L’Unpli Sassari rinnova il Comitato provinciale: Sebastiano Sechi di Ossi riconfermato presidente

La vicepresidenza è andata a Pietro Fois di Villanova Monteleone

All’assemblea hanno partecipato circa trentacinque proloco

SASSARI. Il 26 aprile, nei locali del Pegasus Hotel il Vialetto di Sassari, si è tenuta l’Assemblea elettiva delle Pro Loco del Comitato provinciale Unpli Sassari Aps. In apertura dei lavori è stata ricordata la figura di Eleuterio Longu di Ozieri, per oltre trent’anni presidente del Comitato provinciale di Sassari e dirigente regionale, scomparso prematuramente a ottobre dello scorso anno. Il consesso gli ha tributato un lungo e commosso applauso.

La presidenza dell’assemblea è stata quindi assunta da Sebastiano Sechi di Ossi, già vice presidente Unpli Sardegna e membro della Giunta esecutiva di Unpli Nazionale, chiamato a presiedere il comitato provinciale dopo la scomparsa di Longu.

Per il quadriennio 2024-2028, nella carica di presidente è stato riconfermato Sebastiano Sechi, mentre il vicepresidente è Pietro Fois di Villanova Monteleone.

I consiglieri del nuovo comitato provinciale sono Mariano Demartis di Mores, Luigi Deriu di Bonorva, Sebastiano Lai di Thiesi, Paolo Mannoni di Torralba, Antonella Masia di Usini, Maddalena Mulas di Ploaghe, Luciana Sassu di Banari e Alfredo Unali di Cossoine. Nel Collegio probiviri risultano Francesco Calvisi di Muros, Maria Giuseppa Sechi di Bultei e Francesca Sini di Ozieri.

L’appuntamento elettorale, al quale hanno partecipato i direttivi di circa trentacinque proloco, è stato occasione per discutere anche di tematiche importanti come l’adesione al Terzo Settore, la redazione dei bilanci per la RAS, la diffusione capillare del marchio “Sagra di Qualità”.

Si è parlato inoltre della miriade di manifestazioni organizzate dalle proloco e del loro impatto economico, della volontà di estendere la collaborazione fra le associazioni fino ad arrivare ad una eventuale iniziativa unitaria. L’assemblea si è conclusa con la foto di rito ed il consueto scambio di auguri tra gli eletti e tutti i presenti.




Sassari aderisce al festival internazionale “Jane’s Walk”

Conversazioni a piedi e in movimento lungo le vie delle città. Per la prima volta, anche la città di Sassari aderisce al festival internazionale “Jane’s Walk” che ogni anno promuove passeggiate cittadine in tutto il mondo per osservare, discutere e re-immaginare in maniera collettiva i luoghi in cui si trascorre gran parte delle nostre esistenze. “Jane’s Walk 2024: Camminare per il Clima a Sassari” si terrà sabato 4 maggio, alle 16:30, nel piazzale della vecchia sede della chiesa Gesù Buon Pastore in via Ludovico Ariosto, per una durata di circa due ore con un percorso che si svolgerà all’interno del quartiere di Monte Rosello.

Il festival Jane’s Walk celebra la figura di Jane Jacobs, studiosa e attivista statunitense che ha incentrato la sua ricerca accademica sulle funzioni sociali e aggregative della “strada” e su come, anche una semplice camminata, possa trasformarsi in occasione di confronto, di scambio culturale e di riflessione sugli spazi delle città.

Le Jane’s Walk non sono tour guidati della città ma, al contrario, vogliono essere un momento di dialogo e ascolto tra i partecipanti sui temi che riguardano gli spazi pubblici e la loro fruizione.

Sassari ha inoltre scelto di inserire la sua “Camminata per il clima” all’interno del processo di aggiornamento del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici”; la Jane’s Walk Sassari 2024 vuole rappresentare un’opportunità unica per esplorare e discutere insieme le sfide climatiche che ci attendono, identificando le vulnerabilità e i punti di forza del quartiere che attraverseremo.

I partecipanti avranno inoltre l’opportunità di prendere parte ad una esperienza di mappatura partecipativa del territorio. Utilizzando il proprio smartphone e uno strumento intuitivo che sarà possibile scaricare, si potranno rilevare potenziali situazioni di vulnerabilità in modo rapido ed efficiente, ma anche fare emergere punti di forza del territorio in relazione ai rischi climatici come ondate di calore, alluvioni e siccità.

L’aggiornamento del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici, realizzato dal Comune di Sassari e finanziato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, mira a sviluppare azioni e interventi per l’adattamento al cambiamento climatico nella nostra città. Con il supporto scientifico della Fondazione CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici), l’iniziativa vuole sensibilizzare i cittadini sui rischi climatici e promuovere una partecipazione attiva e consapevole della cittadinanza nella co-definizione delle azioni di adattamento per la città.

La camminata è riservata agli adulti e a minori solo se accompagnati; la partecipazione è libera ed è gratuita ma è necessario iscriversi utilizzando il qrcode e il link presente nel sito del Comune www.comune.sassari.it .

Ogni partecipante è tenuto a rispettare le regole della strada, prestare attenzione a camminare lungo i marciapiedi e attraversare la strada solo sulle strisce pedonali per garantire la propria sicurezza e quella degli altri partecipanti; valutare la propria capacità di partecipare in sicurezza, poiché il percorso della camminata potrebbe presentare difficoltà per persone con mobilità ridotta; assumersi la responsabilità del proprio comportamento e delle proprie azioni, prestando la massima attenzione e agendo con prudenza per garantire un’esperienza sicura e piacevole per tutti.




Università di Sassari: La Sardegna nello spazio

Depositato un brevetto internazionale

UNISS, CRS4, DASS, UNICA e TOLO Green per l’avanzamento della ricerca in astrobiologia

Sassari, 23 aprile 2024

L’Università degli Studi di Sassari, il Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna (CRS4), il Distretto AeroSpaziale della Sardegna (DASS), l’Università degli Studi di Cagliari e l’azienda Tolo Green hanno depositato la domanda di un brevetto internazionale innovativo che contribuirà, grazie alle potenzialità dell’alga spirulina, ad ampliare la portata delle ricerche nel campo dell’astrobiologia, fino a immaginare un futuro in cui l’uomo possa arrivare su Marte. Questo lo scenario che si prefigura nell’ambito del contributo che la Sardegna può fornire per l’esplorazione dello spazio.

Tre anni dopo il percorso brevettuale in Italia, arriva la decisione di sbarcare in campo internazionale, depositando la domanda in Europa, Stati Uniti, Russia, Cina, Giappone e India.

La spirulina prospera in assenza di gravità e di ossigeno

Grazie a un lungo e paziente lavoro di squadra che ha coinvolto ricercatori, ricercatrici e dottorandi degli atenei e degli enti di ricerca interessati, è stato possibile mettere a punto un terreno di coltura fertile per l’alga spirulina, il nuovo “oro verde”, che cresce in condizioni di vita extraterrestri. A gravità quasi pari a zero, raggiunta tramite un apposito strumento chiamato clinostato equipaggiato per simulare l’atmosfera marziana, l’alga prospera come dimostrano gli esperimenti condotti presso il laboratorio della professoressa Antonella Pantaleo del dipartimento di Scienze biomediche dell’Università di Sassari. Dal 2006 il CRS4 e l’Università di Cagliari, come pure altri soci del DASS, stanno sviluppando, sotto la guida del professor Giacomo Cao, importanti ricerche sulle microalghe che potranno consentire agli astronauti di sopravvivere sul pianeta rosso. L’alga spirulina, infatti, in ambiente extraterrestre può servire al duplice scopo di nutrire gli astronauti e generare ossigeno, utilizzando l’atmosfera marziana satura di CO2.

Il brevetto

Oggetto del brevetto è un kit composto da un clinostato e da una camera con atmosfera di CO2, che può riprodurre le condizioni extraterrestri come quelle marziane. Scopo di questo strumento è quello di consentire la crescita di microalghe in assenza di gravità, nonché valutare il comportamento in tali condizioni di cellule umane, vegetali e animali anche in atmosfera marziana simulata. L’innovazione consentirebbe la limitazione del materiale da trasportare nel tragitto Terra-Marte utilizzando elementi disponibili in loco quali la CO2 atmosferica, il suolo marziano e l’urina degli astronauti per il sostentamento di missioni umane sul pianeta rosso. Infatti, utilizzando queste risorse sarebbe possibile coltivare su Marte alghe utili sia per la produzione di ossigeno sia per il sostentamento alimentare degli astronauti.

Giacomo Cao, amministratore unico CRS4 e presidente DASS: “Il deposito della domanda di brevetto a livello internazionale – sostiene Giacomo Cao – dimostra ancora una volta il ruolo importante e significativo che la Sardegna può giocare nel settore aerospaziale attraverso un prezioso gioco di squadra che coinvolge le istituzioni scientifiche e le imprese”. Conclude Cao: “In particolare, la domanda di brevetto fa riferimento a una tecnologia che consente di simulare sulla Terra le condizioni ambientali che si possono trovare su diversi corpi celesti con particolare riferimento alla Luna e Marte, permettendo in tal modo lo sviluppo a costi sopportabili di nuovi processi che si innestano a pieno titolo sul tema dell’esplorazione dello spazio, molto rilevante dal punto di vista finanziario ed economico”.

Gavino Mariotti, rettore Università di Sassari: “Il brevetto internazionale è il coronamento di una lunga attività di ricerca che ha avuto nel Dipartimento di Scienze Biomediche un teatro privilegiato. Siamo orgogliosi di poter contribuire con le nostre competenze scientifiche alla crescita del territorio. Mi sembra ancora doveroso, a otto anni dalla sua scomparsa, ricordare il professor Proto Pippia che si è adoperato per la ricerca in astrobiologia nel nostro ateneo”.

Francesco Mola, rettore Università di Cagliari: “È motivo di soddisfazione per il nostro Ateneo aver contribuito alla realizzazione di un progetto di portata internazionale. Fare parte di un team che vede protagoniste aziende leader del settore high tech e istituzioni pubbliche e private, conferma l’importanza delle competenze trasversali che di fatto possono rappresentare un volano per la crescita del nostro territorio”.




Il 12 maggio a Sassari La Festa della BellezzaTutto pronto per la 73esima edizione della Cavalcata Sarda

Sassari è pronta ad accogliere decine di migliaia di visitatori per l’edizione 2024 della Cavalcata Sarda, in programma eccezionalmente il 12 maggio. Tutti i particolari sono stati presentati oggi, 23 aprile, a Palazzo Ducale, dall’assessora alla Cultura Virginia Orunesu, dalla dirigente del Settore Daniela Marcellino, dal direttore artistico Giuliano Marongiu e dal presidente della Società Ippica Sassarese Giancarlo Scarpa.
A sfilare per le vie del centro la domenica mattina saranno oltre duemila figuranti, in rappresentanza di 60 associazioni provenienti da tutta la Sardegna, e oltre 200 cavalieri e amazzoni. Colori, suoni, danze e maschere etniche attraverseranno le strade tra la folla per dare forma e movimento a un evento unico che culminerà con la sfilata di 120 donne in abito tradizionale.
La sera, dalle 18, in piazza d’Italia, 36 associazioni e circa duecento tra musicisti e danzatori si esibiranno nella rassegna dei canti e delle danze tradizionali della Sardegna. Sabato, in attesa della grande festa, sempre dalle 18 e nello stesso palco, si accenderanno i riflettori sugli artisti più rappresentativi della musica e dello spettacolo in Sardegna, che si alterneranno per animare l’evento “Sassari in Festa per la Cavalcata Sarda”.
Sono diverse le novità di questa edizione, tra cui la scelta di anticipare di una settimana la data dell’evento, dal 19 maggio al 12. La decisione è stata presa dal Comune di Sassari in accordo con l’Amministrazione di Porto Torres, in un’ottica di collaborazione e visione globale e unitaria di tutto il territorio. Nel fine settimana in cui tradizionalmente si tiene la Cavalcata Sarda (la penultima domenica di maggio) quest’anno cadono anche le celebrazioni per la festa dei Martiri turritani. Poiché quest’ultima è legata a un calendario religioso e si tiene nel giorno della Pentecoste non può essere spostata, mentre la Cavalcata è una festa civile.
Nell’edizione 2024 sono in programma anche le attese pariglie all’ippodromo Pinna, nel pomeriggio della domenica, il cui ritorno tra gli eventi legati alla Cavalcata, dopo la pandemia, era previsto già dalla scorsa edizione ma poi annullate a causa del forte maltempo.
Oltre 200 le richieste di partecipazione pervenute tra le quali il direttore artistico Giuliano Marongiu ha selezionato 60 gruppi per la sfilata e 46 per le rassegne serali. L’obiettivo è quello di proporre un vero e proprio “Viaggio in Sardegna”, impreziosito dalle suggestioni e dai frammenti delle storie di vita delle comunità.
Enrico Costa così scriveva nel 1899, fonte di ispirazione per l’odierna versione della Cavalcata Sarda che si svolge ogni anno a partire dal 1951: «Il fausto avvenimento della venuta dei sovrani in Sardegna ha suggerito al Consiglio ed alla Giunta comunale di Sassari la iniziativa di alcuni festeggiamenti in omaggio agli ospiti illustri». Oggi come allora, la “Festa della Bellezza” incanta e appassiona i protagonisti e gli spettatori di un evento che nasce e cresce nel segno dell’accoglienza e di una partecipazione che nel tempo intende diventare sempre più corale.
Aspettando la Cavalcata. Gli artisti più amati in Sardegna riuniti in unico grande concerto– spettacolo, preludio della 73esima edizione della Cavalcata Sarda di Sassari. Sabato 11 maggio il Gala di apertura dell’attesissimo appuntamento isolano, “Sassari in Festa” per la Cavalcata Sarda. Ideato e condotto da Giuliano Marongiu, lo spettacolo vedrà sul palco di piazza d’Italia a partire dalle 18 un ricco cast di protagonisti del panorama artistico regionale. Ad aprire la serata una selezione dei gruppi folk isolani con la rassegna “Voci e suoni della tradizione”.
A seguire il concerto-spettacolo, un’occasione per ascoltare i successi di sempre, le novità discografiche in anteprima e, soprattutto, per assistere a duetti e collaborazioni inedite tra i numerosi artisti coinvolti. Sul palco si esibiranno Piero Marras, Maria Luisa Congiu, Bazz, Le Balentes, Giuliano Rassu, Cecilia Concas, Luciano Pigliaru, Beppe Dettori & Giovannino Porcheddu, Alessandro Catte, i Paesaggi Sonori di Roberto Tangianu & Peppino Bande, Enzo Mugoni, l’espressione identitaria sassarese dei Zeppara, Emanuele Garau, il violinista Gianbattista Longu.
La sfilata. La sfilata di domenica 12 maggio partirà alle 9 da corso Cossiga e proseguirà nelle vie del centro (emiciclo Garibaldi, via Brigata Sassari, via Cagliari, portici Borgone e Crispo, piazza d’Italia) fino a via Roma. Il corteo prevede oltre duemila figuranti in abito tradizionale che sfileranno per le vie del centro con gli ori, i gioielli e i prodotti tipici dei territori, tra cui pani e dolci che sono vere proprie opere d’arte. In apertura di corteo, i carabinieri a cavallo e in alta uniforme e i tamburini dei gremi cittadini. Quest’anno i gruppi folk, portatori di culture, tradizioni, appartenenza, orgoglio e memorie, sfileranno in ordine alfabetico, intervallati dai rituali di maschere sarde dalle origini incerte: i Thurpos di Orotelli, i Mamutzones di Samugheo, Sos Colonganos di Austis, Mamuthones e Isohadores “Atzeni” di Mamoiada e Sos Merdules Betzos di Ottana. Seguono le 120 donne in abito tradizionale in rappresentanza di tutti i territori della Sardegna e a chiudere il corteo l’auto storica Orsa Siata Spring 1968 (unica automobile italiana prodotta in Sardegna, a Cagliari) che simbolicamente “lega” le precedenti edizioni della Cavalcata sarda con quella di cui oggi si onora la 73a edizione. La manifestazione si conclude con l’imponente corteo composto da 170 cavalli e la sfilata di 25 coppie a cavallo e groppere in rappresentanza di 11 Comuni che hanno partecipato alla sfilata.
Dirette televisive. Una diretta televisiva, per chi non può assistere fisicamente all’evento, è prevista su Videolina a partire dalle 9 e fino alla conclusione della sfilata. Oltre ad andare in onda al canale 10 del digitale terrestre, Videolina è presente anche al canale 819 di Sky e TivùSat, in streaming su www.videolina.it e nell’app L’Unione Digital. La diretta sarà inoltre trasmessa dalle emittenti che hanno richiesto di poter usufruire del segnale audiovideo messo a disposizione dall’affidatario del servizio, cosi come indicato nell’avviso pubblico del Comune. Si tratta di un’azione voluta dall’Amministrazione al fine di garantire la massima diffusione dell’evento. La sfilata sarà trasmessa in streaming sul sito www.turismosassari.it
Le pariglie. Il pomeriggio è dedicato alle pariglie storiche a briglie e seddazzu, tradizionali giostre equestri nelle quali i cavalieri si esibiscono in spettacolari acrobazie sui cavalli in corsa. L’evento si terrà come di consueto all’ippodromo Pinna. L’inizio è previsto per le 16.30. Parteciperanno i gruppi di Assemini, Fonni, “Logudoresa”, Norbello, Ovodda e San Vero Milis, che garantiranno almeno tre passaggi.
La rassegna dei canti e delle danze. La manifestazione è accompagnata dalle rassegne dei canti e delle danze tradizionali della Sardegna, curate e condotte da Giuliano Marongiu, durante le quali i gruppi folkloristici e gli artisti isolani si esibiscono tra sabato e domenica sul palco di piazza d’Italia dalle 18, proponendo un vasto repertorio musicale e coreografico. Nel salotto buono di Sassari si alterneranno i suoni delle launeddas, le inconfondibili voci dei canti a tenores, le fisarmoniche, gli organetti e i cori polifonici. I gruppi di ballo saranno protagonisti delle due serate all’insegna della tradizione musicale e dei colori degli abiti indossati dai partecipanti.
Biglietti. Nei prossimi giorni saranno messi in vendita i biglietti per assistere alla Cavalcata Sarda dalla tribuna di piazza d’Italia. Il costo è di 30 euro più 4,50 di prevendita. Nella tribuna sono disponibili 6 posti riservati alle persone su carrozzina, con gratuità per l’accompagnatore. I biglietti si potranno acquistare in via Roma 144 (Le Ragazze Terribili) dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19, nei punti vendita del circuito TicketOne e online sul sito www.ticketone.it. Per informazioni è possibile contattare il numero telefonico 079 278275 o inviare una e-mail all’indirizzo [email protected]
Accessibilità e informazioni utili. In via Roma, di fronte al tribunale, sarà presente una postazione riservata alle persone con ridotte o impedite capacità motorie che potranno accedere con un accompagnatore. Le descrizioni degli abiti e delle tradizioni saranno tradotte anche in inglese (piazza d’Italia), spagnolo (via Roma fronte Museo Sanna), tedesco (via Roma fronte Tribunale) e sardo (emiciclo Garibaldi).
Lungo il percorso saranno presenti servizi igienici e ambulanze. In piazza d’Italia sarà presente l’Infopoint del Comune di Sassari.
Le bancarelle. Anche quest’anno è prevista la realizzazione di una grande area mercatale, compresa tra corso Cossiga, via Enrico Costa, via Asproni, viale Mancini, corso Berlinguer, via Manno, via Mazzini e piazza d’Armi. Sono 234 circa le richieste pervenute per il posizionamento di uno stallo. Sono stati assegnati 234 stalli così suddivisi: 184 operatori professionali (commercianti ed artigiani) e 50 operatori non professionali (hobbisti e associazioni).
Gli eventi del Padiglione dell’artigianato “Eugenio Tavolara”. Il prestigioso spazio espositivo del Padiglione Tavolara acquista un valore ancora più significativo in occasione della Cavalcata Sarda. La mostra “L’Onda Nuragica”, a cura della Fondazione Nivola, propone al pubblico i riflessi del “discorso nuragico” in diversi ambiti della produzione visuale: dalla pittura e scultura all’architettura, al design e all’artigianato, dagli audiovisivi ai social media e alla cultura di massa. La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20. Per informazioni: 329 1942242 – [email protected]. Al piano terra, il Salone delle Botteghe, spazio attualmente affidato alla Confartigianato Imprese Sassari, propone centinaia di oggetti tipici della tradizione artigiana sarda, rivisitati e trasformati in articoli unici. Lo spazio è aperto dal martedì alla domenica, la mattina dalle 10 alle 13, e il pomeriggio dalle 17 alle 20. Per informazioni: 340 6009164
La campagna di comunicazione. Come sempre, i pass per i fotografi amatoriali, che arrivano anche dal continente e dall’estero per immortalare i momenti più emozionanti della Festa della Bellezza, sono terminati in pochissimi giorni. Quest’anno, inoltre, la Bbc, televisione del servizio pubblico britannico, ha scelto la Cavalcata come evento da inserire in un documentario sulle bellezze italiane. Anche quest’anno, l’Amministrazione comunale di Sassari ha investito nella comunicazione dell’evento in ambito regionale, nazionale e internazionale. La campagna prevede pagine pubblicitarie su magazine e quotidiani nazionali mentre per la diffusione regionale sui principali quotidiani, oltre alla produzione di manifesti, locandine, pieghevoli, poster, banner su testate online e una campagna di social media marketing. Sarà disponibile online il sito lacavalcatasarda.it, dove sarà pubblicato il programma completo della manifestazione in italiano e in inglese. Informazioni, video e immagini, saranno sarà pubblicati sulla pagina Facebook La Cavalcata Sarda – Comune di Sassari https://www.facebook.com/lacavalcatasarda/. Cittadini e visitatori, inoltre, potranno condividere le loro immagini della 73esima edizione della Cavalcata Sarda sui social con l’hashtag #cavalcata24.
Organizzazione. L’Amministrazione comunale ha curato l’organizzazione della manifestazione in tutti i suoi aspetti: dalla pianificazione delle attività sulla base alle risorse disponibili, alla selezione dei gruppi partecipanti, dalla campagna promozionale, agli interventi di decoro urbano, dalla gestione della viabilità e dell’area mercatale all’affidamento dei servizi per la sicurezza, l’emergenza sanitaria, gli allestimenti lungo il percorso, per concludere con le attività di gestione e coordinamento della sfilata e della serata dei canti e della danze tradizionali. È stata prestata particolare attenzione al rispetto dei principi di sostenibilità e accessibilità.
La Cavalcata Sarda, l’unica festa identitaria totalmente laica della Sardegna, è finanziata con fondi comunali e si avvale del contributo economico concesso dalla Regione Autonoma della Sardegna (Legge Regionale 7/1955), nonché del sostegno della Fondazione di Sardegna. La manifestazione è iscritta dal 2020 nel registro dei Grandi Eventi Identitari (GEI) istituito dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna.




Sassari, la sensualità di Balancier e Kyme con Mandala Dance Company e Art Garage

Applausi per i due spettacoli di Primavera a Teatro in Sala Estemporada

SASSARI. Un pendolo luccicante ondeggia al centro della scena: è il simbolo dell’oscillazione perpetua verso la dualità degli opposti. Dondola nell’oscurità del palcoscenico condizionando i movimenti dei protagonisti di una danza a tre intensa e appassionata. È iniziato così nel weekend, in Sala Estemporada a Sassari, il terzo appuntamento di Primavera a Teatro (XIII edizione), con lo spettacolo Balancier della Mandala Dance company.

Il concetto della tendenza alla dualità è stato tradotto in termini di danza attraverso il concept, la coreografia e la regia di Paola Sorressa, che ha diretto le movenze dei danzatori, chiamati a vivere queste estremità e contemporaneamente a rappresentare quella che è “l’aspirazione all’armonia”.

«Il lavoro affronta un concetto a me piuttosto caro – ha affermato Soressa – condiviso per molti anni con il mio compagno Lucien Bruchon, attraverso il quale abbiamo portato avanti una ricerca filosofica e spirituale.  In questo momento sto vivendo questa oscillazione e ho sentito l’esigenza di portarla in scena».

Più intimo e sensuale il secondo spettacolo della serata, “Kyme”, portato in scena da Maria Anzivino e Marcella Martusciello per la compagnia pozzolana Art Garage diretta da Emma Cianchi.

La parola Kyme deriva dal nome greco dell’antica città di Cuma, omaggio della coreografa Cianchi alla sua terra. La composizione riporta in auge il rapporto al femminile di quelle che erano le dee della magna Grecia, con la forza, l’energia, la connessione che si creava tra queste donne mitiche, portando in evidenza tutte le sfaccettature che possono instaurarsi in una relazione di scontro e d’amore.

Dall’astrattezza del gesto e della musica, le movenze delle danzatrici introducono nella composizione un substrato di umanità, attraverso singole azioni come un semplice sguardo. Il lavoro rappresenta l’anteprima di un’opera più ampia, un passo a cinque che andrà in scena quest’estate in America.

A fine serata è stato riproposto l’Aperitivo con l’artista, divenuto ormai un appuntamento imperdibile per la rassegna diretta da Livia Lepri, al fine di costruire contatti e relazioni tra gli artisti e gli spettatori. Primavera a Teatro è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Il prossimo e ultimo appuntamento si terrà sabato 4 maggio con le esibizioni di Asmed, Arb Dance e Danza Estemporada. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.

Art Garage in Balancier di Paola Soressa. In alto: Mandala Dance Company in Kyme.



La scrittrice francese Maylis Besserie sarà a Sassari il 22 aprile e a Cagliari il 24 con Éntula (CS 17 aprile 2024)

Il festival Éntula si arricchisce della presenza di Maylis Besserie, apprezzata scrittrice e produttrice radiofonica francese, che presenterà i suoi romanzi “L’ultimo atto del signor Beckett” e “I dispersi amori” (entrambi editi da Voland) lunedì 22 aprile a Sassari e mercoledì 24 a Cagliari

Scrive di vita e di morte, Maylis Besserie, nei due romanzi – editi in Italia da Voland – che presenterà a Sassari e Cagliari per Éntula. “L’ultimo atto del signor Beckett” – vincitore del Premio Goncourt 2020 Opera Prima e tradotto in tutto il mondo – ripercorre gli ultimi mesi di vita di Samuel Beckett, il drammaturgo e scrittore irlandese Premio Nobel per la Letteratura nel 1969. Protagonista de “I dispersi amori” è un altro irlandese, il poeta e scrittore William Butler Yeats, attorno ai cui resti aleggia ancora oggi un mistero.  

Entrambi i romanzi saranno presentati in due incontri organizzati nell’ambito del festival letterario diffuso Éntula: 

– alla Fondazione di Sardegna di Sassari, lunedì 22 aprile alle 18, in conversazione con Lorena Piras.

– alla Fondazione di Sardegna di Cagliari, mercoledì 24 aprile alle 18.30, in conversazione con Claudia Cao.

Gli eventi sono realizzati in collaborazione con il liceo Paglietti di Porto Torres, il festival Dall’altra parte del mare, le librerie Miele Amaro di Cagliari e Koinè Ubik di Sassari, lo Studio Massaiu e Florgarden.

“L’ultimo atto del signor Beckett”. A Parigi, nel XIV arrondissement, in rue Rémy-Dumoncel, c’è un palazzo bianco, la casa di riposo Le Tiers-Temps. Tra gli ospiti, un signore dal volto cupo e gli occhi penetranti che gioca con i ricordi, mescolando due lingue, l’inglese della sua Irlanda e il francese dell’esilio letterario. Si tratta di Samuel Beckett, Premio Nobel per la letteratura nel 1969. Il racconto alterna in maniera suggestiva fatti realmente accaduti e immaginazione, flashback e monologhi interiori: circondato dai suoi fantasmi, afflitto dal dolore per la perdita dell’amata moglie Suzanne, l’ottantenne Beckett rievoca la vitalità del passato mentre assiste all’inesorabile cedimento delle proprie forze.

“I dispersi amori”. Sepolto in Francia nel 1939, nel cimitero di Roquebrune-Cap-Martin, e reso all’Irlanda solo una decina d’anni dopo, lo spirito di William Butler Yeats risorge sotto forma di spettro. Bruscamente ridestato a causa della comparsa di documenti diplomatici che gettano dubbi sul contenuto della bara riportata in patria, Yeats esce dalla tomba per raccontare il suo tormentato amore con Maud Gonne, una storia legata all’indipendenza irlandese della quale entrambi furono protagonisti.

L’autrice. Nata nel 1982 a Bordeaux, Maylis Besserie è una scrittrice e produttrice radiofonica francese. I diritti dell’Ultimo atto del signor Beckett (titolo originale Le tiers temps) – suo romanzo d’esordio, vincitore del Premio Goncourt 2020 opera prima – sono stati venduti in Cina, Giappone, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Turchia, Grecia, Serbia e in molti altri Paesi.

Il festival Éntula è organizzato dall’associazione culturale Lìberos con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e della Fondazione di Sardegna.

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Ufficio Stampa
Alessandra Ghiani




Primavera a Teatro, sabato a Sassari Art Garage e Mandala Dance Company

Il 20 aprile in Sala Estemporada due spettacoli indagano attraverso la danza la ricerca dell’equilibro, il desiderio del duale e il sorreggersi reciproco

SASSARI. Due donne in un continuo cercarsi e sorreggersi da un lato e dall’altro la continua ricerca dell’equilibrio verso il duale. Sono questi i temi del terzo appuntamento di Primavera a Teatro (XIII edizione), che sabato 20 aprile alle 20, nella Sala Estemporada di via Venezia, a Sassari, porta in scena “Kyme” della compagnia campana Art Garage e “Balancier” della laziale Mandala Dance Company.

Nello spettacolo di Art Garage, Maria Anzivino e Marcella Martusciello descrivono con movimenti armonici le coreografie di Emma Cianchi, in cui le azioni sceniche disegnano intrecci vorticosi e dinamiche crescenti. Il flusso della danza è elegante e potente ma allo stesso tempo dolce e raffinato, capace di inquadrare i sentimenti di due delicati esseri femminili alla ricerca del sostegno reciproco.

Una caratteristica peculiare della compagnia pozzolana sono le performance live, le installazioni sonore e l’ambiente visivo. ArtGarage da sempre sostiene la coreografia e lo spettacolo dal vivo, producendo sia giovani coreografi sia il collettivo oramai stabile costituito, oltre che dalla coreografa Emma Cianchi, anche da Gilles Drubroca in qualità di video-creativo e Dario Casillo nelle vesti di sound-designer. Nelle loro sperimentazioni, gli artisti uniscono e contaminano i linguaggi e indagano le infinite possibilità creative attraverso l’uso delle nuove tecnologie.

Balancier di Mandala Dance company è invece un lavoro creato con concept, coreografia e regia di Paola Sorressa. Al centro dell’indagine coreutica vi è la ricerca dell’equilibrio, sia statico che dinamico. Un desiderio in cui sembrano riconoscersi tutti gli esseri umani ma che, nel concreto, trova una risposta nell’infinita oscillazione verso il duale, una dimensione obbligata che tuttavia non riesce mai a essere raggiunta.

Dal 2010 Mandala Dance Company svolge la sua attività in Italia e all’estero proponendo produzioni per grandi eventi fino a performance site specific, multidisciplinari, multimediali e con musiche originali e dal vivo collaborando con numerosi professionisti. Con oltre venticinque produzioni e più di cinquanta spettacoli annui riceve residenze e premi alla coreografia, vanta diverse coproduzioni con teatri e festival e si propone come compagnia d’autore, abbracciando il linguaggio della fondatrice e direttrice artistica Paola Sorressa.

Al termine dell’esibizione sarà riproposto l’Aperitivo con l’artista, divenuto ormai un appuntamento irrinunciabile per la rassegna diretta da Livia Lepri, al fine di costruire contatti e relazioni tra gli artisti e gli spettatori. Primavera a Teatro è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.




Sassari, al cineteatro Astra con “Samà lu mannu” i bambini all’arrembaggio del teatro in sassarese

Lo spettacolo è l’evento conclusivo del laboratorio linguistico teatrale organizzato dall’Is.Be, che costituisce la parte di animazione culturale del progetto “Sportello Linguistico” finanziato al Comune di Sassari con i fondi della Legge 482/99 e con la lr 22/2018 per l’annualità 2022

SASSARI. Una storia emozionante sull’amicizia, sul dialogo e sulla bellezza della diversità, ma soprattutto, un’avventura irripetibile per i bambini condotti all’arrembaggio del teatro sassarese. Mercoledì 24 aprile alle 18.30, sul palcoscenico del Cineteatro Astra di Sassari, l’Istituto Camillo Bellieni presenta lo spettacolo “Samà lu mannu”, una rappresentazione teatrale nata dalla penna della scrittrice Maria Daniela Carta che, assieme all’attrice vernacolare Roberta Tola (della compagna La Frumentaria) ha guidato per sette mesi quindici scolari in una fantastica esperienza laboratoriale all’Anfiteatro della scuola di Via Forlanini, per trovare il suo culmine nell’esibizione pubblica conclusiva.

Il laboratorio linguistico teatrale, denominato “Aiò, isciddinni a pizu”, ha coinvolto i bambini tra gli otto e i dieci anni per una durata complessiva di sessanta ore, e costituisce la parte di animazione culturale del progetto “Sportello Linguistico” finanziato al Comune di Sassari con i fondi della Legge 482/99 e con la lr 22/2018 per l’annualità 2022.

La scommessa è nata tra i banchi del corso assimilabile al livello A1 di lingua sassarese realizzato nel 2023 nelle aule della Biblioteca comunale di Piazza Tola (anch’esso parte del progetto, in ambito Formazione) e ha permesso di coinvolgere alcuni corsisti, passo dopo passo, nella maturazione e realizzazione dello spettacolo. Nel frattempo si sta portando a conclusione anche la seconda edizione del corso di lingua sassarese  assimilabile al livello A2.

Nella realizzazione del progetto, coordinato dalla presidente Is.Be Maria Doloretta Lai, è stato fondamentale l’apporto del docente Mario Lucio Marras che, con Maria Daniela Carta, autrice del racconto originale “Il Gran Samà” pubblicato con Catartica Edizioni, e con Roberta Tola, artefice del testo teatrale in sassarese, ha condiviso non solo i contenuti, ma soprattutto la finalità e lo spirito. Il testo è stato realizzato seguendo le norme ortografiche riconosciute dalla RAS, pubblicate e presentate nel 2022. Gli autori del testo e della musica delle canzoni “Il Gran Samà” e “L’Echipaggiu Gran Samà” sono Mario Lucio Marras e Beppe Dettori.

I giovani attori protagonisti sono Teresa Veronica Nieddu (marinaio), Sofia Pasca (Doloretta), Sofia Dettori (Ipiranza), Salvatore Solinas (Antoni Crabas), Matilde Carta (Seppia), Jacopo Fiori (pirata Pasquarinu), Ilenia Meloni (Seppia), Francesco Masala (Mariu lu sthintiggàddu), Erica Tilocca (Marietta la munìnca), Carla Spanu (Caddarina màsthra d’ascia), Beatrice Falchi (Pietrina Fara), Aurora Falchi (Seppia), Antonio Deiana (pirata Peppi), Andrea Mattei (Cripinu barri mannu) e Alessandro Ticca (Bainzu Punthàri).

La scenografia è affidata a Manuel Attanasio, i costumi sono a cura di Barbara Uleri ed Erminia Carboni riveste il ruolo di collaboratrice di scena.

Lo spettacolo è gratuito e aperto a tutti ma occorre prenotare scrivendo alla mail [email protected] o chiamando al numero 079230268 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13. Le adesioni saranno accolte in ordine di arrivo sino a esaurimento posti.




NASCE A SASSARI LA COMUNITÀ ENERGETICA RINNOVABILE ACI/AC SASSARI

Sarà presentata il 18 aprile alle ore 11 presso la Sala Angioy della Provincia di Sassari

L’Automobile Club d’Italia e l’Automobile Club Sassari avranno la propria “Comunità Energetica Rinnovabile” (CER) che sarà presentata giovedì 18 aprile, alle ore 11, presso la Sala Angioy della Provincia di Sassari, Piazza d’Italia n. 31, alla presenza di Angelo Sticchi Damiani, presidente ACI, e Giulio Pes di San Vittorio, presidente AC Sassari.

Una Comunità Energetica Rinnovabile consiste in un’associazione di Enti pubblici, Pubbliche Amministrazioni locali, aziende, attività commerciali e cittadini che stabiliscono, (attraverso un modello basato sulla condivisione), di riunire le proprie forze con l’obiettivo di produrre energia da fonti rinnovabili su scala locale e di favorire l’autoconsumo.

Si tratta, pertanto, di un modello collaborativo, basato su un sistema di scambio locale per favorire la gestione congiunta, lo sviluppo sostenibile e ridurre la dipendenza energetica dal sistema elettrico nazionale. 

“La Comunità Energetica Rinnovabile ACI/AC Sassari” – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia – rappresenta un modello innovativo di produzione e di gestione delle risorse energetiche, con l’obiettivo di contribuire alla transizione verso l’energia pulita e alla riduzione delle emissioni inquinanti. Attraverso le CER, e con la collaborazione di altri Enti, Amministrazioni, imprese, cittadini, è possibile contribuire in maniera attiva alla produzione, alla condivisione e allo stoccaggio dell’energia a favore di un modello innovativo di gestione dell’energia che stimola anche la coesione della comunità territoriale. Intenzione dell’ACI è quella di ripetere il progetto pilota avviato a Sassari anche in altri Automobile Club Provinciali.”

“Obiettivo dell’Automobile Club d’Italia e dell’Automobile Club Sassari” – ha dichiarato Giulio Pes di San Vittorio, presidente dell’Automobile Club Sassari – è quello di creare una comunità energetica rinnovabile per contribuire, in questo modo, alla realizzazione di sistemi condivisi e sostenibili di produzione e di uso dell’energia a “km zero”, con una risposta fattiva in favore degli Enti, delle imprese e dei cittadini, dando la possibilità ai Soci ACI di poter usufruire di un’energia da fonti rinnovabili e con un costo agevolato per la ricarica dei propri veicoli elettrici. In tale contesto, e cogliendo il valore aggiunto di questo strumento, l’Automobile Club d’Italia provvederà alla pubblicazione di una manifestazione di interesse a partecipare alla Comunità Energetica Rinnovabile promossa dall’ACI e dall’AC Sassari”. 

Per ulteriori informazioni su “CER ACI/AC Sassari” gli interessati potranno partecipare all’assemblea pubblica fissata per il 18 aprile, alle ore 11, presso la Sala Angioy della Provincia di Sassari, o rivolgendosi al dott. Alberto Marrone, Direttore dell’Automobile Club Sassari, al numero di telefono 079/278102.




Danza a Sassari, la poetica del movimento incanta il pubblico di “Primavera a Teatro”

Apprezzamento e applausi per Versiliadanza, Borderline e BTT

In Sala Estemporada entusiasmo e grande partecipazione di pubblico per gli spettacoli di Versiliadanza, Borderline e BTT, nel segno della profondità espressiva e dell’empatia con gli spettatori

SASSARI. Empatia, movimento e tanta poetica hanno caratterizzato nel weekend a Sassari gli spettacoli di Versiliadanza, Borderline e BTT, emozionando il pubblico numeroso di “Primavera a Teatro”. In sala Estemporada un gran numero di spettatori ha applaudito le rappresentazioni tersicoree “capaci di racchiudere in sé – nelle parole della direttrice artistica Livia Lepri – un mondo espressivo dalle mille sfaccettature quanto quelle di un diamante. Mi piace questo format – ha affermato Lepri – in cui la brevità degli spettacoli in successione può essere apprezzata proponendo un concetto chiaro dall’inizio alla fine”.

In “EN PATHOS – sentirsi sentiti” di Versiliadanza i due coreografi e ballerini Valentina Sechi e Luca Tomao hanno messo in scena un dialogo di corpi, percorsi da armonie e rifiuti. “Cerchiamo diversi modi di approccio all’altro – ha affermato la coppia – fatti di silenzi, contrasti e sovrapposizioni di voci. In cui la solitudine di uno viene interrotta dalla ricerca talvolta maldestra dell’altro. Con l’obiettivo, appunto, di sentirsi-sentiti”. Rapporto a due anche in “Sustraiak” di Bordeline danza, sintesi coreutica di una crescita naturale, dal seme alla pianta, in una interlocuzione che man mano trasfigura il vegetale nella dimensione umana. “La base di partenza – spiegano i due performer Maite Rogers Gastaka e Alessandro Esposito – è stata quella ecologista per poi trovare un collegamento con l’uomo e la donna. La nostra intenzione era rappresentare una forza che si sprigiona verso l’alto e trasmette la vita”.

A chiudere la serata il duetto di “Gone Flowers” del Balletto Teatro di Torino per la coreografia di Josè Reches. Luca Tomasoni e Luis Agorreta emergono da mucchi di terriccio legandosi e avvinghiandosi lungo una trama di estrema fisicità tra parole interrotte e canzoni che preludono e alludono alla fine. “Si parla di radici- spiega Viola Scaglione, direttrice artistica della compagnia – di terra, di cosa vuol dire starci sotto e sopra, di memoria e sogni. In “Gone Flowers” i due interpreti si contrappongono ma sono pure alla continua ricerca di una sincronia. Perché la comprensione dell’altro è anche accettare quello che dell’altro mi fa specchio”. 

Al termine dell’esibizione si è riproposto il rito dell’Aperitivo con l’artista, una delle cifre peculiari che accompagnano da tempo la rassegna. “È fondamentale – ha ricordato Livia Lepri – costruire relazioni tra chi sta sul palco e chi ne sta fuori. Siamo tutti umani e abbiamo tutti la stessa natura, quindi il dialogo che si può creare tra autori e spettatori è molto prezioso e, di solito, le cose preziose, si svolgono come nelle famiglie a tavola”.

La rassegna diretta da Livia Lepri è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.