Sassari: Piazza Tola pedonale fino a fine settembre

Ritorna l’estate e con lei la pedonalizzazione di piazza Tola, per godere al meglio di uno degli angoli più suggestivi della città. Fino a sabato 25 settembre piazza Tola sarà chiusa al traffico tutti i giorni, soltanto nelle ore serali dalle 20 alle 2.30. Visto il successo degli scorsi anni, l’Amministrazione comunale ha deciso di riproporre la pedonalizzazione della piazza. In particolare sarà istituito, in quelle ore, il divieto di accesso a via Cesare Battisti da piazza Azuni e a piazza Tola da via La Marmora. Sarà consentita la discesa dei mezzi in corso Vittorio Emanuele, tra piazza Azuni e via Sebastiano Satta. È inoltre istituito, in quelle stesse ore, il divieto di fermata su tutta la piazza.
Un’altra area che sempre fino al 25 settembre sarà pedonale dalle 20 alle 2.30 è via Brigata Sassari, tra il numero civico 37 e il 51.




Missione Drag, IV edizione a Sassari: la politica scende in campo

SASSARI. Anche la politica scende in campo per dire no all’intolleranza e alla discriminazione, facendo propri gli obiettivi di “Missione: Drag – quei limiti sono superabili”, lo spettacolo ideato e condotto da Roberto Manca, da sempre impegnato in iniziative a carattere sociale. Sabato 25 giugno alle 21.30, nel cortile della Scuola Media 2 di Corso Cossiga, a Sassari, un’impetuosa squadra “Drag” si confronterà nel superare quattro prove, sia fisiche che di cultura generale, contro una squadra “Fuori dal comune” composta da Carla Fundoni, consigliera comunale Sassari; Desiré Manca, consigliera regionale; Mario Dettori, consigliere comunale Sassari; Nicola Sassu, sindaco di Sennori; Gianluigi Testoni, consigliere comunale Usini.

Per il gruppo delle “Drag”, i nomi sono quelli di Darla Fracci, Rebecca, Taylor Monroe, Alexandra Spacciabelli e, in arrivo da Milano, Madeleine Rubia, tutte paladine di una forma d’arte diffusa nel mondo e di origini antichissime. Basti pensare che anche il giullare di corte nel medioevo si travestiva da donna per allietare le serate dei cortigiani. Le due squadre si confronteranno in una sfida chiaramente goliardica che intende abbattere i muri dell’ignoranza e dell’esclusione.

La IV edizione dell’evento organizzato e promosso dall’associazione culturale Music&Movie è inserita nel cartellone di Sassari Estate 2022, ed è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna.

Alla serata parteciperanno Manuel Pagliaro, Manuel Sechi, Giulia Baldinu e Marco Ruzzeddu, ragazzi e ragazze provenienti da “Un Bullo da palcoscenico”, il progetto della Music&Movie dedicato alla lotta al bullismo e al cyberbullismo.

Opinioni, pareri e interventi saranno invece affidati a don Gaetano Galia, Maria Speranza Frassetto, Rita Olmeo, Maria Paola Loddo, Pina Ballore, Daniele Piseddu e Fabio Loi. È prevista inoltre la partecipazione speciale del Piccolo Coro Auser Li Punti e della Sarah PoleDance Studio di Anna Aneta Hejcmanova. Come di consueto, a decretare il superamento delle prove non sarà una giuria ufficiale ma il voto del pubblico presente.

«Questo spettacolo vuole essere una sfida contro tutto ciò che tende a escludere o a umiliare le diversità di ogni genere – ha affermato con forza Roberto Manca –. Music&Movie da anni porta avanti progetti con queste finalità, vista la crescente mancanza di valori della vita dei giovani, tendente a essere più esclusiva che inclusiva, e in cui “io” la fa da padrone al discapito del “noi”. Torniamo in campo con un progetto che cerca di dimostrare quanto ogni limite sia superabile e le distanze sempre colmabili».

Una parte dell’incasso sarà devoluta in beneficenza all’Associazione Riccardo Simula con il fine di sostenere genitori e famiglie che perdono prematuramente i propri figli e le proprie figlie. Il biglietto può essere acquistato in prevendita, il martedì e il giovedì dalle 17 alle 20 nel negozio “Viale” in via Roma 13 a Sassari. Per info e prevendita contattare il numero 3401846468.




IN VOLO CON L’AERONAUTICA MILITARE: STUDENTI DI SASSARI PILOTI PER DUE SETTIMANE

Un’esperienza unica che l’Aeronautica Militare, grazie a un accordo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, offre agli studenti della città di Sassari. Il Corso di Cultura Aeronautica, attività completamente gratuita e facoltativa, che vede la partecipazione di circa 180 studenti delle scuole secondarie di secondo grado della città, iniziato oggi, lunedì 9 maggio, e terminerà giovedì 19 maggio.

Il corso è suddiviso in due parti: durante questa settimana i giovani studenti seguiranno un ciclo di lezioni teoriche sulle basi dei principi aerodinamici, gli strumenti e la sicurezza del volo con accenni alla meteorologia e al controllo del traffico aereo. Giovedì 12 maggio i ragazzi effettueranno un test sulle conoscenze acquisite che contribuirà alla stesura di una graduatoria.

Nella seconda settimana gli studenti vivranno l’esperienza del volo in formazione con un aereo militare, il Siai U-208. Ad accompagnarli, all’Aeroporto Militare di Alghero, saranno i piloti istruttori di volo del 60° Stormo dell’Aeronautica Militare di Guidonia (Roma).

A tutti i partecipanti verrà consegnato l’attestato di frequenza che assegna un punteggio di merito per alcuni concorsi in Aeronautica Militare.

Al termine, sarà stesa una graduatoria finale e i primi classificati riceveranno come premio la possibilità di partecipare a uno stage all’Aeroporto di Guidonia, sede del 60° Stormo, per indossare – in quei giorni – i panni di pilota dell’Aeronautica Militare e volare con l’aliante Twin Astir.

Per i ragazzi il corso rappresenta un’occasione per avvicinarsi al mondo del volo, un mondo che offre grandi emozioni, ma che richiede impegno, competenza e passione. Per l’Aeronautica Militare, invece, è un’opportunità per essere in mezzo ai giovani ed avvicinarli alla cultura professionale e valoriale della Forza Armata al servizio del Paese.

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Paola Ruiu, un modello di vita sempre attuale

SASSARI. Paola Ruiu, una “forma di vita” più che mai attuale. Dalla giornata di studio svoltasi venerdì 6 maggio nell’Aula Magna dell’Ateneo turritano emerge la modernità della figura di una intellettuale, donna di scuola, scrittrice sassarese, protagonista di passaggi cruciali della seconda metà del ‘900. L’iniziativa ha voluto sottolineare il valore di un umanissimo lascito culturale capace, come ha detto la sorella Yerina, di “aprire altre strade segnate dalla ‘fatica’ del concetto e dalla sapienza del cuore”.

Nel rappresentare il saluto del sindaco di Sassari, Laura Useri, assessora alla Cultura, Politiche educative e Pari opportunità, ha espresso l’auspicio che nascano altre Paole Ruiu, donne capaci di percorrere il cammino dei diritti.

A raccogliere il testimone ideale della sua opera due dirigenti scolastici intervenuti a inizio delle attività moderate da Vittoria Casu, già direttrice dell’Ufficio di servizio sociale dei minorenni di Sassari del Ministero della Giustizia. Patrizia Mercuri, alla guida dell’Istituto di San Donato, ha accostato la figura di Paola Ruiu a quella di Maria Montessori, per essersi affermate, sia pure in momenti storici diversi, nello svolgimento di ruoli tradizionalmente riservati agli uomini. L’onere di apripista trova conferma nelle parole del Dirigente del liceo Margherita di Castelvì, Gianfranco Strinna, che ha sottolineato la grande attenzione di Paola Ruiu per gli ultimi in un periodo, gli anni ’80-90, in cui la normativa sull’inclusione degli studenti disabili muoveva appena i primi passi.

Pasquale Lubinu, sindaco di Ossi, ha rimarcato le singolari competenze di una donna che ha diretto Il Circolo Scolastico per oltre dieci anni e che ha saputo tessere relazioni positive con i soggetti istituzionali del territorio, testimoniando il senso di autentica appartenenza alla comunità.

A ripercorrere l’impegno militante di Paola Ruiu nel lungo e contrastato cammino dei diritti è stata la costituzionalista Carla Bassu, che ha evidenziato la sua forza nell’opporsi alla visione stereotipata e subalterna della donna nel secondo dopoguerra. Ha sottolineato il valore dell’impegno concreto di una giovanissima donna aderente all’UdS-Unione donne della Sardegna, che ha portato avanti nei primi anni cinquanta, insieme ad altre compagne di diversa appartenenza politica, l’inchiesta sulla miseria; un lavoro compiuto a stretto contatto con le persone che vivevano in condizioni di degrado, soprattutto donne e bambini.

Paola Pinna, già segretaria della Cgil Scuola, ha riannodato il filo rosso che collega queste esperienze al ruolo svolto da Paola Ruiu in qualità di prima Segretaria della CGIL Provinciale di Sassari nel 1971. Ne ha rievocato la cifra distintiva dell’impegno sindacale: l’autorevolezza orientata al rispetto per le istituzioni, accompagnato dalla ricerca della mediazione vissuta nel confronto di esperienze e saperi; Il tratto di una donna decisa con gli adulti ma “dolcissima coi bambini” al cui mondo faceva sempre riferimento.

Nel ricordare i saperi e le competenze esercitate negli spazi professionali e della formazione dalla compianta insegnante, il presidente della Casa Museo Gramsci di Ghilarza, Giorgio Macciotta, ha parlato dei meriti acquisiti grazie all’appartenenza a due “scuole”: quella del PCI e quella di Antonio Pigliaru nel gruppo multifunzionale di Ichnusa, dove lei apprese a tessere relazioni sociali e a combattere le battaglie del tempo, come quella per il Piano di rinascita negli anni ’60.

L’apprendistato con Pigliaru ritorna nel ricordo di Salvatore Tola, studioso della cultura sarda, che ha ripercorso l’esperienza del Centro Maestri di Ichnusa per ripensare l’impegno della maestra Paola Ruiu attenta alle urgenze culturali e sociali delle comunità, con particolare riguardo all’educazione degli adulti. Un’esperienza portata avanti insieme ad un gruppo attivo di insegnanti, sotto lo sguardo sapiente e lungimirante del filosofo Antonio Pigliaru, che ne incoraggiò la prosecuzione autonoma anche dopo la cessazione dell’attività della rivista, avvenuta nell’estate del 1965.

Il tratto di una donna capace di leggere le criticità del suo tempo si riconosce nella qualità antropologica della tesi di laurea riguardante “le trasformazioni culturali prodotte dal lavoro industriale tra i lavoratori del petrolchimico”. Una ricerca sul campo, analizzata dallo storico Sandro Ruju, che ha evidenziato il grande valore documentario delle interviste fatte a uomini e donne provenienti dall’agricoltura e dall’emigrazione, fotografia di un tempo spartiacque tra due mondi.

Nella sessione pomeridiana, la tavola rotonda moderata dall’accademico Alberto Merler ha posto in luce la singolarità di una cultura didattica capace di intrecciare diritti e immaginazione.

Della produzione poetica e di testi per il teatro di Paola Ruiu hanno dato un assaggio l’attore della compagnia “La botte e il cilindro” Giommaria Manunta e l’attrice Ica Sanna con la lettura della favola “La calamita attira matti” tratta dal libro “I bambini dei vicoli di Sassari”.

La presentazione di alcune scene dello spettacolo teatrale tratto dal libro “I bambini e il cappellaio” ha offerto l’opportunità di apprezzare un messaggio di denuncia di scelte economiche irresponsabili. Lo spettacolo ha preso le mosse da un laboratorio teatrale delle scuole elementari di Ossi ed è arrivato secondo nella Rassegna Nazionale del Teatro per l’infanzia di Serra San Quirico nelle Marche nel 1999.

La presentazione della favola “Mille nastri sull’Oceano”, tratto dal Dvd “Nastri di parole per girotondi di pace”, è il punto di approdo di un progetto sull’educazione ai diritti umani patrocinato dalla Sezione Italiana di Amnesty International, destinato alle bambine e ai bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria.

Gian Mario Manca e Fabio Di Pietro ne hanno tratteggiato l’iter muovendo dai testi del libro di Paola Ruiu, “Fiabe e filastrocche sui diritti dei bambini”, mettendo in luce il coinvolgimento di bambine e bambini provenienti dalla scuola primaria, di giovani attivisti amnestiani e di studenti del Liceo Azuni di Sassari 

La testimonianza coinvolgente delle maestre di Oschiri, Franca Deligios e Maria Pina Sini ha confermato il valore della rivoluzione pedagogica della “signora Paola” messa in atto con l’avvento del tempo pieno e dell’inclusione dei diversamente abili: un’opera che ha cambiato il tessuto sociale della comunità.

A conclusione della giornata di studio il canto del “Deus ti salve Maria”, nella versione di Fabrizio De Andrè, ha consegnato ai presenti l’emozione per l’infaticabile impegno di una Maestra che ha reso onore ai talenti e al coraggio delle donne e che, come ha detto la figlia Grazia Maddalon, ha reso possibile “l’invenzione di discorsi intessuti di poesia”.

Il convegno ha ricevuto il patrocinio dell’Università di Sassari, del Comune di Sassari, del Consiglio regionale della Sardegna, della Provincia di Sassari, dei Comuni di Ossi e Oschiri. Hanno collaborato la Cgil Sassari, l’Istituto Magistrale Margherita di Castelvì, Amnesty International, UDI-Unione Donne in Italia e IC Statale San Donato.




Paola Ruiu, venerdì a Sassari il ricordo di una vita tra appartenenze e diritti

SASSARI. Una giornata di studio per ripensare la biografia di una donna che incrocia momenti significativi della seconda metà del Novecento. Venerdì 6 maggio dalle 9 del mattino, l’Aula Magna dell’Università di Sassari ospiterà il convegno dal titolo “Paola Ruiu, una vita tra appartenenza e diritti”. Interverranno personalità e rappresentanti della società civile, del mondo della scuola, della politica e della cultura.

L’appuntamento, suddiviso in due sessioni, sarà introdotto dai saluti delle massime istituzioni cittadine e regionali rappresentate dal rettore Gavino Mariotti, dal sindaco di Sassari Nanni Campus, dal presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Michele Pais, e dall’amministratore straordinario della Provincia di Sassari, Pietrino Fois.
Seguirà l’omaggio dei sindaci Roberto Carta e Pasquale Lubinu, rispettivamente primi cittadini di Oschiri e di Ossi, paesi nei quali Paola Ruiu è stata direttrice didattica per anni. Quindi l’intervento dei dirigenti scolastici Patrizia Mercuri e Gianfranco Strinna, che ne hanno conosciuto e apprezzato l’umanissima professionalità.

A introdurre e moderare le attività sarà Vittoria Casu, già direttrice dell’Ufficio di servizio sociale dei minorenni di Sassari del Ministero della Giustizia. Gli interventi della mattina metteranno in luce aspetti di una lunga strada segnata dalla passione per la conoscenza, intesa come convivialità di saperi, orientata dalla fiducia nella forza del dialogo. Il percorso di una infaticabile donna di scuola che nel 2001 e nel 2002 è stata insignita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi di due diplomi con medaglia d’oro per la sua “carriera superlativa” e come “Benemerita della Scuola, della cultura e dell’arte”.
Del suo coinvolgente impegno di sindacalista parlerà Paola Pinna, già Segretaria della CGIL Scuola.
Giorgio Macciotta, presidente della ‘Casa Museo Gramsci’, traccerà il valore dell’appartenenza tra politica e cultura.
Salvatore Tola, studioso di cultura sarda, si soffermerà sulla “stagione” del Centro Maestri di Ichnusa; lo storico Sandro Ruju, presenterà gli aspetti salienti di una interessante inchiesta condotta la Paola Ruiu a metà degli anni ’70 riguardante le trasformazioni culturali indotte dal lavoro industriale tra gli operai del petrolchimico e tra gli emigrati sardi. Infine la costituzionalista Carla Bassu evidenzierà la vocazione etico-politica di una donna degli anni ’50 nel lungo e contrastato percorso dell’emancipazione femminile.
La seconda sessione prenderà il via alle 15 con la tavola rotonda dedicata all’“Intreccio di diritti tra parole e immaginazione” moderata dall’accademico Alberto Merler, in cui si parlerà della valenza culturale di una didattica aperta al mondo della vita.
Una forma di vita ma anche un esercizio di pensiero, quello di Paola Ruiu (classe 1932, scomparsa nel 2020) libero dal peso delle convenzioni e del pregiudizio, improntato alla buona vita e al servizio della comunità.

Il convegno ha ricevuto il patrocinio dell’Università di Sassari, del Comune di Sassari, del Consiglio regionale della Sardegna, della Provincia di Sassari, dei Comuni di Ossi e Oschiri. Hanno collaborato la Cgil Sassari, l’Istituto Magistrale Margherita di Castelvì, Amnesty International, UDI-Unione Donne in Italia e IC Statale San Donato. L’ingresso è libero ma regolato dalle disposizioni legislative anti Covid. Per informazioni rivolgersi alla segreteria organizzativa Ruiu/Maddalon 3331624170 – 3388069345.




SASSARI: CONVEGNO OESSG “TRA STORIA E CONVIVENZA RELIGIOSA”

Sassari, sabato 30 aprile 2022, alle ore 9.15, presso l’auditorium Giovanni Paolo II del Seminario Arcivescovile di Sassari, si terrà il convegno dal titolo “Tra storia e convivenza religiosa”, organizzato dalla Delegazione di Sassari (Sezione Sardegna Nord) dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme OESSG, con il contributo della Fondazione di Sardegna e il patrocinio dell’Università di Sassari. Il convegno si aprirà con i saluti iniziali del Cav. Alberto Tavera, Delegato delegazione Sassari OESSG, S.E. Gr. Uff. Dott. Marco Cantoni, Luogotenente della Luogotenenza Italia Sardegna OESSG, Comm. Dott. Leonardo Tilocca, Preside Sezione Sardegna Nord OESSG

Seguiranno gli interventi dei relatori:
Sua Eccellenza Reverendissima Gr. Uff. Mons. Gianfranco Saba, Arcivescovo Metropolita di Sassari, Priore della Sezione Nord Sardegna OESSG, con una relazione dal titolo “L’arcidiocesi turritana e la convivenza interreligiosa”.
Prof. Alessandro Soddu, docente presso il Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di Sassari, con una relazione dal titolo “Terra sarda e crociate. I sardi a Gerusalemme”.
Prof. Giovanni Strinna, docente presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari, con una relazione dal titolo dal titolo “Il culto del Santo Sepolcro nel Mediterraneo e in Sardegna”
Comm. Monsignor Giancarlo Zichi, Arciprete del Capitolo Turritano, Priore della Delegazione di Sassari OESSG, con una relazione dal titolo “Le prime pietre di una convivenza interreligiosa. San Francesco”
Prof. Davide Scotto, docente presso il Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo dell’Università di Napoli “L’Orientale” con due interventi dal titolo “Pace e convivenza interreligiosa nell’esperienza e nelle opere del Cardinale Niccolò Cusano”.
Sua Eccellenza Gr. Uff. Dott. Marco Cantoni Luogotenente della Luogotenenza per l’Italia Sardegna OESSG con una relazione dal titolo “La convivenza interreligiosa oggi e l’opera dei Cavalieri e delle Dame dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme”

fondazione di Sardegna




ROTATORIA INCROCIO SANTA MARIA LA PALMA, SASSARI, ALGHERO E ILLUMINAZIONE STRADA SP44 ACCESSO AEROPORTO: 1 MLN DI EURO PER VIAGGIARE IN SICUREZZA

Questa mattina, presso la sala convegni delle Cantine di Santa Maria la Palma, la Provincia di Sassari ha presentato alla stampa due progetti destinati a cambiare il volto delle infrastrutture viarie di raccordo tra la città di Alghero, Sassari e la borgata di Santa Maria la Palma e l’illuminazione pubblica del tratto di strada che dalla 291 variante della Nurra arriva all’aeroporto di Alghero. Due opere pubbliche che il territorio aspettava da tempo e finanziate totalmente con fondi di bilancio per un totale di 1 milione di euro: 550 mila euro serviranno per realizzare la rotatoria e 450 mila euro per sostituire le attuali strutture illuminanti con corpi a led di ultima generazione. Al tavolo dei relatori l’amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois con il sindaco di Alghero Mario Conoci, il dirigente ai lavori pubblici della provincia Giovanni Milia, Amabile Simbula, presidente del comitato di borgata Santa Maria la Palma e la vicepresidente delle cantine di Santa Maria la Palma Gianfranca Pirisi che ha aperto i lavori. Presente anche il progettista della provincia Gianluca Pau. L’amministratore Fois e il dirigente Milia hanno presentato il progetto esecutivo della rotatoria che sarà realizzata nell’attuale incrocio a raso tra la strada provinciale 55bis, la statale 291 della Nurra e via Zirra, l’ingresso nella borgata di Santa Maria la Palma. Un incrocio molto pericoloso che negli anni è stato teatro di moltissimi incidenti. Presenti anche tra i relatori, i funzionari competenti che avevano già dialogato tempo addietro con la Provincia proprio per vedere realizzata un’opera di così grande rilevanza ai fini della sicurezza stradale. L’incrocio verrà sostituito da un anello giratorio che permetterà da un lato una maggiore visibilità della strada, dall’altro la possibilità di incanalare, snellire e gestire il traffico veicolare. La rotatoria, il cui procedimento dovrà passare in consiglio comunale ad Alghero ( in vista anche degli espropri nella zona dove verranno effettuati i lavori), approderà in Provincia per l’elaborazione della gara d’appalto e il consecutivo avvio dei lavori. La rotatoria sarà illuminata da una torre faro e dai rami luminosi performanti che limiteranno l’inquinamento luminoso: essendo l’opera in un contesto di prossimità con l’area protetta dell’Azienda Parco di Porto Conte ed essendo Alghero una zona a tutela paesaggistica verrà minimizzato l’impatto energetico e lo stesso anello rotatorio verrà implementato con il verde per minimizzare l’impatto ambientale. Con lo stesso obiettivo è stata finanziata la posa in opera dei lampioni sul tratto di strada sopracitata che permette di raggiungere l’ aeroporto di Alghero, garantendo una maggiore visibilità dell’asse viaria senza trascurare l’immagine stessa del territorio. “ Con queste opere- sottolinea l’amministratore della Provincia Pietro Fois, riusciremo a risolvere non pochi problemi legati alla sicurezza e alla viabilità di un’ area che nei mesi di alta stagione è molto sensibile al traffico in ingresso e in uscita nella Riviera del corallo. La stessa cosa si dica per il tratto stradale che conduce all’aeroporto, che non permette il transito veicolare in piena sicurezza. E’ un investimento importante di cui beneficerà tutto il territorio.” Il Sindaco di Alghero Mario Conoci: “Ci occupiamo delle borgate. Esprimo soddisfazione per il passo avanti compiuto nell’approntare due opere pubbliche di grande rilievo nel territorio. La rotatoria è indispensabile per adeguare la viabilità e rendere sicura la zona di ingresso alla Borgata di Santa Maria La Palma. Così per l’illuminazione della strada per l’aeroporto – aggiunge- un intervento che da tempo si attendeva, per rendere migliore e più moderno il tratto viario, in sintonia col progetto di rilancio dello scalo in un ottica di sviluppo dell’intero territorio”.

UFFICIO COMUNICAZIONE DELL’AMMINISTRATORE STRAORDINARIO




Il Magnifico Rettore dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti, sostiene l’istituzione dell’Autorità di Sistema Portuale del Nord Sardegna. Lo scrive in una lettera al sindaco Settimo Nizzi.

01/04/2022 – Anche il mondo accademico sostiene l’istituzione dell’Autorità di Sistema Portuale del Nord Sardegna. Il Magnifico Rettore dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti, ha scritto una lettera di sostegno al sindaco Settimo Nizzi, manifestandogli le più alte considerazioni per la rivendicazione portata avanti dal primo cittadino olbiese: «Sappi, che oltre le numerose manifestazioni di sostegno a te pervenute, da parte di amministrazioni pubbliche e private, anche l’Università degli Studi di Sassari, sostiene convintamente il progetto e le argomentazioni». Mariotti auspica che «il Governo tenga conto della improrogabile esigenza di istituire la nuova Autorità portuale del nord Sardegna nel sistema dei trasporti. La riforma ha un ruolo strategico, attribuendo una valenza socio-economica dei territori del Nord, i quali certamente, costituiscono la porta della Sardegna, nonché, sotto il profilo geo-politico, rappresentano una posizione baricentrica, essendo al centro del Mediterraneo».
«L’istituzione della nuova Autorità portuale rappresenta un forte elemento di coesione territoriale ed un’unica opportunità di rilancio» conclude il Rettore.




52ESIMA ASSEMBLEA DELL’AVIS PROVINCIALE DI SASSARI

Il presidente Antonio Dettori: “Uno degli appuntamenti associativi più importanti, oltre per le procedure burocratiche previste dallo Statuto e dalla legislazione vigente, anche per illustrare il lavoro svolto giorno per giorno dall’Associazione”

Si è svolta a Valledoria la cinquantaduesima Assemblea annuale degli associati dell’Avis Provinciale di Sassari. Il presidente Antonio Dettori si è mostrato molto soddisfatto per quest’occasione d’incontro che, visti gli ultimi tempi, non è stata affatto scontata e che è mancata a tutti. 

“Questo è uno degli appuntamenti associativi più importanti, oltre per le procedure burocratiche previste dallo Statuto e dalla legislazione vigente, anche per illustrare il lavoro svolto giorno per giorno dall’Associazione, a dimostrazione dell’impegno profuso dal Consiglio Direttivo, dai Soci e da tutti i collaboratori a favore della promozione e raccolta diretta del sangue, oltre che per le altre iniziative ad essa collegate”. 

Il presidente ha parlato dei risultati dell’anno 2021 dicendo che “Abbiamo dovuto affrontare le problematiche causate dalla pandemia della SARS COV-2, adottando procedure e protocolli di sicurezza durante gestione delle raccolte del sangue, garantendo al massimo la sicurezza a tutela dei donatori e del personale 2 sanitario impegnato”.

Dettori, ha inoltre informato i presenti che, con la raccolta diretta di sangue, la UdR nel 2021 ha raggiunto il risultato di circa 17.400 unità raccolte (nel 2020 erano 16.458; nel 2019 invece, senza pandemia erano 16.350), comprese 423 plasmaferesi. 

“Di queste, 17.400, 9.700 riguardano la nostra provinciale, mentre le restanti sono state raccolte nelle Province di Olbia e Nuoro. Anche nel corso del 2021 è proseguita la collaborazione con il Centro Trasfusionale di Alghero, garantendo l’apertura per le raccolte di sangue nel pomeriggio” ha affermato Dettori. 

Si è parlato anche delle raccolte di plasma presso il centro di San Camillo, tutti i lunedì, oltre che presso i centri mobili secondo il calendario prestabilito. “Purtroppo con la nuova convenzione stipulata con l’AOU di Sassari non ci vengono più corrisposti i proventi per i salassi non validi e questo ha visto la perdita, in senso puramente economico, di n.249 unità” ha precisato il presidente. 

“Siamo certi, comunque, che la Direzione AOU voglia rivedere insieme questo punto dell’accordo, in quanto questa “anomalia” non è assolutamente prevista nelle altre convenzioni ASSL, tanto meno nei modelli proposti a suo tempo dalla Regione. Quest’anno infatti, dopo le proroghe dovute alla pandemia, abbiamo rinnovato le convenzioni con i Centri Trasfusionali di riferimento: A.O.U. Sassari, ASSL Sassari per i Centri Trasfusionali di Alghero e Ozieri, ASSL Olbia e ASSL Nuoro, Tutte si sono firmate al mese di agosto ma con decorrenza Gennaio 2021. Le nuove convenzioni hanno apportato modifiche economiche di rimborso, dovute all’accorto Stato-Regioni al quale Avis non ha partecipato, oltre a delle differenze procedurali come per esempio la fornitura del materiale e attrezzature”. 

A questo punto il presidente Dettori ha trovato doveroso evidenziare che “solo l’AOU di Sassari ha preferito l’approvvigionamento diretto, mentre gli altri Centri Trasfusionali hanno preferito lasciare all’Avis tale compito. In riferimento a queste convenzioni, a decorrere dal 3°trimestre 2021, abbiamo riconosciuto alle sezioni un contributo extra, a titolo di rimborso spese per ristoro dei donatori (non previsto in convenzione), quantificato in € 2,00 per ciascuna unità raccolta. Nel corso dell’anno 2021, a causa della carenza di personale sanitario, l’Avis Provinciale di Sassari ha provveduto all’assunzione di un medico, Daniele Floris, e di due infermieri professionali, Maria Luisa Azzu e Viorel Merlusca, “i quali sono stati e sono tutt’ora una boccata d’ossigeno per questo difficile periodo”. 

“Con ulteriori collaboratori, siamo arrivati a ben 31 unità di personale impegnato fra personale dipendente, collaboratore suddivisi in sanitari, amministrativi e autisti. Inoltre, nel 2021, dopo le proroghe concesse dalla Regione Autonoma della Sardegna, abbiamo dovuto riprendere in mano la questione degli “accreditamenti delle strutture sanitarie”, le quali sono tutt’ora in fase di istruttoria, e per gestire questa procedura, resa ulteriormente più gravosa in quanto il tutto è transitato sul portale SUAPE della Regione, abbiamo assunto a tempo determinato l’amministrativa Loredana Masia (esperta in materia)” informa ancora Dettori. 

“Come ormai di consuetudine, abbiamo partecipato attivamente, alla manifestazione “Goccia su Goccia” con una raccolta straordinaria di sangue in Piazza d’Italia, organizzata dall’Associazione S.I.S.M. (Segretariato Italiano Studenti di Medicina) con la collaborazione della nostra Comunale di Sassari e dell’ADMO. Abbiamo partecipato inoltre alla manifestazione “Corsa in Rosa” con una raccolta di sangue in piazza d’Italia, ed abbiamo sponsorizzato la giornata con impresso il logo “AVIS” in tutte le 5.000 magliette che sono state realizzate per i partecipanti alla manifestazione. Alcune sezioni hanno aderito all’iniziativa proposta, omaggiando i donatori che si sono 

presentati nel mese di settembre per effettuare la donazione di sangue, con un kit di partecipazione alla gara”.

A fine anno si è tenuta a Sassari, nella piazza d’Italia la manifestazione “La giornata delle buone azioni”, finanziata con i fondi della L.R. n. 7/1955 per l’anno 2020 dall’Assessorato Regionale al Turismo, nel cartellone “Inclusione Sociale”. In questa occasione, l’Avis ha premiato, intervallata dall’esibizione di diversi artisti, numerose Associazioni di volontariato, istituzioni e gli studenti di 5 Istituti superiori di Sassari che nella loro attività hanno contribuito al benessere sociale del prossimo. Nella stessa occasione, sono state consegnate le 42 borse di studio dell’Avis Regionale, da € 200 ciascuna, assegnate alla nostra provinciale, per gli studenti-donatori, che nell’anno scolastico 2020/2021 hanno conseguito la maturità. Durante tale giornata, l’Avis ha allestito una piazza d’Italia in perfetto stile natalizio, con attrazioni per adulti e bambini, oltre a numerosi stand che hanno ospitato diverse realtà associative del territorio e le principali istituzioni quali polizia locale, carabinieri e vigili del fuoco. 4 “Anche nel 2021 abbiamo portato avanti la collaborazione, non con semplicità, per le raccolte dirette del sangue con le Provinciali di Olbia e Nuoro, un enorme sacrificio per l’ufficio e per il personale che ringraziamo, ricambiato dagli ottimi risultati ottenuti, relativamente al numero di sacche di sangue raccolte. Quest’anno inoltre, tutto il nostro personale strutturato e in convenzione ha rinnovato la certificazione BLS- d, necessaria per l’accreditamento dell’unità di raccolta. A fine 2021 inoltre abbiamo finalmente costituito la “Consulta Giovani Provinciale”, composta per il momento da n. 9 componenti, coordinati da Katia Dore della Comunale di Codrongianos e affiancati da Silvia Manca della Comunale di Sassari. Gli auguriamo un proficuo lavoro, sperando che la pandemia allenti la presa e gli consenta di realizzare progetti ed eventi finalizzati alla promozione del dono del sangue e al coinvolgimento di numerosi giovani al mondo avisino perché sono il futuro”. “Anche quest’anno abbiamo un bilancio economico più che positivo, con entrate e uscite al 31/12/2021 che si aggirano intorno al milione e mezzo di euro Quest’anno, inoltre, in base al D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore) abbiamo dovuto adeguare i prospetti di bilancio, e redare come già nel 2021, la dettagliata “Relazione di Missione”, che, allegata al bilancio è necessaria per l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Detta relazione è redatta dall’Organo di Controllo, la qui presente Dott.ssa Susanna Tassu, che ringraziamo per l’attività prestata e la sua costante e cortese presenza anche in sede di revisione contabile periodica e riunioni del Consiglio Direttivo”. 

Il presidente ha concluso questa relazione ringraziando, a nome del Consiglio Direttivo il Personale strutturato e in convenzione, il Collegio dei Revisori dei Conti, il Collegio dei Probiviri, i Presidenti e i Consigli Direttivi delle Comunali ed infine, tutti i Soci Donatori, i quali sono il vero e proprio “sangue” che scorre nelle vene dell’Avis”. 

Presenti alla riunione tutti i soci, Presidenti e Delegati, il Presidente dell’Avis Regionale Vincenzo Dore e il Consigliere Nazionale Antonello.

Antonio Dettori ha ringraziato il Sindaco e la Presidente della Comunale di Valledoria, che si sono fatti carico dell’organizzazione dell’assemblea nei minimi dettagli, i Direttori dei Centri Trasfusionali e il Direttore Sanitario Gioacchino Greco. Ha inoltre rivolto un saluto ed un pensiero particolare agli avisini che non sono più in vita e che si sono impegnati tanto in quest’opera di grande solidarietà.




Sassari: Pubblicato il “Rapporto prezzi di febbraio 2022”

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il rapporto sulla rilevazione dei prezzi a livello comunale di febbraio 2022, svolta dall’Ufficio Statistica del Comune di Sassari per conto dell’Istat.

Seppure la rilevazione non colga gli aumenti riscontrati dopo l’invasione dell’Ucraina (ogni mese lo studio si chiude intorno al 20), si registra un notevole aumento dei prezzi per i beni e servizi energetici (+38.9 percento rispetto a un anno fa) che spinge l’aumento della divisione delle spese per l’abitazione a +27.2 percento, e per i trasporti a +10.7 percento rispetto a marzo 2021.

Anche l’indice per i prezzi dei beni alimentari è aumentato in modo rilevante: +6.5 percento rispetto a un anno fa. Tali aumenti incidono soprattutto sulle famiglie a medio-basso reddito, perché i consumi per generi alimentari e le spese per la casa dei ceti medio-bassi hanno un forte peso sui bilanci familiari. L’indice generale vede un aumento dell’1.3 percento rispetto a gennaio e del 6.5% rispetto a dodici mesi fa.