ERSU SASSARI IN BALIA DELLE ONDE. A RISCHIO I FINANZIAMENTI ED IL CAMPUS

Cagliari, 19 dicembre 2022 -Ersu Sassari in balia delle onde. Si nomini cda e direttore generale -. Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde interviene sul tema della scadenza del cda e del dg dell’ente per il diritto allo studio universitario di Sassari, che da circa sei mesi è giocoforza costretto a vivacchiare in regime di ordinaria amministrazione, senza potere fare scelte strategiche e dare indirizzi. L’assenza degli organi statutari fa correre all’ente il serio rischio di non potere ottenere dall’assessorato della pubblica istruzione i fondi per il funzionamento dell’ente. La normativa regionale prevede espressamente che il cda dell’Ersu decide gli indirizzi sulla gestione dei servizi per gli studenti, approva il bilancio e delibera sull’acquisto di beni immobili. Da tale vuoto amministrativo deriva anche l’impossibilità di intervenire sulla realizzazione del campus universitario, con il rischio di definanziamento delle risorse a suo tempo stanziate. “Posto che i rappresentanti dell’Università e degli studenti pare siano stati già indicati, occorre che con sollecitudine il Consiglio regionale e il Presidente della Regione nominino rispettivamente i due membri del cda e il Presidente dell’ente -evidenzia il consigliere regionale di maggioranza-. Al di là dei buoni propositi periodicamente manifestati, è indispensabile che in quest’ultimo scorcio di legislatura la Giunta e la maggioranza aggrediscano i problemi e affrontino con rapidità i temi che contribuiscono a migliorare il livello qualitativo della vita delle nostre comunità. E il diritto allo studio deve ricevere particolare attenzione perché il suo corretto esercizio determina la crescita culturale e la formazione delle nuove e future generazioni di sardi -chiude l’esponente di Forza Italia-.”




Comunicato stampa CC Sassari del 18.12.22 – Arresto per tentato omicidio e rapina Alghero

CARABINIERI ALGHERO: RAPINATO E AGGREDITO UN GIOVANE ALGHERESE. DUE ARRESTI IN STATO DI FLAGRANZA. 

UN UOMO STESO A TERRA CON IL VOLTO INSANGUINATO E DUE UOMINI, NON FACILMENTE RICONOSCIBILI, CHE CON VIOLENZA, CONCRETIZZATASI NELLA RIPETIZIONE FULMINEA DI CALCI E PUGNI, HANNO ASPORTATO ILLECITAMENTE UN IMPRECISATO QUANTITATIVO DI SOSTANZA STUPEFACENTE ED IL PORTAFOGLIO CONTENENTE BANCONOTE, CARTE DI CREDITO E DOCUMENTI DELLA STESSA VITTIMA.

QUESTA LA SCENA DA FILM VISTA DA DIVERSI TESTIMONI ALLERTATI DALLE URLA DELLA VITTIMA. IL FATTO SI È CONSUMATO VENERDÌ MATTINA IN UNA STRADA SECONDARIA DI ALGHERO. POCHI MINUTI DI CRUDELE VIOLENZA E POI LA FUGA A BORDO DI UN’AUTOVETTURA DI COLORE CELESTE. UN PARTICOLARE QUEST’ULTIMO CHE ASSUMERÀ UN RUOLO FONDAMENTALE NELLA RICOSTRUZIONE OPERATA DAI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI ALGHERO CHE HA PORTATO NEL PRIMO POMERIGGIO DI IERI AD ARRESTARE DUE UOMINI, NOTI PREGIUDICATI LOCALI, RITENUTI PRESUNTI RESPONSABILI DI RAPINA IN CONCORSO E LESIONI PERSONALI GRAVISSIME.

TALE RISULTATO È FRUTTO DELLA TEMPESTIVITÀ DIMOSTRATA DAI MILITARI DELL’ARMA INTERVENUTI, A SUPPORTO DELLA VITTIMA, DOPO POCHISSIMI SECONDI DALLA SEGNALAZIONE TELEFONICA PERVENUTA ALLA CENTRALE OPERATIVA DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI ALGHERO. IN TALE CONTESTO È STATO POSSIBILE RACCOGLIERE CHIARI ELEMENTI DI PROVA CHE SONO STATI COMPENDIATI IN ARTICOLATO QUADRO PROBATORIO RASSEGNATO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI SASSARI.

NELLO SPECIFICO, I PRESUNTI RESPONSABILI, DUE UOMINI RISPETTIVAMENTE DI 42 E 33 ANNI, ENTRAMBI RESIDENTI IN ALGHERO E CON ALLE SPALLE PREGRESSE VICENDE GIUDIZIARIE, DOPO LA VIOLENTA AGGRESSIONE, GALVANIZZATI DAL BOTTINO E PROBABILMENTE SICURI DELL’INTERVENTO DEI CARABINIERI, HANNO FATTO PERDERE LE LORO TRACCE ALLONTANANDOSI DAL LORO COMUNE DI RESIDENZA, ININTERROTTAMENTE PATTUGLIATO DAGLI UOMINI IN DIVISA. 

LA LORO POSIZIONE È STATA REGISTRATA DOPO CHE GLI UOMINI, POI TROVATI IN COMPAGNIA DELLE RISPETTIVE COMPAGNE, HANNO TENTATO, RIUSCENDO IN DIVERSI CASI, IL PRELIEVO DI CONTANTE DALLE CARTE SOTTRATTE ALL’AGGREDITO. INFATTI, PROPRIO DALL’ANALISI DI TALI DATI È STATO POSSIBILE AGGANCIARE LA LORO AUTO IN FUGA E DI BLOCCARLA NELLA LOCALITÀ DI TULA (SS). INOLTRE, IL LORO TENTATIVO DI LASCIARE L’ISOLA SI È MANIFESTATO ATTRAVERSO LA PRESENZA DI TANTISSIMI BAGAGLI PRESENTI ALL’INTERNO DELL’AUTOVETTURA, NON COMPATIBILI CON UNA NORMALE USCITA QUOTIDIANA.  

IN UN TALE CONTESTO DI VIOLENZA, LA VITTIMA, UN GIOVANE RAGAZZO ALGHERESE, È RICOVERATA PRESSO IL LOCALE OSPEDALE DI ALGHERO IN PROGNOSI RISERVATA A SEGUITO DEI DIVERSI TRAUMI RIPORTATI NONCHÉ DELL’INTERVENTO CHIRURGICO DI SPLENECTOMIA.  




POSTE ITALIANE – SASSARI, IL PALAZZO DELLE POSTE DI VIA BRIGATA SASSARI È STATO RISTRUTTURATO GRAZIE AL PROGETTO ‘CENTO FACCIATE’

Anche il Palazzo delle Poste di Sassari Centro è stato ristrutturato grazie al progetto “Cento facciate” di Poste Italiane, un’iniziativa pensata per favorire il recupero e restauro delle facciate esterne di 100 edifici di proprietà dell’Azienda in tutta Italia. L’edificio di via Brigata Sassari è il primo ad essere ristrutturato in Sardegna nell’ambito di questo programma di interventi. 

I lavori riguardanti la facciata, realizzati nei mesi scorsi e terminati da alcuni giorni, hanno permesso il recupero e il restauro dei prospetti esterni dell’edificio storico, al fine di restituirgli l’originale bellezza architettonica. Ulteriori interventi sono previsti inoltre nei prossimi mesi, tra cui la creazione del primo spazio “Co-working” in Sardegna che sarà situato al piano rialzato dell’edificio e destinato all’utilizzo da parte di studenti, professionisti, imprese e startup.

L’intero progetto è stato approvato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, che ha provveduto a monitorare i lavori in fase di realizzazione, dato l’interesse architettonico e storico dell’edificio, progettato nel 1922 e i cui lavori furono completati pochi anni dopo. L’edificio attualmente ospita, oltre all’ufficio postale di Sassari Centro, anche la sede della filiale provinciale di Poste Italiane di Sassari e gli uffici della Polizia Postale.

“L’intervento di ristrutturazione dell’edificio di via Brigata Sassari – dichiara Maurizio Betrò, Responsabile per le attività immobiliari di Poste Italiane per la Macro Area Centro (Sardegna, Lazio, Abruzzo e Molise) – si aggiunge ai 55 restauri già effettuati su tutto il territorio nazionale. Il progetto “Cento Facciate” si concluderà alla fine del 2023 con il restauro di cento immobili fra palazzi storici e sedi direzionali.”

“Gli investimenti sostenuti dall’Azienda – prosegue il responsabile – in riferimento allo stato di manutenzione, conservazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, dimostrano ancora una volta la vicinanza di Poste Italiane alle comunità locali in ogni parte del territorio nazionale. Anche a Sassari l’Azienda ha riconsegnato alla cittadinanza un immobile di alto valore architettonico che, in una nuova veste, contribuisce ad arricchire lo skyline cittadino senza però dimenticare l’importante ruolo sociale che l’edificio ha rappresentato per tutte le generazioni e in ogni epoca.”

Nell’anno in cui Poste Italiane celebra i suoi 160 anni, i Palazzi di Poste continuano a rappresentare un punto di riferimento sul territorio nazionale e ad essere un simbolo della bellezza architettonica e della storia d’Italia. Il Palazzo di via Brigata Sassari, oggi come ieri, è emblema di un’epoca e ricopre un ruolo di indiscutibile testimonianza storica e di maestosa autorevolezza.






NOMINA DIRETTORE AMMINISTRATIVO ASL SASSARI: DISATTESI INDIRIZZI DELLA GIUNTA REGIONALE. DG REVOCHI LA DELIBERA

Cagliari, 13 dicembre 2022 – “Con la nomina del Direttore amministrativo della ASL di Sassari il Direttore generale ha assunto un provvedimento irrispettoso degli indirizzi della Giunta Regionale.” Il consigliere regionale Marco Tedde, membro della Commissione sanità, interviene sulla delibera con la quale il 7 dicembre il DG Sensi ha nominato Direttore amministrativo il Dott. Altana. Una decisione discutibile, secondo Tedde “non solo per le difficoltà interpretative per la valutazione della sussistenza dei titoli del nuovo DA, ma perché scavalca a piè pari gli indirizzi della Giunta regionale.” 

L’ex sindaco di Alghero sottolinea che con una delibera dello scorso anno la Giunta regionale decise di indire una selezione,   per  titoli  e  colloquio,  per  la  formazione  dell’elenco  regionale  degli  idonei alla nomina di Direttore amministrativo delle Aziende Sanitarie della Regione Sardegna. E che a seguito di 68 istanze di candidati con successiva delibera la Giunta Regionale nominò una commissione di autorevoli esperti per la valutazione e la selezione dei candidati ad un ruolo così delicato. “Il DG della ASL Sassari ha invece deciso di seguire un percorso autonomo con un avviso pubblico e successiva nomina in perfetta solitudine -denuncia Tedde-. Oggi non vogliamo fare  valutazioni giuridiche circa la doverosità della attuazione della chiara volontà del Governo regionale. Sta di fatto che emerge con prepotenza una mancanza di rispetto verso gli indirizzi della Giunta Solinas. Bene avrebbe fatto Sensi a chiedere quantomeno alla Giunta regionale la revoca delle due delibere -attacca Tedde-“. Occorre che il Presidente Solinas e l’assessore Doria intervengano nell’immediatezza per tutelare la dignità e le prerogative del Governo regionale della Sardegna. Indirizzando Sensi verso decisioni che meglio si innestino nel sistema degli indirizzi della Giunta e dell’Assessore in materia sanitaria e intervenendo con decisione sull’operato equivoco del DA della ASL di Sassari  -chiude Tedde-.” 




“Riflessioni sul fine vita” all’Università di Sassari

SASSARI. Sono vive più che mai le discussioni sulla morte come “scelta di vita”, al cospetto dei progressi scientifici che consentono di prolungare artificialmente l’esistenza e, con essa, talvolta la sofferenza dei malati, in alcuni casi anche contro la loro stessa volontà. Il tema, spinoso e attualissimo, sarà approfondito venerdì 16 dicembre, alle 16, nell’Aula Magna dell’Università di Sassari, attraverso il convegno dedicato alle “Riflessioni sul fine vita, aspetti etici e giuridici”, che vedrà confrontarsi accademici, esperti di diritto e bioetica.

L’iniziativa è organizzata dall’Istituto Camillo Bellieni in collaborazione con l’Università di Sassari e con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna. In Italia –  spiegano gli organizzatori – il tormentato percorso verso una legislazione a tema ha raggiunto la sua prima meta con l’approvazione di una legge del dicembre 2017 sul consenso informato e sulle disposizioni anticipate di trattamento.

Appare cruciale l’interrogativo che da sempre divide i sostenitori di una visione etico-cattolica dai propugnatori di una visione laica: corrisponde davvero a tutelare la dignità dell’essere umano, il prolungarne l’esistenza solo dal punto di vista biologico e per mezzo di terapie di alimentazione e idratazione artificiali?

Tra i numerosi aspetti che caratterizzano la questione, uno degli elementi trattati riguarderà lo stato di incapacità della persona di esprimere la propria scelta. Sono due le direzioni possibili: da un lato si può dare prevalenza al principio di precauzione, secondo cui la vita dovrebbe essere sempre e comunque mantenuta, anche artificialmente, con il rischio di cancellare la cifra morale della persona e ridurne il riconoscimento ad una dimensione meramente biologica.

Una seconda via potrebbe essere invece orientata a recuperare la dignità e le potenzialità morali del malato tentando, dove possibile e con tutte le cautele del caso, di ricostruire la volontà della persona divenuta incapace.

A introdurre l’incontro sarà l’avvocato Attilio Pinna, responsabile area giuridica dell’Is.Be, che passerà la parola al Magnifico rettore Gavino Mariotti per i saluti istituzionali. Interverranno quindi Anna Alberti, docente di Istituzioni di Diritto pubblico Uniss; l’avvocato Giovanni Colli, presidente della Camera Penale di Nuoro; Massimo Foglia, docente di Diritto Privato dell’Università di Bergamo; Mario Oppes, docente di Bioetica all’Istituto Superiore di Scienze religiose di Sassari. La conferenza sarà moderata da Giovanni Maria Uda, docente di Diritto Privato all’Università di Sassari.




Sard-IX, arriva a Sassari l’unico Internet Exchange Point dell’isola

Simone Dore

SASSARI. Si chiama Sard-IX, acronimo di Sardegna Internet Exchange, ed è un prodotto Nexim che porta a Sassari il primo Internet Exchange Point (Ixp) dell’isola, cioè un punto di interconnessione neutro attraverso il quale i principali provider di rete si connettono e scambiano traffico gratuitamente, rivoluzionando i vantaggi di navigazione sul web. Detto così non fa molta impressione, ma in soldoni permetterà agli utenti sassaresi di accedere a Internet alla massima velocità possibile in Italia e in Europa: in città dal 15 dicembre si viaggia a ben 10 gigabit per secondo (2.5 gigabit per secondo in upload) rispetto a una media che finora è stata di 1 solo gigabit, con un tetto massimo di 5 per un solo fornitore di servizi.

Il progetto è stato presentato a Sassari dal CTO di Sard-IX, Simone Dore, un genio tutto sassarese trapiantato a Milano, fondatore di Nexim e inserito nel 2021 tra i migliori top manager in Italia dalla prestigiosa rivista Forbes.

«Tutti gli Exchange hanno come base il traffico locale – ha affermato Dore –. Ciò significa che, se si va a cercare un film su Netflix si può evitare un percorso lunghissimo che ci costringeva a fare la ricerca magari a Milano, mentre ora si andrà a prenderselo a Sassari, dove c’è una replica dello stesso file direttamente nel data-center di Carbonazzi. Il traffico viene erogato dall’operatore o fornitore di contenuti OTT (over the top), cioè Facebook, Netflix, Amazon prime video, ecc.».

A Sassari al momento hanno già aderito al sistema il Comune con le strutture a esso collegate e l’Azienda Ospedaliero Universitaria, che ora viaggiano attraverso una banda ultralarga. Come ha spiegato Dore, l’Ixp è un punto di interconnessione neutro al quale si connettono tutti gli operatori che, facendo peering, scambiano traffico ad alta velocità e lo consegnano ad altri operatori che ne hanno necessità (ad esempio Google e Amazon).

Circuiti di Sard-IX

Per fare un esempio pratico, il sistema funziona come un hub aeroportuale che collega voli nazionali con voli internazionali, consentendo alle compagnie di scambiare passeggeri negli scali in aeroporti locali invece che in Paesi diversi, in modo da garantire viaggi a bassa latenza e ad alte prestazioni.

L’obiettivo principale dell’Ixp è quello di facilitare l’interconnessione attraverso un punto d’accesso di scambio, riducendo al minimo la parte del traffico di rete di un provider di servizi Internet, che altrimenti deve passare attraverso un provider upstream, cioè a monte della filiera. I vantaggi sono notevoli: dal miglioramento della larghezza di banda al trasferimento di dati ad alta velocità, dalla riduzione di latenza alla tolleranza d’errore.

Dal 2023 Sard-IX arriverà a Cagliari per poi estendersi a tutta la Sardegna: «Vogliamo creare un’isola completamente digitalizzata – ha annunciato Dore –. Un’isola alla quale, già da ora, è offerta la possibilità di ospitare grandi realtà internazionali, permettendo condizioni paritetiche a quelle di cui sono dotate, ad esempio, le aziende con base a Milano. Il nostro sogno è che si possa godere di internet alla massima velocità con il piacere di vivere in un luogo dove la qualità della vita è insuperabile. Vogliamo fare in modo che non si abbia più paura di aprire una sede in Sardegna per il solo timore di un gap nelle connessioni rispetto alla penisola o al resto del mondo. Il nostro intento ora è quello di raggiungere in primo luogo la pubblica amministrazione».

Simone Dore nel data center di Carbonazzi, a Sassari



“Un Bullo da palcoscenico”, sabato a Sassari la Semifinale CentroNord

SASSARI. Cinquanta concorrenti per ventisette esibizioni. Un solo obiettivo: dire NO al bullismo in tutte le sue forme e incanalare le energie nelle più positive forme d’arte da esprimere insieme su un palcoscenico. Sabato 26 novembre alle 20.30, l’Auditorium provinciale di via Monte Grappa 2 a Sassari accoglierà la Semifinale CentroNord della settima edizione di “Un Bullo da palcoscenico”, portando in scena studentesse e studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado tra canto, musica, danza e teatro.

A presentare l’evento sarà come sempre Roberto Manca, direttore artistico della Music&Movie, l’associazione culturale da sempre impegnata in attività a carattere sociale, che organizza la manifestazione con il patrocinio della Regione Sardegna, del Consiglio Regionale della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e di Endas Sardegna.

Chi partecipa arriva da mezza Sardegna con la voglia di esprimere il meglio di sé ma soprattutto di divertirsi e fare gruppo. Ci sono concorrenti di Alghero, Porto Torres, Sorso, Tissi, Osilo, Olbia, Budoni, Telti, Nuoro e Sassari.

I loro nomi sono Giulia Baldinu, Francesca Piga, Mattia Cherchi, Giovanna Porcu, Dina Mannazzu, Francesca Casula, Marco Ruzzeddu, Manuel Sechi, Federica Bianco, Lucia Manca, Nicola Dessole, Radiocination BAND, Francesca Puggioni, Giorgia Pinna, Simone Solari, Angelica Mosino, Alice Sanna, Nicole Leggieri e Federico Varchetta, Chiara e Giulia Conti, Sofia Z, Sofia I, Chiara M e Alice C CREW, Giulia Delogu, Francesca Cambilargiu, Morris Iovine, Underweight BAND, Sofia Madeddu, Veronica Talu, Aurora Sogos e Emanuela Casula, Federica V, Bernardetta D, Martina F, Giorgia C, Valeria C, Roberta G, Greta M e Rebecca P CREW.

Non ci sono regole, se non quella di non superare i tre minuti di durata per ogni performance. Solo i primi sette “bulli” potranno partecipare alla finale assieme agli altri sette che la spunteranno nel corso della Semifinale del CentroSud, che si terrà al Teatro TSE di Cagliari il 4 dicembre prossimo.

All’Auditorium di via Monte Grappa, tra le attività fuori concorso è prevista l’esibizione della classe di k-pop della Popular Dance & Musical School di Sassari. Uno speciale intermezzo darà voce a esponenti della Polizia Postale e della Questura di Sassari, quotidianamente impegnati in vicende legate al bullismo e al cyber-bullismo.

 “Avremo una giuria competente, selezionatissima e presente con incredibile entusiasmo”, assicurano gli organizzatori. Per le semifinali sarà composta da Sharon Podesva, Simona Cillo, Francesca Arca e Bernadette Casu.

La finale regionale si terrà il 3 febbraio 2022 al Teatro Comunale di Sassari, in un matinée rivolto alle scuole. L’ultima edizione pre-covid aveva fatto registrare un afflusso record di circa 1400 spettatori. Per info e prenotazioni contattare il numero 3401846468.




Sassari, interventi dei vigili del fuoco

Tutte le squadre dei vigili del fuoco del Comando di Sassari sono impegnate da questa notte per far fronte alle numerose chiamate di intervento per i danni causati dal forte vento e dalle abbondanti piogge. Oltre 50 gli interventi per alberi sradicati, cornicioni pericolanti e cartelli stradali divelti. Nelle immagini, oltre agli alberi sradicati nel sassarese, l’intervento a Porto Torres per mettere in sicurezza una antenna telefonica divelta.




Sassari-Alghero: Bruno al Presidente Solinas, basta parole sulla 4 corsie, subito l’appalto. 

L’ennesimo incontro del Presidente della Regionale Solinas con il Ministro delle Infrastrutture Salvini è solo stucchevole propaganda, soprattutto su uno dei temi, la strada statale 291 della Nurra, la Sassari-Alghero, per la quale non si capisce perché non si vada subito in appalto.
Il Presidente Christian Solinas aveva già in settembre, in piena campagna elettorale, assicurato l’imminente appalto dei lotti 1 più circonvallazione urbana e del lotto 4, bretella per l’aeroporto, indicando anche la copertura delle risorse aggiuntive, da reperire mediante definanziamento – aveva assicurato – di un tronco della strada 554 nel cagliaritano.
Solinas è commissario delle opere strategiche in Sardegna da oltre un anno, ha le risorse, i progetti esecutivi e definitivi per procedere con l’appalto Anas. Non perda ulteriore tempo.



Il completamento della Sassari-Alghero è strategico e fondamentale per lo sviluppo del territorio del nord Sardegna e non solo per Alghero, una strada da completare e per la quale non mancano certamente le risorse. Ha la sua genesi negli anni ’80: il primo tratto fra Sassari e Olmedo venne aperto nel 2003 e nello stesso anno fu approvato, ed ottenne tutte le autorizzazioni necessarie, il progetto di completamento da Olmedo a Alghero. L’insufficienza di fondi consentì di realizzare solo in parte la strada, precisamente fino allo svincolo per Mamuntanas, aperto al traffico nel 2013.
Nel 2014, a seguito del reperimento delle risorse necessarie nel decreto Sblocca Italia, fu redatto il progetto per la realizzazione del tratto finale, a cui ha fatto seguito, nel marzo del 2018, l’istanza al Ministero Ambiente per l’espletamento della procedura di valutazione di impatto ambientale, che ha trovato definizione nel 2020 con l’intervento del Consiglio dei Ministri. Nel 2021 Solinas diventa Commissario. E’ passato un altro anno e la strada è ancora ferma a Rudas. Basta parole, basta propaganda, si inizino subito i lavori.

F.to

Mario Bruno




Comunicato stampa CC Sassari del 14.11.22 – Misura cautelare per 34 furti a Stintino

IERI I MILITARI DELLA STAZIONE DI STINTINO HANNO DATO ESECUZIONE AD UN’ORDINANZA CAUTELARE DELL’OBBLIGO DI DIMORA NEI CONFRONTI DI UN SASSARESE DI 41 ANNI RITENUTO RESPONSABILE DELLA COMMISSIONE DI 34 FURTI, AVVENUTI ALL’INTERNO DEL COMPLESSO “COUNTRY PARADISE” DELLA CITTADINA COSTIERA. L’ARRESTATO AVREBBE SCARDINATO LE PORTE DI PIÙ DI 30 ABITAZIONI PER SOTTRARRE TELEVISORI, CONDIZIONATORI ED ALTRI ELETTRODOMESTICI, IL TUTTO DURANTE LE FESTIVITÀ DI NATALE DEL 2021. POCHI GIORNI DOPO I FURTI I CARABINIERI DI STINTINO AVEVANO INDIVIDUATO IL COVO DEL LADRO ED A SEGUITO DI UNA PERQUISIZIONE ERANO RIUSCITI A RECUPERARE TUTTA LA REFURTIVA, SEGNALANDO COSÌ IL SASSARESE ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA, CHE IERI HA APPUNTO EMESSO LA MISURA CAUTELARE A SUO CARICO, IN ATTESA DEL GIUDIZIO: DOVRÀ RISPONDERE DI FURTO IN ABITAZIONE AGGRAVATO E CONTINUATO E RICETTAZIONE.