Unione nel Centrodestra Nord Sardegna: Presentati i Candidati per Sassari e Alghero. Il “caso” Tedde.

Sassari – In un dimostrativo atto di coesione, la coalizione di centrodestra nel nord Sardegna ha annunciato ufficialmente questa mattina a Sassari i suoi candidati alla carica di sindaco per le città di Sassari e Alghero, segnando un momento di unità dopo un periodo di evidenti tensioni e divisioni interne.

Un Fronte Unito per Sassari
Per il capoluogo, la scelta è ricaduta su Gavino Mariotti, attuale rettore dell’Università, che, nonostante un recente e turbolento distacco dal Psd’Az, ha ottenuto il pieno supporto di Fratelli d’Italia, insieme all’appoggio di altri partiti del centrodestra. Un’eccezione è rappresentata da Sardegna al Centro 20Venti, che si allinea dietro la figura di Nicola Lucchi, avvocato e assessore uscente, proposto dal movimento civico avviato dall’attuale sindaco, Nanni Campus.

Mariotti afferma: “La mia candidatura è frutto di un’amplia condivisione. Siamo uniti e determinati a lavorare per un complesso progetto di sviluppo territoriale”.

Marco Tedde Punta su Alghero

Tedde, dal canto suo, minimizza le frizioni interne: “Le dinamiche attuali sono normali nel contesto di un dibattito politico. Sono stato scelto per rappresentare il centrodestra con l’obiettivo di rinvigorire l’orgoglio del nostro territorio e superare le disparità con il sud dell’isola, più favorito economicamente e socialmente”. La mancata presentazione locale per Tedde si carica di significati in un contesto politico dove il posizionamento e la visibilità sono fondamentali. A ciò si aggiunge lo smarcamento di entità civiche e politiche come “Noi con Alghero”, i Riformatori e il vertice di Sardegna al Centro 20Venti, delineando uno scenario di fratture e potenziali conflitti interni.

Questo scenario porta a interrogarsi sulla reale tenuta della leadership di Tedde all’interno della coalizione e, in modo più ampio, sulle dinamiche di potere che regolano le alleanze e le candidature. La decisione di non presentare Tedde nella sua città può essere interpretata come un segnale di fragilità o, più criticamente, come il sintomo di un disagio più profondo, forse legato a questioni di credibilità o di consenso interno.

L’intera vicenda invita a una riflessione tanto necessaria quanto scomoda: esiste forse nell’ambito della coalizione del centrodestra algherese qualcosa che non si vuole mostrare apertamente? La politica, per sua natura, è spesso un terreno di visibilità calcolata, ma l’assenza di una figura chiave come Tedde dalla scena algherese potrebbe nascondere dinamiche di disaccordo o di insicurezza che meritano di essere analizzate con occhio critico.

Entrambi i candidati si presentano quindi come figure di raccordo e di speranza per il rinnovamento politico e sociale del nord Sardegna, nonostante le sfide interne e le complesse dinamiche politiche.

Le segreterie provinciali sottolineano che le candidature rappresentano l’espressione del nord-ovest della Sardegna, una regione che va ben oltre le sole Alghero e Sassari, includendo altre località di rilevante importanza e attrattiva. Questo richiama l’attenzione sulla necessità di una rappresentanza politica che sia effettivamente inclusiva e rappresentativa dell’intero territorio, senza cadere nella trappola di focalizzarsi esclusivamente sui centri più grandi o politicamente strategici.




L’Orchestra barocca siciliana sabato a Sassari per il festival di musica antica “Note senza tempo”

Il 6 aprile alle 19 nella Sala Sassu del Conservatorio “L’Orfeo britannico” con Piero Cartosio, Raffaele Schiavo, Andrea Beatriz Lizarraga e Luca Ambrosio

SASSARI. Il festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” ritorna il 6 aprile alle 19 nella Sala Sassu del Conservatorio di Sassari accogliendo “L’Orfeo britannico” dei “Solisti dell’Orchestra barocca siciliana”. “Orpheus Britannicus, in the Stars with Diamonds” è il titolo dell’opera che vede Raffaele Schiavo esibirsi nel ruolo di cantAttore assieme a Piero Cartosio, autore del soggetto, impegnano al flauto dolce e nella direzione. Saranno al loro fianco la violinista argentina Andrea Beatriz Lizarraga e il clavicembalista Luca Ambrosio. Accompagnata dai virtuosismi dell’OBS, la trascinante affabulazione di Schiavo cercherà di riaccendere nel pubblico contemporaneo le passioni musicali e umane della Londra di tre secoli e mezzo fa.

Sono in calendario la Sonata in tre in re minore, il Lamento di Didone, Sephauchi Farewell e Abdelazer di Henry Purcell (1659-1695), considerato il compositore inglese più noto dopo i Beatles. Alle sue musiche saranno abbinate la Sonata a solo in mi minore di Matthew Locke, Venus and Adonis di John Blow, e la Sonata a solo in do maggiore di Nicola Matteis. L’ingresso è gratuito.

Il festival “Note senza tempo” è diretto artisticamente da Daniele Cernuto, ed è organizzato dall’associazione “Dolci accenti” con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei comuni di Sassari, Uri, Ploaghe, Porto Torres, Sennori e Bulzi, inserito nel cartellone di “Salude & Trigu” della Camera di Commercio del Nord Sardegna. Il programma dettagliato è visionabile sul sito web www.notesenzatempo.it.




Comunali in Sardegna: il Centrodestra Sceglie i Volti per Sassari e Alghero

Sassari e Alghero hanno i loro candidati, Cagliari attende

In una lunga riunione avvenuta a Oristano, il centrodestra ha ufficializzato i suoi candidati per le imminenti elezioni comunali di Sassari e Alghero, mentre il verdetto su Cagliari è atteso per domani. A rappresentare il centrodestra a Sassari sarà Gavino Mariotti, attuale rettore dell’Ateneo di Sassari, nonostante l’assenza di supporto da parte di Sardegna al Centro Venti20, che si schiera invece con il candidato civico Nicola Lucchi. Per Alghero, la scelta è caduta su Marco Tedde, già consigliere regionale di Forza Italia.

La decisione è giunta al termine di un confronto prolungato, che ha visto la presenza dei principali esponenti del centrodestra dell’isola. Le discussioni, protrattesi per più di cinque ore, hanno portato alla definizione dei candidati per due dei tre maggiori comuni sardi coinvolti nel voto. Per quanto riguarda Cagliari, la decisione richiederà ulteriori consultazioni, con un incontro già programmato per domani per la scelta definitiva tra i vari candidati proposti.

Un momento cruciale ad Alghero

Mentre le candidature per Sassari e Alghero sono state ufficializzate, un nuovo e importante incontro è attualmente in corso ad Alghero. Questa riunione vede la partecipazione di tutto lo spettro del centrodestra, con l’obiettivo di esaminare attentamente se la direzione e le decisioni prese dal “centro del potere” possano trovare un terreno comune e essere condivise da tutti i partecipanti. Questo incontro rappresenta un momento cruciale per la coalizione, che cerca di presentarsi unita e coesa di fronte alle sfide elettorali imminenti, assicurando che le strategie adottate rispecchino un consenso ampio e trasversale all’interno del centrodestra.

Un processo di selezione democratico e aperto

Michele Cossa, leader dei Riformatori, e Settimo Nizzi, sindaco di Olbia e membro di Forza Italia, hanno evidenziato il clima positivo in cui si è svolto il vertice. “Abbiamo trovato un accordo su Mariotti e Tedde per Sassari e Alghero. Domani ci concentreremo su Cagliari per individuare il candidato più adatto,” ha dichiarato Nizzi.

Cossa ha poi aggiunto: “La scelta del candidato per Cagliari sarà annunciata domani. Nonostante le inevitabili discussioni, caratteristiche di una coalizione che valorizza il dibattito, l’obiettivo è sempre quello di raggiungere un accordo condiviso. I nomi proposti riflettono l’autorevolezza dei candidati, tutti di provata competenza e popolarità.”

Candidati in lizza per Cagliari

La scelta del candidato per Cagliari rimane avvolta nel riserbo, ma sono noti alcuni dei possibili contendenti: Gianni Chessa per la Lega e il Psd’Az, Edoardo Tocco e Alessandra Zedda per Forza Italia, Giorgio Angius e Franco Meloni per i Riformatori, e Alessandro Balletto per i centristi. La decisione finale, attesa con grande interesse, segnerà l’ultima tappa di un processo di selezione che ha messo in luce la diversità e la ricchezza di proposte all’interno del centrodestra sardo.

La designazione dei candidati per Sassari e Alghero, così come l’imminente scelta per Cagliari e l’importante incontro ad Alghero, sottolinea la strategia del centrodestra di presentarsi con figure di spicco e competenti, capaci di interpretare al meglio le esigenze e le aspettative dei cittadini sardi in vista del prossimo appuntamento elettorale.




Al Conservatorio di Sassari l’Orfeo britannico con i solisti dell’Orchestra barocca siciliana

Il 6 aprile in Sala Sassu il nuovo appuntamento del festival internazionale di musica antica “Note senza tempo”, in una pièce di Piero Cartosio con Raffaele Schiavo, Andrea Beatriz Lizarraga e Luca Ambrosio

SASSARI. Dopo il successo d’apertura del 26 marzo a San Pietro in Silki con “La Calandria”, il festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” ritorna il 6 aprile alle 19 nella Sala Sassu del Conservatorio di Sassari accogliendo “L’Orfeo britannico” dei “Solisti dell’Orchestra barocca siciliana”. “Orpheus Britannicus, in the Stars with Diamonds” è il titolo dell’opera che vede Raffaele Schiavo esibirsi nel ruolo di cantAttore assieme a Piero Cartosio, autore del soggetto, impegnano al flauto dolce e nella direzione. Saranno al loro fianco la violinista argentina Andrea Beatriz Lizarraga e il clavicembalista Luca Ambrosio. Accompagnata dai virtuosismi dell’OBS, la trascinante affabulazione di Schiavo cercherà di riaccendere nel pubblico contemporaneo le passioni musicali e umane della Londra di tre secoli e mezzo fa.

Sono in calendario la Sonata in tre in re minore, il Lamento di Didone, Sephauchi Farewell e Abdelazer di Henry Purcell (1659-1695), considerato il compositore inglese più noto dopo i Beatles. Alle sue musiche saranno abbinate la Sonata a solo in mi minore di Matthew Locke, Venus and Adonis di John Blow, e la Sonata a solo in do maggiore di Nicola Matteis.

Se la parte armonica sottolinea ed esalta uno spettacolo pieno disuspence, di colpi di scena e di voli pindarici, il testo alterna e talvolta sovrappone parlato e musica, in un caleidoscopico viaggio tra paesaggi ironici, cinici e a tratti esilaranti, alternati da momenti in cui a dominare sono oscurità e malinconia. Lo spettacolo non esclude qualche impertinente anacronismo e qualche simpatica fake news.

Raffaele Schiavo è cantante e musicista, compositore e musicoterapeuta, ideatore del metodo socio-musicale VoxEchology, ricercatore indipendente, performer teatrale e autore. Oltre che nella disciplina del CantAttore è esperto nella vocalità medievale, rinascimentale e barocca, nella polifonia vocale e nella tecnica del Canto degli Armonici.

Piero Cartosio ha studiato flauto dolce allo Sweelinck Conservatorium di Amsterdam e attualmente è docente di ruolo al Conservatorio “Scarlatti” di Palermo. È stato direttore artistico della stagione “Palermo Musica Antica” e del “Festival di Musica antica di Polizzi Generosa”, ed è fondatore dell’Orchestra barocca siciliana, nata nel 1986 con l’intento di diffondere in ambito regionale la prassi storicamente informata della musica antica.

Il festival “Note senza tempo” è diretto artisticamente da Daniele Cernuto, ed è organizzato dall’associazione “Dolci accenti” con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei comuni di Sassari, Uri, Ploaghe, Porto Torres, Sennori e Bulzi, inserito nel cartellone di “Salude & Trigu” della Camera di Commercio del Nord Sardegna. Il programma dettagliato è visionabile sul sito web www.notesenzatempo.it.

In foto la violinista Lizzarraga. In alto il musicAttore Schiavo



Sassari, a “Primavera a Teatro” Borderline, BTT e Versiliadanza

Il 6 aprile in Sala Estemporada nuovo appuntamento con la rassegna tersicorea diretta da Livia Lepri

SASSARI. Nuovo appuntamento a Sassari il 6 aprile con Primavera a Teatro che, alle 20, sul palco della Sala Estemporada presenterà tre spettacoli con la compagnia salernitana Borderline danza, il Balletto Teatro di Torino e di Versiliadanza di Firenze.

A dare il via alla serata sarà l’opera “Sustraiak” della compagnia diretta da Claudio Malangone, interpretata dal duo formato da Maite Rogers Gastaka e Alessandro Esposito. Il lavoro si ripropone di esplorare il manifestarsi della natura che si riappropria istintivamente di ciò che le appartiene, “arrivando – dicono gli ideatori – ad affondare le radici sino allo spirito dell’essere umano che tanto cerca di sradicarle”. Lo sfondo è il deserto della società moderna, arido sotto il profilo della spontaneità dell’essere.

In alto Borderline. Qui BTT Balletto Teatro di Torino

Gone flowers è invece una produzione del Balletto Teatro di Torino, con la coreografia di José Reches,

che porta in scena i danzatori Luca Tomasoni e Luis Agorreta, impegnati per diciotto minuti in un lavoro che si sviluppa e ruota intorno ai concetti di contrapposizione e confronto. Il tempo, il movimento e le

diverse fisicità sono l’approccio scenico di Gone Flowers, un duo tutto al maschile dove la qualità di

movimento proposta incontra l’estetica della contraddittorietà, legando insieme gli interpreti come filamenti di DNA.

In chiusura Versiliadanza presenta “EN PATHOS – sentirsi sentiti”, ideato ed eseguito da Valentina Sechi e Luca Tomao. Le coreografie descrivono un mondo in cui si scopre che lo stato di ognuno equivale alla danza della propria vita, anche se non sempre capiamo la danza dell’altro. Dopo silenzi dettati dalla rinuncia, dalla frustrazione o dall’orgoglio la ricerca disperata è quella di sentirsi sentiti.

A fine spettacolo, “L’aperitivo con l’artista” permetterà al pubblico di avvicinarsi ai protagonisti dell’evento tersicoreo in piena convivialità. La rassegna diretta da Livia Lepri è organizzata dalla compagnia Danza Estemporada con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Per info e prevendita contattare [email protected] o chiamare a 3334748731.

Versiliadanza



Il 25 marzo all’Università di Sassari è l’Innovation Day

Con il Foolers Village le idee diventano start up

21 marzo 2024

SASSARI. Lunedì 25 marzo, dalle 9.15 alle 17.00 in aula magna, l’Università degli Studi di Sassari promuove l’Innovation Day, un’intera giornata per conoscere il progetto Foolers Village. La fabbrica delle Start Up, che potrà permettere agli studenti e alle studentesse di trasformare in un lavoro il proprio percorso di studio, ha sposato l’ateneo di Sassari per un progetto di venture building ad ampio respiro.

Il Foolers Village offre strumenti, conoscenze e opportunità per trasformare le idee in imprese di valore; attraverso un approccio pratico e collaborativo, promuove lo sviluppo economico locale e stimola la cultura imprenditoriale.
Con il supporto di mentor esperti e l’accesso a una rete di partner industriali e investitori, il Foolers Village di Sassari è un punto di partenza ideale per gli studenti e le studentesse che aspirano a diventare imprenditori e imprenditrici. È un ambiente in cui l’innovazione incontra l’imprenditorialità per creare soluzioni sostenibili e di impatto.

L’evento si aprirà con i saluti del Magnifico Rettore Gavino Mariotti e sarà moderato da Alessio Tola, Delegato Uniss per il Trasferimento Tecnologico. Interverranno, tra gli altri, l’Amministratore delegato della Fool Farm, Andrea Cinelli, e Carlo Alberto Carnevale Maffè della Scuola di Direzione aziendale Luigi Bocconi.

Il programma completo: https://www.uniss.it/sites/default/files/2024-03/V5%20-%20Innovation%20Day-UNISS-compressed.pdf




Scandalo all’Università di Sassari: Scoperto Caso di Spionaggio nei Bagni

Un ricercatore ha installato telecamere nascoste nei bagni del dipartimento di Veterinaria, scatenando un’indagine per violazione della privacy.

Un’inquietante vicenda di “spionaggio ambientale” ha sconvolto la comunità accademica dell’Università di Sassari, precisamente all’interno del dipartimento di Veterinaria. A gennaio 2023, la scoperta di due telecamere nascoste nei distributori di panni di carta nei bagni ha portato alla luce un sistema di sorveglianza clandestino che ha registrato ignari utilizzatori delle toilettes per mesi.

L’indagine, avviata a seguito del ritrovamento da parte di una dipendente delle pulizie, ha permesso di risalire quasi immediatamente all’identità dell’artefice di questo atto voyeuristico: un ricercatore dell’università, il quale, incautamente, si era ripreso mentre posizionava le telecamere. Questo ha permesso agli investigatori di identificarlo senza difficoltà e di procedere con il suo allontanamento dall’ateneo.

L’ex ricercatore ora è sotto inchiesta per “interferenze illecite nella vita privata”, un reato che prevede una pena fino a quattro anni di reclusione. La gravità dei fatti è evidenziata dal numero delle vittime: circa venti persone hanno finora presentato denuncia, sebbene le registrazioni coinvolgano almeno cinquanta individui. La difficoltà nel tutelarsi legalmente si è presentata per coloro che non sono stati ripresi in volto, rendendo impossibile la loro identificazione.

L’indagine, condotta sotto la supervisione della Procura della Repubblica, si trova di fronte a un compito arduo: esaminare sette terabyte di registrazioni alla ricerca di ulteriori prove e potenziali vittime, mantenendo al contempo la massima riservatezza per proteggere chi è stato colpito da questa violazione della privacy.

Questo scandalo solleva importanti questioni sulla sicurezza e sulla privacy all’interno delle istituzioni accademiche, oltre a far emergere la necessità di meccanismi più efficaci per prevenire e contrastare simili violazioni. La comunità universitaria, già scossa dall’accaduto, attende ora l’esito delle indagini e si interroga su come garantire un ambiente sicuro e rispettoso della privacy di studenti, docenti e personale.




I Riti della Settimana Santa a Sassari

I riti della Settimana Santa a Sassari, sacre rappresentazioni da salvaguardare e valorizzare, ricalcano modelli derivati dalle tradizioni religiose iberiche, eredità della presenza spagnola in città durata quattro secoli. Le Arciconfraternite di Santa Croce e del Gonfalone, dell’Orazione e Morte, dei Servi di Maria e le Confraternite del Santissimo Sacramento e dei Santissimi Misteri, di antichissime origini, organizzano nella settimana precedente la Pasqua le funzioni religiose, le veglie, le adorazioni e le processioni che attraversano il vecchio centro cittadino in un’atmosfera di grande suggestione. Le iniziative prenderanno il via sabato 16 marzo e si svolgeranno nel centro storico, cuore pulsante di tradizioni che si rinnovano immutate da secoli. Il programma è a cura del Settore Cultura e Turismo del Comune di Sassari e delle Confraternite Riunite in collaborazione con l’Arcidiocesi di Sassari. Il Comune di Sassari supporta le Confraternite cittadine nella salvaguardia delle antiche tradizioni anche mediante la concessione di un contributo.

La campagna di immagine coordinata “Fede, tradizione, identità” prevede la distribuzione di opuscoli con il programma delle iniziative e la pubblicazione di un depliant online.

Il calendario degli appuntamenti

Nei giorni scorsi hanno già preso il via alcuni appuntamenti curati dalla confraternita dei Santissimi Misteri che, nel 1932, si è ricostituita nella chiesa di largo Monache Cappuccine. Qui, ogni domenica di Quaresima, alle 17:00, si celebra la santa messa e si svolge la via Crucis.

Da sabato 16 marzo a venerdì 22 marzo alle 9 e alle 18:30 la chiesa di Sant’Antonio Abate ospita il Solenne Settenario predicato in onore della Santissima Vergine Addolorata con il tradizionale canto dello “Stabat Mater” e “Gosos” in sardo a cura della Arciconfraternita dei Servi di Maria. Venerdì 22 marzo, nella chiesa di Sant’Antonio Abate alle 18:30, l’arcivescovo Gian Franco Saba celebrerà la chiusura del Settenario della Madonna Addolorata, che proseguirà alle 19:30 con la via Crucis per le vie del centro storico sino alla chiesa del Rosario.

Domenica delle Palme

Domenica 24 marzo in tutte le chiese cittadine sarà celebrata la Domenica delle Palme.

Alle 10:30 in piazza Fiume si terrà la Benedizione delle Palme e a seguire la Processione verso la Cattedrale con le Confraternite Riunite e i fedeli. Alle 11 nella Cattedrale di San Nicola Monsignor Gian Franco Saba, Arcivescovo di Sassari, presiederà il Pontificale.

Lunedì Santo

Lunedì 25 marzo, alle ore 17:30, nella chiesa delle Monache Cappuccine sarà celebrata la Santa Messa con omelia a cura della Confraternita dei Santissimi Misteri. 

Martedì Santo

Martedì 26 marzo alle 18.30 prenderà il via la solenne processione per le vie del centro storico, che alle 18:45 farà sosta nella chiesa di San Giacomo, sede dell’arciconfraternita dell’Orazione e Morte. La chiesa, situata di fronte alla Cattedrale di San Nicola, ospiterà i simulacri delle confraternite cittadine. Alle 19 la processione farà tappa nella vicina Cattedrale, dove si terrà la Meditazione dell’Arcivescovo al passaggio della Processione dei Misteri. Da qui la processione proseguirà per le vie del centro storico per fare rientro nella chiesa delle Monache Cappuccine.

Mercoledì Santo

Mercoledì 27 marzo alle ore 18:30 si apriranno le porte della chiesa di Sant’Andrea, eretta intorno al XVII secolo. Dalla chiesa, situata in Corso Vittorio Emanuele, partirà la processione della Madonna Addolorata, curata dalla confraternita dalla Santissimo Sacramento. Verso le 18:45 la processione raggiungerà la chiesa di San Giacomo dove i confratelli dell’Orazione e Morte ospiteranno i simulacri della Madonna Addolorata e del Cristo in croce. Alle 19 la processione proseguirà per la cattedrale dove si terrà la Meditazione dell’Arcivescovo al passaggio della Processione del Cristo e dell’Addolorata. Da qui la processione proseguirà per le vie del centro storico per fare rientro nella chiesa di Sant’Andrea.

Giovedì Santo 

Giovedì 28 marzo, alle 18:00 nella Cattedrale si terrà la celebrazione del Pontificale in Coena Domini e della Lavanda dei piedi. Alle 20, in gran parte delle chiese cittadine si svolgerà il Pellegrinaggio di veglia e di adorazione all’altare della Reposizione, le cosiddette “Cerche nei Sepolcri “ delle sette chiese.

Venerdì Santo

Venerdì 29 marzo sarà una giornata intensa e ricca di funzioni religiose. Alle ore 9 nella chiesa della Santissima Trinità si terrà il Rito della Crocifissione di Cristo a cura dell’Arciconfratenita di Santa Croce e del Gonfalone. Alle 9:30, dalla chiesa di Sant’Antonio Abate, l’arciconfraternita dei Servi di Maria porterà il simulacro della Madonna dell’Addolorata in processione per le vie della città, toccando sette chiese del centro storico. Il corteo dei fedeli farà quindi sosta nella chiesa di San Giacomo, dove sarà accolto, alle 10:30, dall’arciconfraternita dell’Orazione e Morte, quindi alle 10:45 proseguirà per la cattedrale. Nel pomeriggio, alle 17:30 nella cattedrale di San Nicola l’Arcivescovo presiederà l’Azione liturgica della Passione del Signore; alle 18:15, nella chiesa della Santissima Trinità, si svolgerà il rito della deposizione del Cristo Morto. Alle 19 l’arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone aprirà la processione e la Via Crucis per le vie della città fino alla chiesa di San Giacomo, dove il simulacro della Madonna Addolorata e del Cristo in croce saranno accolti dall’arciconfraternita dell’Orazione e Morte alle 19:45 e si proseguirà per la cattedrale, dove si terrà la Meditazione dell’Arcivescovo al passaggio della processione del Cristo Morto. A seguire la prosecuzione della Processione per le vie della città, fino al rientro nella chiesa della Santissima Trinità e sepoltura del Cristo Morto.

Sabato Santo 

Sabato 30 marzo alle ore 22:00 nella Cattedrale di San Nicola si terrà la Veglia Pasquale presieduta da Monsignor Gian Franco Saba, Arcivescovo di Sassari.

Pasqua di Resurrezione 

Domenica 31 marzo l’appuntamento per i fedeli è alle 10:15 nella chiesa della Santissima Trinità, dove l’arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone guiderà la processione del Cristo Risorto. Sempre alle 10:15 l’arciconfraternita dei Servi di Maria porterà in processione la Madonna dalla chiesa di Sant’Antonio Abate. Le due processioni, verso le 10:30, si ritroveranno in piazza Santa Caterina per l’incontro tra Gesù Risorto e la Vergine Maria. La piazza sarà anche il luogo di incontro di tutte le autorità religiose, delle Confraternite cittadine, dei Gremi, del Sindaco, accompagnato dalla Giunta comunale. La processione si concluderà nella cattedrale di San Nicola, dove l’arcivescovo di Sassari presiederà il Pontificale.

Una tradizione da salvaguardare

Il Comune di Sassari, insieme ad altre venticinque città italiane (tra cui Alghero e Castelsardo), ha sottoscritto nel 2017 il Protocollo d’intesa promosso dall’associazione Europassione per l’Italia, per il riconoscimento dei riti della Settimana Santa come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità dell’Unesco. Per la città di Sassari, già insignita del riconoscimento Unesco per la Discesa dei Candelieri con la Rete delle grandi macchine a spalla, il riconoscimento sarebbe un valore aggiunto, un ulteriore passo avanti nel processo di salvaguardia e valorizzazione e promozione delle proprie specificità culturali.

La Settimana Santa diventa un’occasione per approfondire la conoscenza delle tradizioni cittadine: la sezione “Sacro e Profano” del Museo della Città – Palazzo di Città racconta le suggestioni della Settimana Santa attraverso parole e immagini dedicate agli antichi riti. È inoltre possibile ammirare l’opera “La Processione dei Misteri” di Eugenio Tavolara, gruppo costituito da venticinque pupazzi di legno intagliato e policromato realizzato nel 1928. L’opera mette in scena la sequela dei confratelli, il simulacro della Madonna Addolorata e le donne in preghiera che caratterizzano le processioni. Per informazioni e prenotazioni Ufficio Informazioni Turistiche Infosassari via Sebastiano Satta, 13 [email protected] Tel 079 279977




Sassari: Si aprono i cancelli dell’Ex-Ma

L’Ex Mattatoio è finalmente restituito alla collettività, grazie a una convenzione tra Comune e Accademia di Belle Arti che modifica in parte i precedenti accordi del 2018 e rende gli spazi già in parte fruibili. Ieri la Giunta comunale ha approvato la delibera e giovedì 21 marzo la notizia sarà ufficializzata con l’apertura dei cancelli, in occasione di una giornata di studi dedicata al professor Antonio Bisaccia, direttore dell’Accademia fino alla sua scomparsa, un anno fa. 

Il Comune concede in comodato gratuito trentennale all’Accademia Sironi il complesso di quasi 7mila metri quadrati, dopo aver completato oltre il settanta percento dei lavori necessari per ridare vita alla struttura. La stretta collaborazione tra Accademia e l’Amministrazione, e quindi con tutta la Città, si estrinseca anche nella possibilità che quest’ultimo ha di poter usufruire per 60 giornate l’anno degli spazi del teatro (circa 400 posti) e di quelli esterni, dove poter organizzare o far svolgere attività culturali organizzate da associazioni e dalle altre realtà che operano nel campo della cultura. Le date saranno individuate con una programmazione annuale, con l’obiettivo di «favorire iniziative culturali, svolte direttamente o in patrocinio» dal Comune, come si legge nel documento approvato ieri. 

La volontà è stata quella di accelerare il trasferimento alla luce della concreta possibilità – in caso di mancato utilizzo – di esporre il bene a eventuali atti vandalici, con grave danno delle strutture e degli impianti. «Si tratta del passaggio conclusivo di un lungo iter, iniziato molti anni fa, con l’avvio dei lavori di restauro dell’ex Mattatoio chiuso nel 2000 e che questa Amministrazione ha deciso di proseguire con ulteriore fermezza e convinzione, giudicando un’istituzione come l’Accademia una delle colonne portanti della Cultura e dell’Istruzione per la Città, il territorio e tutta l’Isola. Come tale abbiamo ritenuto fosse la più idonea a usufruire di nuovi e più adeguati spazi di valenza anche museale per la loro storicità, a vantaggio non solo di questa prestigiosa istituzione, ma anche della città e di tutto il territorio» commenta il sindaco Nanni Campus.

Nell’Ex-Ma l’Accademia creerà il “Villaggio delle Cultura e della Scienza”, di cui si iniziò a parlare già negli Anni 90. 

L’Istituto di alta formazione farà fronte alle spese per i lavori necessari al completamento degli edifici, per un milione di euro, assegnati nel 2022 del ministero dell’Università e della Ricerca, e a quelle di manutenzione; mentre il Comune curerà l’impianto di illuminazione per le aree esterne e pagherà i relativi consumi, oltre a progettare ed eseguire le opere a verde degli spazi esterni dell’”Ex Mattatoio”. 

Un lungo e tortuoso iter. L’edificazione del mattatoio comunale ebbe inizio nel 1895; i lavori, affidati nel 1895 e ultimati nel 1898, furono collaudati nel 1899. Il mattatoio rimase attivo per circa un secolo e fu dismesso nel 1900 a causa della sua obsolescenza e per l’evidente inopportunità del suo mantenimento in una zona ormai parte del centro urbano. L’immobile fu conseguentemente interessato da un periodo di sostanziale abbandono, nel quale divenne sede di attività residuali (deposito, autorimessa, residenze, uffici, ….); parallelamente furono avviate numerose iniziative per la riqualificazione attraverso la trasformazione in “Villaggio della Cultura e della Scienza”, con l’obiettivo di rafforzare e integrare l’offerta di formazione superiore garantita dall’Università di Sassari e dall’Accademia delle Belle Arti “Mario Sironi”.

Ottenute le risorse necessarie, il Comune, a partire dall’anno 2009, avviò i lavori di restauro conservativo dell’”Ex Mattatoio”, ai fini della sua completa rifunzionalizzazione ma senza arrivare al recupero integrale dell’intero compendio, anche a causa della complessità e difficoltà legate all’appalto.

Nel marzo 2006 fu stipulato il “Protocollo d’intesa di cooperazione e partenariato istituzionale per il recupero e riuso dell’Ex Mattatoio e la sistemazione dell’area circostante finalizzato alla realizzazione del “Villaggio delle Cultura e della Scienza” fra Comune, Provincia, Università, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Provincie di Sassari e Nuoro.

Con il “Protocollo d’intesa POLIS: Il villaggio della cultura e della scienza – Restauro conservativo e recupero funzionale dell’Ex Mattatoio” stipulato nel 2007 fra Comune e Regione Sardegna, furono assegnati quasi 6 milioni al Comune per l’esecuzione dei lavori di restauro conservativo e recupero funzionale del complesso e alla Soprintendenza 5 milioni per un parallelo intervento. 

Nell’agosto del 2015 fu sottoscritto fra Comune e Accademia l’“Accordo di cooperazione” fra i due Enti anche al fine di promuovere lo sviluppo del “Villaggio delle Cultura e della Scienza”. Nel 2018, con delibera di Giunta, lo stabile fu assegnato in comodato d’uso gratuito all’Accademia, a eccezione della parte confinante con la via Diaz destinato ad ospitare aule e laboratori.




POSTE ITALIANE – CARGEGHE, L’UFFICIO POSTALE DI VIA BRIGATA SASSARI DIVENTA ‘POLIS’

Poste Italiane comunica che l’ufficio postale di Cargeghe, in via Brigata Sassari, da oggi, giovedì 14 marzo, è interessato dagli interventi previsti da “Polis – Casa dei Servizi Digitali”. In particolare, i lavori presso la sede del Sassarese comprendono la completa ristrutturazione e riorganizzazione degli spazi, il miglioramento del confort ambientale, l’inserimento di nuovi arredi progettati per facilitare l’accesso ai servizi e le operazioni e altri importanti miglioramenti in ottica di ottimizzazione del confort ambientale.

Inoltre, alla riapertura sarà possibile richiedere i primi tre “certificati” INPS direttamente a sportello: il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico. 

Durante il periodo dei lavori, a partire da sabato 16 marzo, Poste Italiane garantirà ai cittadini di Cargeghe la continuità di tutti i servizi attraverso una postazione dedicata presso l’ufficio postale di Ossi, via Santa Vittoria, secondo i consueti orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35. La sede di Ossi è dotata di ATM Postamat in funzione 24 ore su 24.

Gli interventi previsti presso l’ufficio postale di Cargeghe, salvo imprevisti, avranno una durata stimata, in quindici giorni lavorativi.

Buona giornata e buon lavoro.

Alessio Mura