Sassari, “Natale in moda” il 15 dicembre al Padiglione Tavolara

Roberto Stella: “Voglio che la città ritorni capitale della moda isolana”

SASSARI. La grande moda sarda ritorna protagonista a Sassari con le collezioni di cinque stilisti tra i più noti e apprezzati dell’isola per rappresentare in modo simbolico tutta la Sardegna. Venerdì 15 dicembre alle 20.30, tra gli appuntamenti di “Sassari Natale insieme”, al Padiglione Tavolara arriva “Natale in moda”, il grande evento promosso da Roberto Stella, stilista notissimo a Sassari per l’estro e il talento e per aver ideato la “Notte della moda”, l’iniziativa a tema più importante a livello regionale, conclusasi ormai nel lontano 2015.

In passerella sfileranno sotto i riflettori diciotto avvenenti modelle per illuminare le creazioni di Carlo Petromilli di Oristano, Giovanna Campisi di Olbia, Marinella Staico di Assemini, Thaira Couture di Nuoro e quindi dello stesso Stella. Nessun filo conduttore tra le collezioni, solo voglia di dare espressività e ispirazione alla fantasia, e promuovere un’arte meravigliosa non sempre valorizzata nell’isola come meriterebbe, pur godendo di tanti nomi capaci di distinguersi per stile ed eleganza. A fare da colonna sonora alla serata, presentata da Claudia Licheri, saranno grandi artisti della musica come Maria Giovanna Cherchi, Soleandro e Roberta Usai.

«Voglio che Sassari torni a essere la capitale della moda nell’isola – ha affermato Stella – per questo partiamo dal Padiglione Tavolara, inaugurato nel 1956 proprio con una sfilata. Purtroppo il mondo della moda in Sardegna gode di poca visibilità, mentre si parla tanto di promuovere l’artigianato e l’arte. Ma un evento come il nostro ha un enorme potenziale per creare un indotto importante nel luogo che lo accoglie. Bisogna crederci, ma ci vuole soprattutto l’appoggio delle istituzioni, che in questo caso hanno mostrato tanta sensibilità, disponibilità ed entusiasmo».

L’iniziativa è organizzata dall’associazione “RS Roberto Stella” in collaborazione con la Fondazione Nivola e con il finanziamento e il patrocinio del Comune di Sassari, ed è inserito nella programmazione del cartellone “Sassari Natale insieme” proposta dall’Amministrazione cittadina.




Mercatini, musica, luci, arte. Ecco il Natale a Sassari

Un’atmosfera magica si assaporerà in città dal 1° dicembre al 7 gennaio 2024, grazie a un ricco cartellone voluto, organizzato e coordinato dall’Amministrazione comunale che ha chiesto e ottenuto la collaborazione di tante realtà del territorio. I protagonisti saranno le iniziative per i più piccoli, la musica, l’arte, i laboratori, senza scordare il valore della condivisione, dell’inclusione e della sostenibilità. Il risultato di questo intenso lavoro è il cartellone “Sassari, Natale insieme”: eventi capaci di ricreare la magia del Natale nelle piazze e nelle strade, attraverso la valorizzazione delle tradizioni locali legate al periodo, grazie alla collaborazione di oltre 70 tra associazioni culturali e attività produttive che operano sul territorio.

Il ricco calendario, con oltre 100 iniziative, è stato predisposto dal Comune di Sassari sulla base delle proposte scelte a seguito di una attenta analisi delle istanze ricevute in risposta all’avviso pubblico che prevedeva la possibilità di presentare proposte progettuali per eventi a tema natalizio, allestimenti ed iniziative per i festeggiamenti di fine anno.

Le attività natalizie creeranno un’atmosfera festosa e contribuiranno a promuovere l’identità e l’economia locale. Queste iniziative infatti, oltre a offrire l’opportunità di partecipare a eventi coinvolgenti, rafforzano il tessuto sociale locale e aiutano l’economia dell’intera comunità. Gli eventi coinvolgeranno, oltre al centro storico, anche i quartieri di Monte Rosello, Li Punti, Latte Dolce e le borgate dell’Argentiera e della Pedraia. Gran parte si svolgeranno all’aperto e saranno gratuiti.

Un risultato reso possibile dai conti del Comune finalmente in ordine, che hanno portato ad avere un tesoretto di oltre un milione e 700mila euro nelle casse, grazie anche e soprattutto alla lotta all’evasione fiscale. Parte di questi fondi sono stati investiti nel cartellone natalizio e nel Capodanno, con l’idea che entrambi aiuteranno le realtà che operano in città ad avere un ritorno economico. Anche quest’anno la Fondazione di Sardegna contribuisce economicamente alla realizzazione del cartellone natalizio. 

Il programma dettagliato di tutte le iniziative è disponibile sui siti istituzionali del Comune www.comune.sassari.it e www.turismosassari.it

Nel centro cittadino quest’anno sarà allestito, a cura di Event Sardinia, un villaggio diffuso che vedrà la presenza di due elementi caratteristici del Natale: dal 8 al 25 dicembre la casa di Babbo Natale in piazza d’Italia e sempre dall’8 dicembre fino al 7 gennaio il mercatino di Natale in piazza Castello. Un percorso dedicato a grandi e piccini che ricrea le magia delle feste natalizie. Il tutto allietato dalle musiche natalizie in filodiffusione. Il mercatino aprirà alle 16 del giorno dell’Immacolata, 8 dicembre.

Contemporaneamente, nelle vie e nelle piazze del centro, saranno accese le tradizionali luminarie natalizie. 

Il villaggio di Natale e le attività per i più piccoli

In piazza Castello, dal 8 dicembre al 7 gennaio, sarà allestito il mercatino di Natale, ispirato allo stile nordico: 20 casette di legno addobbate a tema e illuminate, creeranno un’atmosfera calda e suggestiva. Questa piccola fiera natalizia sarà visitabile tutti i giorni, tranne il 25 dicembre e il 1° gennaio, al mattino dalle 10.30 alle 13.30, mentre il pomeriggio dal lunedì al giovedì dalle 15.30 alle 20, il venerdì 15.30 alle 20.30 e il sabato dalle 15.30 alle 21.30, fatta eccezione per sabato 24 e 31 dicembre e sabato 7 gennaio che prevedono la chiusura alle 19.30. 

In piazza d’Italia l’8 dicembre alle 18 sarà inaugurata la casa di Babbo Natale: una baita in legno arredata accuratamente con tutti i classici elementi come la poltrona/trono, la scrivania, il letto, la zona di preparazione dei pacchi, ghirlande, festoni. Sarà allestito un albero di Natale alto 10 metri, un prato con parti ricoperte da neve artificiale, con la slitta, la renna di dimensioni reali e l’immancabile cassetta delle lettere. Babbo Natale accoglierà i bambini tutti i giorni fino al 25 dicembre nelle fasce orarie nelle quali i bambini non saranno impegnati a scuola. Il week end del 9 e 10 dicembre la casetta sarà aperta dalle 10 alle 13.30 e 15.30 alle 19.30; dall’11 al 15 dicembre il pomeriggio dalle 15.30 alle 19.30; dal 16 al 24 dicembre dalle 10 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Tutti i bambini potranno farsi scattare la foto ricordo con Babbo Natale e consegnare la propria letterina. 

Dal 8 dicembre al 6 gennaio il centro cittadino sarà inoltre allietato da una selezione di musiche a tema natalizio, dai temi tradizionali ai successi internazionali degli ultimi anni, che saranno trasmesse da un impianto di diffusione costituito da circa 80 diffusori in piazza d’Italia, Portici Crispo, via Carlo Alberto, via Brigata Sassari e via Cagliari (sino a piazza Castello). I cittadini saranno così accompagnati da una piacevole musica di sottofondo durante le loro passeggiate e i loro acquisti, nel rispetto dei residenti e dei lavoratori.

Durante il periodo delle festività saranno diverse le iniziative dedicate ai più piccoli.

Il 6 dicembre, festa del Santo patrono di Sassari San Nicola, sarà dedicato ai bambini con l’iniziativa “Da San Nicola a Natale… Batte forte il cuore della città” promossa dalla Parrocchia di San Nicola e Santa Caterina in collaborazione con il Comitato del Centro Storico, il Comando della Polizia Municipale di Sassari, l’associazione culturale S’Arza, l’associazione Memoria Storica Torresina, il Coro di Usini e il Coro di Nulvi.

Diversi gli eventi dedicati ai bambini proposti e coordinati da Menti Vaganti: i canti natalizi eseguiti dal Coro delle Voci Bianche della Corale Canepa, l’iniziativa “Caccia alla favola”, una caccia al tesoro itinerante dedicata ai più piccoli per le vie cittadine con il coinvolgimento degli operatori commerciali, i “Racconti di Natale e della tradizione” in Piazza Nazario Sauro e l’evento itinerante “La Cioccolata di Babbo Natale”, che prevede la raccolta delle “letterine” da parte degli elfi.

Con grande spirito di collaborazione è pervenuto all’Amministrazione un unico progetto, “Giocolarte”, ad opera di tre centri commerciali naturali “Stelle del Centro”, “Piazza d’Italia e via Roma” e il “Il Corso”, il quale propone un fitto calendario di laboratori, eventi, presentazioni di libri, performance itineranti, mostre, arte di strada per tutto il periodo delle festività, al fine di animare la città e incrementare le presenze nelle attività commerciali cittadine. Venerdì 8 dicembre alle 16.30 verrà inaugurato il “Baby Parking itinerante”, progetto presentato dai Ccn a cura della UISP e dell’Azienda Trasporti Pubblici di Sassari: “Oreste”, il pulmino scoperto, addobbato per il Natale partirà da piazza Fiume alle 16.30 e attraverserà le vie del centro ottocentesco della città. Il servizio sarà disponibile tutti i giorni gratuitamente fino al 23 dicembre.

Natale in musica

Sassari si può definire a pieno titolo “città della musica” e non si smentisce nemmeno nel periodo natalizio. Tantissime le proposte tra le quali scegliere, con eventi nei luoghi all’aperto e nei teatri.

Le piazze si animano con i concerti proposti da Menti Vaganti: i canti natalizi dell’Insieme Vocale Nova Euphonia, il medley internazionale natalizio del BD Quintet, il gospel con il concerto del Joyful Ensamble e lo swing della MM Band, oltre al “Gran spettacolo natalizio” in collaborazione con giovani artisti cittadini.

Le bande e le corali cittadine hanno proposto un ricco programma di esibizioni, nei teatri e in forma itinerante, a riprova dell’intensa attività portata avanti da decenni con passione. 

Il 1 gennaio Sassari dà il benvenuto al nuovo anno nel segno della cultura con un concerto lirico-sinfonico, in programma al Teatro comunale alle 18, dedicato a Giacomo Puccini, uno dei più importanti compositori italiani di tutti i tempi conosciuto in tutto il mondo. L’evento è promosso e sostenuto economicamente dal Comune di Sassari in collaborazione con l’Ente Concerti Marialisa de Carolis 

Alberi di natale e luminarie

Dall’8 dicembre al 7 gennaio la città sarà abbellita dalle tradizionali luminarie e dagli alberi di Natale.

Oltre al grande albero di 10 metri di piazza d’Italia, saranno allestiti 4 alberi artificiali realistici, alti 5 metri, che contribuiranno a ricreare la tipica atmosfera natalizia. I bambini potranno addobbare con i loro manufatti l’albero che verrà posizionato all’emiciclo Garibaldi. Gli altri 3 alberi andranno ad abbellire i quartieri di Latte Dolce, del Monte e di Sant’Orsola sud.

Inoltre, alberi di Natale stilizzati, alti 5 metri e illuminati da miniluci a led, verranno allestiti in quattro rotatorie negli ingressi in città. 

Le tanto attese luminarie saranno allestite in piazza Fiume, largo Cavallotti, piazza Colonna Mariana, piazza Santa Caterina, piazza Duomo, via Roma, piazza Tola, piazza San’ Antonio e prevedono catene e tende luminose, sfere e scritte “Buone feste”.

Natale al Padiglione Tavolara 

Spazio ritrovato per la città, il Padiglione Tavolara sarà al centro delle festività natalizie: un palcoscenico per la creatività di gruppi e associazioni e un punto d’incontro aperto democraticamente a tutti i cittadini, nella prospettiva di una valorizzazione dello spazio pubblico inteso come luogo di creazione e condivisione. 

Grazie a Open for Culture, iniziativa della Fondazione Nivola promossa dal Comune di Sassari, il Padiglione Tavolara ospiterà per un mese progetti di arti performative, teatro e danza.

Per tutto il mese di dicembre la splendida architettura progettata da Ubaldo Badas accoglierà progetti ideati e realizzati dalle compagnie e dai centri di formazione e produzione nel campo delle arti performative contemporanee con base a Sassari.

In parallelo il Padiglione ospiterà e incoraggerà eventi di promozione della lettura: numerosi scrittori saranno protagonisti di eventi di comunità, non esclusivi per un pubblico di lettori, bensì pensati per tutta la cittadinanza, in collaborazione con le biblioteche e le librerie di Sassari.

Alcuni degli appuntamenti fissati in calendario sono frutto di una collaborazione con Wonder Market, che prevede dall’8 al 10 dicembre una tre giorni all’insegna del vintage, dell’hand-made e dell’artigianato, mentre il 15 dicembre sarà la volta di un evento dedicato alla moda artigianale organizzato da Roberto Stella. 

Il 21 dicembre sarà inaugurata nel salone d’onore un’installazione natalizia a cura di Heart Studio, che sabato 23 dicembre sarà poetico fondale dell’evento di Natale che comprenderà musica, intrattenimento e un brindisi di auguri. 
 

Non mancheranno i laboratori didattici, spettacoli teatrali, musica e su prenotazione sarà possibile visitare il padiglione con l’aiuto di guide dedicate, per scoprire la storia di uno degli edifici più belli del secondo dopoguerra in Sardegna. 

I presepi

L’associazione La Sorgente presenta l’iniziativa “Il senso del Natale” che propone la messa in scena del presepe vivente in diverse chiese cittadine: Chiesa della Sacra Famiglia, chiesa San Giovanni Bosco, chiesa San Pio X (rispettivamente il 27 e il 30 dicembre e il 7 gennaio).

Fino al 16 dicembre il santuario di Nostra Signora del Latte Dolce ospiterà “Nativitas 2023” una mostra/esposizione di presepi artigianali a cura della ASD Nostra Signora del Latte Dolce.

Comunicazione

Per il 2023 è stata studiata una nuova idea grafica sul tema “Sassari Natale Insieme”: uno slogan semplice che coglie in pieno lo spirito delle festività. Inclusione, collettività, tradizione e allegria sono i concetti e i valori che si sono voluti raffigurare nelle illustrazioni, realizzata da Tinxy, con un tratto quasi giocoso che restituisse la magia del Natale, affiancando ai protagonisti alcuni luoghi simbolo di Sassari, come piazza d’Italia e la cinta muraria. Sul sito www.turismosassari.it è possibile scaricare i disegni in bianco e nero da stampare e colorare. La campagna di comunicazione prevede l’affissione di manifesti 6×3 nell’area urbana e di poster con il calendario delle iniziative nelle bacheche del Comune in piazza Azuni e a Palazzo di Città. 

Per informazioni sulle attività in programma è possibile contattare l’Ufficio informazioni turistiche InfoSassari di via Sebastiano Satta (Palazzo di Città), aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13.30, il martedì e il giovedì dalle 9 alle 13.30 e dalle 15 alle 18 ([email protected]  – 079 279977). È sempre attivo inoltre l’Infopoint mobile multimediale del Comune di Sassari in piazza d’Italia, aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 14.

È stato realizzato un video promozionale che sarà pubblicizzato su Facebook e Instagram. Per condividere sui social le immagini più belle che ritraggono le atmosfere natalizie in città l’hashtag è #natalesassari2023.




Sassari, trent’anni di Motus Musica & Danza celebrati nello spazio S’ALA

Luigi Doddo: “Una realtà gioiello che regalo a Igor e Moreno”

Nel corso della serata è stato annunciato il ritorno nel 2024 dello storico festival “Danza Sassari Danza”

SASSARI. Trent’anni di arte e danza contemporanea sono stati onorati e rievocati sabato scorso a Sassari (25 novembre) con l’installazione-archivio allestita nei locali di “S’ALA – Spazio Per Artisti”, che ricevendo il testimone dall’associazione “Motus Musica & Danza” fondata nel 1993 dal coreografo e danzatore Luigi Doddo, ne ha celebrato l’importante traguardo.

Doddo è artefice di un’intensa stagione creativa come coreografo, ballerino e operatore culturale: «Prima a Sassari – ha affermato – la danza era vista come semplice decorazione, poi il punto di vista è cambiato quando abbiamo messo in scena spettacoli provocatori con una drammaturgia molto forte portando lavori all’avanguardia che, in seguito, hanno girato per il mondo».

Sono le performance testimoniate dalle locandine distribuite lungo i locali di S’ALA e dai video proiettati in appositi spazi per ricordare alcune coreografie di Doddo come, tra le altre, “Bella Napoli”. Insieme alle affiche le pareti erano ricoperte anche da un altro segno di fermento artistico riprodotto in forma di cartolina, le 77 residenze promosse dalla compagnia Igor X Moreno con danzatori e drammaturghi dal 2017 a oggi.

E proprio il duo sardo-basco di coreografi, composto da Moreno Solinas e Igor Urzelai Hernando, ha raccolto l’eredità di Luigi Doddo e della sua associazione Motus Musica & Danza, divenuta dal 2019 S’ALA Produzione. «Ho amato questo gioiello per trent’anni – ha dichiarato Doddo – e quando si ama qualcosa è meglio regalarlo che venderlo, e darlo a chi lo merita come Igor e Moreno». Un gesto raro, se non unico, nel panorama dell’arte in generale. «Penso di essere stato generoso ma credo anche che un artista debba dare più di quanto riceva dal mondo. Negli anni ho avuto tanto sostegno dal mondo della danza e delle istituzioni e adesso è arrivato il momento di restituirlo».

Con il passaggio di testimone S’ALA eredita anche lo storico festival “Danza Sassari Danza”, vetrina per decenni di spettacoli creati dai massimi coreografi italiani e non, da Enzo Cosimi a Virgilio Sieni, e la cui ultima edizione risale al 2019 prima dello stop causato dalla pandemia. «Siamo orgogliosi ed entusiasti di annunciare – ha riferito Margherita Elliot, danzatrice e responsabile della programmazione di S’ALA – che la rassegna tornerà nel 2024. Io mi occuperò di firmare la programmazione e la direzione artistica».

Il team è già al lavoro per dare una nuova veste contemporanea e lungimirante al festival a partire dall’ideazione di un nuovo logo. «Ma quello che ci interessa più di tutto – prosegue Elliot – è portare contenuti, dare un respiro internazionale alla città di Sassari. L’idea è quella di creare una hub sociale e artistica, un punto d’incontro tra pubblico locale e artisti nazionali e internazionali».

All’ingresso dei locali erano disponibili i volumi dell’opera “On/Su/Sobre Andante”, una riflessione di artisti e critici sullo spettacolo “Andante” di Igor X Moreno che ha debuttato nel 2017 a Londra. Lo scorso giovedì (23 novembre) si è tenuta la presentazione del libro, pubblicato da Igor X Moreno con il sostegno di Fondazione di Sardegna, Arts Council England e National Lottery Funding.




Sassari, diventa un libro lo spettacolo “Andante” di Igor x Moreno

Sabato nello Spazio S’ALA di via Asproni saranno celebrati attraverso una mostra i trent’anni di attività dell’associazione nata come Motus Musica e Danza

SASSARI. Due iniziative all’insegna della danza, dell’arte e della celebrazione di un pezzo di storia di una dimensione coreutica locale e internazionale: la pubblicazione del libro “On/Su/Sobre Andante” e la celebrazione, sabato 25 novembre, dalle 18 alle 22, in via Asproni 17 nello Spazio per Artist+ S’ALA, dei trent’anni di attività della associazione Motus Musica & Danza, poi divenuta S’ALA.

“On/Su/Sobre Andante” è un insieme di testi e immagini dedicati alla performance “Andante” creata e presentata a Londra nel 2017 dal duo sardo-basco formato da Moreno Solinas e Igor Urzelai Hernando. È un’opera controversa, per il pubblico e per la critica, che ha goduto di molte lodi e di un certo spaesamento degli spettatori.

A presentare il volume stamane sono stati gli stessi Igor e Moreno, nel corso di un incontro aperto al pubblico, in compagnia della giornalista Rossella Porcheddu, responsabile dell’Area Progettazione, sviluppo e innovazione per Fondazione di Sardegna.

Se “Andante” spiazzava la visione dello spettatore, proiettandola in un contesto multi-sensoriale, in cui le barriere di tempo e spazio sono infrante lungo il corso dell’esibizione, proprio su questi aspetti si concentrano i contributi degli otto scrittori che hanno prestato la loro penna per parlare dell’opera del duo sardo-basco. Sono presenti drammaturghi, ricercatori e artisti europei che riflettono sullo spettacolo e sulle dinamiche della rappresentazione. A chiudere la raccolta di testimonianze sono gli stessi autori, Igor e Moreno, attraverso un’intervista in cui analizzano la loro creazione e il riscontro del pubblico.

La pubblicazione di “Andante”, auto-prodotta da Igor X Moreno, è redatta in due lingue, italiano e inglese, e vedrà a breve anche una versione in spagnolo.  A supportarne la realizzazione sono la Fondazione di Sardegna, Arts Council England e National Lottery Funding.

Il volume è curato e revisionato da Guadalupe Nùnez-Fernandez, tradotto da Margherita d’Aloja, Margherita Elliot e Moreno Solinas, con proofreading di Gretel Carli e Marco Obino. Il progetto grafico e le fotografie sono di Sara Ortolani, la prefazione di Simon Ellis, i contributi di Neil Simon Bowes, Lil Boyce, Maddy Costa, Margherita Elliot, Emilie Gallier, Paul Hughes, Rosemary Lee, Sara Ortolani, Tamara Tomic-Vajagic. La produttrice è Sarah Purisa Maguire.

C’è grande attesa quindi per l’evento che sabato 25 novembre, dalle 18 alle 22, in via Asproni 17 nello Spazio per Artist+ S’ALA, accoglierà l’installazione-archivio che vuole testimoniare il trentennio di attività della associazione Motus Musica & Danza, nata nel 1993 sotto la direzione del coreografo e danzatore Luigi Doddo. Quella della compagnia è una presenza di fondamentale importanza nel territorio sassarese, sia per le produzioni di danza e teatro contemporanei sia per il festival Danza Sassari Danza, prestigiosa vetrina coreutica. Nel 2019 è avvenuto il passaggio di testimone verso all’associazione S’ALA produzione, per la direzione artistica di Igor X Moreno, che ne hanno raccolto l’eredità e l’intento di far partire dalla Sardegna progetti di danza contemporanea di alto profilo.




“Un bullo da palcoscenico”, sabato a Sassari la Semifinale CentroNord dell’ottava edizione

Il 25 novembre all’Auditorium provinciale una nuova emozionante sfida con 24 esibizioni di studentesse e studenti

SASSARI. Cinquanta protagonisti tra ragazze e ragazzi in arrivo da tutta la Sardegna per partecipare alla Semifinale Centro-nord dell’ottava edizione di “Un bullo da palcoscenico”. Sabato 25 novembre alle 20.30, all’Auditorium provinciale di via Monte Grappa, a Sassari, arriva una nuova emozionante sfida organizzata dall’associazione culturale Music & Movie e presentata da Roberto Manca. Sono ventiquattro le esibizioni di studentesse e studenti provenienti dalle scuole secondarie di primo e secondo grado di Alghero, Porto Torres, Olbia e Sassari, che si cimenteranno nel canto, in musica, danza e teatro.

Il messaggio è semplicissimo: “A prendere di mira i più deboli facendo gruppo contro un singolo o una singola non ci vuole coraggio, ma vigliaccheria. Vero coraggio e determinazione ci vogliono per affrontare il palcoscenico di fronte a un pubblico che nella finale potrà arrivare fino a 1400 spettatori”.

Quindi ben vengano gioco, sfide, divertimento, arte, spettacolo e cultura ma, come più o meno in tutti gli eventi che la Music & Movie ha il piacere di “firmare”, le tematiche sociali vengono affrontate anche stavolta, trattando il tema delicato del bullismo e del cyber-bullismo.

 “Un bullo da palcoscenico” ha solo una regola, cioè che ogni performance non può durare più di tre minuti.

Ad andare in scena saranno Francesca Piga, Marco Ruzzettu, Lucia Manca, Alice Casu, Nicola Dessole, Giulia Baldinu, Samuele Piana, Sofia Madeddu, Mad-dog (band), Radiocination (band), Sckelitan & Loris, Debora Fermo, Il Lupo e i 7 Capretti (crew), Marta Mura, Denise Razzu e Eleonora Spanu, Giorgia Cabras, Alessia Sini, The Goats (band), Sofia Zironi, Alba Schibeci Natoli Scialli, Un Guerriero Speciale (crew), Giorgia Pinna, Rita Milia, Suami Migheli e Fabio Sechi.

La giuria competente, selezionatissima, vedrà partecipare con entusiasmo Sharon Podesva, Francesca Arca, Bernadette Casu, Fabrizio Sanna, Lory Warner e Sabina Sanna. L’iniziativa è organizzata con il patrocinio della Regione Sardegna e di Endas Sardegna. La Semifinale centro-sud si terrà il 3 dicembre al Teatro TSE di Cagliari. Per info contattare il numero 3401846468.




Il Comune di Sassari

Capodanno in città 2024: in piazza d’Italia una notte indimenticabile con Due delle più grandi voci della musica italiana sullo stesso palco in un unico grande concerto per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Sul palco anche una selezioni di giovani band locali e dj ad animare la scena

Sassari avrà il suo Capodanno.

E avrà sul palco due artisti che come detto hanno fatto la storia degli ultimi 30 anni di musica italiana: Francesco Renga e Nek. 

Ma non solo: perché sul palco si esibirà anche una selezione di giovani band sassaresi – fra cui SÅNTØN LABEL e Sly//Cult -che insieme ai dj scalderanno la platea prima dello show di capodanno.

Il Comune di Sassari lo annuncia con entusiasmo, ribadendo una volontà calibrata sul possibile ma realizzata nello show di due straordinari protagonisti del panorama musicale tricolore. Organizzazione affidata a Insula Events, live prodotto da Friends&Partner.

L’evento sarà ovviamente gratuito, un regalo di Natale posticipato ma recapitato a domicilio a tutti i sassaresi, all’hinterland e a chiunque in Sardegna voglia ritrovarsi attorno alle canzoni di Nek, di Francesco Renga e agli intramontabili successi che legano i due alla volontà di condividere – oltre alle emozioni sul palco – anche un intero progetto musicale. 

La potenza della voce, la profondità della scrittura, la capacità di emozionare, la perfezione con cui le voci e gli stili si armonizzano sul palco. Non uno ma ben due concerti, miscelati ad arte da due artisti che sono di casa a Sanremo e “abitano” da anni infiammandoli i palcoscenici dell’intera Italia in musica.

Un capodanno unico, indimenticabile, con piazza d’Italia a fare da scenario all’illuminarsi della notte del 31 dicembre 2023 e la città di Sassari ad abbracciarlo per celebrare insieme un altro anno che passa, al ritmo della musica e delle canzoncine per molti hanno accompagnato lo scorrere della vita e impreziosito i momenti importanti. Due vite in musica pronte a raccontarsi sul palco, carriere costruite sulla capacità di far emergere il sentimento, di toccare le corde dell’anima e di far esplodere il ritmo. C’è la melodia, e c’è la festa nel nuovo progetto griffato Renga e Nek. Ci sarà la melodia, e ci sarà la festa nello show portato sul palco di Sassari dopo gli applauditissimi appuntamenti andati in scena al Forum di Assago a Milano e ancora a Napoli, Bari, Bologna, Firenze e Torino.

“Una opportunità da non perdere: vivere un Capodanno unico nel centro della tua città. Una serata da trascorrere a ballare, cantare e dare forma a ricordi da conservare per sempre! Quel che vorremmo è una platea allegra, festante e desiderosa di condividere la festa, per dare il via ad un nuovo anno ricco di speranze e gioie, ma anche di grande musica”.

Francesco Renga quest’anno celebra 40 anni di straordinaria carriera con all’attivo 8 album d’inediti, 1 album con orchestra, 2 album dal vivo (di cui uno insieme a Max Pezzali e Nek), ha totalizzato oltre 1 milione di copie vendute, 9 certificazioni di platino e 8 d’oro. Colleziona singoli di grande successo, da “Raccontami” a “La tua bellezza”, da “Angelo” (brano vincitore del Festival di Sanremo 2005) a “Meravigliosa (la Luna)”, da “Il mio giorno più bello del mondo” a “Guardami amore” e tantissimi altri. Nel corso della sua carriera Francesco ha realizzato più di 1900 concerti tra palasport, teatri e location mozzafiato come l’Arena di Verona e il Teatro Antico di Taormina. Ha alle spalle 9 partecipazioni al Festival di Sanremo come concorrente in gara, 1 vittoria nel 2005 con il brano “Angelo” e 2 premi della critica, con i brani “L’uomo che ride” e “Raccontami”. 

Nek è cantante e polistrumentista, con alle spalle oltre 10 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e 18 album in studio, è una delle voci maschili più affascinanti e amate del panorama musicale italiano. Dopo l’esordio nel 1992 con l’album “Nek”, tantissimi i successi che si sono susseguiti nei suoi 30 anni di carriera, da “Laura non c’è” a “Se io non avessi te”, da “Almeno stavolta” a “Lascia che io sia”, o ancora “Fatti avanti amore” e “Se una regola c’è”, senza dimenticare la cover di “Se telefonando”, eseguita sul palco del Festival di Sanremo nel 2015. Negli ultimi anni è stato impegnato nella conduzione di fortunati programmi televisivi, ultimo dei quali “Dalla Strada Al Palco”, in prima serata su Rai Due, che ha raccolto straordinari consensi di pubblico e critica. Nel 2022 è uscito l’album celebrativo “5030”, che racconta i 30 anni di carriera e i suoi 50 anni di età. 




Sassari, al Vecchio Mulino “I colori di Eros” di Michele Pinna

Giovedì 23 novembre Daniela Masia e Doloretta Lai, accompagnate dalle letture di Antonio Unida, presentano il libro pubblicato dall’Istituto Bellieni

SASSARI. Racconti d’amore e di filosofia, di arte, colori e musica saranno protagonisti giovedì 23 novembre alle 18 al Vecchio Mulino di via Frigaglia, a Sassari, con “I colori di Eros”, uno dei libri autobiografici e più intensi di Michele Pinna, in cui le tonalità cromatiche diventano il veicolo per riannodare i momenti profondi della vita, come nella Recherche proustiana lo erano stati in qualche modo gli odori.

A rendere omaggio all’opera dello scrittore e filosofo di origini bonesi saranno la studiosa Daniela Masia Urgu e la presidente Is.Be Maria Doloretta Lai, accompagnate dalle letture di Antonio Unida, che per volere dell’autore aveva già caratterizzato la prima presentazione del libro con la sua vivacità espressiva.

All’interno dell’agile volume, pubblicato dalla Edes per le edizioni Istituto Camillo Bellieni, la vita dell’autore si intreccia con le tante esistenze incontrate fin dall’infanzia vissuta nel paese natio sui monti del Goceano.

I ricordi vanno a ritroso fino ai momenti spensierati della fanciullezza, quando al nero degli abiti delle vedove fanno da contraltare i primi colori brillanti dell’esistenza, la scoperta dei sentimenti, della sessualità e quindi la vita coniugale. Ma si riscoprono anche il tema dell’emigrazione, l’esperienza dell’insegnamento come professore di liceo, la ricerca del bello e del buono, per arrivare alla constatazione platonica che Eros non sia paragonabile tanto a un dio della mitologia greca, quanto piuttosto a un demone, sempre insaziabile e incostante.




La danza primordiale di “Karrasekare” ammalia il Teatro Verdi di Sassari

La performance d’impatto traduce nelle coreografie lo studio sui carnevali sardi e baschi e la sensibilità fluida del teatro emergente

SASSARI. Oltre quattro minuti di applausi al Teatro Verdi di Sassari per la prima sarda di “Karrasekare”, il nuovo spettacolo della compagnia Igor X Moreno, che nei giorni scorsi ha ammaliato gli spettatori, numerosissimi, emozionati e talvolta spiazzati da una performance originale e inaspettata.

L’opera ha reso palpabile la dimensione originaria e l’energia primordiale dei carnevali sardi e baschi portata in scena dai sette danzatori sul palcoscenico e filtrata dalla dimensione queer. In uno scorrere fluido di catarsi come quella ispirata al carnevale di Bosa, carnalità, momenti d’insieme selvaggi e di forte impatto, hanno attraversato le coreografie create da Igor Urzelai Hernando e Moreno Solinas. “Karrasekare” ha presentato un’ipotesi di inclusività e di libertà, colpendo lo stomaco dei presenti attraverso i corpi dei ballerini che agiscono, spesso in totale nudità, come strumenti al servizio del pubblico.

Una enorme “coperta”, evocatrice di un paesaggio primigenio simile a una distesa di neve, è stata il terreno su cui i performer hanno agito, prima che divenisse una sorta di nuvola o pietra scura che, sospesa, incombe sul pianeta. Da questa arriva infine la pioggia che, bagnando il mondo, suggerisce la rigenerazione, la metamorfosi delle stagioni e degli stessi destini umani.

La suggestione di un ciclo della natura, destinato a ripetersi, ha investito il pubblico con la potenza delle immagini, semplici ma profonde. Come quelle dettate dai costumi e dalle maschere, animali e non, “abitati” in un crescendo vertiginoso di emozioni che mette in un angolo ogni discorso intellettuale per lasciare campo libero alla dimensione fisica e agli istinti. Dando così evidenza alle intenzioni dei creatori di “Karrasekare”, lavoro la cui genesi è durata più di tre anni.

L’evento ha debuttato con grande successo la scorsa settimana al Festival Romaeuropa e, dopo la data sassarese, arriverà per un’altra replica al Ten di Nuoro il 12 novembre 2023 alle 19. Sono le prime repliche di un lavoro che, dal 2024, circuiterà in tutta Europa toccando le piazze di Cambridge, Londra, Rijeka/Fiume (Croazia), Manchester, Parigi, Den Bosch nei Paesi Bassi e Aarhus in Danimarca.

Oltre alla regia e alla coreografia di Igor e Moreno, il cast può contare su un ensemble di spessore internazionale a partire dagli interpreti Marcella Mancini, Alessio Rundeddu, Matteo Sedda, Giulia Vacca, Margherita Elliot, Igor e Moreno. La consulenza drammaturgica è di Simon Ellis, le musiche originali e il sound design di Edoardo Robert Elliot, la scenografia e i costumi di KasperSophie (Kasper Hansen e Sophie Bellin-Hansen), le luci di Joshie Harriette, il coordinamento tecnico di Edoardo Robert Elliot, project producer Davide Pisano; amministrazione Anna Paola Della Chiesa.

Prodotto da S’ALA e The Place, lo spettacolo include anche, come co-produttori, Theatre De La Ville, Fuorimargine, Romaeuropa, Bora Bora e Theaterfestival Boulevard, in collaborazione con Toscana Terra Accogliente (con residenze a Anghiari Dance Hub e Armunia, e co-finanziamento di Fabbrica Europa).

A supportare l’Istituto Italiano di Cultura di Londra e di NID Platform, del sostegno di MiC – Ministero della Cultura, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, e dello sponsor di Viale srl.

La compagnia Igor X Moreno, che firma dei lavori creati da Igor Urzelai Hernando e Moreno Solinas, è nata nel 2012 a Londra per poi trasferirsi a Sassari nel 2019 quando i due coreografi hanno assunto la direzione artistica della compagnia di produzione S’ALA. Le loro produzioni sono state rappresentate non solo in Europa ma anche in Nord e Sud America, in Africa e in Asia. Tra i riconoscimenti ottenuti il Rudolf Laban Award, le nomination per i National Dance Awards e i Total Theatre Awards. I loro lavori sono stati selezionati per Aerowaves (2011, 2013 e 2015), la NID Platform, la British Council Showcase e la British Dance Edition.




Danza a Sassari, al Verdi il “Karrasekare” di Igor X Moreno

Il 9 novembre al Teatro Verdi va in scena in prima regionale dopo il debutto con successo al Festival Romaeuropa: un confronto tra i carnevali sardi e baschi per indagare antichi rituali e dar vita a nuove identità nel segno dell’arte coreutica

SASSARI. Una coreografia ispirata ai carnevali sardi e baschi, da quelli di Gavoi e Lula fino a Zubieta e Lanz, che indaga i rituali pre-cristiani del solstizio di primavera e si proietta nel futuro per dare voce a identità libere, fluide, queer. Giovedì 9 novembre, alle 21, al Teatro Verdi di Sassari andrà in scena “Karrasekare”, l’ultima creazione della compagnia sassarese Igor X Moreno, che sarà presentata in prima regionale dopo aver debuttato con successo al Festival Romaeuropa. La performance si avvale della cornice teatrale per sfruttare l’energia primitiva della sagra e far emergere l’azzardo vitale della combinazione di danza, canti ed ebbrezza, e quindi della vertigine provocata dallo stare insieme.

Prodotto da S’ALA e The Place, “Karrasekare” annovera anche, come co-produttori, Theatre De La Ville, Fuorimargine, Romaeuropa, Bora Bora e Theaterfestival Boulevard, in collaborazione con Toscana Terra Accogliente (con residenze a Anghiari Dance Hub e Armunia, e co-finanziamento di Fabbrica Europa).

Si avvale inoltre del supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra e di NID Platform, del sostegno di MiC – Ministero della Cultura, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, e dello sponsor di Viale srl.

La regia e le coreografie sono di Moreno Solinas e Igor Urzelai Hernando, la direzione prove di Margherita Elliot, con gli interpreti Marcella Mancini, Alessio Rundeddu, Matteo Sedda, Giulia Vacca, Margherita Elliot, Igor e Moreno.

Il lavoro è stato sviluppato nello spazio di S’ALA, dove la compagnia ha anche lavorato sul ballo sardo con Angela Mela, maestra del gruppo folk Gurusele del capoluogo turritano. La consulenza drammaturgica è di Simon Ellis, le musiche originali e il sound design di Edoardo Robert Elliot, la scenografia e i costumi di KasperSophie, le luci di Joshie Harriette, il coordinamento tecnico di Edoardo Robert Elliot, project producer Davide Pisano; amministrazione Anna Paola Della Chiesa.

“Karrasekare” nasce in Sardegna e si avvale di un cast internazionale a tutti i livelli, dai performer al sound design e ai costumi, riflettendo così il lungo lavoro di ricerca iniziato nel 2019, portato oltre i confini dell’isola attraverso alcune residenze nel Regno Unito, in Croazia e Danimarca.

La vocazione europea proseguirà nella tournée che dal 2024 attraverserà le maggiori piazze del Vecchio Continente come Cambridge, Londra, Rijeka/Fiume (Croazia), Manchester, Parigi, Den Bosch nei Paesi Bassi e Aarhus in Danimarca. La prossima data sarda invece sarà il 12 novembre 2023 al TEN di Nuoro.

La compagnia Igor X Moreno, che firma dei lavori creati da Igor Urzelai Hernando e Moreno Solinas, è nata nel 2012 a Londra per poi trasferirsi a Sassari nel 2019 quando i due coreografi hanno assunto la direzione artistica della compagnia di produzione S’ALA. Le loro produzioni sono state rappresentate non solo in Europa ma anche in Nord e Sud America, in Africa e in Asia. Tra i riconoscimenti ottenuti il Rudolf Laban Award, le nomination per i National Dance Awards e i Total Theatre Awards. I loro lavori sono stati selezionati per Aerowaves (2011, 2013 e 2015), la NID Platform, la British Council Showcase e la British Dance Edition.




Sassari tra Visioni Contrapposte: La Sfida Urbanistica di Campus vs. Sanna

La città di Sassari al bivio: tra le ambizioni urbanistiche dell’attuale amministrazione e le critiche dell’ex sindaco.

Mentre la Giunta Campus affronta una dura bocciatura da parte della Regione, l’ex Sindaco Nicola Sanna rilancia con una visione alternativa. La città è divisa tra due prospettive di sviluppo, ma quale sarà la strada giusta per Sassari?

SASSARI – La città di Sassari vive giorni di tensione e sfida. Da un lato, la Giunta Campus, che ha subito una pesante bocciatura dalla Regione sulla variante relativa allo sviluppo costiero, dall’altro, l’ex Sindaco Nicola Sanna, che non perde l’occasione per evidenziare le criticità dell’attuale amministrazione e proporre una visione alternativa.

Forza Italia ha definito la situazione come la “Caporetto urbanistica” di Campus, sottolineando gravi problemi come conflitti con normative di livello superiore, pubblicazioni errate e un’appropriazione indebita di aree. Queste critiche mettono in luce una gestione che sembra non avere basi solide, rischiando di frenare lo sviluppo urbanistico ed economico della città.

Nicola Sanna, con tono di sfida, ha lanciato una serie di accuse all’attuale amministrazione, sottolineando come, durante il suo mandato, fosse stata avviata una procedura concorsuale per le macroaree turistiche Zone F4, che avrebbe potuto portare sicuri investimenti per svariate centinaia di milioni. L’ex Sindaco ha anche evidenziato come la variante proposta da Campus avrebbe portato a una maggiore cementificazione delle aree costiere, mettendo a rischio l’ambiente e la sostenibilità del territorio.

Il cuore della sfida riguarda la visione di sviluppo per Sassari. Mentre l’attuale amministrazione punta a una trasformazione urbanistica, l’ex Sindaco propone un modello di sviluppo turistico sostenibile, che metta in relazione diverse realtà economiche del territorio.

In questo scenario di incertezza e sfida, la voce dei cittadini diventa fondamentale. Sassari ha bisogno di risposte concrete e di una guida sicura. La domanda che tutti si pongono ora è: quale visione prevale? E soprattutto, quale futuro attende Sassari?

leggi l’articolo con i suoi punti chiave

  1. Tensione a Sassari: La città vive un periodo di tensione tra l’attuale amministrazione guidata da Campus e l’ex Sindaco Nicola Sanna.
  2. Bocciatura della Regione: La Giunta Campus ha subito una pesante bocciatura dalla Regione sulla variante relativa allo sviluppo costiero.
  3. Critiche di Forza Italia: Il partito ha definito la situazione come la “Caporetto urbanistica” di Campus, evidenziando gravi problemi nella gestione urbanistica.
  4. Visione alternativa di Sanna: L’ex Sindaco propone una visione alternativa, sottolineando le opportunità perse dall’attuale amministrazione e proponendo un modello di sviluppo turistico sostenibile.
  5. Rischi di cementificazione: La variante proposta da Campus potrebbe portare a una maggiore cementificazione delle aree costiere, con possibili danni ambientali.
  6. Sfida sul futuro di Sassari: La città è divisa tra due visioni di sviluppo, con una chiara sfida tra l’attuale amministrazione e l’ex Sindaco.
  7. Richiesta di risposte concrete: I cittadini chiedono risposte chiare e una guida sicura per il futuro della città.