Giovedì al Sardinia Film Festival Michela Anedda presenta “Blu”

Il lungometraggio della serata sarà “Flow, un mondo da salvare”

Giovedì 7 novembre al Cityplex di Sassari la regista sarda incontra il pubblico prima della proiezione del film candidato all’Oscar

In mattinata appuntamento con l’animatrice sassarese Silvia Capitta

SASSARI. Giovedì 7 novembre la seconda serata del Sardinia Film Festival prende il via alle 19 al Cityplex Moderno di Sassari con la presentazione di “Blu – la stop motion per la prima volta in Sardegna” in compagnia della regista Michela Anedda, per proseguire alle 19.30 con la proiezione del film candidato all’Oscar “Flow – un mondo da salvare” (Belgio-Lettonia-Francia), regia di Gints Zilbalodis.

Michela Anedda è laureata in Disegno industriale all’Università di Sassari e ha ottenuto un Master of Arts in Animazione all’Edinburgh College of Art. Il suo primo cortometraggio narrativo è stato Cogas, selezionato in numerosi festival cinematografici nazionali e internazionali e vincitore del premio Best italian animation al SFF. Ha diretto due video animati per lo Zecchino d’oro e realizzato cortometraggi come Blu o Faulas. La sua ricerca personale e visiva è focalizzata sull’incorporazione delle tradizioni sarde nelle sue opere reinterpretandole in chiave contemporanea.

Blu racconta di una raccoglitrice di anime, frustrata e affamata, che ha la fortuna di vivere in un villaggio in cui i vecchi abitanti non hanno nessuna intenzione di morire. Senza lavoro e senza sonno, Blu si rifugia in casa nella televisione notturna. Dopo aver presentato al pubblico il cortometraggio, l’autrice risponderà alle domande sull’affascinante processo creativo, che anche in questo caso trae ispirazione dalle tradizioni sarde.

“Flow – un mondo da salvare” racconta invece di una terribile alluvione che devasta il mondo, rappresentando un’ode alla solidarietà e alla cooperazione attraverso la metafora di un gatto che deve provare a superare la paura dell’acqua. Il felino domestico è abituato a vivere per conto suo e si vede improvvisamente costretto a mettere da parte la sua indipendenza per sopravvivere. L’unica salvezza è rappresentata da una piccola barca, all’interno della quale gli animali imparano a collaborare.

Una piacevole sorpresa, nel corso della mattinata dedicata alle scuole, sarà l’incontro con l’animatrice sassarese Silvia Capitta, che attualmente è animatrice 3D all’Industrial Light and Magic Sydney. Diplomata in Montaggio video all’Accademia Griffith di Roma, ha realizzato diversi corti in Stop Motion e in 2d, e nel 2010 è stata ammessa al Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino, dove tre anni dopo si è diplomata in Animazione. Ha lavorato per lo studio Square mtc di Milano, poi per cinque anni alla Tax Free Films di Parma, e si è poi specializzata nella Character Animation, che le ha permesso di trasferirsi dapprima in Canada per lavorare alla Sony Imageworks, MPC e Cinesite, poi in Australia alla Animal Logic.

L’animatrice Silvia Capitta

Il Sardinia Film Festival è organizzato dal Cineclub Sassari con il patrocinio Regione Sardegna e del Comune di Sassari, il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, e in collaborazione con il Convitto nazionale Canopoleno, il Citiplex Moderno, la Ficc, la Afic, la Fondazione Sardegna film Commission e la New Animation in Sardegna.




Al Cityplex “Linda e il pollo” inaugura il Sardinia Film Festival

Prima della proiezione Fry J. Apocaloso e Marco Manca presentano il videoclip “Presepio imminente: come realizzare un corto animato indipendente”

SASSARI. Il XIX Sardinia Film Festival prende il via mercoledì 6 novembre alle 19 al Cityplex Moderno di Sassari con gli autori Fry J. Apocaloso e Marco Manca, che presentano il videoclip “Presepio imminente: come realizzare un corto animato indipendente”, mentre alle 19.30 sarà proiettato il capolavoro “Linda e il pollo” di Chiara Malta e Sebastien Laudenbach, un lungometraggio italo-francese che offre uno sguardo sull’infanzia dal punto di vista curioso di un bambino. L’ingresso è libero e gratuito.

“Presepio imminente” è ispirato all’omonimo brano di Elio e le Storie Tese che si presta particolarmente a un videoclip animato, tanto che i due autori sardi hanno voluto mettere in pratica questa suggestione.

Comico surreale e provocatorio, Fry J. Apocaloso è un regista e animatore 2D che ha iniziato a caricare i primi corti sperimentali su youtube nel 2006, per poi realizzare serie come “Preti in mano” e “Rikkardo’s Tales”. Ha diretto corti e videoclip animati, tra cui “Little Barber Shop of Horrors”, “La finestra” e “I Delfini nuotano”. Ha lavorato come animatore 2D per studi come Cartobaleno e Doghead. Marco Manca è invece vignettista e animatore 2D, appassionato di cinema, videogiochi e fumetti, meglio conosciuto come Burcei Dude, nome con cui firma divertenti webcomics. Attualmente lavora per lo studio Doghead, dove anima i personaggi della serie Super Happy Magic Forest. Durante la serata, i due professionisti proietteranno la loro opera e mostreranno, attraverso bozze e animatic, come sono arrivati al risultato finale.

Il lungometraggio della serata, “Linda e il pollo” (73 minuti), è stato premiato al Torino Film Festival e ha ottenuto una candidatura agli European Film Awards, ha vinto un premio ai Cesar e infine ha ottenuto due candidature e vinto un premio ai Lumiere Awards. La protagonista Linda ha una grande ossessione per l’anello di smeraldo di sua madre, che vorrebbe indossare a casa come a scuola. Una mattina il suo gatto viola ingoia l’anello e lei è accusata ingiustamente di averlo rubato e scambiato con un baschetto giallo. Linda non nega e si becca una bella punizione. Ma poi il gatto vomita l’anello con la verità e la mamma di Linda, Paulette, vuole farsi perdonare.

Fino al 9 novembre ogni sera sarà proposto un lungometraggio d’animazione europeo, anticipato da incontri con autori isolani che porteranno all’attenzione del pubblico i loro corti d’animazione illustrandone i segreti.

La manifestazione è organizzata dal Cineclub Sassari con il patrocinio Regione Sardegna e del Comune di Sassari, il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, e in collaborazione con il Convitto nazionale Canopoleno, il Citiplex Moderno, la Ficc, la Afic, la Fondazione Sardegna film Commission e la New Animation in Sardegna.




In arrivo a Sassari il XIX Sardinia Film Festival: l’Animazione protagonista al Cityplex Moderno

Dal 6 al 9 novembre a Sassari quattro intense giornate di appuntamenti tra proiezioni di film europei, laboratori, incontri con gli autori e con le scuole

Parteciperanno tra gli ospiti Fry J. Apocaloso, Marco Manca, Michela Anedda, Erica Meloni, Monica e Valeria Tronci, Carolina Melis e Daniele Mulas di NAS

Sono coinvolti nel progetto i ragazzi del Convitto Nazionale Canopoleno

SASSARI. Quattro giorni di appuntamenti e di proiezioni di capolavori d’animazione sardi e internazionali, incontri con gli autori, laboratori di stop motion, collaborazioni con le scuole e tanto altro: dal 6 al 9 novembre al Cityplex Moderno di Sassari ritorna ilpremio cinematografico internazionale Sardinia Film Festival, forte di XIX edizioni, dal 2021 interamente dedicato al Cinema d’animazione.

La manifestazione è organizzata dal Cineclub Sassari con il patrocinio Regione Sardegna e del Comune di Sassari, il contributo dell’Assessorato regionale alla Cultura, e in collaborazione con il Convitto nazionale Canopoleno, il Citiplex Moderno, la Ficc, la Afic, la Fondazione Sardegna film Commission e la New Animation in Sardegna.

Il programma è stato presentato oggi in Aula Magna del Canopoleno alla presenza del sindaco Giuseppe Mascia, del rettore del Canopoleno, Stefano Manca, del presidente del Cineclub Sassari, Carlo Dessì e dell’artista della plastilina Monica Tronci.

Quest’anno saranno proposti cinque lungometraggi d’animazione europei, anticipati da incontri con autori isolani che porteranno all’attenzione del pubblico i loro corti d’animazione, illustrandone i segreti di progettazione e produzione. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti, si consiglia la prenotazione.

Fondamentale importanza in quest’edizione l’ha avuta la collaborazione con le scuole, in primis con il Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari, dove è stato realizzato un laboratorio di stop motion con le classi 3^A e 3^B, grazie alla disponibilità del rettore Stefano Manca. Ogni mattina al Cityplex si terranno appuntamenti dedicati rispettivamente alla primaria, alla secondaria di primo grad, e alla secondaria di secondo grado.

Il 6 novembre alle 9.30, l’artista, scrittrice e illustratrice Monica Tronci presenterà “La mia storia con la plastilina”, in cui illustrerà come realizza i suoi lavori d’animazione, mentre venerdì, Carolina Melis e Daniele Mulas di New Animation in Sardegna propongono “La nuova animazione in Sardegna, un incontro con il progetto NAS”, per raccontare lo stato dell’arte nella promozione e nella formazione delle professionalità di questo importante settore cinematografico.

Gli eventi serali prendono il via mercoledì alle 19 con gli autori Fry J. Apocaloso e Marco Manca, che presenteranno il videoclip “Presepio imminente: come realizzare un corto animato indipendente” e mostreranno, attraverso bozze e animatic come si arriva al risultato finale. Alle 19.30 sarà proiettato il lungometraggio italo-francese “Linda e il pollo”, regia di Chiara Malta e Sebastien Laudenbach, che offre uno sguardo sull’infanzia dal punto di vista curioso di un bambino. Il film è stato premiato al Torino Film Festival, ha ottenuto una candidatura agli European Film Awards, ha vinto un premio ai Cesar, ha ottenuto due candidature e vinto un premio ai Lumiere Awards.

Giovedì 7 novembre alle 19 è in programma “Blu – la stop motion per la prima volta in Sardegna” in compagnia della regista Michela Anedda, che presenterà il cortometraggio e risponderà alle domande sull’affascinante processo creativo, che in questo caso trae ispirazione dalle tradizioni sarde. Alle 19.30 seguirà la proiezione del film candidato all’Oscar “Flow – un mondo da salvare” (Belgio-Lettonia-Francia), regia di Gints Zilbalodis, un’ode alla solidarietà e alla cooperazione attraverso la metafora di un gatto che deve provare a superare la paura dell’acqua.

Venerdì 8 novembre alle 19 la manifestazione ha inizio con Fry J. Apocaloso ed Erica Meloni che presentano in anteprima il corto “OJO: un omaggio animato ai giganti di Mont’e Prama per il 50° anniversario”, commissionato dalla Sardegna Film Commission e realizzato in collaborazione con il Nas. Alle 19.30 sarà il momento della proiezione de “Il mio amico robot”, un lavoro franco-spagnolo con la regia di Pablo Berger, anch’esso candidato all’Oscar, ambientato in una New York degli anni Ottanta dove un dog e un robot finiscono per trovare soluzioni alternative alla rispettiva solitudine.

Sabato alle 19 si va “A scuola di stop motion”, con la presentazione degli elaborati del laboratorio di stop motion, tenuto dalle docenti Monica e Valeria Tronci con la partecipazione degli alunni della 3^A e 3^ B della primaria del Convitto Nazionale Canopoleno. Lo stop-motion è una tecnica che utilizza la plastilina nella produzione di animazioni. Alle 19.30 sarà proiettato “Invelle” di Simone Massi, una produzione tutta italiana in cui tre bambini di diverse epoche del Novecento attraversano le guerre mondiali e gli anni di piombo. Simone Massi è un animatore, regista e illustratore, David di Donatello 2012 per il miglior cortometraggio e di quattro Nastri d’argento nel 2014, 2015 e nel 2023 per due cortometraggi differenti.

Tra le proiezioni del mattino per gli studenti ci sarà anche “Le avventure del piccolo Nicolas” (Francia), regia di Andine Fredon e Benjamin Massoubre.




Alghero e il suo porto accolgono il grande evento velico “Swan Sardinia Challenge”




Apre il Delta Hotels By Marriott Olbia Sardinia

La prima proprietà Marriott International a Olbia

Delta Hotels by Marriott, parte del portafoglio globale di Marriott Bonvoy con oltre 30 straordinari marchi, continua a espandere la sua presenza globale con il suo primo hotel a Olbia. Portando il mantra del marchio “simple made perfect”’ nella vivace città, l’apertura del Delta Hotels by Marriott Olbia Sardinia, avvenuta il 7 maggio scorso, ha segnato l’arrivo a Olbia della prima proprietà Marriott International.

L’Hotel

Un’esperienza di viaggio senza soluzione di continuità in Sardegna: il Delta Hotels by Marriott Olbia Sardinia offre 124 camere dagli spazi intuitivamente progettati, tra cui otto suite, una suite presidenziale e quattro nuove suite, ciascuna dotata di vasca idromassaggio e sauna. I membri Elite di Marriott Bonvoy potranno godere dell’accesso esclusivo alla Delta Pantry situata all’ottavo piano. Aperta 24 ore su 24, offrirà uno spazio lounge confortevole dove gli ospiti potranno consumare la colazione continentale o rilassarsi con una selezione di snack e bevande premium durante tutto il giorno. L’area della reception dell’hotel è stata ridisegnata con due nuove aree commerciali. Gli ospiti potranno acquistare varie opzioni Grab & Go come snack e frutta. Il ristorante Tilibbas offrirà un servizio completo con specialità regionali e classici italiani utilizzando prodotti locali di alta qualità, completati da un’eccellente carta dei vini. Infine, le tre sale riunioni per eventi aziendali incarnano la filosofia del marchio, ovvero quella di offrire un’esperienza impeccabile per ospitare riunioni ed eventi aziendali. Gli ospiti potranno approfittare della piscina all’aperto e di un centro fitness per mantenere la loro routine di allenamento quotidiana.

Il Concept

Le parole chiave del nuovo hotel sono benessere e affidabilità: una struttura progettata per gli ospiti che scelgono Olbia per una vacanza di puro relax, così come per i clienti business che soggiornano nella città gallurese per lavoro. Delta Hotels by Marriott a Olbia introduce un nuovo concetto di hotel a partire dalla rivisitazione del design interno, legato alla filosofia di un soggiorno confortevole, quasi casalingo, in un ambiente familiare: un luogo dove i viaggiatori d’affari possono sentirsi a casa. Tessuti, metalli, il mare, la sabbia e la terra: questi sono gli elementi chiave e i colori che hanno ispirato gli architetti incaricati di ridisegnare le aree comuni dell’hotel. Un nuovo aspetto sarà dato anche alla reception, al ristorante, al bar e al salone, che avranno un’estetica diversa, più calda ed accogliente rispetto al passato.

Stagione prolungata

Delta Hotels by Marriott Olbia Sardinia ha aperto il 7 maggio e chiuderà con i check ut del primo gennaio del 2025. “Rimanere aperti fino alla fine dell’anno è una grande opportunità – commenta Ramona Cherchi, Direttore Generale dell’hotel – oltre che un segnale al mercato e al territorio. Siamo lieti di rappresentare un marchio internazionale di alto livello, che crediamo possa portare benefici all’intera Isola. Stiamo intraprendendo un nuovo percorso con Delta Hotels by Marriott, che fa parte di Marriott Bonvoy, il più grande programma fedeltà al mondo per il numero di membri. Marriott Bonvoy, basato sulla filosofia del “mettere le persone al primo posto”, si è visto riconoscere negli anni importanti premi. Siamo fiduciosi: il nuovo percorso e il programma fedeltà aumenteranno l’attrattività di Olbia come destinazione di viaggio e business”.

Olbia è immersa nella storia con affascinanti tradizioni locali e attività culturali e ospita un aeroporto e un porto tra i più importanti in Italia. La città, inoltre, è la porta d’ingresso per la famosa destinazione internazionale: la Costa Smeralda.

Per dettagli e prenotazioni, si prega di visitare il sito:
https://www.marriott.com/en-us/hotels/olbde-delta-hotels-olbia-sardinia/overview/




“Taste of Sardinia”: Sapori Sardi Conquistano Londra

In una splendida fusione di tradizione e innovazione, la Sardegna si è fatta ambasciatrice dei propri inconfondibili sapori nel cuore di Londra, all’Harry’s Bar, noto private member club e simbolo dell’eleganza nella capitale britannica. L’evento “Taste of Sardinia”, svoltosi il 13 e 14 marzo, ha offerto agli ospiti dell’Hotel Cala di Volpe e del Cervo Hotel, due gioielli dell’ospitalità gestiti da Marriott International per conto di Qatar Holding, un’esclusiva incursione nei gusti e nell’essenza culinaria dell’isola.

Il menù, curato dagli Executive Chef Maurizio Locatelli e Michele Bacciu, ha esaltato il meglio della produzione enogastronomica sarda, traducendo in piatti di alta cucina la bellezza e la varietà dei sapori dell’isola. I culurgiones, ravioli sardi che incarnano il legame tra la cucina locale e la tradizione agropastorale, il lombo d’agnello in crosta di erbe con salsa al cannonau e menta, e le celebri seadas hanno costituito i punti forti di un menù che ha saputo reinterpretare con maestria la tradizione culinaria sarda.

L’iniziativa “Taste of Sardinia” non è solo un viaggio attraverso i sapori, ma anche un’occasione per rafforzare il legame tra la Sardegna e il mondo, promuovendo la conoscenza e l’apprezzamento della cultura e delle tradizioni dell’isola. Gli chef Locatelli e Bacciu, attraverso le loro creazioni, hanno raccontato le storie e le radici della terra sarda, in un dialogo culinario che ha oltrepassato i confini geografici.

Il progetto, nato per acquisire nuovi clienti e soddisfare le richieste di coloro che desideravano rivivere le esperienze culinarie estive, si è trasformato in un tour mondiale che, dal 2010, ha toccato alcune delle destinazioni di lusso più rinomate, portando in tutto il mondo l’eccellenza e l’unicità della cucina “made-by-Cala di Volpe”. Questo viaggio culinario testimonia l’impegno nella promozione dell’eccellenza enogastronomica sarda, con un occhio di riguardo alla sostenibilità e alla valorizzazione dei prodotti locali.

L’evento “Taste of Sardinia” si inserisce in un più ampio contesto di iniziative promosse da Marriott Costa Smeralda, tra cui il Porto Cervo Wine & Food Festival, che celebra annualmente il meglio della produzione enogastronomica sarda e nazionale, confermando l’importanza della gastronomia come elemento chiave nell’esperienza turistica e culturale contemporanea.




Il Sardinia Film Festival ritorna al Cityplex con l’animazione

A Sassari dal 28 al 31 dicembre quattro giornate di proiezioni per grandi e piccoli

Si parte oggi (giovedì) alle 20.30 con “Mary e lo spirito di mezzanotte” e si chiude domenica con “La Sirenetta” della Walt Disney girato in Sardegna

Sassari. Dal 28 al 31 dicembre il Cityplex Moderno di Sassari accoglie la diciottesima edizione del Sardinia Film Festival, che anche quest’anno sarà dedicato all’arte suggestiva dell’animazione per quattro giornate di proiezioni a ingresso gratuito e aperte a tutti.

Si parte giovedì 28 alle 20.30 con il corto “Mary e lo spirito di mezzanotte” (Italia-85’) distribuito dalla BIM, ultimo film d’animazione di Enzo D’Alò, lo stesso regista che ha diretto il pluripremiato “La gabbianella e il gatto”. Mary è una bambina di undici anni appassionata di cucina, incoraggiata dalla nonna ad andare sempre avanti, anche quando esaminatori saccenti non apprezzano i suoi piatti. Ma la nonna è anziana e subisce un ricovero in ospedale. La piccola ne è addolorata e aumenta le attenzioni nei suoi confronti, sostenuta in questo da una misteriosa giovane donna che compare sul suo cammino.

Venerdì 29 dicembre l’appuntamento con il festival ritorna in mattinata con la sezione “Sff Kids – Al cinema con i nonni”, che alle 11 propone il corto d’animazione “Mummie – A spasso nel tempo” (Spagna-Stati Uniti-2023-88’), una distribuzione Warner Bros Pictures per la regia di Juan Jesús García Galocha. Le vicende sono ambientate nelle viscere della terra, dove si trova una città di mummie.

In serata, alle 20.30, sarà proposta la visione di “Titina” (Norvegia-Belgio-2022-90’), distribuito da Bim per la regia di Kajsa Naess. Il film è ispirato a eventi reali accaduti nel 1926, che videro l’ingegnere aeronautico italiano Umberto Nobile e l’esploratore norvegese Roald Amundsen intraprendere una spedizione verso il polo nord, a bordo del dirigibile «Norge».

Sabato 30 dicembre nuovo appuntamento con la sezione “Sff Kids – Al cinema con i nonni”, che alle 11 offrirà a gradi e piccoli la visione de “Il mio vicino Totoro” (Giappone-1988-86’) distribuito dalla Lucky Red per la regia di Hayao Miyazaki. Nel racconto le sorelline Satsuki e Mei si trasferiscono insieme al padre in una nuova casa in campagna, dove inizia un viaggio alla scoperta di un mondo sconosciuto.

Alle 20.30 sarà presentato al pubblico “Manodopera” (Francia, Italia, Svizzera, Portogallo-2023-70’), una distribuzione Lucky Red per la regia di Alain Ughetto. L’opera è ambientata nel paese di Ughettera ai piedi del Monte Monviso, in Piemonte, dove vive la famiglia di Ughetto, a cavallo tra Ottocento e Novecento. Il gruppo è numeroso e molto povero e decide di trasferirsi in Francia, attraversando le Alpi a piedi in pieno inverno.

Domenica 31 dicembre, alle 11, la sezione “Sff Kids – Al cinema con i nonni” porta in calendario “Ernest e Celestine – L’Avventura delle 7 note” (Francia/Lussemburgo-2022-80’), distribuito da I Wonder Pictures per la regia di Jean-Christophe Roger (II) e Julien Chheng. Dopo un lungo letargo, l’orso Ernest si risveglia più affamato che mai e la topina Célestine invita l’amico a riprendere a suonare il violino per strada.

L’ultimo giorno dell’anno si chiude in bellezza, alle 16, con il capolavoro “La Sirenetta” (Stati Uniti-2023-135’), distribuito dalla Walt Disney Italia per la regia di Rob Marshall, girato in numerose località della costa settentrionale della Sardegna tra Santa Teresa di Gallura, Aglientu, Castelsardo e Golfo Aranci, oltre che nei Pinewood Studios di Iver.

Il Sardinia Film Festival è organizzato dal Cineclub Sassari in collaborazione con il Cityplex Moderno, con il patrocinio e il finanziamento dell’assessorato regionale alla “Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport” della Regione Autonoma della Sardegna.




COLDIRETTI SARDEGNA. PASQUA E PASQUETTA: VINCONO I PRODOTTI ‘MADE IN SARDINIA’. BOOM DI PRENOTAZIONI NEGLI AGRITURISMO.

È un weekend di Pasqua da “tutto esaurito” per gli agriturismi che fanno capo a Coldiretti Sardegna e all’associazione “Terranostra”. Da Nord a Sud dell’isola, nella maggioranza delle strutture, si registrano numeri decisamente importanti con molti agriturismo in “sold out” da diversi giorni e una crescita, rispetto al passato, che testimonia la rinnovata voglia dei sardi di ricercare cibi sani di stagione, associati a giornate all’aria aperta in famiglia o in compagnia di amici.

È questo il trend per il fine settimana di Pasqua registrato da una indagine Coldiretti Sardegna e che vede i due giorni di festa contraddistinti dalla ricerca di ambienti immersi nel verde e proposte culinarie nel segno della tradizione. Da qui anche una delle novità 2023 rispetto al passato, con gli agriturismi che propongono un’offerta sempre più integrata: insieme al classico pranzo ci sono pacchetti con escursioni ed esperienze didattiche per i più piccoli.

COLDIRETTI. “Anche quest’anno registriamo la forte richiesta dei prodotti ‘made in Sadinia’, immancabili nelle tavole dei sardi e nelle strutture agrituristiche – sottolinea il presidente Coldiretti Sardegna, Battista Cualbu – questo certifica ancora una volta quanto i nostri prodotti abbiano un alto valore sia per la loro grande qualità che per l’enorme varietà dei piatti della nostra tradizione”, aggiunge.

TERRANOSTRA. “Per gli agriturismi sardi credo sarà il miglior weekend di Pasqua vissuto fin qui – sottolinea Michelina Mulas, presidente regionale di Terranostra – la gente, soprattutto i sardi, hanno ritrovato la voglia di vedere posti nuovi, non solo delle zone costiere ma anche dell’interno e vivere nuove esperienze, quelle che gli agriturismi sono in grado di dare. Quest’anno molte strutture hanno registrato il pienone già da diversi giorni – conclude – ma stanno continuando a offrire tante opportunità per associare al buon cibo percorsi naturalistici ed esperienze all’aria aperta adatte a tutti”. Per la coordinatrice regionale Terranostra, Maria Gina Ledda, inoltre “l’impegno di Terranostra è di contribuire a riposizionare l’offerta turistica regionale promuovendo le attività green, nell’ottica di una maggiore sostenibilità ambientale e sociale oltre che economica – sottolinea – i nostri ospiti sono sempre più attenti non solo alle bellezze naturali, paesaggistiche, artistiche e archeologiche del nostro territorio ma anche a un ambiente pulito e salubre, oltre che alla riscoperta dei prodotti tipici, della qualità del cibo e del buon mangiare”.

PRODOTTI. Filo conduttore che unisce i sardi nelle tavole, dunque, è il prodotto isolano, specie se di stagione. Porcetto allo spiedo, agnello Igp, pardulas e sebadas tra i protagonisti insieme alle tante varietà di vino. Tra i prodotti immancabili, oltre a questi grandi classici, si segnalano altre pietanze gettonate: dalle ortive di stagione al carciofo, dalle favette al cardo e gli asparagi o le olive. Tra i menu negli agriturismi spiccano antipasti tipici, soprattutto affettati misti, con verdure e sott’oli, gli immancabili asparagi selvatici serviti in più modi, olive in quantità, i carciofi sott’olio o in crosta con formaggio pecorino. In tutti i territori le richieste sono per le pietanze locali e della tradizione: panade di verdure e carne, maccarrones de busa, cannisones o altre paste locali, i piedini di agnello con cardi selvatici, treccine di agnello in umido o agnello con carciofi e patate. Ma ancora tante altre varietà di carni come manzo o capretto. Piatto forte è costituito anche dai dolci, diversi secondo zone e tradizioni ma, uniti da un comune denominatore: Sa Pardula, le formaggelle, che spopolano ovunque come le Seadas e non mancano vari dolci di mandorle. Gli agrumi, in testa le arance, sono la frutta più presente nelle tavole, seguiti da mele e fragole. Tanti i vini proposti, dal classico aziendale con uve miste al bovale e al vermentino, dal monica al cannonau, malvasia, o carignano. Molte le richieste anche per la vernaccia. Nel Nord dell’Isola spazio anche agli gnocchetti sardi, la zuppa gallurese e le formaggelle.

CURIOSITÀ. Per quanto riguarda Pasqua le comitive sono composte in gran parte da famiglie, mentre per Pasquetta sono costituite da gruppi di amici. Le maggiori presenze e i consumatori nelle strutture agrituristiche sono sardi, in particolare nelle zone interne e nel Cagliaritano, ma nelle aree costiere è attesa grande presenza di turisti continentali.




” Casa gioiosa”, Grande successo per la prima edizione del “Sardinia Potter Village”

Grande successo per la prima edizione del “Sardinia Potter Village”. L’evento ospitato a “Casa Gioiosa”, sede del Parco di Porto Conte, ha visto la presenza di migliaia di persone che hanno apprezzato la manifestazione dedicata al Mago di Hogwarts e ai temi della sostenibilità ambientale e del rispetto della natura. 

“Complimenti, avete reso felici e soddisfatte mia figlia e l’amica, per loro è stata un’esperienza che le ha riportate dentro libri e film”. Non si contano i commenti favorevoli per il “Sardinia Potter Village” la manifestazione che si è svolta lo scorso weekend presso la sede del Parco di Porto Conte a Tramariglio. Una giornata di festa per gli appassionati e per le famiglie in un luogo magico. Casa Gioiosa come non si è mai vista: maghi, figuranti, pozioni e incantesimi che hanno trasformato la sede del Parco nella più celebre scuola di magia, catapultando i duemila partecipanti nelle atmosfere incantate di Hogwarts.

Una macchina organizzativa complessa curata nei minimi particolari e negli allestimenti dagli organizzatori di Meet Sardinya: Opificio di eventi. Rilevante anche l’impegno del Parco e della responsabile degli eventi Irene Salis che ha coordinato gli aspetti riguardanti l’accoglienza dei visitatori con la cooperativa ExplorAlghero, sicurezza e parcheggi, e la gestione della raccolta dei rifiuti in stretta collaborazione con Alghero Ambiente. 

Due intense giornate dedicate al mondo di Harry Potter, durante le quali adulti e bambini hanno vestito i panni dei personaggi della saga di fama mondiale per prendere parte alle numerose attività e ai giochi organizzati in occasione dell’evento: lezioni di erbologia, gara di Cosplayer e Quidditch, giochi di società, scacchiera gigante, scoperta dei sotterranei, scope volanti e tanto altro ancora. Tutto per far rivivere, a grandi e piccini, l’atmosfera dei libri e film dedicati al giovane mago. 

“Una prima edizione di grande successo che ha visto tante famiglie far visita alla sede del Parco di Porto Conte e che, a seguito del notevole gradimento, potrà anche essere ripetuta nei prossimi mesi – commentano i componenti del Cda del Parco Tilloca, Grossi e Bardino e continuano – un evento con cui si sono raggiunti più obiettivi che vanno dagli aspetti più ludici e giocosi a cui si intrecciano la diffusione delle buone pratiche legate al rispetto dell’ambiente, natura, senza dimenticare che tali eventi diventano anche un buon viatico per promuovere i siti e le bellezze dell’Ecomuseo del Parco”. 

La giornata di domenica ha anche ospitato un momento molto atteso: l’incontro tra Harry Potter, grande protagonista del Villaggio, ed il Piccolo Principe “testimonial” di Casa Gioiosa, a cui, come noto, sono dedicati diversi ambienti della sede del Parco ed al suo “inventore”, Antoine de Saint Exupery, è dedicato il museo M.A.S.E. presso la Torre Nuova di Maristella a ridosso dell’Hotel El Faro. Suggestivi tramonti, voci della laguna, volpi e civette, in un dialogo che ha ricordato al pubblico la straordinaria magia del territorio del Parco interpretata da questi due piccoli giganti del mondo incantato delle favole.




Carni made in Sardinia, nuove opportunità e nuovi prodotti: venerdì all’Università di Sassari la presentazione di “Probovis”

SASSARI. Nuovi trend di mercato richiedono carni di qualità certificate, preparazioni semplici, veloci e tempi di cottura non troppo lunghi. Occorre stare al passo con i tempi se si vuol essere competitivi. A tale scopo in Sardegna è nato il progetto di ricerca “Probovis. Nuovi prodotti e nuove opportunità per le carni made in Sardinia”, frutto della cooperazione tra l’azienda di trasformazione carni Forma Srl, l’azienda agricola Agropower Srl e il Dipartimento di Agraria (sezione di Scienze Zootecniche) dell’Università di Sassari, sotto il coordinamento della professoressa Anna Nudda in qualità di responsabile tecnico scientifico.

L’intento è quello di caratterizzare e valorizzare, attraverso processi e tecnologie innovative, le carni ottenute dalle razze bovine e ovine autoctone e dai loro incroci industriali con razze appositamente selezionate.

I risultati dello studio saranno presentati venerdì 11 novembre, alle 9, nell’Aula Magna Barbieri del Dipartimento di Agraria a Sassari, in viale Italia 39/a, durante il convegno “Produzione di carne bovina e ovina – Valorizzazione e innovazione in Sardegna”. La ricerca ha toccato diversi campi, che vanno dalle tecniche d’allevamento e benessere animale alla macellazione, dalla trasformazione ai test di valutazione del prodotto e all’analisi di mercato.

A porgere i saluti istituzionali saranno il Magnifico rettore Gavino Mariotti e il direttore del Dipartimento di Agraria, Pierpaolo Roggero, ai quali farà seguito l’introduzione del docente di Zootecnia Giuseppe Pulina, presidente di Carni sostenibili. A illustrare il piano di ricerca sarà la responsabile scientifica del progetto, Anna Nudda, docente di Zootecnica e titolare della cattedra di Qualità delle produzioni di origine animale.

I risultati della sperimentazione in allevamento e gli effetti sulla qualità, per quanto riguarda la carne ovina saranno evidenziati da Mondina Lunesu, ricercatrice di Zootecnica e, per quanto riguarda le carni bovine, da Maria Rita Mellino, borsista in Scienze Zootecniche.

E esporre i dati emersi dalla sperimentazione nell’innovazione di processo e di prodotto saranno le agronome Enrica Cuccui e Giovanna Buffa assieme allo chef Leonardo Marongiu.

Antonio Lorenzoni della LM Consulting Srl illustrerà i risultati dei focus group e dell’analisi di mercato, e Francesco Forma della Forma Srl parlerà dell’importanza della ricerca e dell’innovazione per competere nel mercato. Seguirà il dibattito e quindi la chiusura dei lavori a cura di Giuseppe Pulina.

L’iniziativa è stata finanziata dalla Regione Sardegna con risorse Psr 2014/2020, sottomisura 16.2, che mirano a potenziare la cooperazione e l’integrazione tra imprese e mondo scientifico attraverso progetti pilota, interventi per lo sviluppo di nuovi prodotti, tecnologie e modalità gestionali delle aziende delle filiere agroalimentari, ai fini di un loro effettivo posizionamento competitivo.

Da un lato è stata verificata la realizzabilità dei processi e delle tecnologie innovative, tra le quali spiccano l’intenerimento delle carni mediante frollatura e la realizzazione di prodotti con maggiore facilità d’uso, quali ad esempio i precotti e i preparati di carne; dall’altro lato è stato analizzato lo specifico gradimento dei singoli prodotti da parte dei mercati. Per informazioni è possibile chiamare il numero 337521480 o contattare [email protected]. Per approfondimenti visitare il sito www.probovis.it.