspetti dell’imponente maniero, edificato sulla cima settentrionale delle tre che caratterizzano il Monte Tuffudesu. La fortificazione aveva un importante ruolo strategico, che consentiva ai castellani di monitorare gli spostamenti marittimi e terrestri sul Golfo dell’Asinara.

Lungo i caratteristici viottoli del borgo, il conduttore incontrerà l’archeologo osilese Mauro Fiori, insieme al quale proseguirà il percorso verso la sommità visitabile dell’antico monumento. I due saranno accompagnati dalla presenza suggestiva di dame, cavalieri e guerrieri armati di tutto punto, attrezzati di cotta di maglia, spada e scudo, impersonati dai figuranti dell’associazione Giudicato di Torres di Porto Torres.

La regia di Mauro Fancello proporràcome sempre immagini spettacolari e panorami mozzafiato, regalando inquadrature rare del promontorio roccioso sul quale sorge l’edificio fortificato. Il lavoro è impreziosito dai contributi del giornalista gastronomico Giovanni Fancello e del docente universitario di Archeologia Medievale, Marco Milanese (Università di Sassari). Dopo Osilo, la trasmissione proseguirà ogni giovedì con Alghero, Posada, Sassari, Sanluri e Cagliari. Il programma è un prodotto db Video Management realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna.




Oscar Green 2025: La Finale Sarda si Svolgerà a Ussana

Premiazione dell’innovazione agricola

Oscar Green 2025: La Finale Sarda si Svolgerà a Ussana

Il 4 novembre, Ussana ospiterà la finale regionale degli Oscar Green 2025, premiando l’innovazione nel settore agricolo. Si discuterà di clima e sostenibilità con giovani imprenditori e esperti del settore.

⏱️ 3 min di lettura

Oscar Green 2025: La Finale Sarda si Svolgerà a Ussana

Oscar Green 2025, l’attesa finale regionale

Martedì 4 novembre, l’Agriturismo Campidarte di Ussana diventerà il palcoscenico di un evento atteso dai giovani imprenditori della Sardegna: la finale regionale degli Oscar Green 2025. Organizzato da Coldiretti Giovani Impresa, il premio si propone di celebrare le migliori iniziative che uniscono creatività, sostenibilità e innovazione nel settore agricolo. A partire dalle 9.30, l’evento vedrà la partecipazione di giovani talenti imprenditoriali, esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni, pronti a confrontarsi sui temi più attuali che riguardano l’agricoltura.

Temi di rilevanza attuale: il cambiamento climatico

Un tema centrale dell’incontro sarà il cambiamento climatico e le sue ricadute sui sistemi produttivi agricoli e zootecnici. Questo aspetto sarà fonte di discussione per riflessioni approfondite che intrecciano attualità, ambiente e geopolitica, sensibilizzando i protagonisti del settore sulle sfide future. Il dibattito si preannuncia ricco di spunti e contribuirà a delineare un futuro più sostenibile per l’agricoltura sarda.

Le categorie in gara per l’Edizione 2025

Quest’anno, dieci aziende under 40 concorreranno per aggiudicarsi i riconoscimenti nelle cinque categorie in cui si articola l’evento:

1. Campagna Amica – per chi valorizza la biodiversità e la filiera corta.

2. Impresa digitale e sostenibile – dedicata alle realtà che integrano tecnologia, ambiente e benessere animale.

3. Coltiviamo insieme – per le iniziative che promuovono la collaborazione tra aziende e l’inclusione sociale.

4. Agri-influencer – riservata a chi racconta il mondo rurale attraverso i nuovi linguaggi della comunicazione.

5. Più Impresa – per le aziende che dimostrano una visione chiara e capacità innovativa.

Le finaliste rappresentano un mix di creatività e intraprendenza, dimostrando come la nuova generazione di agricoltori sardi stia affrontando le sfide contemporanee con soluzioni innovative e sostenibili.

Una giornata di premiazione e rappresentanza

Al termine delle attività, si terrà la cerimonia di premiazione per i vincitori regionali, che avranno l’onore e il compito di rappresentare la Sardegna nella fase nazionale del concorso. Un momento di grande visibilità per i giovani imprenditori che si sono distinti per le loro iniziative nel settore agricolo, contribuendo a costruire un futuro più sostenibile e resiliente.

Il Quadro Generale

L’Oscar Green è un’importante opportunità per i giovani imprenditori agricoli che desiderano far conoscere le proprie esperienze e contribuire alla trasformazione del settore agricolo sardo. Questo evento non solo premia l’innovazione e i modelli di business virtuosi, ma promuove anche un cambio di paradigma verso una agricoltura più responsabile e consapevole.

L’incontro di Ussana rappresenta, quindi, non solo una competizione, ma anche un momento di riflessione e crescita collettiva, dove l’innovazione si fonde con la tradizione per costruire un’agricoltura del futuro, più attenta all’ambiente e alle persone.

Coldiretti Giovani Impresa continua a svolgere un ruolo centrale, sostenendo i giovani nella loro crescita personale e professionale, creando spazi di dialogo e confronto tra generazioni, e favorendo un continuo scambio di idee e pratiche sostenibili. Con l’evento di Ussana, si prospetta una nuova ondata di energie e progetti volti a rivoluzionare il panorama agricolo sardo, rendendolo più competitivo, innovativo e, soprattutto, sostenibile.

SP

Sardegna Press

Le notizie che contano




Bosa in TV, il Castello di Serravalle in limba sarda

Il 30 ottobre su CatalanTV la trasmissione “Casteddos e fortilesas” condotta da Salvatore Taras porta i telespettatori alla scoperta del Castello Malaspina

BOSA. Mare, colori, tradizioni e una fortezza medievale che sovrasta il paese con le sue torri, come un testimone silenzioso di una storia antica e complessa. Non a caso Bosa è uno dei borghi più belli d’Italia. Giovedì 30 ottobre alle 21.15 il giornalista Salvatore Taras ritorna su CatalanTV (Canale 15) con “Casteddos e fortilesas”, per guidare gli spettatori alla scoperta del Castello Malaspina, noto anche come castello di Serravalle.

Lungo il percorso, Taras incontrerà lo studioso Giampiero Baldino e l’architetto Giovanni Gallus che, interamente in lingua sarda, illustreranno aspetti noti e meno noti di quello che è stato e, in buona misura rimane ancora, uno dei monumenti medievali più iconici dell’isola.

La regia di Mauro Fancello proporràimmagini spettacolari e panorami mozzafiato dell’edificio fortificato che sorge sul promontorio roccioso detto appunto Serravalle, situato al di sopra del centro storico di Bosa, sulla sponda destra del fiume Temo.

Il complesso fu edificato dalla famiglia Malaspina dello Spino Secco nella seconda metà del Duecento, in un momento di decadenza del Giudicato di Torres. Nei secoli successivi non furono pochi i passaggi di mano tra i vari dominatori arborensi, aragonesi, spagnoli e piemontesi.

Le puntate sono impreziosite dai contributi del giornalista gastronomico Giovanni Fancello e del docente universitario di Archeologia Medievale, Marco Milanese, nonché dalla presenza dei figuranti in costume medievale dell’associazione Giudicato di Torres di Porto Torres. Dopo Bosa la trasmissione proseguirà, di giovedì in giovedì con Osilo, Alghero, Posada, Sassari, Sanluri e Cagliari. L’attività è realizzata dalla casa di produzione db Video Management con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna.




BARTOLAZZI: “SMENTISCO CATEGORICAMENTE LA FRASE DELL’UNIONE SARDA: “STOP AI FARMACI COSTOSI PER GLI OVER 80”. IL NOSTRO IMPEGNO E’ PER PORTARE CURE MIGLIORI A TUTTI I PAZIENTI ONCOLOGICI”

Cagliari, 26/05/2025

“Da medico e da oncologo non potrei mai pensare di negare le cure ai pazienti ultraottantenni della Sardegna. Smentisco categoricamente le affermazioni gravemente diffamatorie a me attribuite dal quotidiano l’Unione Sarda e mi riservo di procedere nelle sedi opportune per la tutela della mia onorabilità”.

È l’annuncio dell’assessore della Sanità Armando Bartolazzi in merito all’articolo uscito oggi in data 26 maggio 2025 dal titolo “Stop ai farmaci costosi per gli over 80”.
“Prendendo spunto dalla presentazione della Rete Oncologica durante il convegno Federfarma dello scorso 23 maggio a Cagliari, l’ articolo adombra malevolmente l’idea che io stia suggerendo lo stop alle terapie oncologiche ai pazienti sardi sopra la soglia degli 80 anni per tamponare i costi delle cure farmacologiche: si tratta ovviamente di una frase travisata e manipolata fuori dal suo contesto, che non rappresenta il mio pensiero e che può essere facilmente smentita anche da autorevoli pubblicazioni e speech pubblici sul tema da me prodotti in tempi non sospetti: cito la risoluzione mondiale presentata nel 2019 presso l’OMS, in cui caldeggio l’abbattimento del prezzo dei farmaci per un accesso generalizzato alle cure”.

“Tornando all’oggetto dell’articolo, ciò che io ho detto in realtà è che i farmaci oncologici, specialmente nel campo delle terapie innovative, hanno costi molto elevati e che se non si investe decisamente in prevenzione si rischia di arrivare ad un punto di non sostenibilità del sistema sanitario pubblico, non solo in Sardegna, ma a livello nazionale”.

“La Regione Sardegna, come altre Regioni a statuto speciale, attualmente sostiene con risorse proprie la spesa per farmaci innovativi, inclusi quelli oncologici, in quanto esclusa dai rimborsi previsti da AIFA per queste terapie. Il nostro Assessorato ha già avviato un’interlocuzione con AIFA per superare questa disparità e ottenere il riconoscimento dovuto anche per la Sardegna: i primi riscontri da parte dell’Agenzia sono positivi e auspichiamo che il Governo centrale approvi questa linea, ponendo fine a una discriminazione che oggi costringe la nostra Regione a farsi carico in autonomia di questi costi fondamentali per la salute dei cittadini”.
“La stupefacente strumentalizzazione portata avanti in queste ore mi amareggia ma non mi stupisce: la Giunta Todde sta procedendo a raddrizzare la gestione della Sanità sarda, a partire proprio dalle cure oncologiche. Ci stiamo impegnando a fondo per il bene dei sardi e della Sardegna, ed evidentemente questo a qualcuno non piace. Così cercano di spostare l’attenzione, sperando che le persone guardino il dito e non la luna: ad esempio sulla non sardità di un comitato scientifico di luminari dell’oncologia, chiamato a sostenere la Rete Oncologica Sarda, per facilitare l’introduzione di farmaci innovativi per i nostri pazienti. Altro che non dare cure ai pazienti ultraottantenni: noi stiamo facendo di tutto perché arrivino cure migliori, innovative, per tutti, a prescindere dall’età.
Chi ci osteggia se ne faccia una ragione: faremo valere il diritto alle cure dei sardi, con impegno e determinazione. Non ci fermeremo”.

—
​




Sanità sarda nella tempesta: riforma impugnata dal Governo, esplode la polemica politica

Il Governo blocca la legge regionale voluta dalla Giunta Todde per riformare la sanità in Sardegna. Scintille tra maggioranza e opposizione, mentre il sistema sanitario resta nel limbo.

La riforma della sanità sarda, approvata poche settimane fa dal Consiglio regionale, è finita sotto la lente del Governo nazionale, che ha deciso di impugnarla formalmente. Una scelta che apre un nuovo fronte nello scontro politico isolano e mette in dubbio la tenuta del sistema sanitario dell’isola, già alle prese con difficoltà croniche e tensioni gestionali.

La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha reagito con fermezza, definendo l’impugnazione “totalmente ingiusta” e parlando di un attacco all’autonomia della Sardegna. “Andremo avanti con determinazione – ha dichiarato – difenderemo le prerogative della Regione in tutte le sedi possibili”. Todde ha ribadito che il provvedimento è stato pensato per dare una svolta concreta alla sanità dell’isola, avviando un nuovo corso dopo anni di inefficienze.

Ma l’opposizione non ci sta e, anzi, coglie l’occasione per rilanciare le accuse. Per Michele Ennas e Alessandro Sorgia della Lega, il provvedimento è il simbolo del fallimento politico dell’attuale Giunta: una manovra frettolosa, nata più per logiche interne di potere che per rispondere ai reali bisogni dei cittadini. Secondo i due esponenti del Carroccio, la legge sarebbe in contrasto con le norme nazionali e rischia di bloccare ulteriormente il già fragile sistema sanitario regionale.

Critiche altrettanto dure arrivano da Fratelli d’Italia. Luca Babudieri, coordinatore cittadino del partito a Sassari, parla di “caos istituzionale” e di “commissariamenti improvvisati”, nati da una spaccatura interna alla stessa maggioranza. “Il Partito Democratico, primo partito della coalizione, era assente nella seduta decisiva: un segnale gravissimo”, ha denunciato. Secondo Babudieri, i commissari nominati, anche se tecnicamente validi, si trovano oggi a operare in un contesto privo di stabilità politica e visione strategica.

Non è da meno il giudizio di Antonello Peru, capogruppo di Sardegna 20venti e membro della commissione sanità, che parla di “disastro annunciato” e accusa la maggioranza di aver prodotto un “capolavoro di confusione burocratica”. Peru lamenta l’assenza di una linea chiara e condanna l’uso della sanità come terreno di scontro tra correnti politiche, invece che come priorità per i cittadini.

Nel frattempo, la riforma resta sospesa e le nomine dei commissari rischiano di finire in un limbo giuridico. Intanto, le criticità delle ASL, specialmente nel Nord Ovest dell’isola, si aggravano, mentre gli operatori sanitari e i cittadini attendono risposte che tardano ad arrivare.

In un clima di crescente sfiducia e tensione, resta una domanda cruciale: chi saprà rimettere davvero la salute dei sardi al centro dell’agenda politica?




Gospel, la tournée sarda dei “Marquis Dolford & The Capital Gospel Group”

Direttamente da Washington ad Alghero il 19 dicembre e a Sassari il 20 per due concerti emozionanti organizzati da Music&Movie

Il “Gospel” come una voce dello spirito che da Washington arriva in Sardegna a ridosso del Natale per emozionare in una straordinaria tournée con le sue magiche melodie. Giovedì 19 dicembre la corale “Marquis Dolford & The Capital Group” sarà al Teatro Civico di Alghero con due spettacoli alle 18 e alle 21, mentre venerdì 20 dicembre, solo alle 21, il gruppo darà spettacolo all’Auditorium Ex.Ma.Ter (ex mattatoio) in via Zanfarino a Sassari con i suoi otto straordinari cantanti e musicisti.

“L’emozione del Gospel 2024” è una rara opportunità per gli appassionati del genere nell’isola, ed è organizzato dall’associazione culturale Music&Movie. L’ensemble arriva dalla straordinaria esperienza maturata nella comunità Gospel della capitale Usa, dove tutto è come un “up and down”, dai palchi ai protagonisti della musica afro-americana, e dove è importante tenere viva l’eterogeneità dei sentimenti, abbinandoli ad arrangiamenti rotondi e mai estremi.

Non solo il groove e il blues in “Gospel”, ma anche le ballate slow-folk mettono in risalto le capacità magnetiche che ogni band dovrebbe avere sapendo usare anche il silenzio con equilibrio all’interno dei brani.

Supportato dalla sezione ritmica e dal piano e voci per una versione più acustica, “Marquis Dolford & the Capital Gospel Group”, nel suo disegno musicale propone il “Gospel” come voce dello spirito, ma anche delle viscere. E queste loro interpretazioni odorano di solidità e sedimenti profondi. Le canzoni non sono improvvisazioni o riempitivi. Ogni pezzo compone il puzzle con una caratteristica unica, e il risultato è profondo, tenue e piacevolmente memorabile. Il concerto di Alghero è realizzato con il patrocinio della Fondazione Alghero e del Comune, quello di Sassari gode del patrocinio del Comune.

Per la prevendita rivolgersi tutti i lunedì e martedì al negozio Viale in via Roma 13 a Sassari, e tutti i mercoledì e giovedì al Centro culturale IL T in via Kennedy 107/a ad Alghero. Per informazioni contattare il 3401846468 (Roberto Manca, direttore artistico Music & Movie).




Uri, bandito il primo “Prèmiu de poesia sarda Micheli Pinna”

C’è tempo fino al 20 ottobre per presentare gli elaborati

Possono partecipare bambini e adulti dei comuni di Ossi, Uri, Usini, Ploaghe, Martis e Laerru aderenti al progetto “Limba de vida”

URI. Lo Sportello Linguistico “Limba de vida” assieme all’Istituto di Studi e Ricerche Camillo Bellieni di Sassari, il Comune di Uri e la Biblioteca “Giovanni Maria Cherchi” hanno bandito il primo “Prèmiu de poesia sarda Micheli Pinna”.

Un’iniziativa dedicata alla memoria di un intellettuale poliedrico, docente di Filosofia, scrittore, saggista, esperto di lingua e cultura sarda, coordinatore e organizzatore di eventi, fondatore e direttore scientifico dell’Is.Be. Ma soprattutto un poeta, come egli stesso amava essere considerato.

Ed è per questo che a Uri hanno deciso di creare un premio di poesia per ricordare il grande amico scomparso nel 2022 lasciando un vuoto profondo nel mondo dell’istruzione, della lingua e della cultura della Sardegna.

Il concorso è inserito tra le attività del progetto “Limba de vida” presentato nel 2023, finanziato con i fondi della Legge n. 482 del 15.12.1999 sulla tutela delle minoranze linguistiche, e vede Ossi come Comune capofila al fianco di Uri, Usini, Ploaghe, Martis e Laerru. Possono partecipare adulti e bambini provenienti dai territori dei comuni coinvolti.

Sono previste due sezioni: la prima riguarda la “Poesia in rima per adulti”; la seconda la “Poesia in rima per ragazzi”, che possono partecipare singolarmente o in gruppi, oppure in classi della scuola primaria e secondaria di primo grado. Le opere, a tema libero, devono essere inedite, scritte in sardo, mai presentate in altri concorsi e non devono superare i quaranta versi. La partecipazione è gratuita

Ogni autore può partecipare con un massimo di tre elaborati, scritti al computer e stampati, che dovranno essere consegnanti in cinque copie all’interno di un plico chiuso, contenente inoltre una busta chiusa con la scheda di partecipazione. Il plico dev’essere consegnato a una delle biblioteche di Ossi, Ploaghe, Martis, Laerru, Uri e Usini negli orari di apertura entro il termine ultimo del 20 ottobre.

Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sulla pagina Facebook “Limba de vida”. Le poesie saranno valutate da una giuria di cinque esperti il cui giudizio è insindacabile. Per maggiori informazioni è possibile contattare l’indirizzo email [email protected] o il sito internet del Comune di Uri all’indirizzo www.comune.uri.ss.it/notizie/2843077/primo-premio-poesia-sarda-micheli-pinna.

Michele Pinna nel corso di un convegno