Sassari, la lingua Turritana ha finalmente un suo standard

L’Istituto Camillo Bellieni ha presentato la versione definitiva delle regole di scrittura e di pronuncia dopo mesi di incontri con le popolazioni di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino, confrontandosi con esperti, autori, operatori linguistici e insegnanti

SASSARI. «Un saruddu a tutti canti. Soggu sassaresa in ciabi e in chisthu mamentu soggu cuntenta d’assé cun tutti voi pa’ la prisintazioni di lu Sassaresu, di li maneri d’ischribillu e fabiddallu». Con queste parole l’assessora alla Cultura del Comune di Sassari, Laura Useri, lunedì sera nella Sala conferenze di Largo infermeria San Pietro ha introdotto a sorpresa in vernacolo cittadino la presentazione dello Standard ortografico ufficiale della lingua Turritana.

D’ora in poi anche il Sassarese avrà le sue regole di scrittura riconosciute ufficialmente. Dopo questi singolari saluti istituzionali, la versione definitiva dello standard è stata presentata dai relatori Maurizio Virdis, accademico e linguista dell’Università di Cagliari, Mario Marras, docente, autore ed esperto di lingua sassarese, e Riccardo Mura, fonetista ed esperto di gallurese, variante che, con le sue specificità e le differenze, costituisce da un punto di vista linguistico l’area sardo-corsa assieme al turritano.

In questi mesi di lavoro, a farsi carico della supervisione del progetto è stato l’Istituto Camillo Bellieni, in rappresentanza del quale è intervenuta la presidente Maria Doloretta Lai, che insieme al direttore scientifico Michele Pinna ha curato la fase operativa e coordinato gli esperti.

«Come Is.Be siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto – ha affermato Lai –, il risultato di un lavoro lungo e impegnativo, che è anche un punto di partenza importantissimo per restituire dignità alla variante del Sassarese. Così come, per volontà della Regione, si è deciso che debbano averla tutte le minoranze alloglotte presenti in Sardegna». Tra le figure istituzionali presenti in sala, anche del dirigente del settore Cultura del Comune di Sassari, Alberto Mura.

La standardizzazione ortografica è uno strumento che potrà essere utilizzato per implementare l’insegnamento del Sassarese, in particolar modo nelle scuole, oppure in corsi rivolti agli adulti che abbiano interesse a specializzarsi nel settore. Il numero dei fruitori del turritano infatti non è da sottovalutare. L’ampia platea è costituita da operatori linguistici, poeti, scrittori, cantanti folk, educatori e sceneggiatori teatrali. C’è un vivo interesse quindi, che nel corso della presentazione è stato reso manifesto dagli interventi del pubblico, in un acceso dibattito che ha coinvolto appassionati, uomini di cultura, autori e insegnanti.

Le principali comunità interessate dalla parlata turritana sono Sassari, Sorso, Porto Torres e Stintino, che nelle scorse settimane sono state coinvolte in incontri pubblici per portare la popolazione a conoscenza dell’iniziativa, raccogliere feedback e suggerimenti.

«Come coordinatori del progetto non possiamo far altro che essere contenti di aver preso parte a questo momento storico – ha proseguito Doloretta Lai –. Il gruppo di lavoro, compatto, appassionato, ha sviscerato in maniera capillare tutto ciò che esiste di scritto sul sassarese, scovando anche documenti inediti».

Il progetto è stato presentato dal Comune di Sassari nell’ambito dell’avviso pubblico inerente l’assegnazione dei “Fondi per promuovere la standardizzazione ortografica del sassarese, del tabarchino e del gallurese” (Legge 22 del 2018), quale beneficiario del contributo erogato dalla Regione Autonoma della Sardegna.




Bullismo, il Festival Interagendo porta a Sassari lo spettacolo ispirato alla vita di Michele Ruffino

Giovedì 27 ottobre e in replica venerdì 28 in matinée per le scuole, l’associazione Music&Movie presenta all’Auditorium Provinciale “Sono solo nella stanza accanto” prodotto dalla compagnia milanese Eco di Fondo

Interverranno i genitori di Michele, Maria Catrambone Raso e Aldo Ruffino

SASSARI. Di bullismo si può morire. È il caso di Michele Ruffino, gettatosi da un ponte dopo essere stato umiliato e vessato dai compagni di scuola sotto continue torture psicologiche perpetrate come un gioco. Alle sue vicende è ispirato l’intenso lavoro teatrale “Sono solo nella stanza accanto” realizzato dalla compagnia milanese Eco di Fondo, che giovedì 27 ottobre alle 21, e in replica venerdì 28 ottobre alle 9.30 (in doppia versione matinée per le scuole),arriva all’Auditorium provinciale di Via Monte Grappa, a Sassari, con lo scopo di informare le giovani generazioni affinché certe tragedie esistenziali non debbano più ripetersi.

L’iniziativa è inserita all’interno del cartellone del Festival Multidisciplinare INTERAGENDO organizzato dall’associazione Music&Movie, in collaborazione per questo speciale evento con l’associazione piemontese Miky Boys ODV, fondata da Maria Catrambone Raso dopo la morte del figlio Michele, con la quale la donna porta avanti a livello nazionale un grande lavoro di sensibilizzazione verso i drammi sociali del bullismo e del cyber-bullismo.

La trama della rappresentazione vede protagonisti due gamer adolescenti, i quali iniziano a sospettare che un loro compagno di gioco on line, assente da qualche giorno, sia il ragazzo suicida di cui parlano tutti i media. Il dubbio fa precipitare i due giovani in un vortice da cui riemergono solo confessando bugie, paure, desideri e segreti indicibili. Ma anche scoprendo un contatto più intimo e diretto con l’altro, pur non essendosi mai visti, protetti dagli avatar e da un mondo virtuale che si rivela mostruosamente simile a quello reale.

Coprodotto da Eco Di Fondo/Caterpillar, lo spettacolo porta in scena a Sassari Edoardo Barbone ed Eugenio Fea per la regia di Giacomo Ferraù e Tobia Rossi, autore dei testi. Il 23 febbraio 2018 Michele Ruffino, appena diciassettenne, si era gettato dal ponte di Alpignano, in provincia di Torino, perché i compagni di scuola lo definivano ‘storpio’, ‘zoppo’, ‘sfigato’ a causa di una lieve disabilità fisica, fino a rendergli la vita impossibile.

All’Auditorium saranno presenti entrambi i genitori della vittima, Maria Catrambone Raso e Aldo Ruffino, che a fine spettacolo dialogheranno con Maria Paola Curreli (ex Dirigente Scolastica e attivista Agedo) e Roberto Manca, direttore artistico di Music & Movie.

Eco di fondo è una compagnia nata a Milano nel 2009 ad opera di Giacomo Ferraù e Giulia Viana, due giovani attori diplomati all’Accademia dei Filodrammatici meneghina, riuscita a catalizzare l’interesse del pubblico e della critica in un rapido crescendo, aggiudicandosi tra l’altro il Premio ANPI Cultura 2008 Ovest Ticino e, per Ferraù, il Primo premio nazionale e internazionale di regia Fantasio Piccoli 2010. Per info e prenotazioni sul serale del 27 ottobre è disponibile il numero 3401846468.




Sassari, il 24 ottobre la presentazione dello Standard ortografico ufficiale

Dopo mesi di confronti pubblici e incontri a Sassari, Sorso, Porto Torres e Stintino, l’Is.Be presenta la versione definitiva delle regole di scrittura del turritano

SASSARI. Il momento è finalmente arrivato: chi volesse scrivere in sassarese oggi ha a disposizione delle regole precise a cui fare riferimento. Può sembrare ben poca cosa, ma i fruitori di questo vernacolo sono molto più numerosi di quanto si pensi, tra operatori linguistici, poeti, scrittori, cantanti folk e sceneggiatori teatrali.

Lunedì 24 ottobre alle 17, nella Sala conferenze dell’assessorato alla Cultura del Comune di Sassari (largo infermeria San Pietro), sarà presentata la versione ufficiale definitiva dello Standard ortografico della lingua turritana. È un importante traguardo che arriva dopo mesi di impegno e di confronto con studiosi e cittadini, per un atteso progetto preso in carico dal Comune di Sassari e coordinato dall’Istituto Camillo Bellieni, da oltre trent’anni impegnato in attività di promozione e valorizzazione della lingua e della cultura sarda, che durante l’estate ha lavorato assiduamente per perfezionare la bozza presentata nel mese di luglio.

I contenuti dell’iniziativa sono stati portati all’attenzione di tutte le principali comunità interessate dalla parlata alloglotta, grazie a incontri pubblici realizzati a Sassari, Sorso, Porto Torres e Stintino, al fine di rendere noto lo stato di avanzamento dei lavori e di valutare pareri e reazioni della popolazione. Alla discussione hanno partecipato appassionati, uomini di cultura, autori, musicisti e operatori linguistici e del teatro.

L’Is.Be ha raccolto e analizzato suggerimenti, riflessioni e feedback fino al termine ultimo del 30 settembre, per comprenderne il valore ed eventualmente apportare ritocchi e migliorie allo standard già abbozzato.

La versione ortografica definitiva sarà presentata dai relatori Maurizio Virdis, accademico e linguista dell’Università di Cagliari, Mario Marras, docente, autore ed esperto di lingua sassarese, e Riccardo Mura, fonetista ed esperto di gallurese, idioma che unitamente al turritano, nel nord Sardegna, costituisce linguisticamente l’area sardo-corsa.

Alla presenza del dirigente del settore Cultura, Alberto Mura, e dopo i saluti istituzionali della assessora Laura Useri che farà gli onori di casa, a introdurre il lavoro sarà Michele Pinna, direttore scientifico Is.Be, che insieme alla presidente Maria Doloretta Lai ha coordinato la fase operativa e gli specialisti durante tutto il percorso. Il progetto è stato presentato dal Comune di Sassari nell’ambito dell’avviso pubblico inerente l’assegnazione dei “Fondi per promuovere la standardizzazione ortografica del sassarese, del tabarchino e del gallurese” (Legge 22 del 2018), quale beneficiario del contributo erogato dalla Regione Autonoma della Sardegna.

L’ingresso all’incontro è libero e gratuito. Per informazioni sono disponibili gli uffici del Settore politiche culturali ai numeri 079 279970 – 079 279958 o all’indirizzo email [email protected].




Danza a Sassari tra ologrammi e intelligenze artificiali, Livia Lepri accolta tra gli applausi

Al Verdi la prima assoluta di “#the game”: il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” ha concluso sabato la XIX edizione con uno spettacolo di grande complessità firmato Estemporada, che vuol essere un invito a non avere paura del futuro

SASSARI. “No, non ti sto spiando, sono progettata per proteggere la tua privacy”. Una voce artificiale irrompe in sala al Teatro Verdi di Sassari e, nonostante il tentativo rassicurante, provoca una certa inquietudine. Il timbro vocale è di Alexa, l’intelligenza artificiale, i cui circuiti luminosi volteggiano sul palco tra due danzatrici dai costumi avveniristici, ad indicare che il futuro è già qui.

All’improvviso appare una figura luminosa che inizia a danzare accanto alle tre protagoniste. L’immagine sembra quasi criptata ma la sensualità delle movenze e la sagoma sono inconfondibili: è Livia Lepri, notissima coreografa della compagnia Estemporada di Sassari, ideatrice dello spettacolo.

Anzi no, è il suo ologramma, magicamente prodotto grazie a un complesso gioco di luci. Il sincronismo è perfetto, e i movimenti ipnotici della danza sembrano quasi tranquillizzare gli spettatori, in un ritmo ammaliante che è l’invito ad accettare questo nuovo mondo, questo nuovo gioco fatto di interazioni, “the game”.

È “Lo Stato della Materia #thegame”, l’ultimo lavoro ideato da Livia Lepri per la compagnia Danza Estemporada, presentato in prima assoluta sabato scorso al Verdi come spettacolo conclusivo del festival “Corpi in movimento” 2022.

Gli applausi arrivano scroscianti, ma solo a fine serata, quando la coreografa saluta il pubblico sul palco assieme alle danzatrici e agli scenografi e costumisti. Gli spettatori hanno atteso in silenzio fino all’ultimo momento, perché i sensori di Alexa sono sensibilissimi e si attivano con il battito.

Tutto è studiato per evidenziare un futuro pressante fatto di nuovi media, intelligenze artificiali e tecnologia, senza mai dimenticare l’origine, e quindi la coscienza di un ritorno alla natura di esseri viventi. Un senso di libertà pervade il finale, quando la proiezione di cavalli al galoppo lungo praterie sconfinate straborda volutamente addirittura dal quadrato del palcoscenico.

«Sono davvero grata che il messaggio sia passato, che è quello di non avere paura del futuro – ha affermato Lepri –. È stato un lavoro molto complesso, lungo, ma tanto gratificante perché mi sono circondata di grandi professionalità. Sono tre anni che ci lavoriamo. L’ologramma ha richiesto una lunga gestazione perché doveva interagire non solo con le danzatrici in carne ed ossa ma anche con i sensori di Alexa”.

Le scenografie e i costumi sono a cura di Fabio Loi, lo studio digitale e il progetto olografico sono di Francesco Dessì e Stefano Campus, il disegno luci è affidato ad Adriano Marras e la parte tecnica è a cura di Toni Grandi. Ora la compagnia Estemporada partirà in Albania, dove in settimana, presenterà a Tirana il prequel de “Lo stato della materia #ilmutaforme”.

“Per me è stato un onore chiudere il festival di Danzeventi “Corpi in movimento” – ha proseguito Livia Lepri – perché è un festival di grande spessore. E realizzare una prima nazionale per la mia città dove io lavoro, dove svolgo la mia esistenza umana e creativa è stato un onore. Quindi adesso voleremo in Albania e in altre parti d’Italia, sperando di essere presenti a noi stessi”.

Il festival è organizzato dall’associazione Danzeventi con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,e la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes.




Estemporada in prima nazionale a Sassari con “Lo Stato della Materia #thegame”

Il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” chiude sabato la XIX edizione al Teatro Verdi con uno spettacolo complesso e intrigante ideato da Livia Lepri per indagare l’intelligenza artificiale e i suoi risvolti antropologici in un futuro già in atto

SASSARI. Il futuro è già qui, tra mutamenti climatici e integrazioni culturali, inclusione, parità di genere, nuovi virus con i quali convivere e il ricorso all’intelligenza artificiale. Un tema di forte attualità al quale sarà dedicato l’appuntamento di chiusura del XIX festival “Corpi in movimento” che, sabato 15 ottobre alle 20.30, porterà in prima assoluta “Lo Stato della Materia #thegame” al Teatro Verdi di Sassari: lo spettacolo più atteso dell’anno tra le creazioni di Livia Lepri per la compagnia Danza Estemporada.

Già si preannuncia ricco di colpi di scena e di curiosità, con quattro singolari protagoniste sul palcoscenico: due danzatrici in carne ed ossa, l’intelligenza artificiale Alexa e quindi un ologramma.

Attraverso la forza comunicativa dell’arte coreutica, “Lo Stato della Materia #thegame” indaga l’uso delle nuove tecnologie in un viaggio onirico e multimediale sul mondo, in un futuro che è già in atto, dove le intelligenze artificiali di Google e Amazon non solo si integrano con il genere umano, ma riescono a dialogare tra loro come se avessero una vita propria.

Ci si ritrova immersi in una società proiettata al desiderio di apertura e creazione di valore, con sorprendenti risvolti positivi in una realtà individualistica che ci ha reso sempre più soli.

“Si ha paura dell’intelligenza artificiale – ha affermato Lepri – invece uno studio da me fatto nelle case di riposo mi ha convinto che possa essere uno strumento utile per gli anziani a sopportare e superare la solitudine. Può essere così per tutti noi, che dopo la pandemia siamo tutti più isolati? Sento che questo nuovo mondo è già qui, che possiamo sperimentarlo. Ci conviene accettarlo come un gioco e capire come vivere ora noi, da umani”.

Insomma, un progetto che manifesta un profondo amore per la vita, in qualsiasi sua dimensione, e cerca capirne i risvolti più profondi ma anche di accettarne i cambiamenti. Alexa, l’intelligenza artificiale di Amazon, è il quarto danzatore in scena, mentre l’ologramma si rivelerà una sorpresa. Sostenuto dal MiC, dalla RAS e dalla Fondazione di Sardegna, “#thegame” è il completamento del progetto “Lo Stato della materia #ilmutaforme”, nato nel 2014 per indagare il rapporto tra materia inorganica e viva. Ora trova il culmine in un’opera di grande complessità che ha richiesto anni di studio e la programmazione di un lavoro di squadra per mettere in sinergia diverse professionalità. Le coreografie sono di Livia Lepri, le scenografie e costumi di Fabio Loi, lo studio digitale è il progetto olografico sono di Francesco Dessì e Stefano Campus, il disegno luci è affidato ad Adriano Marras e la parte tecnica è a cura di Toni Grandi.

Il festival è organizzato dall’associazione Danzeventi con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,e la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




Torres e Sassari Latte Dolce: attivata la collaborazione per Settore Giovanile e Scuola Calcio

TORRES & SASSARI LATTE DOLCE 

attivata la collaborazione per 

SETTORE GIOVANILE E SCUOLA CALCIO

“Costruire il futuro del movimento a partire da basi solide e dall’entusiasmo delle nuove generazioni: riavviciniamo bambini e bambine al calcio”

È attiva la collaborazione fra Torres e Sassari Latte Dolce sul fronte Settore Giovanile e la Scuola Calcio. L’accordo fra le due società sassaresi è stato siglato: il club biancoceleste diventa Centro di Formazione per l’Educazione e per la Preparazione dei futuri giovani talenti chiamati ad indossare i colori rossoblù. La condivisione delle strutture e delle metodologie formative saranno i cardini della collaborazione. L’obiettivo? È chiaro ed è unico: offrire nuove possibilità ai giovani calciatori del territorio in modo da incrementare il volume e la qualità del movimento calcistico locale con sguardo rivolto al presente ed al futuro, nella speranza che siano sempre di più i prospetti meritevoli e preparati a poter, un giorno, competere nelle massime serie del calcio professionistico.

“Puntiamo a dare vita ad una eccellenza di livello nazionale che non si neghi nemmeno un respiro internazionale, vorremmo offrire il meglio ai nostri giovani calciatori. La Torres ha bisogno delle energie derivanti dalle realtà sportive che la circondano: vogliamo essere un catalizzatore, rafforzare l’intero sistema. Collaborazione deve essere la parola d’ordine. Unendo le forze potremo realizzare un progetto sportivo e sociale che possa essere esempio di reale cooperazione sportiva. Siamo ad uno snodo chiave del nostro percorso. Un percorso che ha già avuto inizio con le importanti affiliazioni attivate quest’anno sul territorio e impreziosito adesso dall’accordo con il Sassari Latte Dolce – spiega la dirigenza torresina in pieno accordo con quella biancoceleste –. Per formare ed educare allo sport, in particolare al calcio, bambini e ragazzi, dobbiamo mettere a fattore comune tutte le strutture, le competenze e i valori che il nostro territorio e i nostri staff hanno a disposizione. Il Sassari Latte Dolce è sempre stato un esempio e un punto di riferimento a livello di Settore Giovanile e per la sua Scuola Calcio, per questo siamo sicuri che questa collaborazione porterà vantaggi per tutti. Per tutti, certo, ma mettendo sempre al centro del progetto i nostri ragazzi, che avranno a disposizione tutto il supporto possibile, una prima squadra cui guardare con lecita ambizione e team qualificati di istruttori e di educatori – chiudono –. Una sinergia che siamo certi porterà i giovani dei quartieri cittadini e dei paesi limitrofi ad avere la possibilità di competere a livello nazionale, orgogliosi di indossare i colori della nostra città. I colori della Torres“.

Comunicazione Torres




Teatro Verdi, a Sassari applausi a scena aperta tra ironia e provocazioni con Daniele Cipriani

Sasha&Riva e Damiano Ottavio Bigi affascinano gli spettatori con i registri della leggerezza, del dramma e dell’irrequieta introspezione

Una straordinaria performance per i tre danzatori di fama mondiale protagonisti di cinque spettacoli per la XIX edizione di “Corpi in movimento”

SASSARI. Commozione, ilarità e sconcerto venerdì 30 settembre al Teatro Verdi per la XIX edizione del festival “Corpi in movimento” promosso da Danzeventi, che ha portato in scena tre danzatori e i cinque spettacoli di rara intensità. La Daniele Cipriani Entertainment, mettendo insieme in un’unica serata performer di fama mondiale quali Sasha Riva, Simone Repele e Damiano Ottavio Bigi, ha incantato il pubblico con coreografie ispirate alla fiaba, alla condizione umana e all’apocalisse.

Il duo Riva & Repele articola un’applaudita performance lungo tre capitoli legati dal filo conduttore dell’incontro. Come quello delle “Nozze di Aurora” tra un principe dai modi “rudi e tamarri” con una bella addormentata talmente oggetto da rivelarsi una bambola gonfiabile. Rivisitazione della celebre favola in chiave anti-disneyana e con l’innesto di un ambiguo paggetto, il lavoro inscena stupri e apprendistati sessuali con una leggerezza volutamente sottile da provocare sconcerto e ilarità: “Abbiamo usato l’ironia – spiegano i due artisti – che è un’arma a doppio taglio perché presenta sempre un lato oscuro”.

Impressiona poi la sintesi tra corpo umano e quello degli uccelli in “Firebird”, opera di Marco Goecke, uno dei maggiori coreografi europei della scena tersicorea. I due ballerini aderiscono uno all’altro in un tentativo di volo sulle note di Stravinsky o nell’improvviso silenzio a suggerire abissi accarezzati da ali antropomorfe. Grande emozione infine nel rendez-vous post-apocalittico di “Sinking”, creazione originale di Sasha e Simone. Ricoperti di polvere e sopravvissuti a una catastrofe innominabile la coppia allontana la morte risorgendo nell’unione reciproca.

Damiano Ottavio Bigi omaggia Sassari con la prima nazionale di “Nuovo Solo”, traducendo sul palco di via Politeama gli insegnamenti di Pina Bausch, di cui è stato un danzatore nella “mitica” compagnia Tanztheater Wuppertal. Fluidità e armonia i registri della sua esibizione composta da agitata introspezione ed esplosioni di spiazzante vitalismo comuni anche all’altro pezzo, “Approaching the Lighthouse”. “È un lavoro sulla tempesta – dichiara Bigi – e la ricerca di un punto fermo che non si raggiunge mai”.

La lezione della maestra tedesca ritorna sottotraccia nell’ipnotica resa scenica di Damiano: “Pina mi ha insegnato a creare i soli come delle canzoni. E la mia esperienza con lei continua a uscire fuori nelle parti teatrali o nelle modalità di costruzione delle coreografie”.

Il festival è organizzato dall’associazione Danzeventi con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,e la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




Partita Olbia-Torres Sassari. L’ordinanza del sindaco Settimo Nizzi per evitare disordini.

30 settembre 2022 – Mercoledì 5 ottobre p.v. si disputerà allo stadio comunale Bruno Nespoli la partita di Coppa Italia Olbia-Torres Sassari.
«In occasione del derby si prevede l’afflusso di un numero elevato di spettatori e la possibile presenza nell’area adiacente o limitrofa allo stadio di una rilevante concentrazione di tifosi. – afferma il sindaco Settimo Nizzi – Occorre garantire che la partita si svolga correttamente contenendo i possibili disordini, prevedendo quanto necessario per assicurare lo svolgimento in sicurezza dell’incontro, evitando il più possibile nella zona esterna dello stadio il consumo degli alcolici e dei superalcolici, il cui abuso in questi contesti può costituire un pericolo per la sicurezza pubblica, nonché prevedere il divieto di utilizzo di lattine e contenitori di vetro per le bevande».
L’ordinanza prevede quindi che nel raggio di 500 metri dall’impianto sportivo sede dello svolgimento dell’incontro di calcio il giorno 05 ottobre 2022, dalle ore 18.00 alle ore 02.00:

•   divieto di detenzione e consumo, nonché di somministrazione e di vendita di bevande alcoliche e superalcooliche, sia in forma fissa che ambulante;
•   divieto di somministrazione e vendita per asporto di bevande in bottiglie di vetro e lattine, di plastica, in contenitori tetra brik che possano costituire pericolo;
•   divieto di consumo e detenzione in luogo pubblico di bevande in bottiglie di vetro e lattine, di plastica, in contenitori tetra brik e in qualsiasi altro contenitore che possa essere utilizzato impropriamente.
•   i pubblici esercizi ed i locali in cui si svolgono attività di somministrazione, nonché i titolari di licenza ambulante, dovranno somministrare le bevande da asporto consentite (analcoliche) esclusivamente in bicchieri di carta o di materiale compostabile, evitando quanto più possibile l’utilizzo della plastica. 
•   è vietato detenere e consumare bevande di qualunque genere nell’area indicata, se non contenute in bicchieri di carta o di materiale compostabile.

Salvo che il fatto non costituisca reato, le violazioni saranno punite con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25,00 a euro 500,00, come stabilito dall’articolo 7 bis comma 1 bis del D.lgs.18.08.2000 n. 267, fatta salva l’applicazione delle sanzioni previste dalle specifiche norme di settore.




SASSARI-OLBIA, ANAS: PROSEGUONO I LAVORI DI COSTRUZIONE DEL LOTTO 4, TRA BERCHIDDA E OSCHIRI
chiusura temporanea tra gli svincoli di Oschiri e Berchidda

Sassari, 29 settembre 2022

Per consentire la prosecuzione degli interventi di realizzazione del lotto 4 della strada statale 729 “Sassari-Olbia”, è stata programmata una chiusura al traffico temporanea nel tratto tra gli svincoli di Oschiri (km 41,880) e Berchidda (51,600).

Il provvedimento sarà in vigore tra le ore 21:30 di domani venerdì 30 settembre e le 14:00 di sabato 1° ottobre e si rende necessario per consentire la demolizione di un cavalcavia sul vecchio tracciato.

Durante la chiusura il traffico verrà deviato lungo la viabilità alternativa.

I lavori del lotto 4 consistono nella realizzazione di un nuovo tratto di 9,5 km, con il raddoppio della attuale sede stradale costituita dalla SS 597, a partire dalla fine del lotto 3 (km 36,100), fino all’inizio del lotto 5 (km 45,610), già aperti al traffico. L’investimento complessivo è di 73 milioni di euro.




Teatro Verdi, ritorna a Sassari la Daniele Cipriani Entertainment

Il 30 settembre una serata memorabile dal respiro internazionale con cinque spettacoli per la XIX edizione del festival “Corpi in movimento”

Si esibiranno in duo Sasha Riva e Simone Repele e in solo Damiano Ottavio Bigi con una prima nazionale assoluta

SASSARI. La Daniele Cipriani Entertainment ritorna venerdì 30 settembre al Teatro Verdi di Sassari per una serata memorabile che, a partire dalle 20.30, porta in scena tre emozionanti opere interpretate dal duo Riva&Repele e due originali composizioni in solo di Damiano Ottavio Bigi, che regalerà al pubblico sassarese una prima nazionale assoluta. Il fitto programma è inserito nel calendario del festival della danza d’autore “Corpi in movimento” organizzato da Danzeventi.

Ad inaugurare questa serata dal respiro internazionale sarà l’emozionante e imprevedibile suite “Nozze di Aurora”, tratta da “La bella addormentata” con le coreografie e l’interpretazione di Sasha Riva e Simone Repele, due danzatori di straordinario talento già inseriti nel Balletto di Ginevra e, Sasha in particolare, nel Balletto di Amburgo.

Questo lavoro ironico e pungente, che ruota intorno al clichè del principe un po’ impacciato, crea quasi una cesura con le linee del balletto classico e vuole proporne un’enfatizzazione, quasi una parodia. Il secondo protagonista è il paggio, che funge in qualche modo da narratore e insegna al principe le buone maniere e i balli di corte per rapportarsi al mondo femminile. In questo scambio irriverente un riferimento sottile è rivolto al desiderio omosessuale, ma è nel finale che cade ogni maschera d’innocenza fiabesca per si riscopre la leggenda originaria in cui il principe non bacia, ma stupra la bella Aurora mentre è ancora addormentata. La vera sorpresa sarà data proprio dalla figura di Aurora, in una concreta rappresentazione simbolica della donna oggetto.

Riva&Repele presenteranno quindi Firebird, ideato dal famoso coreografo tedesco Marco Goecke per un passo a due pensato originariamente per uomo e donna e riarrangiato per due danzatori. La coreografia astratta, dallo stile ricercato e riconoscibile è adattata alle musiche Lullaby & Finale dell’Uccello di fuoco di Stravinsky.

Il duo concluderà l’esibizione con Sinking, un pezzo anch’esso astratto, senza storia né racconto per evocare pure suggestioni ed essere interpretato in modi distinti. Ciò che affascina è l’incontro di due anime distrutte nel postumo di un evento catastrofico, in un’atmosfera ovattata che può far pensare alle tragedie del Titanic o delle Torri Gemelle.

Subito dopo, Damiano Ottavio Bigi proporrà agli spettatori del Verdi il “Nuovo solo” in prima nazionale assoluta. Sarà certamente un’esibizione spettacolare per un artista che nel suo curriculum può vantare il ruolo di danzatore nella Tanztheater Wuppertal Pina Bausch e ora è impegnato in una tournée con la compagnia di Dimitris Papaioannou. Il suo secondo assolo sarà invece un estratto di “Approaching the lighthouse”, in cui si travalicano i confini tra arte tersicorea e teatro per andare alla ricerca di una performance sublime che imprigiona l’autore in se stesso, spingendolo nel desiderio di ritrovare la luce.

La Daniele Cipriani Entertainment è una delle più rinomate realtà italiane della danza a livello internazionale, ed è piuttosto legata a Sassari dove ogni anno ritorna a dare spettacolo tra i principali protagonisti di “Corpi in movimento”.

Il festival è organizzato dall’associazione Danzeventi con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,e la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.