Educazione e sicurezza stradale, l’Aci Sassari incontra 250 studenti del Liceo “Margherita di Castelvì”

È iniziata oggi la due-giorni di incontri formativi e di sensibilizzazione sul tema dell’educazione e sicurezza stradale organizzata grazie alla fattiva collaborazione tra l’Automobile Club Sassari, il Liceo Statale sassarese “Margherita di Castelvì”, l’Aci Ready2Go (Network di autoscuole Aci presente su tutto il territorio nazionale) e alla disponibilità della Provincia.

L’evento formativo di educazione stradale, che tra oggi e domani coinvolgerà un totale di circa 250 studenti delle classi quarte dell’Istituto “Margherita di Castelvì”, è ospitato nella sala “Angioy” del palazzo della Provincia di Sassari.

Durante gli incontri in aula, tenuti da Valerio Vella, Responsabile Nazionale Network ACI Ready2Go, e da Alberto Marrone, direttore di Aci Sassari, sono affrontati i concetti fondamentali della guida in sicurezza, utili a prevenire un incidente stradale, dal rispetto dei limiti di velocità, alla sicurezza attiva e passiva, fino alla necessità di mantenere sempre la massima concentrazione al volante. Previsto anche il coinvolgimento diretto dei ragazzi in una serie di attività che comprendono esercizi di concentrazione, giochi e video finalizzati a una comprensione più chiara di quanto sia fondamentale il rispetto delle regole alla guida.

Ufficio stampa Aci Sassari




“Scegli in canile il tuo migliore amico”. A Sassari un sito per facilitare le adozioni

Gli inquilini del canile comunale di Sassari e dei tre rifugi convenzionati sono certo fortunati perché vengono accuditi e curati da personale formato e da volontari amorevoli, ma vivere in una casa col calore di una famiglia è un’altra cosa. Il progetto messo su dal Comune di Sassari, Settore Ambiente e Verde pubblico e Ufficio stampa e Comunicazione, in collaborazione con il Settore Innovazione tecnologica, punta proprio a svuotare i canili e a far incontrare i loro ospiti con le famiglie più adatte. Tutti i particolari sono stati presentati questa mattina durante una conferenza stampa dall’assessore all’Ambiente Antonello Sassu, che ha avuto l’idea e dato l’input al progetto, e dalla dirigente del Settore Marge Cannas insieme alle funzionarie.
Nella homepage del sito www.comune.sassari.it è stata creata una apposita sezione dove si trovano le schede dei cani presenti nelle quattro strutture. Per ogni animale c’è una breve descrizione con le caratteristiche principali caratteriali e fisiche, l’indole, l’età, il genere ed eventuali problemi di salute. Al momento sono state caricate dall’Ufficio stampa e Comunicazione in collaborazione con il Settore Innovazione tecnologica – che ha anche predisposto la sezione sul sito – le schede di circa 200 cani, ma la sezione sarà in continuo aggiornamento con nuove foto e descrizioni inviate dai responsabili delle quattro strutture. Grazie a un menù a tendina è possibile scegliere di vederli in base al genere o alla taglia: piccola, media, grande. Naturalmente si tratta di un primo contatto, una occasione in più per far conoscere gli inquilini dei rifugi nella speranza che sulla scheda si fermi lo sguardo della loro futura famiglia. Dopo questa prima fase, sarà necessario contattare il canile dove si trova l’animale e che è indicato nella descrizione e da quel momento partirà l’iter per conoscerlo ed eventualmente procedere con preaffido e adozione.
Il nuovo sito dedicato alle adozioni si inserisce in un percorso più ampio portato avanti dall’Amministrazione comunale che punta a presentare anche all’esterno le realtà dei canili sassaresi e soprattutto i loro inquilini. L’ambizioso obiettivo sarebbe quello di arrivare a chiuderli perché tutti i cani hanno trovato casa. In questo programma si inseriscono la mostra fotografica itinerante che ha fatto la sua prima tappa sotto Natale al Centro del Riuso e che raffigurava scene di vita quotidiana degli ospiti del canile; uno spazio informativo che sarà periodicamente allestito alla galleria commerciale Porte di Sassari negli spazi offerti gratuitamente dal centro commerciale; alcune “Giornate dell’adozione” con sfilata dei cani già adottati e Open day dei canili con la presentazione dei cani ospitati. Partirà anche il progetto “Settimana dell’anziano – dell’adolescente – del cucciolo (rappresentazione delle fasi della vita del cane)”. Inoltre sono previste attività di promozione per l’adozione nella Penisola e all’estero.
Per ogni informazione è possibile contattare gli uffici del Comune all’indirizzo mail creato per l’occasione [email protected] oppure direttamente le strutture: Canile Comunale – strada prov.le per l’Anglona – Loc. Acchettas- s.v. Funtana sa Figu, 333908085 (Inverno: dal lunedì al venerdì, mattino dalle 9 alle 12.30; pomeriggio su appuntamento. Estate: dal lunedì al venerdì – mattino dalle 9 alle 13; pomeriggio dalle 19 alle 20). Canile LIDA – s.v. Monti di Jesgia n. 71 – Caniga, 079319431. Lunedì dalle 15 alle 18; martedì dalle 14 alle 18; mercoledì dalle 8.30 alle 10.30; giovedì dalle 16 alle 18; venerdì dalle 14 alle 18. Canile Nuova Agri-Cultura / Campanedda – via Bosa – Campanedda, 3408565809, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30 (orario invernale); dalle 15 alle 17 (orario estivo); sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12. Canile Pippolandia – via Buonarroti, 45 – Zona Artigianale – Comune di Ittiri, 3409489088, da settembre a maggio dalle 10.30 alle 12.30; da giugno ad agosto dalle 10 alle 13.
I numeri. Oltre al canile comunale sulla s.v. Funtana sa Figu, il Comune di Sassari ha altre tre strutture convenzionate: quella della Lida, a Caniga, Pippolandia a Ittiri e quella della Nuova Agri-cultura, a Campanedda, per un totale di circa 630 cani. A oggi l’Amministrazione spende poco meno di 500mila fra le quattro strutture, a cui si aggiungono 142mila euro per la cura dei cani randagi.




L’ambasciatore di Francia in visita all’Università di Sassari

Il Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Sassari, Prof. Gavino Mariotti, ha ricevuto questa mattina l’Ambasciatore della Repubblica di Francia in Italia, Christian Masset, accompagnato da Fabrice Maiolino, Console generale Francese a Roma, e dal Console di Francia a Sassari, Giovanni Pinna Parpaglia.

Dopo aver accolto il rappresentante diplomatico francese, il Prof. Mariotti lo ha accompagnato in una visita del palazzo storico dell’ateneo, illustrando la storia e i protagonisti dei 461 anni di esistenza dell’Università di Sassari, prima di ospitarlo nel suo studio privato, dove si è parlato di sviluppo della collaborazione istituzionale, culturale e scientifica fra i mondi accademici dei due Paesi.
Presenti all’incontro anche il Prof. Lorenzo Devilla, Associato di Lingua Francese e il Dott. Andrea D’Urso, Ricercatore di Letteratura Francese, entrambi presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Ateneo sassarese.

L’ambasciatore, nel ringraziare il Magnifico Rettore per la cordiale accoglienza, ha voluto sottolineare come l’ingresso e la visita del palazzo trasmetta l’entusiasmo, l’orgoglio e la storia di questo ateneo, non solo nel mondo accademico ma anche nella vita politica del Paese, con i due Presidenti della Repubblica che ha espresso, Antonio Segni e Francesco Cossiga e altri protagonisti di rilievo come Enrico Berlinguer.

L’Università di Sassari ha già attivi diversi accordi con Università francesi, in particolare con quelle di Bourgogne Dijon, Provence Aix-Marseille I, Pascal Paoli Corse, Bordeaux.

Le mobilità degli studenti UNISS in uscita verso gli atenei francesi sono state 30, delle quali 19 per studio e 11 per tirocinio, mentre le mobilità a fini di studio degli studenti francesi presso il nostro ateneo sono state 9.

In un’ottica di ulteriore sviluppo dei rapporti culturali e di ricerca, l’Ambasciatore ha evidenziato come l’Università di Sassari dovrà diventare il punto di riferimento della Sardegna.

Al termine dell’incontro, il Rettore ha consegnato a Monsieur Masset il sigillo storico dell’Università di Sassari.

Sassari, 14 febbraio 2023




A Sassari successo per le “Berrette bianche”: «Inizia l’era di collaborazione tra chef e istituzioni»

SASSARI. “Oggi ci vestiamo di un’altra immagine. Non chiusa ma aperta verso l’esterno”. Fausto Tavera, neopresidente dell’Associazione cuochi provinciale, apre un’era di collaborazione con le istituzioni inaugurata dal convegno “Le Berrette bianche” tenutosi mercoledì 8 febbraio nella Sala Angioy della Provincia. All’insegna di solidarietà, integrazione e formazione, l’intento dell’Acps ha ricevuto la risposta positiva di Amministrazione comunale, enti ecclesiastici, associazioni datoriali, intervenuti in gran numero al dibattito. “Sono impressionato da tutte queste presenze”, commenta il sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus all’inizio dell’incontro moderato dall’enogastronomo Tommaso Sussarello.

Diverse le iniziative solidali proposte, come la cucina-laboratorio da realizzarsi nella comunità di recupero di S’Aspru fondata da padre Salvatore Morittu, artefice della richiesta. Oppure i corsi di cucina da attivare nelle carceri o a favore dei giovani in difficoltà chiesti da don Gaetano Galia, cappellano di Bancali. Istanze che nascono dall’interrogativo di Tavera e del direttivo dell’associazione: “Cosa possiamo fare per aiutare gli altri?”. Un sostegno rivolto ai cuochi di oggi, ieri e domani, anche con la creazione di un fondo di solidarietà dedicato allo chef scomparso Amedeo Piras.

La necessità della formazione ad alto livello ha visto un importante annuncio da parte del prorettore Andrea Piana: “L’università di Sassari istituirà un corso di laurea in Scienze gastronomiche”. Rispondendo così alla domanda crescente di forza lavoro qualificata sul territorio. Dopo il covid ci sono 300mila chef in meno in Italia, ricorda infatti Marcello Sanna, presidente regionale Unione Cuochi. “Vi è una gran richiesta – commenta Antonietta Piras, dirigente dell’Istituto Alberghiero di Sassari – stiamo lavorando per prepararli tenendo conto che nella ristorazione non esiste l’improvvisazione”. Una preparazione tecnica quindi ma anche interiore, per lavoratori soggetti a forte stress. “Il 70 per cento degli incidenti in cucina avviene per questo fattore – ha spiegato lo psicologo Franco Ferreri -. Bisogna lavorare sulla dimensione emotiva degli chef”. E su quella contrattuale sono rivolti i progetti di realizzazione di un sito, comunicati dal direttore di Confesercenti Gianni Simula, che convogli e regoli domanda e offerta di prestazioni professionali.

Ma la cucina e il cibo sono anche elementi spirituali e di condivisione fraterna come ricordato da monsignor Gian Franco Saba, arcivescovo metropolita di Sassari. “Le immagini del banchetto e della convivialità, presenti sin dall’origine del cristianesimo e non solo, sono metafore da tenere sempre vive”. D’altra parte dietro ogni piatto si nasconde una storia, talvolta tragica ma anche festosa. Lo ricorda Antonello Canu, rappresentante di Fondazione Accademia Casa di popoli culture e religioni, riferendosi all’esperienza con gli afgani fuggiti dalla guerra e ospitati in città.

Al termine del convegno la processione con il nuovo stendardo dell’Acps verso la cattedrale e la messa officiata dall’arcivescovo monsignor Saba, che ha benedetto il vessillo. Nel corso della cerimonia il coro di Ittiri Boghes e Ammentos, diretto dal maestro Piero Murru ha eseguito diversi brani del repertorio ecclesiale. In serata la cena offerta dall’Associazione provinciale cuochi nei locali del seminario arcivescovile con la partecipazione dei ragazzi dell’Ipsar di Sassari, presenti insieme ai colleghi di Alghero al dibattito.

“Berrette bianche”, oltre all’organizzazione dell’Acps, vede la collaborazione delle scuole alberghiere Ipsar di Sassari e Alghero, e si avvale del patrocinio della Federazione Italiana Cuochi, dell’Unione Regionale Cuochi Sardegna, del Comune di Sassari, dell’Arcidiocesi di Sassari, della provincia di Sassari, di Confesercenti, della Camera di Commercio di Sassari e di Confindustria.




Centro Cash apre la quinta sede a Sassari: un’azienda all’avanguardia per il territorio sardo

Centro Cash è un’azienda sarda specializzata nella distribuzione all’ingrosso di prodotti alimentari e non alimentari per il settore della ristorazione e del commercio alimentare. La nuova sede si trova nella zona industriale di Predda Niedda e rappresenta un importante traguardo per l’azienda che ora è in grado di raggiungere tutte le grandi città sarde. Il negozio offre un servizio completamente orientato al cliente professionale, con orari di apertura sette giorni su sette, e un’ampia gamma di oltre 15.000 referenze. Inoltre, l’edificio è stato ristrutturato con soluzioni sostenibili per il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di CO2. Centro Cash ha inoltre implementato un impianto fotovoltaico con potenziale da 250 kWp e dispone di due colonnine per la ricarica elettrica. Per celebrare l’apertura, Centro Cash è diventato sponsor di due importanti squadre sportive locali.




Università di Sassari – “La continuità territoriale della Sardegna: vecchie questioni e nuove prospettive”.

L’Università degli Studi di Sassari con grande impegno portato avanti con forza dal Magnifico Rettore Prof. Gavino Mariotti, per trovare soluzioni tecnico-scientifiche alle problematiche dei trasporti della nostra Isola è alla base del convegno che il Prof. Michele Comenale Pinto, l’ELSA Sassari ed il Prof. Giovanni Pruneddu organizzano per venerdì 10 febbraio 2023 ore 15.00 presso l’aula Segni del Dipartimento di Giurisprudenza dal titolo: “La continuità territoriale della Sardegna: vecchie questioni e nuove prospettive”. 

Grazie all’adesione di eminenti colleghi quali il Prof. Omar Chessa e Gianfranco Benelli e delle principali autorità tecniche e politiche nazionali e regionali questa potrebbe essere l’occasione per ragionare sul giusto modello di continuità territoriale aerea.




Sassari, Convegno sui diritti dei minori

La Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in collaborazione con la Commissione pari opportunità del Comune di Sassari e con il supporto del Settore Politiche Educative, Giovanili e Sportive invita tutti alla partecipazione al convegno che si terrà il 22 febbraio al CineTeatro Astra, dedicato alla divulgazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. In particolare saranno coinvolti attivamente giovani studenti delle scuole secondarie di primo grado del Comune di Sassari ai quali sarà dedicata la sessione del mattino dalle 10.00 alle 13.00, nella quale gli stessi studenti saranno relatori sulle tematiche dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Nella stessa giornata, dalle 15 alle 19.30, l’incontro dal titolo “I minori e i loro diritti tra violenza di genere e violenza assistita” sarà dedicato agli adulti. Parteciperanno in qualità di relatori giudici, avvocati e psichiatri, seguirà una Tavola rotonda interattiva multiprofessionale, nella quale istituzioni e professionisti si confronteranno sulle criticità e sulle proposte di soluzione per il benessere dei minori.




A Sassari un Carnevale per tutte le età

Da sabato 11 a domenica 26 febbraio a Sassari eventi itineranti, carri allegorici, musica, danza, divertimento e tante occasioni per gustare le tipiche pietanze del Carnevale. Il calendario del Carnevale a Sassari, grazie alle proposte di realtà presenti nel territorio accolte, patrocinate, coordinate e in parte sovvenzionate dall’Amministrazione comunale, avrà eventi per tutte le età che animeranno le vie del centro storico e non solo.
Si parte con l’evento Street Food in maschera in programma sabato 11 e domenica 12 febbraio, in piazzale Segni. Una due giorni a cura di Sardinia Happy Events in collaborazione con Spazio Conad che prevede un ricco programma con stand dedicati alle produzioni artigianali e al cibo di strada, animazione per bambini, musica e intrattenimento.
Giovedì Grasso, 16 febbraio, dalle 9.30 il quartiere di Monte Rosello Alto si vestirà a festa grazie alla sfilata di carri allegorici carnevaleschi organizzata dalla ASD Dance School Number One in collaborazione con l’istituto omprensivo Monte Rosello Alto. La sfilata avrà inizio in via Manzoni per poi proseguire in via Sulcis, via Baronia, via Marogna, via Deledda e concludersi in via Manzoni.
Sabato 18 febbraio sarà ricchissimo di appuntamenti. Si inizia la mattina alle 11 negli spazi della Pinacoteca Nazionale in piazza Santa Caterina, dove si svolgerà un laboratorio sui pupazzi di Eugenio Tavolara a cura dell’Associazione Tusitala storytelling. Per il pomeriggio e la sera ci sarà solo l’imbarazzo della scelta. Anche il centro cittadino avrà la sua sfilata di carri allegorici: dalle 16 i gruppi in maschera percorreranno le vie del centro partendo da piazza d’Italia fino ad arrivare in piazza Sant’Antonio. L’evento è a cura di Fenalc Comitato Provinciale Sassari in collaborazione con il Comitato Centro Storico. Alle 16, inoltre, nella Libreria Dessì, di largo Cavallotti, si terrà l’attività di animazione alla lettura dedicata al carnevale sardo. I narratori e i performer di Tusitala inviteranno i bambini a conoscere storie e leggende legate alla tradizione del Carnevale sardo. Alle 17 in piazza d’Italia, la Scuola d’Arte La Volpe Bianca presenta “Il gioco del Carnevale e la magia del Teatro”, una performance a tema che coinvolge i bambini delle scuole primarie. Dalle 18.30 le vie del centro storico saranno invase dalle inconfondibili fragranze della favata e delle frittelle grazie all’iniziativa “Faba e Frisciori. Carrasciari Sassaresu”, organizzato dall’Associazione culturale Taribari. L’iniziativa ripropone il format del Weekend dei Gusti, ma in chiave carnevalesca. L’evento prevede il coinvolgimento di circoli e botteghe, all’interno delle mura della città vecchia, che serviranno le due pietanze accompagnate da buon vino e ospiteranno le esibizioni di gruppi di musica sassarese. I partecipanti potranno acquistare in ogni punto un carnet con 4 degustazioni: un assaggio di favata, uno di frittelle e due di vino.
Domenica 19 febbraio S’Arza Teatro ripropone l’iniziativa Carnevale in allegria con lo spettacolo itinerante di animazione teatrale “Nel Magico mondo di OZ” in piazza d’Italia alle 11. Lo spettacolo, ispirato alla storia del Mago di Oz nella rielaborazione colorata di S’Arza Teatro, prevede animazioni e giochi di interazione con i bambini e le loro famiglie.
Martedì Grasso, 21 febbraio, dalle 16.30, l’Oratorio della chiesa del Cuore Immacolato ospita l’iniziativa organizzata dalla ASD Dance School Number One Rogo a Re Giorgio con giocolieri, truccabimbi, musica e frittelle. In occasione della festività del martedì grasso ad animare il centro storico sarà “Carrasciari sassaresu” organizzato dall’associazione Tusitala in collaborazione con l’associazione Il corso. L’evento di teatro itinerante invita il pubblico a riscoprire le tante maschere della tradizione sarda e di quella nazionale che animeranno il centro storico con performance artistiche. Lungo il Corso , in via Luzzatti e largo Cavallotti dalle 17.30 alle 19.30, saranno allestiti spettacoli e le vetrine faranno da palco ai performer in costume. Il centro storico si trasformerà in un teatro a cielo aperto con effetti scenici, musica diffusa, giochi, degustazioni di frittelle. Gran finale dalle 20 alle 22 in piazza Tola per la festa conclusiva con musica, animazione e le proposte enogastronomiche degli esercenti della piazza.
Sabato 25 febbraio dalle 12 in piazza Tola si terrà l’evento Carnevalone Sassarese, vent’anni di Iene, manifestazione musicale organizzata da Wilds srls.
A chiudere il programma sarà la pentolaccia con giocolieri, truccabimbi, musica e frittelle in programma domenica 26 febbraio dalle 16.30 nell’Oratorio del Cuore Immacolato a cura di ASD Dance School Number One. Per promuovere gli eventi è stata studiata una nuova idea grafica sul tema del Carnevale.
La campagna di comunicazione prevede l’affissione di manifesti 6×3 nell’area urbana e di poster con il calendario delle iniziative nelle bacheche del Comune in piazza Azuni, a Palazzo di Città, nei siti della rete Thàmus e negli spazi messi a disposizione gratuitamente dal centro commerciale Porte di Sassari. Il depliant del programma è disponibile nella versione online sui siti www.comune.sassari.it e www.turismosassari.it. Per condividere sui social le immagini più belle che ritraggono le atmosfere del carnevale in città l’hashtag è #carnevalesassari2023




A Sassari la festa del cuoco: solidarietà e formazione per le “Berrette bianche” tra passato, presente e futuro

Il presidente Fausto Tavera

SASSARI. Un mestiere complesso e affascinante, da celebrare e tutelare. È quello dello chef, che sarà al centro del convegno “Le Berrette bianche”, in programma mercoledì 8 febbraio nella Sala Angioy della Provincia di Sassari dalle 15.30 fino alle 17.30. A promuoverlo l’Associazione Cuochi Provincia di Sassari (Acps), istituzione di categoria presente sul territorio da oltre trent’anni, che ha rinnovato di recente il proprio direttivo ed eletto il neopresidente Fausto Tavera. Proprio quest’ultimo, rinomato chef con un quarto di secolo di esperienza professionale in cucina, spiega la nuova filosofia del gruppo: “Vogliamo aprirci verso l’esterno e collaborare con le istituzioni e le scuole sviluppando tre concetti per noi chiave: integrazione, formazione e solidarietà”.

Direttrici in procinto di diventare azioni concrete con l’istituzione di un fondo di solidarietà per i cuochi, intitolato alla memoria di Amedeo Piras, associato scomparso di recente, e di un numero verde a loro favore. Saranno queste alcune delle iniziative presentate da Tavera stesso e che animeranno il dibattito aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Sassari, Gian Vittorio Campus, e moderato dall’enogastronomo Tommaso Sussarello. Dove l’obiettivo è discutere della professione del cuoco a 360°, sia sotto il versante economico e contrattuale che in chiave storica e spirituale.  In merito a questo secondo profilo interverrà monsignor Gian Franco Saba, arcivescovo metropolita di Sassari, che parlerà del concetto del pasto come dimensione della fraternità. A seguire la relazione di Gavino Matteo Latte, direttore scientifico della Fondazione Accademia Casa di popoli culture e religioni, sul cibo come strumento fondamentale per fare comunità e integrazione.

Lo chef alle prese con le nuove sfide del futuro sarà il tema del discorso di Rocco Cristiano Pozzulo, presidente della Federazione Italiana Cuochimentre Marcello Sanna, presidente Unione Regionale Cuochi Sardegna, affronterà i nodi legati alle condizioni salariali e alle carenze di personale nella ristorazione. Sulla formazione dei presenti e prossimi chef si soffermerà invece la dirigente dell’Istituto Alberghiero di Sassari, Antonietta Piras. In programma anche gli interventi del direttore di Confesercenti Gianni Simula e dello psicologo e mental coach Franco Ferreri, autore di diversi studi sul mondo della ristorazione.

Al termine del convegno l’esibizione del coro di Ittiri Boghes e Ammentos, diretto dal maestro Piero Murru, e poi la processione fino al Duomo di Sassari dove, alle 18, l’arcivescovo celebrerà la Santa Messa e benedirà il nuovo stendardo dell’Acps. La serata si concluderà alle 20 con la cena conviviale, nei locali del Seminario arcivescovile di Sassari, preparata dai cuochi dell’Associazione, e l’offerta libera per favorire prossime iniziative solidali.

“Berrette bianche”, oltre all’organizzazione dell’Acps, vede la collaborazione delle scuole alberghiere Ipsar di Sassari e Alghero, e si avvale del patrocinio della Federazione Italiana Cuochi, dell’Unione Regionale Cuochi Sardegna, del Comune di Sassari, dell’Arcidiocesi di Sassari, della provincia di Sassari, di Confesercenti, della Camera di Commercio di Sassari e di Confindustria.




“Un Bullo da palcoscenico”, venerdì a Sassari la finale regionale

SASSARI. Se l’ultima finale pre-covid aveva fatto registrare un numero record di 1400 spettatori, la finale regionale della VII edizione di “Un bullo da palcoscenico” è già “sold out” a una settimana dall’evento. Tutto esaurito quindi, per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno da studentesse e studenti di tutta l’isola, che si terrà in matinée venerdì 3 febbraio alle 10 al Teatro Comunale di Sassari con il fine ultimo di sensibilizzare i giovani contro il bullismo in tutte le sue forme.

La frizzante presentazione del direttore artistico Roberto Manca guiderà sul palco venticinque “protagonist*” provenienti dalle scuole secondarie di primo e secondo grado, che porteranno in scena quattordici performance tra canto, musica, danza e teatro.

La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Music&Movie (da sempre impegnata in attività a carattere sociale) con il patrocinio della Regione Sardegna, del Consiglio Regionale della Sardegna, del Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna e di Endas Sardegna.

A dare spettacolo saranno Manuel Sechi, Nicole Leggieri, Federico Varchetta, Michele Sergi, Francesca Puggioni, Giulia Ambu, Simone Solari, Giulia Delogu, Sofia Madeddu, Greta Aramini, Francesco Meloni, Alan Cimmino, Alessia e Martina, la band Sand Dunes e la crew Hip Hop di Porto Torres. Provengono da Porto Torres, Tissi, Osilo, Olbia, Quartu, Barumini, Carloforte, Sassari e Cagliari.

La giuria selezionatissima è composta da Francesca Arca, Fabrizio Sanna, Sharon Podesva, Elisa Casula, Simona Cillo, Lory Warner, Anna Paola Dalla Chiesa, Federico Canu, Fabio Loi e Laura Monachella e Rita Casiddu.

Ci saranno anche le esibizioni extra-competizione che vedranno impegnati il corso di K-pop della Scuola Danza Extemporanea e dei cantanti rap Haren Brett e Duelle2Li.

Bullismo e cyber-bullismo sono temi complessi che saranno approfonditi grazie agli interventi di Patrizia Patrizi docente romana, psicologa sociale e giuridica e psicoterapeuta, di Ivano Iai, presidente del Conservatorio di Sassari, di Maria Paola Curreli, ex dirigente scolastica e attivista Agedo, di Anna Laura Tocco, insegnante e referente MOS Scuola, e di Veronica Dessì, neuropsichiatra infantile. Per informazioni contattare il numero 3401846468.