TRASPORTI: DOMANI IL PRIMO VIAGGIO DEL BUS NON STOP SASSARI-CAGLIARI

Cagliari, 1 febbraio 2024 – Domani, venerdì 2 febbraio, parte la linea bus non stop Sassari-Cagliari. Il primo collegamento, operato dall’azienda Logudoro Tours srl, prenderà il via alle 6 dalla fermata di via De Nicola a Sassari e arriverà alle 9 a Cagliari alla Stazione Marittima. Tutti i collegamenti con partenza e destinazione Sassari, interessano anche l’aeroporto di Alghero (partenza 05.30 e 14.30, arrivo 9.30 e 18.30). Le coppie di corse sono due e al medesimo orario: Sassari-Cagliari, partenza alle 6 e alle 15 e Cagliari-Sassari, partenza alle 6 e alle 15.

Il costo del biglietto è di 14 euro per ciascuna corsa e sarà possibile acquistare il titolo di viaggio a bordo con l’aggiunta di un euro (sono accettati anche i pagamenti elettronici). Sono state autorizzate dall’assessorato dei Trasporti anche tutte le altre linee ricomprese nel piano dei collegamenti diretti tra le città capoluogo. Entro la prossima settimana saranno attivate la Sassari-Nuoro e la Sassari-Oristano, operate dall’Arst, e completate le procedure amministrative e il resto di quelle autorizzative, partirà anche il collegamento diretto Olbia-Cagliari, operato dalla società Turmo Travel.

All’Arst è anche affidata la linea diretta di nuova istituzione che collegherà il porto e l’aeroporto di Olbia con la città di Sassari, con due corse giornaliere. Sono inoltre in fase di completamento le procedure per far sì che tutti i bus del piano non stop, nella città di Sassari, possano contare su una fermata nel Corso Margherita di Savoia, nei pressi del parcheggio interrato dell’Emiciclo Garibaldi e in prossimità dei capolinea Atp di via Tavolara.  Ripristinare un collegamento diretto tra Sassari e Cagliari – precisano gli uffici dell’assessorato dei Trasporti – significa dare una risposta concreta alle necessità di tanti sardi che, da tempo, non disponevano più di servizi di collegamento efficienti tra le due principali città della Sardegna. La piena operatività del piano bus non stop permetterà finalmente all’intera Isola e al Nord Ovest in particolare, di poter contare su connessioni dirette tra i capoluoghi con immaginabili benefici per studenti, professionisti e pendolari in genere.




Da Sassari a Casa Sanremo Live Box: Viola Porqueddu canta “Io ti darò di più”

L’8 febbraio la giovane artista sarda interpreterà un classico della musica italiana

SASSARI. Ha nove anni, adora il blues, il gospel e il jazz, la sua più grande passione è Aretha Franklin ma non disdegna di ascoltare Amy Winehouse, Mina e Adele. Viola Porqueddu, giovane talento musicale sassarese, l’8 febbraio sarà tra i protagonisti di “Casa Sanremo Live Box”, dove canterà un classico della musica italiana, “Io ti darò di più”, portato al successo negli anni Sessanta da grandi nomi come Orietta Berti, Iva Zanicchi e Ornella Vanoni.

La sua capacità interpretativa è stata notata lo scorso anno dal direttore artistico di Casa Sanremo, il maestro Ciro Barbato, durante le selezioni che si sono svolte in tutta Italia. Così è stata chiamata a partecipare a questa grande vetrina della musica emergente, che le darà la possibilità di esibirsi di fronte al vasto pubblico nazionale.

Casa Sanremo è nata nel 2008 con l’obiettivo di creare un hub per tutti i giornalisti, gli artisti, gli addetti ai lavori che ogni anno confluiscono digitalmente nella cittadina ligure per il Festival della Canzone Italiana, il più desiderato e atteso evento mediatico e artistico dell’anno.

È un luogo dove il mondo dello spettacolo, della musica e del cinema si incontrano e dove nascono iniziative artistiche e musicali in un ambiente ricercato, accompagnato da momenti di intrattenimento e culturali.

Esibirsi al Live box di Casa Sanremo è una grande soddisfazione per Viola, che fa parte del Coro Spirito Gioioso di Sassari, e ha partecipato a diversi concorsi ottenendo numerosi riconoscimenti. Tra questi il premio “Miglior solista” al concorso “A manu tenta, la patria dei cori” a Nuoro; il premio visualizzazioni per la categoria Junior “Video presentazione Voci d’oro” al concorso nazionale “Voci d’oro, 50 anni e dintorni” organizzato da Marystar Spettacoli a Montecatini Terme; il premio sezione Baby al Rumore Bim festival di Bellaria Igea Marina organizzato da Anteros Produzioni, con l’ammissione tra i trenta bambini dai quali verranno selezionati a Bologna i quindici partecipanti allo Zecchino d’Oro 2024. L’esibizione di Viola su Live Box potrà essere seguita in diretta streaming sulla web-tv ufficiale di Casa Sanremo, nella categoria kids.




PROGETTO SARDEGNA SI PRESENTA A CAGLIARI E SASSARI.SORU: È L’AVVIO DI UN NUOVO PARTITO SARDO.

Cagliari, 27 gennaio 2024. «Non stiamo presentando solo una lista, ma l’avvio di un percorso per un nuovo partito sardo: un partito con testa, cuore, ragionamenti, ambizioni e orizzonti in Sardegna»: l’ha detto il candidato presidente della Coalizione sarda Renato Soru che, ieri a Sassari e oggi a Cagliari, ha presentato i candidati di Progetto Sardegna per le due circoscrizioni elettorali.

«Pensiamo – ha detto ancora Soru – che non ci sia bisogno di un altro movimento o di un’altra lista  per eleggere qualcuno, ma di una storia diversa rispetto a quella che ci stanno proponendo i partiti italiani. Che sono ormai chiusi in se stessi e fossilizzati attorno a gruppi dirigenti che cercano di perpetuarsi per i loro destini personali. Pensiamo invece che la partecipazione democratica si possa allargare per mettere a frutto le capacità, le idee e l’entusiasmo di ogni cittadina e cittadino. In Val d’Aosta, nel Trentino, in Catalogna o nei Paesi baschi i partiti regionali hanno dato una forte spinta per lo sviluppo e vogliamo che succeda così anche da noi, così che la Sardegna diventi una regione che possa confrontarsi alla pari con quelle più avanzate d’Europa»

«Il primo obiettivo – ha continuato – sono le prossime elezioni regionali. Ma possiamo dire che abbiamo già vinto perché abbiamo imposto l’agenda politica. Abbiamo imposto i temi e qualche volta ce li copiano perché è facile con lo streaming. Non credo però che le stesse parole abbiano la stessa convinzione abbiano la stessa capacità di essere messe dentro un’idea collettiva e una visione di Sardegna. Quello che propongono gli altri candidati in campo sono progetti confusi.»

Per il candidato della Coalizione sarda, «quello della destra non lo conosciamo, a Roma hanno deciso pochi giorni fa che il candidato è Truzzu. Ma stiamo vedendo quello che sta facendo il governo di Giorgia Meloni. Vuole portare a Roma competenze sulle zone economiche speciali e quelle sui parchi nazionali, porta avanti un progetto di autonomia differenziata che ci renderà una Regione speciale in negativo, pensa di portare nelle basi militari sarde le scorie nucleari. Come potrebbe Truzzu intervenire a difesa della Sardegna? È il rappresentante scelto da Giorgia Meloni, del partito di Giorgia Meloni, anzi amico di Giorgia Meloni.»

«Dall’altra parte, il Pd subisce in silenzio il primato dei 5Stelle. In Sardegna – ha detto Renato Soru – nulla hanno saputo fare. Lo potete chiedere a Porto Torres o a Carbonia. Oppure ad Assemini, dove il Campo largo ha perso contro un’esperienza civica. La candidata 5Stelle non conosce la Sardegna, non ha idee originali ed è stata imposta. Dietro di lei c’è una classe dirigente usurata. Ma c’è di peggio: se a livello nazionale lo scontro tra Schlein e Conte dovesse andare avanti, sappiamo che Conte può cercare alleanze diverse da un giorno all’altro, per mera gestione del potere. L’ha già fatto: ha governato con la destra di Salvini, è passato col Pd e ha cambiato ancora idea aprendo la strada a Meloni. Se l’alleanza col Pd si rompe, cosa direbbe a chi governa la Sardegna?»

«Noi dobbiamo perseguire una strada diversa, senza ambiguità, perché abbiamo bisogno di una visione chiara, coerente e consapevole per il futuro, di civismo che i partiti non hanno voluto accogliere, di forze nuove che sono state escluse e che ora si aggregano. Siamo a un bivio – ha concluso Soru – , dobbiamo sentirci tutti in mobilitati nella costruzione di una Sardegna nuova che negozi i propri poteri e li utilizzi. Oppure possiamo scegliere un viceré a piacere a cui consegnare il nostro oggi e il futuro, la gestione e il governo del nostro territorio, del nostro ambiente, delle nostre risorse e ogni nostra decisione. La Sardegna deve scegliere se tornare indietro ai viceré o andare incontro all’Europa avanzata, a una Sardegna più ricca e felice una Sardegna. Per essere orgogliosi di quello che facciamo noi oggi. Non dei nuraghe di 4000 anni fa, ma di quello che saremo capaci di fare noi ed è tanto.»

AGENDA ELETTORALE. Domani la Coalizione sarda apre la sua campagna elettorale a Ula Tirso (Or), nei pressi della diga Santa Chiara (strada provinciale 11, km 40, località Cantinedda). Appuntamento alle ore 11 con partiti e movimenti della Coalizione, coi candidati e i sostenitori. Chiuderà Renato Soru.




Torres vs Olbia: Sassari risponde presente

Sold out e storica dirette televisiva su Rai Due per la terza di ritorno del campionato di C, La città si mette in bella mostra sulla rete nazionale e “occupa” in massa gli spalti del “Vanni Sanna”

Sold out, quasi immediate. E caccia al biglietto.

Diretta su Rai Due (domani h 16), prima volta assoluta. E non è certo scontato.

Così Sassari si presenta all’Italia e all’Isola alla vigilia della terza giornata di campionato di serie C, pronta – da seconda della classe alle spalle della corazzata Cesena – ad affrontare l’insidia della stra isolana contro l’Olbia, match fra i più sentiti e carichi, partita ad alto tasso di difficoltà e di concentrazione, al di là del divario in classifica e dei numeri della stagione sino ad ora giocata.

L’assalto alle biglietterie online è scattato sin dai primi istanti in cui la società ne ha comunicato l’apertura. Poi si è scatenata una vera e propria caccia al biglietto, perché nessuno vuole mancare a questo appuntamento: il “Vanni Sanna” sarà compatto e tutto esaurito in qualunque ordine di posto (secondo capienza consentita).

Lo spettacolo sugli spalti, l’attesa della città, e ovviamente il match saranno poi trasmessi in diretta TV – in chiaro – sugli schermi dell’Italia intera. Sarà infatti diretta televisiva su Rai Due. E sarà come detto la prima storica volta in cui la Torres girerà su uno dei primi tre canali del telecomando. Un premio alla stagione, all’impegno, all’immagine che il club rossoblù sta vivendo, sta mettendo in campo e sta costruendo attraverso un percorso graduale ma determinato. Un premio alla città di Sassari, che sarà sotto i riflettori del pallone che conta, che sarà mostrata e narrata ad una platea vasta. Città che parla della sua squadra in ogni piazza, in ogni slargo, città intesa come singoli cittadini e Istituzioni.

Il fulcro della giornata, ovviamente, sarà il calcio. Ma l’aspetto promozionale e la vetrina di prestigio confezionano la vigilia perfetta e il pre partita perfetto. Poi la palla passerà solo e soltanto al campo, con l’urlo “Forza Torres” a risuonare forte nello stadio e nelle case di sassaresi, sardi ed Italiani in collegamento TV.

Nanni Campus, sindaco di Sassari: “La città abbraccia forte la sua squadra e accoglie i cugini galluresi con maturità e spirito sportivo,  per un confronto certamente molto sentito ma che auspichiamo sia solo sul prato verde del Vanni Sanna. Sempre e comunque Forza Torres e forza Sassari”.

Stefano Udassi, presidente della Torres: “Chiaro che la squadra affronterà la sfida con tutte le attenzioni del caso. Non c’è bisogno di motivare giocatori come i nostri di fronte ad un impegno come questo, che in palio ha comunque tre punti e la continuità del nostro percorso dopo lo stop di Rimini. Vogliamo dare energia alla nostra corsa, e vogliamo farlo davanti alla nostra gente che ha scelto di seguirci e seguire da vicino un match molto importante. Il sold out è la testimonianza che la città ci è vicina, in tutte le sue componenti. Ancora di più se rapportata alla diretta televisiva, che non solo non ha frenato l’entusiasmo, non solo non ha tenuto a casa i tifosi ma regalerà al nostro club una vetrina di livello nazionale in chiaro e a Sassari un meritato momento di racconto. Ci siamo, in tutti i sensi. E non vediamo l’ora di scendere in campo per i nostri sostenitori, per noi stessi, per la nostra città e per chiunque accendendo il televisore domani alle ore 16 avrà la voglia ed il piacere di trascorrere due ore in nostra compagnia. Forza Torres”.

Comunicazione Torres




“La Guirlande” a Sassari per riscoprire la musica del passato

Venerdì 19 gennaio nell’Aula Magna dell’Università centrale un’anteprima del VI festival “note senza tempo” proporrà un grande concerto dell’ensemble fondato da Luis Martínez Pueyo alla Schola Cantorum Basiliensis, con artisti di fama internazionale e strumenti originali

SASSARI. È uno degli ensemble più versatili e geniali nell’interpretare le musiche del diciottesimo e del diciannovesimo secolo. “La Guirlande”, il gruppo fondato da Luis Martínez Pueyo durante il suo soggiorno in Svizzera alla Schola Cantorum Basiliensis, sarà a Sassari venerdì 19 gennaio alle 18.30 per esibirsi nell’Aula Magna dell’Università centrale con un repertorio dedicato ai grandi virtuosi del passato.

Un registro consacrato a musicisti di impareggiabile valore che, a partire soprattutto dalla Spagna di quegli anni, fecero conoscere la loro arte viaggiando tra le grandi città e le capitali d’Europa come Parigi, Lipsia, Londra, Vienna e Dublino, trascinati dal progresso illuminista verso un pubblico sempre più moderno e internazionale.

L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Fondazione Sardegna e dall’Acción Cultural Española (AC/E), ed arriva come anteprima del VI Festival internazionale di musica antica “note senza tempo” organizzato dall’associazione APS Musicale “Dolci Accenti”, che nel 2024 festeggia i vent’anni di attività.

«Siamo felici di portare a Sassari la rievocazione di melodie antiche con programmi innovativi dallo straordinario interesse storico-musicale – ha affermato il direttore artistico Daniele Cernuto –. In questa edizione i concerti saranno distribuiti nell’intero anno solare a partire da gennaio per permettere di seguire al meglio tutte le esibizioni che, come sempre, saranno ad ingresso gratuito».

 “La Guirlande” prende il nome da uno dei simboli più importanti del dio Apollo, segno di gloria e riconoscimento nelle arti, nella saggezza e nei giochi, ed è composta da musicisti rinomati a livello internazionale per rappresentare in modo straordinariamente preciso le grandi opere del passato.

Il repertorio è incentrato sulla musica dei secoli XVIII e XIX e prevede l’utilizzo di autentici strumenti d’epoca o di repliche del tutto simili, servendosi di un’approfondita ricerca storica sulla prassi esecutiva proveniente da una varietà di trattati e di fonti. Lo scopo principale è quello di ottenere un’esecuzione del repertorio il più vicino possibile all’idea originale di ciascun compositore.

Nel programma della serata saranno rievocate le melodie dei fratelli Josep e Joan Baptista Pla, tra i virtuosi spagnoli più celebri del XVIII secolo, le armonie del violinista di Alicante Joaquín Nicolás Ximénez Brufal, le note del flautista Felipe Lluch, poi quelle delcompositore Giacomo Facco, violinista della Cappella Reale alla corte di Felipe V e insegnante del principe Don Luis, e infine quelle di Joan Cabanilles, organista nella cattedrale di Valencia nel 1655, dove aveva sostituito Jerónimo de la Torre.

A svolgere un ruolo fondamentale nelle sonate è il flauto, accompagnato da clavicembalo o pianoforte, così come dal basso continuo, includendo ogni tipo di combinazione di musica da camera. Nel lungo curriculum de “La Guirlande” è annoverato il Premio GEMA 2018 per il Miglior Ensemble Giovane di Musica Antica in Spagna, il secondo premio nei concorsi CREAR 2021 e CREAR 2018 per Giovani Talenti d’Aragona, e altri primi premi in competizioni come il XVIII Biagio-Marini Wettbewerb e il V Concurso Internacional de Música Antigua de Gijón.




il Golpe in Cile Sassari, 17 Gennaio 2024

Nel cuore oscuro del golpe cileno e dell’assassinio di Salvador Allende, emerse una luce di speranza grazie a persone coraggiose che rischiarono tutto per salvare gli oppressi. Tra queste, spicca la figura di Valeria Valentin, una suora di Santiago che aiutò centinaia di persone a sfuggire alla brutalità della dittatura.

Per celebrare il suo eroismo silenzioso, la Fondazione del Museo storico del Trentino ha promosso il docu-film “LA SALVATRICE”, diretto da Paolo Tessadri. Quest’opera cinematografica non solo rende omaggio a Valentin ma anche a tutti coloro che si opposero alla repressione in Cile.

Il film sarà proiettato il 17 gennaio alle 17.30 a Sassari, nella sala convegni della Fondazione di Sardegna, Via Carlo Alberto, 7. Seguirà un dibattito coordinato da Alessandra Casu, docente universitaria, con la partecipazione di testimoni chiave come Don Tore Ruzzu e Giuseppe Murineddu, entrambi ex detenuti e poi espulsi dal Cile.

Il docufilm verrà proiettato anche in altre località della Sardegna: Banari, Thiesi, Sennori e Ittiri, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Berlinguer, i Comuni, le Parrocchie, le proloco e altre associazioni.

“LA SALVATRICE” non è solo un tributo a una donna straordinaria, ma anche un promemoria potente dell’importanza della resistenza e del coraggio civile in tempi di oppressione.




Settima vittoria stagionale per il Sassari Calcio Latte Dolce

sotto un violento acquazzone, batte 1-0 il Budoni e sale a 23 punti in classifica: decide la partita il primo gol stagionale di Kaio Piassi.I biancocelesti iniziano, quindi, nel migliore dei modi il 2024 con un successo tra le mura amiche e ora si apprestano ad affrontare, in trasferta, il COS, seconda forza del campionato.

Primo tempo

Parte bene il Budoni, che dopo 2’ si rende pericoloso con Lancioni, ma il giocatore argentino a tu per tu con Carboni non inquadra lo specchio della porta. La reazione del Sassari Calcio Latte Dolce non si fa attendere e dopo 2’ i ragazzi di mister Giorico trovano il vantaggio: Grassi con un passaggio magistrale serve Kaio Piassi, che da due passi supera Marano (1-0 al 4’). La rete del vantaggio dà fiducia ai padroni di casa che un minuto più tardi vanno a un passo dal raddoppio con Scognamillo, ma stavolta Marano è attento e para la conclusione del centravanti algherese.
Nella mezz’ora successiva le due squadre giocano prevalentemente a centrocampo trovando delle difese attente e che non si fanno cogliere impreparate. Al 34’ Muscas ci prova dalla distanza, ma la sua conclusione si spegne alta sopra la traversa. Nei minuti finali della prima frazione doppia occasione per il Budoni, prima con Leveh, poi nel recupero Cabeccia è abile ad anticipare proprio l’ex attaccante della Vogherese. Il primo tempo termina così con il Sassari Calcio Latte Dolce avanti 1-0. 

Secondo tempo

Al ritorno dagli spogliatoi entrambi gli allenatori attingono dalla panchina e al 1’ il Budoni si rende nuovamente pericoloso con Lancioni, ma Carboni respinge la conclusione del giocatore ex Vigevano. Tre minuti più tardi si fa vedere in avanti il Sassari Calcio Latte Dolce con un tiro-cross di Kaio Piassi, su cui deve intervenire Marano. I galluresi provano ad alzare il proprio baricentro e al quarto d’ora si rendono pericolosi prima con l’ex Imoh, poi con Stefanoni, ma Carboni si dimostra ancora una volta attento e salva il risultato. I due allenatori inseriscono forze fresche per provare a cambiare la partita e all’80’ arriva una grande occasione per i padroni di casa: tiro da posizione defilata di Marras, sul pallone si avventa Orlando, che realizza quella che sarebbe la rete del 2-0. Il guardalinee, però, annulla il gol per una dubbia posizione di fuorigioco e si rimane sull’1-0. Nei minuti finali il Budonitenta il consueto forcing, ma la difesa biancoceleste è attenta e il Sassari Calcio Latte Dolce vince il derby sardo per 1-0.

Tabellino

Sassari Calcio Latte Dolce: Carboni; Canu, Cabeccia, Aru, Salaris (1’ st Aru, 25’ st Marras); Piga, Orlando; Muscas (16’ st Faye), Kaio Piassi (14’ st Saba), Grassi; Scognamillo (46’ st Patacchiola). A disposizione: Congiunti, Pireddu, Piredda, Di Paolo. Allenatore: Mauro Giorico

Budoni: Marano; De Paola (35’ st Bammacaro), Barboza, Casale, Iodice; D’Amico (1’ st Stefanoni), Toskić (14’ st Basualdo), Ortenzi (14’ st Spano), Lancioni; Leveh, Quintero (1’ st Imoh). A disposizione: Ammirati, Mauriello, Farris, Demoleon. Allenatore: Andrea Castricato (sostituisce lo squalificato Petrone)

Ammonizioni: Salaris (SLD), Canu (SLD),  Grassi (SLD), Kaio Piassi (SLD), Saba (SLD), Barboza (B), D’Amico (B), Iodice (B).

Espulsioni: Andrea Castricato (vice all. Budoni)

Arbitro: Daniele Benevelli (sez. Modena)

Assistenti: Matteo Lauri (sez. Modena), Mariano Pascale (sez. Bologna)




Alessandra Todde Incanta Sassari: Un Manifesto di Sogni e Speranze. Discorso integrale.

Fausto Farinelli

La Candidata del Campo Largo Progressista Presenta la Sua Visione in un Teatro Verdi Stracolmo

Intervento di apertura della manifestazione.

Arrivo in anticipo, intorno alle 17:30, prendo posizione in uno dei palchi per meglio osservare il pubblico, le loro espressioni e notare chi sono i presenti delle personalità politiche. È importante notare in queste occasioni dove ci si incontra chi parla con chi, notare gli atteggiamenti e le strette di mano. Il clima che si respira è quello delle grandi occasioni o forse è meglio scrivere delle grandi rivincite. Il popolo progressista ha voglia di tornare determinato alla guida della Sardegna.

Sassari, 5 gennaio 2024 – Nel cuore pulsante della città, il Teatro Verdi, si è tenuta una manifestazione politica che ha segnato un momento cruciale per la campagna elettorale di Alessandra Todde, candidata del campo largo progressista. In una serata carica di aspettative e speranze, il teatro, con una capienza di 1200 posti, si è trasformato in un crogiolo di passione politica, con persone in piedi ovunque per assistere all’evento.

L’evento ha preso il via con l’energica performance del cantante Beppe Dettori, che ha scaldato il cuore dei presenti con una canzone che risuonava di passione e impegno civico. Seguendo questa apertura emotiva, la Todde è salita sul palco, accolta da un’ovazione che ha riecheggiato tra le mura storiche del teatro.

Con un eloquio chiaro e diretto, la Todde ha presentato quello che sembrava un vero e proprio “libro dei sogni”, delineando una visione progressista per il futuro. Le sue parole hanno risuonato non solo come promesse elettorali ma come un manifesto di cambiamento e speranza per la comunità.

Tra i presenti, si notavano volti noti del panorama politico, tra cui Gianfranco Ganau, Mariano Brianda, Alessandra Casu, l’avvocato Perantoni, ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, Ettore Licheri, Desire’ Manca, Franco Cuccureddu, Mario Bruno, Giacomo Spissu, Antonio Manca, Silvio Lai. Michele dei Pino e gli anticorpi ha portato una ventata di umorismo e leggerezza che ha aperto la serata.

Il clima della serata è stato uno di fervore politico, un misto di aspettativa e speranza per il futuro. La Todde ha saputo incantare il suo pubblico, mostrando una visione chiara e dettagliata per Sassari e per il suo elettorato.

Al termine della serata, abbiamo colto l’opportunità di raccogliere le prime impressioni sulla candidata Alessandra Todde. Tra i vari commenti, molti hanno elogiato il contenuto del suo programma, sottolineando la profondità e l’innovazione delle sue proposte. Tuttavia, alcuni partecipanti hanno evidenziato che la Todde deve ancora affinare le sue capacità comunicative, trovandola a tratti un po’ impacciata davanti al pubblico. Personalmente, mi è sembrata una donna molto preparata, che dedica tempo e attenzione a studiare ciò che poi deve esprimere pubblicamente.

In particolare, sul tema della sanità, la Todde ha espresso un messaggio chiaro e diretto: “Non faremo una nuova riforma sanitaria, ma faremo funzionare quello che adesso non funziona”. Questa dichiarazione ha rivelato un approccio pragmatico e concreto ai problemi attuali. Riguardo ai trasporti e alla questione della continuità aerea, ha espresso la volontà di investire più risorse per garantire una maggiore mobilità a tutti i sardi, elogiando il sistema misto in atto.

Con la conclusione dell’evento, la serata si è chiusa in un clima di riflessione e aspettativa. Mentre mi allontanavo dal Teatro Verdi, non ho potuto fare a meno di fermarmi per gustare una deliziosa e croccante Fainè, riflettendo sugli eventi della serata e sulle potenzialità del futuro politico della Sardegna.




Sassari ritorna capitale sarda della moda

Grande successo al Padiglione Tavolara per l’evento di fine anno organizzato da Roberto Stella

SASSARI. Una serata strepitosa in cui bellezza, eleganza, musica e colori sono stati l’espressione più vivida della volontà di rilanciare Sassari come capitale sarda della moda, una forma d’arte che – nelle parole dello stilista sassarese Roberto Stella – è capace di attrarre forte interesse intorno a sé e creare un indotto considerevole. Ma che al contempo nell’isola raramente riesce a essere valorizzata come meriterebbe, nonostante le grandi potenzialità.

Venerdì sera (15 dicembre) con “Natale in… moda” il Padiglione Tavolara è ritornato a essere il palcoscenico ideale per la promozione della grande moda sarda, così come era avvenuto nel lontano 1956 in occasione della sua inaugurazione.

A dare il via alla manifestazione, molto partecipata, è stato proprio un filmato d’epoca con le immagini dell’evento fondativo di quasi settant’anni fa, in cui i tessuti della tradizione già si fondevano con le esigenze dell’innovazione e le tendenze più in voga.

Nel 2023 uguale palcoscenico e medesimo entusiasmo, ma nuove atmosfere e nuovi stili per cinque collezioni di rispettivi stilisti che hanno abbracciato idealmente tutta la Sardegna, a iniziare da Roberto Stella, ideatore e promotore, per proseguire con Carlo Petromilli di Oristano, Giovanna Campisi di Olbia, Marinella Staico di Assemini e Thaira Couture di Nuoro.

Pubblico entusiasta per oltre due ore di grande spettacolo, con le discese in passerella alternate tra gli applausi dagli interventi musicali di Soleandro, Maria Giovanna Cherchi e Roberta Usai.

«Sicuramente c‘è tanta voglia di fare moda e di fare bene, perché la moda è prima di tutto artigianato e arte, e questo spesso viene dimenticato. Spero che questa serata dia un input importante per investire di più su questa forma di arte», ha affermato Stella, che nel corso dell’appuntamento presentato da Claudia Licheri ha ringraziato più volte l’amministrazione comunale di Sassari per la sensibilità dimostrata nel valorizzare un luogo simbolo attraverso un evento altrettanto simbolico.

«Sono quasi settant’anni che questa meraviglia (il Padiglione Tavolara) ha esordito nella moda – ha ribadito il sindaco Nanni Campus durante un breve saluto dal palcoscenico – e davvero Roberto ha fatto qualcosa di meraviglioso. Vedendo queste incantevoli modelle si percepisce davvero il senso dell’orgoglio di Sassari nell’aver riaperto e ridato alla Sardegna e non solo questo teatro meraviglioso».

Un tripudio quindi per il noto stilista sassarese, che ritorna protagonista dopo anni di distanza dall’ultima edizione della “Notte della moda”, l’iniziativa a tema più importante a livello regionale (il cui palcoscenico era Piazza D’Italia), conclusasi ormai nel lontano 2015.

“Natale in… moda” è organizzato dall’associazione “RS Roberto Stella” in collaborazione con la Fondazione Nivola e con il finanziamento e il patrocinio del Comune di Sassari, ed è inserito nella programmazione del cartellone “Sassari Natale insieme” proposta dall’Amministrazione cittadina.




Is.Be, a Sassari l’evento di fine anno con “L’Ischis ma no l’ischis”

Domenica 17 dicembre all’Hotel Grazia Deledda un confronto di idee e progetti e la consegna degli attestati di partecipazione a tutti i corsisti dell’Istituto Bellieni

La mattinata sarà allietata dalla performance musicale di Beppe Dettori

SASSARI. L’Istituto Camillo Bellieni si prepara per l’appuntamento con “L’ischis ma no l’ischis”, l’evento annuale in cui si stilerà il bilancio delle attività realizzate durante i dodici mesi del 2023 e si consegneranno gli attestati di partecipazione agli allievi dei numerosi corsi svolti su tutto il territorio regionale.

Domenica 17 dicembre alle 10.30, all’Hotel Grazia Deledda di viale Dante 47, a Sassari, la presidente Is.Be Maria Doloretta Lai introdurrà l’incontro con tutti gli operatori, gli allievi e i simpatizzanti dell’istituto di via Maddalena, che nelle sue attività  ha coinvolto quest’anno i territori di San Nicolo Arcidano, Marrubiu, Macomer, Oliena, Orotelli, Burgos, Pozzomaggiore, Ossi, Villanova Monteleone, Olmedo, Uri e Sassari. Le pergamene saranno consegnate ai partecipanti dei corsi di lingua sarda, di lingua sassarese e dei laboratori di oreficeria sarda.

Una particolare attenzione, nel corso della mattinata, sarà dedicata proprio alla lingua sassarese, con i riconoscimenti agli allievi dei due cicli di lezioni svolte sia nella sede del Bellieni sia negli spazi della Biblioteca comunale. Gli interventi saranno intervallati dalla performance musicale di Beppe Dettori, che canterà alcuni brani del suo repertorio in sassarese.

Una divertente esibizione sarà proposta dai bambini dell’Istituto comprensivo San Donato (sede di via Forlanini), che hanno seguito il laboratorio di teatro in sassarese guidato da Maria Daniela Carta, attrice e performer teatrale, e da Roberta Tola, attrice vernacolare.

«Questo appuntamento è sempre stato importantissimo per noi del Bellieni e finalmente riusciamo a ripeterlo dopo anni di interruzione causata dal covid – ha spiegato Maria Doloretta Lai –. Lo dedichiamo a tutti i corsisti e a tutti coloro che in questo anno ricco di emozioni contrastanti hanno creduto in noi e seguito il nostro percorso sicuri di aver fatto un buon lavoro e averci messo il massimo impegno. Speriamo di proseguire con sempre più grinta, convinzione e anche sintonia».

Nel programma della mattinata saranno illustrate le idee e i progetti più significativi che si intendono realizzare nel corso del 2024. Sarà infine presentato il sito internet dedicato a “In sos logos de Angioy” come risultato del percorso di studio e di ricerca e di turismo identitario e itinerante che è stato svolto negli ultimi cinque anni.