Sassari, Resoconto Consiglio comunale

Resoconto Consiglio comunale

Gli argomenti discussi durante la seduta del 15 gennaio:

Approvazione aliquote IMU anno 2019. Si confermano per l’anno 2019 le stesse aliquote dell’anno 2018; si conferma l’agevolazione per l’unità immobiliare concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale, prevedendo l’aliquota allo 0,46 per cento con riduzione del 50% della base imponibile se ricorrono le condizioni dalla legge 208/2015; nel caso non ricorrano i presupposti ivi indicati continua ad applicarsi quanto previsto all’articolo 7 del Regolamento comunale in materia di Imu; si conferma, inoltre, l’aliquota dello 0,4% per le unità immobiliari locate con contratto concordato ai sensi della legge 431/98 e che sulla base di quanto stabilito dal comma 53 della legge di stabilità 2016 l’imposta è ridotta al 75% . APPROVATO A MAGGIORANZA

Approvazione aliquote Tasi anno 2019. Si confermano per l’anno 2019 le stesse aliquote Tasi dell’anno 2018; si confermano le seguenti riduzioni previste nel regolamento: 10% per abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo; 30% per locali diversi dalle abitazioni ed aree scoperte adibite ad uso stagionale o ad uso non continuativo ma ricorrente; 50% per abitazioni occupate da soggetti che risiedono o abbiano la dimora, per più di sei mesi all’anno all’estero; 70% per fabbricati rurali a uso abitativo. Si esenta dal pagamento della Tasi le famiglie che dichiarano un reddito Isee non superiore a 6.501 euro. Si dà atto che nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare, l’occupante versa la Tasi nella misura del 30 per cento dell’ammontare della Tasi, calcolato applicando le aliquote e le riduzioni, e la restante parte è corrisposta dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare. APPROVATO A MAGGIORANZA

Approvazione piano finanziario per la tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani – anno 2019 (prop. n. 12664 del 30.11.2018). Ravvisata la necessità di procedere all’approvazione del piano finanziario per la tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani per l’anno 2019 e dato atto che il Settore Ambiente e verde pubblico ha elaborato il piano finanziario per la tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani per l’anno 2019 nel rispetto delle indicazioni e delle prescrizioni contenute nell’art. 8 D.P.R. 158/1999, con l’impostazione indicata dall’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente, adeguata alla realtà locale, si approva il piano finanziario per la tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani – Anno 2019.APPROVATO A MAGGIORANZA

Modifica delle Nta del Puc, armonizzazione delle destinazioni d’uso e altri interventi correttivi delle norme tecniche di attuazione – Adozione variante allo strumento urbanistico. Si è rilevata l’opportunità di un aggiornamento del vigente strumento urbanistico che sia in grado di sostenere le scelte strategiche di tipo economico-produttivo, di guisa da favorire la libera affermazione delle capacità imprenditoriali nelle sue variegate tipologie, tenendo conto della dinamicità del mercato che impone misure di pianificazione duttili, dinamiche e versatili. Si è inoltre ritenuto di dover adeguare le norme dello strumento urbanistico, anche al fine di armonizzare il Piano con l’evoluzione della normativa “medio tempore”, intervenendo in chiave semplificatrice su alcune discipline per garantire maggiore flessibilità e fungibilità delle funzioni, oltre alla riscontrata esigenza di correggere alcune imprecisioni ed errori che determinano il dover ricorrere a continue varianti allo strumento urbanistico. Si adotta in via preliminare la variante allo strumento urbanistico concernente le Nta al Puc e del Piano del Commercio secondo la disciplina riportata nelle nuove Norme Tecniche di Attuazione. Entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso sul BURAS, chiunque può prenderne visione e presentare proprie osservazioni in forma scritta. APPROVATO A MAGGIORANZA

Ordine del giorno del consigliere Panu su “Ripristino antichi toponimi nei vicoli

chiusi del centro storico”. VOTATO ALL’UNANIMITÀ




Inaugurato il 457° Anno Accademico dell’Università di Sassari

Inaugurato ufficialmente il 457° Anno Accademico dell’Università di Sassari

“Scienza, cultura e libertà”

15 gennaio 2019

 

SASSARI. Ha citato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il Rettore dell’Università di Sassari, Massimo Carpinelli, nel discorso tenuto questa mattina in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’Università di Sassari. ‹‹Voglio fare mia l’esortazione del Presidente perché collaboriamo tutti a un progetto di comunità, nel quale condividere “valori, prospettive, diritti e doveri”, rifiutando “l’astio, l’insulto, l’intolleranza, che creano ostilità e timore”. Credo che una società giusta, libera e accogliente sia prima di tutto una società inclusiva e a questo pensa l’Ateneo nel rafforzare i suoi servizi agli studenti”.

 

Per l’avvio ufficiale dell’anno accademico 2018/2019, il 457° dalla fondazione, il Rettore ha scelto come ospite d’onore il Maestro Beatrice Venezi, 29 anni non compiuti, la più giovane direttrice d’orchestra in Italia. “Un talento che è riuscito ad affermarsi nonostante la giovane età, perché nonostante tutto (anche se, certo, troppo di rado) questo Paese sa non solo formare ma dare spazio e riconoscimento ai suoi giovani migliori “, ha detto il Rettore nel rivolgere un pensiero ad Antonio Megalizzi, il giornalista europeista morto in un attentato a Strasburgo.

 

Massimo Carpinelli, prima di cedere la parola a Riccardo Zallu – scelto in rappresentanza del personale tecnico amministrativo dell’Università di Sassari in quanto uno dei più giovani dei neoassunti – e al rappresentante degli studenti Saidi Ayoub, ha anche ricordato le parole di Barack Obama: “Pensare di ridurre il deficit pubblico tagliando su innovazione e istruzione, è come alleggerire un aereo sovraccarico togliendogli il motore: all’inizio ti sembrerà di volare più in alto, ma ben presto sentirai lo schianto”.

Particolarmente sentito l’appello al valore della scienza e dell’istruzione e alle competenze adombrate dalle cosiddette fake news. “Ognuno si sente in diritto o anche in dovere di contestare verità storiche o scientifiche in nome di una malintesa parità- ha affermato Carpinelli – Al grido di “questo lo dice lei!” vediamo ogni giorno aggredire la struttura dello Stato, della convivenza civile, del buon senso”.

 

Nell’anno di Leonardo Da Vinci, a 500 anni dalla morte, Carpinelli ha voluto concludere il suo discorso ricordando i valori del genio rinascimentale: “scienza, cultura e libertà”.

 

Quando è arrivato il suo turno, Beatrice Venezi è riuscita a catturare l’attenzione della platea dell’aula magna – anche quest’anno piena in ogni ordine di posti – con una lectio magistralis su “Giacomo Puccini: l’attualità e la modernità della tradizione”. “Giacomo Puccini è un compositore che intuisce la modernità e la nuova necessità del pubblico del Novecento di spettacolarità, ma altrettanto capisce l’importanza della tradizione, la cui conoscenza e consapevolezza è l’unico vero ponte verso l’innovazione. La melodia, asso portante dell’opera italiana, diventa anche la cifra stilistica della sua opera, e rende le sue opere sempre facilmente comprensibili, apprezzabili e accattivanti per gli ascoltatori. Un’invenzione melodica particolarmente felice e sempre nettamente distinguibile è il segreto del suo successo”, ha affermato Venezi, nativa di Lucca come Puccini, grande interprete e conoscitrice del compositore toscano.

 

A Beatrice Venezi il Rettore Massimo Carpinelli ha consegnato l’onorificenza dell’Università di Sassari, istituita proprio per rendere omaggio a personalità di spicco della cultura e della scienza.

 

La cerimonia di oggi è stata anche un’occasione per dare un caloroso benvenuto ai 70 membri del personale tecnico-amministrativo assunti o stabilizzati e ai 153 docenti assunti o promossi negli ultimi anni, grazie a un bilancio finalmente in utile.

 

A conclusione dell’evento, come ogni anno, è arrivata l’attesa allocuzione dell’Associazione Goliardica Turritana, con il Pontefice Massimo Alberto Torru “Favetta XXIV” il Sereno che ha ricordato il passaggio di consegne dal precedente all’attuale Direttore generale, da Guido Croci a Cristiano Nicoletti (avvicendamento sottolineato anche dal Rettore nella sua relazione)

 

Alla cerimonia hanno partecipato le autorità civili, religiose e militari e i professori Fernando Ferroni, Presidente dell’istituto nazionale di Fisica Nucleare (INFN); Speranza Falciano, Vice Presidente INFN; Francesco Adornato, Rettore dell’Università di Macerata; Francesco Mola, Prorettore Università di Cagliari; Bruno Botta, Prorettore all’Internazionalizzazione della “Sapienza” di Roma. Presenti inoltre il Sindaco di Sassari Nicola Sanna, l’Arcivescovo Gian Franco Saba, il Presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, il Questore di Sassari Diego Buso, il Prefetto vicario Salvatore Serra.

 

Durante l’evento, contraddistinto dall’hashtag #uniss457, si è esibita l’Associazione Coro dell’Università di Sassari. La cerimonia è stata trasmessa in diretta web streaming sul sito dell’Ateneo grazie al lavoro degli studenti del Laboratorio Reporters Tv (link alla registrazione video: https://www.youtube.com/watch?v=IRbM230EqJI&feature=youtu.be).




C O M U N E D I O L B I A PROVINCIA DI SASSARI ZONA OMOGENEA OLBIA – TEMPIO Settore Servizi alla Persona Servizio Pubblica Istruzione e Università

L’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Olbia Dott.ssa Sabrina Serra rende noto agli interessati che è in pubblicazione l’elenco definitivo dei soggetti beneficiari del contributo di cui alla L.R. 31/84 art. 2, per l’anno scolastico 2018/2019.

L’elenco è consultabile presso:

  • sito istituzionale dell’Ente www.comune.olbia.ot.it – Notizie
  • gli Uffici del Settore Servizi alla Persona Servizio Pubblica Istruzione Via Capo Verde Zona Industriale c/o Delta Center 2° piano
  • l’Ufficio Polifunzionale per il Cittadino Via Dante n. 1

                                             

                              L’ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

                                   ( Dott.ssa Sabrina Serra )




CITTA’ METROPOLITANA DI SASSARI, TEDDE (F.I): IL CENTROSINISTRA SASSARESE CAMBIA IDEA, MA I CITTADINI DELLA PROVINCIA DI SASSARI HANNO LA MEMORIA LUNGA

Cagliari, 13 gennaio 2019 – “Dopo avere affossato nel 2016 i nostri emendamenti per l’istituzione della Città Metropolitana, ora il centrosinistra sassarese, nella più classica attuazione del moto “trinariciuto” “contrordine compagni”, si agita in piena ebbrezza elettorale per sostenere l’istituzione metropolitana prima bocciata.” Ancora una volta il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde evidenzia le contraddizioni del centrosinistra sassarese che oggi, per l’ennesima volta, per bocca del sindaco di Sassari propone che in sede di modifica della legge 2 del 2016 per inserirvi la provincia Gallura il Consiglio Regionale istituisca anche la Città metropolitana di Sassari. “Credo che
si sia perso il senso della misura e il sacro timore di esporsi al ridicolo che deve permeare le azioni politiche -sottolinea Tedde-.” Il consigliere regionale di Forza Italia sottolinea che il centro sinistra sassarese dopo essere stato al fianco di Pigliaru, allorché negò a Sassari il ruolo di Città Metropolitana nel 2016, oggi per carpire la buona fede dei sassaresi in previsione del voto simula una retromarcia. “I cittadini della Provincia hanno la memoria lunga -attacca Tedde-. Nel 2016 i miei emendamenti che introducevano nel nostro ordinamento la Città Metropolitana di Sassari sono stati respinti dai compagni di Sanna, col suo sostegno. Ora li ho riproposti: attendo un atteggiamento responsabile del centrosinistra.” Secondo Tedde non è tollerabile che Sassari e il suo territorio, che sono affetti da una crisi economica  ad oggi priva di rimedi, continuino ad essere marginalizzati dal Governo regionale.  “Sono convinto che i  nostri concittadini non abbiano dimenticato i nomi dei consiglieri regionali della Provincia di Sassari che col loro voto nel febbraio del 2016 bocciarono i miei emendamenti. Ora abbiamo riproposto i medesimi emendamenti del febbraio del 2016 per l’istituzione della Città metropolitana di Sassari. Attendiamo  alla prova dei fatti il centrosinistra sardo  -chiude Tedde-.”



Sassari, “Relazioni violente e vittime in ambito domestico”: se ne parla giovedì alla Caserma La Marmora con Luciano Garofano, Paolo De Angelis, Gabriele Satta e Alessandra Nivoli

SASSARI. Specialisti di altissimo profilo a confronto a Sassari sul drammatico e attualissimo fenomeno delle “Relazioni violente e vittime in ambito domestico”. Giovedì 17 gennaio, alle 16, nella Sala conferenze della Caserma La Marmora, in Piazza Castello 9, a confrontarsi sul tema saranno il generale dei Carabinieri (in congedo) Luciano Garofano, volto noto di Quarto Grado ed ex comandante dei RIS di Parma, il Procuratore aggiunto della Repubblica del Tribunale di Cagliari, Paolo De Angelis, il penalista Gabriele Satta del Foro turritano e Alessandra Nivoli, docente associata di Psichiatria dell’Università di Sassari.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione Culturale Ammentu che, come ha sottolineato la presidente Mariella Usai, prosegue nell’intento di approfondire tematiche di forte interesse sociale, in particolare seguendo il percorso tracciato nel 2017 con un partecipato convegno sulla violenza di genere.

L’incontro sarà introdotto e moderato dall’avvocato Roberto Vannini, segretario dell’associazione, mentre per i saluti istituzionali interverranno il presidente dell’Ordine forense di Sassari, Mariano Mameli, e il presidente della Camera penale “Enzo Tortora”, Marco Palmieri. L’evento è ad accesso limitato ed è valevole per i crediti formativi dell’Ordine forense.

Molto attesa è la partecipazione di Luciano Garofano, ospite fisso nella nota trasmissione di Rete4 , che presenterà un intervento sui “Labirinti del male” (titolo del suo ultimo libro), concentrandosi in particolare sul più recente caso di femminicidio avvenuto in Sardegna, paradigmatico dei limiti della prevenzione e di come sia possibile perdersi anche nei labirinti della burocrazia.

“Anche se esiste una legge sul femminicidio le cose non sono cambiate, il numero delle vittime è rimasto inalterato e la giustizia a tarda a essere esercitata – ha spiegato l’ex comandante dei RIS –. C’è necessità di prevenzione, che ritengo l’aspetto più importante per combattere il fenomeno. Fare prevenzione significa sensibilizzare e sostenere le vittime e convincerle a denunciare il prima possibile, ma non serve a nulla se poi l’azione repressiva non funziona”. Durante la carriera ai vertici del Reparto investigativo dell’Arma, Garofano si è occupato di casi eclatanti come la strage di Capaci, la strage di Erba, il caso di Cogne e del serial killer Donato Bilancia.

A concentrarsi sugli aspetti giuridici e sull’incidenza del fenomeno in Sardegna sarà in particolare il procuratore De Angelis, mentre l’avvocato Satta inquadrerà la prospettiva della tutela giuridica delle vittime elaborando alcune riflessioni sull’adeguatezza dell’attuale normativa.

La violenza e l’aggressività tuttavia non nascono necessariamente da una malattia mentale, ma da una serie di concause come predisposizione biologica, educazione, fattori ambientali, abuso di alcol o di altre sostanze. Aspetti che saranno approfonditi dalla psichiatra Alessandra Nivoli.




15 GENNAIO INAUGURAZIONE 457° Anno Accademico dell’Università di Sassari

COMUNICATO STAMPA

Inaugurazione del 457° Anno Accademico dell’Università di Sassari

con il Maestro Beatrice Venezi

11 gennaio 2019

 

SASSARI. Martedì 15 gennaio il Rettore Massimo Carpinelli inaugurerà il 457esimo Anno Accademico dalla fondazione dell’Università di Sassari. Ospite d’onore il Maestro Beatrice Venezi, giovane e apprezzata direttrice d’orchestra toscana, grande conoscitrice e interprete di Giacomo Puccini.

 

L’evento è stato presentato stamattina durante una conferenza stampa dal Rettore Massimo Carpinelli, dal prorettore Vicario Luca Deidda, dal Delegato al Sistema bibliotecario di ateneo, Archivi, Museo, Rapporti con i media e Divulgazione scientifica, Roberto Furesi e dal nuovo Direttore generale dell’Ateneo, Cristiano Nicoletti.

 

“Ho scelto Beatrice Venezi perché, nonostante i suoi 29 anni, ha già una grande esperienza e dimostra che con il talento si possono raggiungere alte vette anche in giovane età”, ha affermato Carpinelli.

La conferenza stampa è stata l’occasione per parlare degli ottimi risultati di gestione raggiunti dall’Ateneo, che grazie a un bilancio in ordine ha potuto completare l’assunzione di 65 componenti del personale tecnico amministrativo e circa 100 docenti.

 

Tra gli obiettivi per il prossimo anno, l’incremento dell’internazionalizzazione, dei servizi e degli spazi agli studenti, come sottolineato anche dal nuovo Direttore generale Cristiano Nicoletti: “Puntiamo principalmente alla semplificazione e dematerializzazione”, ha affermato Nicoletti”.

 

L’inaugurazione. Il 15 gennaio la cerimonia si svolgerà nella storica Aula Magna di piazza Università a partire dalle 11.00. In apertura, dopo l’ingresso del Corteo Accademico, è prevista la relazione del Rettore Massimo Carpinelli. A seguire, interverranno Riccardo Zallu in rappresentanza del Personale Tecnico amministrativo e il rappresentante degli studenti Saidi Ayoub.

 

Spazio poi alla lectio magistralis di Beatrice Venezi, intitolata “Giacomo Puccini: l’attualità e la modernità della tradizione”.

 

Partecipano alla cerimonia l’Associazione Goliardica Turritana e l’Associazione Coro dell’Università di Sassari.

 

L’evento potrà essere seguito in diretta web streaming sul sito dell’Università di Sassari www.uniss.it grazie al Laboratorio Reporters Tv. Inoltre, con l’hashtag ufficiale #uniss457, la cerimonia sarà divulgata sui canali social dell’Università di Sassari Facebook , Twitter, Instagram e Youtube.

https://www.facebook.com/SassariUniss/

https://twitter.com/unissTwit

https://www.instagram.com/unissgram/

https://www.youtube.com/user/unisstube/videos

 




Giovanni Nurra, lega Sassari: la lettera integrale delle dimissioni.

Nota politica

Sassari 9 Gennaio 2019

Ho consegnato le dimissioni che allego il 25 dicembre scorso al Commissario Regionale Eugenio Zoffili ed ancora non avuto alcuna risposta. Sorvolo sulla maleducazione e l’arroganza e proseguo invece sulla sostanza. Il silenzio ad oggi lo considero una accettazione delle stesse consegnate per altro in un momento in cui ho messo in gioco il mio ruolo politico in Lega ed a rischio la mia eventuale candidatura ma l’ho fatto ugualmente proprio per il rispetto e la stima che ho nei militanti che mi hanno dato fiducia e per il partito in cui ho speso tempo ed entusiasmo.

Le mie dimissioni arrivano dopo lunghe riflessioni e per diversi motivi e questa lettera aperta la scrivo per informare gli elettori affinché scelgano bene chi votare avendo informazioni in più su dinamiche che solitamente sono a loro estranee.

Motivi politici ed umani mi hanno mosso a decidere di trasferire passione ed impegno da qualche altra parte. Magari in un ambiente più sano.

La Lega in Sardegna infatti per me si è dimostrata solo un contenitore di parole e non certo un motore di vero cambiamento. Un simbolo con dentro, almeno in Sardegna, niente! La Lega in Sardegna purtroppo, e lo dico con rammarico profondo, non è quella di Matteo Salvini e non ha strutture democratiche; é invece quella di Eugenio Zoffili che, come Kim Jong Un fa in Corea del Nord, spadroneggia sul partito e sulle persone che lo compongono dipendentemente dal suo umore e non certo da valutazioni strategiche o politiche, persone che alla fine sono trattate come ascari o meglio carne da macello; buone a fare gazebo e propaganda ma che devono tacere e se si azzardano a parlare o esprimere un parere diverso dall’idea, sempre celata e avvolta da mistico silenzio, del Kommisar sono anche maltrattate o umiliate quale pena per la lesa maestà dello stesso.

Come ad esempio Giorgia Vaccaro già Coordinatrice di Alghero, sospesa perché tre iscritti della sua sezione sono andati a cena con la Pisano, attribuendo quindi a lei colpe altrui come nel migliore alto medioevo. Ci sarebbe da ridere se in gioco non ci fosse il futuro della Sardegna.

Commissario Regionale che ha solo lui la responsabilità di aver impedito al movimento di strutturarsi così come è invece nel resto del Paese.

Zoffili è assente, non risponde al telefono, non da riscontri, non conosce il territorio e soprattutto, non è sardo; Fa quindi specie che ancora, in Sardegna, la Lega che promuove autonomia e federalismo ovunque e da sempre, non abbia espresso ancora un segretario sardo…forse sintomo della considerazione infima che riserva lo stesso Zoffili ai militanti dell’Isola.

Eugenio Zoffili infatti oltre che Kommissario regionale in Sardegna è anche deputato, è membro della commissione esteri ed anche Presidente della commissione Schengen e per finire consigliere comunale ad Erba.

Anche il mitico Mandrake credo direbbe che gli impegni sono troppi.

La domanda è, come fa a seguire bene un territorio che alla fine – evidentemente – non può per lui che essere marginale? Come fa a dedicare il tempo che la Sardegna ed i sardi meritano?

La Lega in Sardegna ad oggi non ha struttura ed io che ho provato a lavorare per dargliela come Coordinatore di Sassari Gallura Nuoro ed Ogliastra ho trovato ostacolo principale proprio nella sua diffidenza, nella sua assenza di trasparenza e nella sua totale assenza di dialogo nonché nella sua continua assenza fisica dal territorio.

Senza contare i numerosi sospetti ed il clima da Corea del Nord o forse DDR che si respira dentro il partito dove tutti registrano le telefonate, fanno video li mandano a destra e manca, screenshot ed inoltri, registrazione di riunioni ecc…la Lega in Sardegna appare il partito della delazione e dei delatori dove la dialettica politica sui contenuti è sostituita dal pugnale e dalle calunnie.

Zoffili inoltre è bravissimo nel fare gaffes…ad esempio la dichiarazione rilasciata prima del tavolo del centro destra del 7 gennaio, dove dichiara che le liste devono essere scevre da persone con carichi pendenti; bene questo punto mette in grossa difficoltà, ad esempio. la posizione di tanti ma penso a Dario Giagoni che ne ha diversi (pubblicati sui giornali) e per i quali sono convinto sia assolutamente innocente. Oppure Zoffili ritiene che un rinvio a giudizio equivalga ad una condanna? Un modus operandi che somiglia di più a quello di Scientology che a quello di un

movimento politico sano.

A settembre denunciai che avevano allentato i bulloni delle ruote posteriori della mia auto.

In quell’occasione verificai con mano la totale assenza di considerazione ed umanità del Commissario Regionale e del deputato De Martini.

Nessun messaggio di solidarietà da nessuno. Ne De Martini ne Zoffili il quale seppe solo urlare che “i suoi coordinatori non si mettevano in condizioni di farsi svitare i bulloni della macchina”. Nessuna solidarietà ed anzi calunnie e diffamazioni cominciarono a circolare…Solo di sera Zoffili si degno’ di scrivere un comunicato di “solidarietà”.

Seppi poi che il “fastidio” era determinato dal fatto che la mia denuncia rischiava di togliere visibilità a Giagoni e De Martini impegnati al tavolo del centrodestra. Invece io stavo passando giorni di terrore e, mentre la mia compagna piangeva mattina e sera, cercavamo di decidere se fosse meglio denunciare o non farlo e certamente a tutto pensavo fuorché al tavolo del centro destra.

In quell’auto ci viaggiavamo anche con mio figlio di 4 anni.

Comunque una motivazione delirante per usare un eufemismo.

Ebbi pazienza e rimasi in attesa non foss’altro per evitare di gettare alle ortiche o in mano a qualche furbetto dell’ultim’ora il lavoro politico fatto durante l’anno.

Pur sentendomi molto umiliato andai avanti impegnandomi comunque in attività politiche che ho diffuso in tutte le maniere perché ho idee e le voglio portare avanti ed anche perché credo in un progetto politico che ha contenuti.

Per non parlare del livelli di alcuni che, a scarso di argomenti politici, usano la diffamazione come strumento di dialettica se così può chiamarsi.

Praticamente uno schifo! Nessuna democrazia, nessuna dialettica e nessun rispetto per persone che hanno tolto tempo alla famiglia ed al lavoro…solo un coro di SI spaventati e tremuli, pseudo Coordinatori (nessuno ha il potere di nulla) terrorizzati dalla spada di Damocle dell’umore di Kim Jong Zoffili, da cui dipende il loro destino politico, strumenti di ricatto come una eventuale candidatura o un ruolo che salta se parlano ed urtano il suo umore sono all’ordine del giorno.

Non è l’atteggiamento della politica che se pur nei suoi aspetti talvolta aspri e oscuri mai deve perdere il rispetto per il prossimo.

Questa non è politica o almeno non lo è qui in Italia; forse il metodo andava bene nella ex DDR o in URSS ma io credevo di essere iscritto alla Lega di Matteo Salvini e non al PCUS di Stalin e non al partito di Honecker! Credevo di essere nel 21° secolo e invece no, nella Lega in Sardegna siamo in pieno medioevo; un’epoca buia dove un “feudatario” arrivato da Erba impone i suoi stati umorali al lavoro ed alla passione di militanti, che lo sono perché credono nel progetto politico di Matteo Salvini e non certo perché Zoffili abbia un minimo di carisma o capacità di governo delle persone.

Un partito gestito con i piedi è l’immagine migliore che rimane a me oltre che un senso di amarezza profonda per il totale abbandono del territorio del Nord Ovest da parte dello stesso Zoffili che, a sentire Dario Giagoni, non visita da mesi perché i militanti di Sassari sono pesanti e…sono “monelli” non fanno da bravi! Ridicolo se non grottesco tutto questo purtroppo è vero.

Tante volte ho presentato problemi del territorio a Zoffili, mai una risposta mai un riscontro.

Di esempi ne ho diversi ma alcuni sono sotto gli occhi di tutti e in tutti i comunicati stampa delle battaglie che ho fatto.

Ad esempio la questione delle 32 famiglie senza soldi e senza lavoro ad Olmedo perché l’ANAS deve all’impresa 2 milioni di euro e non avendo incassato non può che licenziare tutti.

Oppure i minatori, sempre ad Olmedo, i lavoratori ex Secur ecc.

Bene, Zoffili ha trovato il tempo di andare dal vice ministro Rixi per parlare del ponte di Oloe’ ad Oliena, cosa assolutamente giusta il cui merito va tutto ai militanti del Nuorese, ma non per parlare ad esempio del disastro di quella impresa simbolo di altre cento maltrattate dalla pubblica amministrazione per la quale sarebbe bastato magari chiedere lumi all’ANAS.

Il nord ovest dell’Isola quindi completamente abbandonato e allo sfascio anche nella Lega di Sardegna. Questo solo uno dei tanti esempi che si possono fare su quanto Eugenio Zoffili tenga evidentemente ed a mio parere di più al virtuale che al reale.

Si perché se ne seguite le gesta sui social sembra onnipresente…Ma vi assicuro che non è cosi.

Una delle tante dimostrazioni di quanto a mio modesto e umile parere (ma anche di altri) sia inadeguato all’incarico di Commissario Regionale in Sardegna. La Sardegna ha tante pecore ma i sardi non sono greggi da amministrare con tecniche di zootecnia!

Io ho constatato che per lui è tutto virtuale anche l’amicizia ed il rispetto per i sardi. Tutto finto!

Di De Martini ho poco da dire perché non ho avuto molto a che fare con lui.

Ho visto che la sua attività politica prevalente (almeno in apparenza ed almeno da quel che sento come lagnanza dal territorio anche del sud Sardegna) è fare il banchetto al mercato del pesce di Cagliari, attività accompagnata da una feroce repulsione nei confronti di chiunque con un po’ di esperienza politica voglia entrare in Lega.

In tanti ci hanno provato ma è più facile entrare nella cruna di un ago che in Lega per chi ha esperienza politica precedente…o forse no?! Eh no! Pais, Saiu ecc serissime persone che godono della mia stima ma dov’erano prima del 4 marzo 2018?

Dov’erano quando si lottava per le politiche? Non c’erano! Allora De Martini e Zoffili quale criterio utilizzino non é dato sapere.

Di lui, De Martini, lo ripeto, ho solo avuto l’impressione che sia più preoccupato dall’ingresso in Lega di teste pensanti che da qualunque altro progetto politico.

Ma ci sono aspetti anche meno pittoreschi e più tecnici.

Io ad esempio inizialmente ero per liste separate dal Psd’az perché ritenevo fosse importante che l’onda di consenso della Lega fosse appannaggio esclusivo dei Leghisti. Anatema su un normale dibattito politico!…Salvo poi l’annuncio, nella riunione di Barumini del 30 novembre, sulle liste separate…all’inizio, ripeto, ero d’accordo ed ora dico che invece avevo torto!

Oggi, dopo l’ufficializzazione quali candidati di Pais, Saiu, Titino Cau (stimabilissime ed oneste persone ma tutto fuorché leghisti della prima ora) ed invece il silenzio assoluto fino ad ora sui nomi di chi si è impegnato da quando eravamo ancora niente, ritengo avesse ragione chi voleva un’unica lista con il Psd’az.

La lista unica avrebbe infatti impedito la candidatura degli ultimi arrivati e non avrebbe lasciato spazio che ai leghisti e sardisti di provata fede politica.

Errore che ho fatto per aver sottovalutato la pericolosità strategica dell’ingresso di alcuni nel partito, che arrivati dopo la vittoria del 4 marzo, incarnano probabilmente l’archetipo del saltatore in corsa sul carro del vincitore. Mi auguro che i sardi votino in massa Christian Solinas e che si apra una stagione di cambiamento per la Sardegna.

Mi auguro anche che i vertici nazionali della Lega intervengano a riparare i danni fatti da Zoffili e dai suoi sodali.

Io nel frattempo continuerò il mio percorso di impegno politico sempre con le stesse idee e con lo stesso entusiasmo di prima. Per adesso mi accontento di chiudere qui rimanendo a disposizione per qualunque approfondimento anche documentale.

Giovanni Nurra




CITTA’ METROPOLITANA DI SASSARI E PROVINCIA DEL NORD EST, TEDDE E PERU (F.I): CENTROSINISTRA FRANTUMATO NON DECIDE E FA MANCARE IL NUMERO LEGALE IN AULA PER BLOCCARE I LAVORI

CITTA’ METROPOLITANA DI SASSARI E PROVINCIA DEL NORD EST, TEDDE E PERU (F.I): CENTROSINISTRA FRANTUMATO NON DECIDE E  FA MANCARE IL NUMERO LEGALE IN AULA PER BLOCCARE I LAVORI
Cagliari, 10 gennaio 2019 – “Centrosinistra decida una volta per tutte e a testa alta  invece di bloccare i lavori del Consiglio Regionale.” Così i consiglieri regionali di Forza Italia Tedde e Peru commentano l’interruzione dei lavori del Consiglio regionale che discuteva la legge per l’istituzione della Provincia del Nord Est, in relazione alla quale Tedde e Peru hanno proposto 15 emendamenti per istituire la Città Metropolitana di Sassari che era stata negata da Pigliaru e Erriu  nel 2016. Dopo due interruzioni dei lavori causati dall’uscita dall’aula di alcuni consiglieri del centrosinistra che hanno fatto mancare il numero legale il Presidente è stato costretto  ad aggiornare i lavori alla prossima settimana. “Centrosinistra frantumato da una guerra per bande che vede alcuni favorevoli alla Provincia del Nord Est, altri favorevoli a condizione che vengano reintrodotte tutte le altre province soppresse e altri ancora favorevoli a condizione che venga istituita la Città Metropolitana di Sassari proposta da Tedde e Peru ma anche da Lotto e Meloni. “Un guazzabuglio dannoso, una torre di Babele politica  che rischia di far franare la possibilità di rimediare agli errori fatti dal centrosinistra con la legge 2 del 2016 che ha istituito la Città metropolitana di Cagliari senza attribuire pari ruolo a Sassari, e rischia di affondare la provincia di Gallura -denunciano i due esponenti azzurri-.  Il centrosinistra che ha privato Sassari del giusto ruolo di città metropolitana sta perdendo la possibilità di riparare al maltolto -sottolineano Tedde e Peru-.” I due consiglieri ancora una volta ricordano che la preoccupante deriva economica e sociale del territorio del nord ovest dell’isola ha la possibilità di essere invertita attribuendo a Sassari e al suo territorio il ruolo di Città Metropolitana che porterebbe con se la possibilità di attirare risorse pubbliche e investimenti privati, e di avviare un processo di rigenerazione economica e culturale. “Recuperi il centro sinistra un minimo di senso di responsabilità e voti i nostri  emendamenti. Il territorio del sassarese attende da troppo tempo un atto politico del centro sinistra diretto a contribuire alla sua  ripresa economica -chiudono Tedde e Peru-.” .



Comunicato stampa: Alla Galleria Domo de Arte a Sassari la presentazione di “Fare e dimenticare”, il nuovo libro di Mario Pischedda

Alla Galleria Domo de Arte a Sassari la presentazione

di “Fare e dimenticare”, il nuovo libro di Mario Pischedda

La Galleria Domo de Arte ospita l’artista Mario Pischedda per la presentazione del suo ultimo libro, intitolato “Fare e dimenticare”. L’appuntamento è per venerdì 11 gennaio alle ore 18:00 negli spazi della galleria in via Capo d’Oro, 8 a Sassari.

Pischedda sarà accompagnato dal musicista Gesuino Deiana, dalla cantante Nadia Sotgia e dal creativo Gian Piero Mongiu, autore degli “omineddos”, poetiche icone grafiche con le quali è stato illustrato il libro.

Mario Pischedda – fotografo, performer, video maker, scrittore – dà alle stampe ormai da diverso tempo, con cadenza pressoché annuale, libri in cui raccoglie suoi scritti e conversazioni tenute sul web con vari interlocutori.

Anche in “Fare” è riportata una selezione di riflessioni e dialoghi, aforismi e battute fulminanti in cui prevalgono humour, ironia, satira e giochi di parole: uno spaccato della contemporaneità all’insegna dell’irriverenza e della leggerezza.

La presentazione di “Fare” alla Domo de Arte è l’ultima di una serie che si è svolta in varie località della Sardegna e a Roma lo scorso dicembre. Le presentazioni di Pischedda non sono mai eventi convenzionali e ripetitivi ma rappresentano altrettante performance di un artista sempre fuori dagli schemi, nonché l’occasione per creare o rinsaldare un rapporto personale e diretto fra l’artista e il suo pubblico.




8 GENNAIO ORE 11, SASSARI – Conferenza stampa premio “Gianni Massa” e spettacolo “La conosci Giulia?”

Prima edizione Premio “Gianni Massa”

Sezione Giornalismo 2018-19 dedicata a Piera Mossa

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MARTEDÌ 8 GENNAIO 2019 – ORE 11.00

Sede della Fondazione di Sardegna

via Carlo Alberto, 7

SASSARI

 

Care colleghe e colleghi,

martedì 8 gennaio 2019 alle ore 11.00 si terrà a Sassari nella sede della Fondazione di Sardegna, in via Carlo Alberto 7, la conferenza stampa di presentazione della prima edizione del Premio regionale sulla parità di genere e media “Gianni Massa”, promosso dal CORECOM Sardegna, il comitato di garanzia per le comunicazioni della Regione Sardegna, in collaborazione con Giulia giornaliste Sardegna, associazione impegnata nel contrastare le disparità di genere legate agli stereotipi nei media e la cultura delle divisioni e delle disuguaglianze. Il Premio, intitolato al giornalista Gianni Massa, è suddiviso nelle tre sezioni “Giornalismo”, dedicato alla programmista e regista della Rai Piera Mossa, “Università” e “Scuola”, e si sviluppa in un percorso articolato che include anche il coinvolgimento degli studenti.

Durante l’incontro verranno illustrati nel dettaglio il programma e gli intenti del Premio e delle diverse iniziative tra le quali il debutto a Sassari dello spettacolo teatraleLa conosci Giulia?”, produzione di Lucido Sottile con la regia di Tiziana Troja che ha esordito con un “tutto esaurito” nelle due date cagliaritane, al Teatro Massimo. La pièce, promossa dal Corecom, a cura di Giulia Giornaliste Sardegna, affronta i temi delle discriminazioni con una particolare attenzione al linguaggio poco rispettoso delle differenze, il cui utilizzo spesso disinvolto danneggia l’immagine delle donne. Lo spettacolo a Sassari è promosso in collaborazione con la Fondazione di Sardegna e con il patrocinio dell’Università di Sassari. Testimonial d’eccezione della pièce sassarese sarà Daniela Scano, giornalista del quotidiano “La Nuova Sardegna” impegnata da anni anche nel sociale e promotrice di tante iniziative a favore delle parità di genere.

Saranno presenti alla conferenza stampa il Presidente del Corecom Mario Cabasino; la coordinatrice di Giulia giornaliste Sardegna, Susi Ronchi; la Fondazione di Sardegna, l’Università di Sassari, i rappresentanti dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna e dell’Assostampa; Tiziana Troja delle Lucido Sottile.

La conferenza stampa vedrà inoltre unampia partecipazione di donne impegnate nei vari ambiti, che ricoprono ruoli apicali, istituzionali e strategici o in prima linea nelle politiche di genere.