Comunicato Stampa – Sassari, al via la campagna di comunicazione dell’ATS Sardegna sul buon uso del farmaco

SASSARI, 14 DICEMBRE 2018 – Sassari, al via la campagna di comunicazione dell’ATS Sardegna sul buon uso del farmaco

L’ATS Sardegna – ASSL Sassari ha predisposto una campagna di comunicazione e di informazione sul corretto utilizzo dei farmaci. A partire da questa mattina, nei mezzi pubblici dell’ATP sono impressi i manifesti con gli slogan “I farmaci non sono caramelle” e “Usa i farmaci correttamente” per sensibilizzare i cittadini verso un consumo sempre più consapevole.

«La campagna di comunicazione nasce con lo scopo di rinforzare il rapporto fiduciario tra medico e paziente garantendo l’appropriatezza prescrittiva – afferma il direttore della ASSL Sassari, Pier Paolo Pani. Si tratta di un traguardo ambizioso che contiamo di raggiungere grazie al supporto e alla collaborazione dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera, degli specialisti ambulatoriali, dei farmacisti e soprattutto degli utenti che giocano un ruolo sempre più determinante».

La campagna di comunicazione, immaginata e realizzata nel 2017 dalla ASSL Cagliari e poi adottata dalla ASSL Sassari anche alla luce degli ottimi risultati raggiunti, si compone di due fasi. La prima, in programma durante il mese di dicembre, prevede la pubblicità dinamica sugli autobus, la distribuzione del materiale informativo nelle strutture aziendali e nelle farmacie, la distribuzione delle locandine negli studi dei medici e dei pediatri. La seconda fase, che avrà inizio a gennaio, si svilupperà attraverso le affissioni dei manifesti negli spazi dedicati.

«Negli ultimi anni il consumo dei farmaci ha registrato un costante incremento e sempre più spesso il loro utilizzo non dipende da una reale esigenza medica – aggiunge Francesco Unali, medico di medicina generale e segretario della Fimmg. Confidiamo che questa campagna possa accrescere ulteriormente il livello di fiducia che caratterizza il rapporto tra medico e paziente e che possa spingere gli utenti a rivolgersi a noi con maggiore frequenza per ottenere una prescrizione, un consiglio o una semplice informazione. Non dobbiamo mai dimenticare che l’abuso dei farmaci, se non strettamente necessari, può causare delle conseguenze negative per la nostra salute e per il nostro organismo».

La campagna di comunicazione non è l’unica iniziativa predisposta dalla ASSL Sassari nel corso del 2018. Nei mesi estivi i medici di medicina generale, gli specialisti ambulatoriali, i pediatri e i farmacisti territoriali si sono confrontati durante i corsi formativi sul ruolo del farmaco fra efficacia e sicurezza, sui percorsi diagnostico-terapeutici e, più in generale, sul buon uso delle risorse economiche, umane e professionali orientate al beneficio del paziente e alla promozione della salute della popolazione. I corsi hanno istituito dei percorsi multi disciplinari e multi specialistici basati sulla centralità dell’utente nel sistema sanitario.

La campagna di comunicazione sul corretto utilizzo dei farmaci ha visto la fattiva collaborazione dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, degli specialisti ambulatoriali, dei farmacisti territoriali e ha il supporto dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari, dell’Ordine dei Medici e dell’Ordine dei Farmacisti.




Libera Sardegna: Doppio appuntamento giovedì 13 dicembre a Suelli e a Sassari con LiberaIdee, si parla di giovani e giustizia sociale e di attentati agli amministratori in Sardegna

Doppio appuntamento giovedì 13 dicembre

a Suelli e a Sassari con LiberaIdee:

si parla di giovani e giustizia sociale

e di attentati agli amministratori in Sardegna 

Nel paese della Trexenta saranno protagonisti i ragazzi delle scuole,

mentre alle 16 nella sala dell’Hotel Vittorio Emanuele del capoluogo turritano si approfondirà il tema “Presidiare la democrazia nelle comunità”.

Organizza Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale

Cagliari, 12 dicembre 2018

 

Giovedì 13 dicembre fa tappa a Suelli e a Sassari la carovana di LiberaIdee, la manifestazione dell’associazione Libera che in questi mesi sta toccando tutte le regioni italiane con l’obiettivo di rinnovare l’impegno civile contro le mafie e la corruzione.

 

Nel paese della Trexenta l’appuntamento è alle 11.30nella Biblioteca comunale di via Gramsci per il dibattito dal tema “Correte, ragazzi, e sentitevi vivi: l’impegno per la giustizia sociale” e a cui partecipano i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Suelli e una rappresentanza della scuola secondaria di primo grado di Mandas. Interverranno il sindaco di Suelli Massimiliano Garau, il parroco del paese Michele Piras, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Mezzacapo di Senorbì Rosario Manganello, e il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

 

“Presidiare la democrazia nelle comunità: gli attentati agli amministratori pubblici sono attentati alla democrazia” è invece il tema del dibattito in programma a partire dalle 16 nella sala dell’Hotel Vittorio Emanuele di Sassari (Corso Vittorio Emanuele II 100/102), e a cui parteciperanno il sindaco Nicola Sanna, l’arcivescovo mons. Gianfranco Saba, il prefetto Giuseppe Marani, lo studioso Daniele Pulino (del Dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della Formazione dell’Università di Sassari), insieme al presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana, al dirigente scolastico dell’Istituto De Castro di Oristano Pino Tilocca, e al referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

 

A Cagliari invece sarà allestita da giovedì fino a sabato presso la sede dell’Istituto superiore Marconi in via Pisano la mostra “Falcone e Borsellino, 26 anni dopo”. La mostra è visitabile dalle 9 alle 13 ed organizzata da Libera Sardegna in collaborazione con il Centro di servizio per il volontariato Sardegna Solidale. Le scolaresche possono prenotarsi al Numero Verde di Sardegna Solidale 800-150440.

 




Libera Sardegna: da lunedì 10 a domenica 16 dicembre fa tappa in Sardegna la carovana di LiberaIdee

Da lunedì 10 a domenica 16 dicembre fa tappa

in Sardegna la carovana di LiberaIdee,

sette giorni di incontri e dibattiti per rilanciare

l’impegno contro la mafia e la corruzione

Gli appuntamenti si terranno a Cagliari, Sassari, Ozieri, Iglesias,

Alghero, Tempio, Mogoro, Guspini, Senorbì, Gergei e Suelli. 

In programma la presentazione del rapporto sulla percezione delle mafie

e della corruzione, e approfondimenti sui beni confiscati, sulla povertà

nell’isola e sugli attentati agli amministratori.

Organizza Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale

Cagliari, 8 dicembre 2018

 

Una settimana di incontri, dibattiti, proiezioni e approfondimenti per rilanciare l’impegno antimafia in Sardegna. Da lunedì 10 a domenica 16 dicembre fa tappa nell’isola la carovana di LiberaIdee, il laboratorio dell’associazione Libera che in questi mesi sta toccando tutte le regioni italiane con l’obiettivo di rinnovare l’impegno civile contro le mafie e la corruzione. In Sardegna gli appuntamenti si terranno a Cagliari, Sassari, Ozieri, Iglesias, Alghero, Tempio, Mogoro, Guspini, Senorbì, Gergei e Suelli.

Nel corso dell’iniziativa verrà anche presentato il recente Rapporto LiberaIdee che, attraverso questionari e interviste mirate ha fotografato la percezione che gli italiani hanno della mafia e della corruzione, mentre alcuni incontri verranno dedicati al tema dei beni confiscati, della povertà in Sardegna e degli attentati agli amministratori locali. Sabato 16 inoltre centinaia di giovani saranno protagonisti della manifestazione di avvio del progetto Scuola & Volontariato.

 

“Nel Report LiberaIdee l’identikit del campione sardo ha delle atipicità rispetto a quello nazionale” spiega il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru. “Si scopre che da noi un giovane su quattro non è interessato alla politica o ne è disgustato. Due giovani su quattro invece non vivono esperienze associative di alcun tipo, mentre due su tre ‘fanno antimafia’ continuativamente o sporadicamente. La metà degli intervistati ritiene infine che la presenza della mafia nel suo territorio sia marginale e il 75 per cento ritiene che la mafia sia ormai un fenomeno globale”. Secondo Farru “si tratta di una fotografia che interroga, interpella e reclama la conoscenza del territorio e la sua realtà sociale, educativa, economica e politica.
Per questo il viaggio di LiberaIdee vuole aiutare ad entrare in questi meccanismi per scatenare proposte, iniziative, mobilitazione e partecipazione”.

 

Il programma, organizzato da Libera Sardegna in collaborazione con il Centro di servizio per il volontariato Sardegna Solidale, si aprirà lunedì 10 dicembre a Cagliari con l’inaugurazione presso l’Istituto Buccari-Marconi (in viale Colombo 60) della mostra “Falcone e Borsellino, 26 anni dopo”. La mostra sarà visitabile fino a mercoledì 12 dalle 9 alle 13, mentre da giovedì 13 a sabato 15 sarà allestita presso la sede del Marconi in via Pisano. Le scolaresche possono prenotarsi al Numero Verde di Sardegna Solidale 800-150440.

Nel pomeriggio l’appuntamento invece è per le 15.30 dove, nell’Aula Maria Lai della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche in via Nicolodi 102, verrà presentato il Rapporto LiberaIdee sulla percezione e la presenza di mafie e corruzione. Al dibattito parteciperanno il prorettore dell’Università di Cagliari Pietro Ciarlo, il presidente della Facoltà di Scienze Economiche Giuridiche e Politiche Stefano Usai, la prefetta di Cagliari Romilda Tafuri, il questore Pierluigi D’Angelo, il sindaco Massimo Zedda, il magistrato della Procura di Cagliari Guido Pani, insieme a Tatiana Giannonedi Libera e Giampiero Farrudi Libera Sardegna.

 

“Povertà e ricchezza in Sardegna, insieme per nuovi modi di essere società” è invece il titolo della ricerca, condotta dalla Fondazione Zancan per Sardegna Solidale, che verrà presentata martedì 11 dicembre a partire dalle 16 presso la Sala Search nel Largo Carlo Felice a Cagliari. Nutritissima e qualificata la platea dei relatori: insieme al presidente di Sardegna Solidale Giampiero Farru e al direttore della Fondazione Zancan Tiziano Vecchiato, ci saranno anche Don Angelo Pittau (presidente del Comitato promotore di Sardegna Solidale), Bruno Loviselli (presidente del Co.Ge. Sardegna), l’assessore regionale alla Sanità e all’Assistenza Sociale Luigi Arru, Emanuele Garzia (vicepresidente dalla Camera di Commercio di Cagliari), Giuseppe Matolo (presidente Federmanager Sardegna), Giansimone Masia (direttore generale di Confindustria Centro-Nord Sardegna), Don Marco Lai (direttore della Caritas Diocesana Cagliari),Giancarlo Della Corte (dirigente scolastico dell’Istituto Buccari-Marconi di Cagliari) e Laura Caddeo (dirigente scolastico dell’Istituto Pertini di Cagliari). All’incontro, che sarà coordinato dal giornalista Vito Biolchini, parteciperanno anche i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Michele Carrus, Gavino Carta e Maria Francesca Ticca.

 

Tre invece gli appuntamenti in programma mercoledì 12, nel segno dello sport, del cinema e dell’impegno. Si parte alle 9 a Cagliari presso la palestra del Convitto Nazionale in via Vesalio con “Liberaidee: un nuovo sport”, un torneo che vedrà protagoniste selezioni del Convitto Nazionale-Liceo Sportivo, del Buccari-Marconi e del Martini.

Alle 10 invece a Gergei, nel bene confiscato di Su Piroi, studenti e di docenti delle scuole superiori della Sardegna si ritroveranno per raccogliere insieme le bacche del mirto, destinato poi a diventare liquore, “il mirto della legalità”.

Dalle 19 invece nelle sedi di Libera di Alghero, Mogoro, Guspini, Senorbì, Tempio Pausania, appuntamento con “Libero cinema”, la proiezione di docufilm dedicati alla lotta alla mafia.

 

La carovana di LiberaIdee giovedì 13 fa tappa a Suelli e a Sassari. Nel paese della Trexenta l’appuntamento è alle 11.30 nella Biblioteca comunale di via Gramsci per il dibattito dal tema “Correte, ragazzi, e sentitevi vivi: l’impegno per la giustizia sociale”e a cui partecipano i ragazzi della scuola Secondaria di primo grado di Suelli e una rappresentanza della scuola secondaria di primo grado di Mandas. Interverranno il sindaco di Suelli Massimiliano Garau, il parroco del paese Michele Piras, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Mezzacapo di Senorbì Rosario Manganello, e il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

“Presidiare la democrazia nelle comunità: gli attentati agli amministratori pubblici sono attentati alla democrazia” è invece il tema del dibattito in programma a partire dalle 16 nella sala dell’Hotel Vittorio Emanuele di Sassari (Corso Vittorio Emanuele II 100/102), e a cui parteciperanno il sindaco Nicola Sanna, l’arcivescovo mons. Gianfranco Saba, il prefetto Giuseppe Marani, lo studioso Daniele Pulino (del Dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della Formazione dell’Università di Sassari), insieme al presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana, al dirigente scolastico dell’Istituto De Castro di Oristano Pino Tilocca, e al referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

 

Quale futuro per i beni confiscati alle mafie e alla criminalità? La questione oggi è al centro del dibattito politico e verrà affrontata a Ozieri venerdì 14 dicembre nel corso del dibattito “Beni confiscati: uso sociale o vendita?”. Si inizia alle 16.30nella sede della Caritas diocesana. All’incontro, a cui è stato invitato anche il senatore Christian Solinas (vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia), parteciperanno il sindaco di Ozieri Marco Murgia, il vicepresidente nazionale di Libera Davide Pati, il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru, Tonino Becciudel presidio Libera di Ozieri “Don Pino Puglisi”, e Giovanna Pani del Sa. Sol. Point n. 18 di Ozieri.

 

Sarà invece una grande festa quella in programma sabato 15 a Gergei. Presso il bene confiscato di Su Piroi si ritroveranno infatti centinaia di studenti provenienti da tutta l’Isola per la manifestazione “Cambia rotta. Una scuola che accoglie, che dialoga e che integra”, momento di avvio del progetto Scuola & Volontariato. Appuntamento a partire dalle 10 con le testimonianze delle studentesse e degli studenti coinvolti, in una iniziativa che vedrà anche gli interventi di Pino Tilocca di Libera Memoria, del vicepresidente nazionale di Libera Davide Pati, del sindaco di Gergei Rossano Zedda, del vicepresidente del Consiglio regionale della Sardegna Eugenio Lai, del presidente Co.Ge. Sardegna Bruno Loviselli, e del referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

 

La settimana sarda di LiberaIdee si chiuderà domenica 16 dicembre con il Libera Day, con i banchetti di promozione e di tesseramento a Libera allestiti nei principali centri dell’isola, e con l’iniziativa “Nel cammino minerario di Santa Barbara a piedi, a cavallo, in bicicletta…”, in programma dalle 10 a Iglesias.




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–06-12-18-IMPRESE ARTIGIANE – Le imprese artigiane della Sardegna a Milano per dire SI allo sviluppo

IMPRESE ARTIGIANE – Le imprese artigiane della Sardegna a Milano per
dire SI allo sviluppo dell’Italia e dell’Isola. Matzutzi
(Confartigianato Sardegna): “Siamo quelli del SI per un futuro di
crescita”. Nella capitale lombarda in rappresentanza di 35mila imprese
artigiane sarde.

Anche le imprese artigiane di Confartigianato Imprese Sardegna
scenderanno in piazza il 13 dicembre a Milano per dire SI allo
sviluppo dell’Italia e dell’Isola.

Da tutto il Paese, in una manifestazione organizzata da
Confartigianato Nazionale, i piccoli imprenditori raggiungeranno il
capoluogo lombardo per mandare un messaggio chiaro e positivo al
Governo e alle Istituzioni: “Siamo ‘Quelli del sì’ che vogliono
mandare avanti l’Italia in Europa e nel mondo, siamo quelli che, dopo
gli immani sforzi per uscire dalla crisi, vogliono continuare a
produrre ‘valore artigiano’ e provare a compere sui mercati”.

L’Associazione Artigiana porterà, quindi, la voce delle oltre 35mila
aziende sarde del settore e dei circa 100mila dipendenti e
collaboratori, con un’incidenza sociale di 6,4 imprese artigiane ogni
100 famiglie.

Confartigianato Imprese Sardegna sostiene l’iniziativa che vuole far
sentire la voce degli Associati e dare il senso di quanto sia
importante non fermarsi, ma anzi progredire e proseguire nella
costruzione delle vie di connessione di cui hanno bisogno le realtà
produttive e quindi i lavoratori, le famiglie, il Paese.

“Non siamo contro nessuno, anzi siamo a favore di un futuro di
crescita che non ci riporti indietro negli anni bui della crisi –
commenta Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese
Sardegna – quindi è necessario che chi è stato votato dagli italiani,
ascolti la voce delle imprese e metta in essere  politiche a sostegno
del mondo produttivo rappresentato per il 98% da artigiani, micro e
piccoli imprenditori”. “Cominciamo a percepire una “frenata”
soprattutto nei lavori pubblici – continua Matzutzi – che in Sardegna
abbiamo già visto, per esempio, con l’interruzione dei lavori della
Alghero-Sassari, con il caso, fortunatamente risolto, del “Fondo
periferie” oppure, ancora, dello stop alla modernizzazione della linea
ferroviaria Macomer-Nuoro”.

Negli spazi del Milano Convention Centre, gli imprenditori artigiani
sardi si uniranno con i loro colleghi di tutta Italia per dire tanti
SI che saranno l’incitamento a realizzare le condizioni per lo
sviluppo, a cominciare dagli investimenti nelle infrastrutture
materiali e immateriali indispensabili per far muovere il Paese. SI,
quindi, a efficaci collegamenti nazionali e internazionali, alle
grandi opere strategiche per far viaggiare le persone e le merci. SI a
reti e connessioni per il trasferimento dei dati e della conoscenza.
SI anche a una pubblica amministrazione che funzioni e sia attenta
alle esigenze dei cittadini. Sì a un mercato del lavoro che valorizzi
il merito e le competenze incrociando le necessità competitive delle
imprese. SI a una giustizia civile rapida ed efficiente. SI all’Europa
con l’euro moneta comune.

“Vogliamo continuare a sviluppare l’Italia e la Sardegna, creando
reddito, occupazione, benessere economico e sociale – conclude
Matzutzi – e per questo ci batteremo finché non vedremo i risultati
concreti. Abbiamo ancora fiducia nel Governo e nelle Istituzioni ma le
promesse non bastano più”.




Sardegna, incontro pubblico sulla caccia con il sen. Bruzzone (Lega), venerdì 7 a Tramatza (Or)

Roma, 5 dic. – “Il futuro della caccia e della pesca in Sardegna”. Questo il titolo dell’incontro pubblico che si svolgerà venerdì 7 dicembre alle 18.00 nell’Hotel L’Anfora di Tramatza (Or) alla presenza di Francesco Bruzzone, Senatore della Lega, vice presidente XIII Commissione “Territorio e Ambiente” di Palazzo Madama, responsabile federale del dipartimento Caccia della Lega. L’incontro fa parte del tour #tralagente promosso dalla Lega sul territorio.

Ufficio Stampa Lega Senato
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Test per l’Hpv. Nicola Sanna: in Sardegna due centri per lo screening

«È un altro tentativo di sottrarre al nostro territorio strutture e servizi importanti. Un tentativo che non può essere accettato». Così Nicola Sanna commenta la centralizzazione dello screening del tumore alla cervice uterina all’Ospedale Santissima Trinità di Cagliari.
«Non posso che esprimere contrarietà a questa scelta che, se portata avanti, si rivelerebbe profondamente sbagliata – dice il sindaco –. Ma c’è ancora un margine di intervento, non essendo stata pubblicata la gara dell’Ats».
«In Sardegna – continua – sono necessari due centri di riferimento, uno al Nord e uno al Sud e il Piano Regionale di Prevenzione 2014-2018 giustifica l’esistenza di due centri di diagnosi. Con la riorganizzazione dell’attività di screening del tumore del collo dell’utero e con il passaggio dal pap-test tradizionale all’Hpv-Dna test, ogni centro deve garantire almeno 20 mila test l’anno ed essendo circa 44 mila le donne che si sottopongono all’esame, la presenza di due centri nell’isola è più che giustificata».
«La centralizzazione all’Ospedale di Cagliari rappresenterebbe una perdita per Sassari, comporterebbe anche il licenziamento di personale a tempo determinato che attualmente si occupa dello screening del tumore del collo dell’utero. Inoltre, ci sarebbero ripercussioni negative sulle attività in corso presso l’Unità Operativa di Anatomia Patologica della Aou, dove si eseguono attualmente le diagnosi dei Pap-test e anche il test per l’Hpv-Dna».
«Questa è una nuova battaglia che Sassari sta portando avanti in ambito sanitario – conclude il sindaco – e non si tira certo indietro. È necessario che nel nostro territorio sia confermato il centro per lo screening del tumore alla cervice uterina, così come è necessario che il laboratorio di analisi resti in città e non sia trasferito a Olbia, così come auspichiamo un rapido e positivo esito della vertenza sul Policlinico sassarese, sulla quale siamo impegnati 24 ore su 24».




SARDEGNA, ANAS: INCIDENTE SS130 “IGLESIANTE” A VILLASPECIOSA (SU)

Cagliari, 5 dicembre 2018

 

La strada statale 130 “Iglesiante” è temporaneamente chiusa in località Villaspeciosa (km 22,900) in provincia del Sud Sardegna, in direzione Cagliari, a causa di un incidente. Il traffico è deviato sulla viabilità secondaria con indicazioni sul posto.

Nell’incidente una persona è deceduta.

Il personale Anas è intervenuto sul posto per ripristinare la transitabilità appena possibile.

Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

 

 

Ufficio Stampa
Relazioni Esterne e Comunicazione




Banco di Sardegna: online i nuovi siti

Sassari, 6 dicembre 2018 – Dal 5 dicembre sono online i nuovi siti internet commerciale e istituzionale del Banco di Sardegna: non è un semplice restyling ma un nuovo modo di comunicare, facilitando allo stesso tempo la relazione con gli utenti.

 

Accessibili e adattabili da qualsiasi dispositivo – pc, smartphone e tablet – i due siti offrono tanti modi diversi per entrare in contatto con la Banca, come la chat online, WhatsApp, l’email e il telefono; grazie all’assistenza di un ChatBot, gli utenti potranno orientarsi nella scelta della soluzione più adatta alle loro esigenze.

 

Rivestono particolare importanza le modalità visive con cui sono presentati le informazioni e i documenti, con un layout grafico lineare che permette di trovare agevolmente le informazioni di interesse.

 

I siti, che si presentano innovativi e facili da usare, riflettono i valori storici del Banco, da sempre improntati all’ascolto e alla costruzione di una relazione trasparente e sostenibile.

 

Il percorso di riposizionamento digitale non finisce qui, perché nei prossimi mesi sono previsti aggiornamenti con funzionalità sempre più al passo con i tempi e rivolte alla qualità del servizio offerto agli utenti.




Uffici Inps in Sardegna: lettera di Ganau al ministro Di Maio per scongiurare la chiusura di 16 agenzie

Cagliari, 2 dicembre 2018 – Una lettera al ministro del Lavoro Luigi Di Maio per scongiurare la chiusura delle agenzie Inps è stata annunciata questa mattina dal presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Gianfanco Ganau, al termine dell’incontro molto partecipato con i parlamentari sardi, i sindacati, la direzione regionale dell’Inps e alcuni consiglieri regionali di tutte le parti politiche. Il presidente del parlamento sardo ha aggiunto: “Chiederemo un tavolo di confronto per lo stralcio definitivo del provvedimento che altrimenti porterebbe alla soppressione di un servizio fondamentale per i sardi”.

Le agenzie Inps a rischio chiusura sono sedici tra cui Isili, Senorbì, Tempio, Alghero, Ozieri, Ghilarza, Sorgono, Carbonia, Siniscola e Macomer ma nel suo ultimo intervento la direttrice regionale Inps, Cristina Deidda, ha comunicato: “Non intendo chiudere nessuna agenzia pur nella consapevolezza di avere poche risorse di personale in alcuni territori. Già nel 2017 vennero chiuse cinque agenzie e mi pare che abbiamo già dimostrato che in Sardegna non siamo immobili rispetto a richieste di cambiamento, che devono però tenere conto della distribuzione dell’utenza in un territorio vasto e non sempre facile da percorrere come quello sardo”. Sulla carenza di personale la direttrice ha aggiunto: “Si stanno espletando le formalità finali di due concorsi e credo di poter dire che alcune risorse e non poche saranno mandate in Sardegna a potenziare gli attuali organici”.

In precedenza il sen. Emiliano Fenu del M5S ha affermato che “il caso richiede una forte unità al di là degli schieramenti”. Nel progetto di ristrutturazione dell’Inps, a suo avviso, non ci sono automatismi applicativi ma tuttavia, data la grave carenza di personale dell’Istituto, dopo la sospensione che avrà validità solo per il 2019 occorre pensare ad un pacchetto di contro proposte (fra le quali, ad esempio, quella del Comune di Siniscola, che ha offerto una sede gratis).

I presidenti dei comitati provinciali, che a lungo si sono occupati del problema, hanno poi sottolineato che la rassicurazioni valgono fino ad un certo punto, soprattutto di fronte alla situazione strutturale dell’Inps i cui dipendenti calano del 10% l’anno per le uscite dal servizio e non vengono sostituiti e, in Sardegna, potrebbero lasciare il lavoro nel prossimo anno dalle 130 alle 200 unità.

Gli amministratori locali ed i sindacati, sollecitando anch’essi il superamento delle decisioni temporanee, hanno chiesto lo stralcio del provvedimento per la Sardegna, ricordando che in molte realtà marginali l’Istituto offre prestazioni rivolte a migliaia di disoccupati e ad una popolazione composta in prevalenza di anziani che ha grande difficoltà di accesso ai servizi.

 

Claudio Cugusi

(Ha collaborato Angelo Fancello)




«L’Hub naturale del Nord Sardegna è a Sassari»

Un incontro urgente con il direttore generale dell’Ats Fulvio Moirano, con quello della Aou Antonio D’Urso e con l’assessore regionale all’Igiene e Sanità Luigi Arru per scongiurare il trasferimento del laboratorio analisi da Sassari a Olbia e soprattutto per chiedere il riconoscimento del ruolo di Hub del capoluogo per il territorio del Nord Sardegna, in virtù delle sue competenze medico-scientifiche. È quanto chiede il sindaco Nicola Sanna in una lettera inviata oggi: «È necessario scongiurare qualsiasi tipo di ridimensionamento dell’offerta sanitaria di Sassari» spiega il primo cittadino.

«L’Hub naturale del Nord Sardegna risulta essere Sassari – continua Nicola Sanna -, in quanto dotato del laboratorio dell’Azienda ospedaliero-universitaria che processa circa 3.100.000 esami all’anno, a fronte di 1.800.000 della Gallura, ed è potenzialmente in grado di soddisfare una richiesta ulteriore di oltre 1.000.000 esami».