Sassari, il 4 gennaio in Piazza Fiume nuova edizione delle “Passeggiate di Enrico Costa”

SASSARI. Dopo il successo dell’edizione di fine anno, a grande richiesta venerdì 4 gennaio alle 16.30 in Piazza Fiume ritornano le “Passeggiate di Enrico Costa”, il viaggio emozionale promosso dal Circolo Culturale Aristeo per riscoprire i momenti più suggestivi e coinvolgenti della vita di uno tra i più importanti intellettuali sassaresi, e far rivivere al contempo le atmosfere d’epoca che caratterizzarono la città a cavallo tra i due secoli.

A vestire i panni di un affabile viaggiatore di fine ‘Ottocento sarà ancora un volta l’attore Daniele Monachella, le cui narrazioni saranno affiancate dalle fascinose comparse abbigliate nei costumi liberty dell’associazione Itinerari nel tempo che, grazie allo studio accurato del vestiario, si impegneranno a far rivivere lo spirito fedele della rievocazione.

La partenza è prevista da via Cavour, a pochi passi dall’edificio in cui dimorò Costa durante l’ultimo periodo della sua vita. La formula è quella di un itinerario caratterizzato dall’impiego integrato di moduli pseudoteatrali, animazioni musicali e letterarie, con il fine ultimo di promuovere e favorire una percezione distinta e più consapevole dell’identità storica e civica.

Il viaggio si concluderà negli spazi della Biblioteca Universitaria, dove fino al 16 gennaio è allestita la mostra “Una piazza per Enrico”, un ricco percorso espositivo, archivistico e bibliografico, fatto di preziosi testi autografi, opere letterarie, oggetti, album fotografici e testimonianze dirette e cimeli personali del Costa.

Le due iniziative intendono accompagnare verso i 110 anni dalla morte dello scrittore, quando si darà più ampio risalto alla vasta eredità di scritti inediti. Per informazioni contattare il 3397760176.




Comunicato stampa: Un mese ricco di eventi alla Galleria Domo de Arte a Sassari fra arte, design e letteratura

Un mese ricco di eventi alla Galleria Domo de Arte 

fra arte, design e letteratura

La Galleria Domo de Arte in via Capo d’Oro, 8 a Sassari apre il 2019 con una nutrita serie di iniziative.

Fino a domenica 6 gennaio sarà visitabile nella boutique “a tempo”, l’esposizione d’arte e design curata da Antonella Pacifico eFrancesco Zolo. La mostra offre un’ampia selezione di ceramiche, gioielli, dipinti e altri manufatti frutto della creatività di diversi artisti.

Venerdi 4 è in programma Artisti per la Città, evento che mira a sensibilizzare cittadini e amministratori al recupero e alla valorizzazione delle antiche architetture sassaresi. In particolare in via Capo d’Oro, proprio di fronte alla Galleria Domo de Arte, persiste da anni una situazione di degrado: un palazzo in totale stato di abbandono con le finestre aperte, è diventato dimora per piccioni ed erbacce lungo la facciata. L’artista Francesco Zolo, dopo avere dipinto su parte della facciata un colorato murale, ha chiamato a raccolta gli artisti Dante Montisci, Marcella Masia, Marcello Dongu e Renato Fancellu che con le loro opere daranno un contributo alla causa.

Venerdi 11, alle ore 18.00 è prevista la presentazione del libro “FARE” di Mario Pischedda. Artista poliedrico, Mario Pischedda è fotografo, poeta, video maker, regista, performer. In “Fare”, seguendo la sua peculiare filosofia artistica, ha raccolto suoi scritti e – attraverso il web – contributi di amici, catturando in un’unica opera il fluire delle conversazioni con i suoi interlocutori, e dando così un’interessante, pungente e ironico spaccato della contemporaneità. All’incontro sarà presente oltre all’autore, il grafico Giampiero Mongiu che con i suoi “omineddos” ha offerto un contributo originale al libro di Pischedda. Ad accompagnare l’autore, ci sarà anche Gesuino Deiana, musicista e fondatore dei Cordas et Cannas, a coronamento di una serata che si preannuncia ricca di sorprese.

Da venerdi 18 fino a giovedi 24 è la volta della Mostra personale di Valeria Finazzi. Milanese di nascita e sarda d’adozione, questa interessante artista che ha alle spalle numerose mostre personali e collettive in Sardegna e sulla Penisola, esporrà uno dei suoi ultimi studi grafico-pittorici.

Domo de arte chiude la programmazione del mese di gennaio con la Mostra personale di Paolo Loi, in programma da venerdi 25 a giovedi 31. Artista affermato e apprezzato da pubblico e critica, nativo di Milis e sassarese di adozione, è stato molto attivo in città fino agli anni ’90; ha poi scelto di ritirarsi dalla scena artistica locale, prediligendo esposizioni fuori dalla Sardegna e dall’Italia. E’ infatti molto apprezzato in Germania dove espone periodicamente con successo.




AOU SASSARI – A Sassari il primo nato 2019 è una femminuccia

A Sassari il primo nato 2019 è una femminuccia

È nata alle 0,53. L’anno appena concluso si chiude nel segno dei fiocchi rosa ma è un maschietto l’ultimo nato nel 2018

Sassari 1 gennaio 2019 – Il 2018 si chiude sotto il segno dei fiocchi rosa, 570, e il 2019 si apre ancora all’insegna del colore rosa. Sono 1129 i nati nell’anno appena concluso mentre la prima nata a Sassari, nella struttura di Ginecologia e Ostetricia dell’Aou, è una femminuccia venuta al mondo alle 0,53 e ha pesato 2,965 kg.

Nel 2018, la struttura diretta dal professor Salvatore Dessole ha registrato 1102 parti, dei quali 27 gemellari e 1 trigemino, per un totale di 1129 nati. I maschi sono stati 559 e le femmine 570.

Dei 1102 parti, 659 sono stati parti spontanei, 443 cesarei dei quali 177 primi cesarei.

Sassari si conferma città multietnica. Dei 1129 nati 92 erano stranieri, così suddivisi per nazionalità: 14 marocchina, 12 nigeriana, 12 rumena, 10 cinese, 9 senegalese, 4 ungherese, 3 brasiliana, 3 filippina, 3 ucraina, 2 albanese, 2 moldava, 2 russa, 2 bosniaca, 2 pakistana. Tutte a quota 1 parto le mamme provenienti da Bangladesh, Kazakistan, Inghilterra, Costa d’Avorio, Serbia, Bielorussia, Bulgaria, Cile, Algeria, Austria, Germania e Slovacchia.

L’ultimo nato nel 2018, invece, è un maschietto. È nato il 31 dicembre alle ore 15,09 e ha pesato 2,840 kg.

I dati delle nascite, se raffrontati con il 2017, mostrano un leggero calo.

Nel 2017 i parti sono stati 1.115, dei quali 31 gemellari e 2 trigemini, per un totale di 1.163 nuovi nati. I maschi sono stati 597 mentre le femmine 566.

Su 1.163 nati 108 erano stranieri.

Dei 1.115 parti 662 sono stati parti naturali, 453 tagli cesarei.




Fascinazione a Sassari per l’omaggio di fine anno a Enrico Costa: pubblico stregato dalla mostra e dalle passeggiate

La città risponde con entusiasmo alle iniziative messe in campo da Aristeo per ricordare il “cantore di Sassari” a pochi giorni dall’inaugurazione del monumento in Piazza Fiume.

L’esposizione in Biblioteca universitaria resterà aperta fino al 16 gennaio.

Con le Passeggiate si replica il 4 gennaio

SASSARI. Interesse, gradimento e forte presenza di pubblico non potevano suggellare con maggior entusiasmo la nuova edizione delle “Passeggiate di Enrico Costa”, che il 28 dicembre hanno richiamato in Piazza Fiume un gran numero di curiosi nonostante le altalenanti sferzate di pioggia. L’evento organizzato dal Circolo Aristeo è stato occasione per inaugurare la straordinaria esposizione “Una Piazza per Enrico” nelle sale della Biblioteca universitaria: fino al 16 gennaio sono in mostra rarità inedite, testi autografi e pezzi unici di inestimabile valore facenti parte fondo autografo del “cantore di Sassari”.

Sotto la guida dell’attore Daniele Monachella nei panni di un elegante viaggiatore in abiti d’epoca con tanto di cilindro per cappello, la manifestazione ha preso il via lungo “le appendici di Sassari”, a pochi passi dall’ultima dimora del Costa ubicata in via Cavour, “in faccia all’ospedale e le carceri nuove a mano manca”.

A dare un tocco di magia ottocentesca all’atmosfera sono stati i figuranti in costume delle associazioni Vittoriani itineranti e Itinerari nel tempo, a rievocare il quadretto familiare della scena del tè nel giardino di casa Costa, così come ritratta nell’ormai celebre scatto del figlio fotografo Guido Costa. Cornice suggestiva delle narrazioni di Monachella, le comparse hanno simulato in piazza l’ora del tè, per poi trasferirsi accanto al monumento inaugurato nei giorni scorsi, accompagnati dalle note del “David Rizio”, l’opera lirica di cui Costa aveva curato il libretto per le musiche del maestro Luigi Canepa, suo cugino.

  

Tra i momenti più toccanti c’è stato il ricordo dell’arrivo a Sassari del poeta, ancora ragazzino, “con un fagotto di panni in una sera livida”, per recarsi da solo a casa del nonno dopo aver affrontato trentasei ore di viaggio in diligenza. Poi la descrizione delle “immagini corrosive” degli anni della “còllara” (il colera), in cui si scorgevano già le doti di un giovane narratore dotato di fervida passione per la storia e la scrittura, che sarebbe divenuto emblema di un raro spirito di senso civico.

Le “Passeggiate” sono infine confluite all’interno della Biblioteca universitaria, conducendo i presenti verso l’allestimento curato dal Circolo culturale Aristeo d’intesa e in collaborazione con la Biblioteca Universitaria. Il percorso espositivo si dispiega tematicamente lungo il filo del microcosmo familiare e del percorso di vita e morte di Costa (affettuosamente custoditi dalla figlia Maria, che detenne in gran parte l’eredità paterna), e del grande archivio letterario, giunto quasi integro sino ai giorni nostri: dalle note autobiografiche agli studi preparatori, al piano editoriale del “Sassari”, ai progetti in embrione. In evidenza l’Album di costumi sardi, con dedica dei figli dell’editore Dessì, l’originale dell’“Album delle Ore d’ozio”, che dà spazio alle più grandi passioni dell’autore, come l’arte, il disegno e la musica. E ancora, gli album fotografici, i disegni dei giudici turritani, il carteggio con la casa reale, il lavoro in fieri poi confluito nell’Archivio pittorico cittadino, l’adattamento teatrale della “Bella di Cabras”, e tanto altro. Non ultimi, i cimeli personali, tra i quali il cappello immortalato in una celebre foto di famiglia e l’immancabile bastone con pomo d’avorio.

 

Notevole soddisfazione è stata espressa dalla direttrice della Biblioteca, Viviana Tarasconi: «Finalmente, grazie a questa mostra riusciamo a presentare al pubblico l’archivio letterario acquisito dalla Biblioteca nel 2013. E non poteva esserci un’occasione migliore per ricordare questo grande personaggio».

«La mostra riannoda quindi i fili con il grande allestimento del 2009, ospitato allora presso l’Archivio storico comunale – ha specificato Simonetta Castia di Aristeo –. Il doppio appuntamento ha l’obiettivo di condurre il pubblico verso le celebrazioni del 2019, nella ricorrenza dei 110 anni dalla morte dello scrittore, quando sarà dato ampio risalto alla vasta eredità di scritti inediti, attraverso un’intera giornata di studi, un’esposizione delocalizzata in vari spazi della città (a partire dalla Biblioteca universitaria), manifestazioni artistiche e la presentazione di una nuova parte di testi autografi». A grande richiesta, le “Passeggiate di Enrico Costa” andranno in replica il 4 gennaio alle 16.30, sempre a partire da piazza Fiume.




L’attività amministrativa del Comune di Sassari: un bilancio del 2018

L’avvio di progetti a lungo termine, la cui realizzazione avrà ricadute positive sul territorio, in ambito economico, produttivo, occupazionale e di sviluppo turistico. E il completamento di opere attese da tempo e che portano al miglioramento della qualità della vita nei quartieri e nella città tutta.

L’attività amministrativa del Comune di Sassari si è mossa su questi binari nel corso del 2018, focalizzandosi in particolar modo su interventi di area vasta, in larga parte contenuti all’interno del Progetto di Sviluppo Territoriale della “Rete Metropolitana del Nord Sardegna”, appena avviato grazie alla firma del protocollo d’Intesa tra la Regione e i Comuni della Rete. Ma senza scordare la valorizzazione della città storica, fondamentale per il rilancio del territorio. Importante a questo proposito è stata l’entrata in vigore dei piani particolareggiati del Centro storico e di Sacro Cuore, che puntano alla valorizzazione del patrimonio edilizio privato, e l’avvio di Enterprise Competition, il programma di accompagnamento alla nascita di nuove realtà imprenditoriali, inserito tra le azioni dell’Investimento Territoriale Integrato (ITI) “Sassari Storica”. Ha l’obiettivo di estendere la visione di Sassari come città turistica oltre i confini del centro urbano il bando per le “Zone F4” per l’apertura di nuovi insediamenti turistico – alberghieri, presentato anche in sedi internazionali. Entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio 2019, la tassa di soggiorno, grazie alla quale sarà possibile reperire fondi da riutilizzare per investimenti in ambito turistico. E all’intercettazione di nuovi flussi turistici, tramite la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico, punta Mirabilia Network, la rete dei 17 siti Unesco aggregata dalle Camere di Commercio locali e da Unioncamere, istituita nel corso di quest’anno, durante il quale si sono rafforzati anche i rapporti internazionali con la città di Bratislava, in ambito turistico e dell’agroalimentare.

La Cavalcata sarda, alla vigilia del suo 70esimo anniversario, ha ottenuto il marchio dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Un riconoscimento che rafforza nella città dei Candelieri, patrimonio Unesco, il senso di appartenenza all’Europa.

Gli interventi sulla mobilità hanno puntato a porre in sicurezza importanti arterie cittadine, viale Italia, via dei Mille e viale Umberto, e a portare a compimento un’opera che la città attendeva da trent’anni, la Buddi Buddi. La sosta in centro, inoltre, è stata resa più snella con l’installazione di nuovi parcometri, abilitati per il pagamento bancomat, e l’attivazione di due app. Grazie alla convenzione con l’azienda Open Fiber, proseguono in tutta la città i lavori per la realizzazione di una rete in fibra ottica.

In ambito educativo Sassari ha visto l’apertura della prima scuola pubblica Montessori, una realtà scolastica unica in Sardegna, e ha festeggiato dieci anni di Melampo al Nido, un percorso di crescita, cura e sviluppo che accompagna bambine e bambini con disabilità nei primi anni di vita. Importante, per ciò che attiene alla sfera del sociale, l’approvazione del regolamento attuativo che disciplina i criteri oggettivi e le modalità per accedere al Reis, il reddito di inclusione sociale, che quest’anno è stato riconosciuto a tutti i nuclei famigliari inseriti in graduatoria. La riapertura del centro Poliss di via Baldedda per l’avvio dei progetto Agorà, finanziato dai fondi 2016 del Plus (Piano unitario locale dei servizi) ha permesso a giovani tra gli 11 e 24 anni di partecipare gratuitamente a percorsi di formazione sportivi, artistici e ambientali, e il progetto Includis ha visto l’attivazione di 68 tirocini per persone con disabilità.

È stata ampliata, al Lido di Platamona, la zona Abaf, area balneare ad accesso facilitato, dedicata alle persone con disabilità e difficoltà motorie.

In ambito ambientale, è importante sottolineare l’ampliamento della raccolta differenziata porta a porta, che dall’agro si sta estendendo alla città, e la conferma del riconoscimento internazionale di Bandiera Blu per le spiagge di Porto Ferro e Porto Palmas.

Nell’ambito delle politiche per la casa, il 2018 ha visto la conclusione dei lavori di costruzione di un edificio di Edilizia residenziale pubblica, in via Flumenargia. Un’opera importante, una palazzina ad alta efficienza energetica, di proprietà del Comune, che ha permesso di soddisfare le esigenze di 25 nuclei famigliari. Ad altre 24 famiglie in graduatoria è stato assegnato un alloggio in piazza Aldo Moro, un edificio di proprietà di Area, e sono stati oltre 500 nel corso dell’intero anno, gli interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, sul patrimonio Erp.

Sempre alta l’attenzione per le periferie: è stata rinnovata e restituita alla città con spazi verdi, un parco giochi e una zona per iniziative culturali, piazza Dettori, a Santa Maria di Pisa, ed è stato inaugurato il parco urbano di piazza Bande, uno spazio di quasi 5 mila metri quadrati a Sant’Orsola nord.

Parte del patrimonio comunale è stato messo in vendita, con l’obiettivo di reperire fondi da reinvestire. La vendita dello storico Ristorante Ernesto alla Rotonda di Platamona contribuirà alla rigenerazione del litorale di Platamona e la vendita di Ademaro Rossetti, famosa gioielliera del centro storico, ha agevolato la rinascita di un’attività nel centro storico.

Una risposta alla disoccupazione del territorio è stata data con il programma LavoRas, che prevede circa 190 assunzioni a tempo determinato per 8 mesi.

Nel corso del 2018, sono stati firmati due accordi per l’utilizzo di due importanti spazi cittadini: l’ex carcere di San sebastiano e l’ex Mattatoio.

Il Polo giudiziario accoglierà al suo interno l’Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna, la Corte d’Appello – Sezione distaccata di Sassari, i Giudici di Pace, i servizi delle amministrazioni giudiziarie, un museo della memoria carceraria e la sede sassarese della direzione regionale dell’Agenzia del Demanio. L’Accademia di Belle Arti, grazie alla concessione trentennale in comodato d’uso, avvierà nel complesso dell’ex Mattatoio un progetto di riqualificazione artistica e culturale.

Sono proseguiti nel corso del 2018 una serie di percorsi partecipativi, alcuni dei quali avviati già nel 2017. Processi avviati al centro, nei quartieri periferici e nelle borgate per coinvolgere cittadine e cittadini nelle decisioni pubbliche, in occasione del bando per le Periferie Urbane, del progetto di riqualificazione della Valle del Rosello e del primo esperimento di Bilancio partecipativo nelle borgate della Nurra, per la realizzazione del programma Iti (Interventi territoriali integrati) “Sassari Storica” e per l’elezione dei forum di quartiere nelle borgate di Caniga, Bancali e La Landrigga. Rafforzare la partecipazione della cittadinanza alle decisioni pubbliche e introdurre nuove forme di partecipazione resta uno degli obiettivi principali dell’amministrazione, che punta ad aumentare la fiducia di cittadine e cittadini nella cosa pubblica rendendoli più attivi nelle scelte che riguardano il territorio.

Stato di Attuazione 2018

Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



SASSARI 8 GENNAIO – Conferenza stampa spettacolo “La conosci Giulia?”

CONFERENZA STAMPA

 

Prima edizione Premio “Gianni Massa”

Sezione Giornalismo 2018-19 dedicata a Piera Mossa

***

MARTEDÌ 8 GENNAIO 2019 – ORE 11.00

Sede della Fondazione di Sardegna

via Carlo Alberto, 7

SASSARI

 

Martedì 8 gennaio 2019 alle ore 11.00 si terrà a Sassari nella sede della Fondazione di Sardegna, in via Carlo Alberto 7, la conferenza stampa di presentazione della prima edizione del Premio regionale sulla parità di genere e media “Gianni Massa”, promosso dal CORECOM Sardegna, il comitato di garanzia per le comunicazioni della Regione Sardegna, in collaborazione con Giulia giornaliste Sardegna, associazione impegnata nel contrastare le disparità di genere legate agli stereotipi nei media e la cultura delle divisioni e delle disuguaglianze. Il Premio, intitolato al giornalista Gianni Massa, è suddiviso nelle tre sezioni “Giornalismo”, dedicato alla programmista e regista della Rai Piera Mossa, “Università” e “Scuola”, e si sviluppa in un percorso articolato che include anche il coinvolgimento degli studenti.

Durante l’incontro verranno illustrati nel dettaglio il programma e gli intenti del Premio e delle diverse iniziative tra le quali il debutto a Sassari dello spettacolo teatraleLa conosci Giulia?”, produzione di Lucido Sottile con la regia di Tiziana Troja che ha esordito con un “tutto esaurito” nelle due date cagliaritane, al Teatro Massimo. La pièce, promossa dal Corecom, a cura di Giulia Giornaliste Sardegna, affronta i temi delle discriminazioni con una particolare attenzione al linguaggio poco rispettoso delle differenze, il cui utilizzo spesso disinvolto danneggia l’immagine delle donne. Lo spettacolo a Sassari è promosso in collaborazione con la Fondazione di Sardegna. Testimonial d’eccezione della pièce sassarese sarà Daniela Scano, giornalista del quotidiano “La Nuova Sardegna” impegnata da anni anche nel sociale e promotrice di tante iniziative a favore delle parità di genere.

Saranno presenti alla conferenza stampa il Presidente del Corecom Mario Cabasino; la coordinatrice di Giulia giornaliste Sardegna, Susi Ronchi; la Fondazione di Sardegna, l’Università di Sassari, i rappresentanti dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna e dell’Assostampa; Tiziana Troja delle Lucido Sottile.

La conferenza stampa vedrà inoltre unampia partecipazione di donne impegnate nei vari ambiti, che ricoprono ruoli apicali, istituzionali e strategici o in prima linea nelle politiche di genere.

 

La vostra presenza sarà particolarmente gradita

 

 

Giulia giornaliste Sardegna




Nota stampa Procura di Sassari

La Procura della Repubblica di Sassari comunica che, in relazione procedimento penale relativo al decesso di FIORI Michela, non risultano presentate alle Forze di Polizia ed ai nostri Uffici denunce, esposti o querele aventi ad oggetto minacce, aggressioni o atti intimidatori posti in essere dall’indagato TILLOCA Marcello nei confronti della persona offesa.




Sassari, ritornano le “Passeggiate di Enrico Costa” e l’esposizione nella Biblioteca universitaria

Il 28 dicembre un doppio appuntamento darà il via alla cornice di iniziative finalizzate a impreziosire e avvalorare il battesimo del monumento in Piazza Fiume

SASSARI. Venerdì 28 dicembre in piazza Fiume, all’interno dei prestigiosi spazi della Biblioteca Universitaria sarà inaugurata l’esposizione “Una piazza per Enrico”, dando il via a una cornice di eventi tesi a impreziosire e avvalorare il recentissimo battesimo del monumento a Enrico Costa. Sono previsti gli interventi della direttrice della Biblioteca Viviana Tarasconi, dell’assessora alla Cultura Manuela Palitta e della presidente del Circolo Aristeo Simonetta Castia.

L’iniziativa è promossa da Aristeo d’intesa con la stessa Biblioteca, l’Archivio Storico Comunale, e in collaborazione con il Comitato per un Monumento a Enrico Costa. La mostra, che mira anche a ribadire ed evidenziare il valore civico di questo genere di sculture, così diffusamente rappresentate in contesti moderni di tutta Europa, e nel mondo, sarà preceduta da uno speciale vernissage, le “Passeggiate di Enrico Costa” che, a partire dalle 16.30 in Piazza Fiume, guideranno in questa nuova edizione  i partecipanti in una esplorazione e narrazione della storia dei luoghi e dei personaggi che, come Enrico Costa, hanno reso immortale Sassari.

Lungo il mutato scenario della piazza, Daniele Monachella e i rievocatori storici dell’Associazione Itinerari del tempo restituiranno ai visitatori la dimensione pubblica e familiare dello storico sassarese, all’interno di un racconto destinato a descrivere e a rievocare il vissuto e lo spirito della Sassari dell’Ottocento.

Il viaggio nel passato si concluderà in Biblioteca, dove un percorso espositivo dedicato al Costa si snoderà lungo un filo tematico semplice e lineare, scandito dalle tappe cruciali della vita e delle opere del grande letterato.

L’antico cuore pulsante delle Appendici, il luogo per eccellenza della Sassari nuova a lui tanto cara, farà dunque da sfondo alle vicende umane e pubbliche del genius loci cittadino, unitamente allo sviluppo urbano di luoghi apparentemente meno cruciali e centrali.

Il percorso espositivo si dispiegherà lungo un ricco itinerario archivistico e bibliografico fatto di preziosi testi autografi, oggetti, album fotografici e opere letterarie, testimonianze dirette dell’originale e cruciale fluire della personalità e dell’insegnamento del Costa.

La doppia iniziativa ci accompagnerà verso i 110 anni dalla morte, quando si darà più ampio risalto alla vasta eredità di scritti inediti, attraverso una breve giornata di studi, manifestazioni artistiche e la presentazione di parte degli inediti. L’esposizione, che resterà aperta sino al 16 gennaio, sarà visitabile negli orari di apertura della Biblioteca. Per informazioni contattare il 3397760176.




Dal I gennaio a Sassari la tassa di soggiorno

Dal I gennaio a Sassari in vigore la tassa di soggiorno

Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicate tutte le informazioni sulla tassa di soggiorno che entrerà in vigore nel territorio sassarese dal I gennaio 2019.

L’importo varia da un minimo di 50 centesimi a persona per notte, fino a un massimo di 2,50 euro, in base al costo dell’alloggio e fino a cinque pernottamenti consecutivi.

Per ogni informazione e necessità di chiarimenti è possibile contattare il Settore Servizi al cittadino, Tributi ed Entrate in via Wagner 2/4, telefono 079 279037- 079 279036 – 079 279035 – 079 279042




TEATRO VERDI: “QUEL NATALE A SASSARI” VENERDI’ 21 DICEMBRE ORE 19

ACCESS:

UNA NUOVA ASSOCIAZIONE IN CITTA’

PER RESTITUIRE LA CULTURA DEL CENTRO STORICO AI SASSARESI.

A PRESENTARE L’ASSOCIAZIONE UNA SERATA -SPETTACOLO

“Quel Natale a Sassari”

VENERDI’ 21 DICEMBRE ORE 19

SALA CONCERTI TEATRO VERDI

Un’associazione promossa dagli operatori culturali del territorio con l’obiettivo di valorizzare il centro storico di Sassari e i luoghi da sempre deputati alle attività culturali della zona. L’idea è quella di creare inoltre sinergie tra gli spazi culturali e le attività economico sociali dell’area urbana del centro cittadino. Si chiama ACCESS acronimo di: associazione culturale, citta, eventi, storia, spettacolo: la mission del progetto è già dentro queste sei parole e sarà presentata alla città venerdì 21 dicembre alle 19 nella sala concerti del teatro Verdi uno dei luoghi simbolo appunto della cultura in città.

Soci fondatori di Access sette esponenti del mondo culturale cittadino: Cosimo Filigheddu (giornalista e autore teatrale), Mario Lubino (presidente della compagnia Teatro Sassari), Sandro Roggio (architetto urbanista), Antonio Ligios (direttore del conservatorio Canepa), Stefano Mancini (direttore della Cooperativa Teatro e/o Musica e gestore del Teatro Verdi), Alessandro Murtas (proprietario del Moderno Cityplex) ed Eugenio Cossu (amministratore del gruppo Grimaldi).

“In un triangolo ideale di poche centinaia di metri -dice Filigheddu- si trovano a Sassari gli spazi culturali più importanti: Teatro Verdi, Civico, cinema Moderno, il corso con le sue attività economiche, i negozi e i locali. Abbiamo fondato questa associazione perchè crediamo nelle potenzialità di questo territorio e vorremmo dare con la nostra attività un contributo attivo ad una rinascita del centro storico. Siamo certi che i sassaresi riprenderanno a frequentare sempre più il centro in seguito alla crisi del modello Predda Niedda. La cultura è un elemento catalizzante e per cultura intendiamo non solo spettacoli ma anche conferenze, presentazioni di libri, dibattiti. Sono queste le attività che vorremmo promuovere coinvolgendo le atre realtà operative e produttive del centro storico”.

“In questi anni la gestione del Teatro Verdi -dice Mancini- ci ha fatto toccare con mano una realtà: i sassaresi amano questo teatro antico che continuano a frequentare assiduamente”.

Per presentarsi al pubblico Access ha pensato ad uno spettacolo scritto per l’occasione dal titolo “Quel Natale a Sassari” . Dopo la presentazione di Cosimo Filigheddu all’interno del programma si potranno gustare le gobule cantate e recitate dall compagnia Tatro Sassari. Si proseguirà con le letture e gli aneddoti di Eugenio Cossu e i racconti scritti da Cosimo Filigheddu “Natale al Verdi (interpretato da Teresa Soro), “Natale al Moderno” (interpretato da Alessandra Spiga) e il monologo sulla fainè “Abbruscendi” (interpretato da Mario Lubino) che si concluderà con un assaggio di faine’ direttamente dal forno Sassu . All’interno della serata ad ingresso libero anche musiche operistiche, proiezioni di foto d’epoca e film storici.