A Sassari e Uri il “Dolcissimo spirito” dell’Orfeo Futuro

Il 4 e 5 settembre il festival “Note senza Tempo” presenta due imperdibili concerti dedicati ai capolavori del Barocco e del Rinascimento italiano

SASSARIURI. Il festival internazionale di musica antica “Note Senza Tempo ritorna dopo la pausa estiva con due appuntamenti che vedono protagonista il prestigioso ensemble Orfeo Futuro a Sassari e Uri.

Il primo concerto è in calendario venerdì 4 settembre, alle 20.30, nella Chiesa di San Pietro in Silki a Sassari, e il secondo il giorno successivo, il 5 settembre, a partire dalle 19, nella Piazzetta della Fontana a Uri.

La formazione presenterà il “Dolcissimo Sospiro”, una proposta che conduce il pubblico in un intenso viaggio attraverso la grande stagione barocca e rinascimentale italiana, intrecciando le note di Giulio Caccini, Claudio Monteverdi e Andrea Falconieri con le architetture sonore di Arcangelo Corelli, Nicola Porpora, George Frideric Haendel e Antonio Vivaldi.

A dare voce e corpo alle partiture sarà una formazione d’eccellenza guidata dal soprano Angelica Disanto, affiancata dai violini di Giovanni Rota e Valerio Latartara, dalla viola da gamba di Luciana Elizondo, dalla tiorba di Gabriele Natilla e dal clavicembalo di Pierfrancesco Borrelli.

Se la tappa sassarese rinnova ancora una volta il legame con la città, la serata a Uri assume un valore più emblematico per il territorio. L’evento nasce infatti dalla collaborazione con la settima edizione de Le Piazze per la Storia – Festival Culturale Identitario, all’interno del modulo Sàmbene Sardu: Battaglie Sarde e dei Sardi.

«Per l’associazione Dolci Accenti, che cura la direzione artistica della rassegna, l’intreccio tra realtà differenti rappresenta una scelta strategica imprescindibile – dicono gli organizzatori –. Fare rete significa creare nuove occasioni, mettere in comune competenze e pubblico, valorizzare i contesti locali e permettere ai progetti di viaggiare. Collaborare con festival ed enti diversi consente a un’opera musicale di non esaurirsi in una singola serata, ma di circolare, incontrare platee differenti e stimolare un dialogo autentico tra le arti e la memoria identitaria dei luoghi». La musica d’arte entra così in profonda risonanza con il territorio, offrendo alla comunità due momenti di raffinata condivisione espressiva

La manifestazione è diretta artisticamente da Daniele Cernuto ed è organizzata da Dolci Accenti con il patrocinio e il supporto della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e dei comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo. L’evento è inserito all’interno del network “Salude&Trigu” (VIII edizione)della Camera di Commercio di Sassari, e fa parte del REMA, la principale rete europea dedicata alla musica antica. Il programma completo è consultabile sul sito web www.notesenzatempo.it.




CAMERA DI COMMERCIO DI SASSARI: AL VIA IL BANDO “DOPPIA TRANSIZIONE 2026” PER DIGITALIZZAZIONE E SOSTENIBILITÀ DELLE IMPRESE LOCALI

Sostenere il sistema produttivo locale nel percorso verso l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale. È questo l’obiettivo del nuovo “Bando Voucher Doppia Transizione 2026”, promosso dalla Camera di Commercio di Sassari attraverso il proprio Punto Impresa Digitale (PID), in coerenza con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0.

La misura mette a disposizione delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) del territorio uno stanziamento complessivo di 100.000 euro. L’iniziativa punta a finanziare l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e l’attivazione di processi eco-sostenibili, favorendo al contempo lo sviluppo di nuove competenze professionali fondamentali per affrontare le sfide del mercato globale.

“Attraverso questo provvedimento vogliamo dare un impulso concreto e immediato alla modernizzazione delle nostre aziende”, dice Stefano Visconti presidente della Camera di Commercio di Sassari. “La transizione digitale e quella ecologica non sono più opzioni percorribili singolarmente, ma rappresentano due facce della stessa medaglia per garantire la competitività del nostro tessuto economico. Il nostro obiettivo è abbattere le barriere economiche all’investimento, offrendo un supporto finanziario e consulenziale di alta qualità che possa accompagnare i processi di crescita e favorire una reale svolta green e tecnologica nel nord Sardegna”.

L’agevolazione prevede la concessione di un contributo a fondo perduto (voucher) pari al 70% delle spese ammissibili, fino a un importo unitario massimo di 10.000 euro. Il valore minimo dell’investimento deve essere invece di 3.000 euro. Il bando copre un ampio spettro di interventi, suddivisi nelle macro-aree di formazione, consulenza e tecnologie. Tra le spese ammissibili figurano l’acquisto di tecnologie avanzate (come intelligenza artificiale, cybersicurezza e sistemi digitali per l’efficienza energetica) e l’acquisizione di servizi di consulenza e percorsi formativi specialistici in ambito digitale e green. Inoltre, per stimolare l’etica e l’inclusività aziendale, è prevista una premialità di 500 euro per le imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere.

Le domande di contributo dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it). I termini per la compilazione si apriranno alle ore 10 del 8 luglio 2026, mentre l’invio telematico definitivo (valido ai fini della procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico) sarà attivo a partire dalle ore 16 dello stesso giorno, per chiudersi il 21 settembre 2026.




Sassari, “Aspettando i Candelieri” tra ironia e poesia

Il 6 luglio su youtube il lancio dello spot umoristico con quattro “gremianti” d’eccezione e il 14 luglio l’appuntamento all’Archivio Storico Comunale con le rime sassaresi e la musica di Beppe Dettori

SASSARI. Cosa succede se quattro “gremianti” storici si ritrovano attorno a un tavolo e, tra una smazzata di mariglia e l’altra, decidono di stravolgere cinquecento anni di tradizione? È l’irriverente e ironico spunto del terzo video promozionale del progetto “Lu Sassaresu: un’isthòria ippiziari”, in uscita il 6 luglio sul canale youtube dell’Istituto Camillo Bellieni, che lancia l’interessante appuntamento culturale in programma per il 14 luglio.

Nel nuovo episodio, nato da un’idea di Roberta Tola con riprese e montaggio di Giovanna Ruggiu, i protagonisti sono quattro gremianti che, tra una battuta e qualche “macchi”, fanno cadere il discorso sulla discesa dei Candelieri e sulla sua evoluzione. Da qui vien fuori un’idea folle: invertire il senso della sfilata e trasformare la storica “Faradda” (la Discesa) in una vera e propria “Azzadda” (Salita), partendo dal piazzale di Santa Maria per arrivare alla chiesa del Rosario. Una provocazione goliardica che farebbe “frastimà” (a modo loro, benedire) tutti i portatori della città.

Dallo scherzo si passa alla realtà. Per difendere e valorizzare la lingua e le tradizioni, il punto di riferimento resta la sede dell’Istituto di Studi e Ricerche Camillo Bellieni – partner attivo dell’iniziativa – in Via Maddalena 35 a Sassari.

Esattamente un mese prima della vera “Discesa”, l’appuntamento con la tradizione passa dal web alla piazza: martedì 14 luglio, alle 18, il Giardino dell’Archivio Storico Comunale “Enrico Costa”, in via Insinuazione 31, accoglierà l’evento speciale “LI CANDARERI – I Candelieri nelle poesie degli autori sassaresi”.

Questo viaggio letterario ed emotivo sarà guidato dal docente di lingua sassarese Mario Lucio Marras, e vedrà la collaborazione dei suoi corsisti che si cimenteranno nella lettura dei brani più intensi dedicati alla “festha manna” della città. A impreziosire la serata ci sarà l’accompagnamento musicale del cantautore Beppe Dettori.

Tutte le attività fanno parte del progetto complessivo “Lu Sassaresu: un’isthòria ippiziari”, un’iniziativa finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna per il Comune di Sassari attraverso i fondi della Legge Regionale 22/18 e Legge Regionale 6/12 all’interno del Bando TuLiS 2025-2027. Per maggiori informazioni inviare un’email all’indirizzo [email protected].

Il link del video su youtube:

Il link del video su facebook:

https://www.facebook.com/reel/1428706795958035



Sassari, truffa al telefono a un 90enne sventata in extremis: due arresti

Un pensionato era stato convinto a consegnare 45mila euro in contanti e gioielli in oro dopo una falsa telefonata. Il piano è saltato all’ultimo momento grazie all’intervento del figlio e al rapido arrivo dei carabinieri, che hanno fermato due uomini poco distante dall’abitazione dell’anziano.

Momenti di forte tensione a Sassari, dove un tentativo di raggiro ai danni di un anziano di 90 anni si è trasformato in un intervento lampo delle forze dell’ordine. Tutto è accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì 29 giugno, quando l’uomo ha ricevuto una telefonata da uno sconosciuto che si è spacciato per un carabiniere.

Dall’altro capo del telefono, il falso militare ha raccontato una storia costruita per creare panico e confusione: secondo quanto riferito, l’auto dell’anziano sarebbe stata usata da altre persone per compiere una rapina in gioielleria. Per evitare presunte conseguenze giudiziarie, al pensionato è stato detto di preparare denaro e oggetti preziosi da consegnare a sedicenti carabinieri che sarebbero arrivati di lì a poco.

Sotto pressione e senza riuscire a contattare i familiari, anche perché le loro utenze risultavano occupate, l’uomo aveva raccolto in una busta 45mila euro in contanti e monili d’oro per un peso complessivo di circa 100 grammi. Il raggiro, però, è stato interrotto appena in tempo: mentre stava per uscire di casa, il novantenne è stato fermato dal figlio, che ha intuito subito il pericolo e ha chiesto aiuto al 112.

Da quel momento è scattato l’intervento. I militari, arrivati in pochi istanti sul posto, hanno organizzato un dispositivo con personale sia in uniforme sia in abiti civili. Uno dei due uomini ritenuti coinvolti è stato bloccato nelle vicinanze dell’abitazione della vittima, mentre il secondo è stato rintracciato poco dopo a bordo di un’auto a noleggio.

Gli accertamenti eseguiti nell’immediatezza hanno permesso di ricostruire anche gli spostamenti dei due sospettati, arrivati a Olbia la mattina stessa dopo essersi imbarcati a Civitavecchia e partiti dalla Puglia. Per entrambi è scattato l’arresto con l’accusa di tentata estorsione aggravata in concorso. Su disposizione della Procura di Sassari, sono stati trasferiti nel carcere di Bancali in attesa dell’udienza di convalida. Resta fermo il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

L’episodio riporta l’attenzione su un tipo di truffa che colpisce soprattutto le persone più fragili. Tra le regole da seguire ci sono il non aprire agli sconosciuti, il non fidarsi di chi si presenta soltanto con parole o tesserini mostrati in fretta e il contattare subito familiari o numeri di emergenza in caso di dubbi. Un richiamo rafforzato anche dai consigli illustrati nella locandina informativa allegata al documento, dedicata proprio alla prevenzione delle truffe agli anziani.

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Il Contrapunctum Jazz Festival a Sassari dal 25 al 28 giugno

Al Teatro Civico quattro giorni di concerti, alta formazione e opportunità per i giovani artisti con l’esibizione del Marco Morandini Trio, vincitore del Contrapunctum Jazz Contest

SASSARI – Quattro giorni di Jazz internazionale tra concerti, prestigiose masterclass e un esuberante Contest che fa impazzire le nuove generazioni. Dal 25 al 28 giugno, il centro storico di Sassari diventerà il cuore pulsante del Contrapunctum Jazz Festival, un vero e proprio ecosistema culturale e un punto di incontro tra artisti di fama mondiale, studenti, giovani interpreti e pubblico.

Giampaolo Casati

La manifestazione, promossa dall’associazione Contrapunctum ETS sotto la direzione artistica di Bruno Brozzu, propone un fitto calendario di eventi musicali al Teatro Civico (tutti alle 20.30), a partire da giovedì 25 giugno con il concerto inaugurale del Marco Morandini Trio, vincitore del Contrapunctum Jazz Contest 2026, che si è concluso nei giorni scorsi sotto lo sguardo attento di una giuria d’eccezione composta da tre figure iconiche del jazz mondiale: Harry Allen, Rossano Sportiello e Joan Chamorro.

Venerdì 26 giugno il palcoscenico sarà affidato a Joan Chamorro e alla celebre Sant’Andreu Jazz Band, una delle realtà didattiche e orchestrali più influenti del panorama internazionale, mentre sabato 27 giugno, i riflettori saranno puntati sul pianismo travolgente di Luca Filastro, artista affermato a livello internazionale per la sua raffinata conoscenza della tradizione jazz. Il compito di chiudere la manifestazione, domenica 28 giugno, spetterà al trombettista Giampaolo Casati, autorevole punto di riferimento del jazz europeo contemporaneo.

Luca Filastro

Il Contrapunctum Jazz Contest è nato con l’obiettivo di offrire alle nuove generazioni, in due percorsi distinti, occasioni reali di affermazione, superando il tradizionale modello dei concorsi musicali e inserendo a pieno titolo i progetti dei partecipanti all’interno del cartellone ufficiale.

Il primo percorso riguarda la “Sezione Compositori Under 40“, in cui sono state presentate due opere originali (per combo jazz e per nonetto); oltre a ricevere un premio di mille euro, i vincitori hanno la possibilità di esibirsi dal vivo durante il festival. La “Sezione Ensemble” è invece dedicata alle formazioni swing, bebop e hard bop; il gruppo vincitore riceve un premio di seicento euro, una borsa di studio per il miglior solista, l’inserimento nelle rassegne partner e una serata ufficiale all’interno del festival. L’anima formativa dell’intero evento si esprime attraverso masterclass e incontri didattici condotti dagli artisti per studenti e appassionati.

La manifestazione è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno del Comune di Sassari. I biglietti sono acquistabili in prevendita nella biglietteria del Teatro Verdi di Sassari oppure online sulla piattaforma AnyTicket. Per maggiori informazioni contattare [email protected].




Lingua materna e plurilinguismo, incontro Is.Be a Sassari

Il 15 giugno l’Istituto Bellieni organizza un importante evento alla Biblioteca Universitaria per promuovere l’inclusione e la tutela dell’identità locale

SASSARI. Il valore delle lingue materne, la ricchezza del plurilinguismo e le sfide per la tutela delle minoranze linguistiche saranno al centro di un importante incontro che lunedì 15 giugno, alle 17.30, porterà studiosi e appassionati a confrontarsi negli spazi della Biblioteca Universitaria di Sassari (Via Enrico Costa).

L’evento, intitolato “Giornata internazionale della lingua materna e Giornata europea delle lingue: affinità e obiettivi”, è inserito all’interno del Programma 2026 dell’Istituto Camillo Bellieni, e nasce con il preciso intento di stimolare una riflessione corale e approfondita sulla salvaguardia e la trasmissione dei patrimoni linguistici locali. Patrimoni intesi non come barriere storiche, ma come potenti strumenti di inclusione sociale e coesione culturale.

A guidare il pubblico in questo percorso tra identità, storia e sguardo al futuro saranno i componenti dell’Osservatorio linguistico Is.Be: Mario Lucio Marras accenderà i riflettori sull’importanza dei modi di dire e dei proverbi nella tradizione sassarese; Immacolata Salis proporrà “un tributo al sacrificio vs il valore del plurilinguismo”; Daniela Masia Urgu traccerà lo “stato dell’arte” partendo dalle due grandi ricorrenze internazionali istituite dall’UNESCO, la Giornata internazionale delle lingue materne del 21 febbraio e la Giornata europea delle lingue del 26 settembre.

Organizzatori e promotori invitano l’intera cittadinanza, gli studenti, gli studiosi e tutti gli appassionati a partecipare a un momento di confronto aperto e gratuito, fondamentale per riconoscere nelle lingue minoritarie un patrimonio vivo da tramandare alle future generazioni.

La serata sarà impreziosita dal contributo scientifico di Beniamina Mercante, ricercatrice dell’Università degli Studi di Sassari, che sposterà l’orizzonte del dibattito verso i confini della scienza medica. La studiosa illustrerà il profondo legame tra le neuroscienze e le lingue minoritarie attraverso un focus sui benefici cognitivi legati al bilinguismo e all’uso dei codici locali. Accanto alle voci principali, l’incontro darà spazio al racconto e alle testimonianze dirette degli operatori linguistico-culturali dell’Istituto Camillo Bellieni che lavorano quotidianamente sul campo. Interverranno le operatrici Lucia Sechi, Francesca Sini, Adriana Cocco e Roberta Tola. L’evento è finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna ed è patrocinato dal Comune di Sassari e della Biblioteca Universitaria.




Per le vie di Sassari sfila la Cavalcata dei bambini L’11 giugno la “piccola grande festa della bellezza”

Il centro di Sassari è pronto a ospitare la prima edizione della Cavalcata sarda dei bambini, in programma giovedì 11 giugno a partire dalle 17. La manifestazione è organizzata dal Comune di Sassari e dalla Fondazione Maria Carta e porterà nelle vie della città 250 bambini vestiti con gli abiti tradizionali dei rispettivi paesi d’origine. L’iniziativa, inizialmente prevista a maggio tra gli eventi collaterali della Cavalcata Sarda e poi rinviata a causa del maltempo, nasce con l’obiettivo di tramandare ai più piccoli il prezioso patrimonio musicale, vestimentario e storico dell’isola, rendendoli protagonisti assoluti di una “piccola, grande festa della bellezza”, ispirata alla grande sfilata che si tiene tradizionalmente a Sassari la penultima domenica di maggio.

Le bambine e i bambini, con indosso gli abiti tradizionali delle proprie comunità, trasformeranno le strade del centro in un mosaico di colori, ricami, suoni e danze. Il corteo partirà alle 17 da piazza Santa Caterina e percorrerà corso Vittorio Emanuele, via Luzzati, piazza Castello, largo Cavallotti e via Cesare Battisti, per poi confluire in piazza Tola, dove è previsto un gran finale di balli e canti. Ad aprire la sfilata saranno i minitamburini della Faradda dei Candelieri, seguiti dai bambini dei gruppi di Sassari, Bono, Ittiri, Oristano, Osilo, Posada, Sennori, Siligo e Tempio Pausania. Parteciperanno inoltre i piccoli Mamuthones e Issohadores di Mamoiada, i piccoli Tamburini della Sartiglia di Oristano, i giovani suonatori di organetto di Villaputzu, il canto a tenore di Thiesi e la Sartigliedda.

Per consentire lo svolgimento della manifestazione in piena sicurezza, la circolazione sarà temporaneamente chiusa al traffico nelle vie interessate dal passaggio del corteo, dalle 17 alle 20. Nello stesso orario sarà istituito il divieto di fermata per qualunque tipo di veicolo, esclusi quelli di servizio, in piazza Azuni, piazza Castello, largo Cavallotti e via Cesare Battisti. Dalle 13 alle 22 è inoltre previsto il divieto di fermata in corso Vico, a partire dalla sede dell’Intergremio, dove indicato dall’apposita segnaletica.




L’Alberghiero di Sassari e Sa Segada campioni della solidarietà

I proventi della Sagra della Fragola vanno in beneficenza alla ricerca oncologica e cardiologica: tremila euro alla Fondazione IEO-Monzino

SASSARI. La “Sagra della fragola di Sa Segada” ha portato i suoi frutti anche sul versante della solidarietà. I primi tremila euro ricavati dalla vendita delle eccellenze preparate dall’Ipsar-Ipseoa di Sassari nel corso dell’evento agroalimentare, sono stati devoluti nei giorni scorsi in beneficenza alla “Fondazione IEO-Monzino di Milano – Sostegno alla ricerca clinica e scientifica dell’Istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico”.

La cerimonia di conferimento si è svolta a Sassari nella sede dell’Istituto Alberghiero, che è stato uno dei principali protagonisti della decima edizione della Sagra. A consegnare simbolicamente la copia dell’assegno sono stati la dirigente dell’Ipasar-Ipseoa, Antonietta Piras, il docente formatore Pietro Canu e il presidente del “Comitato Sa Segada-Tanca Farrà”, Antonio Zidda. In collegamento video da Milano, è invece intervenuto il rappresentante della IEO-Monzino, Federico Palazzotto, che ha ringraziato gli organizzatori, facendo presente che “iniziative come questa sono fondamentali per sostenere il lavoro di ricerca”.

Il 9 e 10 maggio scorso, nella piccola borgata di Alghero, gli studenti degli indirizzi Sala Bar, Accoglienza ed Enogastronomia avevano organizzato uno speciale momento conviviale con gustosi aperitivi a base di fragole, quale premessa al momento di più alto valore sociale: il taglio della Grande Torta di Beneficenza preparata dagli studenti guidati da Pietro Canu in collaborazione con l’Associazione Cuochi della Provincia di Sassari. Una torta da Guinnes lunga oltre dodici metri, accompagnata da una seconda torta di otto metri senza glutine e senza lattosio. Il pubblico ha risposto con forte partecipazione, tanto che si è avuto un incasso record di circa seimila euro.

Oltre all’istituto professionale e alle associazioni locali, alla manifestazione hanno collaborato numerosi sponsor che hanno coperto le spese. Il ricavato è stato preso in consegna dal “Comitato Sa Segada-Tanca Farrà” e dall’associazione provinciale Cuochi della provincia di Sassari. E sarà proprio l’associazione guidata da Fausto Tavera, nel corso di un prossimo appuntamento, a consegnare il secondo assegno da tremila euro, stavolta devoluto alla “Lega del filo d’Oro”.




Sassari, Masterclass di clarinetto di Simone Simonelli

Uno speciale laboratorio del Primo clarinetto del Teatro San Carlo di Napoli. Il 31 maggio Concerto finale a Santa Maria di Betlem per il Festival Internazionale Contrasti diretto da Laura Cocco

SASSARI. Simone Simonelli, Primo clarinetto del Teatro San Carlo di Napoli, venerdì 29 maggio sarà a Sassari per una masterclass di approfondimento dello strumento musicale a fiato di cui è un virtuoso e uno straordinario conoscitore. La masterclass si svolgerà negli spazi della Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem, dove domenica 31 maggio, alle 16, si concluderà con il Concerto finale dell’ensemble di clarinetti.

Notevole il curriculum di Simonelli, che si è diplomato in clarinetto con il massimo dei voti sotto la guida del maestro Ciro Scarponi al Conservatorio di musica di Perugia, dove ha conseguito anche il Diploma di laurea di II livello in Discipline musicali-Clarinetto con il massimo dei voti e la lode.

Ha già ricoperto il ruolo di Primo clarinetto nell’Orchestra Gran Teatro La Fenice di Venezia, e ha al suo attivo numerosi concerti sia come solista che come componente di numerose orchestre prestigiose: Teatro alla Scala di Milano, Filarmonica della Scala di Milano, Gran Teatro La Fenice, Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Sinfonica Nazionale Rai di Torino, Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra Comunale di Bologna solo per citarne alcune.

Ha al suo attivo diverse registrazioni radiofoniche e discografiche con Euphonia, Naxos, The Voice Classic. L’esperienza concertistica è affiancata da un’importante attività didattica.

Il concerto è inserito all’interno della programmazione del Festival Contrasti 2026-Spring Edition diretto da Laura Cocco, uno spazio di incontro tra linguaggi musicali, generazioni e visioni artistiche, nato per offrire al pubblico esperienze di alto valore culturale.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Contrapunctum ETS ed è realizzata con il patrocinio del Comune di Sassari, il contributo della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari all’interno del network Salude&Trigu. Per info e prenotazioni chiamare il numero 347 482 2192 o inviare un’email a [email protected].




Tra Porto Torres e Sassari i concerti di Syemf e Accademia Galan

Venerdì e sabato la freschezza dei giovani musicisti incontra il patrimonio barocco: trentacinque talenti sul palco sotto la guida di Alberto Sanna per “Note senza tempo”

SASSARI – Due concerti da non perdere tra Porto Torres e Sassari in cui l’Accademia Galan e il Festival SYEMF celebrano l’alta formazione musicale e abbracciano la valorizzazione dei talenti del territorio in un contesto di forte sinergia internazionale. Si parte venerdì 29 maggio, alle 19, nella Sala Filippo Canu di Porto Torres, dove gli studenti dell’Accademia di musica antica Cristóbal Galán, sotto la prestigiosa direzione artistica e la guida del maestro Alberto Sanna (primo violino concertatore), si uniranno ai musicisti provenienti dalle accademie collegate di Nuoro, Olbia, Milano e Londra, a cui si è associata di recente la nuova realtà di Caltanissetta, e la Early Music Youth Orchestra. L’ingresso è libero e gratuito.

Il programma musicale offrirà un viaggio emozionante tra Rinascimento e Barocco, pensato specificamente per valorizzare un’orchestra giovanile alle prese con gli strumenti antichi, dai grandiosi Concerti Grossi di Arcangelo Corelli e Georg Friedrich Händel, fino alle travolgenti danze rinascimentali come il celebre “Ballo del Granduca”.

«Il cuore pulsante del progetto, che l’associazione Dolci Accenti porta avanti con dedizione da sei anni, è l’attività didattica e l’opera di divulgazione e promozione – dicono gli organizzatori –. Una vera e propria missione sociale e culturale che quest’anno vedrà esibirsi ben trentacinque ragazzi. È bello vedere questi giovani – che si sono impegnati per mesi con dedizione, lasciando da parte il cellulare e altri svaghi – pronti finalmente a esibirsi su un palcoscenico importante».

L’ensemble orchestrale vanta una composizione generazionale ricchissima, dagli allievi delle scuole medie a indirizzo musicale e dei licei musicali del circondario fino ad allievi del Conservatorio di Sassari, affiancati da un nucleo di cinque professionisti nel ruolo di tutor e insegnanti. Sul palco saranno affiancati da docenti e interpreti d’eccezione come Calogero Sportato (arciliuto, tiorba e chitarra barocca), Daniele Cernuto (violoncello barocco) e Andrea Lubino (percussioni storiche).

Il secondo appuntamento è per sabato 30 maggio, alle 19, al Teatro Civico di Sassari, con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria al seguente indirizzo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfaJMz1r_LbDudZe33bQ-O5EdTvb3oWZTJdGtgVg-kcmy06dg/viewform.

L’iniziativa è inserita nel calendario del Festival internazionale di musica antica “Note senza Tempo”, organizzato da Dolci Accenti con il patrocinio e il supporto della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna, e dei comuni di Sassari, Porto Torres, Alghero, Uri e Castelsardo. L’evento è inserito all’interno del network “Salude&Trigu” (VIII edizione)della Camera di Commercio di Sassari e ha il patrocinio del REMA (European Early Music Network). Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.