Il Silent Sardinia Festival fa tappa ad Aggius

Il 4 agosto una serata per tutte le età fruibile in cuffia: dal laboratorio di riciclo creativo allo spettacolo teatrale per bambini “Micro” e la Silent Disco Night fino a notte fonda

AGGIUS (SS) – Non solo le grandi mete turistiche della costa. In Sardegna c’è tanto altro e il Silent Sardinia Festival sceglie il cuore della Gallura per la prossima tappa del suo circuito di divertimento a “impatto ambientale zero”. Stavolta si va ad Aggius, dove martedì 4 agosto, dalle 18.30, la via principale diventerà il palcoscenico a cielo aperto di una serata che unisce arte del riciclo, teatro performativo e musica da ballare. L’esperienza immersiva delle cuffie wireless, simbolo del festival, è capace di far convivere divertimento, spettacolarità e rispetto della quiete e del silenzio del paese.

La serata prende il via alle 18.30 con il Creative Recycling Lab per bambini dai tre anni in su, a cura di Julie Messina & Sonia Marianni, un laboratorio creativo dedicato al riciclo e alla manualità per stimolare l’immaginazione dei più piccoli e delle loro famiglie, trasformando i materiali di scarto in bellezza.

Alle 19.30 si darà spazio al teatro con l’atteso spettacolo “Micro – Una Giornata tra gli Insetti”, scritto e interpretato da Susi Danesin. Prodotto da Zebra Ets in associazione con Roerso Mondo per il Silent Sardinia Festival (con il contributo di Fondazione di Sardegna e MIC), il lavoro offre una narrazione visuale che unisce mimo, interazione e visual comedy. Grazie all’ascolto amplificato in cuffia, gli spettatori (da quattro anni in su) saranno guidati in una magica metamorfosi nel mondo in miniatura degli insetti, riscoprendo i suoni della natura contro il caos del mondo moderno. Le musiche originali e la drammaturgia sonora sono coordinate da Michele Moi (direttore artistico del festival) con l’apporto di Fabio Fochesato, Michael Fiorin, Sergio Bolognesi ed Enrico Silvestri. I costumi sono firmati da Sonia Marianni.

Dalle 21.30 fino a tarda notte la strada sarà una pista da ballo con la Silent Disco Night, per tre diversi DJ set a cura di DJ Brush, selezionabili dai partecipanti direttamente con un click sulle proprie cuffie luminose.

L’ingresso all’evento è libero e adatto a tutte le età. È consigliata la prenotazione delle cuffie per garantire la partecipazione agli eventi.

Il legame del festival con Aggius è ormai giunto al quarto anno, ed è sempre più proficuo anche grazie all’attiva collaborazione della Proloco e al sostegno dell’Amministrazione comunale. Roerso Mondo ha coinvolto anche le scuole del paese per educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente e all’inclusione sociale attraverso laboratori e spettacoli dal vivo coordinati dalla psicologa infantile Julie Messina, coniugando l’arte performativa con la psicologia.

Tutti gli appuntamenti prevedono l’uso di cuffie Wi-Fi distribuite gratuitamente sul posto, ma è cosigliabile la prenotazione attraverso un SMS o un messaggio whatsapp al numero 324/6096565. Per maggiori informazioni consultare i siti ufficiali silentsardiniafestival.it e roersomondo.it o i canali social dell’evento.

Il festival è organizzato dall’associazione Roerso Mondo ETS, e sostenuto da Silene Multiservizi, dal Comune di Santa Teresa Gallura, dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna e dalla Camera di Commercio di Sassari.




Presentato, alla Camera di Commercio di Nuoro, il Gran Prix of Sardinia Fim della Coppa del Mondo di E-Bike Enduro in programma sabato 27 e domenica 28 a Baunei

La manifestazione iridata è promossa dalla Camera di Commercio di Nuoro e dall’Aspen, Azienda Speciale Promozione Economica Nuorese, ed è l’appuntamento conclusivo del ricco calendario di Primavera nel cuore della Sardegna. Realizzata anche col supporto dell’Assessorato Regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, la due-giorni a Baunei prevede nella mattinata di sabato una pedalata cicloturistica aperta a tutti e nel pomeriggio le prove libere della Coppa del Mondo. Nella giornata di domenica 28 giugno, l’atteso Gp of Sardinia, secondo round della Fim E-Bike Enduro World Cup

COMUNICATO STAMPA N.2 DEL 25/06/2026
La Sala Giunta della Camera di Commercio di Nuoro ha ospitato, nella mattinata di oggi, la conferenza stampa di presentazione del Gp of Sardinia della E-bike Enduro World Cup Fim, in programma a Baunei sabato 27 e domenica 28 giugno. La prestigiosa manifestazione iridata sarà una vetrina planetaria per l’incantevole e incontaminato territorio ogliastrino. Saranno una cinquantina i piloti al via della competizione che sbarca in Sardegna per la prima volta ed è valida come seconda prova della Coppa del Mondo: in gara centauri blasonati e plurititolati provenienti da ogni latitudine, astri nascenti del panorama internazionale e anche un pilota sardo. 
Alla conferenza stampa hanno partecipato Roberto Cadeddu, presidente dell’Aspen (Azienda Speciale Promozione Economica Nuorese) della Camera di Commercio di Nuoro; Roberto Sau, direttore dell’Aspen della Camera di Commercio di Nuoro; Alfredo Lenzoni, ceo di Off Road Pro Racing, promoter della Fim Ebike World Cup; Sandro Salerno di Tnatura, promoter del Gp of Sardinia della Fim Ebike World Cup.
Le voci
Roberto Cadeddu, il presidente di Aspen, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Nuoro, ha dichiarato: “L’Azienda Speciale della Camera e la stessa Camera del Commercio sono impegnante ormai da 30 anni nella destagionalizzazione di flussi turistici. La Sardegna ancora oggi è una meta turistica per quanto riguarda il balneare, ma non è solo questo. Il nostro obiettivo è anche promuovere l’interno, dove ci sono state una conservazione dal punto di vista ambientale molto forte e un’antropizzazione molto bassa, il cicloturismo si può sviluppare ampiamente, sia sulle strade provinciali sia sulle statali. La Fim Ebike World Cup rientra nel nostro progetto Primavera nel cuore della Sardegna, nato proprio per valorizzare il territorio e, visto che la primavera rappresenta il risveglio della natura dopo l’inverno, l’invito è proprio a compiere una visita che riguarda non solo i paesi ma anche i territori circostanti”. 
Roberto Seu, direttore di Aspen, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Nuoro, ha dichiarato: “È una manifestazione che si sposa in maniera assolutamente efficace con il nostro circuito e con il nostro territorio. In questo caso si tratta di una forma estrema di bike turismo, quella generata da una Coppa del Mondo di Ebike, ma nel nostro territorio abbiamo la possibilità di offrire tutto il target a chi fa turismo in bicicletta, con percorsi di tutti i livelli e tutte le tipologie. Ricordiamo che in Italia si registrano 54 milioni di presenze annue legate al bici-turismo e la Sardegna partecipa a questo trend con circa un terzo delle presenze nel periodo antecedente al mese di luglio e poi in autunno. Pensiamo che questa manifestazione sia come la ciliegina sulla torta per premiare alcune caratteristiche del nostro territorio. E ricordiamo che, chi fa turismo in bicicletta, tende a generare un indotto superiore rispetto alle altre tipologie di presenza e che, oltre che alle pedalate, dedica tempo e attenzioni anche al patrimonio culturale, storico ed enogastronomico del territorio”.
Alfredo Lenzoni di Off Road Pro Racing ha dichiarato: “Prima di tutto grazie per l’accoglienza, che sembra scontata, ma non lo è. E siamo davvero incantati dal meraviglioso luogo che ci ospita in questi giorni. L’Ebike Enduro è un progetto recente, la Coppa del Mondo arriva qui per la prima volta ma è un campionato iridato destinato a crescere in maniera esponenziale già dalle prossime stagioni. Questi mezzi performanti consentono di affrontare percorsi impegnativi e intriganti ad atleti di tutte le età. Si tratta di una disciplina che coniuga i concetti di sport, salute, ambiente, turismo. Molti sportivi quotati, con trascorsi di massimo livello nel motocross, si stanno avvicinando con curiosità all’ebike, disciplina stimolante per tutti”. 
Sandro Salerno di Tnatura, e promoter locale della manifestazione, ha dichiarato: “Oggi rappresento anche Maggiora Motocross, l’organizzatore dell’evento, e vi porto i saluti e i ringraziamenti del presidente Francesco Bozzolo, che per ragioni logistiche non è potuto essere qui. Ringrazio anche il Comune di Baunei per il prezioso supporto e per la collaborazione. Abbiamo messo in piedi un evento che, sul profilo tecnico e paesaggistico, può contare su luoghi e percorsi tra i più belli che si possano esprimere al mondo. E le cinque speciali, difficili e strepitose, confermeranno che non tutti possono garantire come noi un percorso da World Cup. Al mondiale abbiniamo il cicloturismo e promuoviamo il turismo all’aria aperta, poiché qui si può venire a pedalare tutto l’anno. Puntiamo a regalare una cartolina straordinaria del territorio attraverso le immagini che divulgheremo e realizzeremo anche una produzione tv che andrà su Sky Sport, e in chiaro su Cielo. Inoltre raggiungeremo le sezioni news delle tv Samsung e Hi Sense, molto di moda sul mercato americano”.

Cicloturismo e Gp of Sardinia, round mondiale a Baunei
Sabato mattina spazio a tutti, con un evento di cicloturismo che consentirà agli appassionati di vivere una giornata diversa tra le meraviglie delle campagne di Baunei. Sabato pomeriggio, dalle 13.30, i piloti iscritti al Gp of Sardinia avranno invece modo di compiere le prove libere sul percorso di gara. Domenica, invece, si farà sul serio. Occhi puntati sul Gp of Sardinia, secondo dei tre round della World Cup 2026, che si è aperta lo scorso 7 giugno ad Aprica (Sondrio) e che si concluderà il 12 luglio a Cervinia. 
Il Gp della Sardegna partirà alle 9 di domenica 28 da piazza Principessa di Navarra a Santa Maria Navarrese (Baunei) e prevederà un doppio giro lungo un percorso di 34 chilometri con un dislivello di 1.596 metri. Nel primo giro i piloti dovranno completare le tre prove speciali “Locorbu”, “Scoine” e “Surrele” e nel secondo, che inizierà alle 11.50, si cimenteranno di nuovo sulle speciali “Scoine” e “Surrele”. Alle 15, sempre nella piazza Principessa di Navarra di Santa Maria Navarrese, la cerimonia di premiazione. Si tratta di un tracciato molto tecnico ed estremamente spettacolare, destinato a lasciare un segno indelebile nella storia della Coppa del Mondo, che per la prima volta sbarca in Sardegna e qui troverà un territorio ottimale oltre che in grado di offrire panorami e scenari unici.
Al via una cinquantina di piloti tra cui diversi campioni iridati e plurititolati.  A rappresentare la Sardegna sarà Daniel Pessiu, promettente sedicenne di Baunei. Presente il Campione del mondo Ebike Enduro 2025, Eric Anselmo,che dovrà difendere il titolo misurandosi con colleghi affermati e brillanti giovani emergenti. Farà il debutto stagionale in Ebike il britannico Steve Holcombe, che in un invidiabile palmares vanta quattro titoli mondiali assoluti e nove di classe e che, al momento, sta ancora dominando nel Campionato del mondo Enduro Moto. Al via anche il ventisettenne neozelandese Hamish Macdonlad, che vanta cinque titoli mondiali e vari campionati nazionali, e il pluricampione francese Christophe Pourcel, marsigliese classe 1988 che vanta la vittoria del Campionato del Mondo di Motocross nel 2006. Pourcel è diventato un vero esempio di determinazione e resilienza dopo che nel 2007, mentre dominava il Campionato, ebbe un gravissimo incidente in gara, in Irlanda, che gli costò la frattura dell’osso sacro e una paralisi parziale. Dopo un sorprendente recupero, nel 2009, ormai ristabilito, volò in America e vinse l’Ama Supercross, il Campionato più importante, difficile e prestigioso al mondo. In gara a Baunei anche lo svizzero, classe 1989, Giacomo Nizzolo. L’ex ciclista, ora divenuto motociclista endurista, è stato un brillante velocista e ha vinto due volte il titolo nazionale in linea (2015 e 2016) e nel 2020 il titolo europeo in linea.
La manifestazione organizzata da Maggiora Motocross è un evento di caratura internazionale molto articolato e complesso dal punto di vista organizzativo e  si svolge col supporto del promoter del Mondiale, Offroad Proracing, e di quello locale, Tnatura, sotto l’egida della Federazione Motociclistica Internazionale,Fim, e italiana, Fmi. La E-bike Enduro World Cup Fim rientra nel ricco calendario di Primavera nel cuore della Sardegna, prestigiosa manifestazione promossa dalla Camera di Commercio di Nuoro e dall’Aspen, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Nuoro, che in questo caso coinvolge il Comune di Baunei. Inoltre, l’evento è realizzato col supporto dell’Assessorato Regionale del Turismo, Artigianato e Commercio.
Ulteriori informazioni sul sito ufficiale https://www.ebksardegna.com/, sul sito della World Cup https://www.ebikegp.it/gp-of-sardinia/ e sulle pagine social del promoter Off Road Pro Racing.



A Nurallao il GMT Sardinia Hub

Il 18 aprile nella Sala Polifunzionale l’evento di restituzione del percorso partecipativo di generazione territoriale per la comunità. L’iniziativa è finalizzata all’ascolto del territorio, alla valorizzazione delle risorse locali e alla costruzione di nuove prospettive di sviluppo sostenibile

NURALLAO. Sabato 18 aprile, alle 10, nella Sala Polifunzionale di Nurallao si svolgerà l’evento di restituzione del percorso di generazione territoriale promosso dall’Amministrazione comunale e affidato a GMT Sardinia Hub, laboratorio partecipativo sviluppato con il coinvolgimento della comunità locale.

L’iniziativa rappresenta un momento pubblico di condivisione delle attività svolte nei mesi scorsi, finalizzate all’ascolto del territorio, alla valorizzazione delle risorse locali e alla costruzione di nuove prospettive di sviluppo sostenibile.

La giornata si aprirà con gli interventi istituzionali e dei referenti del progetto, tra i quali la sindaca di Nurallao, Rita Aida Porru, e il coordinatore del GMT Sardinia Hub, Andrea Succi, insieme ai componenti del team di lavoro Giovanni Antonio Sanna, Enrica Manconi, Anna Pitzalis e ai partner coinvolti.

Elemento centrale del percorso è il ruolo delle associazioni locali, chiamate a candidarsi come presidio attivo di continuità e cura del processo avviato, accompagnando la comunità in una prospettiva di crescita inclusiva e partecipata.

Il programma proseguirà con una serie di attività distribuite nel territorio: alle ore 12:30 è prevista la visita alla Sala Archeologica, mentre nel primo pomeriggio, presso Casa Secci – la Casa del Mulino, si svolgeranno laboratori dedicati alle produzioni tradizionali, tra cui lavorazione del formaggio, tegole e mattoni, e ricamo. A seguire, spazio alla degustazione di prodotti tipici locali e all’accompagnamento musicale della tradizione.

Nel pomeriggio, alle ore 15:30, l’evento si sposterà in località Funtana ‘e Susu con attività esperienziali legate al contatto con la natura, tra immersione forestale e musica delle piante.

La giornata si concluderà con un momento conviviale aperto alla comunità.

L’evento è aperto al pubblico e rappresenta un’occasione di incontro e confronto sui temi dello sviluppo locale, della partecipazione e della valorizzazione delle identità territoriali.




Il Gran Premio Sardinia film festival 2025 va a “The night boots” di Pierre-Luc Granjon

La Francia domina tra i premiati nelle opere d’animazione. All’italiano “Dagon” di Paolo Gaudio va il Premio Visioni. Il Miglior Cortometraggio Giuria Giovani è “Scuritate” del Centro Sperimentale di Cinematografia del Piemonte

SASSARI. È “The night boots” del regista Pierre-Luc Granjon il “Gran Premio Sardiniafilmfestival XX Edizione”. L’opera dell’autore francese è il delicato racconto della nascita di un’amicizia, narrato attraverso la raffinata tecnica dello schermo di spilli, un’invenzione quasi centenaria, estremamente fragile e complessa da utilizzare, e rappresenta la volontà – nelle parole della giuria composta da Luigi Manca, Giulia Tolino e Michela Anedda – di “preservare una tradizione ormai persa e, soprattutto, l’amore per l’arte dell’animazione, la scoperta del sé e dell’altro, dell’affrontare la solitudine attraverso la condivisione”.

La commissione tecnica ha decretato di conferire il Premio della critica a “Signal” di Emma Carrè e Mathilde Parquet; Premio miglior Corto scuole di cinema a “L’Avegle”, regia di Remy Xu della ECV Paris; Menzione speciale scuole di cinema a “La Bande a Bonnot” degli studenti della Ecole Georges Melies; Premio Green a “What now?”, regia degli studenti della Ecole Mo Pa; all’italiano “Dagon” di Paolo Gaudio va il Premio Visioni.

Miglior Cortometraggio Giuria Giovani, assegnato dagli studenti della 2a GC del Polo tecnico Devilla, presieduta dai docenti Susanna Loche e Marras Monica, va a “Scuritate” di Marta Anselmi, Miriam Ceribelli, Dario Lauritano e Anna Xiccanto del Centro Sperimentale di Cinematografia del Piemonte (Scuola nazionale di Cinema). L’opera è stata premiata per la trama di forte impatto emotivo e per aver affrontato un fenomeno di grande attualità come la violenza di genere, a questo si aggiunge grande coesione tra musica e immagine, e una grafica suggestiva e accattivante.

Sabato sera (6 dicembre), l’appuntamento conclusivo del festival presentato da Rachele Falchi al Cityplex Moderno di Sassari, è stato un momento per riflettere sulle opere e sulle numerose iniziative proposte dalla manifestazione.

«A livello di cortometraggi c’è un cinema europeo molto interessante – ha affermato il direttore artistico Carlo Dessì – l’Italia ha lavori autoriali importanti, però a livello di quantità abbiamo pochi numeri. Il Csc di Torino forma giovani animatori, con prodotti importanti ma è troppo poco rispetto a ciò che fa la Francia, che ha tantissime scuole di cinema d’animazione che sfornano prodotti di livello, che non lasciano nulla al caso neppure dal punto di vista del contenuto».

Profondamente soddisfatto si è detto il critico dell’animazione Luca Raffaelli, impegnato in questi giorni nell’Omaggio a Hayao Miyazaki e allo Studio Ghibli: «È stato bello scoprire il riscontro alla fine dei film, in un dialogo con gli studenti, con gli spettatori che hanno davvero espresso tante emozioni nei confronti di opere, che sono davvero delle magie, perché creano dei mondi interiori. In alcune proiezioni ho davvero visto la difficoltà di esprimere le proprie emozioni perché erano troppe».

Presente in Sala Marta Anselmi, una delle registe del corto “Scuritate” che ha ritirato il Premio Giuria Giovani: «Il cinema d’animazione è sicuramente fondamentale anche per la varietà delle possibilità espressive – ha dichiarato – comprende una quantità di linguaggi narrativi e tecniche che permettono non solo di comunicare, ma di evocare delle dimensioni in modo fenomenale»

La regista Giulia Tolino ha espresso compiacimento per la partecipazione del pubblico alle Masterclass proposte all’Ex.Ma.Ter: «Gli studenti del Liceo Artistico e delle Accademie erano molto interessati alla programmazione e ai contenuti. Ma anche il livello dei cortometraggi era altissimo. È stato bello vederne così tanti, e tanti provenienti da molti paesi dell’Europa».

Il SFF 2025 è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio e il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sassari, in collaborazione con la Sardegna Film Commission, Ficc, Afic, Cartoonitalia e Cityplex Moderno.




Inaugurato a Sassari il Sardinia Film Festival 2025

A dare il via alla manifestazione Carlo Dessì, Apocaloso e Luca Raffaelli

Il sindaco Mascia: «Un grazie lungo vent’anni al Cineclub Sassari»

Grande partecipazione per le masterclass sull’animazione

Fino a sabato laboratori, incontri e proiezioni tra l’Ex.Ma.Ter e il Cityplex

SASSARI. Il ventesimo Sardinia Film Festival ha preso il via il 3 dicembre a Sassari con grande entusiasmo, portando in città professionisti, maestranze, proiezioni e tutta la magia della cultura cinematografica d’animazione. Nella serata d’apertura presentata da Rachele Falchi, prima della proiezione del lungometraggio “Ne Zha 2 – L’ascesa del guerriero di fuoco” al Cityplex, il sindaco Giuseppe Mascia ha evidenziato l’importanza del lavoro fatto in questi anni dal Cineclub Sassari: «Il festival richiama professionisti, tecnici, esperti, artisti, che fanno una produzione enorme con una qualità straordinaria. Li ringraziamo innanzitutto per questi vent’anni di lavoro. Ci sono tutti gli ingredienti per far sì che quest’operazione sia vera, concreta, fattiva, di una produzione culturale che va oltre la dimensione cittadina e abbraccia un’intera aria vasta, perché parla non soltanto del territorio, ma parla a questo tipo di ambito a livello nazionale. Insomma, è un’operazione seria, noi possiamo soltanto ringraziare ed essere a disposizione per chi, come loro, fa cose di questi livelli».

Subito dopo sono intervenuti lo storico direttore artistico, Carlo Dessì, quest’anno affiancato nell’organizzazione dal regista e animatore 2D Apocaloso. Quindi il critico dell’animazione Luca Raffaelli, che quest’anno propone uno speciale “Omaggio a Hayao Miyazaki e allo Studio Ghibli”. Un omaggio che ha esordito ieri con “La tomba delle lucciole”, mentre oggi (4 dicembre), alle 9.30, si prosegue con “Si alza il vento”, venerdì 5 dicembre con “La città incantata” e, sabato 6 dicembre, in mattinata con il “Il mio vicino Totoro” e, nel pomeriggio (dalle 16 alle 18),con “Il ragazzo e l’airone”.

Dalle 18 ha preso il via la proiezione delle opere in concorso, che sarà fruibile tutti i giorni alla stessa ora fino a venerdì, permettendo una visione ampia e poliedrica delle tecniche utilizzate nel panorama animato contemporaneo.

Grande partecipazione, con il coinvolgimento delle scuole, alla masterclass organizzata al mattino nei locali dell’Ex.Ma.Ter di via Zanfarino, con l’esperta Chiara Lamieri che ha presentato “Giocare con le forme – Incontro sul character design”. Oggi a dare una lezione sulla “Tecnica dello Stop Motion” sarà Michela Anedda, poi Francesco Laddomada con la “Guida alla sopravvivenza per sviluppare un videogioco indie in Sardegna”. Venerdì Giulia Tolino offrirà al pubblico una “Introduzione alla concept art” e, alle 11.30, Apocaloso chiuderà la sezione presentando un saggio su “Come realizzare un video animato”.

Il calendario dei lungometraggi, oggi alle 20.30 propone “The Tower”, venerdì “Il pianeta selvaggio”, sabato alle 20.20 “Scirocco e il regno dei venti”. La proclamazione dei vincitori del Concorso si svolgerà sabato 6 dicembre alle 19, al Cityplex, con e la successiva proiezione dei cortometraggi e delle serie TV premiate.

Il SFF 2025 è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio e il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sassari, in collaborazione con la Sardegna Film Commission, Ficc, Afic, Cartoonitalia e Cityplex Moderno. L’ingresso è libero e gratuito. Per maggiori informazioni consultare il sito www.sardiniafilmfestival.it, o scrivere a [email protected]. Si consiglia la prenotazione.




Vent’anni di Sardinia Film Festival: a Sassari è Cinema d’Animazione

Dal 3 al 6 dicembre tra il Cityplex e l’Ex.Ma quattro giornate di proiezioni, masterclass e premiazioni, e uno speciale omaggio ad Hayao Miyazaki e allo Studio Ghibli

SASSARI. Il Sardinia Film Festival spegne venti candeline e per questo importante traguardo ritorna a Sassari, dal 3 al 6 dicembre, con quattro giorni di magia, arte e cultura cinematografica, un’opportunità per celebrare e approfondire l’affascinante mondo dell’animazione. L’eventoorganizzato dal Cineclub Sassari trasformerà le sale del Cityplex Moderno in un crocevia internazionale per appassionati e professionisti.

Sotto la direzione artistica di Carlo Dessi affiancato da Apocaloso, saranno presentati corti e lungometraggi che spaziano tra stili e provenienze diverse, offrendo uno sguardo ampio sul cinema d’animazione contemporaneo e non solo. L’ingresso è libero e gratuito per grandi e piccoli.

Unico festival dedicato all’Animazione in Sardegna, il SFF 2025 è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio e il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sassari, in collaborazione con la Sardegna Film Commission, Ficc, Afic, Cartoonitalia e Cicyplex Moderno.

«La Sardegna sta dimostrando la sua grande forza e la qualità nel settore del cinema e il ruolo strategico che può giocare nello scenario nazionale e internazionale – ha affermato l’assessora regionale alla Cultura, Ilaria Portas – Ogni produzione – ha ribadito – è sempre il frutto di un lavoro di squadra tra autori, maestranze, istituzioni e territori. Il nostro impegno di amministratori è quello di continuare a sostenere storie capaci di parlare al mondo, mantenendo saldo il legame con le nostre radici e con la comunità creativa dell’isola. 

Per questo motivo, per dare ancora maggiore forza al settore, stiamo attivando Master di Cinema, regia e produzione di documentari, sceneggiatura, management per il cinema e l’audiovisivo, che serviranno a dare un futuro lavorativo strutturato a tutte e tutti coloro che scelgono il cinema come mestiere». 

Tra i pilastri della ventesima edizione del SFF ci sarà un importante “Omaggio a Hayao Miyazaki e allo Studio Ghibli” curato da Raffaelli, che accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso i capolavori che hanno ridefinito il cinema animato mondiale. La sezione prende il via mercoledì 3 dicembre (dalle 9.30 alle 12) con l’emozionante e struggente “La tomba delle lucciole”; giovedì 4 dicembre, sempre agli stessi orari, ci sarà la proiezione di “Si alza il vento”; venerdì 5 dicembre è in agenda “La città incantata”; sabato 6 dicembre doppio appuntamento imperdibile: al mattino con Il mio vicino Totoro e, nel pomeriggio (dalle 16 alle 18), con l’acclamato capolavoro “Il ragazzo e l’airone”.

Il Festival rappresenta una vetrina cruciale per la nuova generazione di talenti e per le menti creative. Le serate saranno dedicate al Concorso ufficiale di cortometraggi, divisi in due categorie principali: le opere realizzate dalle Scuole di Cinema di Animazione e quelle create dai Professionisti indipendenti.

I lavori in concorso saranno presentati quotidianamente, da mercoledì a venerdì, dalle 18 alle 20, consentendo al pubblico di scoprire la creatività e le diverse tecniche del panorama animato contemporaneo. Il clou della competizione sarà infine sabato 6 dicembre, alle 19, con la proclamazione dei vincitori del Concorso e la successiva proiezione dei cortometraggi e delle serie TV premiate. La giuria tecnica è composta dagli esperti Luigi Manca, Giulia Tolino e Michela Anedda. La giuria studenti è stata selezionata tra gli allievi del Polo Tecnico Devilla di Sassari.

Il calendario dei lungometraggi, tutti i giorni a partire dalle 20.30, mercoledì si propone “Ne Zha 2 – L’ascesa del guerriero di fuoco”; giovedì “The Tower”; venerdì “Il pianeta selvaggio”; mentre sabato, la proiezione finale inizia alle 20.20 con “Scirocco e il regno dei venti”.

A ingresso gratuito su prenotazione, nei locali dell’Ex Ma.Ter di via Zanfarino sono in programma diverse marterclass imperdibili con Chiara Lamieri, Michela Anedda, Francesco Laddomada, Giulia Tolino e Apocaloso, per una rara immersione nell’arte del movimento e del disegno. Mercoledì alle 9.30, Chiara Lamieri presenta “Giocare con le forme – Incontro sul character design”; giovedì alle 9.30 Michela Anedda propone un approfondimento sulla suggestiva “Tecnica dello Stop Motion” e, alle 11.30, Francesco Laddomada illustra la “Guida alla sopravvivenza per sviluppare un videogioco indie in Sardegna”. Venerdì Giulia Tolino offrirà al pubblico una “Introduzione alla concept art” e, alle 11.30 Apocaloso darà un saggio su “Come realizzare un video animato”.

Da non perdere i film animati in proiezione ogni sera alle 20.30. Mercoledì è in programma la proiezione di “Ne Zha 2 – L’ascesa del guerriero di fuoco”, in cui il giovane guerriero protagonista intraprende un epico viaggio per ricostruire i corpi dei suoi cari usando il Loto dai Sette Colori. Durante questa missione, scopre un’oscura cospirazione che minaccia di scatenare una guerra tra il bene e il male, costringendolo a confrontarsi con forze malvagie e inganni.

Giovedì la proiezione di “The Tower”, la storia di una bambina palestinese di undici anni, Wardi, vive con tutta la sua famiglia a Beirut, nel campo profughi dove è nata. Il suo amato bisnonno Sidi è stato uno dei primi a stabilirsi nel campo dopo essere stato cacciato dalla sua casa nel 1948.

Venerdì “Il pianeta selvaggio”, un lavoro iconico che narra la storia dell’Om Terr, che fugge dalla sua padrona Draag per unirsi agli umani selvaggi e condurre una rivolta basata sulla conoscenza rubata ai giganti., un’allegoria fantascientifica sul conflitto tra i minuscoli esseri umani, chiamati Om, e i giganteschi e iper-evoluti alieni dalla pelle blu, i Draag, che li tengono come animali domestici sul loro pianeta.

Sabato alle 20.20, il festival si conclude con “Scirocco e il regno dei venti”.

L’illustrazione è una creazione di Gloria Delitala e la sigla dedicata al ventennale è firmata da Apocaloso.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.sardiniafilmfestival.it, o scrivere a [email protected]. Si consiglia la prenotazione.




Sabato a Telti il Silent Sardinia Festival con la danza di Silvia Pinna e i laboratori ecologici

Nascono opere d’arte dai materiali riciclati e ogni evento è fruibile in cuffia

Tra musica, danza e rispetto per l’ambiente sono coinvolti anche Aglientu, Vignola Mare, Santa Teresa Gallura e Cannigione

TELTI, 15 luglio 2025 – Sabato 19 alle 18.30 luglio nell’Area Duomo di Telti prende il via un nuovo appuntamento del Silent Sardinia Festival, la rassegna multidisciplinare innovativa a basso impatto ambientale che con il suo tour toccherà a breve i comuni di Aglientu, Vignola Mare, Santa Teresa Gallura e Cannigione per un’esperienza immersiva e sostenibile.

Passando nelle piazze dei piccoli centri dell’isola e nei litorali più suggestivi, il festival permette di fruire ogni evento musicale attraverso l’uso delle cuffie, con il fine di immergersi completamente nei suoni e nelle performance senza alterare l’equilibrio dell’ambiente e disturbare la fauna locale.

La serata prenderà il via alle 18.30 con i Laboratori Creativi a tematica ecologica della psicologa dell’infanzia Julie Messina (di Studio Colibrì Venezia), per invitare i più piccoli (dai tre anni in su) a dare nuova vita a oggetti di scarto, trasformando i materiali riciclati in vere e proprie opere d’arte.

Alle 20.45 sarà il momento della performance “Alla ricerca del Mio Posto” di Silvia Pinna, danzatrice e coreografa olbiese che condurrà lo spettatore in un viaggio stimolante tra movenze e musica (in cuffia) passando sotto le stelle. Alle 21.45 la Silent Disco Night farà ballare tutti al ritmo di tre canali musicali distinti: sarà uno spettacolo coloratissimo dove il pubblico di tutte le età potrà scatenarsi al ritmo di musica e scegliere, con un semplice click grazie alle cuffie WiFi distribuite gratuitamente, fra tre diverse proposte musicali, garantendo un’esperienza inclusiva e divertente per tutti. La manifestazione è diretta artisticamente da Michele Moi, autore di colonne sonore rappresentate in tutta Europa.

Promosso da Roerso Mondo ETS – Produzioni multidisciplinari a basso impatto ambientale, ente con sede ad Arzachena e attivo su scala nazionale, quest’anno il SSF è sostenuto da importanti realtà come Next Generation UE nell’ambito PNRR TOCC Azione B2, il MiC – Ministero della Cultura, un’unione di amministrazioni comunali della Gallura, Fondazione di Sardegna e rientra nel circuito”Salude e Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.

Dato il numero limitato di cuffie disponibili, è consigliabile prenotare inviando un SMS o un messaggio whatsapp al numero 324 6096565, specificando nome, cognome, giorno e turno dello spettacolo e il numero dei posti richiesti. Si consiglia di presentarsi all’evento almeno quindici minuti prima dell’inizio. Per il noleggio della cuffia è richiesto un documento di riconoscimento valido, che verrà restituito a fine evento contestualmente alla riconsegna. Maggiori informazioni sul sito  www.silentsardiniafestival.it .

Laboratori creativi per bambini. In alto una performance di Silvia Pinna



Da Alghero a Telti il tour del Silent Sardinia Festival

Si parte il 18 luglio al Lido San Giovanni tra musica, danza e rispetto per l’ambiente Sono coinvolti Aglientu, Vignola Mare, Santa Teresa Gallura e Cannigione

La Danza di Silvia Pinna affianca i laboratori creativi per bambini: nascono opere d’arte dai materiali riciclati e ogni evento è fruibile in cuffia

Alghero. Dalle piazze dei piccoli centri dell’isola ai litorali più suggestivi ogni evento è fruibile in cuffia, per immergersi completamente nei suoni e nelle performance senza alterare l’equilibrio dell’ambiente e disturbare la fauna locale. La settima edizione del Silent Sardinia Festival prende il via il 18 luglio al Lido di San Giovanni di Alghero per proseguire il 19 nel cuore del centro storico di Telti, e dareavvio a un tour che toccherà i comuni di Aglientu, Vignola Mare, Santa Teresa Gallura e Cannigione per un’esperienza multidisciplinare immersiva e sostenibile.

Protagonista dei tramonti nord Sardegna sarà la performance “Alla ricerca del Mio Posto” di Silvia Pinna, danzatrice e coreografa olbiese che condurrà lo spettatore in un viaggio stimolante tra movenze e musica (in cuffia) passando sotto le stelle. Ogni spettacolo è adatto a un pubblico dai tre anni in su, ed è sempre accompagnato dai Laboratori Creativi a tematica ecologica della psicologa dell’infanzia Julie Messina (di Studio Colibrì Venezia), per invitare i più piccoli a dare nuova vita a oggetti di scarto, trasformando i materiali riciclati in vere e proprie opere d’arte.

Sono oltre cinquanta le attività in programma per il mese di luglio, con netta prevalenza a partecipazione gratuita, pensate per un pubblico vasto e internazionale che va dalle famiglie ai più giovani. «La nostra è una rassegna multidisciplinare innovativa a basso impatto ambientale, che porta avanti la visione ambiziosa di intrecciare lo spettacolo dal vivo e la psicologia dell’infanzia, proponendo produzioni artistiche che stimolano i valori dell’ecologia attraverso la creatività» ha affermato Michele Moi, direttore artistico di origini sarde, autore di colonne sonore rappresentate in tutta Europa.

Ogni serata chiuderà in bellezza con la travolgente Silent Disco Night, uno spettacolo coloratissimo dove il pubblico di tutte le età potrà scatenarsi al ritmo di musica e scegliere, con un semplice click grazie alle cuffie WiFi distribuite gratuitamente, fra tre diverse proposte musicali, garantendo un’esperienza inclusiva e divertente per tutti.

Promosso da Roerso Mondo ETS – Produzioni multidisciplinari a basso impatto ambientale, ente con sede ad Arzachena e attivo su scala nazionale, quest’anno il SSF è sostenuto da importanti realtà come Next Generation UE nell’ambito PNRR TOCC Azione B2, il MiC – Ministero della Cultura, un’unione di amministrazioni comunali della Gallura, Fondazione di Sardegna e rientra nel circuito”Salude e Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.

PROGRAMMA DI ALGHERO E TELTI.

Il 18 luglio al Lido San Giovanni di Alghero si parte alle 19.30 con i laboratori creativi sui materiali di scarto e, alle 20.45, andrà in scena lo spettacolo di danza con Silvia Pinna. Dalle 21.45 il litorale si trasformerà in una pista da ballo a cielo aperto per l’originale e inclusiva Silent Disco Night, con selezioni DJ per tutti i gusti. Le cuffie WiFi saranno consegnate gratuitamente.

Il 19 luglio nell’Area Duomo di Telti l’evento prenderà il via alle 18.30 con i laboratori creativi per i più piccoli, seguiti alle 20.45 dallo spettacolo coreutico. Dalle 21.45, la Silent Disco Night farà ballare tutti al ritmo di tre canali musicali distinti.

Dato il numero limitato di cuffie disponibili, è consigliabile prenotare inviando un SMS o un messaggio whatsapp al numero 324 6096565, specificando nome, cognome, giorno e turno dello spettacolo e il numero dei posti richiesti. Si consiglia di presentarsi all’evento almeno quindici minuti prima dell’inizio. Per il noleggio della cuffia è richiesto un documento di riconoscimento valido, che verrà restituito a fine evento contestualmente alla riconsegna. Maggiori informazioni sul sito  www.silentsardiniafestival.it .




Sabato con “Scuola di stop motion” e “Invelle” cala il sipario sul XIX Sardinia Film Festival

Il 9 novembre al Cityplex di Sassari Monica e Valeria Tronci presentano gli elaborati del laboratorio di animazione che ha coinvolto il Canopoleno

La serata si conclude con la proiezione di “Invelle” di Simone Massi

SASSARI. Sabato 9 novembre il Cityplex Moderno di Sassari accoglie la serata conclusiva del XIX Sardinia Film Festival: un doppio appuntamento che a partire dalle 19 porta il pubblico “A scuola di stop motion” in compagnia di Monica e Valeria Tronci, e quindi, alle 19.30, alla visione del lungometraggio “Invelle” (Italia 2024, 90 minuti) di Simone Massi. L’ingresso è libero e gratuito.

“A scuola di stop motion” è l’attesa presentazione degli elaborati del laboratorio sull’utilizzo della plastilina nella produzione di animazioni, che nelle scorse settimane ha coinvolto alunne, alunni e docenti delle classi 3^A e 3^ B della primaria del Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari. Il tutto sotto l’attenta guida delle sorelle Tronci.

Valeria è videomaker ed esperta di riprese e montaggio, progetta corsi di educazione all’immagine fotografica e video e grafica per bambini e ragazzi. Monica è un’artista della plastilina, scrittrice e illustratrice che progetta e tiene corsi e laboratori di modellazione e Stopmotion. Ha pubblicato i Plastilibri e un romanzo storico sulla Storia sarda dedicati ai ragazzi.

Grande attesa anche per la proiezione di “Invelle”, una produzione tutta italiana in cui tre bambini di diverse epoche del Novecento attraversano le guerre mondiali e gli anni di piombo. “Invelle” in dialetto marchigiano significa “in nessun posto”, e in questo caso è il racconto di un non luogo popolato di ricordi, di persone anonime che hanno attraversato gli orrori della guerra senza premi né medaglie, e senza finire sui libri di storia.

A raccontare i quarantamila fotogrammi disegnati a mano uno per uno ci sono le voci di Marco Baliani, Ascanio Celestini, Mimmo Cuticchio, Luigi Lo Cascio, Neri Marcoré, Giovanna Marini, Achille Massi, Gemma Massi, Toni Servillo e Filippo Timi.

Simone Massi è un animatore, regista e illustratore, David di Donatello 2012 per il miglior cortometraggio e di quattro Nastri d’argento nel 2014, 2015 e nel 2023 per due cortometraggi differenti. Dopo un passato da operaio si è diplomato in Cinema di Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino e ha svolto uno stage nello Studio Bozzetto. Oggi è considerato uno dei principali autori di cortometraggi di animazione italiani e uno degli ultimi pionieri dell’animazione “a passo uno”, con all’attivo oltre Novecento premi vinti in oltre cento paesi del mondo nei principali festival nazionali e stranieri. È ritenuto uno dei più grandi animatori a livello internazionale.

Il Sardinia Film Festival è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio Regione Sardegna e del Comune di Sassari, il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, e in collaborazione con il Convitto nazionale Canopoleno, il Citiplex Moderno, la Ficc, la Afic, la Fondazione Sardegna film Commission e la New Animation in Sardegna.




Venerdì al Sardinia Film Festival l’omaggio ai Giganti di Mont’e Prama

Seguirà la proiezione de “Il mio amico robot”, altro film d’animazione candidato all’Oscar

SASSARI. Nuovi appuntamenti con l’animazione nella terza giornata del XIX Sardinia Film Festival che, venerdì 8 novembre alle 19, presenta in anteprima il corto “OJO: un omaggio animato ai giganti di Mont’e Prama per il 50° anniversario”, seguito alle 19.30 dalla proiezione de “Il mio amico robot”, un lavoro franco-spagnolo con la regia di Pablo Berger, candidato all’Oscar. Tutte le serate della manifestazione sono a ingresso libero e gratuito.

Saranno Fry J. Apocaloso e l’animatrice e disegnatrice Erica Meloni a illustrare al pubblico del festival i segreti di “Ojo”, un lavoro commissionato dalla Sardegna Film Commission e realizzato in collaborazione con il NAS – New Animation in Sardegna per raccontare i cinquant’anni dei Giganti di Mont’e Prama in una chiave pop e fresca in cui produrre un corto animato. Durante la proiezione, regista e art director racconteranno i passaggi che hanno portato al prodotto finale. Tutto parte da un unico punto: l’occhio del gigante.

Alle 19.30 sarà il momento della proiezione de “Il mio amico robot”, ambientato in una New York degli anni Ottanta dove un dog e un robot finiscono per trovare soluzioni alternative alla rispettiva solitudine.

Un cane antropomorfo vive un’esistenza solitaria fatta di televisione e cibi preconfezionati. Durante una serata malinconica, consulta dei modelli di robot da acquistare e ne ordina uno per corrispondenza. Quando Robot gli viene recapitato a domicilio nasce un’intensa amicizia tra i due: i due girano Manhattan in lungo e in largo, condividendo esperienze inebrianti.

Nel corso della mattinata dedicata alle scuole, dopo la proiezione di un film, alle 11 Carolina Melis e Daniele Mulas di New Animation in Sardegna propongono “La nuova animazione in Sardegna, un incontro con il progetto NAS”, per raccontare lo stato dell’arte nella promozione e nella formazione delle professionalità di questo importante settore cinematografico.

Il Sardinia Film Festival è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio Regione Sardegna e del Comune di Sassari, il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, e in collaborazione con il Convitto nazionale Canopoleno, il Citiplex Moderno, la Ficc, la Afic, la Fondazione Sardegna film Commission e la New Animation in Sardegna.